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    Moma Spring Cup 2021: aperte le iscrizioni per la dodicesima edizione

    Di Redazione
    La Moma Winter Cup si trasferisce a Pasqua e diventa Moma Spring Cup!
    La Scuola di Pallavolo Anderlini, da sempre impegnata nello sviluppo della pallavolo giovanile, nel corso degli ultimi anni ha recepito una crescente domanda da parte di altre realtà pallavolistiche nazionali ed internazionali di poter entrare in contatto diretto con essa, non solo con collaborazioni mirate alle diverse esigenze, ma anche con la possibilità di partecipare alle manifestazioni da essa organizzate.
    La Moma Spring Cup 2021, che raggiunge la dodicesima edizione, sarà in programma dal 1 al 3 aprile 2021, e coinvolgeràle categorie Under 15, Under 17 e Under 19 sia in campo maschile che in campo femminile.
    La prima edizione, svoltasi nel dicembre 2009, ha radunato 82 squadre provenienti da nove paesi europei per un totale di oltre 1200 tra atleti, tecnici e dirigenti, oltre che numerosi amici ed addetti ai lavori. Il grande successo ottenuto ha fatto sì che un numero ancora maggiore di team chiedesse di partecipare alla tre giorni, raggiungendo così il numero record di 108 squadre nel dicembre 2010.
    Il grande successo di partecipanti non si ferma qui: l’anno successivo sono ben 128 le squadre al via, che diventano 136 nel dicembre 2012, 153 nell’anno 2013, 166 nell’anno 2014, 183 nel 2015, 189 nel 2016, sino al record di 208 formazioni al via nel dicembre 2017, con oltre 3500 iscritti e un totale di 683 partite disputate su 68 campi di gioco disseminati nei Comuni di Modena, Sassuolo, Spilamberto, San Cesario, Formigine, Fiorano, Castelnuovo Rangone, Maranello, Castelfranco Emilia, Nonantola, Carpi e Soliera.
    Quella 2021 sarà un’edizione tutta in evoluzione, la cui organizzazione procederà di pari passo alle normative e ai protocolli che verranno pubblicati.
    Le iscrizioni sono aperte da oggi (QUI).
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Casalmaggiore consolida la collaborazione con l’Union Volley Jesolo

    Di Redazione
    Si consolida sempre di più la collaborazione tra la Vbc Èpiù Casalmaggiore e la Union Volley Jesolo, settore giovanile veneto di eccellenza guidato come direttore tecnico dall’ex coach rosa Cristiano Lucchi, confermatissimo dalla società jesolana, vero trait d’union tra le due realtà pallavolistiche.  “Il club veneto si è soffermato sull’eccellenza della società anche in questo anno di Covid19 – dice Giovanni Ghini, direttore generale Vbc – in cui era più facile scomparire che investire. Jesolo sta dimostrando, con programma, staff e dirigenti, di essere tra le prime 10 società giovanili italiane. Per la VBC Èpiù Casalmaggiore è un vanto riconfermare la collaborazione con Union Volley Jesolo“.
    La società del presidente Lidio Santin ha investito davvero tanto sia nelle strutture di allenamento che nello staff e nella nuova foresteria, un ambiente completamente nuovo ed accogliente per garantire le migliori condizioni per le ragazze guidate da coach Lucchi e dal suo staff. Sono l’Under 19 e l’Under 17 le squadre direttamente seguite dal tecnico di Cesenatico, allenatore di grande esperienza, al dispetto della giovane età, grande motivatore e autentico formatore di giovani talenti. Al suo fianco coach Marco Lionetti, altro tecnico dedito all’insegnamento dei giovani, cosa che già fece, durante la carriera da giocatore professionista, con ottimi risultati: sono queste due squadre le punte di diamante della Union, con l’obiettivo per nulla celato di raggiungere le finali nazionali.
    “Quest’anno il presidente di Jesolo – dice coach Cristiano Lucchi – ha deciso, al contrario del trend seguito da tante altre società visto il momento difficile, di investire tanto. Stiamo dando, soprattutto alle due squadre di punta (U19 e U17), una connotazione davvero importante con l’allargamento della foresteria, il servizio di trasporto casa-palestra, l’accordo con un catering ogni giorno e un bel servizio di tutoraggio. Ma la cosa che ci interessa molto è seguire le ragazze anche mentalmente“.
    Infatti sulle maglie delle squadre di Jesolo campeggerà il logo di Antonio Caporaso, conosciuto mental coach che si occuperà della “gestione dell’allenamento mentale” delle giocatrici: sono già stati fissati diversi incontri tra Caporaso e i roster, il primo dei quali si è tenuto proprio nel giorno in cui è stato ufficializzato il rinnovo del rapporto con Jesolo della Vbc, mentre il prossimo 20 gennaio si terrà il secondo incontro. Questo sarà un percorso molto importante per i talenti della Union Volley Jesolo che già da ora potranno iniziare a gestire al meglio e trarre il maggior frutto dal “muscolo” più importante e spesso sottovalutato, la mente. 
    Come detto però questo è un momento storico molto particolare e difficile per lo sport: “Con la poca visibilità dei nostri movimenti – continua il DG rosa Ghini – e con la chiusura dei palazzetti e degli stadi rischiamo il fallimento dello sport. Riusciremo senza dubbio a finire i campionati di serie A di pallavolo, pallacanestro, calcio, rugby, pallanuoto ecc., ma il problema sarà l’iscrizione ai prossimi campionati. Solo in pochi riusciranno a farlo. Dobbiamo aprire uno stato di crisi generale con tutte le parti coinvolte (società, procuratori, atlete/i, allenatori e staff). Il governo deve intervenire con dei ristori immediati ed importanti invece di pensare ad esempio di rendere la pallavolo sport professionistico“.
    Questo il grido d’allarme e l’appello del direttore generale della Vbc che sottolinea ancora di più gli sforzi, la determinazione nella progettualità e la grande organizzazione che il presidente Santin e la sua società hanno messo sul piatto.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il settore giovanile del Vero Volley festeggia: è l’ora del Xmas Party!

    Di Redazione
    Anche in un momento particolare come questo, segnato dall’impossibilità di svolgere l’attività sportiva nelle nostre palestre e sui campi, avvicinandoci ad un Natale un po’ “diverso”, il Consorzio Vero Volley ha pensato per tutti i ragazzi del settore giovanile ad un evento speciale, da celebrare con un brindisi insieme: il Xmas Party!
    Un bellissimo momento di condivisione per parlare di pallavolo, confrontarsi, ma soprattutto… farsi gli auguri di Natale! Un programma ricchissimo è stato pensato per tutti i nostri piccoli grandi atleti, dall’Under 12 fino all’Under 19: tra le sorprese, dei quiz interattivi con risposte in tempo reale e classifiche live… con un fantastico premio finale per i vincitori di ogni fascia d’età, ovvero una maglietta autografata da un giocatore di Serie A!
    Proprio così, perchè tutti gli incontri online hanno infatti degli “ospiti” speciali: i giocatori e gli allenatori di Saugella Monza e Vero Volley Monza! Nei primi incontri, con le squadre Under 12 e Under 13, sono intervenute le giocatrici della Saugella Monza Beatrice Parrocchiale e Edina Begic, e i giocatori della Vero Volley Monza Donovan Dzavoronok e Adis Lagumdzija; nel secondo incontro di giornata, riservato alle Under 14 e Under 15, hanno partecipato Hanna Orthmann e Federica Squarcini per la Saugella Monza, e Thomas Beretta e Filippo Federici per la Vero Volley Monza. Entrambi gli appuntamenti, inoltre, hanno visto la partecipazione del secondo allenatore della Saugella Monza Fabio Parazzoli.
    “In un momento così delicato abbiamo pensato a un modo alternativo di arrivare ai nostri atleti” – le parole di Valentina Centenero, responsabile del settore giovanile Vero Volley e tra gli ideatori del progetto – “Insieme all’area marketing abbiamo quindi ideato il “Xmas Party” diviso per fasce d’età, che ci può permettere di stare vicino ai nostri atleti e scambiarci un brindisi natalizio. Seppur da lontano, con questa iniziativa festeggeremo insieme l’arrivo del Natale, sempre ovviamente con la speranza di rientrare il prima possibile in palestra. Voglio inoltre ringraziare tutti gli allenatori del settore giovanile, che non smettono mai di stare vicino ai nostri atleti, e lo staff di direzione sportiva”.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Rosaltiora alle prese con la sospensione: “Vediamola come un’opportunità”

    Foto Ufficio Stampa Rosaltiora

    Di Redazione
    Nella mattinata di sabato 5 dicembre, la Fipav ha sospeso ogni attività di gara ed allenamento sino al 15 gennaio per le squadre di Serie C e di categorie inferiori, giovanili comprese, limitandole alle formazioni di Serie A e B. Neppure per la Vega Occhiali Rosaltiora sarà dunque possibile riprendere quegli allenamenti che nell’ultimo mese, pur fermati con giusto senso di responsabilità, sarebbero stati consentiti.
    Carlo Zanoli, presidente della società piemontese, ha commentato così la notizia: “Abbiamo ricevuto questa nota federale la mattina, mentre insieme ad Andrea Cova, Fabrizio Balzano, Andrea Castellan ed Alessandro Fontanini stavamo riordinando il magazzino del PalaManzini, per realizzare una piccola sala pesi che sarà utilissima in futuro. Letta la nota, ho pensato che è da fine febbraio che chiedo a chi di dovere indicazioni precise, questa ha sicuramente tanti difetti ma almeno è chiara e non interpretabile“.
    “Ci siamo guardati in faccia chiedendoci cosa si poteva fare – ha continuato Zanoli – e ci siamo detti che così avremmo avuto più tempo ed avremmo potuto rifare il pavimento e ridipingere le pareti col bianco. Quel che intendo, oltre ad aver annunciato la novità della sala pesi, è che questo ulteriore periodo di stop va visto senza disperazione ma va interpretato come una ulteriore opportunità. È quello che dirò alle nostre ragazze, di utilizzare queste settimane in più lavorando a casa per essere ancora più preparate il 15 gennaio“.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Brescia, il preparatore Cozzi: “Focus sulla prevenzione delle articolazioni più fragili”

    Di Redazione
    Preparazione fisica durante lo stop: dal mantenimento alla prevenzione per le giovanili Millenium
    La parola a Mattia Cozzi, preparatore atletico e coach Millenium Brescia, che risponde ad alcune domande fatte dalla società lombarda.
    Come è stato impostato il lavoro atletico avendo a che fare con fasce d’età così eterogenee?I volumi utilizzati all’interno delle programmazioni variano in base alla fascia d’età. Per le under 13/14/15 i volumi sono leggermente inferiori, hanno seguito gli esercizi con una componente di difficoltà più bassa. Entrambi i gruppi però hanno svolto quattro sedute alla settimana di preparazione fisica in base alla programmazione delle attività.
    Come avete organizzato le sedute che hanno svolto le atlete?La prima delle sedute è stata organizzata sulla piattaforma Zoom al fine di spiegare loro la scheda, correggerle nei movimenti e permettere loro di porre eventuali domande sulle schede settimanali. Il programma è stato modificato ogni due settimane, cercando di far annoiare le ragazze il meno possibile e adattando gli esercizi alle singole situazioni con un progressivo aumento di difficoltà e impegno muscolare.
    Quale è il focus del programma di preparazione atletica che hanno svolto le giovanili in questo periodo?Il programma pone il focus sulla prevenzione delle articolazioni più fragili per il pallavolista, cercando di preservare il più possibile ginocchio, caviglia, spalla e mantenere tonica la muscolatura in modo globale. Particolare importanza assume la prevenzione della spalla, poiché d’un tratto si è ritrovata priva di un lavoro importante; infatti sono venuti a mancare l’impatto del pallone e tutti quelli che sono i movimenti specifici richiesti dal gioco a causa della chiusura delle palestre. Di conseguenza diventa molto importante la prevenzione fatta a casa attraverso elastici o piccoli carichi, utilizzando un medio numero di ripetizioni. Anche per ginocchio e caviglia il discorso è simile, infatti in palestra saltano centinaia di volte, quindi a casa è necessario cercare di mantenere il lavoro, facendo esercizi che possano in qualche modo riprendere il gesto fatto in palestra. Il fine è sempre quello di non perdere (o perdere il meno possibile), ciò che si è guadagnato nei mesi in palestra e questo avviene anche attraverso la prevenzione.
    Come è suddivisa e organizzata la scheda che le atlete hanno seguito?La seduta è divisa in quattro parti: 1) Esercizi di prevenzione, lavorando sulla stabilità e sull’attivazione muscolare, attraverso esercizi statici e dinamici che possono essere globali o focalizzati su movimenti meccanici più ridotti (arti inferiori, superiori e core). 2) Circuito focalizzato sugli arti inferiori, inserendo un sovraccarico (qualora possibile) che aumenta all’aumentare dell’età. 3) Circuito focalizzato sugli arti superiori e tronco, per concentrarsi sulla muscolatura della parte superiore del corpo, sia posteriormente (maggior enfasi sul lavoro relativo ai movimenti scapolari) che anteriormente. 4) Circuito incentrato sulla spalla (cuffia dei rotatori) principalmente con l’aiuto degli elastici per rinforzare tutti i muscoli che la compongono, in particolare quelli più a rischio nel pallavolista.
    Quali sono gli accorgimenti che lo staff ha messo in atto per fare la differenza?Le atlete sono state assistite da me e dagli altri allenatori qualora siano sorti dubbi o problematiche, variando gli esercizi in base alle singole situazioni. Al rientro abbiamo valutato lo stato fisico delle singole ragazze e delle squadre, in modo da decidere come procedere con l’aumento degli impatti e dei salti.
    Quali sono invece gli accorgimenti che le atlete hanno dovuto attuare?È stato molto importante che tutte le atlete abbiano seguito il programma e lo abbiano fatto con impegno, nonostante a volte sia sembrato macchinoso. Essere atlete con la A maiuscola vuol dire rientrare in palestra pronte per continuare ad allenarsi senza dover regredire per l’inattività, ma questa volta con il pallone e vedendoci dal vivo per aumentare sempre di più intensità e volume di gioco.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Frascati, Speranza: “Qui ho trovato l’ambiente professionale che immaginavo”

    Foto Ufficio stampa Volley Club Frascati

    Di Redazione
    E’ una delle novità dello staff tecnico del Volley Club Frascati per questa tormentata stagione 2020-21 che deve cominciare ancora a livello di gare ufficiali per tutte le categorie. Ma Orazio Speranza conosceva bene l’ambiente della società tuscolana per averlo frequentato da atleta negli anni d’oro dell’esperienza in A2 e B. “L’ho ritrovato molto professionale, esattamente come immaginavo quando è arrivata la chiamata del presidente Massimiliano Musetti. Qui si può davvero lavorare bene”.
    In questo periodo, con gli “over” della serie D maschile fermi, Speranza si sta concentrando in special modo sui gruppi Under 14 e Under 15 e fornisce un supporto a coach Gianluca Micozzi sull’Under 17 e l’Under 19 (dove ci sono i giovani che sono nel giro della serie D). “Con Micozzi c’è totale sintonia, non ci conoscevamo in precedenza, ma adesso riusciamo a lavorare in maniera molto fruttuosa”.
    Il tecnico parla dei gruppi Under 14 e Under 15: “Sono ragazzi pallavolisticamente ancora acerbi e stiamo facendo un profondo lavoro tecnico con loro. Hanno voglia di crescere e si allenano con costanza”.
    E’ chiaro che il riscontro di una gara ufficiale potrebbe avere un peso importante: “Per loro sarebbe un’ottima valvola di sfogo, per noi tecnici potrebbe essere lo spunto per capire in maniera più chiara dove andare a “battere” durante gli allenamenti. Speriamo che da gennaio si possano quantomeno organizzare delle amichevoli”.
    La chiusura di Speranza è proprio legata alle future decisioni della Federazione in relazione ai campionati regionali e territoriali. “Secondo alcune voci, si formuleranno dei nuovi gironi più piccoli, esattamente come accaduto per i campionati nazionali. Questo servirà a concludere la prima fase in maniera più veloce visto il ritardo nella partenza dei vari tornei, poi si passerà ad una fase play off. Credo che al momento questa sia l’unica ipotesi percorribile per provare a portare a termine questa stagione molto particolare” conclude Speranza.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Siena sospende le attività delle giovanili

    Di Redazione
    La Emma Villas Volley ha deciso di sospendere fino a fine novembre gli allenamenti di tutte le formazioni giovanili, compresa la squadra di Serie C. “Abbiamo scelto di fermare momentaneamente tutta l’attività – afferma Luigi Banella, responsabile del settore giovanile di Emma Villas Volley. – A Chiusi eravamo già fermi, il blocco vale adesso anche per tutto quello che facciamo a Siena. La nostra è stata una decisione preventiva e cautelativa, visto l’aumento dei contagi che si è verificato nel territorio. A fine novembre decideremo poi il da farsi”.
    Prosegue Banella: “Siamo dispiaciuti perché l’adesione dei ragazzi agli allenamenti era ancora imponente. Sin dall’inizio abbiamo prestato massima attenzione a tutte le norme anti-contagio in vigore in questo periodo, abbiamo costantemente sanificato i locali utilizzati e abbiamo anche realizzato un’opera di sensibilizzazione sui nostri giovani relativamente all’importanza di rispettare le regole. Abbiamo circa 100 ragazzi nel settore giovanile e non si è verificato nessun caso di contagio. Credo di poter dire che abbiamo effettuato un grande lavoro, anche oltre l’aspetto sportivo e tecnico. Ma questa era a nostro avviso la decisione più giusta da prendere in un momento simile”.
    A fine novembre la società valuterà se far riprendere gli allenamenti delle formazioni giovanili. I campionati, compresa la Serie C, non prenderanno il via prima di gennaio.
    Intanto il direttore sportivo della Emma Villas Aubay Siena Fabio Mechini ha fatto il punto della situazione in casa biancoblu ai microfoni di RadioSienaTv. “Prosegue la quarantena di squadra, dirigenti e staff – ha affermato Mechini. – Nel corso di questa settimana effettueremo il secondo giro di tamponi per capire qual è la situazione per quel che riguarda il contagio. Al momento lo stop che abbiamo dovuto subire ha compromesso la partita che avrebbe dovuto disputarsi ieri pomeriggio al PalaEstra contro Brescia e mette ovviamente in serio rischio anche il match in programma sabato a Mondovì”.
    Mechini aggiunge: “Personalmente vivo questo momento con la pazienza di dover rimanere a casa e cercando di capire come potremo ricominciare al meglio tutta l’attività quando sarà possibile farlo. Mi auguro che tutti i ragazzi del team stiano vivendo questo momento con la stessa tranquillità. In questo frangente serve tanta pazienza. Non ci sono per fortuna nel team delle situazioni gravi, dovremo attendere l’ok per poter tornare in palestra. Fino ad ora non eravamo stati toccati dal Coronavirus. In questa situazione è ovviamente molto difficile anche la quotidianità. E’ un frangente veramente complicato per tutti. L’organizzazione sin dall’inizio dell’annata sportiva non è semplice, visto tutto quello che sta accadendo, ma dall’inizio della stagione abbiamo detto a tutti che quest’anno sarebbe servita tanta pazienza”.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Pallavolo Casciavola ed il Volley Club Cascinese proseguono gli allenamenti

    Di Redazione
    Con il seguente comunicato la Pallavolo Casciavola ed il Volley Club Cascinese intendono chiarire le motivazioni che hanno spinto la società a proseguire con lo svolgimento degli allenamenti nonostante il passaggio della nostra regione, prima a zona arancione, poi a zona rossa. 
    “Come abbiamo visto nei giorni scorsi molte società si sono fermate o si stanno fermando, a loro dire, in virtù di una responsabilità dettata dal momento, una scelta legittima, ma questa non è la nostra linea societaria, non per mancanza di rispetto, tutt’altro, ma perché la responsabilità che noi riteniamo fondamentale in questo momento è in realtà quella sociale nei confronti di tutti i nostri tesserati. A livello di informazione le categorie attualmente impegnate sono quelle riconosciute dalla FIPAV e dal CONI di interesse nazionale (questo vuol dire che partendo da una fase iniziale territoriale passa al regionale per poi arrivare alle finali nazionali di categoria) ed in quanto di interesse nazionale vengono tutelate sia negli spostamenti (anche da fuori comune) sia negli eventuali orari di allenamento (anche oltre le 22).
    Tutto questo a fronte del solo interesse nazionale? Certamente no. Sono imposti dei protocolli rigidissimi con regole che affrontano tutte le situazioni dal momento di ingresso dell’atleta fino all’uscita il tutto condito chiaramente da un buonsenso che da sempre chiediamo ad ogni tesserato perché per poter rimanere in palestra è necessario seguire anche tutte le regole imposte nel fuori palestra, per il rispetto del gruppo squadra e di tutte quelle persone (tante) che fanno il possibile (ed è un impegno enorme) per poter andare avanti. Come società Abbiamo una quantità enorme di ragazze e ragazzi che ormai altro non possono fare che uscire di casa per andare in palestra, proprio quella palestra che grazie soprattutto ai numerosissimi dirigenti, quasi tutti genitori, che si adoperano per pulire, igienizzare e sanificare uno spazio che a volte è più simile ad una sala operatoria piuttosto che un ambiente sportivo. 
    Ragazze e ragazzi che non vedono l’ora di poter entrare ed allenarsi, in un ambiente controllato, sanificato con delle regole rigide imposte dalla linea ISS (Istituto Superiore di Sanità), CONI e FIPAV, gestito nella migliore maniera possibile per perseguire un fine che non è più quello classico. L’impostazione attuale è variata dalla funzione sportiva a quella come già detto, prettamente sociale. Tutto questo lo diciamo in funzione dei dati che stiamo analizzando: dopo il fuoco di fila delle quarantene preventive richieste dal periodo della scuola in presenza abbiamo una presenza media agli allenamenti superiore alla normalità, dovuta probabilmente alla minor socialità che questi giovani stanno affrontando.
    Certo, abbiamo avuto e avremo qualche defezione, che rispettiamo e supportiamo, perché se non c’è tranquillità è inutile venire in palestra. Ma se non ci sono problemi il nostro impegno è quello di fare il possibile per continuare a far svagare, in un ambiente controllato, tutti i nostri tesserati. La società come sempre, è a disposizione per domande e chiarimenti, sia tramite il dirigente responsabile del gruppo squadra, che rivolgendosi direttamente alla responsabile del settore giovanile Vanessa Piampiani, al Direttore Tecnico Michele Donati e ai presidenti Stefano Cecchini (pallavolo Casciavola) e Luigi Pierotti (Volley Club Cascinese)”.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO