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    Perugia chiude in bellezza, Civitanova si accontenta del quarto posto

    Di Redazione

    Nell’ultima giornata di regular season la Sir Safety Susa Perugia scrive un’altra pagina di storia, battendo la Cucine Lube Civitanova per 3-0 e chiudendo la prima fase del campionato di Superlega senza neppure una sconfitta. Nessuna squadra ci era mai riuscita nell’era dei tre punti e l’ultima, la RobediKappa Torino, aveva tagliato questo traguardo nel lontano 1980-1981. Per i campioni d’Italia, invece, dopo quattro vittorie consecutive arriva un ko che significa quarto posto in classifica e sfida con la WithU Verona nei quarti di finale dei Play Off (poi, eventualmente, con la stessa Perugia in semifinale).

    Servizio ed attacco sono i fondamentali vincenti dei padroni di casa, che conducono sempre le operazioni in campo. 11 gli ace di Perugia contro i 3 di Civitanova, mentre l’attacco bianconero chiude addirittura con il 66% di squadra. MVP uno straripante Jesus Herrera, che chiude con 20 punti a referto, 6 ace, 2 muri ed il 63% in attacco. Doppia cifra in casa Sir Safety Susa anche per Semeniuk, che ne mette 12 con 2 ace ed il 58% in ricezione; cinico Leon (8 punti con il 62% sotto rete) e la coppia centrale Solé–Flavio mette a terra 15 punti in due, andando quasi sempre a segno in primo tempo. Tra i biancorossi il più continuo è Bottolo, autore di 11 punti con il 59% di positività e un ace. Gabi Garcia ne mette a referto 9 con il 50%.

    La cronaca:Lube in campo con De Cecco al palleggio mentre da opposto parte Garcia Fernandez, in banda Nikolov e Bottolo, al centro Chinenyeze e Anzani, Balaso libero. I padroni di casa della Sir Safety Susa Perugia si dispongono con Giannelli in cabina di regia ad apparecchiare palloni per Herrera Jaime, Leon e Semeniuk in banda, Flavio Gualberto e Solé al centro, Colaci libero.

    Subito due punti dell’opposto di Cuba a muro ed al servizio (2-0). Flavio mantiene il break con il primo tempo, poi out Gabi Garcia (6-3). Invasione di Herrera (6-5). Semeniuk e Flavio riportano Perugia a più 3 (8-5). Solé per le vie centrali (10-7). Doppio ace di Leon (13-8). Flavio è il più veloce sotto rete (15-9). Ace di Bottolo poi fallo di Semeniuk, la Lube dimezza lo svantaggio (17-14). Doppio ace di Herrera e Perugia ritorna a più 6 (21-15). Smash di Solé (22-15). Super scambio chiuso da un pallonetto millimetrico di Semeniuk (23-15). Herrera chiude la parallela e porta Perugia al set point (24-16). Giannelli chiude subito con l’attacco di seconda intenzione (25-16).

    Gabi Garcia in avvio lancia gli sopiti (3-5). Bottolo mantiene le distanze con la pipe (6-8). Doppio ace di Herrera e Perugia sorpassa (9-8). Ace di De Cecco, controsorpasso Lube (11-12). Ace di Semeniuk, fuori Gabi Garcia e Perugia è di nuovo avanti (15-13). Pipe di seconda intenzione di Semeniuk (16-13). Sempre il polacco per il più 4 (20-16) ed il più 5 (21-16). Flavio altissimo in tesa (23-18). Herrera e set point Perugia (24-19). Ace di Semeniuk, i bianconeri raddoppiano (25-19).

    Il muro e gli ace di Herrera e Leon lanciano Perugia nel terzo set (8-3). Nikolov bene con il pallonetto (11-8). Pipe di Leon (14-9). Bottolo trova le mani del muro (16-13). Herrera attacca tutto stasera (18-13). Nikolov riporta la Lube a -3 (19-16). Ancora il bulgaro (20-18). Herrera risolve una situazione complicata (21-18). Esplode il PalaBarton dopo un lungo scambio chiuso da Semeniuk (23-19). Flavio di potenza, match point Perugia (24-20). Semeniuk fa scorrere i titoli di coda (25-20).

    Alessandro Piccinelli: “Stasera siamo stati determinati e concreti sia in sideout che in fase break. È molto bello giocare in un palazzetto così gremito ed è molto importante per noi il sostegno del nostro pubblico. A maggior ragione ora che arriva la parte calda della stagione“.

    Sir Safety Susa Perugia-Cucine Lube Civitanova 3-0 (25-16, 25-19, 25-20)Sir Safety Susa Perugia: Giannelli 4, Herrera 20, Solè 9, Flavio 6, Leon 8, Semeniuk 12, Piccinelli (libero), Colaci (libero), Plotnytskyi, Cardenas. N.e.: Rychlicki, Ropret, Russo, Mengozzi. All. Anastasi, vice all Valentini.Cucine Lube Civitanova: De Cecco 2, Gabi Garcia 9, Anzani 1, Chinenyeze 6, Nikolov 9, Bottolo 11, Balaso (libero), D’Amico, Gottardo. N.e.: Yant, Zaytsev, Diamantini, Sottile, Ambrose (libero). All. Blengini, vice all. Giannini.Arbitri: Armando Simbari – Dominga LotNote: Durata set: 25′, 26′, 26′, tot. 1h17′. Spettatori 3670. Perugia: 13 b.s., 11 ace, 43% ric. pos., 20% ric. prf., 66% att., 4 muri. Civitanova: 13 b.s., 3 ace, 30% ric. pos., 18% ric. prf., 52% att., 1 muri.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Lube è attesa domenica al PalaBarton per l’ultima di Regular Season

    La sfida che ha assegnato gli ultimi quattro Scudetti sarà il dessert della Regular Season nella tavola imbandita della SuperLega Credem Banca. La super sfida tra Sir Safety Susa Perugia e Cucine Lube Civitanova, in programma al PalaBarton alle 18 di domani, domenica 12 marzo (diretta Volleyballworld.tv e Radio Arancia) chiuderà la prima fase del torneo.
    I Block Devils, già vincitori della stagione regolare da molti turni, sono imbattuti in campionato e possono affrontare la sfida come un ottimo allenamento in chiave Play Off, ma mirano all’en plein di vittorie e possono farlo di fronte ai tifosi, carichi per l’impresa a Berlino nell’andata dei Quarti di Champions League.
    Attualmente quarti in classifica, i cucinieri vengono da quattro vittorie di fila in Regular Season, ma hanno pagato a caro prezzo in Turchia l’infortunio di Marlon Yant in Champions League. Il Club sta vuole recuperarlo per la gara di ritorno con Ankara in programma domenica 15 marzo (ore 20.30) all’Eurosuole Forum. Al PalaBarton ci saranno almeno 100 supporter biancorossi.
    La Lube può ancora migliorare la propria classifica e chiudere al terzo posto, incrociando nei Quarti una rivale tra Milano e Cisterna. Se la formazione marchigiana restasse nell’attuale posizione troverebbe Verona nel primo turno della seconda fase.
    Un minuto di silenzio per il naufragio di Cutro su tutti i campiIl Presidente del CONI Giovanni Malagò, su invito del Ministro per lo Sport Andrea Abodi, chiede alle FSN/DSA/EPS di effettuare un minuto di silenzio in occasione delle manifestazioni sportive che si disputeranno nel fine settimana, in memoria della tragedia accaduta a Cutro. La Federazione Italiana Pallavolo ha subito accolto l’invito, disponendo un minuto di silenzio in occasione di tutte le gare pallavolistiche in programma nel weekend.
    Classifica SuperLega Credem Banca
    Sir Safety Susa Perugia 62, Itas Trentino 41, Valsa Group Modena 40, Cucine Lube Civitanova 38, WithU Verona 34, Gas Sales Bluenergy Piacenza 31, Vero Volley Monza 30, Allianz Milano 27, Top Volley Cisterna 26, Pallavolo Padova 18, Gioiella Prisma Taranto 16, Emma Villas Aubay Siena 15.
    Tutte le combinazioni possibili per la Lube
    In caso di vittoria per 3-0 o 3 -1 contro Perugia, i biancorossi chiuderebbero la stagione regolare al terzo posto con un’eventuale sconfitta casalinga di Trento per 3-0 o 3-1 contro Modena, ma anche con un’eventuale sconfitta con qualsiasi risultato di Modena a Trento. Uno scivolone di Trento al tie break vanificherebbe lo sforzo confermando i cucinieri al quarto posto.
    In caso di vittoria al tie break contro Perugia, i campioni d’Italia chiuderebbero la stagione regolare al terzo posto solo con la contemporanea sconfitta di Modena a Trento per 3-0 o 3-1. Un successo dei modenesi con qualsiasi risultato alla BLM Group Arena o una sconfitta al tie break dei gialli confermerebbero il quarto posto di Civitanova.
    In caso di sconfitta con qualsiasi risultato contro Perugia, i biancorossi chiuderebbero la stagione regolare al quarto posto.
    L’ultima formazione di Perugia
    Nell’andata dei Quarti di finale della CEV Champions League a Berlino, chiusa con una vittoria dei Block Devils per 3-1, gli uomini di Andrea Anastasi sono scesi in campo con la diagonale Giannelli – Rychlicki, Leon e Plotnytskyi in banda con spazio per Semeniuk, Russo e Flavio Gualberto al centro, Colaci libero.
    Parla Gianlorenzo Blengini (allenatore Cucine Lube Civitanova):
    “Paradossalmente si verifica quello che è già accaduto lo scorso anno. Quasi un film già visto. Anche nella passata stagione la sfida con Perugia è andata in scena a fine Regular Season. Nel 2021/22 il verdetto era già determinato, domenica per noi ci sarà la possibilità di modificare la classifica, mentre Perugia è già prima indiscussa. Quella con la Sir non è mai una partita come le altre e dobbiamo approcciarla da Lube, ma vanno fatti anche dei ragionamenti sulle situazioni da gestire. Mi riferisco agli acciacchi e ai prossimi impegni, a partire dal ritorno dei Quarti di Champions League e l’inizio dei Play Off”.
    Parla Oleh Plotnytskyi (schiacciatore Sir Safety Susa Perugia):
    “La Lube è una squadra molto forte ed è importante per noi giocare bene queste partite perché ci aiuta mentalmente a diventare più forti. Per loro è un match importante, lo è anche per noi perché è l’ultimo prima dei Play Off. Dobbiamo pensare a crescere come squadra, per cui dobbiamo scendere in campo concentrati, dare il massimo e prepararci perché sarà una partita dura”.
    Gli arbitri del match
    Armando Simbari di Milano e Dominga Lot di Santa Lucia di Piave (TV).
    Incrocio numero 62
    Le squadre si sono incontrate 61 volte e la Lube ha vinto 31 gare e ne ha perse 30.
    EX: Kamil Rychlicki a Lube nel biennio 2019/20-2020/21; Simone Anzani a Perugia nel 2017/18, Luciano De Cecco a Perugia dal 2014/15 al 2019/20, Ivan Zaytsev a Perugia nel biennio 2016/17-2017/18.
    Giocatori a caccia di record
    In Regular Season: Kamil Rychlicki – 37 punti ai 1500, – 2 ace ai 100, – 1 muro vincente ai 100 (Sir Safety Susa Perugia).
    In carriera: Wilfredo Leon Venero – 5 muri vincenti ai 200 (Sir Safety Susa Perugia).
    Come seguire la gara
    Live tv streaming su volleyballworld.tv.
    Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. È possibile anche scaricare l’applicazione Radio TV Arancia & more per ascoltare la radiocronaca sul proprio dispositivo.
    Aggiornamenti live anche sui profili ufficiali Lubevolley Instagram, Facebook e Twitter.
    Sintesi televisiva lunedì alle ore 21 su Arancia Television (canale 98 digitale terrestre), con replica martedì alle 14 e mercoledì alle 19. È possibile anche scaricare l’applicazione Radio TV Arancia & more per vedere il canale tv sul proprio dispositivo. LEGGI TUTTO

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    Perugia sbanca Berlino e tiene alta la bandiera dell’Italia

    Di Redazione

    [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO]

    Dopo le due sconfitte subite da Civitanova e Trento, arriva finalmente la prima vittoria italiana nei quarti di finale di Champions League maschile: la firma la Sir Sicoma Monini Perugia, che si impone in quattro set sul campo del Berlin Recycling Volleys mettendo nel mirino un posto tra le prime quattro. Dopo due set dominati dalla squadra di Anastasi i tedeschi, trascinati da oltre 8000 spettatori, riaprono la partita spingendo a mille in battuta, ma a metà del quarto parziale Perugia accelera ancora e chiude i giochi. Per la Sir grande rendimento in battuta e a muro, con 10 ace – 6 di Oleh Plotnytskyi – e 15 block, e una super regia di Simone Giannelli che manda 5 giocatori in doppia cifra.

    Berlin Recycling Volleys-Sir Sicoma Monini Perugia 1-3 (18-25, 15-25, 25-23, 17-25)Berlin Recycling Volleys: Kowalski, Tsuiki (L), Ronkainen, Mote 9, Tille 1, Brehme 4, Carle 5, Trinidad De Haro, Kessel 9, Stalekar (L) ne, Schott 2, Sotola 18, Krauchuk ne. All. Enard.Sir Sicoma Monini Perugia: Giannelli 6, Herrera ne, Rychlicki 16, Leon 16, Piccinelli (L) ne, Solé ne, Russo 10, Colaci (L), Flavio 12, Semeniuk, Plotnytskyi 15, Ropret ne, Cardenas ne, Mengozzi ne. All. Anastasi.Arbitri: Valentar (Slovenia) e Luts (Belgio).Note: Spettatori 8213. Berlin: battute vincenti 3, battute sbagliate 13, attacco 39%, ricezione 39%-24%, muri 7, errori 23. Perugia: battute vincenti 10, battute sbagliate 18, attacco 48%, ricezione 32%-17%, muri 15, errori 27.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Arriva la ventunesima vittoria per Perugia: Taranto ko 3-0

    Di Redazione

    Pronostico rispettato a Taranto per la Sir Safety Susa Perugia: i Block Devils espugnano in tre set il sold out del PalaMazzola, sconfiggono i padroni di casa della Gioiella Prisma e si prendono la ventunesima vittoria in Superlega tornando al successo dopo lo stop in Coppa Italia.

    Prestazione concreta ed efficace degli uomini di Andrea Anastasi che lascia a riposo Leon, Rychlicki e Russo dando spazio a Herrera, Solè e Plotnytskyi. Tre set sempre condotti con autorità dai bianconeri che fanno la differenza soprattutto con due fondamentali. Il primo è certamente il servizio dal quale arrivano 9 punti diretti (4 di Plotnytskyi, a fronte di soli 12 errori totali) e tante situazioni che consentono al muro-difesa di essere protagonista. L’altro è l’attacco con l’Mvp Giannelli che sfodera una prova magistrale mandando ripetutamente a bersaglio i suoi attaccanti. Eloquente il 60% di efficacia finale di squadra.

    Tre i Block Devils in doppia cifra. Best scorer è il cubano Herrera che scalda il braccio mancino chiudendo con 15 punti con il 67% sotto rete. 13 i palloni vincenti di Plotnytskyi (56% in attacco), 10 con l’83% in primo tempo di un eccellente Flavio. Semeniuk (9 punti) si conferma uomo a tutto campo, Solè (2 muri ed il 57% in attacco) porta il suo importante contributo. Menzione per Max Colaci che, nella sua terra, sfodera giocate da applausi in ricezione e soprattutto in difesa dove tira su di tutto.

    Si chiude dunque al meglio l’ultima trasferta di Superlega di Perugia che domattina mette la divisa Sir Sicoma Monini e vola a Berlino perché mercoledì va in scena in terra tedesca l’andata dei quarti di finale di Champions League.

    Herrera, Solè e Plotnytskyi le scelte di stasera di coach Anastasi. Il muro di Herrera propizia il primo break della partita (2-4). Altro muro bianconero, stavolta di Semeniuk (3-6). In rete il primo tempo di Solè (6-7). Ace di Plotnytskyi (8-11). Lo stesso ucraino mantiene le distanze con la pipe poi primo tempo out di Alletti (10-14). Flavio chiude il punto poi attacco fuori di Lawani (13-19). Un paio di invasioni bianconere accorciano le distanze (16-20). Dentro Cardenas per il servizio e subito ace (16-22). Il turno al servizio di Lawani (un ace) porta Taranto a -3 (20-23). Herrera trova le mani del muro e porta Perugia al set point (20-24). Al terzo tentativo i Block Devils chiudono e passano a condurre (22-25).

    Si riparte con Herrera subito a segno, ma con Taranto che sprinta per prima (3-1). Plotnytskyi pareggia subito (3-3). Si gioca punto a punto. Perugia rimette la testa avanti con il contrattacco in pipe di Semeniuk (9-10). Ace di Giannelli con l’ausilio del nastro (9-11). Fuori l’attacco di Lawani (10-13). Pipe di Plotnytskyi poi ace di Herrera (12-16). Out Andreopoulos poi Semeniuk (13-19). Il muro di Larizza accorcia (16-20). Nell’angolino l’attacco di Herrera poi ace di Plotnytskyi (17-23). In rete il servizio di Larizza, set point Perugia (18-24). Fuori dai nove metri anche Lawani, i Block Devils raddoppiano (19-25).

    Sprinta Perugia in avvio di terzo parziale (2-5). Plotnytskyi mantiene il gap poi ace di Semeniuk (4-8). Lawani dimezza (6-8). I bianconeri ripartono con Plotnytskyi (8-12). Taranto non molla (11-13). Muro di Solè (11-15). Altro muro dell’argentino di passaporto italiano (12-17). Sempre Solè, stavolta in contrattacco poi ace di Semeniuk (12-19). I padroni di casa cercano la rimonta (16-20). Semeniuk in contrattacco dopo l’ennesima super difesa di Colaci (16-22). Ace di Plotnytskyi, match point Perugia (17-24). Chiude Herrera (19-25).

    Sebastian Solè (Sir Safety Susa Perugia): “Siamo tornati alla vittoria dopo lo stop in Coppa Italia e siamo contenti. Perdere fa parte dello sport per cui abbiamo ripreso a lavorare come sempre e stasera abbiamo giocato ordinati, cercando di non fare tanti errori e scendendo in campo con l’atteggiamento giusto per vincere”.

    “Ero molto preoccupato perché consapevole che il livello tra noi e loro è molto differente – sottolinea coach Vincenzo Di Pinto a fine gara – tenendo presente anche l’assenza del nostro migliore attaccante, Loekppy, e di Stefani. Dopo la sconfitta in Coppa Italia, loro hanno giocato concentratissimi, non regalando nulla. La differenza l’ha fatta la battuta, perché, in particolar modo nei primi due set, a livello di gioco non abbiamo fatto male. In campo c’era la peggiore formazione che potesse mettere contro di noi, teoricamente era meglio che ci fosse Leon, perché schierata così Perugia, con due centrali d’attacco, ha sbagliato pochissimo”.

    Gioiella Prisma Taranto – Sir Sfety Susa Perugia 0-3 (22-25, 19-25, 19-25)Gioiella Prisma Taranto: Falaschi, Lawani 13, Larizza 6, Alletti 4, Andreopoulos 5, Antonov 10, Rizzo (libero), Ekstrand, Gargiulo 2, Cottarelli 1. N.e.: Stefani, Loeppky, Pierri (libero). All. Di Pinto, vice all. Camardese.Sir Sfety Susa Perugia: Giannelli 1, Herrera 15, Solè 6, Flavio 10, Plotnytskyi 13, Semeniuk 9, Colaci (libero), Cardenas 1. N.e.: Ropret, Leon, Rychlicki, Piccinelli (libero), Mengozzi, Russo. All. Anastasi, vice all Valentini.Arbitri: Umberto Zanussi – Antonella VerrascinaNote: Taranto: 13 b.s., 2 ace, 39% ric. pos., 20% ric. prf., 47% att., 2 muri. Perugia: 12 b.s., 9 ace, 57% ric. pos., 31% ric. prf., 60% att., 5 muri.

    (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Taranto contro una Perugia ferita. Rizzo: “La salvezza è un nostro dovere”

    Di Redazione

    Domenica alle 18 al PalaMazzola sono in arrivo i campioni del Mondo della Sir Safety Susa Perugia: la Gioiella Prisma Taranto sarà chiamata a una prestazione sopra le righe per riuscire a conquistare punti salvezza (6 a disposizione) tra questo ed il match che seguirà in quel di Milano. Ultima casalinga di regular season dunque, ultima occasione per il pubblico tarantino di partecipare alla lotta salvezza tra le mura amiche..

    Dato il momento di forma dei perugini, con il morale non altissimo data la brutta sconfitta in Coppa Italia, oggi prendere in considerazione ogni risultato non è più un lontano abbaglio, soprattutto se si ripensa anche a come andò la gara di andata ed alla fame dei pugliesi.

    Al PalaBarton lo scorso dicembre la Sir Safety Susa ebbe la meglio in quattro set ma i tarantini se la giocarono punto a punto contro la capolista. La Gioiella Prisma Taranto uscì a testa alta sfiorando il tie-break, in un quarto set concluso con azioni concitate e al cardiopalma. Un ko che lasciò un po’ di amaro in bocca, ma che oggi porta tanta consapevolezza, alla luce dell’ottima performance contro una vera e propria corazzata che prima della Coppa nazionale non aveva mai perso.

    La squadra del presidente Sirci, guidata da coach Anastasi, è condotta in regia dall’MVP mondiale, il regista Giannelli, in diagonale con Rychlicki l’opposto lussemburghese molto efficace e dalle esperienze importanti a Civitanova e Ravenna, in posto 4 ha Leon, il cubano-polacco tra i giocatori più forti del mondo e lo schiacciatore ucraino Plotnytskyi versatile e dalla vasta gamma di colpi velenosi. Al centro e il brasiliano Flavio e l’azzurro Russo, solidi pilastri a rete, con l’argentino Solè a disposizione ed il libero espertissimo ed ex nazionale Colaci, con una schiera di giocatori che definirli “riserve” sarebbe un eufemismo: gli schiacciatori Herrera e Semeniuk, quest’ultimo schierato spesso alla partenza, e il centrale Mengozzi con il libero Piccinelli non sono certo di seconda fascia, ma dotati tutti di grande esperienza e versatilità. I perugini sono inoltre ancora in corsa per la Champions League, con i quarti che giocheranno mercoledì prossimo in una trasferta a Berlino, pertanto non è per nulla scontata la formazione che mister Anastasi deciderà di impiegare nella gara di regular season a Taranto.

    Resteranno comunque tante le incognite di questa sfida, dato il possibile turnover dei vincitori della Regular Season, ma molto chiare le certezze e le ambizioni in casa Gioiella. Il libero Marco Rizzo, salentino di nascita si ritroverà dall’altra parte della rete un altro salentino, il compaesano libero avversario Massimo Colaci, che di strada ne ha fatta molta. Marco però è tarantino di adozione, e dalle sue parole si evince che insieme al team, è pronto a difendere questa città con il coltello tra I denti: “Sappiamo benissimo la caratura dell’avversario e che sarà un match difficile, ma a questo punto mancano due partite alla fine e con la necessità che abbiamo di fare punti non guardiamo chi c’è dall’altra parte della rete: pensiamo a lavorare in settimana e a esprimere la nostra miglior pallavolo possibile consapevoli di giocare in casa di fronte a un grande pubblico“.

    “Cercheremo di mantenere le aspettative per restare in questa categoria – continua –. Dobbiamo assolutamente tenerci stretta la Superlega fino all’ultima partita possibile da giocare. Sicuramente per me l’obiettivo personale è ancora più grande essendo stato ‘adottato’ da questa città. So quanto sia difficile fare pallavolo al Sud, e altrettanto emergere, per questo e per la città, per la società le motivazioni sono tante: raggiungere la salvezza con Taranto è un dovere che non possiamo disattendere“.

    Gli ex di giornata saranno coach Vincenzo Di Pinto e coach Cristiano Camardese, a Perugia dal 2007 al 2010, ed Aimone Alletti, in Umbria nella stagione 2012-13. Gli arbitri dell’incontro, invece, saranno Umberto Zanussi ed Antonella Verrascina.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Taranto chiama a raccolta i suoi tifosi, contro Perugia biglietti ancora a 7 euro

    Di Redazione

    Sabato scorso contro Siena erano più di 1400. Tutti a sostenere la squadra dal primo all’ultimo punto, con il calore e la sportività di un pubblico apprezzato da tutta Italia, come sottolineato a più riprese anche nella diretta di RaiSport.

    Ed ora la Gioiella Prisma Taranto chiama nuovamente a raccolta la gente di Taranto. Lo fa rinnovando l’iniziativa “Taranto nel cuore”, con quell’hashtag #unitisipuò che è diventato un elemento cardine che in questo finale di stagione ha unito in un solo cuore un’intera comunità, sportiva e non solo.

    Parte, infatti, oggi la prevendita per la gara contro Sir Perugia, la squadra campione del mondo in carica ed assoluta dominatrice del campionato di Superlega, prima in classifica con 59 (su 60 disponibili) punti conquistati.

    Il costo unico del tagliando, esattamente come accaduto per la gara interna vinta contro la Emma Villas, è di 7 euro, inclusa la prevendita. Non sono previste altre agevolazioni.

    La partita, valevole per 21° giornata di campionato, ultimo match interno della regular season, si disputerà domenica 5 marzo alle ore 18, dopo la sosta imposta dal calendario del prossimo weekend. 

    L’obiettivo è riempire ogni singolo posto del PalaMazzola, con tremila cuori rossoblu a sostenere la squadra in un momento determinante della stagione al cospetto di una delle squadre di pallavolo più forti di ogni tempo.

    “Ringrazio tutte le famiglie di Taranto che sono venute al PalaMazzola nella gara contro Siena ed hanno fatto il tifo per due colori ma soprattutto per uno sport meraviglioso qual è il volley”, dichiara il presidente della Gioiella Prisma Volley, l’avvocato Antonio Bongiovanni, che poi rinnova l’invito per il prossimo attesissimo incontro: “Dobbiamo essere in tantissimi perché questi ragazzi lo meritano: fanno sacrifici, sono corretti e si impegnano. Vi aspetto tutti contro Perugia: con il vostro affetto nessuna impresa è impossibile”.

    I tagliandi sono già acquistabili presso il Bar Tabacchi Pausa Caffè sito in viale Trentino 5/B, il Bar Coffee Time sito in via Principe Amedeo 172 o tramite il circuito EtesTicketing, raggiungibile dal sito www.etes.it.

    “Lottare nella tempesta, sognando l’arcobaleno”. E la Superlega è un patrimonio da difendere, per cui lottare, contro chiunque, su ogni punto. Uniti. Perché #unitisipuò.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il Pagellone di Paolo Cozzi – Giannelli trascinatore, Dirlic spuntato. Sapozhkov, che impatto!

    Di Paolo Cozzi

    Ci sono volute ben 19 partite di Superlega per trovare una squadra capace di impensierire la capolista Perugia. Alla fine Trento ci è riuscita, ma si deve comunque accontentare di un punto, in un match molto fisico nel quale la Sir è sì stata costretta al tie break, dando però sensazione nel corso della partita di rimanere uno squadrone che ha mille risorse per riuscire a tirarsi fuori dalle situazioni più complicate.

    Continua la sua corsa anche Modena, che fatica ma tiene a bada la voglia di impresa di una Taranto sempre più con un piede nel baratro della retrocessione. Riparte Piacenza, che si impone su una Milano mai doma, e va a caccia del quarto posto in griglia Play Off insieme a Verona, che sul difficile campo di Padova domina per due set prima di subire la rimonta patavina, rimasta però incompiuta. Infine, nello scontro diretto di Cisterna, vittoria chiave per Monza che – seppur per l’ennesima volta in formazione rimaneggiata – riesce a spingersi oltre ogni problematica e a prendersi 3 punti che valgono una stagione.

    Ma veniamo alle pagelle dei singoli match, partendo dalla piacevole sfida della BLM Group Arena.

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    Trento-Perugia. Un super Michieletto (voto 7), ben coadiuvato da un Podrascanin eccellente (voto 7,5), prova a spingere i suoi all’impresa; la sensazione finale è però che Trento abbia sì nelle corde il livello di gioco di Perugia, ma non ancora la continuità di rendimento nel corso del match. Se la ricezione fatica a dismisura, con un Laurenzano (voto 5) insolitamente impreciso, ecco che anche l’attacco ne risente, con Kaziyski (voto 6) fermo ad un misero 37% e Lavia (voto 5,5) che non trova il guizzo vincente, anche se tiene molto bene in ricezione.

    Perugia, comandata alla perfezione da un Giannelli (voto 8) sempre più spettacolare e trascinatore assoluto, si affida a muro e servizio per scardinare le certezze avversarie, ma per una volta lascia intravedere qualche scricchiolio, specie nel numero di errori gratuiti. Herrera (voto 8) è il best scorer del match capace di spaccare il match con 8 ace, ma è anche il giocatore che in attacco regala 5 errori e prende 4 murate. Meglio in prima linea fa Leon (voto 7,5), che ha uno strapotere fisico imbarazzante, ma in ricezione subisce parecchio. Chi fatica ancora una volta è Semeniuk (voto 5), che appare ancora lontano dai suoi standard.

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    Modena-Taranto. Non basta un eccellente 58% in attacco a Modena per chiudere in tre set un match in cui Bruno (voto 7) alterna con sapienza le sue bocche da fuoco, trovando risposte importanti da Rinaldi (voto 8) e Sanguinetti (voto 7), autori di una prova davvero convincente. Segnali di risveglio anche da parte di Ngapeth (voto 7,5), che chiude con 15 punti una prestazione sontuosa in tutti i fondamentali.

    Senza bomber Stefani e Loeppky, Taranto prova senza timori reverenziali a strappare un punto vitale per la classifica, ma la ricezione obbliga Falaschi (voto 5,5) ad un gioco scontato che alla lunga non rende. Se Antonov (voto 5,5) rimane molto ai margini del gioco, piace Lawani (voto 7,5), che da solo schiaccia il 50% dei palloni di Falaschi, mentre buca completamente la partita Alletti (voto 4) facendo perdere a Taranto uno dei suoi uomini migliori a muro.

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    Padova-Verona. Due set da incubo per i patavini, che sentono la tensione di dover fare punti, poi la bella rimonta che però alla fine porta solo un punticino, per quanto preziosissimo, nelle casse di Padova. Eroe di giornata il giovane figlio d’arte Gardini (voto 6,5) che, sebbene bersagliato in ricezione, riesce a dare un contributo determinante in attacco a partire dal terzo set. Chi sbaglia invece partita è Petkovic (voto 4,5), falloso a dismisura, e con lui Asparuhov (voto 4), sparito presto dai radar del match. Un plauso a Guzzo (voto 7,5) che, entrato nel momento più difficile, offre sicurezza a Saitta (voto 6).

    La Verona dei bombardieri Keita (voto 7) e Mozic (voto 7,5) dopo due set ottimi si incarta in ricezione, con Magalini (voto 4,5) che subisce ben nove ace. Ma proprio quando sembra pronta alla resa, ecco che Stoytchev pesca dalla panchina Sapozhkov (voto 8), che contro uno dei peggior muri della serie A fa letteralmente quello che vuole fino a spingere i suoi alla vittoria.

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    Piacenza-Milano. Coach Botti, oltre a Leal (voto 7,5), ritrova finalmente anche Lucarelli (voto 7) e non spreca la chance di provare a raggiungere Civitanova al quarto posto (in attesa del recupero con Siena). La ricezione permette a Brizard (voto 7) di far correre i suoi attaccanti, e finalmente anche Romanò (voto 8) torna ad essere grande protagonista e trascinatore della squadra. Unico sottotono Caneschi (voto 5) che non riesce ad incidere nel match.

    Milano fatica tanto, troppo, in ricezione con Pesaresi (voto 5) e anche a muro, fondamentale in cui invece spesso ha dominato in questa stagione. Se Patry (voto 7) dà segnali di crescita confortanti, crolla invece Mergarejo (voto 4,5) e manca il consueto apporto al centro di Vitelli (voto 5,5), ben limitato in attacco e in difficoltà a muro.

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    Cisterna-Monza. Continua il girone di ritorno infernale della Top Volley, che dopo un inizio di stagione brillante paga una panchina cortissima e si ritrova fuori dai play off. Con un Dirlic (voto 5) spuntato, è Sedlacek (voto 7,5) a caricarsi la squadra sulle spalle, ma la ricezione zoppica con Catania (voto 5) e anche Baranowicz (voto 5,5) finisce per perdere lucidità.

    Capolavoro invece per Monza che, ancora una volta in formazione rimaneggiata per l’assenza di Davyskiba, trova in Maar (voto 7) e Szwarc (voto 8) la forza fisica per gettare il cuore oltre l’ostacolo. Piace molto in questo finale di stagione anche Zimmermann (voto 7,5), che appare molto cresciuto soprattutto nel gioco al centro. LEGGI TUTTO

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    8 ace per Jesus Herrera: il cubano firma il record stagionale

    Di Redazione

    Record di ace in una gara per Jesus Herrera: nessuno in stagione aveva ancora siglato 8 punti in battuta nello stesso match, come ha fatto l’opposto della Sir Safety Susa Perugia nella gara contro Trento e solo 31 volte nella storia della SuperLega (e Serie A1) un atleta è stato in grado di raggiungere o superare tale risultato. La classifica virtuale del maggior numero di ace in una gara vede ancora in testa Earvin Ngapeth con i 12 servizi vincenti siglati nel 2017-2018, seguito da Mitja Gasparini a quota 11 (2011-12).

    Nella passata stagione altri due atleti avevano toccato quota otto: Ricardo Lucarelli (in Monza-Civitanova) e Yuji Nishida (Vibo Valentia-Taranto). Un altro giocatore in maglia Sir, il capitano Wilfredo Leon, ha scritto due volte il suo nome in questa graduatoria: 8 ace contro Trento nelle semifinali di Del Monte Coppa Italia del 2020-21 e ben 9 contro Vibo Valentia nella regular season dello stesso anno. Anche Oleh Plotnytskyi ha raggiunto gli 8 punti dalla linea dei nove metri, quando ancora vestiva la maglia di Monza, nel novembre 2018.

    Ecco tutte le altre statistiche dell’ottava giornata di ritorno:

    La Gara più Lunga: 02.17Pallavolo Padova – WithU Verona (2-3)

    La Gara più Breve: 01:42Valsa Group Modena – Gioiella Prisma Taranto (3-1)

    Il Set più Lungo: 00.332° Set (23-25) Top Volley Cisterna – Vero Volley Monza3° Set (23-25) Top Volley Cisterna – Vero Volley Monza

    Il Set più Breve: 00.212° Set (25-16) Valsa Group Modena – Gioiella Prisma Taranto

    I TOP DI SQUADRA

    Attacco: 58.0%Valsa Group Modena

    Ricezione: 29.5%Valsa Group Modena

    Muri Vincenti: 13Sir Safety Susa Perugia

    Punti: 82Sir Safety Susa Perugia

    Battute Vincenti: 12WithU Verona

    I TOP INDIVIDUALI

    Punti: 25Ibrahim Lawani (Gioiella Prisma Taranto)Jesus Herrera Jaime (Sir Safety Susa Perugia)Marko Sedlacek (Top Volley Cisterna)

    Attacchi Punto: 23Ibrahim Lawani (Gioiella Prisma Taranto)

    Servizi Vincenti: 8Jesus Herrera Jaime (Sir Safety Susa Perugia)

    Muri Vincenti: 5Flavio Resende Gualberto (Sir Safety Susa Perugia)Marko Podrascanin (Itas Trentino)

    I MIGLIORI

    Jesus Herrera Jaime (Itas Trentino – Sir Safety Susa Perugia)Yuri Romanò (Gas Sales Bluenergy Piacenza – Allianz Milano)Arthur Szwarc (Top Volley Cisterna – Vero Volley Monza)Luca Spirito (Pallavolo Padova – WithU Verona)Tommaso Rinaldi (Valsa Group Modena – Gioiella Prisma Taranto)

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO