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    Parrocchiale: “Che bella partita!”. Lavarini: “Troppi errori”

    Di Redazione
    Umori diametralmente opposti per Saugella Monza e Igor Gorgonzola Novara dopo il recupero vinto con un netto 3-0 dalle ospiti. Beatrice Parrocchiale fa festa per le monzesi: “Sono contentissima, è stata una partita veramente bella! Siamo state bravissime soprattutto nell’ultimo set a non mollare e recuperare il gap di punti. Ci godiamo la vittoria, ma dobbiamo subito avere la testa a sabato perché giochiamo una partita dietro l’altra. Comunque bene così, era una partita importantissima“.

    Categorico Stefano Lavarini, tecnico delle novaresi: “Sono scontento, ho la sensazione che avremmo potuto fare molto di più, con una lucidità diversa e una capacità diversa di mettere in luce le nostre caratteristiche. In attacco, ad esempio, abbiamo più tecnica che fisico e avremmo dovuto far funzionare questo. In alcuni casi abbiamo fatto scelte sbagliate nel secondo tocco e nella gestione dell’errore. L’unico aspetto positivo è che non abbiamo subito particolarmente la loro battuta, ma poi non abbiamo saputo approfittare dei tanti errori commessi anche dalle avversarie“.
    “Era una partita molto importante – continua Lavarini – per provare ad allungare in regular season, non penso che dica molte cose sulla classifica ma dice che Monza ha vinto due volte su due con noi e quindi parte avanti nello scontro diretto. Cercheremo di mantenere la posizione ma soprattutto di migliorare il nostro gioco“. LEGGI TUTTO

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    Straordinaria Saugella Monza: strapazza Novara e punta il secondo posto

    Di Alessandro Garotta
    Strepitosa prova di forza della Saugella Monza, che nel recupero della quarta giornata di ritorno di Serie A1 femminile espugna il Pala Igor di Novara per 0-3 (23-25, 23-25, 22-25), centrando l’undicesimo successo consecutivo e rosicchiando tre punti proprio all’Igor Gorgonzola Novara nella volata per il secondo posto in regular season. 
    Novara e Monza se le danno, sportivamente parlando, di santa ragione ed il risultato è un match vibrante e combattuto, spettacolare, ricco di grandi azioni e di grandi giocate. Le brianzole la vincono certamente di tecnica e di tattica, ma anche di testa e di cuore, non mollando mai, avendo la forza e la capacità di giocare il punto a punto, trovando la strada per portare dalla propria parte l’inerzia di una partita non facile.
    Una vittoria del gruppo senza dubbio. Con soliste d’eccezione come Alessia Orro, che ha distribuito il gioco con sapienza, alternando fast, primi tempi, pipe ed aperture per i martelli. Sugli scudi anche Anna Danesi e Lise Van Hecke, capaci di trasformare in oro i palloni decisivi: 14 punti a referto per la centrale della nazionale (MVP del match con 14 punti, di cui 5 stampate vincenti) e 12 quelli dell’opposto belga (35% in attacco).
    Invece, Novara deraglia perché non riesce a giocare la sua pallavolo ordinata, caratterizzata da un muro-difesa solido e un cambio-palla regolare in attacco, oltre che un servizio incisivo (12 errori a fronte di soli 2 ace). Ma al di là di queste criticità, il più grande limite della Igor è quello di non adattarsi al contesto imposto dalle brianzole: una volta che la ricezione inizia a staccarsi da rete, la qualità del gioco peggiora, compromettendo a cascata tutti gli altri fondamentali e la regia di Micha Hancock. Serata da archiviare al più presto soprattutto per le bocche da fuoco piemontesi, che oggi non riescono a fare la differenza come al solito: solo 4 punti per Malwina Smarzek e 5 per Britt Herbots, entrambe al di sotto del 30% di efficienza in attacco e sostituite nel corso del match.
    La cronaca:Coach Lavarini sceglie un sestetto con Hancock al palleggio, Smarzek opposto, Herbots e Bosetti schiacciatrici, Chirichella e Bonifacio al centro, con Sansonna libero. Gaspari risponde con la diagonale Orro-Van Hecke, Orthmann e Meijners in banda, Heyrman e Danesi centrali e Parrocchiale nel ruolo di libero.
    1° SET – Dopo un avvio di match equilibrato (2-2), Monza si porta in vantaggio grazie al break firmato da Van Hecke (3-5). L’opposta belga è la grande protagonista delle prime azioni brianzole: la sua stampata vincente su Bosetti vale il punto del più 4 e obbliga coach Lavarini a chiamare timeout (5-9). Herbots dimezza le distanze (8-10), ma le ospiti ristabiliscono le distanze sfruttando due invasioni a muro della Igor (9-13).
    Smarzek si sblocca, così come Orthmann (14-18) anche se la Saugella sembra averne di più e allunga con l’ace di Meijners (14-20). Dopo il tempo chiamato dalla panchina novarese, continuano le difficoltà in attacco per le ragazze di Lavarini, che prova a mischiare le carte inserendo Daalderop al posto della spenta Smarzek (15-23). La Igor cambia volto e riesce a trovare un parziale di 7-1 grazie al turno in battuta di Populini, ma Van Hecke non ci sta e mette a terra il punto decisivo (23-25).
    2° SET – Questa volta è Novara a rompere l’equilibrio iniziale (5-3), anche se la risposta di Meijners ed Orthmann non si lascia attendere (6-6). Le igorine non riescono a trovare il ritmo in attacco, così Monza spinge sull’acceleratore e mette la freccia grazie a un parziale di 1-5 (9-13). Dopo il timeout novarese, continua il buon momento delle ospiti che si portano a più 5 con la diagonale vincente di Meijners (10-15). Le padrone di casa trovano un break, ma le rosablù non si lasciano intimorire e l’ace di Orthmann ristabilisce le distanze (12-17).
    Lavarini prova a mischiare le carte cambiando prima la diagonale e poi inserendo Daalderop al posto di Herbots: l’inerzia, però, non cambia e la Saugella allunga sfruttando l’errore di Bosetti (15-21). La schiacciatrice si riscatta con un ace e suona la carica (18-22). Dopo il timeout di Gaspari, la Igor torna in scia prima con Daalderop (20-22) e poi con Chirichella (23-24), ma alla fine sono le brianzole ad avere la meglio grazie alla diagonale stretta di Orthmann (23-25).
    3° SET – Lavarini ripropone il sestetto che aveva terminato in crescendo il set precedente – con Zanette, Washington e Daalderop in campo – e la Igor parte fortissimo (5-0). Monza si sblocca con Meijners e torna subito in scia (6-5), ma la risposta di Bosetti e Chirichella non si lascia attendere (9-6). Novara continua a spingere sull’acceleratore con Zanette e coach Gaspari corre ai ripari giocandosi la carta Begic al posto di Orthmann (12-8).
    Van Hecke deve fare gli straordinari per trovare il punto dell’11-15, poi Danesi e Begic portano la Saugella a meno 2 (15-13). Si rivede Herbots, anche se spara out e regala il pareggio alle avversarie (17-17). Washington regala un break di vantaggio alla Igor (19-17), ma la Saugella trova le energie per ribaltare il risultato (19-20). Lavarini chiama timeout; l’inerzia non cambia e Monza sulle ali dell’entusiasmo non ha problemi a chiudere la contesa (22-25).
    Igor Gorgonzola Novara-Saugella Monza 0-3 (23-25, 23-25, 22-25)Igor Gorgonzola Novara: Populini, Herbots 5, Napodano (L) ne, Zanette 4, Battistoni, Bosetti 7, Chirichella 6, Sansonna (L), Hancock 1, Bonifacio 2, Tajè ne, Washington 2, Smarzek 4, Daalderop 4. Allenatore: Stefano Lavarini. Assistente: Davide Baraldi. Saugella Monza: Carraro ne, Squarcini, Heyrman 6, Van Hecke 12, Orro, Begic 3, Danesi 14, Orthmann 5, Meijners 6, Obossa ne, Davyskiba, Parrocchiale (L), Negretti (L) ne. Allenatore: Marco Gaspari. Assistente: Fabio Parazzoli.Arbitri: Simone Santi e Alessandro Cerra.Note: Novara: battute vincenti 2, battute sbagliate 12, attacco 25%, ricezione 52%-42%, muri 8, errori 11. Monza: battute vincenti 4, battute sbagliate 17, attacco 29%, ricezione 58%-51%, muri 11, errori 13. LEGGI TUTTO

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    Busto Arsizio conquista la Toscana imponendosi anche sul Bisonte Firenze

    Di Redazione
    Toscana terra di conquista per la Unet e-work Busto Arsizio che, dopo la vittoria di domenica su Scandicci, si impone anche sul Bisonte Firenze per 3-0. Netta la vittoria delle farfalle questa sera al Mandela Forum, con il risultato mai in discussione e un gioco che ha mostrato ulteriori progressi grazie ad una Poulter in super spolvero nominata giustamente MVP. La regista americana, con palla in mano grazie a una rice con poche pecche (Leonardi al 56% di perfette), ha spesso e volentieri mandato le proprie attaccanti a muro ad uno, agevolandone parecchio il compito. Mingardi è stata la top scorer con 17 punti, seguita da Gray (11); super lavoro per le centrali con Stevanovic a segno 8 volte (2 muri e un ace) e Olivotto scatenata con 10 punti (67% offensivo e ben 6 muri). Dall’altra parte della rete Firenze, per la verità molto fallosa oggi, ha provato a reagire con Guerra e Nwakalor, ma non è riuscita ad allungare la partita. Per le bisontine, l’esordio in serie A di Ogoms.
    Sala stampa: 
    Mingardi: “Sono molto contenta della vittoria, abbiamo vendicato la sconfitta dell’andata. Passo dopo passo stiamo dimostrando di essere una squadra forte che sa giocare ad livelli; abbiamo dato continuità alla prova offerta domenica a Scandicci. L’intesa con Poulter cresce: le faccio i complimenti per come ha giocato oggi”. 
    Gennari: “E’ arrivata una vittoria fantastica,  su un campo che sappiamo essere per tradizione molto difficile; sono soddisfatta della squadra, siamo partite cariche dall’inizio, contro una squadra non facile da battere. Possiamo fare ancora meglio, limitando gli errori e provando a chiudere prima i set. Comunque oggi arrivano tre punti d’oro per noi”. 
    Musso: “Campo difficile, partita complicatissima, dovevamo conquistare tre punti e tre sono stati. Firenze ha difeso e toccato tanto, ma quello che ci portiamo a casa di positivo è che quando abbiamo capito che stavamo spingendo di meno abbiamo cambiato marcia e siamo tornati presto a comandare la situazione”.
    Mencarelli: “Se guardiamo il punteggio penso che non abbiamo meritato altro che questo 0-3, se guardiamo la prestazione abbiamo fatto un passo indietro tanto inaspettato quanto inaccettabile. Sono veramente dispiaciuto e basito da questa prestazione arrendevole, che ha lasciato totalmente campo libero alle scelte avversarie in fase offensiva. Riconosciamo in loro una prevedibile crescita rispetto all’andata, ma noi non abbiamo fatto tesoro dell’idea che potessero essere più consistenti, portandoci dentro l’idea di essere più forti: queste cose bisogna dimostrarle sul campo e invece oggi abbiamo dimostrato di essere inferiori a loro. Questo è il verdetto che la partita ha dato, inesorabile. Sono sicuro che ci sono delle cose alle quali possiamo aggrapparci per rimboccarci le maniche e ripartire, ma adesso non ho nessuna intenzione di salvare qualcosa, non sono dello stato d’animo e della lucidità per farlo”.
    In pillole:
    Musso parte con Poulter – Mingardi, Olivotto – Stevanovic, Gray – Gennari, Leonardi libero, Mencarelli risponde con Cambi – Nwakalor, Alberti – Kone, Van Gestel – Guerra, Venturi libero.
    Nel primo set la UYBA, nonostante di tentativi di fuga di Gray e Mingardi (8-10), il Bisonte lotta, difende, attacca con Nwakalor e mura con Alberti il 12-11. Mingardi con l’ace e Gennari da posto 4 rilanciano le farfalle (13-15), mentre Alberti regala il +3 alla UYBA (13-16). Gray e il muro di Olivotto fanno volare la squadra di Musso sul 14-18 e nel finale Busto Arsizio amministra con calma approfittando anche di qualche errore di troppo del Bisonte. Chiude Stevanovic (19-25).
    A tabellino: Mingardi 6, Olivotto 3 con 2 muri, Guerra 7.
    Secondo set: Gennari e due errori toscani lanciano subito la UYBA (3-6), mentre Mencarelli inserisce Enweonwu per Nwakalor. Il muro di Gray e un nuovo errore (Van Gestel) fanno interrompere il gioco al Bisonte (4-8); Alberti e Guerra provano il recupero, ma Mingardi e Stevanovic respingono l’assalto (10-13), mentre Poulter realizza l’ace del 12-16. Gray chiude il lungo e splendido scambio che porta al 12-17 (super Leonardi in difesa e palleggio), poi mura il 12-18 e chiude di fatto il parziale. Nel finale Mencarelli prova Lazic per Van Gestel, Hashimoto per Cambi e Ogoms per Kone, ma la UYBA arriva presto al 20-25 (con firma Piccinini, dentro per Gray). Negli ultimi scambi in campo anche una buona Herrera Blanco per Stevanovic.
    A tabellino: Gray 6, Olivotto 4, 5 muri UYBA
    Terzo set: Mencarelli riparte con Ogoms per Kone e Lazic in posto 4, rimettendo in campo Nwakalor nel ruolo di opposto. Guerra e l’ace di Alberti portano un break importante al Bisonte in avvio (7-4), ma Gray trova una stupenda diagonale nei tre metri che rimette subito in corsa la UYBA (7-6). Olivotto,  Mingardi e Gennari realizzano tre muri in fila che ribaltano tutto (8-10 dentro Hashimoto al palleggio), poi ancora Mingardi e Stevanovic murano fino al 9-12. Mingardi fa anche ace (10-14), Stevanovic realizza un nuovo block vincente (13-17), Gray in parallela firma il 14-18. Mingardi fa chiamare tempo a Mencarelli (15-20 dentro Piccinini), poi due ace di Ogoms riportano sotto le padrone di casa (19-21 time-out Musso); la UYBA non trema e la chiude con Gray 21-25.
    Il tabellino
    Il Bisonte Firenze – Unet e-work Busto Arsizio 0-3 (19-25, 20-25, 21-25)
    Il Bisonte Firenze: Enweonwu 2, Cambi, Lazic 3, Lapini ne, Van Gestel 4, Alberti 9, Panetoni, Hashimoto, Guerra 13, Kone 1, Nwakalor 11, Acciarri ne, Venturi, Ogoms 6. All. Mencarelli, 2° Cervellin. Battute errate: 4, vincenti 3, muri: 6.
    Unet e-work Busto Arsizio: Poulter 1, Olivotto 10, Gennari 8, Bonelli ne, Gray 11, Leonardi (L), Mingardi 17, Escamilla ne, Bulovic ne, Herrera Blanco 1, Piccinini 1, Stevanovic 8, Cucco ne. All. Musso, 2° Gaviraghi. Battute errate: 4, vincenti 4, muri: 13.
    Arbitri: Piana – Papadopol 
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Igor, sfida ai vertici contro Monza. Il ds Marchioni: “Spirito di rivalsa”

    Di Redazione
    Sfida ad alta quota per la Igor Volley di Stefano Lavarini, che domani alle 17.30 (diretta su LVF TV) sfiderà la Saugella Monza in un match che vedrà opposte due formazioni da mesi in serie positiva. La Igor è reduce da nove vittorie di campionato (più tre di Champions League) consecutive, mentre meglio ancora in A1 ha fatto Monza, con un filotto di dieci vittorie di fila. Per le azzurre sarà anche il ritorno al Pala Igor dopo oltre un mese di trasferte, visto che l’ultima gara interna a oggi è stata quella del 19 dicembre contro Chieri.
    “Dopo diverse trasferte, finalmente torniamo a giocare in casa e sarà un ritorno “col botto” – spiega il direttore generale Enrico Marchioni – visto che sfideremo una delle formazioni più forti e in forma del campionato. Monza sta giocando una bella pallavolo, dopo lo stop forzato a causa del Covid-19 ha ripreso un buon ritmo ed è reduce da due vittorie e, in generale, da un filotto di dieci giornate di campionato senza sconfitte. Dovremo alzare l’asticella, sicuramente è un test importante in vista dell’altra supersfida in programma il 30 con Scandicci e poi del trittico di Champions League in Polonia. E’ giusto però compiere un passo per volta e in questo momento l’attenzione è tutta sulla partita di domani, che affronteremo con spirito di rivalsa dopo la sconfitta subita all’andata”.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Miriam Sylla fuori per due mesi? Oggi il responso degli esami

    Foto ufficio stampa Imoco Volley

    Di Redazione
    Mentre l’Imoco Volley continua il proprio cammino vincente in campionato, le pantere devono fare i conti con l’infortunio di Miriam Sylla avvenuto nell’allenamento di rifinitura di sabato prima del match contro Perugia. La schiacciatrice azzurra, che ha saltato la gara poi vinta dalle venete, è stata sottoposta ieri agli esami di rito alla spalla e oggi si attendono gli esiti.
    Come riportato dai quotidiani locali e in particolare dal Corriere del Veneto, l’infortunio di Sylla potrebbe essere più grave di quanto preventivato con uno stop addirittura di due mesi. Se l’esito fosse confermato a rischio ci sarebbe anche la “bolla” di Champions League in programma la prossima settimana con coach Santarelli che dovrà fare a meno di una giocatrice fondamentale per la squadra: “Finora siamo stati fortunati con il coronavirus, purtroppo non possiamo dire altrettanto degli infortuni. Spero che per Myriam non sia davvero nulla di grave“.
    Il copresidente dell’Imoco Pietro Maschio invece, a Il Gazzettino Treviso, ha riferito che Sylla si sentiva meglio rispetto al giorno precedente: “Ho chiesto ai medici delle prime informazioni sulla spalla di Miriam, ma per il momento navighiamo tutti al buio e ne sapremo di più questa sera. Può essere solo una forte contusione o qualcosa di più grave. Le uniche informazioni che abbiamo finora arrivano dal grado di dolore dell’atleta, che ieri era meno acuto rispetto a domenica. Sono sensazioni, ma siamo fiduciosi che si tratti di una cosa da poco e, magari, di potere avere Miriam a disposizione già per gli impegni di Champions della prossima settimana“.
     E se dai referti arrivassero cattive notizie per giocatrice e club? “Non prendo neanche in considerazione di intervenire sul mercato invernale. Se Sylla dovrà rimanere fuori dal campo per un certo tempo, ci sono le compagne” risponde Maschio. LEGGI TUTTO

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    Anche senza Hancock e Sansonna l’Igor Gorgonzola Novara travolge Brescia

    Di Redazione
    Dodicesimo successo consecutivo per la Igor Gorgonzola Novara, che vince in tre set sul campo della Banca Valsabbina Millenium Brescia e stabilisce così la miglior serie positiva di sempre del club. Le azzurre, senza Sansonna (vittima di un colpo nell’allenamento del sabato e non partita con le compagne) e con Hancock non al meglio (al pari della “lungodegente” Washington) e tenuta a riposo, superano in tre set le lombarde, anche loro in emergenza per le assenze di tutte le centrali di ruolo: Veglia, Berti e Botezat.
    A trascinare la squadra di Lavarini è un’ottima Britt Herbots. La belga, MVP e top scorer dell’incontro, chiude con 18 punti e il 45% in attacco, mentre a muro a fare la “voce grossa” è Sara Bonifacio con 5 punti nel fondamentale.
    La cronaca:Brescia in campo senza centrali, con un sestetto anomalo composto da Bechis in regia e Nicoletti in diagonale, Biganzoli e Hippe “falsi” centrali, Jasper e Cvetnic schiacciatrici e l’alternanza dei due liberi Pericati (per la ricezione) e Parlangeli (per la difesa). Novara con Smarzek opposta a Battistoni, Bonifacio e Chirichella centrali, Herbots e Bosetti schiacciatrici e Napodano libero.
    Bosetti parte forte con due ace e Novara fa 0-4, allungando poi ulteriormente con due punti in fila di Herbots (4-9) e con un gran muro di Battistoni su Cvetnic che vale il 5-11. Brescia reagisce ma Novara tiene le distanze (10-18, fast di Chirichella) con Mazzola che ferma il gioco; le lombarde, tra le cui fila si rivede Angelini, si avvicinano sul 14-19 ma dopo il timeout di Lavarini le azzurre scappano nuovamente fino al set ball conquistato da Smarzek in parallela (18-24). Chiude Herbots in diagonale, sul 19-25.
    Brescia riparte con Angelina in sestetto e dopo lo 0-3 azzurro (Herbots), le padrone di casa rientrano con il maniout di Jasper (3-4) mentre Novara prova l’allungo con Bosetti, a segno due volte in successione, e sul 6-9 è Mazzola a fermare il gioco. Sul turno in battuta di Battistoni, però, Novara scappa 6-13 con il muro di Bonifacio mentre Brescia, poco dopo, prova a rientrare proprio a muro, accorciando 9-13 con due “stampate” di fila. Herbots (11-15) e Bosetti (15-19) sfruttano il muro avversario, Angelina accorcia 18-20 in pipe ma nel momento decisivo Novara trova l’allungo (1-5) sfruttando due attacchi in primo tempo di Chirichella, che chiude il set sul 19-25.
    Mazzola rivoluziona ancora il sestetto, scegliendo un modulo con due registe (Bridi e Bechis) e quattro martelli ma Novara alza subito il ritmo e fa 1-4 con un gran muro di Smarzek; Brescia ci prova con Biganzoli (3-4) ma Novara allunga ancora a muro (Battistoni, 3-7) e poco dopo passa da 6-9 a 6-13 con Bonifacio sugli scudi a muro e Napodano in difesa. Il match non riserva più sorprese, Novara tiene le distanze con Bonifacio (7-15, muro) e Smarzek (9-18, gran maniout dopo uno scambio infinito) per allungare poi nel finale, chiudendo il match sul 16-25 grazie a una diagonale vincente di Herbots.
    Britt Herbots: “Abbiamo fatto quello che dovevamo, Brescia ha i suoi problemi ma è andata in campo senza aver nulla da perdere ed è una squadra in grado di lottare e giocare bene. Noi lavoriamo quotidianamente per migliorare e credo che la strada intrapresa sia giusta, penso che sia importante tenere continuità perché nel campionato italiano appena si perdono lucidità e concentrazione si rischia moltissimo“.
    Stefano Lavarini: “Entrambe le squadre avevano problemi e in campo si è visto, non è stata una partita bella dal punto di vista tecnico ma in questo contesto noi abbiamo fatto il nostro, conquistando tre punti importanti. Abbiamo fatto bene in alcuni frangenti ma continuiamo a lavorare per crescere e migliorare“.
    Banca Valsabbina Millenium Brescia-Igor Gorgonzola Novara 0-3 (19-25, 19-25, 16-25)Banca Valsabbina Millenium Brescia: Cvetnic 1, Hippe 2, Nicoletti 11, Jasper 10, Biganzoli 4, Bechis 2, Parlangeli (L), Angelina 8, Pericati (L), Bridi, Sala. Non entrate: Berti, Botezat. All. Mazzola.Igor Gorgonzola Novara: Battistoni 3, Bosetti 12, Bonifacio 9, Smarzek 10, Herbots 18, Chirichella 6, Napodano (L), Populini, Zanette. Non entrate: Hancock, Daalderop, Taje’ (L), Bartolucci, Washington. All. Lavarini.Arbitri: Lot, Venturi.Note: Durata set: 24′, 25′, 23′; Tot: 72′.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie A1 femminile: gli anticipi della sesta giornata di ritorno

    Di Redazione
    Doppio anticipo per la sesta giornata di ritorno di Serie A1 femminile: alle 18 Brescia ospita Novara e alle 20.30, in diretta su RaiSport +HD, si sfidano Bergamo e Cuneo. Ecco i risultati aggiornati in tempo reale e la nuova classifica:
    RISULTATI
    Banca Valsabbina Millenium Brescia-Igor Gorgonzola Novara 0-3 (19-25, 19-25, 16-25)
    Zanetti Bergamo-Bosca S.Bernardo Cuneo ore 20.30
    CLASSIFICAImoco Volley Conegliano 51; Igor Gorgonzola Novara° 46; Saugella Monza** 33; Savino Del Bene Scandicci**** 27; Reale Mutua Fenera Chieri*** 26; Bosca S.Bernardo Cuneo 19; Delta Despar Trentino**** 18; Il Bisonte Firenze* 17; Unet E-Work Busto Arsizio*** 16; Vbc èpiù Casalmaggiore** 14; Zanetti Bergamo* 11; Banca Valsabbina Millenium Brescia 10; Bartoccini Fortinfissi Perugia**** 9.*Una partita in meno, °Una partita in più LEGGI TUTTO