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    B1 femminile, l’Azimut Giorgione ripone le sue speranze di promozione su Garlasco

    Se A2 sarà, dipenderà dall’Azimut ma anche dalle avversarie. A Castelfranco Veneto, a dita incrociate, sono tutti concentrati sul risultato di Garlasco – Legnano, in programma sabato alle 20.30 nel capoluogo pavese: solo la vittoria piena della formazione di casa può validare l’ultimo match fra Azimut e Garlasco, in programma sabato 1 giugno a Castelfranco alle 20.30. Ne consegue che se Legnano conquisterà due set, sarà promossa in A2.

    Una delle figure più esperte in ambito sportivo all’interno dello staff della B1 è il fisioterapista Paolo Marighetto: “Ci troviamo nella situazione più scomoda che è quella di dover aspettare e dipendere dal risultato di un’altra squadra. È una situazione certamente non piacevole ma nella quale ci siamo infilati con le nostre mani: non ci resta che sperare in un risultato a noi favorevole per poter avere una nuova possibilità di dimostrare il nostro valore vincendo sul campo”.

    Rispetto ai crescenti mugugni rispetto ad una formula di fine stagione che non premia il risultato della stagione regolare, il fisioterapista di Castello di Godego è schietto: “Abbiamo vinto il campionato in modo netto ma ricordiamoci che la pallavolo è uno sport da play off. Non ragioniamo con mentalità calcistica dove vale la classifica. Anche nella pallacanestro, ad esempio, è normale che ci si giochi la stagione all’interno di una fase che rimette tutto in discussione“.

    Marighetto, da tre stagioni alla Giorgione Pallavolo, ha vinto un bronzo olimpico come fisioterapista responsabile delle squadre nazionali di bob. Correva l’anno 2006 e a Torino Gerda Wiessenstainer e Jennifer Isacco si classificarono terze nel bob a due. Successivamente ha ricoperto il ruolo di responsabile della fisioterapia anche con la nazionale di pattinaggio di velocità su pista lunga dove spiccavano i nomi di Enrico Fabris e Matteo Anesi (entrambi oro a Torino 2006). Da una decina d’anni è docente presso il Master in Riabilitazione Neuromuscoloscheletrica e Reumatologica dell’università di Roma2. 

    “Più che gli eventi sportivi ricordo le persone e quei momenti “fortemente emotivi” dal punto di vista umano. Quel che ho raccolto dagli atleti e dai tecnici con cui ho avuto la possibilità di lavorare sono la dedizione, la maniacalità nella programmazione e nell’esecuzione di un programma di allenamento, l’abnegazione nella preparazione e nello studio, la necessità di autocritica, la determinazione, la convinzione in sé stessi figlia della consapevolezza di aver lavorato al meglio, la capacità di accettare che la fortuna fa parte del processo ma che non si deve contare su di essa”.

    Quella fortuna della quale, oggi, la serie B1 dell’Azimut Giorgione avrebbe senza dubbio bisogno.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Cermenate schianta 3-1 Rastà ed è matematicamente promossa in serie D

    Cermenate fa la voce grossa e, nel decisivo scontro diretto contro Rastà, vince 3-1 conquistando matematicamente la promozione in serie D.

    Avvio deciso di primo set per le virtussine (6-1, 7-3). Le ospiti provano a ricucire (9-6, 10-9), ma non trovano l’aggancio lasciando scappare nuovamente scappare Cermenate (19-10, 23-13) fino al definitivo 25-15.

    Il secondo set è a senso unico per la formazione di coach Caccamo. Parte avanti Cermenate (3-1, 7-1), allunga (9-2, 13-2, 17-4) e chiude con un perentorio 25-7 il parziale.

    Reagisce Rastà nel terzo set. Dopo un avvio equilibrato fino all’8-8, sono le ospiti a conquistare un buon break (8-10, 12-15). Cermenate accorcia ed impatta sul 16-16. Ma non riesce a portarsi in testa. Rastà ne approfitta (18-20, 19-22) andando vincere il parziale 20-25.

    Cermenate non si scompone e scende nel quarto set con la giusta carica e decisione per conquistare il set-promozione. Le due formazioni giocano punto a punto fino al 7-7, quando sono le gialloblù di casa ad allungare (11-7, 15-10). L’emozione si fa sentire e Rastà ricuce (17-17). Nuovamente equilibrio fino ai vantaggi dove è Cermenate a piazzare il break decisivo chiudendo il parziale 26-24 e dando il via alla festa promozione!

    Coach Caccamo commenta così l’incontro e la stagione: “Stagione da incorniciare. Abbiamo espresso un ottimo livello di gioco nei primi due set. Brave le avversarie a rientrare nel terzo, ma il quarto set con finale thrilling ci ha premiato. Brave tutte le ragazze che hanno dimostrato di meritare la promozione. La stagione non è finita. Ora testa ai prossimi impegni di Coppa! Vamooossss!”. Anche il Presidente Ruiu commenta: “Al termine di un campionato esaltante, la nostra Prima Divisione è riuscita a conquistare la promozione dopo una partita combattuta contro un valido avversario che ci ha tenuto testa per tutto il campionato. Brave ragazze, avanti così e testa alla Coppa”.

    VIRTUS CERMENATE-G.S. RASTA’ 3-1 (25-15, 25-7, 20-25, 26-24)VIRTUS CERMENATE: Ruiu 2, Arnaboldi 1, Tosetti, Fabian 14, Pillinini 14, Castelli 12, Lanzarotti, Rumi ne, Ravasio 12, Bersani, Ferrario ne, Miller 15, Molteni (L1), Corti (L2). Allenatore: Caccamo Massimo. Vice Allenatore: Rutigliano Donato.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B2 femminile, il Club76 saluta Maurizio Moretti: “Fiero di aver lavorato per i colori biancoblù”

    La Reale Mutua Fenera Chieri e il Club76 salutano coach Maurizio Moretti, pilastro della Serie B2.

    “È stato un viaggio bellissimo, pieno di emozioni e di soddisfazioni professionali, oltre che di relazioni umane importanti – spiega coach Moretti – Chieri non è solo una delle migliori società d’Italia, ma è anche e soprattutto un Club dove l’etica e i rapporti umani contano e vengono sempre messi al primo posto. Sono fiero di aver lavorato per i colori biancoblù e di avere riposto la maglia che mi era stata consegnata su un gradino più alto rispetto a dove era stata presa”.

    “Faccio i miei complimenti a Maurizio per lo splendido risultato raggiunto pochi giorni fa a Bari alle finali nazionali U18 – annota il direttore sportivo del Chieri ’76, Max Gallo – con un terzo posto che conferma il risultato della passata stagione e l’ottimo lavoro svolto in questi due anni. Un grazie a lui per la professionalità, per il modo con cui è entrato nella nostra società, arricchendoci e qualificando il lavoro del progetto Club76. Potrebbe essere solo un arrivederci, con la speranza che in futuro ci si possa ancora incontrare e lavorare insieme. La società augura a Maurizio il meglio, sia nella vita che in campo professionale”.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B2 femminile, Prato schianta Cagliari e passa il turno

    L’Ariete vola e passa il turno. Prestazione solida della squadra pratese che batte nettamente Cagliari e vola alla fase successiva. Brava Prato, meno brava l’Alfieri che ha avuto il demerito di approcciare malissimo la sfida di ritorno e praticamente di arrendersi quasi senza lottare. Bellissimo rivedere San Paolo gremita e sold out. L’appuntamento è per sabato 1 giugno.

    Ariete in campo con Mennini in regia, Fanelli nel ruolo di opposto, Cecchi e Piccini centrali, Saletti e Nesi in attacco e Conticini a presidiare la seconda linea. Approccio perfetto alla gara da parte di Prato che con muro e battuta, ottime Piccini e Saletti, saliva sul 5-1. Male la ricezione sarda ma, in generale, brutto l’approccio alla sfida delle ragazze ospiti a cui riusciva ben poco. Tempo Loi. Alla ripresa Nesi in acrobazia chiudeva l’11-5 mentre il secondo tempo ospite arrivava sul 14-6. Ariete che volava sul più dieci (17-7). Cagliari non c’era e Prato saliva sul 22-8 prima di chiudere a 12.

    Nel secondo inizio falloso di entrambe. Si arrivava sul 6-6 con Prato che aveva sbagliato ben cinque servizi. Era capitan Nesi a rompere l’incantesimo e a mettere assieme un turno di battuta importante. L’Ariete con due ottimi attacchi di Saletti si portava sul 9-6. L’ace di Nesi valeva il 10 e Loi chiamava tempo. Alla ripresa Ariete sul 16-7 e poi sul 19-9. Chiusura a 12 e festa pratese.

    Nel terzo Nuti dava campo a Stiaffini, Lichota ed a Giulia Nuti. Squadre deconcentrate e gara che aumentava di fallosità. Ospiti avanti (1-3 e 2-5) ma Ariete a recuperare subito con Saletti al servizio. Quattro gli ace per il sorpasso pratese (8-5). Tempo Alfieri ed alla ripresa tre errori pratesi per l’8-9. Ariete che sorpassava nuovamente (13-11). Equilibrio che perdurava per tutta la fase centrale del parziale (18-18). Break Ariete per il 20-18. Intanto Nuti dava campo a Bertelli che, dopo l’infortunio di inizio stagione, tornava per la prima volta a calcare il campo in una gara ufficiale. Prato sul 23-21 con ace di Lichota. Cagliari a recuperare. Poi lo strappo finale con Cecchi ed errore offensivo delle ospiti.

    Ricordiamo il meccanismo di una formula play off: la vincente nel confronto tra le seconde dei gironi di regular season, nella fattispecie Ariete e Cagliari, accede alla cosiddetta quinta fase dove si troverà di fronte una delle perdenti nel confronto tra le prime della regular season, l’altra seconda vincente e la vincente tra le seconde perdenti. Gara di andata e ritorno con eventuale set di spareggio con due promozioni in B1 a disposizione. 

    “Si, mi attendevo di più da Cagliari ma noi siamo state molto brave – le parole di coach Nuti – . Nel primo set non abbiamo sbagliato niente, le abbiamo aggredite, come avevo chiesto prima della sfida alle mie ragazze, e lo abbiamo vinto con un punteggio basso. Nel secondo, a parte le fasi iniziali, siamo ripartite benino e loro lo hanno accusato molto. L’Alfieri di questa gara è stata diversa da quella che ci ha dato tanto fastidio in Sardegna. Perso il primo parziale, probabilmente, hanno perso morale”.

    “Sono contentissimo. Abbiamo un gruppo che allena da sei o sette anni, alcune arrivano dalla I Divisione e adesso siamo qua. Non posso che essere contento ed orgoglioso”.

    Poi parola al capitano, Eleonora Nesi: “Bella prova di carattere, non abbiamo mai mollato ed anche nel terzo set, chi è subentrato dalla panchina, ha comunque tenuto botta. Siamo state brave”.

    “Siamo partite al massimo della concentrazione nei primi due set ed il risultato è arrivato. All’andata abbiamo sbagliato di più pagando forse il viaggio. Un fattore che probabilmente questa volta ha inciso sulla prestazione di Cagliari. Abbiamo fatto una bella prova. Nel terzo siamo calate ma ormai i giochi erano fatti”.

    “Sicuramente non dobbiamo mollare di testa. La pausa lunga può essere pericolosa, lo abbiamo visto l’inverno scorso. Dobbiamo stare sul pezzo e cercheremo di farlo con gli allenamenti della settimana e con l’aiuto del coach”. 

    Ariete PVP – Pan Alfieri Cagliari 3-0 (25-12; 25-12; 25-23)

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    B1 femminile, Vicenza pronta per i play off: “Dovremo trasformare la tensione in pressione positiva”

    Si avvicina il momento della verità per Vicenza Volley, impegnata nei play off di B1 femminile che mettono in palio la promozione in A2, la seconda serie nazionale “rosa”.

    Sabato alle 20,30 al palazzetto cittadino di via Goldoni le beriche allenate da Mariella Cavallaro e Pierantonio Cappellari sfideranno le reggiane della Rubierese, in campo domani sera contro Concorezzo. Proprio le brianzole saranno le ultime avversarie della biancorosse sabato 1 giugno alle 20,45 in terra lombarda nel terzo atto del girone di sola andata che mette in palio un pass per l’A2.

    In casa Vicenza Volley, a parlare nella settimana che conduce agli spareggi promozione è la capitana e palleggiatrice Natasha Spinello.

    “Siamo cariche, questa sosta prevista dal calendario oltre a ricaricare le pile ci ha fatto venire ancor più voglia di scendere in campo e siamo impazienti di giocare. A livello fisico siamo come tutte le squadre in questo periodo dell’anno, gestendo i fisiologici acciacchi ma senza problemi particolari. Nell’ultima fase di regular season abbiamo fatto un miglioramento sotto il profilo dell’adrenalina e della “rabbia” agonistica; abbiamo capito che possiamo fare qualcosa di grande”.

    Quindi aggiunge. “Dovremo cercare di giocare al 100% e divertendoci, questa è la strada che abbiamo sempre seguito e che ci ha portato fin qui. La formula del girone a tre di sola andata fa sì che di fatto si giochino due finali e già la prima sia molto importante. Abbiamo la fortuna di poterla giocare in casa davanti al nostro pubblico e dove abbiamo offerto le nostre migliori prove. Arrivati a questo punto della stagione, ai play off non ci sono squadre deboli e ogni formazione ha qualche punto di forza. Rubiera, per esempio, può puntare sulla palleggiatrice Aluigi e sulla schiacciatrice Mescoli”.

    Infine conclude. “Dovremo avere molta lucidità e trasformare la tensione in pressione positiva, senza farsi schiacciare dall’ansia. In queste gare decisive la testa conta molto”.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile: si separano le strade della Clementina 2020 Volley e di coach Paniconi

    Si è da poco conclusa la stagione agonistica 2023/2024 e, con essa, giunge al termine anche il rapporto di collaborazione con coach Luca Paniconi, dopo la naturale scadenza contrattuale.

    Al tecnico vanno tutti ringraziamenti della Clementina 2020 Volley per come ha contribuito a portare fra le prime 4 posizioni del girone la nostra prima squadra, raggiungendo ampiamente i principali obiettivi stagionali. Oltre a questo, a lui va anche il plauso della società per la correttezza, la grande professionalità e le doti umane dimostrate, elementi importanti e tutt’altro che scontati in allenatori del suo calibro. 

    “Nell’augurare a Luca un futuro roseo e ricco di successi, la Clementina 2020 Volley comunica che a breve verranno svelate le prime novità per la stagione 2024/25″ si legge nella nota. 

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    C maschile, Callipo: “Colpito dalla bravura di questi ragazzi, continuiamo a credere nei giovani”

    A distanza di ventitré giorni dal trionfo della Serie C femminile in quel di Rossano, la Tonno Callipo ha festeggiato nuovamente domenica, stavolta nel caloroso PalaValentia, un’altra promozione storica. Un trofeo che va ad abbellire la variegata bacheca giallorossa, con un’impresa che verrà ricordata per la caparbietà, il sacrificio e la forza di un gruppo di giovani promettenti non ancora 17enni.

    Una sorta di rimonta quella dei tonnetti giallorossi di coach Defina, abile a trasmettere una mentalità vincente ai suoi, in crescendo con un girone di ritorno fenomenale. Il capolavoro poi, alla cosiddetta lotteria dei play off, in cui Iurlaro e compagni hanno giganteggiato contro le prime due forze del torneo.

    Alla fine della contesa con Paola, anche i massimi dirigenti della Tonno Callipo nonché i vari tecnici sono stati coinvolti nei festeggiamenti. Quando l’esultanza dei giovani si è placata, ecco la tranquillità nelle impressioni e nei programmi dei dirigenti e del direttore sportivo, ovviamente felici e soddisfatti per un percorso sì inatteso, ma ancor di più soddisfacente per una stagione a tinte giallorosse a dir poco trionfale.

    “Infatti – inizia il presidente Pippo Callipo – è stata un’annata fatta bene e costruita per questi risultati, che ci sono stati ma tante volte non è scontato che arrivino. Invece i ragazzi, stavolta questi della Serie C, sono stati bravissimi: hanno fatto una bellissima finale contro Paola, e sinceramente anch’io sono rimasto positivamente colpito nell’ammirarli. Perché avevo visto qualche loro partita, ma domenica ho apprezzato dei ragazzi che hanno giocato veramente bene. Per questo dicevo – continua il massimo dirigente giallorosso – in una riunione pre-gara negli spogliatoi col direttore sportivo Defina, che per l’anno prossimo dobbiamo reclutare nuovi giovani, facendo un’opera in tal senso sia su Vibo Valentia e sia nei paesi vicini, per far avvicinare a questo bellissimo sport tanti giovani. La nostra speranza è proprio quella di creare un vasto coinvolgimento. E aggiungo che domenica la cosa bella, e l’avranno notata in molti, è che per una partita finale di Serie C il palazzetto era pieno di gente e di entusiasmo”.

    Di fatto, specie dopo questa vittoria, si può dire che è stata premiata la visione lungimirante di curare sempre il settore giovanile: “Esattamente: il mio obiettivo è quello lavorare molto sui giovani, che ci sono. Così facendo intanto li distogliamo da altre cose poco belle, e poi possono arrivare anche questo tipo di soddisfazioni per le quali siamo tutti felici. Quello ammirato domenica è un gruppo meraviglioso, i ragazzi si vogliono bene tra di loro, ma non solo quelli che hanno giocato di più anche tutti gli altri. E – ribadisce il presidente Callipo – noi questo dobbiamo fare, continuare in questa opera di reclutamento di giovani leve su Vibo e provincia, questo è il mio sogno diciamo di fine carriera”.

    L’unico rammarico è non poter avere due squadre in Serie B: “E no – sorride – sarebbe il colmo. Adesso vedremo, il titolo ce l’hanno chiesto alcuni amici e noi proseguiremo con la nostra squadra che è già in B. Mentre stiamo provvedendo a costruire una nuova Serie B femminile, e per il momento ci fermiamo qui”. 

    Sulla stessa lunghezza d’onda il vice presidente Filippo Maria Callipo che sottolinea: “Ci siamo lasciati alla finale di Coppa Calabria di Serie C maschile in cui avevo tenuto a sottolineare le potenzialità di questi ragazzi. Ciò perché li ho visti fin dalle stagioni passate, al pari poi di quest’anno da inizio campionato ed ero convinto di quello che potevano fare. E domenica hanno suggellato il tutto, dimostrando ciò che valgono. Mi auguro per loro con tutto il cuore che da oggi, quando affronteranno le finali Under 17 a Lanciano, potranno farsi valere anche lì perché lo meritano”. 

    “Assolutamente sì ci abbiamo sempre creduto – sottolinea il vice presidente Callipo -, lo dico con sincerità perchè ormai sono tutti ragazzi che consideriamo come membri della nostra famiglia, alcuni sono qui da dieci anni, e quindi è veramente un’emozione vederli così felici. Sicuramente ci ripagano di quello che facciamo, però sono sicuro che è una soddisfazione meritata più per loro che per noi”.

    Gruppo questo quasi tutto di Vibo e cresciuto nel vivaio: “Certamente continueremo su questa falsariga, che d’altronde è quello che ci distingue in tutti questi anni di pallavolo e di settore giovanile. Abbiamo sempre cercato di valorizzare i ragazzi vibonesi, calabresi e poi anche qualcuno dalle regioni limitrofe, proprio a dimostrazione che il Sud ce la può fare”.

    Raggiante anche il direttore sportivo Peppe Defina per i tre obiettivi iniziali raggiunti, l’ultimo meno atteso: “Assolutamente sì, certo inaspettato – ammette Defina – e se per la femminile abbiamo scritto lo slogan che non era banale, questo della C maschile lo è ancora di più. I ragazzi sono migliorati tantissimo nel girone di ritorno, lo sapevamo perché erano tutti elementi di qualità. C’è da dire che questo gruppo è stato costruito negli anni passati, noi abbiamo fatto alcune piccole aggiunte quest’anno. Merito sicuramente di chi mi ha preceduto, ovvero Nico Agricola e Ninni De Nicolo che aveva portato alcuni ragazzi. Obiettivamente noi abbiamo raccolto i frutti di quel lavoro, aggiungendo qualcosa di nostro e siamo stati bravi a gestirlo. Consentitemi di fare i complimenti a mio fratello Francesco che è stato l’allenatore della squadra, a Claudio Zagarella il vice ed a Ciccio Piccioni che è il coordinatore del settore giovanile, tutti fanno fatto davvero un ottimo lavoro”.

    Defina sta già lavorando su tre fronti: B maschile, femminile e nuova squadra di serie C: “Esattamente: la B maschile verterà sugli under 19, oltre a diversi di questi under 17 che hanno dimostrato ottime qualità proprio domenica nella finale con Paola. Da regolamento non potremo avere due squadre in B, quindi l’anno prossimo ripartiremo con la costruzione di un altro buon gruppo di under 17 che farà la Serie C. L’obiettivo, come ripete sempre il presidente Callipo, è portare avanti questi giovani e migliorarli. C’è materiale su cui lavorare sia a Vibo che in Calabria, praticamente continueremo nell’opera fatta in questi anni nel settore giovanile. Riguardo alla femminile, stiamo lavorando già da qualche tempo essendo finito da un po’ il campionato che abbiamo stravinto. Siamo già immersi nel mercato, vediamo quello che sarà possibile aggiungere per migliorare una squadra già competitiva che avevamo. Posso dire che la maggior parte del gruppo verrà riconfermato, aggiungendo alcune pedine che stiamo vagliando con l’allenatore Boschini. Tutto sta procedendo bene dopo una grande stagione sui vari anzidetti fronti. Sono infine contento che il pubblico ci sia stato vicino, lo abbiamo visto splendidamente sia nelle varie finali che domenica, e di questo – conclude il ds Defina – lo ringrazio personalmente al pari della Fossa Giallorossa, e ad majora…”.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B2 femminile: Canniccia si prende gara 1, Terracina si arrende al tie-break

    Due ore estenuanti, con le orecchie che esplodono per l’ansia e per il calore del tifo, ma alla fine l’urlo di gioia del V.P. Canniccia Motor Club ha rimbombato al PalaCarucci. Le versiliesi infatti hanno rimontato sabato scorso le padroni di casa del Futura Terracina nell’andata dei playoff promozione, andando a ribaltare l’iniziale svantaggio 2-1 e vincendo con forza al tie-break.

    Una gara di alti e bassi quella delle biancazzurre, che nonostante le 6 ore di viaggio sono state seguite da un bel gruppo di tifosi biancazzurri, ed adesso il sogno B1 è un passo più vicino. A fare la differenza ancora una volta è stata la squadra biancazzurra, che nella difficoltà dello svantaggio ha fatto venire fuori grazie al gruppo il talento delle singole, ed i due set finali sono stati un trionfo di gioco e spettacolo.

    “Dal quarto set poi non c’è stata partita, una prestazione straordinaria con cui abbiamo schiacciato il gioco del Terracina, una squadra veramente forte che fino a quel momento ci aveva messo in grossa difficoltà – commenta mister Stefanini – ora dobbiamo provare a chiuderla definitivamente in casa da noi. Sarà molto difficile ma chiaramente ci proveremo, aiutati anche dal supporto del PalaGreco e di tutto il tifo biancazzurro che ci aspettiamo riempirà in massa la palestra. Queste sono le partite che possono valere una stagione, per molti forse anche una carriera, perché non capita tutti i giorni di giocarti la promozione in B1 dopo appena un anno di categoria, dopo aver vinto da matricola la B2.”

    Mercoledì 22 alle 20.00 si giocherà infatti il ritorno della sfida playoff, e questa volta toccherà alle laziali l’estenuante trasferta verso Seravezza. Il V.P. Canniccia Motor Club avendo vinto il suo girone con più punti ha così guadagnato la possibilità di giocare gara due in casa; ma poco cambia. In caso di sconfitta per 2-3 le versiliesi dovranno giocarsela al golden set, mentre in caso di sconfitta per 1-3 o 0-3 sarà il Terracina a centrare la B1. Il Versilia Pietrasanta così deve solo avere un obiettivo, vincere ancora, nella gabbia del PalaGreco dove tutte le squadre più forti sono per ora cadute: solo così il sogno B1 sarà realtà.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO