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    Avimecc Volley Modica in palestra per preparare la trasferta di Napoli, coach Di Stefano: “Consapevoli delle difficoltà di questo campionato”

    Sono ripresi stamattina gli allenamenti dell’Avimecc Volley Modica che dovrà preparare la trasferta di domenica prossima sul campo della QuantWare Napoli.
    L’umore in casa biancoazzurra non è dei migliori dopo l’ennesimo k0 rimediato in Puglia sul campo della Leo Shoes Casarano, ma l’obiettivo immediato del sestetto modicano è quello di cambiare il trend lontano dal “PalaRizza” dove si è raccolto pochissimo (solo un punto a Bari).
    “Torniamo da Casarano – spiega coach Enzo Di Stefano – con l’amaro in bocca e la consapevolezza di dover lavorare sempre di più e con maggiori qualità. In Puglia abbiamo raccolto soltanto un punto su tre partite. Domenica scorsa abbiamo incontrato una squadra giovane e talentuosa che sapevamo avrebbe affrontato la partita a viso aperto, cercando di sfruttare il fattore campo. Nel primo set i pugliesi si son arresi tecnicamente e tatticamente con le giocate di Putini che ha innescato al meglio le nostre bocche di fuoco, ma nel secondo set l’inerzia della partita è cambiata radicalmente. La fase break dei nostri avversari ha funzionato come un orologio, grazie anche al nostro contrattacco debole e falloso. Siamo riusciti a creare qualche problema soltanto con il nostro servizio molto efficace. Guardando le statistiche del match – continua – soltanto Raso e Garofolo escono a testa alta, tutto il resto del roster è stato insufficiente. Noi come staff in primis, siamo consapevoli che questo campionato è di un livello tecnico nettamente superiore rispetto a quelli delle passate stagioni, per questo motivo siamo tutti convinti che le individualità sono importanti, ma in un gruppo giovane come lo è il nostro, il lavoro e il gioco di squadra deve essere predominate e quello che deve pagare. In settimana – conclude il vice di coach D’Amico – incontreremo i ragazzi per valutare e discutere alcune situazioni di gioco su cui dobbiamo sicuramente soffermarci maggiormente e attenzionare con cura. Ci aspettano tre partite in otto giorni e quindi a partire da domenica dobbiamo sfruttare ogni occasione per provare a riscattarci tutti insieme”.

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    Sieco in campo per recuperare la QUINTA GIORNATA. Aperta la caccia al secondo posto in solitaria.

    La Sieco recupera la quinta giornata di andata contro la Volley Marcianise. A distanza di un mese esatto, quindi i due sestetti finalmente si daranno battaglia. Una gara molto importante per Ortona che nella migliore delle ipotesi, si troverebbe ad essere la seconda solitaria in questo equilibratissimo girone di Serie A3 Credem Banca, dietro al Catania. Una Sieco che nonostante due sconfitte è sempre andata a punti sfiderà domani, mercoledì 30 ottobre alle ore 20.30 i campani del Volley Marcianise. Marcianise che attualmente occupa il tredicesimo (e penultimo) posto in classifica ma che ha due gare da recuperare, una delle quali proprio con gli ortonesi. Spiccano nel roster dei campani gli schiacciatori Libraro e Ruiz. Da segnalare tra le fila del Marcianise l’addio dell’altro Libraro, il palleggiatore Antonio sostituito da Ciardo Federico, proveniente dall’Aurispa Libellula Lecce. Cambio anche per la panchina. Ai saluti Mister Pacecchi la panchina è stata affidata ad un uomo di esperienza e carisma quale è Vincenzo Nacci.

    Coach Nunzio Lanci: «La vittoria di domenica a Sorrento non è tanto scontata come potrebbe sembrare. La classifica è molto corta ed è solo per una manciata di punti che la Shedirpharma non è tra le prime della classe. Questo per sottolineare che siamo stati bravi a gestire e portare a casa una gara contro un avversario difficile e sostenuto da un pubblico molto caloroso. Ciò non toglie che dobbiamo ancora scrollarci via di dosso tutte le nostre paure ed essere più cinici nello sfruttare sia gli errori degli avversari, ma anche le nostre buone fasi difensive con un contrattacco che deve senza dubbio diventare più efficace»

    Si comincerà alle ore 20.30 quando gli arbitri Mannarino Matteo e Candeloro Emanuela daranno il loro benestare all’inizio della disputa. Sarà possibile seguire l’incontro anche sul sito della Sieco Impavida Ortona: www.impavidapallavolo.it

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    Fano, il Ds Brunetti: “Siamo venuti fuori alla distanza”

    La Vigilar Fano non finisce di stupire e, sull’insidioso campo di Montecchio Maggiore, arriva l’ottava meraviglia consecutiva. Un successo che, alla vigilia, non era scontato vista la classifica dei padroni di casa ed il corroborante successo ottenuto dai veneti a Parma.
    Infatti l’inizio gara non aveva dato segnali incoraggianti ai fanesi che, in ricezione, subivano a dismisura in ricezione senza riuscire a trovare il bandolo della matassa: “A loro inizialmente è entrato tutto – esordisce il direttore sportivo Mattia Brunetti – poi piano piano abbiamo provato a risalire la china ma sul più bello ci siamo arresi. Siamo però venuti fuori alla distanza giocando con tranquillità palla su palla”. Altra prova di forza della Vigilar che, con questi tre punti, si avvicina anche ad un’importante qualificazione: “Successo fondamentale perché ci avvicina ulteriormente alla qualificazione in Coppa Italia – conclude Brunetti – la tensione per le difficoltà che avremmo incontrato ed il buon momento dei veneti ci hanno creato in principio delle complicazioni ma alla fine siamo stati bravi a chiudere positivamente la sfida”.
    Coach Castellano ha più volte invitato i ragazzi ad avere pazienza ed infatti alla fine l’allenatore campano ha avuto ragione: “Il mister ci ha dato certamente sicurezza – afferma il padovano Stefano Gozzo – questo era un campo difficile dove molte squadre si sono arrese. Noi inizialmente abbiamo subito le loro battute ma non abbiamo mai perso la lucidità necessaria per reagire e portare a casa l’intera posta in palio”.
    Il terzetto di testa (Pineto, Fano e Savigliano) è diventato ora un duetto dopo il successo casalingo degli abruzzesi contro i piemontesi. Fano non molla e rimane attaccata alla corazzata Abba, ora il pensiero va alla trasferta di sabato 3 dicembre a Mirandola (20.30) dove i virtussini dovranno confermarsi e continuare il loro percorso vincente.

    USVF

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    Palmi travolge la corazzata Tuscania e sale a 13 punti in classifica

    Palmi batte Tuscania e sale a quota 13 punti in classifica
    Strepitosa OmiFer Palmi che, con una gara praticamente perfetta, annichilisce la “corazzata” Tuscania e porta a casa l’intera posta in palio dalla trasferta di Viterbo. I ragazzi di mister Radici, trascinati dal “killer” Strabawa, autore di ben 23 punti e premiato come miglior giocatore della partita, sfoderano una prestazione d’applausi, ordinata e senza sbavature, rilanciando finalmente le proprie ambizioni.
    Gara in partenza molto equilibrata, con le casacche blu che tentano subito la fuga ma vengono raggiunti dai locali; lo sprint finale, però, sorride agli ospiti che chiudono il primo parziale 23-25 con un ace dell’ex Marinelli. Nel secondo set, Tuscania cerca di imporsi ma non riesce ad incidere; si va avanti punto a punto con le casacche blu che mettono sempre maggiore pressione ai padroni di casa e mantengono il vantaggio fino al termine quando il “mani e fuori” del solito Strabawa fissa il punteggio sul 21-25 per l’Omifer. Nel terzo set, Palmi è sempre avanti con un massimo vantaggio di +5 sul “mani out” di Marinelli. La reazione del Tuscania si fa attendere e così l’OmiFer continua la sua trionfale fuga praticamente fino al termine del terzo e ultimo parziale che termina sul 20-25 sancendo la fine della gara.
    Per Palmi tre punti importantissimi sia per la classifica che per il morale. Ne è consapevole coach Radici che in poco tempo ha saputo trasmettere ai suoi giocatori le motivazioni e la serenità necessaria per esprimersi ai massimi livelli. “Naturalmente, -ha dichiarato l’allenatore dell’OmiFer – siamo soddisfatti della prestazione, oltre che del bottino, perché le due cose hanno viaggiato insieme; devo davvero dare atto ai ragazzi di aver interpretato la partita con grande attenzione. È stato un primo set molto combattuto contro un avversario che ha cercato di metterci in difficoltà puntando soprattutto sul servizio, perché comunque fin dai primi colpi abbiamo imposto, costretto Tuscania a forzare su traiettorie di servizio importanti, su tipi di attacco diversi da quelli di solito utilizzati: questo è stato il segnale che ci ha dato forza, perché, pur avendo dovuto spuntarla solo ai vantaggi, il primo set è stato senz’altro un capitale che abbiamo poi messo in campo nel proseguo della gara aumentando la personalità, aumentando la qualità del gioco, e, come dire, senza stare troppo a glorificarci, siamo però consapevoli e coscienti che la prestazione di squadra è stata veramente se non eccellente comunque molto, molto positiva. Non di meno, -ha aggiunto Radici – vorrei precisare che la seconda parte di questa settimana che ha preceduto la gara è stata fondamentale: l’atteggiamento della società ci è stato di supporto; le parole del presidente, giovedì, sono state un’ulteriore carica di fiducia e sprint che senz’altro ha pesato quindi, di questo ringrazio una volta in più il club perché sta dimostrando vicinanza e grande professionalità e questo, ripeto, è un contributo che è senz’altro importante da rimarcare. Per questo motivo la considero la vittoria di tutti: la vittoria della società, prima ancora che nostra come squadra. Ci fermiamo all’analisi a caldo, perché niente è propedeutico se non rimettersi in cammino da martedì, con la convinzione in più ma anche con la consapevolezza che le vittorie non garantiscono altre vittorie ma creano le condizioni per una settimana di lavoro importante che, a questo punto, dobbiamo sfruttare proprio perché abbiam visto che intraprendendo una strada di coesione e di reciproco rapportarsi e mettersi in discussione il percorso è quello giusto. Questo è un po’ l’auspicio e anche il punto di partenza di una settimana, la prossima, che ci vedrà tornare domenica a giocare in casa; dunque, da domani – ha concluso – vogliamo assolutamente voltare pagina e farci trovare pronti davanti al nostro pubblico”.
    Il prossimo impegno sarà quindi tra le mura amiche del PalaCalafiore per un altro big match che vedrà l’OmiFer di fronte alla Wow Green House Aversa. Due squadre destinate all’alta classifica che in questo momento sono separate da soli 3 punti.

    Maury’s Com Cavi Tuscania 0
    OmiFer Palmi 3
    Set: 23-25, 21-25, 20-25.
    Tuscania: Stamegna 1, Leoni, Festi 5, Ruffo, Menchetti ne, Cipolloni ne, Sorgente (L), Sacripanti 5, Corrado 19, Aprile 3, Onwuelo 17, Quadraroli (L) ne, Licitra ne. All. Sandro Passaro
    Palmi: Cappio (L), Marsili 2, Gitto 8, Ferraccù ne, Miscione, Stabrawa 23, Marinelli 9, Peripolli ne, Pellegrino, Rau 4, D’Amato ne, Carbone 6. All. Andrea Radici
    Arbitri: Alberto Dell’Orso, Fabrizio Giulietti LEGGI TUTTO

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    Franco Da Re: «Il lavoro in palestra ha dato i suoi frutti»

    La Da Rold Logistics Belluno torna da San Giustino con una vittoria che vale doppio. O forse anche triplo. Perché permette di ritrovare il feeling con i tre punti (mai ottenuti nel mese di novembre, prima della trasferta in Umbria), di agganciare la quarta piazza della graduatoria, scavalcando proprio l’ErmGroup. E di riportare in attivo un bilancio generale in cui il numero di vittorie (5) è superiore a quello delle sconfitte (4). 
    MARGINI – Per la soddisfazione del direttore generale, Franco Da Re: «Il lavoro in palestra ha dato i suoi frutti. Complimenti allo staff tecnico, a coach Colussi, al vice Malaguti. E alla squadra per aver messo in pratica quanto preparato durante la settimana. Ma abbiamo ancora degli importanti margini di miglioramento. Pure a San Giustino, potevamo gestire meglio alcune situazioni: in attacco, per esempio, abbiamo commesso diversi errori. Anche se è pur vero che questa è stata una dimostrazione di carattere, in cui la voglia di vincere ha fatto la differenza». 
    SUDORE E FATICA – In sede di preparazione al match, la DRL si è soffermata sui suoi talloni d’Achille: «Ci siamo concentrati, in particolare, su alcuni fondamentali, come muro e difesa. E il risultato si è visto. Peraltro contro una buonissima compagine, che ha venduto cara la pelle fino all’ultima palla. Sono tre punti ottenuti con sudore, fatica e personalità, a maggior ragione dopo un primo set piuttosto difficile. Poi, nel corso del match, siamo migliorati parecchio. Nel quarto parziale, pur essendo in svantaggio di tre lunghezze, c’era la sensazione che potessimo girare la gara a nostro favore. E così è stato».  
    CONVALESCENZA – Ma il direttore generale tiene tutti sulla corda: «Non illudiamoci di essere guariti, siamo sempre in convalescenza. Dobbiamo continuare a lavorare forte, forte, forte durante la settimana. E recuperare i ragazzi che stanno meno bene». Come Francesco Guastamacchia: ill centrale non è partito per San Giustino, insieme ai compagni, a causa di un’influenza debilitante. Però scalpita per tornare sotto rete: già da domenica 4 dicembre, quando alla Spes Arena approderà la WiMore Parma. Attenzione all’orario: si parte un’ora dopo rispetto al solito. E, di conseguenza, alle 19.  LEGGI TUTTO

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    Nel sali e scendi della 9° la Gamma Chimica cede 3-1 alla WiMORE

    PARMA, 27 NOVEMBRE- Nel sali e scendi della 9° giornata del campionato Serie A3 Credem Banca, la Gamma Chimica Brugherio si ferma al quarto set contro la WiMORE Parma che fa valere il fattore casa. Più convinta, più precisa e cinica la WiMORE, nonostante l’ottima e spiazzante partenza dei rosanero nel primo set, s’impone 3-1 contro i ragazzi di Brugherio che coach Durand chiama tutti in campo a dare il proprio contributo. Innocenzi e compagni trovano però la quadra solo nel terzo set, resistendo al gioco forza dei vantaggi finali. Brugherio interrompe così la sua striscia vincente.
    LE FORMAZIONICoach Codeluppi ritrova il palleggiatore Chakravort ed in assenza di Cuda propone opposto Beltrami. Nel sestetto di partenza al centro Sesto e Fall, Rossatti e Codeluppi in posto 4, libero Cereda.
    Risponde coach Durand che, ancora privo di Barotto e di Frattini, schiera Biffi al palleggio, Carpita opposto, Innocenzi e Mati al centro, Chiloiro e Van Solkema in 4, Marini Libero.
    LA CRONACA
    PRIMO SET I primi minuti di gara dicono 4 pari. Sopraggiunge il break della Gamma Chimica Brugherio. Il primo scossone lo da il capitano Innocenzi con l’attacco al centro del 4-5 ed i due muri del 4-7, 4-8 con Van Solkema che incalza dai nome metri. Terzo muro per i rosanero, Chiloiro spinge in panchina la WiMORE dopo il block del 4-9. Ancora Innocenzi prima in attacco e poi col punto diretto dalla linea di fondo ed è 5-11 della Gamma Chimica. Il primo tempo di Fall (9-13), servito ancora da Chakravort per il 10-14, rilancia la formazione di casa. Beltrami realizza l’ace del 14-15 con Durand che chiama tempo. Con un altro ace dell’opposto di casa si pareggia (15-15) per poi capovolgere il set e vedere la WiMORE avanti 20-18. Si torna di nuovo in panchina da coach Durand. Beltrami continua a far viaggiare i suoi ed il mani out segna il 23-19, Fall al centro 24-20 e sul 25-21 si conclude il primo parziale.
    SECONDO SETPartenza molto generosa della Gamma Chimica Brugherio, sotto 6-4. La reazione arriva dopo l’ace di Biffi per rimettere in equilibrio i giochi (7-7), situazione di parità che persiste fino al 10-10. Fall veloce al centro segna l’11-10 e Codaluppi ferma a muro Carpita per il 12-10. Ne arriva un altro di muro, Sesto fa così avanzare Parma 13-10 e Durand ferma il gioco. Ancora errori per i rosanero, sotto di cinque lunghezze (15-10), ed è necessario il nuovo soccorso di coach Durand dalla panchina. Brugherio purtroppo non sistema la ricezione e non si fa trovare pronta in difesa, Parma così sale a quota 17-11. Nell’ultimo pezzo di parziale Brugherio trova modo di ricucire il profondo strappo (22-14) ma, dopo il muro di Innocenzi del 24-20, Parma chiude anche il secondo set 25-20
    TERZO SETDurand riparte con in campo una delle più giovani formazioni possibili per lui con Selleri al palleggio, Consonni e Ichino di banda, l’esordiente centrale 2005 Mancini al centro. Brugherio apre 0-2 ed avanza 3-4 con l’ ace di Ichino, spalleggiato da Van Solkema col mani out del 4-5. Il muro in coppia di Selleri e Mancini lascia inalterati gli equilibri con la Gamma Chimica avanti 7-8 quando arriva il time out di coach Codeluppi. La chiamata sortisce effetti positivi, Parma infatti, con l’attacco di Codeluppi, va avanti 11-10. L’avanzata dei gialloblu trova il fermo di capitan Innocenzi che rimette in pari sul 13. Così come nei precedenti è un imprevedibile cambio di fronte ad animare il parziale. Contro sorpasso di Parma sul 16-14, due punti che, con un ottimo Fall, la formazione di casa protegge fino al 22-20. Dopo due servizi persi ed un lungolinea out, coach Codeluppi chiama tempo sul 23 -23. Al rientro in campo riecheggia al PalaRaschi il colpo di Van Solkema del 23-24 e, anche se il muro out di Chiloiro lo annulla, sono la pipe di Van Solkema (25-26) e l’ace di Biffi del 25-27 a ridare speranza alla Gamma Chimica, così di nuovo in corsa.
    QUARTO SETPochi minuti dal fischio d’inizio bastano a coach Durand per il primo time out quando Brugherio va sotto 8-4. La Gamma Chimica inizia a giocare e, con la prima intenzione di Biffi (9-7) e l’attacco di Van Solkema del 10 pari, tra le fila dei rosanero torna il sereno. A Fall (13-10) rispondono presenti Carpita col mani out del 13-11 e Van Solkema che in attacco realizza il 14-12. Il muro di capitan Innocenzi accorcia a -1 (15-14) e col suo primo tempo continua a difendere questo lieve ritardo (16-15). Dopo la diagonale out di Chiloiro, Brugherio torna in panchina ma la chiamata di coach Durand non risolve il momento down dei suoi. Il pallonetto di Rossatti allontana la formazione di casa (19-15), sempre più vicina alla vittoria dopo il servizio in rete di Chiloiro (22-18). Brugherio arriva a quota 20 ma la chiusura è della Wimore che chiude la nona di campionato 3-1.

    9° giornata Campionato Serie A3 Credem BancaWiMORE Parma- Gamma Chimica Brugherio (3-1)(25-21, 25-20, 25-27, 25-20)
    WiMORE Parma: Chakravorti 2, Beltrami 6, Codeluppi 8, Sesto 9, Fall 15, Rossatti 19, Reyes 9, Cereda L, Ferragutti Ne: Colangelo, Cuda, Bussolari, Chiglia, Zecca L Allenatore Codeluppi Andrea
    Gamma Chimica Brugherio: Biffi 3, Carpita 8, Innocenzi 12, Mati 3, Van Solkema 16, Chiloiro 7, Marini L, Consonni 1, Selleri 2, Ichino 7, Mancini 2 Ne: Montermini, Frattini Allenatore Danilo Durand
    NOTE:Arbitri: Cavicchi Simone, Russo RobertoDurata set: 30’, 29’, 33’, 30’
    WiMORE Parma: battute vincenti 4, battute sbagliate 12, muri 11, attacco 46%, ricezione 55% (perfetta 30%)
    Gamma Chimica Brugherio: battute vincenti 5, battute sbagliate 14, muri 9, attacco 35%, ricezione  60% (perfetta 26%) LEGGI TUTTO

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    Tie-break fatale per i biancorossi: Roma passa al PalaFlorio

    Arriva per mano della SMI Roma la prima battuta d’arresto casalinga del Gruppo Stamplast M2G Green Bari nel girone Blu. Questa volta il tie-break è fatale al collettivo biancorosso che, avanti 2-0 nel computo set, prima subisce la rimonta della squadra capitolina e poi sciupa il prezioso vantaggio acquisito nel quinto parziale (13-10), arrendendosi definitivamente sul punteggio di 17-19 (decisivo l’opposto Rossi). Nel bilancio finale del match pesano come macigni i tanti errori commessi in battuta (23 in totale) e le numerose occasioni sprecate in attacco (16 errori). Si materializza così una sconfitta che ha tanto il sapore di una grande occasione persa e di cui bisognerà fare tesoro per il prosieguo del campionato. Già a partire dalla prossima trasferta in programma domenica 4 dicembre a Sorrento, dove ci sarà da sudare le proverbiali sette camicie per tornare al successo.
    SESTETTI DI PARTENZACoach Spinelli sceglie Parisi in cabina di regia, Paoletti opposto, Wojcik e Ferenciac in posto 4, Persoglia e Giorgio al centro e Rinaldi alla guida del reparto arretrato.Mister Budani risponde con la diagonale Alfieri-Rossi, gli schiacciatori Rosso e Sablone, i centrali Antonucci e Coggiola e, per concludere, con il libero Recupito.
    LA CRONACA DEL MATCHPartenza sottotono del Gruppo Stamplast M2G Green (4-7). La SMI ne approfitta subito con il tandem Rossi-Antonucci e, sul momentaneo 7-11, costringe coach Spinelli a chiamare il primo time-out dell’incontro. Al ritorno in campo è tutto un altro Bari: gli aces di Wojcik e le conclusioni vincenti di capitan Paoletti propiziano la riscossa biancorossa (14-12). La contesa prosegue sul filo dell’equilibrio sino al 19-19, quando va in scena il nuovo break giallorosso siglato da Antonucci e Sablone (19-21). Nel momento di maggiore difficoltà, Wojcik e compagni non si disuniscono, agguantano la parità con gli scatenati Ferenciac e Paoletti (22-22) e piazzano il sorpasso dopo l’errore di Rossi da posto 2 (23-22). Gli uomini di coach Spinelli continuano a spingere sull’acceleratore e si aggiudicano il primo set grazie allo sprint finale azionato da Ferenciac e Paoletti (25-22).Grande equilibrio anche alla ripresa delle ostilità (13-13). Nella parte centrale del set Ferenciac va a segno con continuità da zona 4, Rosso sbaglia in pipe ed il Gruppo Stamplast M2G Green vola a +3 (18-15). Roma non getta la spugna e riacciuffa i padroni di casa con i sigilli messi a segno da Sablone (19-19). Il nuovo cambio di marcia biancorosso non si fa attendere e, orchestrato alla perfezione da Parisi, vede assoluto protagonista Wojcik, un’autentica furia in fase offensiva (23-19). È l’ace di Giorgio a chiudere la pratica secondo set (25-22). Nel frastuono del PalaFlorio il Gruppo Stamplast M2G Green si porta sul 2-0.Non cambia il copione del match nel terzo parziale: le due squadre si affrontano a viso aperto, sfidandosi a suon di sorpassi e controsorpassi (9-11, 13-11, 13-15). A mandare in tilt gli ingranaggi baresi sono i muri realizzati da Rosso (14-18). Coach Spinelli corre subito ai ripari, mandando in campo Ciavarella, Petruzzelli, Martinelli e Deserio. I cambi effettuati, però, non sortiscono gli effetti sperati. La SMI Roma si aggiudica il set sul 17-25 finale, decisivo l’errore in battuta di Petruzzelli. Si riapre il match al PalaFlorio (2-1).Nel quarto atto dell’incontro la partenza sprint degli ospiti gela il pubblico di casa (1-6). Coach Spinelli si gioca la carta Martinelli in cabina di regia. Il Gruppo Stamplast M2G Green torna a macinare punti con il duo Wojcik-Paoletti e, protagonista di un’importante reazione, agguanta la parità sull’8-8. Proprio sul più bello, però, si assiste all’ennesimo blackout nella metà campo biancorossa, che rimette nuovamente in fuga gli avversari (14-20). Sono vani i successivi tentativi di rimonta dei baresi (20-23), che cedono definitivamente il passo ai romani con l’errore in battuta di Ferenciac (21-25).Si lotta punto a punto anche nell’ultimo parziale ma, al cambio di campo, è il Gruppo Stamplast M2G Green avanti nel punteggio (8-7, in rete il servizio di Rosso). Si entra nella fase clou della sfida. Wojcik firma il momentaneo +3 (13-10) ma Rosso e Rossi rimettono tutto in discussione (13-13). Si va ai vantaggi (14-14). Dopo scambi lunghi e combattuti, la parola fine al match la scrive l’opposto giallorosso che, con una diagonale imprendibile, infligge alla squadra del coach Spinelli la prima sconfitta stagionale al PalaFlorio.
    IL TABELLINO DEL MATCH
    GRUPPO STAMPLAST M2G GREEN BARI 2-3 SMI ROMA(25-22, 25-20, 17-25, 21-25, 17-19)
    GRUPPO STAMPLAST M2G GREEN BARI: Parisi 2, Paoletti 28, Ferenciac 12, Wojcik 24, Persoglia 8, Giorgio 4, Rinaldi (L) pos 92%, Martinelli, Petruzzelli V., Ciavarella 1, Ciccolella, Petruzzelli F., Deserio 2, Marrone (L2).All. Beppe Spinelli – vice all. Francesco ValenteNote: errori al servizio 23, aces 5, ricezione pos 62% – prf 31%, attacco 45%, muri vincenti 6.
    SMI ROMA: Alfieri 3, Rossi 10, Sablone 17, Rosso 13, Antonucci 13, Coggiola 7, Recupito (L1) pos 60%, Barone (L2), Mercante, Cicchinelli A., Cicchinelli S., Acconci 3, Cieslak, De Fabritiis.All. Mauro Budani – vice all. Fabio CristiniNote: errori al servizio 12, aces 1, ricezione pos 68% – prf 33%, attacco 41%, muri vincenti 9.
    Arbitri: Christian Palumbo e Giuseppe De Simeis
    Durata set: 28’, 28’, 30’, 31’, 27’. LEGGI TUTTO

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    ErmGroup Pallavolo San Giustino perde in casa contro Da Rold Logistics Belluno 1-3

    ErmGroup Pallavolo San Giustino – Da Rold Logistics Belluno: 1-3 (25-16; 20-25; 21-25; 24-26)

    Epilogo amaro per i boys di ErmGroup Pallavolo San Giustino che perdono la nona giornata di Campionato di Serie A3 Credem Banca contro un Belluno in cerca di riscatto.
    Dopo un esordio che vede dominare i padroni di casa, forti a muro rispetto a Belluno poco incisivo al servizio, la Pallavolo San Giustino conclude il primo parziale senza troppa fatica 25-16.
    Alla ripresa, Mister Colussi schiera in campo Paganin e Ostuzzi, due cambi cruciali per l’andamento dell’incontro. Partono in equilibrio le due squadre avversarie, fino al 10-10, ma i tre ace consecutivi di Novello danno una spinta in più a Belluno che affila gli artigli, spingendo molto in battuta ed iniziando a difendere con maggiore costanza. Con l’attacco vincente di Skuodis San Giustino si porta  a -3 punti dagli avversari (19-22) ma gli ospiti recuperano subito il servizio e chiudono positivamente con Paganin (20-25).
    Si torna in campo con la consapevolezza di dover riportare a casa la vittoria ma dopo i primi frangenti durante i quali San Giustino riesce ad agganciare a più riprese la squadra ospite, Belluno allunga progressivamente le distanze. I ragazzi di Bartolini recuperano parzialmente il divario, trovando il mani fuori con l’attacco vincente di Cipriani (19-22) ma non sono abbastanza incisivi e con l’errore di Skuodis al servizio consegnano il set a Belluno (21-25).
    Al quarto ed ultimo set la squadra di casa torna ad essere competitiva, passando anche in vantaggio 14-13, un vantaggio mantenuto fino alla fase finale del parziale, quando Belluno aggancia San Giustino 21-21. Cruciale il punto di Hristoskov sul 24-23 che porta i boys vicini alla riapertura del match ma il muro sull’attacco di Sorrenti manda in fumo l’obiettivo dei padroni di casa che vedono svanire la possibilità di riportare due punti fondamentali. Chiude Belluno 24-26 e si aggiudica la nona giornata di campionato 1-3.
    Consapevole del lavoro svolto dai boys, il DS Goran Maric esprime il suo punto di vista al termine dell’incontro: “L’approccio alla gara è stato come volevamo. Abbiamo giocato un set di qualità su tutti i fondamentali ma alla lunga ci siamo spenti. Al secondo e terzo set gli avversari sono riusciti ad imporre il loro gioco, con una risposta da parte nostra al quarto ma con tutte le insicurezze createsi nei due parziali precedenti non siamo riusciti a chiuderlo meritatamente. Si vede che oggi Belluno ha voluto di più questa vittoria. Torniamo a lavorare a testa bassa in palestra consapevoli di quello che abbiamo e non abbiamo fatto bene. Cercheremo di prepararci per la prossima sfida che ci vedrà sul campo di Savignano, una squadra con un Roster importante che viaggia sulle alte classifiche”.

    ErmGroup Pallavolo San Giustino:  Hristoskov 19, Marra (L1) ricez. 47%, Daniel Nelson, Sitti 3, Cioffi, Skuodis 16, Sorrenti, Cappelletti 13, Antonaci 9, Quarta 7, Cipriani 1.  Non entrati: Karimi, Stoppelli, Procelli.
    All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.
     
    Da Rold Logistics Belluno: Saibene, Stufano 2, Novello 22, Martinez (L) ricez. 72% , Maccabruni 3, Graziani 14, Mozzato 11, Ostuzzi 4, Paganin 7.
    Non entrati: Candeago, Galliani, Guolla, Pierobon (L2).
    All. Gian Luca Colussi

    Arbitri: Licchelli Antonio e Fontini Simone
    Durata set: 21’, 27’, 26’, 31′ per un totale di un’ora e 45’.

    Elisa Capuccella
    Ufficio Stampa ErmGroup Pallavolo San Giustino LEGGI TUTTO