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    SAFE ospita i Campioni del Mondo di Formula 1 e Formula E

    Motori accesi: inizia il conto alla rovescia! Giovedì 8 aprile, alle ore 10.00, andrà in onda “SAFE Racing. Innovation, technology & sustainable mobility”, l’evento digitale organizzato da SAFE, sulle ultime sfide e novità che legano competizioni motoristiche internazionali, innovazione tecnologica e sostenibilità.Innovazione e nuove soluzioni tecnologiche sono fattori chiave per il successo delle competizioni con motori a propulsione elettrica sempre più performanti, come ad esempio la FIA Formula E World Championship, la FIM ENEL Moto World Cup, e i recenti lanci della Extreme E e della UIM E1 World Electric Powerboat Series.Queste spettacolari competizioni vanno in scena su storici circuiti e iconiche città, ma anche deserti, foreste, ghiacciai, mari e laghi del nostro Pianeta.La mission è quella di coniugare la sensibilizzazione e percezione delle comunità e l’attenzione per l’ambiente con il fascino delle competizioni motoristiche, puntando i riflettori sulla lotta al cambiamento climatico e sulla mobilità sostenibile.L’evento, con un format esclusivo, si aprirà con un panel di primissimo piano, con la partecipazione di ospiti dal mondo dello sport e dell’energia: Alejandro Agag, CEO – Extreme E e Presidente – Formula E, Rodi Basso, CEO – UIM E1 Series, Raffaele Chiulli, Presidente SAFE, GAISF e UIM, Francesco Venturini, CEO – Enel X.Per ispirare le nuove generazioni a diventare futuri leader della sostenibilità, l’8 aprile, in occasione dell’inaugurazione della XXII edizione del Master SAFE, scenderanno in pista i campioni di Formula 1, Formula E ed Extreme E, con dei contributi speciali di: Nico Rosberg, due volte campione del mondo di Formula 1 con Mercedes, oggi ambasciatore della sostenibilità, Jenson Button, campione del mondo nel 2009 con BrawnGP, oggi pilota in Extreme E, e Lucas Di Grassi, campione del mondo di Formula E con Audi Sport ABT.L’appuntamento sarà occasione per toccare con mano le sinergie tra motorsport, innovazione, energia e trasporti a livello globale. LEGGI TUTTO

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    F1, Marko consiglia Vettel: “Un anno sabbatico avrebbe aiutato”

    ROMA – La stagione di Sebastian Vettel, la prima con l’Aston Martin dopo l’addio alla Ferrari, non è iniziata nel migliore dei modi. In Bahrain, infatti, il tedesco ha deluso prima in qualifica, non superando neanche il taglio del Q1 e venendo penalizzato per non aver rallentato con le bandiere gialle esposte, e poi in gara dove ha tamponato Ocon rimendiando anche una penalità. Un avvio da dimenticare tanto che Helmut Marko, consigliere Red Bull ed ex mentore del pilota tedesco, in un’intervista a Formel1.de, ha rivelato come per il quattro volte campione del mondo sarebbe stato meglio fermarsi per una stagione: “Vettel avrebbe dovuto prendere un anno di pausa dalla Formula 1 per capire le sue esigenze. Credo che possa cambiare molto in Formula 1 il prossimo anno, ma lui non ha voluto seguire questa strada. Adesso si trova al volante della Aston Martin che, così come la Mercedes, soffre di problemi simili con il low rake”, le sue parole.

    Un problema, quello indicato da Helmut Marko, del quale sembrano soffrire in partiolar modo Mercedes e Aston Martin: “Se torniamo ai test la Mercedes aveva un retrotreno molto instabile ma il team è riuscito a porre in parte rimedio a questo problema. In Aston Martin, da quanto ho visto, non sono riusciti a trovare una soluzione. Alla fine riusciranno anche a migliorare la maneggevolezza, ma non credo che raggiungeranno il livello della Mercedes. Credo che il gap di 1 secondo e mezzo dalla Mercedes non sia dovuto solo a Vettel, ma in parte è colpa anche della vettura, anche se grazie al motore Mercedes credo che riusciranno a recuperare terreno. In ogni caso non mi spiego ancora come Vettel abbia potuto tamponare Ocon”, ha concluso Marko. LEGGI TUTTO

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    F1, Marko: “A Vettel avrebbe fatto bene un anno sabbatico”

    ROMA – “Vettel avrebbe dovuto prendere un anno di pausa dalla Formula 1 per capire le sue esigenze”. La pensa così Helmut Marko, consigliere Red Bull ed ex mentore del pilota tedesco, che in un’intervista a Formel1.de ha parlato del momento complicato che sta attraversando il 4 volte campione del mondo. Il 2021 di Vettel non è infatti iniziato nel migliore dei modi. Dopo l’addio alla Ferrari e il passaggio in Aston Martin, in Bahrain il tedesco ha deluso, prima nelle qualifiche, dove non ha superato lo scoglio del Q1 ed è stato penalizzato per non aver rallentato con le bandiere gialle e poi in gara, dove ha chiuso fuori dalla zona punti in seguito al tamponamento con Esteban Ocon. Il mancato feeling con la nuova vettura potrebbe essere dovuto anche all’assetto low rake che si sposa male con il nuovo disegno dei fondi previsto dai regolamenti. Secondo Marko, però, un anno sabbatico avrebbe fatto bene a Vettel. “Credo che possa cambiare molto in Formula 1 il prossimo anno, ma lui non ha voluto seguire questa strada – ha detto – Adesso si trova al volante della Aston Martin che, così come la Mercedes, soffre di problemi simili con il low rake”. 

    Nel tentativo di tagliare i costi sulla scia della crisi dovuta al Covid, la FIA si è mossa per ridurre i livelli di deportanza e rallentare le auto, cosa che sembra aver danneggiato le monoposto con un rake poco accentuato. Al momento Mercedes e Aston Martin sembrano essere le vetture che hanno sofferto maggiormente di questa novità. “Se torniamo ai test – ha aggiunto Marko – la Mercedes aveva un retrotreno molto instabile ma il team è riuscito a porre in parte rimedio a questo problema. In Aston Martin, da quanto ho visto, non sono riusciti a trovare una soluzione. Alla fine riusciranno anche a migliorare la maneggevolezza, ma non credo che raggiungeranno il livello della Mercedes. Credo che il gap di 1 secondo e mezzo dalla Mercedes non sia dovuto solo a Vettel, ma in parte è colpa anche della vettura, anche se grazie al motore Mercedes credo che riusciranno a recuperare terreno. In ogni caso non mi spiego ancora come Vettel abbia potuto tamponare Ocon”. LEGGI TUTTO

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    Il fascino immortale della velocità

    Gli ingredienti che rendono unico il motorsport sono molteplici. Dalla bellezza dei mezzi (a due e quattro ruote) al sound musicale dei motori (rigorosamente a scoppio, si intende), passando per la velocità. La velocità costituisce uno degli elementi imprescindibili che, da sempre, alimenta le fantasie degli appassionati. Se in campo auto le velocità sono ormai […] LEGGI TUTTO

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    F1, Mick Schumacher: “Imparerò in gara, ma sono pronto”

    ROMA – “In una scala da 1 a 10 sono pronto 9. Abbiamo ancora un paio di settimane nelle quali posso migliorarmi. Sono pronto, non vedo l’ora che si parta”. Tanto ottimismo per Mick Schumacher a poche settimane dal suo debutto in Formula 1, dove correrà sulla monoposto del team Haas. Il pilota tedesco ha parlato in un’intervista ai microfoni di “Auto, Motor und Sport”, mostrandosi carico per l’inizio della stagione: “Pur avendo una discreta esperienza nelle altre categorie, nulla è come la Formula 1. Sarà speciale. Tramite Zoom io e il mio team stiamo facendo tante chiamate, in modo che io mi prepari al meglio, ma le gare vanno vissute per essere capite. Si impara solo facendo”.

    “Dobbiamo essere in grado di sognare”
    “Se ci verrà data la possibilità e avremo un po’ di fortuna faremo di tutto per approfittarne e portare a casa buoni risultati – ha proseguito Schumacher, che lo scorso anno ha conquistato il Mondiale piloti di Formula 2 -. E se capiteranno un paio di gare folli come l’anno scorso, forse ci sarà anche la possibilità di salire sul podio. Certo, sarebbe un sogno, ma dobbiamo essere in grado di sognare”. LEGGI TUTTO

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    F1, Mick Schumacher: “Sono pronto. Il podio sarebbe un sogno”

    ROMA – “Pur avendo una discreta esperienza nelle altre categorie, nulla è come la Formula 1. Sarà speciale. Tramite Zoom io e il mio team stiamo facendo tante chiamate, in modo che io mi prepari al meglio, ma le gare vanno vissute per essere capite. Si impara solo facendo”. Mick Schumacher si prepara al Mondiale 2021 di Formula 1, cmpionato in cui farà l’esordio a bordo della monoposto Haas. Il pilota tedesco, intervistato da “Auto, Motor und Sport”, si presenta già in ottima forma in vista dell’inizio: “In una scala da 1 a 10 sono pronto 9. Abbiamo ancora un paio di settimane nelle quali posso migliorarmi. Sono pronto, non vedo l’ora che si parta”.

    “Cercheremo di fare buoni risultati”
    “Se ci verrà data la possibilità e avremo un po’ di fortuna faremo di tutto per approfittarne e portare a casa buoni risultati – ha proseguito Schumacher, che lo scorso anno ha conquistato il Mondiale piloti di Formula 2 -. E se capiteranno un paio di gare folli come l’anno scorso, forse ci sarà anche la possibilità di salire sul podio. Certo, sarebbe un sogno, ma dobbiamo essere in grado di sognare”. LEGGI TUTTO

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    F1, Hamilton elogia Rashford: “Una forza ispiratrice”

    ROMA – Marcus Rashford protagonista anche fuori dal campo. La copertina di “Time” è solo l’ultimo dei tanti riconoscimenti ricevuti dall’attaccante del Manchester United, che nell’ultimo anno si è distinto come uno degli sportivi più attivi nelle battaglie contro la povertà causata anche dall’emergenza coronavirus. Sono tanti gli attestati di stima arrivati a Rashford, come la copertina del famoso magazine e i complimenti di Lewis Hamilton, pluricampione di Formula 1.

    Hamilton: “Siamo forti se abbiamo un obiettivo comune”
    Rasford, nominato da parte della Regina Elisabetta come “Membro dell’ordine dell’Impero britannico”, è stato fortemente elogiato dal pilota della Mercedes, anche lui protagonista di battaglie importanti nel 2020, come quella contro il razzismo per il movimento “Black Lives Matter”. “In un anno che ha messo in luce la forza che possiamo avere se lavoriamo per un obiettivo comune è stato una forza ispiratrice che ha unito il Regno Unito nell’impegno ad accertarsi che nessun bambino rimanesse affamato” – ha detto Hamilton. LEGGI TUTTO