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    Carabinieri inseguono 16enne: aveva “rubato” la Panda dei genitori

    Non sono pochi coloro che da ragazzini hanno preso l’auto dei genitori senza chiedere il permesso. Alcune volte questo gesto non ha per fortuna conseguenze negative; altre volte, invece, ci possono avere risvolti clamorosi, con l’intervento dei Carabinieri. Come insegna la storia che arriva da Napoli, con cinque minorenni e una Fiat Panda.
    Inseguimento alle 4 di notte
    Un ragazzino di 16 anni aveva infatti preso la Panda di famiglia senza permesso, portando altri 4 amici da Portici, provincia di Napoli, al capoluogo. A tarda notte, intorno alle 4 del mattino, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, una pattuglia dei Carabinieri ha intimato l’alt alla vettura. I ragazzini, preoccupati dall’eventualità di essere scoperti, hanno dato di gas e sfrecciato davanti le forze dell’ordine, che naturalmente hanno dato il via all’inseguimento.
    Di cosa è accusato il 16enne alla guida
    La fuga dei cinque minorenni è durata parecchi chilometri, tanto che la Panda ha provato a seminare i Carabinieri con questi ultimi incollati all’utilitaria per i quartieri di Napoli est fino a Portici. Giunti in via Garibaldi, le pattuglie sono riuscite a bloccare la Panda, circondando la vettura. Gli agenti sono rimasti stupiti quando dalle portiere sono usciti cinque ragazzi, tutti minorenni, che comunque non avevano alcuna sostanza con loro. Sono stati subito chiamati i genitori: qualche ragazzo ha subito una dura reprimenda davanti amici e Carabinieri, per il 16enne è invece scattata l’accusa di guida senza patente e resistenza a pubblico ufficiale.
    Si dà alla fuga e sperona i Carabinieri: a Napoli inseguimento da oltre 40 minuti LEGGI TUTTO

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    Ferrari, in Austria ci vogliono unità e compattezza

    TORINO – Sulle scelte strategiche della Ferrari a Silverstone, si potrà discutere a lungo. Domenica si corre in Austria (Red Bull Ring, un tempo chiamato Zeltweg, sempre la stessa pista è) e ci si chiede come verranno metabolizzate le scorie che sono rimaste, nonostante una gara che ha riportato la Rossa alla vittoria. Inevitabilmente ci saranno “leclerchisti” contro “sainziani”, forse avranno un ruolo anche i “binottiani” (ma in questo caso non si sa contro o a favore di chi).
    IN PUGNO – La realtà è che la Ferrari, domenica scorsa, aveva una doppietta in pugno e solo la cattiva sorte ha costretto a una dolorosa scelta. Ma più passano le ore più diventa chiaro che al muretto della Rossa hanno protetto soprattutto la vittoria in quanto tale, senza pensare al pilota che l’avrebbe colta. Cercare di mantenere la doppietta, ad esempio effettuando un doppio pit stop, avrebbe esposto al rischio troppo alto di non vincere la corsa.
    LA GIOIA – Detto questo, è evidente che a parte la gioia contenuta di Carlos Sainz e il grande fair play di Charles Leclerc, in rischio di arrivare in Austria con qualche muso lungo di troppo ci sarà. Per questo, a parte le fazioni dei tifosi (che hanno tutto il diritto di dividersi, è un modo per partecipare e divertirsi), è necessario che a Maranello trovino il modo di presentarsi compatti, coesi, motivati. E’ il primo passo per battere la Red Bull. LEGGI TUTTO

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    Moto2, Dennis Foggia vicino alla promozione: c'è una sella all'Italtrans

    ROMA – Mancherebbe solo l’ufficialità, poi il passaggio di Dennis Foggia alla Moto2 dovrebbe prendere forma e sostanza. Dopo sei stagioni nella classe del Motomondiale più bassa, il pilota italiano, attualmente in Leopard, sarebbe sul punto di fare il salto di categoria con la Italtrans Racing Team, motorizzata Kalex. A riportare la notizia è “Speedweek” per un accordo che pare attendere ora solo il comunicato ufficiale.
    Rotta verso la Moto2
    Con la partenza di Pedro Acosta in Moto2, quest’anno toccava proprio a Dennis Foggia vestire i panni del favorito in Moto3. Invece, il pilota romano classe 2001, ha collezionato solo una vittoria e 115 punti in classifica, che per ora bastano solo per il terzo posto alle spalle di Izan Guevara (179) e di Sergio Garcia (182). Completare la rimonta sui due piloti spagnoli e vincere il titolo Moto3 sarebbero risultati importanti con cui presentarsi al campionato cadetto, trampolino di lancio per la classe regina. LEGGI TUTTO

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    F1, Alonso da record: è il pilota con più chilometri percorsi

    ROMA – Altro record infranto da Fernando Alonso. Ora è lui il pilota con più chilometri percorsi in Formula 1, ben 92.643. L’alfiere dell’Alpine, dopo essere diventato il pilota più longevo, lascia un altro segno nella storia del Circus e si prende anche quest’altro primato che sa di esperienza e affidabilità. Superato Kimi Raikkonen, che guidava questa speciale classifica con 92.636 chilometri, mentre scala al terzo posto Lewis Hamilton che insegue a 85.776.
    Dal primo all’ultimo chilometro
    Alcuni di questi chilometri, pari in totale a 2,3 volte la circonferenza terrestre, devono aver avuto un sapore speciale per Fernando Alonso. Come il primo percorso in Formula 1. Era il 4 marzo 2001 e all’Albert Park di Melbourne lo spagnolo fa il suo esordio sulla PS-01 del Minardi Team. Dolci ricordi sono legati alle distanze percorse nel 2005 e nel 2006 quando l’iberico conquistò i suoi due titoli mondiali, mentre il rammarico segna il periodo in Ferrari, dove per tre stagioni è arrivato secondo. Poi l’addio nel 2018 e il ritorno in Alpine dove mostra ancora quel talento che lo ha portato a conquistare il rispetto di tutti i piloti nel paddock. LEGGI TUTTO

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    Moto2, Dennis Foggia a un passo dalla promozione con Italtrans

    ROMA – Dopo sei stagioni in Moto3 sarebbe prossimo alla conferma ufficiale il passaggio di Dennis Foggia alla Moto2. Il pilota italiano, attualmente in Leopard, sarebbe sul punto di fare il salto di categoria con la Italtrans Racing Team, motorizzata Kalex. A riportare la notizia è “Speedweek” per un accordo che pare attendere ora solo il comunicato ufficiale.
    Livello successivo
    Con la partenza di Pedro Acosta in Moto2, quest’anno toccava proprio a Dennis Foggia vestire i panni del favorito in Moto3. Invece, il pilota romano classe 2001, ha collezionato solo una vittoria e 115 punti in classifica, che per ora bastano solo per il terzo posto alle spalle di Izan Guevara (179) e di Sergio Garcia (182). Ciononostante, Foggia potrebbe ritrovarsi in Moto2 il prossimo anno e presentarsi con un primo titolo iridato in bacheca sarebbe un biglietto da visita importante. LEGGI TUTTO

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    F1, nuovo record per Alonso: è il pilota con più chilometri percorsi

    ROMA – Altro giro nuovo record per Fernando Alonso, che con il Gran Premio di Gran Bretagna diventa il pilota con più chilometri percorsi (ben 92.643) in Formula 1. Lo spagnolo dell’Alpine, dopo essere diventato il pilota più longevo, lascia un altro segno nella storia del Circus e si prende anche quest’altro primato che sa di esperienza e affidabilità. Superato Kimi Raikkonen, che guidava questa speciale classifica con 92.636 chilometri, mentre scala al terzo posto Lewis Hamilton che insegue a 85.776.
    Sempre (o quasi) in pista
    Alcuni di questi chilometri, pari in totale a 2,3 volte la circonferenza terrestre, devono aver avuto un sapore speciale per Fernando Alonso. Come il primo percorso in Formula 1. Era il 4 marzo 2001 e all’Albert Park di Melbourne lo spagnolo fa il suo esordio sulla PS-01 del Minardi Team. Dolci ricordi sono legati alle distanze percorse nel 2005 e nel 2006 quando l’iberico conquistò i suoi due titoli mondiali, mentre il rammarico segna il periodo in Ferrari, dove per tre stagioni è arrivato secondo. Se il pilota di Oviedo avesse però dato un seguito definitivo al suo addio nel 2018 e non fosse tornato all’Alpine l’anno scorso, questo primato non sarebbe stato possibile. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, il RymiRing vicino al fallimento: a rischio la gara in Finlandia

    ROMA – La MotoGp potrebbe non tornare in Finlandia. Il Kymi Ring, circuito di nuova costruzione, non ha mai visto la classe regina sfrecciare sul suo asfalto e ora rischia di vedere i propri libri portati in tribunale. Due imprese di costruzioni – “Maanrakennnus Pekka Rautiainen ky” e “Macra oy” – hanno presentato, secondo il quotidiano locale finlandese Iltalehti, un’istanza di fallimento alla corte di Paijaat-Hame a seguito di due richieste di risarcimento – 370.000 e 264.000 euro – che però il circuito non è in grado di pagare. L’appuntamento per quest’anno si sarebbe dovuto tenere questo weekend, ma è già stato rinviato.
    Gran Premio a rischio
    Il CEO del circuito, Riku Ronnholm, al momento ha fatto sapere che nessuna richiesta di insolvenza è stata fatta pervenire al circuito e non ha rilasciato ulteriori dichiarazioni. Tuttavia, anche se la situazione finanziaria della pista venisse sanata, appare difficile che la gara finlandese possa entrare nel calendario 2023,che potrebbe essere ancora a 20 tappe per la prossima stagione. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, il RymiRing a un passo dal fallimento: a rischio la tappa finlandese

    ROMA – La Finlandia potrebbe attendere ancora a lungo per rivedere la MotoGp al KymiRing. Il circuito di nuova costruzione, che non ha mai visto la classe regina sfrecciare sul suo asfalto, ora rischia infatti di vedere i propri libri contabili portati in tribunale. Due imprese di costruzioni – “Maanrakennnus Pekka Rautiainen ky” e “Macra oy” – hanno presentato, secondo il quotidiano locale finlandese Iltalehti, un’istanza di fallimento alla corte di Paijaat-Hame a seguito di due richieste di risarcimento – 370.000 e 264.000 euro – che però il circuito non è in grado di pagare. L’appuntamento per quest’anno si sarebbe dovuto tenere questo weekend, ma è già stato rinviato.
    Gp al capolinea?
    Il CEO del circuito, Riku Ronnholm, al momento ha fatto sapere che nessuna richiesta di insolvenza è stata fatta pervenire al circuito e non ha rilasciato ulteriori dichiarazioni. Non solo. Anche se lo scenario finanziario del circuito venisse condonato o venisse addirittura risolto, la conferma del KymiRing per il 2023 potrebbe comunque non vedere la luce. LEGGI TUTTO