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    F1, Steiner: “Con due piloti esperti la Haas non sarebbe sopravvissuta”

    ROMA – La scelta della Haas di ingaggiare due esordienti per la stagione in corso è stata inevitabile. Affiancare un giovane pilota a uno più esperto non era possibile per mancanza di fondi. Da qui la scelta di puntare su Mick Schumacher e Nikita Mazepin, gli ultimi due piloti della classifica di Formula 1: “Dovevo trovare diverse opportunità per consentire alla squadra di andare avanti perché dipendeva il futuro di molte famiglie. A volte sei costretto a prendere delle decisioni, anche se queste non ti piacciono affatto. Di conseguenza, è stata una scelta legata a sole ragioni economiche: non c’era alcuna rabbia o insoddisfazione. L’alternativa era quella che non saremmo stati qui oggi, ed è un aspetto che le persone devono capire”, le parole del team principal della Haas Gunther Steiner. 
    “Il team sarebbe fallito”
    La presenza di Magnussen per i medesimi motivi non era qualcosa di contemplabile come confermato dal manager italiano al giornale danese Ekstra Bladet: “Se avessi tenuto Kevin – prosegue – la Haas non sarebbe sopravvissuta, ed allo stesso tempo Magnussen non avrebbe avuto comunque una vettura a disposizione. L’unica soluzione era quella di ingaggiare due esordienti. Almeno ora ci sono due nuovi piloti che possono imparare molto. Se avessi affidato quest’auto a due piloti con più esperienza, il team sarebbe probabilmente fallito”. LEGGI TUTTO

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    Coulthard contro Tsunoda: “A fine 2022 non sarà più in F1”

    ROMA – David Coulthard si è scagliato contro Yuki Tsunoda. L’ex pilota di Formula 1, che in passato ha gareggiato con Williams, McLaren e Red Bull, ha commentato le dichiarazioni del pilota giapponese, che qualche giorno si era detto sorpreso della riconferma in AlphaTauri. “Da che pianeta viene? Penso che dovrebbe fare i bagagli e tornare a casa, perché questa non è la voce di un pilota – ha detto Coulthard ai microfoni di “Channel 4″ -. Prenoterei un biglietto aereo ora e lo prenderei bello economico, perché non sarà in Formula 1 alla fine del 2022”.
    Damon Hill spiega la situazione
    Intervenuto al podcast “F1 Nation”, anche un altro ex pilota, Damon Hill, ha parlato della questione, cercando di spiegare i motivi della permanenza di Tsunoda nel campionato: “È coinvolto con la Honda, non dimenticate che questo è un aspetto rilevante”. LEGGI TUTTO

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    Coulthard attacca Tsunoda: “Le sue parole non sono da pilota”

    ROMA – David Coulthard senza freni contro Yuki Tsunoda. L’ex pilota di Formula 1 con Williams, McLaren e Red Bull ha criticato pesantemente le dichiarazioni del giovane pilota giapponese, che qualche giorno si era detto sorpreso della riconferma in AlphaTauri. “Da che pianeta viene? Penso che dovrebbe fare i bagagli e tornare a casa, perché questa non è la voce di un pilota – ha detto Coulthard ai microfoni di “Channel 4″ -. Prenoterei un biglietto aereo ora e lo prenderei bello economico, perché non sarà in Formula 1 alla fine del 2022”.
    Le parole di Hill
    Intervenuto al podcast “F1 Nation”, anche un altro ex pilota, Damon Hill, ha parlato della questione, cercando di spiegare i motivi della permanenza di Tsunoda nel campionato: “È coinvolto con la Honda, non dimenticate che questo è un aspetto rilevante”. LEGGI TUTTO

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    Ferrari, Sainz: “Sto cercando di copiare un po' lo stile di guida di Leclerc”

    ROMA – Carlos Sainz prende come riferimento Charles Leclerc, almeno per quanto riguarda lo stile di guida. A confermarlo è lo spagnolo che in questi primi mesi in Ferrari ha capito quanto sia importante avere un compagno di box utile per migliorare: “Charles naturalmente sa abbastanza bene come guidare questa macchina, dopo essere stato in Ferrari per tre anni ed è vero che sto cercando di copiare un po’ del suo stile di guida. Voglio semplicemente assorbire tutto quello che lui sa sulla macchina”, le sue parole. 
    “Mai stato perfetto ancora”
    Non è ancora arrivato il weekend perfetto per Sainz quest’anno. Lo spagnolo ha ottenuto due podi e ora insegue la vittoria da qui a fine stagione. Servirà veramente un Gran Premio impeccabile a Carlos per sbloccarsi in Ferrari: “A volte ho fatto quasi tutto bene, ma non è mai stato tutto perfetto. Ma la cosa buona è che, anche così, sta andando bene“, ha concluso a Sky Germany. LEGGI TUTTO

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    F1, Alonso: “Verstappen è il miglior pilota del paddock in questo momento”

    ROMA – Le qualità di Max Verstappen ormai sono innegabili. La conferma è arrivata nella stagione in cui sta combattendo per il Mondiale contro un colosso come Lewis Hamilton, avendo spesso la meglio nel weekend di gara. Lo ha notato anche Fernando Alonso che è da ormai oltre 20 anni all’interno del circus: “In questo momento considero Verstappen il miglior pilota del paddock. Al talento e alla velocità ora ha aggiunto una certa maturità e dunque credo che sia molto difficile batterlo. Penso che sia il favorito per la conquista del titolo in questa stagione e anche per quelle a venire”, le sue parole. 
    La sfida con Max
    Sergio Perez si è sempre trovato alle spalle di Verstappen, talvolta anche di parecchi secondi. Essere il compagno di squadra dell’olandese non deve essere semplice: “Al momento Verstappen – prosegue Alonso come riportato da racingnews365.com – è l’unico che non sfiderei ad armi pari in Red Bull. Ho grande rispetto nei confronti di Max, non credo ci siano molti piloti che potrebbero correre con la Red Bull nell’ambiente dell’olandese e riuscire a batterlo”.  LEGGI TUTTO

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    F1, Alonso: “Verstappen favorito per il titolo e anche per le prossime stagioni”

    ROMA – Max Verstappen ormai ha mostrato qualità che sono sotto gli occhi di tutti. La conferma è arrivata nella stagione in cui sta combattendo per il Mondiale contro un colosso come Lewis Hamilton, avendo spesso la meglio nel weekend di gara. Lo ha notato anche Fernando Alonso che è da ormai oltre 20 anni all’interno del circus: “In questo momento considero Verstappen il miglior pilota del paddock. Al talento e alla velocità ora ha aggiunto una certa maturità e dunque credo che sia molto difficile batterlo. Penso che sia il favorito per la conquista del titolo in questa stagione e anche per quelle a venire”, ha rivelato.
    La lotta ad armi pari
    Sergio Perez si è sempre trovato alle spalle di Verstappen, talvolta anche di parecchi secondi. Essere il compagno di squadra dell’olandese non deve essere semplice: “Al momento Verstappen – prosegue Alonso come riportato da racingnews365.com – è l’unico che non sfiderei ad armi pari in Red Bull. Ho grande rispetto nei confronti di Max, non credo ci siano molti piloti che potrebbero correre con la Red Bull nell’ambiente dell’olandese e riuscire a batterlo”.  LEGGI TUTTO