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    Reggio trova la luce in un 3-1 contro Cuneo dopo tanti tie-break

    Conad Reggio Emilia sfida nella nona giornata di andata al BAM Acqua S. Bernardo Cuneo, i reggiani arrivano da una vittoria mentre i cuneesi arrivano da una sconfitta subita in casa, le formazioni si daranno battaglia per conquistare il maggior numero di punti possibili.
    Il match si conclude con la vittoria di Conad Volley Tricolore per 3-1 contro una molto combattiva BAM Acqua S. Bernardo Cuneo.
    Il primo set si apre con una pipe di Cominetti che vale il 2-2, poi è Zamagni a fermare l’avanzata degli avversari (5-7) e successivamente Mian risulta incontenibile per la difesa di BAM Acqua S. Bernardo Cuneo (7-10). Sul punteggio di 10-14 coach Mastrangelo chiama un time out tecnico per invitare i suoi ragazzi alla calma, Cuneo però con il turno in battuta di Preti continua a far male a Conad Volley Tricolore, Cominetti conquista il punto del 12-18 provando a ricucire lo strappo. Conad Reggio Emilia riesce a ricucire parzialmente lo svantaggio riducendolo a tre punti grazie a un attacco dalla seconda linea di Mian (16-19). Zamagni, dopo due battute di Mian che mettono in difficoltà la ricezione degli avversari, mette a segno due muri e poi Cominetti trova il pareggio (19-19). Finalmente arriva anche l’ace di Mian dopo un turno al servizio che ha permesso alla squadra di arrivare al 22-19, lo segue Cominetti con un altro ace guadagnando ben 4 set point, di cui non ne viene sprecato neanche uno, i reggiani infatti chiudono il set 25-20.
    Con un attacco di Tim Held le formazioni si portano sulla parità del 3-3, mentre la BAM Acqua S. Bernardo Cuneo prova nuovamente a scappare via Cominetti con un attacco recupera il parziale vantaggio avversario (6-8), sul punteggio di 6-10 è coach Mastrangelo a richiedere un time out tecnico. Roberto Cominetti trova l’ace che vale il 9-11 e che sottolinea come i ragazzi capitanati da Fernando Garnica non mollino mai, poco dopo infatti un recupero di un pallone che sembrava perso e Zamagni con un attacco portano a casa il decimo punto (10-13). Sul punteggio di 11-17 i reggiani chiamano nuovamente un time out, ma la BAM Acqua S. Bernardo Cuneo allarga ulteriormente il distacco (14-21). Zamagni riduce lo svantaggio conquistando il diciassettesimo punto (17-22), dopo due punti per formazione, coach Serniotti chiama un time out e questo da i suoi frutti quando i cuneesi chiudono il set 19-25.
    Il terzo set si apre con un ace di Garnica che vale il 2-1, Cominetti conquista il sesto punto che manda al servizio Mian che porta a casa un altro ace per la sua squadra (7-5). Nicola Sesto entrato in campo nel terzo set mette giù il punto del 12-9 e Held poi mette in difficoltà la ricezione avversaria trovando anche un ace e arrivando ad avere un vantaggio di sei lunghezze (15-9), Cominetti aggiunge un altro ace al suo tabellino personale portando la squadra sul 19-12. Un tocco a muro di Cuneo su un attacco di Mian permette ai reggiani di avvicinarsi alla conclusione del terzo set (22-14), Cominetti poi con un mani fuori conquista il pallone del set point e poi lo chiude lui stesso con un muro (25-16).
    Reggio Emilia cerca nel quarto set di scappare via sin da subito con un attacco di Cominetti che vale il 4-2, l’ennesimo ace portato a casa da Mian induce coach Serniotti a chiamare un time out sul punteggio di 7-4. La BAM Acqua S. Bernardo Cuneo però non si arrende e arriva pericolosamente a meno uno dai reggiani, ci pensa però Held a portare a casa l’undicesimo punto (11-9), Zamagni arriva poi con un muro a chiudere ogni passaggio per cuneo sul punteggio di 14-10. Ennesimo ace di Mian, che ne porta a casa ben 4 a fine partita, che con l’aiuto di Zamagni e compagni arriva sino al punteggio di 19-12, è Sesto con un attacco punto a far segnare il punteggio 22-17 ed è sempre lui a chiudere la partita sul 25-19.
    Conad Reggio Emilia – BAM Acqua S. Bernardo Cuneo
    25-20 (26’) 19-25 (27’) 25-16 (22’) 25-19 (24’)
    Conad Reggio Emilia:
    Zamagni 18, Catellani -, Held 17, Sesto 4, Cagni L, Scopelliti 1, Cominetti 18, Mian 12, Cantagalli -, Garnica 2, Morgese L, Suraci n.e, Marretta n.e.
    All Vincenzo Mastrangelo
    Ass. Fabio Fanuli
    BAM Acqua S. Bernardo Cuneo
    Codarin 6, Filippi 1, Tallone -, Vergnaghi -, Pedron 1, Rainero 1, Lilli n.e, Pereira Da Silva 19, Botto 11, Bisotto L, Preti 16, Sighinolfi  5
    All. Serniotti Roberto
    Ass. Casale Marco
    Note Conad Reggio Emilia: ace 10, service error 15, ricezione 69%, attacco 49%, muri 13
    BAM Acqua S. Bernardo Cuneo: ace 2, service error 13, ricezione 45%, attacco 51%, muri 6 LEGGI TUTTO

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    “LUPI” SCONFITTI AL FOTOFINISH IN CASA DEL MOTTA

    HRK Diana Group Motta: Alberini 2, Gamba 25, Biglino 13, Luisetto 5, Loglisci 10, Cattaneo 13, Battista (libero), Ferrato, Secco Costa 9, Acuti 3, Pugliatti n.e, Morchio n.e, Saibene n.e, Zaccarina (libero) n.e. All. Lorizio.
    Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone 3, Walla 6, Festi 6, Arasomwan 12, Colli 20, Fedrizzi 13, Pace (libero), Ferrini 4, Brucini n.e, Caproni n.e, Menchetti n.e, Giovannetti n.e, Sposato (libero) n.e. All. Cezar Douglas
    Successione set: 25-23 in 31′, 25-15 in 23′, 23-25 in 31′, 14-25 in 23′, 15-13 in 20′.
    Battute sbagliate HRK Diana Group: 18. Aces: 4. Muri: 9.
    Battute sbagliate Kemas Lamipel: 12. Aces: 5. Muri: 11.
    Partita lunga e combattuta in quel di Caorle, con la Kemas Lamipel che mette in scena una gran rimonta che però viene interrotta proprio sul più bello: Motta di Livenza vince al tie-break, mantiene l’imbattibilità casalinga e conquista due punti per la classifica, lasciandone però uno ad Acquarone e compagni che quindi non tornano a Santa Croce a mani vuote. Nei “Lupi” ad inizio gara si rivede Walla rientrato a tempo record dall’infortunio al gomito: Cezar Douglas ripresenta così l’assetto della parte iniziale del campionato. Dall’altra parte della rete i veneti rispondono con il sestetto base che tanto bene ha fatto fino ad oggi, meritandosi l’appellativo di sorpresa del campionato. L’approccio della Kemas Lamipel alla partita è molto buono e grazie al servizio i conciari scappano via sul 5-8 e sul 12-16. Tutto pare girare alla perfezione, ma improvvisamente il meccanismo si inceppa e per i santacrocesi mettere giù il pallone diventa faticoso. Dall’altra parte della rete Gamba si dimostra un opposto di sostanza e qualità, mentre Loglisci garantisce punti in quantità. Tempo poco il vantaggio Kemas Lamipel si assottiglia e  Motta mette la testa avanti sul 21-20 che è anticamera del definitivo 25-23 con cui i padroni di casa incamerano il primo parziale. La Kemas Lamipel accusa il colpo, parte in difficoltà nel secondo set (8-6) e poi si disunisce, tanto che Motta scappa via sul 16-8 e sul 21-12: Cezar Douglas fa uscire Walla ancora non al top riproponendo il volitivo Ferrini, ma il set è ampiamente compromesso e l’HRK Diana Group vince con merito per 25-15. Ad inizio terzo parziale la musica pare ancora la stessa con Motta che detta legge e avanza con sicurezza fino all’8-6, poi capitan Colli scuote i suoi e nei “Lupi” si riaccende qualcosa. In un amen i conciari trovano il pareggio poi per i locali arriva la tegola dell’infortunio di Loglisci che cade male e si tocca dolorante la caviglia. I compagni a spalla lo portano in infermeria e Lorizio lo sostituisce con il brasiliano Secco Costa. Motta accusa il colpo mentre i conciari acquistano fiducia, trascinati da Colli ed Arasomwan. Passati a condurre sul 15-16 e sul 20-21 la Kemas Lamipel trova la stoccata vincente nel finale, vincendo il set 23-25 e riaprendo la gara. Nel quarto si assiste ad un monologo biancorosso, con Motta che sbaglia tanto e viene ripetutamente contenuta dal muro. Acquarone si affida a Colli e il capitano gioca forse la migliore gara della stagione. Dal 4-8 si va all’8-16 e al 12-21: Lorizio prova una girandola di cambi, ma nulla ferma la locomotiva biancorossa che viaggia spedita verso il 14-25 che vale il tie-break. Come a Castellana Grotte i “Lupi” giocano il set decisivo con l’inerzia dalla loro parte e l’inizio pare anche promettente pur nell’equilibrio generale (4-5, 7-8). Nella parte centrale però Motta piazza il sorpasso, ritrovando le sicurezze di inizio gara. Secco Costa sale di tono e Biglino blocca Festi a muro nell’azione decisiva. I conciari, sotto 14-12, annullano la prima palla set, ma alla fine sono costretti a capitolare sull’attacco di Secco Costa che chiude la contesa sul 15-13 e sul definitivo 3-2. Per la Kemas Lamipel un punto che muove la classifica e la possibilità di lavorare in palestra nel prossimo turno in programma mercoledì 8 dicembre ma che coincide con quello di riposo dei conciari. Per Cezar Douglas l’imperativo è recuperare al meglio Walla e oliare al meglio i meccanismi di gioco per far tornare i “Lupi” sui bei livelli di inizio stagione.
    Andrea Costanzo – Ufficio stampa LEGGI TUTTO

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    Perugia rullo compressore, Modena tentenna e Verona batte un colpo

    Di Redazione Solo quattro partite giocate nel weekend di Superlega maschile, che in compenso tornerà in campo già mercoledì 8 dicembre: i fari sono puntati su Civitanova e Trento, che avevano anticipato i rispettivi impegni in vista del Mondiale per Club in cui saranno protagoniste nei prossimi giorni. Nel frattempo, in Italia, continua più che spedita la marcia trionfale della capolista “virtuale” Perugia: questa volta, la squadra di Grbic non deve neppure affaticarsi troppo per piegare una Vibo Valentia in totale emergenza, ormai costretta a guardarsi seriamente le spalle oltre che a cercare alternative sul mercato. Chi non regge il ritmo delle prime è Modena, che lascia per strada un punto sanguinoso distraendosi oltre il lecito sul campo di Cisterna. Ancora troppo svagata la formazione di Giani, mentre è concreta Milano, brava a evitare la rimonta di Padova e staccare gli avversari in ottica Coppa Italia. Preziosissimi sono i punti conquistati da Verona, in crescita già da diverse giornate, contro una Ravenna che sembra aver bisogno di miracoli. E nel giorno dell’Immacolata torneranno in scena anche Piacenza e Taranto, altre due squadre che, per motivi molto diversi, necessitano di fieno in cascina. RISULTATIVerona Volley-Consar RCM Ravenna 3-1 (25-16, 25-17, 22-25, 25-20)Sir Safety Conad Perugia-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-0 (25-21, 25-22, 25-13)Top Volley Cisterna-Leo Shoes PerkinElmer Modena 2-3 (27-25, 25-19, 18-25, 18-25, 11-15)Allianz Milano-Kioene Padova 3-1 (25-21, 25-21, 17-25, 26-24) CLASSIFICACucine Lube Civitanova** 28, Sir Safety Conad Perugia 25, Itas Trentino* 22, Vero Volley Monza* 18, Gas Sales Bluenergy Piacenza 17, Leo Shoes PerkinElmer Modena 16, Allianz Milano 15, Kioene Padova 11, Top Volley Cisterna 10, Verona Volley 8, Gioiella Prisma Taranto 7, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia* 7, Consar RCM Ravenna** 2.*Una partita in più, **Due partite in più PROSSIMO TURNOMercoledì 8/12 ore 18.00Gas Sales Bluenergy Piacenza-Sir Safety Conad PerugiaLeo Shoes PerkinElmer Modena-Allianz Milano ore 20.30Kioene Padova-Verona VolleyGioiella Prisma Taranto-Top Volley Cisterna ore 15.30Riposa: Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia(Già disputate: Vero Volley Monza-Cucine Lube Civitanova e Consar RCM Ravenna-Itas Trentino) LEGGI TUTTO

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    La Videx non sbaglia

    Al PalaGrotta Vecchi e compagni centrano l’ottavo successo stagionale al termine di un match vivace e combattuto che ha visto i padroni di casa comandare per larghi tratti il gioco. Una vittoria che li proietta provvisoriamente in vetta alla classifica a seguito del contemporaneo 3-0 di Pineto su Macerata.
    Ospiti in campo con Govoni-Dahl, Pinali e Pahor in attacco, Aprile e Ferrari al centro e Brunetti libero. Coach Ortenzi deve fare a meno anche di Giacomini e reinventa la diagonale con Marchiani-Cascio, Vecchi e Mandolini laterali, Cubito e Focosi al centro e Romiti a governo della difesa.
    Partenza in quinta marcia per i padroni di casa nel segno di Cubito: quattro segnature consecutive per il centrale classe ’92 che proietta i suoi sul 5-0. Gli ospiti impiegano tempo a scrollarsi la pressione di dosso e provano a ricucire il gap in fase centrale con Pinali e Dahl (14-13). L’aggancio non si concretizza perché Vecchi ricaccia indietro i portuensi e i muri vincenti di Mandolini e Focosi tracciano un solco importante che fa volare Grottazzolina sul 20-14. L’ace di Masotti arriva troppo tardi e Cubito chiude il parziale con un perentorio 25-19.
    Il secondo set si apre in fotocopia al precedente con Mandolini e Cubito che trovano l’allungo già in fase iniziale (10-4). Il break di Dahl giova agli emiliani che dimezzano lo svantaggio sul 10-7 ma la Videx alza i giri del motore e risponde con Focosi, Cascio e Vecchi allungando a +5 (16-11). Portomaggiore non demorde e prova a restare aggrappata al set con Masotti per poi sfruttare l’errore al servizio di Vecchi e portarsi pericolosamente a ridosso dei padroni di casa (21-19). Ci pensa Mandolini a spegnere sul nascere le velleità di Govoni e compagni conquistando la prima di cinque palle set per poi chiudere sul 25-21.
    La tensione si abbassa tra le fila dei padroni di casa e Portomaggiore ne approfitta approcciando a viso aperto il terzo parziale. Pinali fa prima la voce grossa a muro su Cascio poi risponde a Mandolini (1-4). La Videx passa per vie centrali ma è Dahl a costringere coach Ortenzi al time-out dopo l’uno-due che vale il momentaneo 6-10. Aprile consolida il vantaggio arrivando quasi a doppiare i grottesi nel punteggio ma è solo un’illusione. Il tabellone luminoso recita 8-14 quando inizia la rimonta grottese targata Mandolini-Vecchi che concretizzano due break da tre riaprendo i giochi (14-15). Masotti riporta i suoi a +2 ma capitan Vecchi decide di prendersi la scena con la specialità della casa: due ace consecutivi che accendono il PalaGrotta e portano la Videx in vantaggio dopo un intero parziale ad inseguire (18-17). Coach Marzola corre ai ripari e sospende il gioco ma l’inerzia della gara ha ormai chiaramente preso la strada di Grottazzolina. Focosi e Cubito, entrambi in doppia cifra, incrementano il vantaggio sino al 24-19 prima del preziosismo di un ispiratissimo Marchiani che chiude in palleggio sul 25-20.
    La replica del match sarà trasmessa su Studio 7 TV HD (canale 611 del DTT Marche) martedì alle 21.30, mercoledì alle 18.30, giovedì alle 20 e venerdì alle 16.
    IL TABELLINO
    VIDEX GROTTAZZOLINA – SA.MA. PORTOMAGGIORE 3 – 0
    Videx Grottazzolina: Giacomini ne, Cubito 13, Vecchi 12, Focosi 11, Pison ne, Cascio 7, Nielsen ne, Lanciani, Mandolini 14, Perini ne, Marchiani 1, Mercuri (L2) , Romiti R. (L1). All. Ortenzi;
    Sa.Ma. Portomaggiore: Aprile 5, Rossi, Masotti 5, Dordei ne, Govoni, Gabrielli, Pinali 9, Pahor 2, Brunetti (L), Ferrari, Dahl 14, Grottoli 3. All: Marzola;
    ARBITRI: Cruccolini – Proietti;
    PARZIALI: 25 – 19 (22’); 25 – 21 (30’); 25 – 20 (25’);
    NOTE: Grottazzolina: 13 errori in battuta, 4 ace, 10 muri vincenti, 49% in ricezione (32% perf), 56% in attacco. Portomaggiore: 9 errori in battuta, 2 ace, 6 muri vincenti, 45% in ricezione (22% perf), 39% in attacco. LEGGI TUTTO

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    Ismea Aversa, blitz in Sicilia: 3-2 con Aci Castello e terzo posto. Esordio in Serie A per Schioppa

    Due ore di gioco, di grande pallavolo e di immenso cuore tra due squadre che saranno sicuramente protagoniste di questo campionato di A3. A festeggiare questa volta è la Ismea Aversa che ‘sbanca’ il PalaCatania battendo 3-2 una Sistemia Aci Castello che non ha mai mollato nemmeno quando si è trovata sotto di 2 set. Una prestazione importante, una risposta dei normanni anche sulla gara lunga. Due punti che permettono di acciuffare il terzo posto (17 punti) e di guardare la capolista Palmi ad appena 2 lunghezze (nel mezzo Lecce a 18). Ma non c’è tempo per godersi il successo: domani si torna in campo perché mercoledì c’è il turno infrasettimanale. Alle 18 c’è il derby con Marigliano. Da segnalare anche la giornata da mettere nell’album dei ricordi per lo schiacciatore Schioppa che fa l’esordio in prima squadra, regalandosi i primi momenti in Serie A! Complimenti Francesco!
    PRIMO SET. Partenza sprint dei siciliani (6-3) ma Aversa non perde lucidità e recupera subito terreno fino ad impattare ad 8. Il muro di Trillini regala il primo vantaggio (10-11) ma è sfida vera con Aci Castello che non demorde mai. Quando sempre Trillini trova l’ace la Ismea è ancora avanti (19-20), poi Lucconi sbaglia il servizio e regala 2 set point ai normanni. Il primo è annullato, non il secondo: Morelli trova il mani fuori sul muro avversario e sigla il 23-25 col quale si cambia campo.
    SECONDO SET. Due muri di Frumuselu ed è 4-2. Poi Aversa piazza subito un break allucinante (3-14) con muri di Trillini, ace di Putini, monster block di Starace e Morelli imprendibile in attacco. Praticamente sul 7-16 il set è già ormai andato verso la Ismea. Sul 15-24 entra in campo anche il giovanissimo Schioppa, che fa il suo esordio in campo e si prende l’abbraccio di coach Tomasello e del ds Vitullo. La chiusura del parziale è solo una formalità: Zappoli non trova il campo sul servizio ed è 0-2 (16-25).
    TERZO SET. La Sistema si porta subito avanti di 4 (12-8), poi il vantaggio raddoppia (18-10) ma guai a pensare che Aversa possa mollare. Aci Castello arriva a 23 ma la Ismea è dura a morire: si arriva sul 23-21 con l’ace di Sacripanti. Lucconi ottiene il campo palla (24-21), poi Trillini sbaglia al servizio e porta la contesa sul 2-1 (25-22).
    QUARTO SET. Aci Castello prende subito il largo (10-6) con Starace che quando spara out regala il quindicesimo punto ai siciliani (contro i 10 normanni). Smiriglia a muro fa 22-17, Lucconi in diagonale conserva il +5 (24-19). Si va al tie-break, finisce 25-20.
    QUINTO SET. Aversa parte con cattiveria (0-3) costringendo coach Kantor a fermare il gioco. Sacripanti in pipe e il muro Putini-Bonina spengono le velleità dei siciliani (3-8). Dopo il cambio campo mini break pericoloso per Aci Castello (6-8) e questa volta è coach Tomasello a chiedere time-out. Poi al rientro in campo è solo Ismea: Lucconi tira out, Putini si veste da superman e piazza l’ace e si può festeggiare. Due punti fantastici in trasferta, finisce 2-3 (8-15). LEGGI TUTTO

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    La Da Rold Logistics non si ferma più: espugnata pure Garlasco

    La Da Rold Logistics Belluno non si ferma più. E confeziona il quarto successo consecutivo: a Garlasco, i rinoceronti sono in totale controllo per due parziali e assaporano il profumo del bottino pieno. Questo, però, è il campionato delle rimonte, ormai lo si è capito. Allora ecco che i lombardi risalgono la corrente e portano la contesa al tie-break. Ma l’ultima e decisiva parola è dei bellunesi: così, la classifica si muove per la settima gara di fila, il bilancio generale diventa in attivo (5 successi e 4 sconfitte), la settima piazza in graduatoria è rafforzata. E la zona pericolo si allontana sempre di più. Tutto ciò, senza un certo Giovanni Candeago, a cui i compagni hanno dedicato la vittoria. 
    LO SCRIGNO E LA CHIAVE – Ogni match è una sorta di scrigno da aprire. L’importante è individuare la chiave giusta. E i biancoblù la trovano in un servizio estremamente efficace: Mozzato firma il primo allungo, Ostuzzi con un ace (agevolato dal nastro) lancia la fuga definitiva e ancora Mozzato capitalizza la battuta al vetriolo di Maccabruni (e la ricezione lunga dei padroni di casa) per chiudere i conti: 21-25. Il servizio continua a essere un fattore pure nel secondo round, tanto che i rinoceronti scappano subito sul 13-3. Garlasco le prova tutte, compreso il cambio di libero. È inutile, però: i padroni di casa arrivano fino al -6 (14-20), ma il timone è sempre e saldamente nelle mani dei ragazzi di Poletto.
    CERTEZZE SGRETOLATE – Il match è segnato? Errore, perché Garlasco ha orgoglio. E individualità di rilievo: come il regista Di Noia, appena tornato in gruppo, gli attaccanti Puliti e Magalini. E come Filippo Porcello: il centrale stampa due muri in sequenza per il 22-18 e anche se la Drl firma un break di 4-0 per l’immediata parità, è ancora Porcello a mettere la freccia (23-22) e a lanciare i suoi: 25-22. Le certezze dolomitiche si sgretolano e la sfida si trasforma in una scalata a mani nude: non a caso, il quarto atto è un autentico monologo lombardo. Si va al tie-break. E sullo svantaggio di 4-1, scatta una molla: Piazzetta pareggia a quota 6, Ostuzzi sorpassa e il finale è marchiato a fuoco da un De Santis rovente. Splendidi pure Ostuzzi e Graziani (17 punti e 3 ace a testa), mentre Mozzato sforna 15 punti. E 4 muri: 5, invece, quelli del puntualissimo Piazzetta.
    AFFEZIONATI AL QUINTO SET – Nell’immediato post partita, coach Diego Poletto scioglie la tensione con un sorriso: «Siamo molto affezionati al quinto set. Abbiamo giocato una pallavolo brillante nei primi due parziali. Poi, complice un calo in battuta e qualche leggerezza di troppo, abbiamo dato spazio ai padroni di casa, spinti dal loro palleggiatore, Di Noia». A detta di Poletto, gli episodi hanno avuto un peso di rilievo: «Sono stati decisivi nel tie-break. Chi ha mantenuto nervi più saldi è riuscito a portare a casa il risultato. Punto perso? Pensiamo piuttosto che, dopo la rimonta subita, siamo riusciti a rimetterci in carreggiata e a portare a casa un risultato importante». 

    GARLASCO-DA ROLD LOGISTICS BELLUNO 2-3
    PARZIALI: 21-25, 18-25, 25-22, 25-17, 13-15.
    VOLLEY GARLASCO: Porcello 12, Miglietta 2, Coali 4, Magalini 19, Puliti 17; Taramelli (L), Resegotti (L), Crusca 11, Di Noia, Moro, Testagrossa, Mellano, Petrone. Allenatore: M. Maranesi.
    DA ROLD LOGISTICS BELLUNO: Maccabruni 3, De Santis 16, Graziani 17, Ostuzzi 17,  Piazzetta 11, Mozzato 15; Martinez (L), Della Vecchia, Paganin, Gionchetti. N.e. Milani, Pierobon. Allenatore: D. Poletto. 
    ARBITRI: David Kronaj e Stefano Nava.
    NOTE. Durata set 27’, 27’, 29’, 28’, 20’; totale 2h11’. Garlasco: battute sbagliate 12, vincenti 8, muri 12. Belluno: b.s. 16, v. 9, m. 13. LEGGI TUTTO

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    9ª Giornata (5/12/2021) – Regular Season Serie A3 Credem Banca – Girone Blu – TABELLINO POSTICIPO

    9ª Giornata (5/12/2021) – Regular Season Serie A3 Credem Banca – Girone Blu
    Sistemia Aci Castello – Ismea Aversa 2-3 (23-25, 16-25, 25-22, 25-20, 8-15) – Sistemia Aci Castello: Cottarelli 2, Zappoli Guarienti 14, Smiriglia 9, Lucconi 30, Gradi 3, Frumuselu 8, Zito (L), Di Franco 4, Maccarrone 0. N.E. Andriola, Battaglia, Vintaloro. All. Kantor. Ismea Aversa: Putini 4, Sacripanti 18, Trillini 15, Morelli 21, Starace 10, Bonina 8, Di Meo (L), Calitri (L), Schioppa 0, Corrieri 0, Cuti 0, Diana 0. N.E. Barretta. All. Tomasello. ARBITRI: Palumbo, Giorgianni. NOTE – durata set: 28′, 24′, 35′, 27′, 19′; tot: 133′. LEGGI TUTTO

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    9ª Giornata (5/12/2021) – Regular Season Serie A2 Credem Banca – TABELLINO POSTICIPO

    9ª Giornata (5/12/2021) – Regular Season Serie A2 Credem Banca
    HRK Diana Group Motta – Kemas Lamipel Santa Croce 3-2 (25-23, 25-15, 23-25, 14-25, 15-13) – HRK Diana Group Motta: Alberini 2, Cattaneo 13, Luisetto 5, Gamba 25, Loglisci 9, Biglino 14, Zaccaria (L), Battista (L), Secco Costa 8, Acuti 3, Ferrato 0. N.E. Pugliatti, Morchio, Saibene. All. Lorizio. Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone 3, Fedrizzi 16, Arasomwan 10, Bezerra Souza 5, Colli 16, Festi 8, Sposato (L), Pace (L), Ferrini 6. N.E. Caproni, Menchetti, Brucini, Giovannetti. All. Douglas. ARBITRI: Grassia, Traversa. NOTE – durata set: 31′, 23′, 31′, 23′, 21′; tot: 129′. LEGGI TUTTO