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    Emma Villas Siena, a Cuneo per le posizioni nobili della classifica

    Mattia Picuno: “Contro i piemontesi l’obiettivo è riscattarci dopo la sconfitta del girone di andata”

    Domenica pomeriggio al palasport di Cuneo si giocherà, a partire dalle ore 16, una partita molto importante per le alte posizioni della classifica di serie A2 in vista poi dei playoff. La temperatura sale, settimana dopo settimana, e le sfide che vengono giocate tra le squadre che disputeranno la post season sanno già di antipasto playoff.
    Siena, tra l’altro, grazie alla vittoria ottenuta contro Castellana Grotte ha conquistato matematicamente l’accesso ai playoff. La Emma Villas è seconda in classifica, con 45 punti all’attivo; Cuneo è subito dietro, terza, con 43 punti. È facile dunque capire quanto siano importanti e quanto pesino i tre punti che sono in palio domenica in Piemonte.
    Entrambe le squadre hanno vinto per 3-0 nella scorsa giornata di campionato: Siena contro Castellana Grotte, Cuneo contro Porto Viro. Sono stati due successi piuttosto netti per due formazioni che si stanno preparando proprio per il momento cruciale dei playoff.
    Siena ha ottenuto un’altra vittoria dopo il precedente e importante successo conquistato a Ravenna, in quel caso con un eccezionale recupero effettuato al tiebreak. Contro Castellana Grotte la Emma Villas è riuscita a chiudere l’incontro dopo un’ora e 16 minuti di gioco. Mvp della gara è stato nella circostanza lo schiacciatore Marco Pierotti, autore di 11 punti. Buona è stata la prova di tutto il collettivo allenato da coach Gianluca Graziosi, con Alessio Tallone che ha messo a segno 12 punti, con 10 murate vincenti di squadra in tre set, 5 servizi vincenti e il 70% di positività in ricezione. I senesi cercheranno di proseguire a Cuneo il loro periodo ampiamente positivo.
    La Puliservice Acqua San Bernardo ha sconfitto Porto Viro in un match che è durato un’ora e 12 minuti e con parziali assolutamente eloquenti: 25-18, 25-17, 25-21. Jensen è stato il miglior realizzatore, con 17 punti a referto (e il 50% in attacco); in doppia cifra anche Codarin e Gottardo, con 10 punti a testa. Molto bene Cuneo è andata in battuta, con la bellezza di 9 servizi vincenti in tre set, quattro dei quali sono stati opera di Jensen.
    Il match di andata, giocato il 3 dicembre scorso, terminò con la vittoria di Cuneo, al PalaEstra, al tiebreak dopo una battaglia sportiva di 2 ore e 13 minuti di gioco: i piemontesi vinsero i primi due set, Siena reagì e portò la sfida al tiebreak, vinto dalla Puliservice Acqua San Bernardo.
    L’opposto Mattia Picuno è entrato in campo nell’ultima gara giocata da Siena contro Castellana Grotte: “Stiamo vivendo un periodo positivo e di crescita per il gruppo – sono le sue parole. – Dal match a Porto Viro in poi abbiamo fatto una bella cavalcata, con nove vittorie in dieci gare giocate, dimostrando di avere le carte in regola per occupare un’alta posizione della classifica. Contro Ravenna abbiamo dato una dimostrazione di grinta e di unione riuscendo a recuperare anche se eravamo in svantaggio 8-3 al tiebreak. Poi contro Castellana Grotte siamo stati attenti e concentrati, bravi a conquistare tre punti contro una squadra che ha vinto entrambe le gare di campionato contro Cuneo. Avere raggiunto i playoff con cinque giornate di anticipo è stato un traguardo importante, ora dobbiamo continuare ad allenarci al meglio per conquistare il maggior numero possibile di punti e ottenere un buon piazzamento in vista dei playoff. Contro Cuneo l’obiettivo è riscattarci dopo la sconfitta del girone di andata”. LEGGI TUTTO

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    F1 2024 Predictions: la nostra previsione sui valori in pista, dopo i test in Bahrain

    credit: @Scuderia Ferrari Press Office

    Ci proviamo, come ogni anno ci proviamo. Dopo le presentazioni, le analisi delle novità tecniche e i tre giorni di Test F1 sul circuito del Bahrain, proviamo a stilare una classifica dei valori in pista, per questo inizio di stagione. Lo faremo con gli elementi in nostro possesso, avendo valutato soprattutto quanto visto nelle prove in pista ma anche da quanto abbiamo raccolto dagli addetti ai lavori e mettendoci un “pizzico” di esperienza, visto che il mondiale 2024 sarà la nostra 28esima stagione.
    Ricordiamo che lo scorso anno, la classifica costruttori a fine stagione, era la seguente: Red Bull, Mercedes, Ferrari, McLaren, Aston Martin, Alpine, Williams, RB, Stake, Haas.
    Il confronto che spesso viene fatto con i tempi dei test di 12 mesi fa oppure con quelli delle qualifiche e del passo gara del Gran Premio del Bahrain 2023 spesso sono fuorvianti, in quanto, nel corso di un’intera stagione, tutte le monoposto hanno avuto degli upgrade che hanno migliorato le loro performance. Qualora si fosse corso in Bahrain a fine anno, avremmo visto una situazione molto diversa da quella del marzo scorso.
    Infine i tempi più veloci dei tre giorni di test in pista e che spesso sono gli unici sui quali ci si focalizza, sono solamente uno dei tanti elementi da tenere in considerazione per provare a stilare una pseudo-classifica.

    F1 2024 Predictions, powered by CircusF1.com
    1. Red Bull
    Al primo posto della nostra classifica resta il Team Campione del Mondo in carica. La Red Bull ha presentato una monoposto molto innovativa che però, soprattutto all’inizio dell’anno, potrebbe richiedere un periodo di adattamento, un po’ come avvenuto all’inizio del 2022 con la RB18. La diversa conformazione di tutte le componenti legate al raffreddamento (pance, duct, bazooka) sono un passo avanti che vanno però in una direzione diversa da quella consolidata dei due anni scorsi e che quasi tutti gli avversari hanno “copiato”. Al di là di questo, il vantaggio dello scorso anno era tale che non riusciamo ad immaginare come gli altri top team possano avere recuperato e fatto uno step in avanti maggiore di quello fatto dal team austriaco.
    C’è anche un altro fattore che vogliamo però mettere sul piatto della bilancia, ovvero il più che probabile divorzio da Chris Horner. Una perdita così importante non può non comportare qualche “problema” all’interno del team, magari anche sul risultato in pista.
    2. Mercedes e Aston Martin/h4 >Al secondo posto vediamo la conferma di Mercedes e il ritorno di Aston Martin. Il team anglo-tedesco, dopo due anni difficili, non dovrebbe avere molte difficoltà a mantenere la posizione subito alle spalle della Red Bull, già conquistata nel 2023. Il team di Alonso e Stroll invece, stimiamo possa tornare alle prestazioni viste all’inizio dello scorso anno. La AMR24 è nata bene e presenta soluzioni molto interessanti e già più collaudate di quelle di Red Bull, Mercedes e Ferrari.
    4. Ferrari/h4 >La SF-24 è chiaramente un passo avanti rispetto alla pessima monoposto che debutto 12 mesi fa. Stando anche alle dichiarazioni dei piloti, in particolare a quelle di Charles Leclerc, la nuovo vettura si comporta decisamente meglio della SF-23, soprattutto è più prevedibile nei comportamenti. Parlando di Ferrari tendiamo ad essere sempre un po’ prudenti ma, per come ha finito il mondiale scorso e paragonando la “conservativa” SF-24 rispetto alle monoposto Mercedes e Aston Martin, non ci sentiamo di dare alla rossa un gradino del podio.
    5. McLaren/h4 >C’era molta attesa per il team inglese. La squadra “guidata” da Andrea Stella è stata quella che aveva fatto lo step di sviluppo più importante lo scorso anno. C’era molta attesa per la monoposto 2024 ma questa sembra più una timida evoluzione della precedente. Questo potrebbe portare la McLaren ad avere un guadagno meno marcato degli avversari. Inoltre qualche problema di troppo nei test, ha sicuramente rallentato il programma di set-up e primo sviluppo e questo potrebbe condizionare in modo negativo questo inizio di mondiale.
    6. Racing Bulls/h4 >Ne parlano tutti e anche noi siamo quasi certi che la RB (ex AlphaTauri) sia in grado di fare uno dei balzi in avanti più importanti tra i dieci team. Lo scorso anno il team con base a Faenza chiuse all’ottavo posto nella classifica costruttori e non è difficile dire che quest’anno il target è decisamente un altro. Il fatto di avere una buona parte delle componenti identiche a quelle della Red Bull RB19 dello scorso anno, dovrebbe garantire al team RB di essere veloce e affidabile.
    7. Alpine/h4 >Il team francese ha disputato una stagione 2023 abbastanza fallimentare. Molte le uscite ai vertici della squadra che hanno influito in maniera negativa sui risultati. Per un team ufficiale, il sesto posto finale nel mondiale non può essere certamente un risultato accettabile. Il 2024 non sembra però cominciato nel migliore dei modi. La monoposto non è nulla di che, i piloti non sembrano nemmeno molto motivati e sia dal punto di vista tecnico che manageriale la squadra non sembra non aver ancora trovato la giusta direzione.
    8. Williams/h4 >Il team inglese, con un budget tra i più limitati del lotto, ha l’obiettivo di fare meglio dello scorso anno ma francamente l’ottavo posto è quello più realistico a cui puntare anche quest’anno. Fare meglio di Stake e Haas è l’obiettivo ed è ciò che vediamo ragionevole per lo storico team che lo scorso anno ha cominciato a risalire dai bassi fondi della classifica.
    9. Stake/h4 >Il verde fluo non si è mai visto in Formula 1 ma il colore non basta per fare un salto di qualità. Per il team ex Alfa Romeo non vediamo che la conferma di una posizione di bassa classifica, un po’ come lo scorso anno.
    10. Haas
    Via Steiner, il team americano è quello più in difficoltà. La monoposto è tra le più conservative e i due piloti non tra i più veloci del paddock. Per Haas quest’anno sarà davvero dura raggiungere la zona punti.
    Riassumendo quindi la nostra F1 2024 Predictions prevede una Red Bull ancora davanti a tutti ma con qualche “incognita” legata alle nuove soluzioni tecniche e alla vicenda Horner. Stabile la posizione di Mercedes al 2° posto, in condivisione con Aston Martin che vediamo in crescita rispetto al finale di stagione e in una posizione più vicina a quella dell’inizio del 2023. Leggero passo indietro per Ferrari che potrebbe cominciare il mondiale come quarta forza, davanti però a McLaren che dovrà ritrovare prima l’affidabilità e poi le prestazioni di fine 2023. Dietro ai Top Team dovrebbe fare un salto in avanti la RB, a discapito di Alpine mentre Williams dovrebbe mantenere un piccolo vantaggio sui fanalini di coda del gruppo, ovvero Stake e Haas. LEGGI TUTTO

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    A Bologna il meeting internazionale sullo sport femminile

    A Bologna il meeting internazionale sullo sport femminile. Presente anche il Presidente della Lega Pallavolo Serie A Massimo Righi
    L’Associazione Nazionale Atlete Assist, in collaborazione con il Comune di Bologna e con il patrocinio della Federazione Nazionale Stampa Italiana e di Amnesty International Italia, è lieta di annunciare il 24 febbraio un evento di rilevanza internazionale dedicato allo sport femminile, che si terrà nella suggestiva Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio a Bologna. Aprirà i lavori del pomeriggio Massimo Righi, Presidente e Amministratore Delegato della Lega Pallavolo Serie A.
    Durante l’intera giornata verranno affrontati diversi aspetti legati allo sport femminile, dalle questioni legate ai diritti e alla rappresentanza, fino all’analisi del ruolo dei media nella narrazione delle campionesse e dello sport al femminile. Questi temi saranno trattati attraverso tre panel di alto livello. Il primo panel sarà aperto con una discussione sui diritti dello sport come valore sociale, il secondo panel della mattina affronterà la tematica del fair-coaching e delle molestie nello sport. A seguire il panel dedicato al ruolo del giornalismo nel contrastare stereotipi e pregiudizi.
    L’evento è inserito tra i Seminari di Formazione dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna e darà assegnazione di crediti formativi deontologici. Per i giornalisti, l’iscrizione è possibile attraverso il portale della formazione professionale. Per chi non è giornalista, è possibile accreditarsi gratuitamente registrandosi a questo link: https://www.eventbrite.it/myevent?eid=816838153907.

    Il programma completo dell’evento:https://www.legavolley.it/wp-content/uploads/2024/02/comunicato-Asssit-Conferenza-Sport-bologna-240224.pdf LEGGI TUTTO

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    Scrollavezza, “Guardiamo gara per gara per vincerne il più possibile”

    Si giocherà domenica alle ore 20 la 9° giornata di Serie A3 Girone Blu e vedrà la Volley Banca Macerata ospitare la Shedirpharma Sorrento. La squadra campana si trova in 8° posizione e sta cercando di reagire dopo un difficile 2024 che ha portato all’esonero di coach Racaniello; la panchina è stata quindi affidata al secondo allenatore Nicola Esposito, che nell’ultima gara disputata ha conquistato la vittoria con un netto 3-0 ai danni di Bari. Anche Macerata ha ritrovato il successo dopo due sconfitte, superando in scioltezza Sabaudia, e ora punta a vincere le restanti gare della Regluar Season per consolidare il primo posto.
    Il palleggiatore Luca Scrollavezza commenta il momento dei biancorossi, “Dovevamo rialzarci e siamo riusciti a farlo bene contro Sabaudia, una delle squadre più in forma del campionato. Possiamo sempre migliorare lavorando sui dettagli ma siamo stati molto soddisfatti della prestazione di domenica scorsa: abbiamo controllato la partita per tutti i set rispettando ciò che c’eravamo promessi di fare durante la settimana”. Domenica sera al Banca Macerata Forum arriverà Sorrento, che sta provando ad uscire da una fase complicata della sua stagione, “Non guardiamo troppo la classifica, è ancora corta e sappiamo che ogni squadra lotterà per fare punti in queste ultime partite quindi non possiamo permetterci di sottovalutare Sorrento anche se viene da un momento difficile. Cercheremo di ripetere la prestazione di una settimana fa contro Sabaudia, confermandoci ed evitando cali di concentrazione e di ritmi durante la partita”. Si avvicina la fine della Regular Season, state già facendo un pensiero ai Play-Off? “Ancora no, guardiamo una partita alla volta anche perché ci aspetta un periodo intenso con il derby contro Fano da giocare già mercoledì; quindi avremo poco tempo per prepararci e non possiamo che essere concentrati su queste sfide. Quando sarà il momento, al termine del campionato, ragioneremo su cosa ci aspetta, ora vogliamo solo vincere tutte le gare che ci restano”. LEGGI TUTTO

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    Sagan, intervento al cuore: “Sto bene, nei prossimi giorni torno in bici”

    Peter Sagan ha subito oggi un intervento al cuore per curare un’aritmia. “Peter sta bene. Tornerà in bici tra una settimana con lo stesso programma che aveva originariamente. Tutto è sotto controllo”, ha detto un rappresentante del suo staff, come riporta l’ANSA. Lo slovacco di 34 anni, tre volte campione del mondo su strada e sette volte vincitore della maglia verde al Tour de France, è stato operato ad Ancona, in Italia. Con un post su Instagram, ha voluto rassicurare i suoi tifosi: “Ciao ragazzi, solo un breve aggiornamento. Tutto sotto controllo e tra pochi giorni torno sulla mia bici!”. Sagan ha detto addio al ciclismo su strada lo scorso autunno dopo 121 vittorie in carriera e ora punta a difendere i colori della Slovacchia ai Giochi Olimpici di Parigi nella specialità mountain bike, sport da cui tutto aveva avuto inizio. Sagan aveva avuto un episodio anomalo di tachicardia durante una corsa di Mtb domenica scorsa, quando aveva superato i 200 battiti al minuto.  LEGGI TUTTO

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    Paolini in finale al WTA Dubai: Cirstea battuta 6-2, 7-6

    Jasmine Paolini non vuole smettere di sognare e vola in finale al Duty Free Tennis Championships, secondo WTA 1000 della stagione in corso sul cemento di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. La 28enne di Castelnuovo di Garfagnana, n.26 WTA, ha battuto la romena Sorana Cirstea, n.22 WTA con i parziali di 6-2, 7-6 dopo poco meno di due ore di gioco. Paolini, che raggiunge il best ranking al 16 del mondo, è la quarta giocatrice a raggiungere una finale in un 1000, la prima da Camila Giorgi nel 2021. 

    La cronaca del match

    Jasmine gioca fin da subito a braccio sciolto, pettina le righe e al 4° game strappa la battuta alla rivale. Paolini solida al servizio (2 prime palle su 3 in campo con una resa del 70%) piazza un altro break nel finale di primo set e lo porta a casa agevolmente 6-2 in appena 40′. L’azzurra nel secondo parziale è anche fortunata sulla palla break del 4° game, quando il nastro accompagna la palla del 3-1. Seguono altri tre break consecutivi, poi la romena annulla match-point sul 5-4. Paolini cancella ben cinque set-point sotto 5-6 e trascina al tie-break Cirstea: qui chiude i conti, per la vittoria più importante della carriera, almeno finora.  LEGGI TUTTO

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    Auguri Rino Tommasi, 90 anni da ‘circoletto rosso’

    “Un cervello essenzialmente matematico, però capace di digressioni etico-fantastiche quali consentono sport come il pugilato e il tennis. Rino Tommasi va chiamato Professore, senza la minima ombra di esagerazione scherzosa”. Bella eh..?  Mi piacerebbe molto fosse di mio pugno, questa definizione del maestro Rino, ma invece è del più più grande (giornalista sportivo) di tutti – Gianni Brera – il quale ne parlava come di un professore. Appunto. In realtà, per noi ragazzi innamorati del tennis Tommasi è un insegnante. Anzi, molto di più. È quello che ci ha fatto scattare la scintilla. Un telecronista, uno scrittore, un volto televisivo, un giornalista che sa tante cose, da cui imparare la passione assoluta per lo sport, la professionalità, la difesa delle opinioni e delle idee. Un uomo libero, mai sceso a compromessi. Con nessuno, meno che mai con il “padrone”. Rino ha sempre detto e scritto ciò che pensava, a qualunque costo. Un suo aforisma classico era: “Non siamo qui a vendere i tappeti”.

    I suoi aforismi eterni: da circoletto rosso a nastro azzurro
    Le sue invenzioni linguistiche le portiamo tatuate addosso, indelebili. Circoletto rosso, Veronica, punteggio isoscele, voleé agricola, nastro azzurro, gli ha fatto fare il tergicristallo, chiamato a giocare di fino rivelava le sue umili origini. E ce ne sarebbero altri 1000, spesso usati da lui in telecronaca col grande amico Gianni Clerici, perle di saggezza e ironia. Per farla breve: Cultura Sportiva. Per questo e molto altro Rino Tommasi andrebbe insegnato nelle scuole di giornalismo. Perché, come diceva sempre: per un giornalista è molto più importante scrivere in fretta che scrivere bene. Se poi scrive anche bene, allora è Tommasi. LEGGI TUTTO

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    Il derby dei due fiumi: a Motta arriva San Donà

    MOTTA DI LIVENZA – Non un derby vero e proprio, o almeno non nelle specifiche che identificano solitamente la parola “derby”, ma oramai ribattezzato così dai più per la vicinanza tra le due cittadine e la loro identificazione in un fiume il cui corso ne attraversa le terre: Il Piave a San Donà e la Livenza a Motta. E’ questa la gara che offre la nona di ritorno di questo campionato nazionale di A3 targato CREDEM BANCA.
    La Personal Time San Donà di Piave è la seconda forza del campionato a quota 44 punti e arriva al PalaGrassato dopo due vittorie consecutive contro Acqui Terme fuori casa e contro Cagliari in casa. Due le sconfitte in questo girone di ritorno per la compagine veneziana contro Belluno e contro Garlasco.
    La Senini Motta di Livenza è quarta in classifica a quota 34 punti a due lunghezza dal podio (Belluno terza a 36 punti) posizione figlia di due fondamentali vittorie consecutive contro Brugherio in casa e Savigliano in trasferta (entrambe per 3 a 0), maturate dopo la sconfitta in terra sarda contro Sarroch.
    Coach Daniele Moretti (ex leone biancoverde) dovrebbe affidarsi alla formazione tipo con Tulone in regia e Giannotti opposto, Guastamacchia e Iorno attaccanti di posto quattro, Favaro al centro in coppia con Umek e Bassanello libero. Coach Marco Marzola potrebbe rispondere con la squadra vista a Savigliano con Catone (MVP in piemonte) al palleggio e Capitan Saibene di contromano, Mian e Mazzon in banda, Arienti al centro con Luisetto e Pirazzoli libero.
    Direttori di gara i signori Emilio Sabia e Anthony Giglio
    Diretta streaming sul canale Youtube della Lega dalle 17.55.
    La gara d’andata se l’aggiudicarono gli ospiti con un 3 a 1 combattuto dopo più di due ore di gioco, la voglia di rivincita dei leoni in una gara considerata, come dicevamo,un Derby è tanta così come la voglia di confermarsi da parte dei ragazzi di Moretti. Il Derby è gara a sé, comediceva Caressa il Derby è come il gatto della strega, può fare le fusa come graffiare, non ci si può fidare del gattodella strega, non ci si fida dei Derby.
    Appuntamento al PalaGrassato di Motta di Livenza sabato 24 Febbraio ore 18.00.
    Giuliano Bonadio -press@pallavolomotta.com LEGGI TUTTO