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    Avimecc Volley Modica, lontano dal Palarizza la vittoria tarda ad arrivare

    Gennaio si conferma, ancora una volta, il mese nero dell’Avimecc Volley Modica. La formazione modicana vive un periodo di calo ogni anno proprio in questo periodo e il trend non cambia nemmeno in questo 2022. Confermato dalla sconfitta esterna contro Efficienza Energia Galatina, un 3-0 che dimostra l’importanza di cambiare rotta per i ragazzi di D’Amico.
    Nella scorsa giornata sembrava essere tornato il carattere e la voglia di lottare di Chillemi e compagni, artefici di una buona prova contro Palmi. In quell’occasione la sconfitta fu la conseguenza di una disparità di valori tecnici e non certo caratteriali. In questa sconfitta sono emersi, invece, distrazioni e il netto bisogno di lavorare sulla testa dei ragazzi prima che in campo.
    Il primo set inizia con un buono spunto da parte dei modicani Turlà e Chillemi, gli ospiti si portano sul 5-8 e provano a dare linfa ai suoi. Col passare dei minuti la tensione cala e Lotito spinge i suoi fino al 16-14, Galatina sente la possibilità di mettersi in posizione di forza e continua la sua lotta fino al 21-17 sotto gli occhi dell’ex Bua, oggi sulla panchina dei pugliesi. Il finale di 25-19 mostra che la gara è tutta da giocare e la classifica ha poco conto in campo.
    Il secondo set chiede una ripresa modicana, la classifica fin qui dice che tra le due formazioni ci sono 16 punti di differenza e ci si aspetta di vederli anche sul rettangolo. Galatina inizia con un vantaggio anche questo set, 8-6 non è proibitivo, ma con il passare dei minuti Buracci guida i suoi al 16-11. Non c’è reazione da parte di Modica che sul 21-15 sente di doversi ricompattare per una rimonta insperata. Il finale di 25-19 porta al terzo set con i padroni di casa che hanno messo in tasca il primo punto. 
    Il terzo set diventa, tuttavia, mera formalità. Giljanovic prende in mano il set e l’inizio lascia immaginare l’epilogo della gara. Da 8-3 si passa al 16-10 con pochi spunti da parte degli uomini di D’Amico. La rimonta è sfuma quando nel tabellone del Palasport William Ingrosso il punteggio segna 21-14. Una breve rimonta non servirà ad evitare il definitivo 25-19, punteggio identico in tutti i tre set. 
    Buon inizio per Bua sulla panchina di Galatina, da rivedere il percorso dei giovani siciliani che dovranno uscire da questo limbo e lasciarsi alle spalle il mese di Gennaio. Ora testa alla Coppa Italia e la trasferta di Aversa, poi ci si tufferà ancora in campionato con Ottaviano ospite al Palarizza. 
    Efficienza Energia Galatina 3
    Avimecc Volley Modica 0
    Set: 25-19, 25-19, 25-19
    Efficienza Energia Galatina: Apollonio (L2), Pepe 5, Lotito 11, De Matteis, Giljanovic 14, Calò, Sardanelli (L1), Latorre 5, Antonacci 4, Lentini, Buracci 14. Allenatore: Giuseppe Bua.
    Avimecc Volley Modica: Alfieri 1, Raso 4, Martinez 2, Caleca, Turlà 10, Chillemi 8, Nastasi (L1), Gavazzi 6, Aiello (L2), Firrincieli, Loncar 3, Garofolo 4, Saragò. Allenatore: Giancarlo D’Amico. LEGGI TUTTO

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    Piazzetta: «La vittoria sulla Geetit vale un milione di punti»

    «È una vittoria che non vale solo tre punti. Ne vale un milione. Soprattutto in un periodo come questo: era da un po’ che non riuscivamo a trovare una nostra dimensione in campo. Un po’ per gli infortuni, un po’ per il Covid, un po’ per una serie di alti e bassi nel rendimento». Parole e musica di Matteo Piazzetta: ovvero, di una delle chiavi del successo ottenuto dalla Da Rold Logistics Belluno contro la Geetit Bologna. Come testimoniano gli 11 punti mandati a referto dal centrale, arricchiti da un muro e da un brillante 62 per cento in attacco. Una prova di altissimo profilo, quindi. Che ha orientato la sfida sul versante dolomitico. 
    Grazie al 3-1 maturato alla Spes Arena, i ragazzi guidati da coach Diego Poletto allontanano ulteriormente una diretta concorrente per la salvezza (ora gli emiliani sono staccati di 7 lunghezze) e rimangono all’ottavo posto in graduatoria. Anche se non è stata una passeggiata. Al contrario. Come da tradizione, contro la Geetit è andata in scena un’autentica battaglia pallavolistica, ricca di emozioni e cambi di scenario: «Non abbiamo trovato subito i riferimenti giusti – riprende il “barbuto” centrale – ma col tempo siamo riusciti a trovare equilibrio e un buon ritmo di gioco. In più, ci siamo dati una mano a vicenda». 
    Superare la bestia nera, inoltre, ha un sapore speciale: «Sì, conta parecchio – conclude Piazzetta -. Speriamo ci dia un po’ di slancio in vista delle prossime partite». In questo senso, il prossimo impegno è già all’orizzonte, visto che i rinoceronti dovranno risalire in pullman e attraversare lo Stivale per raggiungere l’Abruzzo. E in particolare Pineto, dove mercoledì sera (ore 20.30) è in programma l’ottavo di finale di Coppa Italia contro l’Abba. 

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    Una leggenda della Pallavolo Italiana approda alla Con.Crea Marigliano arriva Casoli Cristian.

    Un nome una garanzia il suo palmares parla chiaro: Una Champions League.Due Campionati Italiani.Sei coppe Italia.Sei super coppe Italiane.Due coppe delle coppe.Coppa CEV 3100 presenze in Nazionale.20 stagioni in serie A14600 punti in cartieraUna icona della pallavolo mondiale e Italiana, approda alla Tya Pallavolo Marigliano, rimettendosi in gioco, nonostante la sua età. Stasera dopo due anni di inattività è voluto essere in campo con i suoi nuovi compagni, felice come un ragazzino al suo debutto. Siamo onorati di averlo in squadra con noi e lo ringraziamo per aver accettato la nostra proposta. Signori e signore siamo veramente lieti e onorati di annunciare questa new entry. Il nostro Casoli Cristian Cristian_Casoli.

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    Resurrezione Galatina che ingabbia Modica con autorità

    Prova maiuscola del sestetto galatinese che offre al vernissage del neo tecnico Bua la sua miglior interpretazione. Vittoria piena e convincente sotto tutti gli aspetti, spettacolo compreso, il cui vaglio passa attraverso tre ordini comportamentali: coralità di squadra, atteggiamento positivo e sufficienza piena in tutti i fondamentali.
    Insomma l’abbondante infiltrazione di carica agonistica, latitante ed abulica nelle ultime gare, è emersa con prepotenza sul parquet incidendo produttivamente sui livelli di rendimento che hanno segnato percentuali ottimali. Un viatico che muove la classifica, rigenera un ambiente ed apre nuovi orizzonti per traguardare concreti obiettivi di salvezza. E dire che l’inizio gara prendeva una piega nient’affatto favorevole ai padroni di casa. Ma veniamo alla gara.
    I set
    Partenza lampo dei modicani e Galatina è ferma al palo 0-4. Latorre chiama in causa Lotito per lo spunto del 5-8, poi scatena Buracci che opera il sorpasso (16-14) e comincia scaldare Giljanovic. Si mette anche in proprio il regista galatinese rispondendo a Raso e Chillemi, i più attivi degli ospiti, potendo godere della calamita croata in ricezione che offre un 83% di perfezione. I cinque errori al servizio di ambedue le formazioni non pesano nell’economia dei rispettivi punteggi: la differenza a favore dei blucelesti salentini la fa una percentuale realizzativa del 52% contro il 40% dei siciliani per un 21-17 che lievita con Antonaci e Buracci per il 25-19 conclusivo.
    II set
    Scrollate tensioni ed emozioni Efficienza Energia gira a pieno ritmo. I punteggi di 8-6 e  16-11 sono la progressione con cui un Latorre spettacolo chiama in causa i suoi avanti. Buracci e Giljanovic sfondano con continuità ed offrono una serie di pipe del croato veramente pregevoli. Sardanelli giganteggia con difese eclatanti, la costruzione dei muri da posto 4 e da posto 2 annullano sia Martinez che Loncar costringendoli ad errori in sequenza. Mister D’Amico li avvicenda con Gavazzi e Turlà ma non basta il 75% realizzativo del giovane laterale e del capitano Chillemi a frenare Lotito ed un Buracci inarrestabile che stacca una percentuale d’attacco del 62%. Anche questa frazione di gioco si chiude con un meritatissimo 25-19.
    III set
    Non cambia la musica: Efficienza Energia è affamata. Violenta accelerata iniziale per un 8-3 che la dice lunga e non procura dubbi di tenuta sul sestetto di mister Bua. Si dividono equamente le conclusioni-punto Lotito, Giljanovic e Buracci (4 punti a testa) portando il punteggio sul 16-10. Nella squadra ospite è il giovane Turlà con Gavazzi e Chillemi a non mollare, mentre Pepe ed Antonaci mettono la museruola a Garofolo e Raso. Latorre impreziosisce una gara eccellente con grandi difese, ed un ace per il 21-14, poi Pepe chiude con un muro imperioso la contesa sul 25-19.
    Torna a sperare Efficienza Energia dopo questa prova di forza nel nuovo corso targato Bua. Il tecnico siciliano ha apportato pochi correttivi, privilegiando i reiterati attacchi in pipe di Giljanovic e Lotito e responsabilizzando capitan Buracci che ha chiuso la gara come MVP con 15 punti e soprattutto con un 57% di attacchi punto. Lo tallona con un altrettanto pregevole 53% realizzativo Marco Lotito che oggi ha tagliato i 500 punti in carriera. Ora il calendario impone il turno di riposo e il lavoro di mister Bua potrà essere più analitico e variabile sotto gli aspetti di coinvolgimento di tutto il gruppo. Gli è stato affiancato nella gestione tecnica l’allenatore Mimmo Monaco con il quale potrà interfacciarsi nell’inserimento in organico di alcuni atleti under del settore giovanile. La risalita è cominciata.

    TABELLINO
    EFFICIENZA ENERGIA GALATINA-AVIMECC MODICA 3-0(25-19,25-19,25-19)
    Modica: Alfieri 1 ,Raso3 ,Martinez 2 ,Turlà 8, Chillemi 9 ,Nastasi (L), Gavazzi 6, Aiello(L), Firrincieli (ne), Lonkar 3 , Garofolo 4, Saragò.
    All. D’Amico Giancarlo Vice Di StefanoVincenzo
    Galatina: Apollonio(L),Pepe 5, Lotito 13, De Matteis (ne), Giljanovic 13, Calò(ne), Sardanelli(L), Latorre 6, Antonaci 3, Lentini(ne), Buracci 15
    All.Peppe Bua, vice Mimmo Monaco.

    Piero de Lorentis
    Area comunicazione Efficienza Energia LEGGI TUTTO

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    Niente bis per Brugherio, il ritorno è della Sa.Ma

    PORTOMAGGIORE, 23 GENNAIO 2022- Non finisce come l’andata la sfida contro la Sa.Ma Portomaggiore per la Gamma Chimica Brugherio che archivia in tre set la 16° giornata del Campionato Serie A3 Credem Banca. Piazza e compagni, troppo a corrente alterna, solo nel terzo set riescono a tenere testa alla formazione di casa. Si chiude quindi con una vittoria ciascuna il confronto stagionale tra la Sa.Ma. e la Gamma Chimica.
    LE FORMAZIONICoach Traviglia schiera Bonacchi al palleggio, Mitkov opposto, centrali Compagnoni M. e Innocenzi, Capitan Piazza e Chiloiro in posto 4, Colombo Libero.
    Portomaggiore parte con Leoni al palleggio, in diagonale l’opposto Dahl, al centro Aprile e Grottoli, di banda Dordei e Pinali, Brunetti Libero.
    LA CRONACAPRIMO SETParte con buon equilibrio in campo la 3° giornata del girone di ritorno col punteggio che recita 5 pari. A fare il primo balzo in avanti è la Sa.Ma che si aggrappa a Dordei (8-5) e alla buona attenzione in difesa di Brunetti, assist perfetto per Pinali per allungare 11-6. Brugherio fatica a trovare concretezza in attacco ed attenzione a muro, Mitkov sgancia il 12-8 ma la formazione di casa ottiene subito il cambio palla che porta alla volata a + 7 sui rosanero. Allo scoccar del 17-10 tornano in panchina i brugheresi. La situazione resta però complicata per Piazza e compagni ed il primo set vola via 25-15. 
    SECONDO SETCambio al centro per Brugherio con Eccher che entra su Compagnoni Mirco. Inizio di fuoco di Portomaggiore 5-1, 7-2 dopo l’ace di Pinali. Il muro di Dordei costringe coach Traviglia a fermare il gioco sul punteggio di 8-2. La Gamma Chimica è travolta da Pinali (14-8) ma inizia a muovere i primi passi e ad allarmare i padroni di casa che tornano in panchina sul 14-10. Innocenzi a muro mette la firma al -3 (16-13) ma il nuovo break di Portomaggiore ristabilisce un netto divario 22-14. Meglio il servizio per la Gamma Chimica che va a segno dai nove metri con Chiloiro (22-16) ma Dahl mette fine anche al secondo parziale 25-19.
    TERZO SETNuovo cambio per i rosanero con Regattieri al palleggio. La terza frazione di gioco si apre con Brugherio in vantaggio con l’ace di Innocenzi ma fa lo stesso Grottoli e i padroni di casa vanno avanti (4-3). Il set prosegue molto combattuto, Piazza e Mitkov rimandano la fuga della Sa.Ma (7-5) tanto da pareggiare i conti sul 7-7 e portarsi in vantaggio grazie alla diagonale di Mitkov e il muro e pallonetto di Innocenzi (11-12). A metà set è tutto ancora molto equilibrato fino all’arrivo di Pinali in battuta, sono tre i suoi ace che producono il 18-14 con Portomaggiore in volata 20-16. Ad accorciare il ritardo ci pensa Chiloiro con l’ace del 20-18, Eccher fa lo stesso sul 23-20 ma Dahl in attacco ed il servizio in rete di Mitkov portano alla chiusura del set 25-21 e dell’incontro 3-0 per la formazione di casa. 
    LE DICHIARAZIONICoach Traviglia: “Purtroppo questa sera non abbiamo approcciato la gara come le due precedenti, abbiamo giocato contratti e con poca lucidità. All’inizio della gara siamo partiti molto bene in fase di ricezione e attacco ma la nostra fase break è stata molto complicata, i troppi errori in battuta hanno dato ai padroni di casa la sicurezza e il giusto piglio per tenerci sempre sotto. Anche a muro siamo stati poco attenti e ne abbiamo subiti davvero molti. Speriamo che la reazione del terzo set serva a ricordarci che dobbiamo e possiamo dire la nostra”.

    16° giornata Campionato Serie A3 Maschile Credem BancaSa.Ma. Portomaggiore- Gamma Chimica Brugherio (3-0)(25-15, 25-19, 25-21)
    Sa.Ma. Portomaggiore: Leoni 1, Dahl 12, Aprile 6, Grottoli 8, Dordei 12, Pinali 14, Brunetti L, Rossi , Pahor 2, Govoni, NE: Masotti, Ferrari
    Gamma Chimica Brugherio: Bonacchi 1, Mitkov 10, Compagnoni M. 2, Innocenzi 6, Piazza 7, Chiloiro 6, Colombo  L. Eccher 1, Regattieri NE: Compagnoni F.
    NOTE:Arbitri: Prati Davide, Marconi MicheleDurata set: 23’, 26’, 28’
    Sa.Ma. Portomaggiore: battute vincenti 6, battute sbagliate 10, muri 10, attacco 53%, ricezione 67% (44% perfetta)
    Gamma Chimica Brugherio: battute vincenti 3, battute sbagliate 13, muri 3, attacco 39%, ricezione 47% ( 27% perfetta)

    Foto credit: PortomaggioreUfficio Stampa Pallavolo Diavoli Rosa LEGGI TUTTO

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    LEO SHOES CASARANO, LE ASSENZE PESANTI TI MANDANO KO

    La vigilia della trasferta in terra campana non aveva lasciato presagire nulla di buono in casa rossoazzurra: alle assenze già annunciate del capitano Torsello e del regista Ciardo si è aggiunto, a poche ore dal match, un virus intestinale che ha fortemente debilitato l’opposto Paoletti, il quale ha dovuto alzare bandiera bianca dopo il primo scorcio della sfida in cui debolezza e nausea ne hanno pregiudicato la prestazione.

    Il resto della truppa guidata da Mister Licchelli ha tentato l’impresa di giornata ma la mancanza dell’apporto di tre pedine fondamentali nello scacchiere rossoazzurro è stata più incisiva dell’orgoglio messo in campo da Peluso e compagni costretti a cedere il passo ad una Shedirpharma ordinata e brava ad approfittare delle sfortune altrui.

    I primi due set si giocano punto a punto con le due squadre che si rincorrono nel punteggio non riuscendo mai ad accumulare un vantaggio importante. Lugli e Sorrenti da un lato, Paoletti e Baldari dall’altro sono i protagonisti di un primo set che sorride ai padroni di casa al fotofinish (29-27).

    Stesso copione nel secondo parziale con le uniche differenze che vengono ravvisate nel calo fisico accusato da Paoletti e nella vittoria del set che questa volta premia gli ospiti trascinati da un super Petras (24-26).

    Il giovane D’Amato prende il posto di Paoletti e l’assenza del bomber rossoazzurro incide pensantemente tra le fila della Leo Shoes: la formazione di casa, con Lugli sugli scudi, approfitta dell’evidente sbandamento degli avversari e si riporta in vantaggio (25-20).

    L’ultimo set coincide con il tracollo dei ragazzi di Mister Licchelli che non riescono ad abbozzare una giusta reazione e mestamente soccombono sotto i colpi degli attaccanti bianco verdi bravi a mantenere alta la concentrazione e a chiudere la contesa in proprio favore (25-26).

    In attesa di tempi migliori la Leo Shoes si lecca le ferite e si appresta a vivere l’appuntamento infrasettimanale con gli ottavi di Coppa Italia sperando di recuperare qualcuno degli assenti. LEGGI TUTTO

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    Torino, a Garlasco vittoria da sorpasso

    Vittoria pesante del ViViBanca Torino che si impone fuori casa contro il Volley 2001 Garlasco, superando i pavesi in classifica e staccando Savigliano.Secondo successo consecutivo, terzo nelle ultime quattro partite per i parellini che, nelle ultime quattro uscite hanno messo insieme la bellezza di 10 punti e ora vedono crescere anche il morale.Non era semplice portare a casa un successo pieno contro una squadra che arrivava dalla bella prestazione infrasettimanale contro Grottazzolina e ancor di più dopo un primo set letteralmente dominato dai padroni di casa.La bravura dei torinesi è stata quella di restare concentrati e soprattutto di essere più freddi nei momenti clou dei tre set successivi.
    Coach Simeon ripropone Trojanski dall’inizio al posto di Genovesio, in banda con capitan Richeri. Per il resto nessuna novità di formazione con Gonzi in regia e Umek opposto, Orlando e Maletto centrali e Valente libero.Dall’altra parte della rete, Vittorio Bertini (che proprio al Parella ha chiuso la sua carriera da giocatore) schiera l’esperto Di Noia palleggiatore con Magalini opposto, Puliti e Crusca in posto 4, Coali e l’ex Mellano al centro con Taramelli libero.
    Avvio di gara molto equilibrato fino al 10-10, poi il muro di Crusca su Umek e l’errore di Trojanski, portano sul 13-10 Garlasco che poi allunga ancora 18-12. Dal 19-14, è un Magalini-show: 5 punti consecutivi dell’opposto di casa e 25-14 finale.
    Nel secondo set dentro Genovesio per Trojanski e sul turno di battuta di Brugiafreddo il Parella si porta 1-4. I muri di Orlando su Crusca e Magalini portano i torinesi sul 4-9 e ancora un suo muro, questa volta su Puliti, fissa il punteggio sul 5-12. Trovato il massimo vantaggio, il ViViBanca Torino inizia a subire il ritorno dei padroni di casa che si avvicinano progressivamente fino al 16-18. L’ace di Gonzi permette a Torino di riguadagnare un break ma Garlasco accorcia subito: 19-21. Ancora un servizio vincente, questa volta di Brugiafreddo, sembra chiudere i conti sul 19-23, invece i lomellini sulla battuta di Puliti arrivano ad un passo (22-23) ma la ricezione mittente dello stesso Puliti sul servizio di Carlevaris permette a Maletto di chiudere con lo smash: 22-25.
    Come nel parziale precedente, parte forte Torino, avanti 1-5 grazie al turno di servizio di Umek, autore di due ace. Massimo vantaggio sul 3-8 prima della reazione dei padroni di casa (8-10). Un altro break permette ai torinesi di allungare nuovamente 8-12 ma con Di Noia in battuta, i pavesi trovano la parità a 13. Dopo un nuovo tentativo parellino (13-15), Puliti trascina i suoi al sorpasso con un ace e una pipe: 16-15. ViViBanca Torino reagisce (17-19) ma ancora gli attaccanti di palla alta dei padroni di casa permettono a Garlasco di invertire la rotta: 21-19. Finale emozionante in cui i parellini non concedono più nulla. Genovesio la pareggia a 23, poi Umek mette la freccia per i torinesi che avevano annullato fino a quel momento 3 set point (26-27) e un gran muro di Orlando su Crusca permette a Torino di chiudere 27-29.
    Nel quarto prova subito la fuga Garlasco (4-1 con muro di Crusca su Umek) ma la risposta di Torino è immediata: parziale di 7-1 con Umek autore di due ace e risultato invertito: 5-8. Nuovo strappo dei padroni di casa che, con Crusca a servizio (due ace anche per lui) si porta 11-9. Garlasco però sbaglia troppo in attacco e permette al Parella di girare nuovamente il punteggio: 12-14. Lo smash di Magalini porta alla nuova parità a 14 e poi è un servizio vincente dello stesso opposto a riportare avanti i suoi: 18-17. Muro di Maletto su Miglietta, subentrato a Puliti, e Torino rimette la testa avanti 18-19. Anche questa volta, i biancorossoblu sono bravi nel finale a non concedere più break nel finale, allungare con Umek (21-23) e chiuderla con un gran muro di Genovesio su Magalini: 22-25.

    VOLLEY 2001 GARLASCO-VIVIBANCA TORINO 1-3 (25-14, 22-25, 27-29, 22-25)VOLLEY 2001 GARLASCO: Di Noia 4, Magalini 24, Puliti 20, Crusca 12, Coali 8, Mellano 3, Taramelli (L), Giampietri 5, Porcello, Miglietta, Testagrossa, Petrone. N.e: Moro, Resegotti (L). All: Vittorio Bertini.VIVIBANCA TORINO: Gonzi 2, Umek 26, Richeri 9, Trojanski 1, Orlando 11, Maletto 9, Valente (L), Genovesio 9, Brugiafreddo 2, Carlevaris, Corazza. N.e: Cian, Fabbri (L). All: Lorenzo Simeon.Note: ace 7-7, battute sbagliate 12-9, ricezione 49% (34%)-47% (35%), attacco 51%-47%, muri 6-10, errori 24-20. LEGGI TUTTO

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    IL BLACK OUT DI BOLOGNA VALE IL PRIMO SCIVOLONE CONTRO BELLUNO

    Da Rold Logistics Belluno- Geetit Pallavolo Bologna 3-1 ( 25-22; 17-25; 29-27; 25-18)
    Belluno: Piazzetta 9, Candeago, Giochetti (L), Maccabruni 7, De Santis 7,Della Vecchia, Graziani 19, Mozzato 15, Milani, Ostuzzi 8, N.e.: Martinez, Paganin, Pierobon.
    Bologna: Soglia 9, Maretti 9, Bonatesta 3, Cogliati, Ghezzi (L), Faiulli 2, Marcoionni 3, Spagnol 29, Dalmonte 12, Meer (L2), N.e.: Venturi, Zappalà.
    La Geetit Pallavolo Bologna cade nel match valevole per la terza gara del girone di ritorno contro la Da Rold Logistic Belluno. Era la quarta sfida in due stagioni tra le medesime formazioni e, per la prima volta, a rientrare dall’incontro con l’amaro in bocca è Bologna; in particolar modo per l’ andamento generale della gara.
    La sfida, ormai imprevedibile per antonomasia, vede Belluno portarsi avanti nel primo parziale per poi cedere nel secondo e per metà del terzo fino a quando il tabellone segna il 6-14. Bologna soffre il servizio di Piazzetta e si lascia sfuggire prima un largo vantaggio poi il set point del 26-27. Calata la ricezione e la battuta dei felsinei Belluno, in vantaggio di 2-1, si aggiudica la quarta frazione di gioco e il bottino pieno dell’incontro. 
    Il match in pillole: 
    La partita vede una Belluno da subito molto aggressiva al servizio che trova il primo break poi sul 5-1 con il turno in battuta del palleggiatore lombardo Filippo Maccabruni. Dal lato emiliano a ricucire subito il gap è il turno al servizio dell’opposto Marco Spagnol. Entrambe le formazioni commettono qualche errore e si susseguono momenti di vantaggio veneto a scambi punto a punto per tutta la durata del set fino al 22-22. A mettere la firma sul primo set della classica sfida sarà Belluno che chiude 25-22 grazia all’ace di Graziani e l’attacco di De Santis.
    Il secondo set si apre con Spagnol e Soglia in grande spolvero che portano i felsinei subito in vantaggio, 3-1. Lo show del veneto vestito di rossoblu continua fino al 5-9 quando Coach Poletto chiama il suo primo time out del match. La reazione di Belluno dura fino al -2 dagli emiliani sul 8-10 per poi spegnersi sotto i colpi di Spagnol, Soglia e Dalmonte che mettono la firma sul monologo della Geetit, cresciuta sia in ricezione che in battuta. Sul 13-20 coach Poletto usa anche la carta Candeago, in rietro dall’infortunio, per dar forza alla ricezione ma Bologna, forte di un sostanzioso vantaggio, chiude 25-17 con una diagonale di Spagnol. 
    L’apertura della terza frazione di gioco è simile a quella del set precedente. Bologna serve bene, è composta nei fondamentali di seconda linea e il suo gioco corale si impone sui veneti fino al 6-14. Diego Poletto, che aveva già interrotto il gioco sul 3-6 , richiama nuovamente i suoi alla panchina, questa volta con esito positivo. Il turno al servizio di Piazzetta mette in crisi la ricezione emiliana e i felsinei calano in tutti i fondamentali fino al pareggio sul 15-15. Bologna è brava a non farsi sopraffare dalla “remuntada” dei veneti, resta aggrappata agli avversari e si procede con un lungo testa a testa prolungato fino ai vantaggi. Graziani, top scorer della Da Rold, trova l’ace sul 28-27 e un errore dei rossoblu consegna ai padroni di casa il terzo parziale. 
    I veneti, galvanizzati dalla vittoria del terzo set e dalla Spes arena che risuona dal tifo bellunese, partono subito aggressivi imponendosi per 7-3. E’ blackout degli emiliani. Maccabruni serve bene i suoi centrali e il super Graziani che, sull’onda dell’entusiasmo, mantengono largo vantaggio per l’intera durata del set chiuso da due invasioni dei rossoblu sul 25-18. 
    Marcello Marcoionni:” Siamo venuti a Belluno consapevoli di poter disputare una buona partita dopo le tre vittorie consecutive e i passi avanti che stiamo facendo durante gli allenamenti. Ci siamo in parte riusciti fino al 14-6 del terzo set, seppur non esprimendo il nostro miglior gioco ma ottenendo riscontri positivi. Dopodiché non siamo riusciti a far fronte a quel break point nel terzo set e per loro è stato tutto più in discesa.” 
    Glenda Cancian, ufficio stampa pallavolo Bologna LEGGI TUTTO