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    Verona, il libero Donati: “Grebennikov è il mio esempio”

    Di Redazione Francesco Donati è veronese di nascita e di squadra. Cresciuto nelle giovanili del Verona Volley, indossa la maglia della prima squadra da tre stagioni come secondo libero. La società scaligera, quindi, è la sua seconda casa e con gli altri due veronesi Magalini e Zanotti ha un rapporto speciale. A raccontarlo è lui stesso in un’intervista a L’Arena. Come sei cambiato in queste tre anni? “Sono molto contento della fiducia che ho ricevuto, in queste tre stagioni sono migliorato molto tecnicamente come giocatore grazie al lavoro in palestra dei due allenatori Rado e Dario. Ma sono stati anni di crescita anche sotto l’aspetto personale”. Tante presenze soprattutto in fase break, coperture e salvataggi i tuoi punti forti? “Per questo ringrazio molto i coach per le opportunità che mi hanno dato, salvataggi e difese sono sicuramente il mio punto forte ma quando entro in campo cerco di dare il mio massimo contributo su tutto sempre con il massimo impegno per aiutare la squadra”. II giocatore che ti ha impressionato di più? “Senza dubbio Jenia Grebennikov per le sue ricezioni e difese incredibili ma anche per la voglia e la personalità che riesce a mettere in campo in ogni partita. Tutte le volte che l’ho visto giocare non ha mai sbagliato una sfida, è incredibile”. Come è cambiata la tua vita diventando un giocatore di Superlega? “E’ cambiata solo dal punto di vista dell’impegno durante la stagione. Perché ho pochissimo tempo libero e i week-end siamo sempre in giro a giocare. Per il resto devo dire che la vivo come prima e sono contento che sia così”. Sensazioni sul nuovo roster? “Siamo tutti giovani, si sta creando un bel gruppo con molta energia positiva, stiamo lavorando molto bene ogni giorno in palestra e sono convinto che faremo una bella stagione giocando una buona pallavolo”. II tuo migliore amico in squadra? “Ho un rapporto bellissimo con tutti, sono tutti ragazzi straordinari, diciamo che ho un rapporto un po’ più speciale con gli altri due veronesi Zanotti e Magalini con cui ho condiviso tanti anni anche nel settore giovanile”. LEGGI TUTTO

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    Anticipato al 5 ottobre il test match tra Civitanova e Perugia

    Di Redazione Piccola modifica nel calendario dei test precampionato per la Cucine Lube Civitanova. L’ultimo allenamento congiunto dei campioni d’Italia, inizialmente in programma mercoledì 6 ottobre all’Eurosuole Forum contro la Sir Safety Conad Perugia, verrà anticipato di un giorno. Gli uomini di coach Gianlorenzo Blengini si confronteranno quindi con i Block Devils nel pomeriggio di martedì 5 ottobre. Gli impegni dei cucinieri si sono aperti mercoledì scorso con una prima sgambata utile contro la Videx Grottazzolina, e proseguiranno nella settimana entrante con la sfida a porte chiuse del 23 settembre, tra le mura amiche, con la Prisma Taranto, neopromossa in Superlega.  Questo il calendario aggiornato:Giovedì 23 settembre: Cucine Lube Civitanova-Prisma TarantoGiovedì 30 settembre: Cucine Lube Civitanova-Tonno Callipo Vibo ValentiaVenerdì 1° ottobre: Cucine Lube Civitanova-Tonno Callipo Vibo ValentiaMartedì 5 ottobre: Cucine Lube Civitanova-Sir Safety Conad Perugia (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Esordio stagionale che sorride alla Vero Volley: 3-1 nel test match con Verona

    Di Redazione Si chiude con un successo per 3-1 il primo test-match stagionale della Vero Volley Monza con il Verona Volley. Dopo cinque settimane intense di preparazione, i monzesi hanno cercato di riproporre sul campo tutto il lavoro fisico e tecnico fatto finora, testando il ritmo di gioco in vista dell’inizio del campionato di SuperLega Credem Banca, fissato il 10 ottobre in casa contro Modena. Ancora senza Galassi, Grozer, Karyagin, Comparoni e l’infortunato Federici ma con un Grozdanov in più e l’ultimo arrivato Mitrasinovic, oggi in panchina ma da martedì al lavoro con il gruppo, il tecnico Massimo Eccheli ha potuto contare sulla verve realizzativa di Dzavoronok, top scorer dei suoi, e del buon impatto sul match di Orduna, Beretta, Davyskiba e del giovane Magliano, schierato come opposto. Verona, senza Magalini, Cortesia e Mozic, ha risposto con le accelerazioni di Asparuhov, Aguenier e Jensen, senza però riuscire a contrastare i monzesi con efficacia, vincenti sia nel primo che nel secondo set 25-22. Dopo la conquista del terzo parziale degli scaligeri, 25-23, nel quarto gioco, nonostante i tanti cambi, ancora padroni di casa più lucidi con un preciso Calligaro in regia a servire i presenti Galliani e Dzavoronok ed i giovani Arguellez Sanchez e Rossi. Ora per la prima squadra maschile del Consorzio Vero Volley, il prossimo weekend di scena a Chaumont, in Francia, per un quadrangolare, ci sono due giorni di pausa: si torna in palestra martedì per la sesta settimana di preparazione. LE DICHIARAZIONI POST ALLENAMENTO Donovan Dzavoronok (schiacciatore Vero Volley Monza): “Finalmente dopo sei settimane abbiamo finalmente giocato un test-match. Siamo felici della prestazione, anche se dobbiamo migliorare alcune cose. E’ stato un buon inizio che ci potrà dare una bella spinta per andare avanti con entusiasmo nel prosieguo della preparazione. Piano piano stanno arrivando gli assenti: speriamo di trovare presto le giuste alchimie sul campo, poi quando saremo al completo punteremo verso gli stessi obiettivi”. (Font: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Vittoria al tie brek per Vibo nel test match contro Catellana Grotte

    Di Redazione Ancora un test precampionato utile per la Tonno Callipo, che il 10 ottobre debutterà a Taranto per la prima giornata del suo 15° torneo di Superlega. Vittoria combattuta al tie break contro Castellana Grotte, che le ha dato filo da torcere fino alla fine. Hanno ben impressionato alcuni degli assi giallorossi tra cui Nishida (top scorer con 15 punti), Douglas e Flavio all’esordio in una verifica precampionato. Parte a spron battuto la Callipo nel primo set; Nishida mette a terra 7 palloni vincenti ben supportato da Basic con 5 punti. Poca resistenza dei pugliesi, staccati prima 16-4 e poi 21-7. Vibo vince 25-12. Riscatto di Castellana nel secondo parziale, più equilibrato. Baldovin conferma il sestetto iniziale che parte bene (8-4). La squadra dell’ex Gulinelli però, spinto dai martelli Theo (6 punti e migliore dei suoi alla fine), Fiore e Tiozzo (4) si impone 16-15 e 21-19, reggendo bene il confronto con i giallorossi e chiudendo ai vantaggi 25-23. Nel terzo set coach Baldovin opera due cambi: esordio del brasiliano Douglas per il connazionale Borges, e del terzo verdeoro Flavio al posto di Gargiulo. E Douglas presenta subito il suo biglietto da visita con 8 punti realizzati, spingendo la Callipo alla vittoria del set (25-22), con parziali intermedi vistosi (16-10 e 21-16). Anche in questo set Nishida sigla 3 punti con un ace. Dunque Vibo passa a condurre ma Castellana non molla e rimette in parità il match vincendo 25-20 il quarto set. Baldovin, in questo set fa rifiatare Nishida sostituito da Bisi, in campo entra anche Nicotra mentre Flavio fa la voce grossa realizzando 6 punti. Gli ospiti però col solito Theo e Borgogno (5 punti) mettono in difficoltà Vibo e portano la partita al tie break. Qui la Callipo, apparsa più determinata, conduce sempre nel punteggio. I vantaggi 10-7 e 13-8 raccontano infatti che Saitta e compagni producono lo sprint decisivo per imporsi su un avversario comunque ben organizzato e che ha destato un’ottima impressione. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Gli azzurrini di Frigoni battono al tie break Latina

    Di Redazione Arriva il quarto successo consecutivo, in altrettanti test match disputati, per gli azzurrini di Angiolino Frigoni, che al termine di un match combattuto al Palasport di Cisterna di Latina conquistano la vittoria al tie break sulla Top Volley. Si conclude così il lungo periodo di preparazione ai mondiali di categoria in programma a Cagliari, Carbonia e Sofia dal 23 settembre. Presente al palazzetto anche Julio Velasco. ITALIA U21- TOP VOLLEY CISTERNA 3-2 (21-17, 16-25, 26-24, 13-25, 15-12)Inizio lampo nel primo set con il sestetto azzurro che si porta avanti per un parziale di 6 a 3. Cisterna si rifà sotto con due punti di Zingel. Osservato speciale nelle fila azzurre il capitano, Tommaso Rinaldi, che si presenta con la giusta maturità al pubblico di Cisterna, suo nuovo club per la prossima stagione di Superlega, ed è sua la serie di punti che riportano gli azzurri in vantaggio sull’ 11-9. L’Italia continua a mietere punti, ma Cisterna non si arrende e il match continua su una serie di botta e risposta che porta il primo set sul 21-16. Stefani e Rinaldi conquistano il break decisivo e il primo set si conclude 25-17 per l’Under 21. Cisterna parte subito bene nel secondo set, Michele Baranowicz, autore di tre punti nel 3-1 inziale. L’Under 21 cresce, serie positiva per gli azzurrini con Cianciotta in battuta ed è 11-9. Una rincorsa fermata da Raffaelli per il 12-9. Cisterna torna avanti nella parte finale del set allungando sul 20-13. Prima palla set per la Top Volley annullata dagli azzurrini, astuzia ed esperienza per Baranowicz che mette a segno un secondo tocco che consegna il secondo set ai padroni di casa. Terzo set tutto per gli azzurrini che allungano fino al 7-3. Bossi, Szwarc e muro di Zingel, Cisterna aggancia gli azzurrini: 10-10, time out Italia. Porro magistralmente guida i suoi compagni fino al 21-21. Un equilibrio che non si arresta e Raffaelli riporta la parità per andare ai vantaggi. Alla fine, gli azzurrini si aggiudicano il terzo set 26-24. Quarto set sale in cattedra Cisterna parziale iniziale di 10-5. Caricatissimo e insuperabile Zingel, padroni di casa sul 24-12, in battuta per la prima palla set, Bossi, Schiro annulla, set chiuso dal solito Zingel: 25-13. Quinto set l’Italia trascinata da un motivatissimo Rinaldi alla fine è 15-12. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Il saluto di Giannelli a Mosna: “La ringrazio per aver creduto in me”

    Di Redazione Le dimissioni annunciate dal presidente Diego Mosna hanno procurato forti emozioni a tutto il popolo dell’Itas Trentino. E anche a chi da Trento si è separato, come Simone Giannelli, che al suo ormai ex patron ha dedicato un appassionato post di saluto su Instagram. “Le vittorie, le imprese… il raggiungimento di risultati incredibili, arrivando alla fine con una coppa tra le braccia – scrive Giannelli – sono importanti, sono parte della nostra vita, ma non sono tutto. C’è anche il lato umano, e ciò che riusciamo a dare alle persone che abbiamo vicino e non. Presidente Mosna sono grato per avermi dato la possibilità di vivere quei momenti, ma sono grato per molte altre cose ancora più importanti per me“. “Io la ringrazio per avermi accolto a Trento, nella sua società, quando ancora ero un bambino – continua il capitano della nazionale – che arrivava da Bolzano con tanti sogni nel cassetto. La ringrazio per aver creduto sempre in me e nei giovani che Trentino Volley ha forgiato. La ringrazio per avermi insegnato tanti valori, nella vittoria e nella sconfitta. Grazie di tutto, grato per sempre. Un abbraccio grande“. (fonte: Instagram Simone Giannelli) LEGGI TUTTO

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    Il coro dei tifosi: “Ci sentiamo presi in giro, le regole noi le rispettiamo”

    Di Redazione La ripartenza dei campionati di pallavolo ha portato con sé numerose critiche circa l’effettiva capienza concessa nei palazzetti. Il dibattito tra Governo e i Presidenti delle due Leghe Pallavolo di Serie A è aperto da mesi. A fronte di un 35% concesso, il mondo della pallavolo chiede che si aprano i palazzetti al 50% altrimenti “La pallavolo muore”. A unire le forze sono anche le tifoserie delle varie squadre di serie A, da sempre antagoniste sugli spalti, ma alleate quando si tratta di poter tornare a vivere lo sport, come riporta La Gazzetta dello Sport. Il problema per loro non è solo la capienza sugli spalti ma anche le regole imposte al modo di tifare e supportare le proprie squadre. “Questo non vuol dire tifare. Ci si sta concentrando solo sulla quantità, si parla di ingressi al 35% e si chiede il 50, ma per quanto ci riguarda il problema principale è sulla qualità. Se le regole restano quelle della scorsa stagione, con l’impossibilità di suonare i tamburi, l’obbligo di rimanere seduti a un metro di distanza da tutti gli altri e la mascherina indossata, fare il tifo è impossibile. Con tutte queste limitazioni il pericolo concreto è che le curve si svuotino” è il commento della tifoseria piacentina. Altrettanto lapidario il commento della curva trentina: “Ci sentiamo presi in giro. Sport americani, tennis, Formula 1, vediamo che in tutto il mondo hanno riaperto un po’ ovunque. Ma anche in Italia negli stadi del calcio ognuno fa un po’ quello che vuole. Allora non capiamo perché la pallavolo e poche altre discipline debbano essere danneggiate”. A provocare critiche, del resto, è stata anche l’enorme differenza di regole tra, ad esempio, Italia e Serbia con 20.000 tifosi presenti alla finale degli Europei a Belgrado. A Modena, inoltre, sono stati sottoscritti quasi 2000 abbonamenti, il che rende l’organizzazione ancora più complessa: “Siamo abbastanza arrabbiati, perché i palasport sono sicuri e con l’obbligo del green pass facciamo fatica a capire perché non aprire almeno al 50%. Timori? Da noi no, c’è una grande voglia di tornare alla normalità e di sostenere la squadra come nel calcio”. “E’ risaputo che nel volley le regole si rispettano, dunque non ci sarebbero problemi ad aumentare il numero previsto. Chiediamo una maggiore considerazione, anche perché ci si dimentica che il Covid non è solo un problema sanitario, ma anche sociale ed economico. C’è tanta voglia di tornare a stare insieme” chiosa la tifoseria di Perugia. LEGGI TUTTO

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    L’allenamento congiunto “insolito” con Ravenna mostra l’ottima forma di Perugia

    Di Redazione Primo test amichevole per la rinnovata Sir Safety Conad Perugia di Nikola Grbic che oggi pomeriggio al PalaBarton ha affrontato la Consar Rcm Ravenna. Con Russo impegnato nella fase di recupero dall’infortunio, senza Giannelli, Ricci, Piccinelli, Leon, Ter Horst e Plotnytskyi e con il giovane Dardzans arrivato a Perugia ieri sera, i Block Devils hanno finalmente potuto “sfogare” in campo un mese di lavoro in palestra e sono arrivate per lo staff tecnico bianconero alcune buone indicazioni di ordine tecnico e tattico. Grbic è partito con Travica al palleggio, Rychlicki in diagonale, Mengozzi e Solè al centro, Anderson e Lanza (che sta svolgendo la preparazione estiva con Perugia in attesa di volare in Cina per la propria stagione agonistica) schiacciatori di posto quattro e Colaci libero. Nel proseguo dell’allenamento congiunto spazio anche per Dardzans.  Le due squadre hanno disputato i primi due parziali con la seconda palla di conferma (una palla alta se il primo punto lo conquistava la formazione in ricezione, una freeball se invece il primo punto veniva portato a casa dalla squadra al servizio) terminati 15-10 a favore di Perugia il primo, 25-22 (partenza dal 18-18) sempre per i Block Devils il secondo. Successivamente l’allenamento congiunto è proseguito con la disputa di un parziale “canonico” terminato 25-18 ancora per i bianconeri. Molto ovviamente da lavorare, ma anche qualche buono ed interessante spunto per Nikola Grbic, come l’intesa consolidata tra Travica e Solè, un Rychlicki in palla, Colaci ed Anderson che hanno fatto vedere ottime cose in fase di ricezione ed in generale una discreta quadratura nella correlazione muro-difesa.A fine allenamento congiunto alcune impressioni proprio di Dragan Travica: “La parola giusta di stasera è “finalmente”. Stasera per la prima volta abbiamo giocato a pallavolo in sei con un punteggio e contro un avversario. Finora avevamo fatto solo tanta tecnica individuale come si faceva un tempo e quindi oggi ci siamo divertiti. Avevamo voglia di agonismo e credo che abbiamo fatto abbastanza bene. Ovviamente c’è tanto da fare, ma stiamo lavorando tantissimo e l’atmosfera è quella giusta. Da domani torniamo a testa bassa in palestra e dalla metà della prossima settimana, tranne gli italiani e Leo (Leon, ndr), avremo la rosa al completo. Per assurdo avremo poco tempo per lavorare, ma abbiamo una rosa ampia e tutto quello che serve per sistemare le cose in poco tempo ed essere competitivi”. IL TABELLINO SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CONSAR RCM RAVENNA 3-0Parziali: 15-10, 25-22 (18-18), 25-18SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Travica, Rychlicki, Solè, Mengozzi, Anderson, Lanza, Colaci (libero), Dardzans. All. Grbic. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO