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    Imola F1 2025: i cinque temi caldi del round 7 del mondiale

    Il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna è ormai alle porte. Con la gara di Imola, il Circus della Formula 1 torna in Europa. I cinque temi caldi del round numero 7 del mondiale 2025.Andrea Kimi Antonelli con il nuovo abbigliamento Adidas

    Imola F1 2025: la prima gara di casa per Antonelli
    Il giovanissimo pilota italiano della Mercedes arriva al Gran Premio di casa dopo un ottimo inizio di stagione. La pressione sarà elevata ma Kimi ha già dimostrato di saper reggere l’urto con una capacità quasi paragonabile a quella di un veterano. Gli occhi di tifosi e addetti ai lavori saranno “tutti” (anche) per lui ma siamo certi che saprà far bene anche a pochi passi da casa sua!
    Cosa aspettarsi dalla Ferrari: Imola crocevia del mondiale?
    Leclerc, Vasseur e Hamilton – Credits: FerrariLa Scuderia di Maranello arriva a Imola con molti meno punti di quelli dell’obiettivo minimo del primo quarto di stagione. La Ferrari SF-25, per diversi motivi, si è dimostrata un pessimo progetto. Si continua a “raccontare” che la monoposto ha del potenziale insespresso ma, dopo sei Gp e da quanto abbiamo raccolto da fonti vicine a Maranello, la vettura 2025 ha difetti tali che difficilmente potranno essere corretti nel corso di questa stagione. A Imola vedremo qualche importante sviluppo: speriamo in un passo avanti e non in uno step back!

    Norris si gioca (quasi) tutto a Imola
    MELBOURNE, AUSTRALIA – MARCH 15: Lando Norris of Great Britain and McLaren talks in the garage during final practice ahead of the F1 Grand Prix of Australia at Albert Park Grand Prix Circuit on March 15, 2025 in Melbourne, Australia. (Photo by Steven Tee/LAT Images) – Credits: McLarenPiastri – Norris: 4-1. Dopo il primo quarto di stagione, Lando ha conquistato una sola vittoria, mentre il suo scomodo compagno di squadra ne ha già collezionate quattro. I duelli in pista con Max Verstappen non gli lasciano sempre tanti dubbi sul suo potenziale, mentre i 16 punti di svantaggio dal compagno gli riovinano il sonno! Per il pilota inglese, Imola e le prossime gare saranno fondamentali in ottica mondiale. E forse già il round numero 7 potrebbe essere decisivo!
    Imola F1 2025: attenti alla Mercedes
    Antonelli and Russell, Mercedes F1 Team | credits: Mercedes-AMG Petronas Motorsport mediaLa Mercedes sarà a Imola senza Toto Wolff e porterà i primi sviluppi per provare, per ora, a consolidare il secondo posto tra i costruttori. Dietro a McLaren, il team anglo-tendesco ha dimostrato di poter essere la seconda forza di questo mondiale. Attenzione però alla filosofia tedesca, che potrà permettere alla squadra di dare realmente fastidio ai papaya.
    Colapinto, il pupillo di Briatore, torna in F1 con Alpine
    Franco Colapinto – via x.com/FranColapintoFranco Colapinto sarà pilota titolare del Team Alpine F1, a partire dal Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna. Il pupillo di Flavio Briatore ha preso il posto di Jack Doohan, dopo le prime sei gare e subito dopo il ritorno a Team Principal dell’imprenditore italiano. Il giovane pilota argentino porta in dote qualche sponsor davvero importante, oltre a una buona dose di personalità e “velocità”. LEGGI TUTTO

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    Il re di Imola è Michael Schumacher

    Michael Schumacher, Ferrari | Gp San Marino F1 2006 (Imola) – credits: @Scuderia Ferrari Press Office

    La Formula 1 ha esordito a Imola nel 1980, quando vi si disputò l’unica edizione del Gran Premio d’Italia corsa lontano dall’Autodromo di Monza.
    Dall’anno successivo e fino al 2006 è stato il palcoscenico del Gran Premio di San Marino per poi ritornare nel calendario 2020 come Gran Premio dell’Emilia-Romagna: soltanto due anni fa, a causa di una devastante alluvione, la gara, cui nel frattempo era stata aggiunta la denominazione “Made in Italy”, non ha avuto luogo.
    Il re di Imola è Michael Schumacher, che qui ha vinto ben sette volte. Al secondo posto della classifica dei vincitori ci sono ex-aequo, con tre successi ciascuno, due grandi rivali storici come Alain Prost e Ayrton Senna e l’attuale campione del mondo Max Verstappen, trionfatore delle ultime tre edizioni della corsa.
    Il brasiliano è il pilota con più pole position (8), seguito da Schumacher (5) e da René Arnoux (3). Schumacher è invece primatista nei piazzamenti sul podio (12), doppiando Prost (6), mentre Senna e Gerhard Berger (5 ciascuno) sono al terzo posto a pari merito.

    Fra le squadre, Ferrari e Williams condividono il primato di vittorie (8) davanti alla McLaren (6), a sua volta prima come numero di pole position (9), davanti a Ferrari (6) e Williams (4). Le stesse tre squadre guidano la classifica dei piazzamenti sul podio: Ferrari prima con 25, McLaren seconda con 22 e Williams terza con 15.
    Le 7 vittorie di Michael Schumacher: 1994 (Benetton), 1999-2000 (Ferrari), 2002-2003-2024 (Ferrari) e 2006 (Ferrari).
    L’albo d’oro completo dei Gran Premi di Formula 1 a Imola, leggi qui. LEGGI TUTTO

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    Imola 2025: l’Italia accoglie la Formula 1, dopo Miami

    Dalle spiagge di Miami al cuore della motor valley, Imola si prepara a ruggire per il Gran Premio del made in Italy e dell’Emilia-Romagna.F1, Imola 2025

    L’eco dei motori si è appena spento sulle vibranti strade di Miami, teatro di un Gran Premio ricco di emozioni e colpi di scena ma ora, il Circus della Formula 1 è pronto a sbarcare in Italia
    Gp Miami F1, un breve riassunto: doppietta McLaren, con Piastri vincitore
    Oscar Piastri su McLaren ha dominato il Gran Premio di Formula 1 di Miami 2025, conquistando una vittoria impeccabile. Il compagno di squadra Lando Norris ha completato la doppietta McLaren. George Russell su Mercedes ha conquistato il terzo gradino del podio. Gara difficile per la Ferrari, con Charles Leclerc e Lewis Hamilton che hanno concluso rispettivamente al settimo e ottavo, posto dopo alcune discussioni via radio.
    Mentre i team di Formula 1 hanno smontato le loro sofisticate monoposto dai box temporanei affacciati sull’Atlantico, lo sguardo degli appassionati e degli addetti ai lavori si volge ora verso il cuore pulsante della motor valley italiana: Imola. L’autodromo Enzo e Dino Ferrari si prepara ad accogliere il FORMULA 1 AWS GRAN PREMIO DEL MADE IN ITALY E DELL’EMILIA-ROMAGNA 2025, un appuntamento imperdibile che fonde la passione per la velocità con la ricca storia automobilistica di questa terra.
    Imola 2025: un classico rivisitato tra storia e velocità
    L’autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola si prepara ad accogliere nuovamente il brivido della Formula 1 con l’attesissimo Gran Premio del made in Italy e dell’Emilia Romagna 2025. Segnatevi il weekend del 16-18 maggio 2025, quando la leggendaria pista imolese sarà teatro della settima tappa del campionato mondiale 2025 di Formula 1.
    Il format del weekend seguirà il format tradizionale
    – Venerdì (16 maggio): due sessioni di prove libere (FP1 e FP2) offriranno ai team l’opportunità cruciale di mettere a punto le monoposto e raccogliere dati preziosi in vista delle qualifiche e della gara.– Sabato (17 maggio): la terza sessione di prove libere (FP3) sarà l’ultima occasione per affinare gli assetti prima della decisiva sessione di qualifiche. Questo momento culminante determinerà l’ordine di partenza per la gara di domenica, con le tradizionali Q1, Q2 e Q3 che decreteranno il poleman.– Domenica (18 maggio): Il semaforo si spegnerà alle 15:00 ora locale per dare il via alla gara. I piloti si sfideranno per completare i 63 giri previsti o entro il limite massimo di due ore, lottando per la conquista di punti preziosi per il campionato.
    Un tuffo nel passato: la storia del Gp a Imola
    L’autodromo Enzo e Dino Ferrari ha un legame indissolubile con la Formula 1, una storia costellata di momenti epici e piloti leggendari che hanno scolpito il proprio nome nell’albo d’oro su questo tracciato iconico.

    Il circuito, intitolato alla memoria del fondatore della Ferrari e del figlio, è rinomato per il suo layout tecnico e selettivo, che premia l’abilità di guida e la precisione. Curve iconiche come la Tamburello, la Villeneuve e la Piratella hanno visto sfidarsi generazioni di campioni, regalando sorpassi mozzafiato e battaglie al limite.
    La storia di Imola è anche segnata da momenti drammatici, che hanno contribuito a rendere il circuito un luogo di profondo rispetto e riflessione per l’intero mondo dell’automobilismo. Tuttavia, è la passione e la tradizione che continuano a vivere tra queste colline, alimentando l’amore per la Formula 1 e rendendo ogni edizione del Gran Premio un evento speciale.
    Gp di Imola 2024
    Il Gran Premio di Formula 1 di Imola 2024, si è corso sull’autodromo Enzo e Dino Ferrari il 19 maggio 2024. Max Verstappen su Red Bull ha vinto la gara dopo una serrata battaglia finale con Lando Norris su McLaren, giunto a soli 7 decimi di distacco. Charles Leclerc su Ferrari ha completato il podio davanti all’altra McLaren di Oscar Piastri e alla Ferrari di Carlos Sainz. Il fine settimana ha visto anche un omaggio a Ayrton Senna nel trentennale della sua scomparsa, con Sebastian Vettel che ha guidato la sua iconica McLaren MP4/8. La gara ha confermato la competitività della stagione 2024, con una Red Bull non più dominante come in passato e una McLaren in netta crescita.
    Il made in Italy protagonista: eccellenza e innovazione
    Oltre alla sua ricca storia sportiva, il Gran Premio del made in Italy e dell’Emilia-Romagna celebra l’eccellenza e l’innovazione che caratterizzano questa regione e l’Italia. La motor valley è un distretto unico al mondo, patria di marchi automobilistici e motociclistici di prestigio internazionale, nonché di un tessuto di aziende specializzate nell’ingegneria e nella produzione di componenti ad alte prestazioni.
    Durante il weekend di gara, Imola diventa una vetrina globale per il genio italiano, un’occasione per mostrare al mondo la passione, la competenza e la creatività che animano questo territorio. L’evento non è solo una competizione sportiva, ma una celebrazione di un’intera cultura industriale votata all’eccellenza. LEGGI TUTTO

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    Carlos Sainz Sr: “Presidente FIA? E’ il momento giusto per candidarmi”

    Il panorama del motorsport internazionale potrebbe presto assistere a un cambiamento epocale. In un’intervista esclusiva rilasciata a Motorsport.com, Carlos Sainz Sr., leggendaria figura del rally e padre dell’attuale pilota di Formula 1 Carlos Sainz Senior, ha aperto le porte a una potenziale candidatura alla presidenza della FIA (Fédération Internationale de l’Automobile).
    Con una dichiarazione che ha immediatamente acceso i riflettori sul futuro della governance automobilistica, Sainz Sr. ha affermato con la sua consueta schiettezza: “È il momento giusto per candidarmi come Presidente FIA” (Fonte: Motorsport.com). Questa affermazione, carica di significato e maturata dopo anni di osservazione e passione per il mondo dei motori, segna un punto di svolta nella riflessione di Sainz, trasformando un’ipotesi in una concreta possibilità.
    La potenziale discesa in campo di un personaggio del calibro di Sainz Sr. porterebbe con sé un bagaglio di esperienza, competenza e una visione a 360 gradi sul motorsport, maturata attraverso decenni di successi nelle competizioni più disparate. La sua profonda conoscenza delle dinamiche del settore, unita a una reputazione di integrità e determinazione, lo renderebbe un contendente di peso per la massima carica della FIA.
    Un aspetto cruciale sollevato nell’intervista riguarda il potenziale conflitto d’interessi derivante dalla presenza del figlio, Carlos Sainz Jr., nel campionato di formula 1. Tuttavia, Sainz Sr. ha preemptivamente respinto tali insinuazioni, forte della sua etica professionale e della sua capacità di distinguere i ruoli. La sua carriera parla chiaro: la sua dedizione al motorsport è sempre stata guidata da principi di equità e sviluppo globale della disciplina.

    L’apertura di Carlos Sainz Sr. a una candidatura per la presidenza della FIA rappresenta un’opportunità stimolante per il futuro del motorsport. La sua vasta esperienza come pilota di successo in diverse categorie, unita alla sua profonda comprensione delle dinamiche politiche e sportive, potrebbe portare una ventata di novità e una leadership autorevole all’organo di governo automobilistico mondiale. In un’epoca di cambiamenti rapidi e sfide globali per l’automobilismo, una figura con la sua visione e la sua credibilità potrebbe rivelarsi un elemento chiave per guidare il settore verso un futuro sostenibile e appassionante. La sua capacità di affrontare con trasparenza il tema del potenziale conflitto d’interessi dimostra una consapevolezza e una serietà di intenti che non possono essere ignorate. Resta ora da vedere come questa potenziale candidatura si concretizzerà e quali saranno le reazioni all’interno del mondo del motorsport. LEGGI TUTTO

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    FIA WEC, a SPA la 6 ore in un weekend di gara da non perdere

    Da giovedì 8 a sabato 10 maggio il FIA World Endurance Championship (WEC) sarà di scena a Spa-Francorchamps per il terzo round del calendario 2025 con i protagonisti che dovranno affrontare una massacrante ed entusiasmante gara di 6 ore sul circuito belga.

    Presenza fissa nel calendario del FIA WEC fin dalla nascita del campionato nel 2012, l’iconico Circuito di Spa-Francorchamps, lungo 7,004 km e con 20 curve, è uno dei tracciati più amati da piloti e tifosi e vanta una storia illustre che affonda le radici in oltre un secolo di motorsport.
    Immerso nel cuore della foresta delle Ardenne in Belgio, nota per il meteo imprevedibile, è caratterizzato da un layout tecnico ed estremamente impegnativo, in grado di regalare ogni volta spettacolo, sorprese e colpi di scena.
    Curve leggendarie come Eau Rouge, Blanchimont e La Source sono scolpite nella memoria del motorsport, mentre le Hypercar toccano velocità di punta attorno ai 315 km/h, con il 58% del giro percorso a pieno gas. Dei 104 piloti in griglia questo weekend, suddivisi tra Hypercar e LMGT3, ben 28 hanno già conquistato la vittoria a Spa, assoluta o di classe.
    L’edizione 2024 della TotalEnergies 6 Ore di Spa-Francorchamps è entrata nella storia con l’Hertz Team JOTA diventato il primo team privato a conquistare una vittoria assoluta nell’era Hypercar del FIA WEC. Da allora, alleatosi con il colosso automobilistico Cadillac, il team torna in pista con l’obiettivo di bissare quel successo. “Vincere come team cliente è stato un momento davvero speciale per noi di JOTA”, ha commentato Will Stevens, uno degli artefici di quella storica impresa. “È stata una gara caotica, tra bandiere rosse e colpi di scena, ma abbiamo messo in atto una buona strategia, quindi, tornare su questo circuito sarà per noi emozionante”.

    Eroi di casa
    Per riuscire nel bis, Cadillac Hertz Team JOTA dovrà vedersela con avversari del calibro di Ferrari AF Corse, finora dominante nel FIA WEC 2025, e BMW M Team WRT, la squadra di Liegi che arriva galvanizzata dal secondo posto ottenuto a Imola.
    Ferrari è in un momento di forma straordinaria e, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe persino potuto festeggiare due triplette consecutive sul podio, mentre BMW si avvicina sempre di più alla sua prima vittoria nella categoria. Il costruttore bavarese arriva a Spa forte di quattro piazzamenti consecutivi nella top five con la BMW M Hybrid V8, quindi, ne va da sé che il gradino più alto del podio sia ormai a portata di mano.
    Anche se il pilota titolare di BMW M Team WRT, Dries Vanthoor, sarà assente per impegni concomitanti, il fratello maggiore Laurens Vanthoor scenderà in pista con Porsche Penske Motorsport. Originario di Hasselt, a un’ora da Spa, il campione del mondo in carica ha avuto un inizio di stagione difficile, ma cercherà di rilanciare la sua difesa del titolo davanti al pubblico di casa.
    Anche Stoffel Vandoorne, nato a Courtrai, punta a un risultato positivo con Team Peugeot TotalEnergies, dopo due round sfortunati in Qatar e in Italia, ancora a caccia dei primi punti stagionali.
    Sfida apertissima in LMGT3
    La categoria LMGT3 ha già regalato due finali al cardiopalma in questo 2025, il più serrato a Imola, con appena 0,316 secondi tra primo e secondo. Sei equipaggi diversi sono saliti sul podio nei primi due round, rendendo praticamente impossibile indicare un favorito, ma due piloti di casa sono determinati a mettersi in mostra: Tom Van Rompuy e Maxime Martin.
    Al volante della sua Corvette, Van Rompuy punta a replicare i risultati del trio gemello di TF Sport, attualmente in testa alla classifica, mentre Martin, unico belga ad aver vinto a Spa nel FIA WEC nel 2019, vuole compiere un balzo avanti con la Mercedes-AMG LMGT3 di Iron Lynx, una delle novità di questa stagione.
    WEC SPA 6 ore: informazioni utili
    Le attività in pista inizieranno giovedì 8 maggio con le prove libere. Le qualifiche, inclusa l’attesissima Hyperpole riservata ai dieci più veloci, partiranno alle 14:40 di venerdì 9 maggio. Il via della gara è previsto per sabato 10 maggio alle ore 14:00.
    Segui ogni momento in diretta o on-demand su FIA WEC TV. LEGGI TUTTO

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    F1, La Ferrari al Gp di Miami con una livrea speciale

    Per celebrare il primo anno di partnership con HP, le due Ferrari SF-25 scenderanno in pista a Miami con una livrea speciale. E i due piloti avranno tute bianco-blu.LECLERC Charles (mco), Scuderia Ferrari SF-25, portrait during the Formula 1 Louis Vuitton Australian Grand Prix 2025, 1st round of the 2025 FIA Formula One World Championship from March 14 to 16, 2025 on the Albert Park Grand Prix Circuit, in Melbourne, Australia – Photo Antonin Vincent / DPPI – credits: @Scuderia Ferrari Press Office

    La Formula 1 parte per il primo dei tre viaggi stagionali negli Stati Uniti, in vista del Gran Premio di Miami presso il Miami International Autodrome. Si tratta della sesta gara dell’anno e del secondo weekend Sprint.
    Il weekend di Miami segna il primo anniversario della collaborazione tra Scuderia Ferrari e HP nel ruolo di title partner. Per celebrare la ricorrenza, le due SF-25 scenderanno in pista con una livrea speciale, che sarà presentata oggi a Miami.

    Get a better look at the blue vibe⚪🔵 pic.twitter.com/0lnkTIB3Pa
    — Scuderia Ferrari HP (@ScuderiaFerrari) April 30, 2025

    La carrozzeria, svelata dai piloti titolari, Charles Leclerc e Lewis Hamilton, sollevando un telo sul quale i tifosi hanno avuto l’opportunità di lasciare messaggi dedicati grazie all’iniziativa “Messages of Forza” promossa da HP in occasione del primo anniversario con la Scuderia. LEGGI TUTTO

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    F1, Mercedes W13: le vere cause del flop del progetto “zeropod”

    Ricordate tutti la Mercedes W13 del 2022, la prima dopo il radicale cambiamento regolamentare che introdusse nuovamente l’effetto suolo sulle monoposto di Formula 1? Bene, quella vettura si presentò con un concept radicale “zeropod” ovvero con pance laterali ridottissime ma qualcosa tra simulazione, galleria del vento e pista non andò per il verso giusto. La direzione intrapresa dai tecnici della Stella a tre punte non era corretta. Con Scott Mansell e Willem Toet, a distanza di qualche anno, andiamo a scoprire cosa non funzionò!

    In questo articolo vi proponiamo oggi un’interessante spiegazione del perché un errore sia costato alla Mercedes il dominio in Formula 1. È una storia molto affascinante sulla galleria del vento del Team Mercedes che, fino all’anno prima, aveva dominato le scene del mondiale F1. Quando nel 2022 la F1 passò alle monoposto ad effetto suolo, la Mercedes si presentò con il suo radicale progetto “zeropod“. Sin dall’inizio però si capi che qualcosa non era andato per il verso giusto.
    Il progetto sembrava molto efficiente nelle simulazioni in galleria del vento ma in pista poi si rivelò tutt’altro. La causa principale di quel flop ce la spiega Scott Mansell, fondatore di Driver61 che con con Willem Toet, ex Aerodinamico di Benetton, Ferrari e Sauber che sono andati alla ricerca di cosa non andò per il verso giusto.
    Il problema ritengono sia stato principalmente il “rolling road” della galleria del vento, ovvero il tappeto mobile che scorre sotto la monoposto, una volta collocata nel wiind tunnel.

    Toet sostiene che:– Le gallerie del vento di F1 utilizzano tappeti mobili per simulare le condizioni della pista– Questi tappeti sviluppano modelli di usura nel tempo– Cambiamenti anche solamente dell’1% possono modificare i dati e portare a enormi differenze– Le squadre potevano contare su 40 test in galleria del vento alla settimana e il team campione del mondo anche di meno
    Mercedes fece quindi una scelta interessante, optando per un tappeto più liscio per ridurre l’usura e richiedere meno cicli di calibrazione. Una mossa dettata anche dal numero di ore in galleria del vento, inferiore a quello degli avversari. Quello che sulla carta poteva sembrare una mossa intelligente, si rivelò poi un “disastro”.
    Secondo Toet, la superficie più liscia creò uno strato limite aerodinamico più sottile rispetto a quanto poi avveniva in condizioni reali, il che significò che i dati della galleria del vento non corrispondevano alla realtà, una volta che la monoposto venne portata in pista. Il risultato? Due anni di lotta con il porpoising e con prestazioni incoerenti.
    La lezione, prosegue Mansell nel suo post su LinkedIn, è affascinante: a volte cercare di essere più efficienti (meno cicli di calibrazione) può portare a problemi più grandi su tutta la linea.Si tratta di un classico compromesso ingegneristico: efficienza a breve termine vs precisione a lungo termine (short-term efficiency vs. long-term accuracy).
    Anche le migliori squadre possono essere colte di sorpresa da decisioni apparentemente poco significative. E a Mercedes costò parecchio l’aver intrapreso una strada sbagliata all’inizio di un importante cambio di regolamento. LEGGI TUTTO

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    F1 2025, Ferrari costretta a rivedere al ribasso gli obiettivi stagionali

    Team Ferrari – credits: @Scuderia Ferrari Press Office

    Dopo i primi cinque appuntamenti in calendario, la Ferrari si trova solo al quarto posto della classifica costruttori con 78 punti, dietro a McLaren (188), Mercedes (111) e Red Bull (89). Nella classifica piloti, Charles Leclerc ha 47 punti ed occupa la quinta posizione mentre Lewis Hamilton è al settimo posto, con soli 31 punti all’attivo. I due piloti Ferrari, insieme, hanno meno punti dei piloti che occupano le prime tre posizioni in classifica: Oscar Piastri (99), Lando Norris (89) e Max Verstappen (87).
    Dopo l’ottimo finale di stagione 2024, gli obiettivi dichiarati della Scuderia Ferrari per il Campionato Mondiale 2025 di Formula 1 erano, giustamente, ambiziosi. Fred Vasseur non aveva nascosto di voler puntare al titolo mondiale. Anche le parole di Benedetto Vigna andavano in questa direzione e tra i piloti c’era molto entusiasmo e voglia di ritornare presto in pista per raccogliere vittorie e titoli che mancavano da troppo tempo a Maranello.
    I test in Bahrain prima e le prime gare poi hanno però riportato il team Ferrari con i piedi per terra e Leclerc ed Hamilton hanno subito capito che con la SF-25 non si poteva certo pensare di poter lottare per la conquista di vittorie e titoli mondiali. L’unico podio in cinque gare è la dimostrazione più evidente di quanto siano lontani gli obiettivi stagionali.
    Qual è l’obiettivo della Ferrari per la stagione 2025?
    Da Miami alla fine del mondiale mancano ancora 19 gare e 5 Sprint. In palio ci sono una quantità tale di punti da far sembrare pochi i 110 che la Ferrari ha già di ritardo dalla McLaren. E’ però poco realistico immaginare che la Scuderia di Maranello possa ripetere un’impresa simili a quanto fatto lo scorso anno dal team papaya. Norris e Piastri riuscirono nell’impresa di recuperare un divario dalla Red Bull che sembrava incolmabile. Alcuni fattori però giocarono a favore di questa rimonta: la vincenda Chris Horner, l’addio di Adrian Newey, il calo di Sergio Perez e i sostituti che non portarono i punti sperati. E poi c’è il merito di un team, la McLaren, che fu capace di mettere in pista una serie di sviluppi che gli permisero di avere la miglior monoposto del Circus.
    Conoscendo l’ambiente di Maranello, il “miracolo McLaren” non vediamo come possa essere replicato. La stagione 2025 è poi molto diversa dallo scorso anno: subito dopo l’estate, la maggior parte dei team metterà in pista gli ultimi sviluppi tecnici per poi dedicare il 100% delle risorse in chiave 2026. Questo vuol dire che nei prossimi quattro mesi, gli ingegneri di Maranello si giocheranno tutte le carte che hanno ancora nel mazzo per provare a raddrizzare un pessimo inizio di mondiale.

    Al di là degli sviluppi che potrebbero permettere alla SF-25 di ritrovare un po’ di competitività, la Ferrari si vede comunque costretta a rivedere gli obiettivi stagionali. Realisticamente riteniamo che i sogni mondiali debbano già essere rimessi nel cassetto, per provare invece a puntare ad obiettivi più realistici. Il secondo posto nel mondiale costruttori, lo stesso occupato nel 2024, potrebbe essere il nuovo obiettivo per il 2025. Le gare devono essere condotte con una strategia atta a massimizzare il punteggio nei confronti dei più diretti rivali per il secondo posto, ovvero Mercedes e Red Bull.
    Sono loro gli avversari contro cui “combattere” per arrivare all’ultima gara dell’anno con almeno un punto in più e il secondo posto nella classifica mondiale costruttori. Se da un lato l’attuale classifica non fa ben sperare, dall’altra guardando le ultime tre gare, la lettura è già un po’ diversa. In Giappone, Bahrain e Arabia Saudita, Leclerc ed Hamilton hanno totalizzato 61 punti, 7 in più di Russell e Antonelli e 8 in più della coppia di piloti Red Bull.
    Occorre continuare così, con gare “perfette” e pulite, in marcatura sui diretti avversari. Oltre a questo sarà necessario portare sviluppi, tali almeno da avere un miglioramento paragonabile a quello dei più diretti avversari, in termini di tempo sul giro. LEGGI TUTTO