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    La Sa.Ma. Portomaggiore difende le mura amiche da Brugherio

    Di Redazione La Sa.Ma.Team Volley non voleva farsi sfuggire l’occasione del successo in casa contro il fanalino di coda Gamma Chimica Brugherio per riscattare una gara incolore dell’andata in Brianza e proseguire la striscia di risultati utili d’inizio anno. Nel primo set, avvio equilibrato con squadre che procedono appaiate. Poi, Sa.Ma. trova una buona serie al servizio con Leoni insieme all’intesa muro-difesa: Team Volley scappa via capitalizzando un tesoretto di 5 punti. Nel corso della frazione, il margine aumenta attacco dopo attacco, permettendo ai gialloblù di gestire fino alla chiusura del set: 25-15. Nel secondo parziale, Sa.Ma. parte subito forte organizzando molto bene muro-difesa e battuta. Brugherio continua a lottare punto su punto, cercando di recuperare lo svantaggio accumulato, complice anche qualche errore dei padroni di casa. Nonostante la resistenza degli ospiti, Sa.Ma. aumenta il ritmo nella parte finale del set, grazie all’ottima vena di Dordei, lasciando gli avversari a 19 e portandosi avanti 2-0. Nel terzo set, dopo una partenza in salita, Team Volley si riporta avanti grazie alla buona serie di Grottoli e a qualche errore di Brugherio. Ma Gamma Chinica non molla la presa, riprendendo il distacco e rimontando fino 9-8. Poi, è lotta su ogni pallone con le squadre che procedono appaiate. A metà frazione, Sa.Ma. aumenta i giri scambio dopo scambio: Brugherio deve lasciare campo pur continuando ad opporre un’orgogliosa resistenza. Set chiuso 25-21 e terza vittoria consecutiva in questo inizio 2022, con quinto posto blindato.  “Abbiamo giocato una buona gara – commenta al termine dell’incontro il secondo allenatore Andrea Vanini – mettendo in pratica quanto avevano studiato in settimana. Abbiamo cercato di tenerli sempre sotto a livello di punteggio, poiché essendo una squadra molto giovane l’entusiasmo di giocare punto a punto poteva causarci alcuni problemi. Molto bene gli ingressi durante la gara, specialmente nel terzo set. Siamo contenuti: abbiamo vendicato quel brutto risultato dell’andata. Ora, testa alla gara di Coppa Italia mercoledì sera a Grottazzolina” Sa.Ma. Team Volley Portomaggiore-Gamma Chimica Brugherio  3-0 (25-15 / 25-19 / 25-21) Sa.Ma Team Volley: Aprile 5, Rossi, Masotti ne, Dordei 12, Govoni, Pinali 14, Pahor 2, Brunetti libero, Ferrari ne, Leoni 1, Dahl 13, Grottoli 8. All.: MarzolaGamma Chimica Brugherio: Mitkov 12, M. Compagnoni 3, Colombo libero, Piazza 7, Innocenzi 6, Regattieri, Bonacchi 1, F. Compagnoni ne, Eccher 1, Chiloiro 5. All.: DurandArbitri: Prati di Albuzzano e Marconi di Pavia (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Med Store torna dal campo di San Donà di Piave senza punti

    Di Redazione I biancorossi della Med Store Tunit Macerata tornano a casa dalla trasferta veneta con un 3-0 subito al termine di una partita combattuta ma nella quale la squadra del coach Di Pinto non è riuscita ad imporsi come in altre occasioni, merito anche di un’ottima prova da parte del Volley Team San Donà. Decisivo probabilmente il primo set, dove le squadre si sono a lungo rincorse e Macerata era riuscita a portarsi in avanti due volte ai vantaggi; bravi i padroni di casa a resistere e prendersi il set. Anche nel secondo i biancorossi cedono nel finale mentre nel terzo set San Donà scappa e stavolta alla Med Store Tunit non riesce il recupero. L’occasione per riscattarsi arriverà già mercoledì con l’esordio in Coppa Italia sempre contro il Volley Team San Donà. LA CRONACA – Prima da titolare per Giannotti, con lui Lazzaretto e Margutti, al centro Pasquali e Sanfilippo, la regia affidata a Longo, il libero è Gabbanelli. Per San Donà, Vaskelis, Garofalo e Monari, Basso e Bragatto centrali, Mignano il palleggiatore e Santi come libero. Le squadre giocano punto a punto ad inizio gara, prova a scappare Macerata con il punto trovato da Lazzaretto e il successivo muro vincente di Pasquali, 3-5; immediata la risposta di San Donà, 5-5 col muro stavolta di Bragatto. Qualche imprecisione per i biancorossi, i padroni di casa vanno avanti e allungano 11-8 con l’ace di Monari che costringe coach Di Pinto a chiamare il primo time out della partita. Si scuote la Med Store Tunit e accorcia fino al -1, San Donà però resta avanti grazie al temibile Vaskelis; ci pensa Giannotti a fare 13-13 direttamente in battuta e con la palla out di Garofalo, Macerata torna sul +1. Testa a testa tra le due squadre, i biancorossi tengono il vantaggio e sul 15-16 è coach Tofoli a chiedere il time out. La pausa carica San Donà che si riporta avanti, intanto per Macerata si rivede in campo Ferri; è Sanfilippo al centro a trovare il punto della nuova parità, 18-18. Lunghissimo scambio, entrambe le squadre difendono bene poi San Donà manda fuori, così dicono gli arbitri dopo un lungo consulto; la Med Store Tunit insegue con Margutti che al centro trova lo spazio per mettere a terra la palla del 21-20, finale tiratissimo. Mignano sotto rete anticipa tutti, 23-21, risponde di forza Giannotti quindi l’ace di Lazzaretto riporta il punteggio in parità, time out chiesto da San Donà. Fuori l’attacco di Vaskelis ma Lazzaretto sbaglia la battuta successiva, 24-24: Macerata non riesce a chiuderla e ancora una volta i padroni di casa ribaltano, ace di Monari e punto che vale il set di Vaskelis, 28-26. La gara riparte con lo stesso copione, le squadre si inseguono, 5-5. Prova a scappare Macerata che va sul 9-11, insegue ora San Donà ma la tiene a distanza il diagonale forte e preciso di Lazzaretto. Ci prova Vaskelis a rilanciare i suoi, di forza accorcia 12-15, non si scompone la Med Store Tunit: ace di Lazzaretto, 12-18. Fase combattuta, i padroni di casa si avvicinano ancora, ace di Garofalo, 17-19, time out per Di Pinto; Basso al centro trova il punto del pari, momento di difficoltà per Macerata. Riporta avanti i biancorossi il pallonetto preciso di Margutti, 19-20, le squadre tornano a giocare punto a punto: Monari ferma Giannotti a muro, avanti San Donà, tengono il +1 i ragazzi di Tofoli poi chiudono 25-23. Deve inseguire Macerata anche ad inizio del terzo set, trova il 5-5 poi i padroni di casa scappano con l’ace di Vaskelis, 8-5; risposta della Med Store Tunit, sotto di tre, recupera tre punti con Margutti che trova l’ace dell’8-8. Troppi errori però per la Med Store Tunit, va ancora avanti San Donà che si porta sul +4, i biancorossi soffrono le battute avversarie e in avanti non riescono ad essere efficace come nei primi due set; dopo aver perso la sfida a muro per il 19-15 Di Pinto chiama il time out per scuotere i suoi. Palla out in battuta, 20-16 per San Donà, Bragatto mura Lazzaretto, Macerata prova a cambiare l’inerzia della gara con i cambi. Altro ace, Palmisano per il 23-16, poi invasione dei biancorossi e i padroni di casa possono giocare il primo match ball, che arriva al centro col punto finale di Bragatto. VOLLEY TEAM SAN DONÀ DI PIAVE–MED STORE TUNIT MACERATA 3-0 (28-26, 25-23, 25-17) VOLLEY TEAM SAN DONÀ DI PIAVE: Vaskelis 25, Garofalo 6, Basso 5, Bragatto 8, Santi, Palmisano 1, Mignano 6, Monari 4. NE: Cherin, Andrei, Tuis, Zonta, Mondin, Tassan, Bellucci. Allenatore: Tofoli.MED STORE TUNIT MACERATA: Pasquali 3, Longo, Giannotti 7, Scita 1, Margutti 15, Ferri, Sanfilippo 8, Scrollavezza, Lazzaretto 13, Gabbanelli. NE: Ricottini, Paolucci, Ravellino, Robbiati. Allenatore: Di Pinto.ARBITRI: Cecconato e Lorenzin. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Torino espugna il palazzetto del Volley 2001 Garlasco in quattro set

    Di Redazione Vittoria pesante del ViViBanca Torino che si impone fuori casa contro il Volley 2001 Garlasco, superando i pavesi in classifica e staccando Savigliano. Secondo successo consecutivo, terzo nelle ultime quattro partite per i parellini che, nelle ultime quattro uscite hanno messo insieme la bellezza di 10 punti e ora vedono crescere anche il morale.Non era semplice portare a casa un successo pieno contro una squadra che arrivava dalla bella prestazione infrasettimanale contro Grottazzolina e ancor di più dopo un primo set letteralmente dominato dai padroni di casa.La bravura dei torinesi è stata quella di restare concentrati e soprattutto di essere più freddi nei momenti clou dei tre set successivi. Coach Simeon ripropone Trojanski dall’inizio al posto di Genovesio, in banda con capitan Richeri. Per il resto nessuna novità di formazione con Gonzi in regia e Umek opposto, Orlando e Maletto centrali e Valente libero.Dall’altra parte della rete, Vittorio Bertini (che proprio al Parella ha chiuso la sua carriera da giocatore) schiera l’esperto Di Noia palleggiatore con Magalini opposto, Puliti e Crusca in posto 4, Coali e l’ex Mellano al centro con Taramelli libero. Avvio di gara molto equilibrato fino al 10-10, poi il muro di Crusca su Umek e l’errore di Trojanski, portano sul 13-10 Garlasco che poi allunga ancora 18-12. Dal 19-14, è un Magalini-show: 5 punti consecutivi dell’opposto di casa e 25-14 finale. Nel secondo set dentro Genovesio per Trojanski e sul turno di battuta di Brugiafreddo il Parella si porta 1-4. I muri di Orlando su Crusca e Magalini portano i torinesi sul 4-9 e ancora un suo muro, questa volta su Puliti, fissa il punteggio sul 5-12. Trovato il massimo vantaggio, il ViViBanca Torino inizia a subire il ritorno dei padroni di casa che si avvicinano progressivamente fino al 16-18. L’ace di Gonzi permette a Torino di riguadagnare un break ma Garlasco accorcia subito: 19-21. Ancora un servizio vincente, questa volta di Brugiafreddo, sembra chiudere i conti sul 19-23, invece i lomellini sulla battuta di Puliti arrivano ad un passo (22-23) ma la ricezione mittente dello stesso Puliti sul servizio di Carlevaris permette a Maletto di chiudere con lo smash: 22-25. Come nel parziale precedente, parte forte Torino, avanti 1-5 grazie al turno di servizio di Umek, autore di due ace. Massimo vantaggio sul 3-8 prima della reazione dei padroni di casa (8-10). Un altro break permette ai torinesi di allungare nuovamente 8-12 ma con Di Noia in battuta, i pavesi trovano la parità a 13. Dopo un nuovo tentativo parellino (13-15), Puliti trascina i suoi al sorpasso con un ace e una pipe: 16-15. ViViBanca Torino reagisce (17-19) ma ancora gli attaccanti di palla alta dei padroni di casa permettono a Garlasco di invertire la rotta: 21-19. Finale emozionante in cui i parellini non concedono più nulla. Genovesio la pareggia a 23, poi Umek mette la freccia per i torinesi che avevano annullato fino a quel momento 3 set point (26-27) e un gran muro di Orlando su Crusca permette a Torino di chiudere 27-29. Nel quarto prova subito la fuga Garlasco (4-1 con muro di Crusca su Umek) ma la risposta di Torino è immediata: parziale di 7-1 con Umek autore di due ace e risultato invertito: 5-8. Nuovo strappo dei padroni di casa che, con Crusca a servizio (due ace anche per lui) si porta 11-9. Garlasco però sbaglia troppo in attacco e permette al Parella di girare nuovamente il punteggio: 12-14. Lo smash di Magalini porta alla nuova parità a 14 e poi è un servizio vincente dello stesso opposto a riportare avanti i suoi: 18-17. Muro di Maletto su Miglietta, subentrato a Puliti, e Torino rimette la testa avanti 18-19. Anche questa volta, i biancorossoblu sono bravi nel finale a non concedere più break nel finale, allungare con Umek (21-23) e chiuderla con un gran muro di Genovesio su Magalini: 22-25. VOLLEY 2001 GARLASCO-VIVIBANCA TORINO 1-3 (25-14, 22-25, 27-29, 22-25)VOLLEY 2001 GARLASCO: Di Noia 4, Magalini 24, Puliti 20, Crusca 12, Coali 8, Mellano 3, Taramelli (L), Giampietri 5, Porcello, Miglietta, Testagrossa, Petrone. N.e: Moro, Resegotti (L). All: Vittorio Bertini.VIVIBANCA TORINO: Gonzi 2, Umek 26, Richeri 9, Trojanski 1, Orlando 11, Maletto 9, Valente (L), Genovesio 9, Brugiafreddo 2, Carlevaris, Corazza. N.e: Cian, Fabbri (L). All: Lorenzo Simeon. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Marcianise non dà respiro all’Opus sabaudia e si impone in tre set

    Di Redazione A Marigliano, i padroni di casa della Dist&Log Marcianise si sono imposti sull’Opus Sabaudia che torna a casa senza punti. Alla luce di questo risultato il Sabaudia resta fermo a 14 punti mentre il Marcianise si stacca e sale a 19 punti con una partita in più rispetto ai pontini allontanandosi dalla zona rossa della classifica del girone blu. In avvio di partita coach Mauro Budani schiera il suo Sabaudia con Schettino in palleggio opposto a Calarco, laterali Ferenciac e Zornetta, al centro Miscione e Tognoni con Torchia libero. Fiammata iniziale dell’Opus (3-6) in avvio di match anche se poi, progressivamente, i padroni di casa ricuciono progressivamente lo svantaggio e impattano sul 10-10. Si procede in equilibrio (13-13) poi arriva il sorpasso del Marcianise e coach Budani chiama il time-out sul 15-13. Sabaudia accusa il colpo (20-17) e i campani ne approfittano: sotto 22-18 arriva la scossa per i pontini che crescono in difesa, si avvicinano (23-21) ma il Marcianise trova la forza per chiudere 25-22 dopo un set point annullato dal Sabaudia. Anche nel secondo parziale il Sabaudia parte molto bene (0-3 e 2-4) ma Marcianise recupera e sorpassa (7-5, 10-6 e 13-7) arrivando fino al 17-11 con il Sabaudia che non riesce mai a piazzare un break importante e tale da riavvicinarsi: in questa situazione il Marcianise può continuare a spingere consolidando il vantaggio (23-16). Sul 24-16 Enrico Libraro spara out dalla linea dei nove metri ma il 25-17 arriva grazie a una difesa che tocca il soffitto e così anche il secondo set è per la formazione campana. Così com’era accaduto nei due precedenti set, anche nel terzo spicchio di partita il Sabaudia approccia in maniera positiva (6-5, 10-9) e tiene testa alla formazione campana: il muro di Ferenciac vale l’11-11 mentre l’ace, da zona uno verso uno, di Calarco vale il sorpasso dei pontini (11-12, 13-15) che poi costruiscono grande costanza un piccolo tesoretto di punti: dal 18-20 al 22-24 la vittoria del set sembra a un passo ma il time-out del Marcianise porta Zornetta a sbagliare il servizio (23-24) e Carelli prima conquista il 24-24 poi è ancora il giocatore del Marcianise che va a segno in sequenza per il 25-24 e per il 26-24 che chiude il match. Con 16 punti totalizzati l’opposto Calarco è stato il miglior realizzatore del Sabaudia mentre nel Marcianise Carelli, con 18 punti (tre dei quali decisivi per la vittoria finale) è stato il migliore sul tabellino. “Se l’approccio fosse stato quello giusto non avremmo fatto errori evitabili e avremmo difeso di più – taglia corto coach Mauro Budani – Per quanto riguarda la parte finale del terzo set purtroppo in questo momento abbiamo poca lucidità nei momenti “caldi” e la palla pesa come un macigno”. “Abbiamo grandissime potenzialità che purtroppo non stiamo sfruttando, non abbiamo giocato bene di squadra e non possiamo perdere una partita così importante in tre set, non abbiamo spinto abbastanza – commenta amareggiato Simone Calarco al termine del match – Loro hanno giocato bene e hanno difeso, noi non abbiamo difeso e non abbiamo battuto bene. A livello personale mi dispiace di aver buttato via l’ultimo set, ho commesso tre errori, sono stato fuori un mese a causa del ginocchio, questa non è una scusante. Questa sconfitta è molto pesante per noi” Dist&Log Marcianise – Opus Sabaudia 3-0 (25-22, 25-17, 26-24)Dist&Log Marcianise: Libraro A. 3, Libraro E. 13, Vetrano 6, Carelli 18, Montò 7, Ndrecaj 7, Vacchiano (L), Faenza 0. N.E. Leone, Bizzarro, Cucino, Siciliano. All. Racaniello.Opus Sabaudia: Schettino 0, Zornetta 10, Tognoni 2, Calarco 16, Ferenciac 10, Miscione 10, Recupito (L), Rossato 1, Torchia (L), Meglio 0, Conoci 0. N.E. Palombi, Pomponi, De Vito. All. Budani.ARBITRI: Chiriatti, Colucci (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Garlasco ospita Torino, Strigazzi: “Confermare quanto di buono fatto contro Grottazzolina”

    Di Redazione Dopo la sconfitta di mercoledì scorso contro la Videx Grottazzolina, i ragazzi del Volley Garlasco sono pronti a scendere in campo per la 16° giornata del campionato maschile di serie A3 CredemBanca contro Vivibanca Torino domenica 23 gennaio e alle ore 16.00 al Pala Ravizza di Pavia. Gli avversari arrivano da una vittoria di 3-1 in casa della Gamma Chimica Brugherio e occupano la dodicesima posizione in classifica con 14 punti, due punti in meno rispetto a Garlasco che ne ha 16. Per entrambe le squadre sono dunque in palio punti fondamentali per allontanarsi dalla zona retrocessione. A poche ore del match ecco le parole della presidente del Volley 2001 Silvia Strigazzi: “I ragazzi nella partita con Grottazzolina, una delle grandi favorite, hanno dimostrato di essere all’altezza di questo campionato. Spero che lo confermino anche contro Torino. Spero anche che crescano ulteriormente la concentrazione e l’entusiasmo mostrate mercoledì sera perché le prossime gare sono fondamentali per mantenere una posizione in classifica che rispecchi il valore reale della squadra che siamo e che vogliamo dimostrare di essere fino alla fine del campionato”. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Aversa e il big match con Palmi, Putini: “Determinati a riscattare il k.o. dell’andata”

    Di Redazione La partenza fissata alle 13.30 all’esterno del PalaJacazzi, lo sguardo verso il palazzetto e il ricordo di quel 24 ottobre che ha ‘sancito’ anche l’unica sconfitta casalinga della Normanna Aversa Academy. Indovinate contro chi arrivò? Ecco, proprio contro la Omi-Fer Palmi, ma da quel momento ad oggi sono cambiate veramente tantissime cose. La squadra ha cambiato fisionomia e anche nome: da Ismea Aversa si è passati a Wow Green House Aversa e soprattutto questa volta il gruppo a disposizione di coach Giacomo Tomasello è al completo e quindi si potrà giocare ad ‘armi pari’. La sfida è prevista per domani (domenica 23 gennaio), alle ore 18, nel magnifico ‘PalaCalafiore’ di Reggio Calabria, impianto che ospita le partite casalinghe della squadra di Palmi (arbitri Ciaccio Giovanni e Guarneri Roberto). I normanni sono partiti con una grande voglia di riscatto e ciò emerge anche dalle parole del palleggiatore brasiliano Pedro Luiz Putini: “All’andata ci è mancato un pizzico di fortuna, e la squadra non era di certo pronta come oggi – dice l’alzatore -, adesso abbiamo più fiducia nei nostri mezzi, sappiamo quello che vogliamo e insieme abbiamo fatto l’esperienza necessaria per poter competere contro tutti. E’ un gruppo totalmente cambiato rispetto a quello di 3 mesi fa, sarà tutto diverso e ovviamente vogliamo riscattare la sconfitta dell’andata. Loro sono venuti da noi portando via i 3 punti e noi vogliamo fare lo stesso con loro”. Il palleggiatore – alla sua seconda avventura ad Aversa dopo quella della stagione 2016-2017 – sottolinea poi che questo che arriva “è un momento veramente delicatissimo. Giocheremo praticamente ogni 3 giorni e saranno tutte partite fondamentali. Basti pensare che adesso abbiamo Palmi, una squadra fortissima che lotta per i play off, poi giocheremo la Coppa e poi ci saranno altre sfide importanti per il nostro futuro. Chiaramente in Coppa sappiamo che non possiamo commettere errori: chi vince va avanti, chi perde va fuori. Sono quindi già partite decisive. Adesso però stiamo tutti bene, siamo in un periodo di forma ottimo. Se all’andata abbiamo sempre pagato qualche assenza per infortunio, adesso la squadra è al completo e nelle prossime 3-4 gare, tra campionato e manifestazione tricolore, vogliamo portare a casa solamente vittorie”. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Torino, operazione sorpasso a Garlasco. Simeon: “Ci crediamo, possiamo farcela”

    Di Redazione Impensabile solo fino a poche giornate fa, il ViViBanca Torino si presenterà domenica pomeriggio (inizio gara ore 16) a Garlasco sapendo di poter puntare al sorpasso in classifica. Il Volley 2001 Garlasco occupa infatti la nona posizione con 16 punti all’attivo, in una graduatoria molto corta nelle zone basse, dove il ViViBanca Torino occupa la 12esima e terzultima piazza insieme a Savigliano con 14 punti, uno in più di Bologna, mentre l’ottavo posto che significa play-off dista appena tre lunghezze. Insomma, niente ancora deciso e con un ViViBanca Torino in crescita tutto può ancora accadere.I lomellini arrivano dal ko casalingo di mercoledì sera nel recupero contro la Videx Grottazzolina, seconda forza del campionato ma con una partita in meno della capolista Pineto. Un match in cui la formazione lombarda ha lottato con le unghie e con i denti, riuscendo a imporsi nel primo set per poi cedere nei tre seguenti ma sempre tenendo vivi i parziali fino all’ultimo. Una squadra che si affida in attacco principalmente all’opposto Magalini e allo schiacciatore Puliti ma che può contare anche sul potenziale del centrale Coali. Rispetto all’andata, in regia è tornata l’esperienza di Savino Di Noia, che quest’estate aveva deciso di lasciare a 38 anni per dedicarsi al ruolo di direttore sportivo, e questo ha dato sicuramente uno slancio ai risultati anche se, nonostante l’ottimo potenziale, Garlasco resta una squadra da frequenti alti e bassi, cosa che finora ha impedito di spiccare il volo e togliersi dalle zone calde.Per il ViViBanca Torino sarà importante continuare il trend delle ultime partite (7 punti nelle ultime 3 gare) per provare a staccare chi insegue e a raggiungere quelle che precedono. “Arriviamo da una buona settimana – dice coach Simeon – in cui i ragazzi si sono allenati bene. Ci crediamo e sappiamo di poter far risultato. Alla fine vincerà chi farà meno errori e chi avrà più coraggio nei momenti importanti“. “Domenica ci aspetta indubbiamente una partita nella quale non sono ammessi errori – ammette il centrale Andrea Orlando Boscardini – Garlasco è una squadra tosta alla quale solo con coesione potremo tener testa. La partita più grande sarà con la squadra nel nostro campo”. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Paolo Cappio: “Ho scelto la pallavolo, e non mi sono pentito”

    Di Roberto Zucca È nostalgica l’immagine di Paolo Cappio e Marco Vitelli durante la Coppa Italia di Beach Volley dello scorso anno a Bellaria. Quei volti entusiasti, quella grinta che permise ai due outsider venuti dalla pallavolo indoor di conquistare il secondo posto, rimangono impressi nel ricordo di una foto che racconta parecchio – ma non tutto – di due ragazzi che hanno scelto la loro carriera. Una, la più nota, è quella di Vitelli alla Kioene Padova. L’altra, quella di Paolo, si sviluppa in un campionato di vertice in Serie A3 con la sua Aurispa Libellula Lecce: “Sì, ho scelto anche io la pallavolo rispetto al Beach. Una decisione sofferta, arrivata qualche anno grazie al fatto che sul mio tavolo arrivò un’offerta di Vibo Valentia per la Superlega, a cui non potevo dire di no. Dall’altra parte, col Beach c’era molta incertezza. Così, dopo aver ricevuto un ‘ultimatum’, decisi di investire sulla pallavolo. A posteriori penso di avere fatto la scelta più giusta“. Sono passate quattro stagioni. Da Vibo, a Civitanova, passando per Pineto. Lo rifarebbe? “Decisamente sì. Sono tutte stagioni che mi hanno aiutato a diventare l’atleta che sono. Ora a Lecce siamo un bellissimo gruppo, e sono felice. Siamo partiti con alcune incognite, e ci sono stati dei cambi in panchina che potevano in qualche modo rompere gli equilibri. Ma abbiamo dimostrato sul campo di essere solidi e di cedere difficilmente alle pressioni del campionato“. Dalla cima della classifica immagino possa esprimere solo soddisfazione. “Esprimo soddisfazione ma possiamo fare sempre meglio. E soprattutto dobbiamo resistere. Il campionato è ancora lungo e gli avversari ostici si incontrano tutte le domeniche. Dobbiamo sopravvivere nel lungo periodo“. Scegliere Lecce ha significato scegliere il mare? “Non potrei vivere senza quell’aria. Non a caso i posti in cui sono stato sono sempre vicini a quell’atmosfera che mi riporta a Pescara“. Foto Aurispa Libellula Le manca? “Pescara è nel mio cuore. È la famiglia, l’amicizia, il mare, l’estate. Ma avevo messo in conto, scegliendo la pallavolo, di dovermi allontanare per qualche anno. L’abbiamo fatto tutti per il lavoro. Però poi è sempre bello ritrovarsi lì“. Il suo amico Edgardo Ceccoli è l’unico ad aver lasciato il volley per il Beach. Lei lo farebbe? “Rispetto molto la decisione di Edgardo, perché è uno dei miei più cari amici. E credo che abbia preso la decisione più giusta per la sua carriera. Io anni fa ho fatto la scelta contraria, e non me ne sono pentito. Mi piacerebbe molto poter continuare questo percorso di crescita iniziato quattro stagioni fa“. Ammettiamo che Lecce salga in A2. Lei, sul carro della categoria superiore ci salirebbe? “Ovvio che sì!“. Finita la stagione con la pallavolo, ci conferma che Cappio-Vitelli torneranno a giocare a Beach Volley? “Lo straconfermo. Ma dipende da Marco e da come andrà dopo Padova. Potrebbe avere degli impegni per cui il beach dovrà purtroppo passare in secondo piano… (ride, n.d.r.)”. Foto Massimiliano Natale Lei che lo conosce bene, come spiega le ragioni dell’ascesa di Vitelli? “Perché è un grande lavoratore, uno che in campo dà il 200% sempre. Uno che ha sacrificato tutto per lo sport. Si merita ogni secondo del suo successo“. Il suo allenatore di beach Simone Di Tommaso allenerà Nicolai-Cottafava. Il merito esiste anche nel Beach Volley, quindi… “Simone ha fatto un percorso straordinario nel beach. È un allenatore che è stato capace di costruire tanto, e di allenare tanti giocatori che poi hanno fatto uno splendido percorso in questa disciplina. Da una parte sono molto felice per lui e per la strada che andrà ad intraprendere. Dall’altra sono dispiaciuto per il fatto che non potrà più allenarmi. Ma ovviamente prevale la soddisfazione per questo suo successo“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO