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    Bergamo, che carattere. Porto Viro si piega al tie-break

    L’Agnelli Tipiesse continua a viaggiare in “prima” grazie alle sue bande e suona la sesta sinfonia consecutiva. Porto Viro, che sul proprio campo si era arresa soltanto a Lagonegro, si conferma squadra particolarmente ostica, lotta strenuamente, recupera due volte lo svantaggio e si piega soltanto al quinto set. Due punti preziosi e sofferti per Bergamo che viaggia su ritmi alternati, ma sa sempre come uscire dai momenti intricati. E stavolta chiude anche un cerchio pareggiando i conti relativi al tie-break. L’ultimo k.o. infatti era giunto proprio con queste modalità l’8 dicembre scorso sul taraflex di una Cantù che mercoledì sarà l’ostacolo nei quarti di Coppa Italia. I rossoblù in versione corsara, come sottolineato, devono il sorriso in particolar modo a Jernej Terpin e Marco Pierotti, 22 e 21 punti, con il 53 ed il 50% d’efficacia: i più continui in una sfida che non ha fatto di certo della regolarità di rendimento il proprio aspetto più evidente. Eppure i centrali, complessivamente, si sono distinti ancora una volta: Cioffi con 10 punti ed il 64%, stesso score per capitan Cargioli con il 73%.
    Se nel primo set – pur risolto con il fiatone nonostante un controllo costante passato dall’1-8 e dal 16-21 – il servizio è stato un fattore, il secondo periodo ha ricalcato l’andamento di quello visto mercoledì a Reggio Emilia. Quantomeno, simile al successo in casa Conad, è stato anche il terzo con Pierotti e Terpin (14 punti in due) in versione cecchini per respingere la veemenza di un avversario sempre vivo. Il certificato di tale caratteristica viene “stampato” nel quarto set dal devastante impatto dell’ex Romolo Mariano che lascia il cuore in panchina e diventa immarcabile (sintomatico il muro a uno su Padura Diaz per il 15-12). Cargioli e compagni sbagliano troppo dalla linea dei nove metri, Delta Group ne approfitta e allunga il confronto. Ma sul più bello è la tenacia dei nostri a scavare il solco. I veneti, che rintuzzano da 7-10 a 10-10, non possono nulla al cospetto dello sprint in cui Cioffi prima si procura e poi realizza la palla-match.
    Delta Group Porto Viro – Agnelli Tipiesse Bergamo 2-3 (23-25, 25-19, 21-25, 25-21, 12-15)
    Porto Viro: Fabroni 5, Gasparini 9, O’Dea 10, Bellei 18, Vedovotto 14, Barone 5, Penzo (L), Lamprecht (L), Mariano 13, Marzolla 4. N.E. Zorzi, Pol, Romagnoli. All. Tardioli.Bergamo: Finoli 6, Terpin 21, Cargioli 10, Padura Diaz 13, Pierotti 21, Cioffi 10, D’Amico (L), Mancin 0, Ceccato 0. N.E. Abosinetti, Baldi, Larizza, De Luca. All. Graziosi.
    Arbitri: Nava, Bassan. LEGGI TUTTO

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    La Sieco fermata da un Super Cuneo. Finisce 3-0 per i padroni di casa

    Sono stati diciotto metri fatali per la Sieco Service Impavida Ortona che perde per tre set a zero contro una BAM Acqua S.Bernardo Cuneo praticamente perfetta. I primi nove metri dei diciotto, sono quelli della linea di fondo nella metà campo impavida, che ha visto gli ortonesi sbagliare quindici servizi. Gli altri nove metri sono quelli della linea di fondo avversaria, dalla quale sono arrivate tante bordate che hanno messo in seria difficoltà la ricezione ortonese. E con una ricezione non ottimale, va da sé che anche le linee offensive hanno avuto molta difficoltà, anche alla luce dello stato di grazia del muro cuneese. In tutti i parziali, i ragazzi di Coach Lanci sono partiti bene, tenendo testa ad un avversario in gran forma ed efficace in tutti i fondamentali. Non di rado la Sieco si è anche trovata avanti di due o tre punti, prima di subire l’immediato ritorno dei padroni di casa.  Escludendo i liberi e il solo Del Frà, tutti, anche chi è subentrato dalla panchina ha sbagliato almeno un servizio e questo alla lunga ha senza dubbio pesato. Coach Lanci le prova tutte,  mischiando le carte in tavola ma contro un Cuneo così cinico c’è stato davvero poco da fare. Bene anche il muro dei padroni di casa che alla fine ne conteranno otto contro i quattro della Sieco.

    Coach Lanci: «Non è stata di certo la nostra miglior gara. Merito loro, ma anche demerito nostro. Ma non è il caso di rimuginarci troppo. Dobbiamo pensare alla prossima in casa che per noi è importante per proseguire verso il nostro obiettivo che è la salvezza. Dobbiamo ripartire dagli ultimi punti del terzo set perché è proprio quella la vera Sieco. La vera Sieco è una squadra che non molla mai, che lotta ad ogni pallone e questo oggi ci è un po’ mancato.»

    Primo Set: Coach Lanci si affida a Ferrato al palleggio e Santangelo opposto. Le bande sono De Paola e Pessoa mentre i centrali Capitan Elia e Molinari. Libero Fusco I Padroni di casa invece schierano Pedron in cabina di regia e Da Silva opposto. Preti e Botto schiacciatori. Al centro giocheranno  Codarin e Sighinolfi. Bisotto Libero

    La prima palla è tra le mani di Antonio De Paola. Anche il primo punto per Ortona dopo che Santangelo ha ben finalizzato una ricostruzione. Poi Lo stesso De Paola sbaglia il servizio 1-1. Pesta la linea dei tre metri Santangelo 2-1. Out la diagonale di Preti 2-3 Cuneo – Ortona.  Invasione aerea di Ferrato 6-6. Buono il pallonetto di Pereira Silva, 8-9. Ancora un errore al servizio, questa volta è Ferrato 11-12.  Murato de Paola 14-13. Botto schiaccia sul muro 16-13. Santangelo riesce a fare il cambio palla 17-14. Sighinolfi ferma Pessoa 19-14. Invasione di Cappelletti, appena entrato 21-14. Preti allunga ancora 23-14. Pessoa chiuso ancora da Sighinolfi 25-14.

    Secondo Set: C’è Fusco al posto di Molinari e Codarin fa 1-1 al centro. Bravo Santangelo a trovare lo spiraglio giusto 2-2. Doppio Ace per Santangelo 4-2. Wagner cerca ma non trova il mani-out 4-6. Santangelo fermato a muro 6-6. Fuori l’attacco di Pessoa 7-6. Lungo il servizio di Ferrato 8-7. Fabi blocca la strada di Pessoa 8-9. Mani-Out di Cappelletti 10-10. Fuori l’attacco di Botto 12-13. Ace di Pedron 14-13. Elia trova un buon primo tempo 15-14. Errore dai nove metri per Ferrato 17-15. Fuori l’attacco di Fabi 17-14. Tira forte invece Santangelo 19-17. Santangelo ci prova ma il suo attacco finisce sulla rete 21-19. Elia trova il muro di Sighinolfi 22-19. Wagner picchia forte in lungo-linea 23-20. Ancora Wagner conquista il Set-Ball prima e poi anche il set.

    Terzo Set: Fuori il servizio di Pessoa 1-0. In ritardo l’opposto di Cuneo che manda fuori il pallonetto 1-2. Sulla linea l’attacco di Wagner 4-4. Botto finalizza un contrattacco 6-4. Invasione di Ferrato 8-4. Questa volta è punto per Santangelo 8-5. Sbaglia dai nove metri anche Cuneo 10-7. Ace per Pessoa 11-8. Fuori il lungolinea di Preti 11-10. Astuto pallonetto di Preti 14-10. Fuori l’attacco di Santangelo 15-10. Fabi trova il muro su Botto 16-11. Errore al servizio di Cuneo 18-12. Anche Bulfon sbaglia 19-13. Invasione di Botto 21-15. Mani out di Bulfon su Preti 22-16. Ferrato sbaglia il servizio 23-17. Out il pallonetto di Pessoa 24-17. Invasione di Pessoa e la gara si chiude.

    Sieco Service Impavida Ortona: Fabi n.e., Pessoa 14, Di Silvestre n.e., Benedicendi (L) N.e., De Paola 9, Fusco (L.) 55% POS. – 28% PERF, Santangelo 22, Del Fra, Bulfon, Molinari 8, Elia 1, Cappelletti 4, Ferrato 3.

    BAM Acqua S.Bernardo Cuneo – Sieco Service Ortona 3-0 (25 – 14 / 25 – 21 / 25 – 18)

    Durata Gara: 1h, 14’

    Durata Set: 22’ / 25’ / 27’

    Muri Punto:  Cuneo 8 – Ortona 4

    Aces: Cuneo 2 – Ortona 3

    Errori Al Servizio: Cuneo 4 – Ortona 15

    Percentuali Attacco: Cuneo 54% – Ortona 38%

    Percentuali Ricezione: Cuneo: 60% POS. / 42% PERF. – Ortona 55% POS. / 29% PERF

    Arbitri: Scotti Paolo e Santoro Angelo

    Prossima Gara: Sabato 29 gennaio ore 19.00 Sieco Impavida Ortona – Delta Group Porto Viro LEGGI TUTTO

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    Lagonegro fa il poker

    Torna da Reggio Emilia con tre importantissimi punti la Cave del sole Lagonegro che dopo una prestazione superlativa si conferma in ottima forma con la quarta vittoria consecutiva. “Abbiamo iniziato il girone di ritorno nel migliore dei modi e ci piacerebbe continuare- spiega a fine gara mister Barbiero . Tatticamente siamo riusciti in tutti i rush finali a ottenere i set e la vittoria finale questo è merito della squadra e di tutti i giocatori che hanno interpretato tecnicamente la gara in maniera corretta. Siamo molto contenti ,ringrazio tutto lo staff e dedico la vittoria al presidente per tutto quello che sta facendo perchè lo merita: è giusto che queste belle soddisfazioni vadano a lui per quello fatto ora e per quello che farà”.
    Una gara a fasi alterne ma la Cave del Sole è sempre riuscita a venire fuori nelle fasi decisive.
    Primo set inizio in equilibrio poi trova subito il vantaggio la formazione di casa. Lagonegro non si dà per vinta recupera lo svantaggio di 5 punti e si porta in avanti sul 22-23 ma poi la Conad è brava a trovare il sigillo nel primo set. Massimo equilibrio nel secondo e solo nel finale Lagonegro trova il +2 e poi chiude il set , rimettendo tutto in parità. Terzo set prima è vantaggio 5-3 Reggio poi Lagonegro ribalta 8-10 e conduce interamente il set fino alla fine riportandosi in vantaggio nel computo dei set. Quarto set ancora a fasi alterne nella conduzione ma poi Lagonegro più precisa e decisa a voler i tre punti chiude il match.
    CRONACA
    Primi set inizio equilibrato fino al primo allungo dei padroni di casa che trovano il vantaggio sul 11-7. Lagonegro prova ad accorciare con due muri consecutivi e si porta sul -2 (12-10), ma poi è sempre la Conad a dettare il ritmo e si porta sul 17-12. Ancora il muro di Lagonegro si fa sentire poi arriva capitan Milan ed è -2 Cave del Sole (19-17) così da far richiamare i suoi a mister Mastrangelo. Al rientro i lagonegresi riescono a ribaltare sul 22-23 con un muro di Bonola  ma poi Reggio nel finale riesce con maggior cinismo a chiudere il set.
    Secondo set inizia con un vantaggio da parte di Reggio Emilia che con un ace di Cominietti porta sul 5-3. È sempre il muro a dare i suoi frutti migliori tra le fila di Lagonegro che trova la parità sul 7mo punto ed inizia una fase di assoluto equilibrio fino al 17-19 quando Mastrangelo chiama il tempo. Al rientro la Cave del Sole mantiene sempre le due lunghezze di distacco e nel finale sul 20-23 . Al servizio Di Silvestre mette in difficoltà la ricezione avversaria e trova il primo set point , poi il servizio in rete di Held concede il set a Lagonegro ed è parità.
    Terzo set ancora Reggio prova a partire con il piede in avanti ma le due lunghezze che si procurano Garnica e compagni vengono rimontaTe ed è parità sul settimo punto. Un muro di Argenta permette alla Cave del Sole di riportarsi in vantaggio 8-10 e gli uomini di mister Barbiero mantengono così la distanza (11-14). Un mani-out di Milan segna il 14-18, gli fa da spalla Di Silvestre che trova il 16-22 poi ancora Milan con una pipe trova il primo set point e Argenta chiude il set con un pallonetto.

    Quarto set inizio in parità poi la Conad trova il 9-6 e mister Barbiero richiama i suoi e il servizio di Maziarz mette in difficoltà la ricezione locale e così arriva il pareggio sul 11mo punto. Ancora una fase di equilibrio poi Di Silvestre picchia sul muro ed è 13-15, la Conad ritrova la parità 18-18. Le squadre ancora una volta si alternano 20-18 Reggio poi 22-23 Lagonegro. Il muro blocca un attacco dell’ex Marretta 22-24 poi Lagonegro ha la possibilità di chiudere la gara e lo fa senza dare più appello alla Conad. La Cave del Sole porta così tre importanti punti alla propria classifica che fanno tantissimo morale confermano lo stato forma ottimo dei lagonegresi.
    “Abbiamo giocato una grande partita- commenta un soddisfatto Mister Barbiero- siamo stati con la testa giusta , abbiamo giocato tecnicamente e tatticamente in maniera perfetta. Abbiamo perso il primo set ai vantaggi ma questo non ci ha indebolito, anzi ci ha dato la condizione che potevamo farcela. Così nel secondo e terzo siamo riusciti a contenere la potenza di Reggio Emilia che ha un organico importante. Tatticamente siamo riusciti in tutti i rash finali a ottenere i set e la vittoria finale questo è merito della squadra e di tutti i giocatori che hanno interpretato tecnicamente la gara in maniera corretta. Abbiamo iniziato il girone di ritorno nel migliore dei modi e ci piacerebbe continuare così. Ora aspettiamo tutti i tifosi al palazzetto domenica prossima per giocare la gara contro Siena”.
    Reggio Emilia : Zamagni 10, Catellani, Held 6, Sesto4, Cagni,(L), Scopelliti1, Cominetti 13, Mian 1, Cantagalli 13 , Garnica 5, Morgese (L), Suraci 8, Marretta 3. All Mastrangelo
    Cave del Sole Lagonegro :  Biasotto , Argenta 15 , El Moudden, Hoffer (L), Beghelli , Pistolesi,  Bonola 13, Milan 18 , Maziarz 8, Armenante, Di Silvestre 18.  All. Barbiero
    Reggio Emilia : 5 muri, 4 ace, 13 errori in battuta, 49% attacco , 70%(31%) Ricezione
    Lagonegro : 14 muri, 3 Ace, 17 Errori in battuta, 58%Attacco, 55% (35%)Ricezione
    Arbitri : Turtù, Clemente
    26-24, 21-25, 19-25, 23-25
    29, 25’, 23’, 30’ tot 1h 47’ LEGGI TUTTO

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    ALTRA TRASFERTA VITTORIOSA, DA CANTÚ SI TORNA CON 3 PUNTI

    Dopo la vittoria nel derby, maturata contro Siena, la Kemas Lamipel torna da Cantù con il bottino pieno. Il team di Cezar Douglas mette sul piatto una prestazione corale convincente, senza colpi di scena. Il primo set inizia con un equilibrio che viene già spezzato sull’8-6 in favore degli ospiti. I santacrocesi arrivano a quota 16, lasciando Cantù a 11 punti, scavando un solco incolmabile. Il finale di set è tutto di marca biancorossa il 25-16 finale. Nel secondo parziale Walla e compagni scendono sul mondoflex senza timore e si portano sull’8-1 senza troppi problemi. Il brasiliano mette per terra ben novi palloni ben palleggiati da Acquarone. La Kemas Lamipel rispetta il proprio ruolino di marcia portandosi sul 21-14, non dando mai possibilità agli uomini di Matteo Battocchio di rientrare e chiudendo 25-18 il set. Forti della performance sprigionata nei primi due parziali, i Lupi disputano l’ultimo set con coraggio e determinazione. Cantù nella prima parte si porta in vantaggio, riuscendo a issarsi sull’8-5. Dopo di che sale in cattedra Roberto Festi che con i suoi sei punti sigla il sorpasso e il break che porta i santacrocesi vicini alla metà. Dopo aver messo la freccia i toscani si portano, prima sul 21-16, per poi chiudere 25-19. Tre punti fondamentali, frutto del lavoro super meticoloso, post stop forzato causa Covid.

    Francesco Rossi – Ufficio Stampa

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    MOTTA SFIORA L’IMPRESA: UN PUNTO DALLA TRASFERTA A CASTELLANA GROTTE

    BCC CASTELLANA GROTTE – HRK DIANA GROUP MOTTA  3-2 (21-25, 25-20, 25-23, 23-25, 15-7)
    Avvio equilibrato nel primo parziale, con Motta che riesce ad allungare solo dal 11-13 ed è brava a mantenere ed incrementare il gap grazie anche ad un Cattaneo da 83% in attacco. La BCC spinge e Motta subisce in ricezione: set conquistato dai padroni di casa 25-20. Set dai mille volti il terzo con Castellana capace di scappare sul 11-5 e Motta incredibile a riaprire i giochi. Finale incandescente con i padroni di casa che ottengono la frazione 25-23. Il quarto periodo di gioco è una battaglia, Castellana non molla mai e i Leoni spingono sull’acceleratore 23-25.Nel set corto gioca sciolta la BCC che conquista così il big match di giornata.
    Coach Lorizio schiera: Alberini in regia e Gamba opposto, Cattaneo e Loglisci i posti 4, Luisetto e Biglino al centro e Battista libero.
    Coach Gulinelli invece: Izzo e Theo Lopes sulla diagonale maggiore, Tiozzo e Borgogno in banda, Truocchio e Presta i centrali e Toscani libero.
    Il primo punto biancoverde lo mette a segno Gamba 1-1, così come il vantaggio 5-6. Cattaneo si mette in proprio 9-9, l’opposto biancoverde con una palla piazzata ricama il minibreak di vantaggio 11-13. Sul mani e out trovato da Cattaneo e il +3 (13-16) coach Gulinelli chiama time out. Va a terra il primo tempo di Luisetto 14-19, Tiozzo passa in diagonale e riaccende il set 19-21. Ci pensa Loglisci a spingere Motta: mani out del 20-23, Theo Lopes spara out l’attacco e consegna il set ai leoni 21-25.
    Bene ancora Luisetto in primo tempo 1-0, Tiozzo infila l’ace del +2 9-7. Ancora uno splendido Luisetto sigla il muro della parità 9-9, non basta lo sforzo Mottense perché Theo Lopes continua a martellare 14-12. Cattaneo tiene vivo un pallone fondamentale in difesa e Gamba mette giu 16-16. Borgogno ha gioco facile con muro a uno davanti 20-18, troppi errori dell’HRK Diana Group e l’ultimo punto di Tiozzo a chiudere il set 25-20.
    Parte bene la BCC con Borgogno per il 2-0, scappano i padroni di casa 5-1 funziona la pipe con Borgogno 9-4. Cattaneo sistema un pallone complicato 11-6, e poi mette anche l’ace 13-10 che costringe la panchina casalinga ad interrompere il gioco. Biglino è vincente a muro 15-13 altrettanto Gamba dai nove metri 15-14.Biglino è attento a muro, ferma Presta e porta tutto in parità 16-16, con Cattaneo la situazione è ribaltata 17-19. Theo Lopes viene fermato dall’asta ed i leoni scappano 19-22, ancora una volta però il set cambia volto 22-22, Tiozzo chiude il parziale in mani out 25-23.
    Biglino porta ossigeno ai suoi sia dall’attacco che a muro 5-4. Prima Luisetto in primo tempo e poi il muro di Cattaneo per il vantaggio ospite 7-8, Lorizio cerca di rompere il ritmo e ferma il gioco 14-12. Al rientro è ancora Cattaneo a salire in cattedra, gioca ripetutamente sul muro e Motta mette il naso avanti 14-15. Il finale è acceso, con le due squadre appaiate 20-20, incredibile la diagonale stretta di Loglisci 21-22, il set ball è un muro di Cattaneo 21-24 ancora il numero 7 a firmare il punto che manda le squadre al tie break.
    Gamba apre il set 1-0, il nastro aiuta la battuta di Borgogno che si trasforma in un ace 4-2. Si insacca l’attacco di Fiore e le due squadre vanno al cambio campo sul 8-4, Castellana con il turno al servizio di Fiore costruisce un gap pesante 12-5. Borgogno mette il pallone della vittoria 15-7.
    TABELLINO:
    HRK DIANA GROUP MOTTA: Saibene ne, Alberini, Loglisci 9, Gamba 17, Cattaneo 19, Biglino 12, Morchio ne, Secco Costa, Acuti ne, Luisetto 4, Pugliatti F ne, Pugliatti M, Battista L, Zaccaria L.
    BCC CASTELLANA GROTTE: Fiore 4, Izzo, Zanettin ne, Tiozzo 8, Presta 5, Arienti 1, Theo Lopes 19, Santambrogio, Capelli, Borgogno 16, Truocchio 18.

    Alice Bariviera, addetta stampa, press@pallavolomotta.com LEGGI TUTTO

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    Welcome to Cantù, Dante Chakravorti!

    Padre indiano, madre parmense, entusiasmo statunitense. Questo è l’identikit di Dante Chakravorti, palleggiatore italo-americano classe 1997 che prenderà il posto in cabina di regia lasciato vacante da Manuel Coscione al Pool Libertas Cantù. Il regista americano è approdato in Italia appena finito il college all’University of California – Irvine, alla Aurispa Alessano in Serie A3 Credem Banca. La scorsa stagione l’ottima militanza alla Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia alle spalle di Davide Saitta, mentre in questa aveva iniziato con la maglia della Synergy Mondovì per rescindere il contratto a inizio dicembre, pochi giorni prima della sfida di campionato proprio contro i canturini.
    Il Pool Libertas Cantù ringrazia la Lega Pallavolo Serie A, tutte le società di Serie A2 Credem Banca e la FIPAV per la preziosa e fattiva collaborazione: sia per aver dato la possibilità della riapertura di una finestra di mercato per permettere di risolvere una delicata situazione a seguito della rescissione contrattuale con Manuel Coscione, sia per aver permesso di far arrivare un giocatore che era già stato tesserato per una squadra di pari categoria, anche se il suo contratto era stato precedentemente rescisso.
    Coach Matteo Battocchio commenta così il nuovo arrivo: “Sono molto contento che Dante abbia accettato la nostra proposta perché è un ragazzo solare e molto positivo, e, al di là delle questioni strettamente legate alla pallavolo, questo è quello che ci serve in questo momento dal punto di vista umano. È un giocatore che seguo da quando era ancora nel college, e ho continuato anche quando è arrivato in Italia, quindi sono già parecchi anni che vedo sue partite. Sono curioso di lavorare insieme a lui, ora. Sono contento anche perché con il suo arrivo riusciamo anche a far quadrare un po’ il cerchio, e si aggiunge ai recuperi che stiamo ultimando. Penso che sia talmente ovvio da sembrare banale, ma credo che lavorare a ranghi completi sia d’aiuto per tutti sia a livello prestativo sia a livello emotivo. Ci vorrà un po’ di tempo per mettere a posto gli automatismi, e noi dovremo essere bravi a metterci il meno possibile. Però io sono molto fiducioso perché c’è grande serenità e dialogo da parte di tutti, e servirà solo tanta pazienza, perché avremo bisogno del tempo necessario per trovare il nostro gioco”.
    Queste, invece, le parole del giocatore: “Sono molto contento di venire a Cantù. Mi è piaciuto molto conoscere Coach Battocchio, e i ragazzi sono stati fantastici e molto accoglienti nei miei confronti all’interno del gruppo. Io darò il massimo per aiutare la squadra, e rendere orgogliosi il club e le persone che mi hanno fatto sentire il benvenuto finora”.

    LA SCHEDA
    DANTE CHAKRAVORTI
    NATO A: Plano, Texas (USA)
    IL: 20/08/1997
    ALTEZZA: 190cm
    RUOLO: palleggiatore
    CARRIERA:
    2015-2019: University of California – Irvine (USA)
    2019-2020: Aurispa Alessano (A3)
    2020-2021: Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia (A1)
    2021-…: Synergy Mondovì + Pool Libertas Cantù (A2) LEGGI TUTTO

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    Trasferta ostica a Reggio

    Trasferta ostica per la Cave del Sole Lagonegro che domenica pomeriggio è ospite della Conad Reggio Emila. Attualmente le due formazioni sono distanti due punti con 23 per Lagonegro e 21 per Reggio Emilia , ma gli emiliani devono ancora recuperare tre turni causa stop del Covid. Dalla loro i lagonegresi vorranno confermare il buono stato di forma che arriva dopo 3 vittorie consecutive, dall’altra Reggio vorrà riscattarsi dalla gara di recupero infrasettimanale contro Bergamo, quando gli emiliani sono riusciti a strappare un solo set ai lombardi. Mister Mastrangelo ha l’intera rosa a disposizione ed il sestetto , con il rientro di Cantagalli già da qualche gara, sarà composto da Garnica in diagonale proprio con l’opposto figlio d’arte, Cominetti e Hel schiacciatori, al centro Scopelliti e Zamagni libero Morgese. Tutto classico anche tra le fila di Lagonegro che dopo la vittoria casalinga di domenica scorsa, ha trascorso una settimana in fiducia e  sabato mattina è partita alla volta  di Reggio. “Durante la settimana di preparazione alla gara abbiamo dato il massimo delle nostre capacità tattiche e tecniche. Sappiamo che il nostro prossimo avversario è molto forte e dobbiamo essere pronti per una lunga battaglia- spiega il centrale della Cave del Sole Alex Maziarz- siamo ben motivati dopo le ultime partite in cui abbiamo avuto prestazioni alte e realizzato il nostro gioco- sottolinea il polacco che ha ben figurato in questo campionato italiano dove è approdato per la prima volta con la maglia del Lagonegro e con la quale si avvicina a realizzare 100 punti messi a segno fin ora (gliene mancano solo 5 ) .  Sempre nel novero dei dati per il libero di Reggio, Davide Morgese, questa sarà la sua 200ma gara in serie A.  Tra le altre  curiosità della gara c’è da segnalare il vantaggio degli emiliani nel computo delle gare fin qui disputate in serie A2, con 5 vittorie di Reggio contro le due di Lagonegro nel totale delle 7 sfide avute in questi anni. La gara sarà trasmessa come sempre sul canale You Tube di Volleyword a partire dalle ore 18,00.

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    VERSO CANTU’ CON FIDUCIA

    Quarta giornata di ritorno della Serie A2 Credem Banca e Kemas Lamipel in marcia verso la Lombardia, precisamente a Casnate con Bernate,  dove domenica alle ore 18.00 è in programma il match contro la Pool Libertas Cantù padrona di casa. Match importante per i “Lupi” che puntano a dare continuità alla bella vittoria ottenuta nel recupero a Siena per crescere e migliorare ancor di più la propria classifica. Dall’altra parte della rete ci sarà però Cantù, la squadra che per prima ha fatto conoscere il sapore della sconfitta alla Kemas Lamipel violando per 2-3 il PalaParenti all’andata e che vorrà rifarsi dopo un periodo complicato che ha tolto a coach Battocchio diversi giocatori di punta causa come Motzo e l’ex Copelli causa Covid. Inoltre nelle fila canturine non ci sarà più l’esperto palleggiatore Coscione che ha rescisso il contratto: al suo posto giocherà il milanese Pietroni. Dovrebbe rientrare definitivamente Motzo dopo l’apparizione di sette giorni fa a gara in corso, mentre saranno sicuramente della contesa gli schiacciatori Hanzic e Sette. Nel complesso una gara da affrontare con la massima concentrazione per i “Lupi”, vista l’importanza dei punti in palio e la classifica cortissima: al momento i conciari sono al sesto posto in graduatoria ma con due gare in meno rispetto a diverse rivali e quindi con la possibilità di risalire notevolmente. Appuntamento con il fischio d’inizio del duo Mesiano-Papadopol per le ore 18 di domani: la gara come sempre andrà in diretta streaming sui canali YouTube della LegaVolley.
    Andrea Costanzo – Ufficio stampa

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