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    Parigi 2024, Pool B femminile: il focus su Brasile, Polonia, Giappone, Kenya

    Continua il nostro viaggio alla scoperta delle 12 nazionali che daranno vita al torneo olimpico femminile di Parigi 2024. Oggi prendiamo in esame una delle protagoniste annunciate, il Brasile, ma anche due potenziali mine vaganti come Polonia e Giappone, e l’unica rappresentante del continente africano, il Kenya. Ecco l’analisi delle squadre della Pool B.

    foto Volleyball World

    BRASILECi sono poche certezze nella vita: nascita, morte, Brasile competitivo. E state pure certi che anche stavolta bisognerà fare i conti con il team verdeoro – vicecampione olimpico, vicecampione del mondo e mai fuori dalle prime quattro nelle maggiori competizioni internazionali disputate dopo i Giochi di Rio (con la sola eccezione dei Mondiali 2018). Un trend positivo confermato dal buon avvio della stagione 2024, con Zé Roberto che ormai può contare su due blocchi di altissimo livello. Da un lato, quello composto dalle giocatrici più esperte ed affermate, con Macris, Roberta, Rosamaria, Gabi, Lorenne, Thaisa, Ana Carol e Nyeme. Dall’altro, quello delle giovani desiderose di sfondare a livello internazionale, con Tainara, Ana Cristina, Julia Bergmann e Diana (ci sarebbero anche la centrale Julia Kudiess e l’opposta Kisy, ma non faranno parte del roster olimpico). La consapevolezza nei propri mezzi delle prime con il talento inesplorato delle seconde sembrano costruire un mix al picco del suo rendimento, con le due parti a compensarsi senza “rubarsi” la scena: assicurando, quindi, sempre un livello di gioco massimo in tutti i suoi aspetti. È questa la grande forza del Brasile.

    ROSTERPalleggiatrici: Macris Carneiro, Roberta RatzkeOpposte: Lorenne Teixeira, Tainara Santos, Rosamaria MontibellerSchiacciatrici: Gabriela Guimarães, Ana Cristina Souza, Julia BergmannCentrali: Ana Carolina Da Silva, Thaisa Menezes, Diana DuarteLibero: Nyeme CostaTredicesima: Natinha

    Allenatore: Zè Roberto

    UP: il gioco esalta non solo la classe infinita di Gabi ma anche le abilità delle altre giocatrici.DOWN: nella testa delle brasiliane potrebbe insidiarsi l’idea di essere diventate le eterne seconde, quelle che non centrano mai il bersaglio grosso, pur avendo un roster di prim’ordine.LA STELLA: GabiONE TO WATCH: Ana Cristina

    foto Volleyball World

    POLONIAAd alcune squadre è sufficiente una piccola scossa per dare senso a un puzzle che altrimenti sembrerebbe impossibile da far quadrare. Per la Polonia quella scossa è arrivata, e ha un nome e un cognome: Stefano Lavarini. Infatti, prima del suo arrivo, la compagine biancorossa sembrava una polveriera, tanto che alcune senatrici erano arrivate a chiedere la sostituzione dell’ex CT Jacek Nawrocki. I problemi interni erano acuiti dal fatto che un’intera generazione di talento non riusciva a fare il definitivo salto di qualità. Ma, dopo il cambio di allenatore a inizio 2022, la musica è cambiata. È vero, non abbiamo visto nulla di eccezionale ai Mondiali e agli Europei (eliminazioni ai quarti in entrambe le competizioni rispettivamente contro Serbia e Turchia, che poi si sono aggiudicate l’oro). Però, nel frattempo questa nazionale ha disputato due ottime VNL (argento nel 2023 e bronzo nel 2024), ha scalato diverse posizioni nel ranking e soprattutto torna a vedere i cinque cerchi da vicino dopo 16 anni. E proprio a Parigi la squadra di Lavarini – che può contare su un ottimo bilanciamento tra la freschezza della new wave (Martyna Lukasik, Magdalena Stysiak, Martyna Czyrnianska, Maria Stenzel) e l’esperienza della vecchia guardia (Joanna Wolosz, Natalia Medrzyk, Agnieszka Korneluk, Magdalena Jurczyk, Katarzyna Wenerska) – proverà a coronare il sogno di vincere una medaglia olimpica che manca dal 1968.

    ROSTERPalleggiatrici: Joanna Wolosz, Katarzyna WenerskaOpposte: Magdalena Stysiak, Malwina SmarzekSchiacciatrici: Martyna Czyrniańska, Martyna Lukasik, Natalia MedrzykCentrali: Agnieszka Korneluk, Klaudia Alagierska, Magdalena JurczykLibero: Maria Stenzel, Aleksandra SzczyglowskaTredicesima: Olivia Rozanski

    Allenatore: Stefano Lavarini

    UP: Wolosz in cabina di regia e Lavarini in panchina sono le garanzie di qualità che potrebbero aprire la porta a scenari inaspettati.DOWN: i problemi di questa nazionale, specialmente contro le big, sono legati agli alti e bassi delle bocche da fuoco nell’arco della partita.LA STELLA: Joanna WoloszONE TO WATCH: Martyna Lukasik

    foto Volleyball World

    GIAPPONESe doveste fare una lista delle superpotenze pallavolistiche in campo femminile, probabilmente tra i primi nomi che indichereste non ci sarebbe il Giappone. E avreste anche tutte le ragioni di questo mondo, dal momento che l’età dell’oro della nazionale nipponica risale agli anni ’60 e ’70 (2 titoli olimpici e 3 trionfi ai Mondiali) e l’ultima medaglia ad un “major tournament” che non sia il Campionato Asiatico risale al bronzo delle Olimpiadi di Londra 2012. Ma se dovessimo invece fare una lista delle candidate ad andare fino in fondo tra pochi giorni in Francia, allora il paese del Sol Levante sarebbe uno dei primi nomi da fare. Infatti, dopo il ritorno in panchina di Masayoshi Manabe (già CT tra il 2009 e il 2016), le giapponesi si sono messe alle spalle il deludente decimo posto dei Giochi di Tokyo e sono cresciute tantissimo, anche grazie a qualche nuovo talento sfornato da un movimento molto florido. Ora c’è proprio tutto per puntare in alto: esperienza ed imprevedibilità con Koyomi Iwasaki in cabina di regia, qualità tecnica e sostanza in banda con Mayu Ishikawa e Sarina Koga, pericolosità offensiva con la giovane opposta Yukiko Wada, difesa e copertura con i liberi Satomi Fukudome e Manami Kojima. Lo squillo suonato in VNL con il secondo posto finale ha alzato l’asticella sulle velleità del Giappone. Se il sistema difensivo si dovesse confermare ad altissimi livelli e l’attacco dovesse fare un passettino in avanti in termini di efficacia, allora la parola “medaglia” può davvero entrare nei pensieri di questa squadra.

    ROSTERPalleggiatrici: Koyomi Iwasaki, Nanami SekiOpposta: Yukiko WadaSchiacciatrici: Kotona Hayashi, Sarina Koga, Mayu Ishikawa, Arisa InoueCentrali: Nichika Yamada, Ayaka Araki, Airi MiyabeLiberi: Manami Kojima, Satomi FukudomeTredicesima: Akane Yamagishi

    Allenatore: Masayoshi ManabeUP: la capacità di difendere, allungare gli scambi e togliere ogni certezza alle attaccanti avversarie.DOWN: in termini di stazza e fisicità è tra le squadre meno attrezzate del torneo.LA STELLA: Sarina KogaONE TO WATCH: Mayu Ishikawa

    foto Kenya Volleyball Federation

    KENYAEsserci è già un grande risultato. Le “Malkia Strikers” partecipano ai Giochi per la quarta volta nella loro storia, la seconda consecutiva. A Tokyo, tra l’altro, non sfigurarono nonostante le cinque sconfitte su cinque, sfiorando addirittura di vincere un set sia contro il Giappone sia contro la Corea del Sud. Tuttavia, rispetto al gruppo che ha partecipato all’ultima spedizione olimpica mancheranno l’allenatore Luizomar de Moura (lo scorso maggio è stato sostituito da Japheth Bulali Munala) e l’esperta schiacciatrice Mercy Moim (ex capitano, che recentemente ha perso il marito in un tragico incidente stradale). Inoltre, la giocatrice più rappresentativa del movimento keniano, ovvero l’opposta Sharon Chepchumba (universalmente nota con il soprannome “Chumba”), non è nelle migliori condizioni e così andrà a Parigi soltanto come riserva. Il punto di riferimento offensivo della squadra sarà dunque Veronica Oluoch Adhiambo, reduce da una stagione formativa in Grecia e protagonista del trionfo del Kenya agli ultimi Campionati Africani. Proprio nella rassegna continentale giocata ad agosto in Camerun, si è messa in evidenza per la prima volta la palleggiatrice classe 2003 Emmaculate Misoki (“Emma”): per lei – al pari delle centrali Trizah Atuka ed Edith Mukuvilani (“Wisah”), del libero Agripina Kundu, del posto 2 Pamella Adhiambo e della banda Juliana Namutira – queste Olimpiadi potrebbero essere un’ottima vetrina per finire sui taccuini dei direttori sportivi di tutto il mondo.

    ROSTERPalleggiatrici: Emmaculate Misoki, Esther Kamene MutindaOpposte: Pamella Adhiambo, Loice SimiyuSchiacciatrici: Veronica Oluoch Adhiambo, Leonida Kasaya, Juliana NamutiraCentrali: Belinda Barasa, Lorine Kaei, Trizah Atuka, Edith MukuvilaniLibero: Agripina KunduTredicesima: Sharon Chepchumba

    Allenatore: Japheth Munala

    UP: la pressione per questa nazionale sarà relativa. Vada come vada questa rassegna olimpica.DOWN: i problemi principali sono rappresentati dall’inesperienza in campo internazionale e dalla scarsa qualità delle giocatrici.LA STELLA: Veronica Oluoch AdhiamboONE TO WATCH: Emmaculate Misoki

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    Parigi 2024, Pool C femminile: il focus su Italia, Turchia, Olanda, Repubblica Dominicana

    A pochi giorni dall’inizio dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, il nostro viaggio tra le protagoniste del torneo di pallavolo femminile vive la sua terza e ultima tappa, questa volta concentrata sulle squadre della Pool C. Ecco quindi i roster, le potenzialità e le ambizioni di Italia, Turchia, Olanda e Repubblica Dominicana.

    foto Volleyball World

    ITALIAC’è una maledizione da sfatare, e questo potrebbe essere l’anno buono. In casa Italia hanno già cominciato a fare gli scongiuri, complici anche le delusioni del passato, ma in quel di Parigi potrebbe finalmente arrivare la prima medaglia olimpica per la nostra nazionale femminile. Parlavamo di maledizione, perché le azzurre per quattro volte (2004, 2008, 2012 e 2021) sono arrivate ai quarti di finale della rassegna a cinque cerchi, ma ogni volta non sono riuscite a superare il turno che proietta in zona medaglie. Dopo un’estate 2023 piuttosto turbolenta e il conseguente addio di Davide Mazzanti, la squadra sembra aver ritrovato la giusta compattezza sotto la guida di Julio Velasco, dando segnali di crescita individuale e collettiva molto incoraggianti nel corso della VNL (pass olimpico ottenuto senza patemi e dominio assoluto alle Finals). È vero, mancheranno Elena Pietrini, alle prese con un problema alla spalla che l’ha costretta ad operarsi, e Alice Degradi, fermata da un grave infortunio al ginocchio a poco più di due settimane dai Giochi. Però, la qualità del probabile 6+1 titolare (Paola Egonu, Alessia Orro, Miriam Sylla, Caterina Bosetti, Sarah Fahr, Anna Danesi e Monica De Gennaro) resta comunque notevole. Dunque, non si può non annoverare l’Italia tra le squadre favorite per sbarcare almeno ai quarti di finale. Poi, una volta arrivati lì, vedremo se la storia sarà pronta a cambiare.

    ROSTERPalleggiatrici: Alessia Orro, Carlotta CambiOpposte: Paola Egonu, Ekaterina AntropovaSchiacciatrici: Miriam Sylla, Caterina Bosetti, Gaia Giovannini, Loveth OmoruyiCentrali: Anna Danesi, Sarah Fahr, Marina LubianLibero: Monica De GennaroTredicesima: Ilaria Spirito

    Allenatore: Julio VelascoUP: un roster di alto livello in mano ad uno dei coach più esperti sulla piazza, abilissimo nel gestire e massimizzare squadre di talento. Una miscela potenzialmente esplosiva!DOWN: dopo la vittoria in VNL i fari sono puntati sulle nostre azzurre; ora la pressione è più alta e si sa che la pressione, spesso, può giocare brutti scherzi.LA STELLA: Paola EgonuONE TO WATCH: Sarah Fahr

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    TURCHIATra i grandi misteri della pallavolo, e dello sport in generale, c’è quel bizzarro meccanismo psicologico che fa compiere un balzo in avanti in termini di fiducia nei propri mezzi a chi vince un trofeo o una medaglia d’oro. E proprio nel funzionamento di quel meccanismo potrebbe nascondersi il segreto della Turchia a Parigi. Il trionfo agli ultimi Campionati Europei ha regalato una nuova consapevolezza e una cospicua dose di autostima alle “Filenin Sultanlari”, che si presentano alla rassegna a cinque cerchi con un appeal da top team e tante certezze. La prima, ça va sans dire, è Melissa Vargas: tutto girerà attorno a lei, braccio armato e termometro emotivo della squadra. A completare la diagonale principale Cansu Ozbay, alzatrice che ha vinto tutto con il VakifBank, ormai abituata a gestire la pressione dei big match. In posto 4 troviamo Hande Baladin (che recentemente ha saltato le VNL Finals per un infortunio muscolare) ed Ebrar Karakurt (ago della bilancia nel sistema di gioco, insieme al libero Gizem Orge), mentre al centro Zehra Gunes ed Eda Erdem, da cui ci si aspetta grande cinismo in attacco e tanta sostanza a muro. Inoltre, l’allenatore Daniele Santarelli avrà a disposizione una batteria di elementi (Elif Sahin, Derya Cebecioglu, Tugba Senoglu, Meliha Diken e Asli Kalac) che rappresentano alternative di alto livello e che contribuiscono a rendere la Turchia una contender da osservare con grande attenzione.

    ROSTERPalleggiatrici: Cansu Ozbay, Elif SahinOpposta: Melissa VargasSchiacciatrici: Ebrar Karakurt, Hande Baladin, Derya Cebecioglu, Tugba Senoglu Ivegin, Meliha DikenCentrali: Eda Erdem, Zehra Gunes, Asli KalacLibero: Gizem OrgeTredicesima: Beyza Arici

    Allenatore: Daniele Santarelli

    UP: il talento e la testa leggera di Vargas possono far volare questa squadra.DOWN: se la coscienza del proprio valore si trasforma in presunzione e arroganza, la Turchia rischia di mostrare il fianco alle avversarie.LA STELLA: Melissa VargasONE TO WATCH: Ebrar Karakurt

    foto Volleyball World

    OLANDADopo essersi messa al collo una prestigiosa medaglia di bronzo agli scorsi Europei sarà molto interessante vedere come proseguirà il percorso di una squadra in fase di ricambio generazionale come quella olandese. Inserita nel girone più duro del torneo con Italia, Turchia e Repubblica Dominicana, l’obiettivo iniziale sarà chiaramente quello di superare il turno anche per cancellare la mancata qualificazione a Tokyo 2020 e il pessimo Campionato del Mondo 2022, chiuso con un’eliminazione nella seconda fase e il dodicesimo posto finale. Nonostante ciò, poi è arrivata ugualmente la qualificazione ai Giochi, disputando una discreta VNL 2024 e vincendo lo scontro diretto decisivo per il ranking FIVB contro il Canada. Dunque, negli ultimi 24 mesi si sono visti risultati incoraggianti grazie al buon lavoro del CT Felix Koslowski. Il gruppo a sua disposizione è giovane (dopo l’esclusione di Laura Dijkema e Kirsten Knip, l’unica over 30 è Anne Buijs), ha grande voglia di imporsi e ha anche il volto sfrontato di gente che si è imposta gradino per gradino, come le varie Nika Daalderop, Marrit Jasper, Juliet Lohuis, Indy Baijens, Eline Timmerman, Britt Bongaerts, e adesso vuole iniziare a raccogliere i frutti.

    ROSTERPalleggiatrici: Sarah Van Aalen, Britt BongaertsOpposte: Celeste Plak, Elles DambrinkSchiacciatrici: Jolien Knollema, Anne Buijs, Marrit Jasper, Nika DaalderopCentrali: Juliet Lohuis, Indy Baijens, Eline TimmermanLibero: Florien ReesinkTredicesima: Nova Marring

    Allenatore: Felix Koslowski

    UP: la già citata medaglia di bronzo ai Campionati Europei e la qualificazione olimpica potrebbero aver dato consapevolezza alle “Orange” di Koslowski.DOWN: ritrovarsi nel girone due squadre attrezzate per andare a medaglia, rispetto alle quali il talento puro è inferiore e l’organizzazione di squadra non in grado di colmarne il gap, potrebbe significare un’eliminazione precoce.LA STELLA: Nika DaalderopONE TO WATCH: Indy Baijens

    foto Volleyball World

    REPUBBLICA DOMINICANALa selezione dominicana è una di quelle che, pur facendo incetta di titoli e medaglie nei tornei continentali (5 ori ai Campionati Norceca, 3 ai Giochi Panamericani e 5 nella Coppa Panamericana), non è mai riuscita a imporsi sui palcoscenici internazionali più importanti. Le caraibiche, infatti, non sono mai andate oltre al quinto posto alle Olimpiadi del 2012 e al Campionato del Mondo 2014. Tuttavia, l’exploit nell’ultimo Preolimpico con il conseguente pass per Parigi ha confermato la buona caratura del gruppo agli ordini di Marcos Kwiek, che può contare su almeno tre giocatrici di assoluto livello nel pieno della loro maturazione: il libero Brenda Castillo, la schiacciatrice Brayelin Martinez e l’opposta Gaila Gonzalez. Sommando Niverka Marte, Yonkaira Pena, Jineiry Martinez, Lisvel Eve, tutti elementi che garantiscono una discreta affidabilità, la 37enne Bethania De La Cruz, alla ricerca di nuova argenteria per coronare la sua fantastica carriera, e la giovane Alondra Tapia otteniamo una squadra agguerrita, fisica e molto potente in attacco. Se poi consideriamo la condizione psicologica del non aver nulla da perdere, la Repubblica Dominicana con il giusto allineamento di pianeti potrebbe essere tutt’altro che un punching ball per le formazioni che incrocerà nel proprio percorso.

    ROSTERPalleggiatrici: Niverka Marte, Ariana RodriguezOpposte: Gaila Gonzalez, Alondra TapiaSchiacciatrici: Brayelin Martinez, Bethania De La Cruz, Yonkaira Pena, Madeline GuillenCentrali: Jineiry Martinez, Lisvel Eve, Candida AriasLibero: Brenda CastilloTredicesima: Geraldine Gonzalez

    Allenatore: Marcos Kwiek

    UP: fisicità e potenza in attacco non mancano di certo, l’energia pure. Guai a farle gasare!DOWN: il difetto della Repubblica Dominicana è di essere spesso troppo umorale (se le cose vanno male, la squadra fatica a giocare sulle difficoltà).LA STELLA: Brenda CastilloONE TO WATCH: Gaila Gonzalez

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    Parigi 2024: il calendario dettagliato della Pallavolo maschile e femminile

    I tornei olimpici di Pallavolo si svolgeranno da sabato 27 luglio a domenica 11 agosto presso l’Arena Parigi Sud (12.000 spettatori).

    Sabato 27 luglioOre 09:00: Uomini – Pool C, Giappone-GermaniaOre 13:00: Uomini – Pool B, Italia-BrasileOre 17:00: Uomini – Pool B, Polonia-EgittoOre 21:00: Uomini – Pool C, Stati Uniti-Argentina

    Domenica 28 luglioOre 09:00: Donne – Pool C, Italia-Rep. DominicanaOre 13:00: Donne – Pool B, Polonia-GiapponeOre 17:00: Uomini – Pool A, Francia-SerbiaOre 21:00: Uomini – Pool A, Slovenia-Canada

    Lunedì 29 luglioOre 09:00: Donne – Pool C, Turchia-Paesi BassiOre 13:00: Donne – Pool B, Brasile-KenyaOre 17:00: Donne – Pool A, Stati Uniti-CinaOre 21:00: Donne – Pool A, Francia-Serbia

    Martedì 30 luglioOre 09:00: Uomini – Pool B, Italia-EgittoOre 13:00: Uomini – Pool C, Stati Uniti-GermaniaOre 17:00: Uomini – Pool A, Slovenia-SerbiaOre 21:00: Uomini – Pool A, Francia-Canada

    Mercoledì 31 luglioOre 09:00: Uomini – Pool B, Polonia-BrasileOre 13:00: Uomini – Pool C, Giappone-ArgentinaOre 17:00: Donne – Pool A, Stati Uniti-SerbiaOre 21:00: Donne – Pool B, Polonia-Kenya

    Giovedì 01 agostoOre 09:00: Donne – Pool C, Turchia-Rep. DominicanaOre 13:00: Donne – Pool B, Brasile-GiapponeOre 17:00: Donne – Pool C, Italia-Paesi BassiOre 21:00: Donne – Pool A, Francia-Cina

    Venerdì 02 agostoOre 09:00: Uomini – Pool C, Argentina-GermaniaOre 13:00: Uomini – Pool B, Brasile-EgittoOre 17:00: Uomini – Pool A, Francia-SloveniaOre 21:00: Uomini – Pool C, Giappone-Stati Uniti

    Sabato 03 agostoOre 09:00: Donne – Pool C, Paesi Bassi-Rep. DominicanaOre 13:00: Donne – Pool B, Giappone-KenyaOre 17:00: Uomini – Pool B, Polonia-ItaliaOre 21:00: Uomini – Pool A, Canada-Serbia

    Domenica 04 agostoOre 09:00: Donne – Pool C, Italia-TurchiaOre 13:00: Donne – Pool A, Francia-Stati UnitiOre 17:00: Donne – Pool A, Cina-SerbiaOre 21:00: Donne – Pool B, Brasile-Polonia

    Lunedì 05 agostoOre 09:00: Quarti di finale UominiOre 13:00: Quarti di finale UominiOre 17:00: Quarti di finale UominiOre 21:00: Quarti di finale Uomini

    Martedì 06 agostoOre 09:00: Quarti di finale DonneOre 13:00: Quarti di finale DonneOre 17:00: Quarti di finale DonneOre 21:00: Quarti di finale Donne

    Mercoledì 07 agostoOre 16:00: Semifinali UominiOre 20:00: Semifinali Uomini

    Giovedì 08 agostoOre 16:00: Semifinali DonneOre 20:00: Semifinali Donne

    Venerdì 09 agostoOre 16:00: Finale 3°/4° posto Uomini

    Sabato 10 agostoOre 13:00: Finale 1°/2° posto UominiOre 17:15: Finale 3°/4° posto Donne

    Domenica 11 agostoOre 13:00: Finale 1°/2° posto Donne LEGGI TUTTO

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    Parigi 2024: il calendario dettagliato del Beach Volley

    I tornei olimpici di Beach Volley si svolgeranno da sabato 27 luglio a sabato 10 agosto presso lo Stadio Torre Eiffel (12.860 spettatori).

    Tre le coppie azzurre in gara:  Paolo Nicolai – Samuele Cottafava, Alex Ranghieri – Adrian Carambula nel maschile; Marta Menegatti – Valentina Gottardi nel femminile.

    Sabato 27 luglioOre 14:00: Gara Preliminare Uomini – Girone D, USA (Partain-Benesh) – Cuba (Diaz-Alayo)Ore 15:00: Gara Preliminare Uomini – Girone A, Svezia (Ahman-Hellvig) – Australia (Nicolaidis-Carracher)Ore 18:00: Gara Preliminare Donne – Girone B, Cina (Xue-Xia) – Australia (Mariafe-Clancy)Ore 19:00: Gara Preliminare Uomini – Girone D, Brasile (George-Andre) – Marocco (Abicha-Elgraoui)Ore 22:00: Gara Preliminare Donne – Girone B, USA (Nuss-Kloth) – Canada (Bansley-Bukovec)Ore 23:00: Gara Preliminare Uomini – Girone A, Italia (Cottafava-Nicolai) – Qatar (Cherif-Ahmed)

    Domenica 28 luglioOre 09:00: Gara Preliminare Donne – Girone A, Italia (Gottardi-Menegatti) – Spagna (Liliana-Paula)Ore 10:00: Gara Preliminare Uomini – Girone B, Paesi Bassi (Van de Velde-Immers) – Italia (Ranghieri-Carambula)Ore 11:00: Gara Preliminare Donne – Girone E, Brasile (Carol-Barbara) – Giappone (Akiko-Ishii)Ore 12:00: Gara Preliminare Donne – Gruppo C, Germania (Muller-Tillmann) – Francia (Vieira-Chamereau)Ore 15:00: Gara Preliminare Donne – Girone E, Paesi Bassi (Stam-Schoon) – Lituania (Paulikiene-Raupelyte)Ore 16:00: Gara Preliminare Donne – Girone A, Brasile (Ana Patricia-Duda) – Egitto (Marwa-D. Elghobashy)Ore 17:00: Gara Preliminare Uomini – Girone E, Repubblica Ceca (Perusic-Schweiner) – Canada (Schachter-Dearing)Ore 20:00: Gara Preliminare Uomini – Girone E, Brasile (Evandro-Arthur) – Austria (Horl-Horst)Ore 21:00: Gara Preliminare Uomini – Girone B, Norvegia (Mol-Sorum) – Cile (M. Grimalt-E. Grimalt)Ore 22:00: Gara Preliminare Donne – Girone C, USA (Hughes-Cheng) – Repubblica Ceca (Hermannova-Stochlova)

    Lunedì 29 luglioOre 09:00: Gara Preliminare Uomini – Girone A, Italia (Cottafava-Nicolai) – Australia (Nicolaidis-Carracher)Ore 10:00: Gara Preliminare Uomini – Girone F, Paesi Bassi (Boermans/De Groot) – Spagna (Herrera-Gavira)Ore 11:00: Gara Preliminare Donne – Girone B, Cina (Xue-Xia) – Canada (Bansley-Bukovec)Ore 12:00: Gara Preliminare Donne – Girone F, Svizzera (Huberli-Brunner) – Spagna (Alvarez-Moreno)Ore 15:00: Gara Preliminare Donne – Girone D, Canada (Melissa-Brandie) – Paraguay (Poletti-Michelle)Ore 16:00: Gara Preliminare Uomini – Girone F, Francia (Krou-Gauthier Rat) – USA (Evans-Budinger)Ore 17:00: Gara Preliminare Donne – Girone D, Lettonia (Tina-Anastasija) – Svizzera (Esmee-Zoe)Ore 20:00: Gara Preliminare Uomini – Girone A, Svezia (Ahman-Hellvig) – Qatar (Cherif-Ahmed)Ore 21:00: Gara Preliminare Donne – Girone F, Francia (Placette-Richard) – Germania (Ludwig-Lippmann)Ore 22:00: Gara Preliminare Donne – Girone B, USA (Nuss-Kloth) – Australia (Mariafe-Clancy)

    Martedì 30 luglioOre 09:00: Gara Preliminare Uomini – Girone C, Polonia (Bryl-Losiak) – Australia (Hodges-Schubert)Ore 10:00: Gara Preliminare Uomini – Girone C, Germania (Ehlers-Wickler) – Francia (Bassereau-Lyneel)Ore 11:00: Gara Preliminare Donne – Girone A, Italia (Gottardi-Menegatti) – Egitto (Marwa-D. Elghobashy)Ore 12:00: Gara Preliminare Uomini – Girone D, Brasile (George-Andre) – Cuba (Diaz-Alayo)Ore 15:00: Gara Preliminare Uomini – Girone D, USA (Partain-Benesh) – Marocco (Abicha-Elgraoui)Ore 16:00: Gara Preliminare Donne – Girone E, Brasile (Carol-Barbara) – Lituania (Paulikiene-Raupelyte)Ore 17:00: Gara Preliminare Uomini – Girone F, Francia (Krou-Gauthier Rat) – Spagna (Herrera-Gavira)Ore 20:00: Gara Preliminare Uomini – Girone F, Paesi Bassi (Boermans-De Groot) – USA (Evans-Budinger)Ore 21:00: Gara Preliminare Donne – Girone A, Brasile (Ana Patricia-Duda) – Spagna (Liliana-Paula)Ore 22:00: Gara Preliminare Donne – Girone E, Paesi Bassi (Stam-Schoon) – Giappone (Akiko-Ishii)

    Mercoledì 31 luglioOre 09:00: Gara Preliminare Uomini – Girone E, Repubblica Ceca (Perusic-Schweiner) – Austria (Horl-Horst)Ore 10:00: Gara Preliminare Donne – Girone F, Svizzera (Huberli-Brunner) – Germania (Ludwig-Lippmann)Ore 11:00: Gara Preliminare Donne – Girone C, Germania (Muller-Tillmann) – Repubblica Ceca (Hermannova-Stochlova)Ore 12:00: Gara Preliminare Donne – Girone D, Lettonia (Tina-Anastasija) – Paraguay (Poletti-Michelle)Ore 15:00: Gara Preliminare Donne – Girone C, USA (Hughes-Cheng) – Francia (Vieira-Chamereau)Ore 16:00: Gara Preliminare Uomini – Girone B, Paesi Bassi (Van de Velde-Immers) – Cile (M. Grimalt-E. Grimalt)Ore 17:00: Gara Preliminare Donne – Girone F, Francia (Placette-Richard) – Spagna (Alvarez-Moreno)Ore 20:00: Gara Preliminare Uomini – Girone E, Brasile (Evandro-Arthur) – Canada (Schachter-Dearing)Ore 21:00: Gara Preliminare Donne – Girone D, Canada (Melissa-Brandie) – Svizzera (Esmee-Zoe)Ore 22:00: Gara Preliminare Uomini – Girone B, Norvegia (Mol-Sorum) – Italia (Ranghieri-Carambula)

    Giovedì 01 agostoOre 09:00: Gara Preliminare Uomini – Girone C, Germania (Ehlers-Wickler) – Australia (Hodgers-Schubert)Ore 10:00: Gara Preliminare Uomini – Girone A, Qatar (Cherif-Ahmed) – Australia (Nicolaidis-Carracher)Ore 11:00: Gara Preliminare Donne – Girone A, Spagna (Liliana-Paula) – Egitto (Marwa-D. Elghobashy)Ore 12:00: Gara Preliminare Uomini – Girone D, Cuba (Diaz-Alayo) – Marocco (Abicha-Elgraoui)Ore 15:00: Gara Preliminare Uomini – Girone D, Brasile (George-Andre) – USA (Partain-Benesh)Ore 16:00: Gara Preliminare Donne – Girone B, Australia (Mariafe-Clancy) – Canada (Bansley-Bukovec)Ore 17:00: Gara Preliminare Uomini – Girone A, Svezia (Ahman-Hellvig) – Italia (Cottafava-Nicolai)Ore 20:00: Gara Preliminare Donne – Girone A, Brasile (Ana Patricia-Duda) – Italia (Gottardi-Menegatti)Ore 21:00: Gara Preliminare Uomini – Girone C, Polonia (Bryl-Losiak) – Francia (Bassereau-Lyneel)Ore 22:00: Gara Preliminare Donne – Girone B, USA (Nuss-Kloth) – Cina (Xue-Xia)

    Venerdì 02 agostoOre 09:00: Gara Preliminare Donne – Girone E, Lituania (Paulikiene-Raupelyte) – Giappone (Akiko-Ishii)Ore 10:00: Gara Preliminare Uomini – Girone B, Italia (Ranghieri-Carambula) – Cile (M. Grimalt-E. Grimalt)Ore 11:00: Gara Preliminare Uomini – Girone E, Austria (Horl-Horst) – Canada (Schachter-Dearing)Ore 12:00: Gara Preliminare Donne – Girone C, Francia (Vieira-Chamereau) – Repubblica Ceca (Hermannova-Stochlova)Ore 15:00: Gara Preliminare Uomini – Girone F, Spagna (Herrera-Gavira) – USA (Evans-Budinger)Ore 16:00: Gara Preliminare Uomini – Girone F, Francia (Krou-Gauthier Rat) – Paesi Bassi (Boermans- De Groot)Ore 17:00: Gara Preliminare Donne – Girone E, Brasile (Carol-Barbara) – Paesi Bassi (Stam-Schoon)Ore 20:00: Gara Preliminare Uomini – Girone B, Norvegia (Mol-Sorum) – Paesi Bassi (Van de Velde-Immers)Ore 21:00: Gara Preliminare Uomini – Girone E, Repubblica Ceca (Perusic-Schweiner) – Brasile (Evandro-Arthur)Ore 22:00: Gara Preliminare Donne – Girone C, USA (Hughes-Cheng) – Germania (Muller-Tillmann)

    Sabato 03 agostoOre 09:00: Gara Preliminare Uomini – Girone C, Germania (Ehlers-Wickler) – Polonia (Bryl-Losiak)Ore 10:00: Gara Preliminare Uomini – Girone C, Australia (Hodges-Schubert) – Francia (Bassereau-Lyneel)Ore 11:00: Gara Preliminare Donne – Girone D, Svizzera (Esmee-Zoe) – Paraguay (Poletti-Michelle)Ore 12:00: Gara Preliminare Donne – Girone F, Spagna (Alvarez-Moreno) – Germania (Ludwig-Lippmann)Ore 16:00: Gara Preliminare Donne – Girone F, Francia (Placette-Richard) – Svizzera (Huberli-Brunner)Ore 17:00: Gara Preliminare Donne – Girone D, Canada (Melissa-Brandie) – Lettonia (Tina-Anastasija)Ore 18:00: Gara turno LL Uomini o DonneOre 21:00: Gara turno LL Uomini o DonneOre 22:00: Gara turno LL Uomini o DonneOre 23:00: Gara turno LL Uomini o Donne

    Domenica 04 agostoOre 09:00: Ottavi di finale Uomini o DonneOre 10:00: Ottavi di finale Uomini o DonneOre 13:00: Ottavi di finale Uomini o DonneOre 14:00: Ottavi di finale Uomini o DonneOre 17:00: Ottavi di finale Uomini o DonneOre 18:00: Ottavi di finale Uomini o DonneOre 21:00: Ottavi di finale Uomini o DonneOre 22:00: Ottavi di finale Uomini o Donne

    Lunedì 05 agostoOre 09:00: Ottavi di finale Uomini o DonneOre 10:00: Ottavi di finale Uomini o DonneOre 13:00: Ottavi di finale Uomini o DonneOre 14:00: Ottavi di finale Uomini o DonneOre 17:00: Ottavi di finale Uomini o DonneOre 18:00: Ottavi di finale Uomini o DonneOre 21:00: Ottavi di finale Uomini o DonneOre 22:00: Ottavi di finale Uomini o Donne

    Martedì 06 agostoOre 17:00: Quarti di finale Uomini o DonneOre 18:00: Quarti di finale Uomini o DonneOre 21:00: Quarti di finale Uomini o DonneOre 22:00: Quarti di finale Uomini o Donne

    Mercoledì 07 agostoOre 17:00: Quarti di finale Uomini o DonneOre 18:00: Quarti di finale Uomini o DonneOre 21:00: Quarti di finale Uomini o DonneOre 22:00: Quarti di finale Uomini o Donne

    Giovedì 08 agostoOre 17:00: Semifinale Uomini o DonneOre 18:00: Semifinale Uomini o DonneOre 21:00: Semifinale Uomini o DonneOre 22:00: Semifinale Uomini o Donne

    Venerdì 09 agostoOre 21:00: Finale 3°/4° posto DonneOre 22:30: Finale 1°/2° posto Donne

    Sabato 10 agostoOre 21:00: Finale 3°/4° posto UominiOre 22:30: Finale 1°/2° posto Uomini LEGGI TUTTO

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    L’algoritmo di Nielsen prevede 46 medaglie per l’Italia a Parigi… due (diverse) dalla pallavolo

    Riusciranno i 403 atleti azzurri qualificati agli ormai imminenti Giochi Olimpici di Parigi 2024 a migliorare il record di medaglie (40 totali il 19 diverse discipline) ottenuto tre anni fa a Tokyo? Secondo un algoritmo assolutamente sì e la proiezione sarebbe di 46 medaglie così suddivise: 11 ori, 19 argenti, 16 bronzi. Di queste due (diverse) arriverebbero dalla pallavolo…

    A dirlo, anzi meglio, prevederlo, è Gracenote di Nielsen con il suo Virtual Medal Table, un modello statistico basato sui risultati individuali e di squadra delle precedenti Olimpiadi, Campionati del Mondo e Coppe del Mondo per prevedere i più probabili vincitori di medaglie d’oro, d’argento e di bronzo per paese.

    Gli undici ori previsti sarebbero quelli di Giovanni De Gennaro nella canoa; Aziz Abbes Mouhiidine (argento ai Mondiali) e Irma Testa nella boxe; Tommaso Marini, Alice Volpi e la squadra femminile nel fioretto/scherma; l’Italvolley femminile di Velasco; Thomas Ceccon nel nuoto; Elena Micheli nel pentathlon moderno; Vito Dell’Aquila nel taekwondo; Ruggero Tita e Caterina Banti nella vela.

    Più in generale, le previsioni VMT di Gracenote prevedono che gli Stati Uniti vinceranno il maggior numero di medaglie in assoluto a Parigi 2024 (112). Se il Team USA dovesse soddisfare questa aspettativa, segnerebbe l’ottavo piazzamento consecutivo in cima al medagliere finale dei Giochi estivi.

    Secondo le proiezioni, la Cina finirà al secondo posto per quanto riguarda il totale delle medaglie, ma potrebbe sfidare gli Stati Uniti per il primo posto per quanto riguarda le medaglie d’oro. Le 86 medaglie attualmente previste per la Cina sarebbero tre in meno rispetto al totale di 89 conquistato a Tokyo tre anni fa. Le 34 medaglie d’oro previste sarebbero quattro in meno rispetto al totale di 38 della Cina di tre anni fa.Anche per la Gran Bretagna si prevede una performance simile a quella delle ultime Olimpiadi: il VMT di Gracenote prevede una medaglia britannica in meno rispetto alle 64 di Tokyo. Le medaglie d’oro potrebbero però diminuire sensibilmente, dato che si prevede che la squadra britannica vincerà 17 ori a Parigi. 

    La nazione ospitante, la Francia, dovrebbe aumentare sensibilmente il suo bottino complessivo di medaglie rispetto alle 33 conquistate a Tokyo. Il Medagliere Virtuale colloca la Francia al terzo posto per quanto riguarda le medaglie d’oro, dietro a Stati Uniti e Cina, e il totale finale previsto di 27 medaglie d’oro non sarebbe molto lontano dal numero totale di medaglie della Francia alle ultime Olimpiadi, qualora venisse raggiunto.

    (fonte: Nielsen.com) LEGGI TUTTO

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    Lavarini e Grbic prolungano con la Polonia fino ai Giochi di Los Angeles 2028

    Stefano Lavarini e Nikola Grbic guideranno le nazionali polacche anche nel prossimo quadriennio che porta ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

    A rivelare il prolungamento di contratto dei due ct, come riporta il sito sport.tvp.pl, è stato Sebastian Świderski in persona, presidente della Federazione Polacca, che lo avrebbe comunicato ai giocatori e alle giocatrici prima della loro partenza per Parigi.

    “Vorremmo informarvi che gli allenatori rimarranno con noi più a lungo – sono le parole che avrebbe pronunciato – Abbiamo esteso i contratti, lo annunciamo oggi come dimostrazione di fiducia nel loro lavoro. Gli allenatori sono giudicati in base ai risultati, e come sappiamo, i risultati con loro sono arrivati e per questo li ringraziamo augurando loro ancora buona fortuna, non solo alle Olimpiadi di Parigi, ma anche per gli anni successivi. LEGGI TUTTO

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    L’intervento alla spalla non frena Akimova, ufficiale il prolungamento di contratto con Novara

    Vita Akimova proseguirà la propria avventura con la maglia della Igor Volley. Non solo, perché negli scorsi giorni l’atleta e il club hanno anche prolungato l’accordo in essere, con scadenza a giugno 2025, con un’opzione sulla stagione 2025-2026.

    Nelle scorse settimane, Akimova si è sottoposta a un intervento alla spalla destra, resosi necessario per risolvere delle problematiche di carattere fisico che l’avevano afflitta nel corso delle passate stagioni, limitandone il potenziale soprattutto nella seconda parte della scorsa annata, la sua prima in azzurro. Il recupero prevede un percorso di alcuni mesi: solo strada facendo sarà possibile definire in maniera più precisa le tempistiche per il suo rientro in campo a pieno regime.

    Enrico Marchioni (direttore generale Igor Gorgonzola Novara): “Un anno fa il club ha puntato forte su Vita, atleta che ci ha dato tanto nel corso della sua prima stagione novarese nonostante delle problematiche che si sono aggravate nel finale di campionato. Mi è spiaciuto leggere notizie false e fuorvianti riguardo la volontà del club di perdere Vita proprio a causa dei suoi problemi fisici. Al contrario, abbiamo proposto a Vita di prolungare la propria avventura in azzurro, seguendola nel percorso di recupero per poi riabbracciarla in campo appena sarà pronta nel corso della stagione: la formula del rinnovo 1+1 è volta proprio al suo recupero, che qualora procederà senza problemi porterà automaticamente alla sua permanenza in azzurro per un’ulteriore annata. Ringrazio Vita, che ha dimostrato fortemente di volersi legare al nostro club, proseguendo qui la propria avventura. Ci tengo a dire che il silenzio degli ultimi mesi è stato dettato dalla necessità di rispettare la privacy della ragazza sul percorso di recupero e su altre situazioni extra campo. Attendevamo che tutto fosse definito per poter dare opportuna comunicazione e siamo contenti di poterlo finalmente fare”.

    Vita Akimova (opposto Igor Gorgonzola Novara): “Sono stata felicissima di vestire la maglia di Novara nella passata stagione, ha rappresentato un passo avanti importante per la mia carriera e abbiamo compiuto un percorso bellissimo tutti assieme: atlete, allenatori, staff medico e societario e tutte le persone attorno a noi. Sono grata a tutte le persone con cui ho condiviso questo percorso e guardo avanti alle prossime stagioni, felice di viverle ancora con Novara e con l’obiettivo che portino altrettante vittorie ed esperienze positive. La mia spalla? Il recupero procede molto bene, anche meglio di quanto mi aspettassi. Mi auguro non ci siano intoppi, ovviamente, io lavoro sodo ogni giorno per tornare pronta e al meglio per dare il mio contributo alla squadra prima possibile”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La reunion dei ‘Fenomeni’ a Parigi porterà a un’altra rivoluzione epocale nella pallavolo italiana?

    L’attesa è finita, le nostre nazionali di pallavolo hanno preso il volo per Parigi dove ad attenderle c’è la montagna più alta da scalare nella carriera di uno sportivo: l’Olimpiade. La montagna con la quale chiunque faccia sport ai massimi livelli sogna di confrontarsi.

    Per la pallavolo tricolore, poi, l’Olimpiade rappresenta proprio l’Everest, la cima più alta, la vetta mai raggiunta prima. Qualcuno la definisce ossessione, il presidente federale Manfredi di recente ha detto che si tratta solo di una questione di tempo: “L’oro prima o poi arriverà”.

    Se fosse questo l’anno buono, la vittoria, o le vittorie, potrebbero davvero rappresentare un booster senza precedenti per tutto il movimento, tornato negli ultimi anni ai fasti di un tempo dopo un periodo di buio, anche dal punto di vista mediatico, di audience, di spettatori.

    Foto Volleyball World

    Nuove generazioni di talenti hanno iniziato a vincere; le nazionali maggiori e quelle giovanili sono tornate a fare incetta di medaglie; i club maschili e femminili a dominare in Europa e nel mondo; i palazzetti sono tornati a riempirsi, le partite sono tornate ad essere trasmesse in Tv, e non solo su quella di Stato. L’interesse è dunque crescente, i tempi sarebbero maturi.

    Per uno strano scherzo del destino, o forse della geniale intuizione di qualcuno, a Parigi 2024 le nostre nazionali avranno al timone tre uomini che hanno fatto la storia della pallavolo italiana, tre grandi protagonisti di quella nazionale leggendaria eletta poi la migliore squadra del XX secolo, a partire da Julio Velasco, oggi ct della nazionale femminile, e passando poi per due dei suoi più illustri discepoli: Fefé De Giorgi, ct della nazionale maschile, e Lorenzo Bernardi, terzo allenatore nello staff del ‘Maestro’.

    foto Fipav

    Saranno (ancora una volta) i nostri talismani? Di sicuro si tratta di persone che sanno come vincere in questo sport, ma che hanno imparato molto, e sulla propria pelle, anche dalle sconfitte. La storia olimpica della ‘Generazione dei fenomeni‘, infatti, ci ha dato e gli ha dato due lezioni severe ma giuste.

    A Barcellona ’92 si perse contro l’Olanda ai quarti, al quinto set, per un solo punto. Uno e uno solo disse il verdetto del campo, ma la verità è che quella sconfitta fu il frutto del cambiamento epocale che trasformò per sempre l’intero movimento all’indomani della vittoria dell’Europeo 1989 e soprattutto del Mondiale 1990 (nella foto in basso).

    Una doppietta che portò soldi e fama che la pallavolo non aveva mai avuto e visto prima, e a Barcellona soprattutto tanta pressione da parte dei media e dell’opinione pubblica.

    Una pressione troppo grande per quella nazionale, per quei ragazzi dal talento smisurato in campo ma allo stesso tempo sprovvisti di una adeguata armatura fuori. Velasco compreso.

    foto Fipav

    Ad Atlanta ’96 fu diverso. Nei quattro anni precedenti il ct argentino e i suoi giocatori gli anticorpi questa volta li avevano sviluppati contro quella pressione, quel virus. Giocarono un’Olimpiade che rasentò la perfezione, senza perdere neanche un set nelle prime cinque gare. Poi in finale ancora l’Olanda, ancora una battaglia lunga cinque set, ancora una sconfitta.

    Quella volta il campo disse per soli due di punti, ma in quel caso si trattò di una sconfitta sportiva. L’Olanda giocò la partita della vita, perché per sperare di battere quell’Italia altro non poteva fare.

    Ci riuscì, giocò meglio e alla fine vinse. Tutto deciso da due palloni. Oro o argento, gloria eterna o eterna ferita. Questo è lo sport e bisogna accettarlo. Lezione numero due.

    foto Volleyball World

    Il modo in cui Velasco e Bernardi da una parte, De Giorgi dall’altra, hanno condotto queste nazionali a Parigi rievoca molte situazioni già viste, per chi ne ha memoria, in quei favolosi anni ’90.

    Prendiamo l’ultima week e le Finals di VNL maschile di quest’anno, ad esempio. De Giorgi ha lasciato a casa i titolari e fatto fare esperienza a quelle che possiamo definire, senza offesa alcuna, seconde linee. La stessa identica cosa faceva Velasco più di trent’anni fa in World League.

    Lo scopo era semplice, permettere alle seconde linee, all’epoca la chiamavano Italia B, di elevare il proprio livello con esperienze internazionali e avversari “veri” per poi alzare di conseguenza la competitività negli allenamenti contro i titolari, permettendo anche a loro di continuare a crescere e migliorarsi.

    Foto FIVB

    Lo stesso De Giorgi faceva parte di quella ‘Italia B‘, quindi è ben consapevole di quello che fa, che ha fatto e che continuerà a fare per valorizzare quelli che oggi sono giovanissimi e che domani saranno titolari.

    Tra di loro, negli Anni ’90, i giocatori di quella Italia B si autodefinivano goliardicamente “Merdacc Class”, in contrapposizione evidentemente alla “First Class” che era composta dalla prima squadra. Eppure tutti erano ben felici, e orgogliosi, di far parte di quella “Merdacc Class”, di quella Italia B, di quel progetto voluto e messo in piedi dall’allora 37enne Julio Velasco.

    Sotto De Giorgi seconda e prima classe sono diventate un tutt’uno, sono diventate “Noi Italia”, ma il senso di unione e appartenenza non cambia.

    foto Galbiati/FIPAV

    Ruoli e gerarchie chiari, ma tutti utili al raggiungimento dell’obiettivo. Il Guru di La Plata su questo non transige, questa è la via maestra per raggiungere l’obiettivo e tenere unito un gruppo che vuole diventare vincente. Molti anni dopo Velasco si appresta a vivere un’altra Olimpiade, questa volta con le donne, ma sin dal primo giorno chi avrebbe giocato titolare e chi no è stato subito chiaro a tutte. E tutte lo hanno accettato.

    Foto: Rubin/FIPAV

    A Tokyo 2020, o 2021, non lo capiremo mai come definire quella Olimpiade in tempi di covid, la pressione ha giocato a entrambe le nazionali lo stesso scherzetto giocato a Barcellona ’92, ma poi sono arrivati loro, proprio loro, quelli della Generazione dei Fenomeni.

    De Giorgi è arrivato subito, all’indomani di quella delusione, ha cambiato tutto, è ripartito dai giovani e ha conquistato un Europeo e un Mondiale. Il primo non si vinceva da 16 anni, il secondo da 24. Visionario.

    Velasco quella maglietta con la scritta Italia sulle spalle è tornato a indossarla solo da pochi mesi, ma ha già dato certezze a un gruppo fortissimo che le aveva perse tutte, chiamando (e richiamando) le più forti, inserendo qualche nuovo talento da plasmare come l’argilla e in VNL è subito salito sul gradino più alto del podio. Inimitabile.

    foto Volleyball World

    Entrambi infondendo sempre grande serenità. Nel caso di Velasco anche nell’ultima settimana di collegiale a Milano, durante la quale è stato colpito da un grave lutto per la scomparsa del fratello Raul. “È una ferita profonda, ma non posso mostrare alle ragazze il lato triste. Ho una responsabilità e il ruolo mi aiuta a distrarmi, ma la sera, quando sono solo in camera, la testa va lì” ha raccontato il ct in una recente intervista al Corriere della Sera.

    Entrambi infondendo sempre anche grande sicurezza. “I miei giocatori che sono diventati allenatori, da De Giorgi a Bernardi, da Giani a Gardini, da Tofoli a Bracci e Cantagalli e tutti gli altri, tu non li vedrai mai alzare le braccia al cielo e sbuffare per un errore di un loro giocatore” ci ha raccontato Velasco in persona in una recente chiacchierata a microfoni spenti avuta con lui proprio in questi giorni.

    Insomma, per Parigi i famosi anticorpi dovremmo averli sviluppati. Non solo a livello di approccio, di gestione delle emozioni, ma anche tecnico. Quella parolina di tre lettere né la scriviamo né la pronunciamo, ma se la prima rivoluzione mondiale del 1990 trasformò radicalmente la pallavolo nel nostro Paese, la seconda rivoluzione olimpica, o francese se preferite, del 2024 chissà cosa potrebbe generare in questo movimento oggi. Saremmo proprio curiosi di scoprirlo.

    Di Giuliano Bindoni LEGGI TUTTO