More stories

  • in

    Vicenza non ha problemi contro il fanalino di coda Modica: 3-0 nel turno infrasettimanale

    Di Redazione Blitz siciliano riuscito per l’Anthea Vicenza, che nel turno infrasettimanale, valido come ottava giornata del campionato di A2 femminile, ha espugnato il PalaRizza di Modica superando 3-1 le padrone di casa targate Egea Pvt, rimaste a quota zero punti in classifica. Per la formazione di Luca Chiappini, invece, si tratta della seconda vittoria stagionale ed esterna, con sei degli attuali sette punti in classifica conquistati lontani dalla città del Palladio dove domenica alle 16 al palazzetto dello sport andrà in scena un altro match cruciale per le biancorosse (ottave in classifica) contro la Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania, battuta 3-1 in casa da Talmassons e scavalcata in graduatoria dal Club Italia. Missione compiuta, dunque, per l’Anthea, che ha iniziato al meglio la cinque giorni cruciale per la classifica del periodo. La squadra di Luca Chiappini ha ben interpretato il match, non facendosi intimorire dalla doccia fredda subita nel primo set, iniziato bene (11-14) ma poi conquistato dalle padroni di casa (25-20). Una partenza decisa in ognuna delle successive tre frazioni ha dato sicurezza a Vicenza, che ha messo in mostra carattere e collettivo, con il gioco ben orchestrato da Eze, capace di mandare in doppia cifra quattro delle cinque attaccanti biancorosse. Cheli (16 punti, di cui quello conclusivo) e Piacentini hanno spadroneggiato al centro, Errichiello si è ben disimpegnata in posto due, con Rossini in evidenza in posto quattro dove Pavicic si è fermata a 7 punti, pur risultando preziosa soprattutto nel quarto set. Accanto a loro, la solidità in seconda linea del libero Norgini, precisa in ricezione e presente in difesa. Una solida seconda linea di squadra ha aiutato l’Anthea, che nella fase break ha brillato in battuta e soprattutto a muro. LA PARTITA – L’Anthea scende in campo con Eze in palleggio, Errichiello opposta, Pavicic e Rossini in banda, Cheli e Piacentini al centro e Norgini libero. L’avvio sorride a Vicenza, con Rossini subito protagonista (0-3), ma le siciliane rispondono subito con Longobardi  (3-4).  Il muro di Piacentini rilancia le biancorosse, ma la stessa banda dell’Egea Pvt si fa carico di annullare il gap: attacco ed ace della parità a quota 11. Il copione del film è lo stesso: Vicenza prova ad allungare (muri di Eze e Cheli per l’11-14), le locali recuperano (pipe di Longobardi ed ace di Antonaci per il 14-14). Il ping pong prosegue con il muro di Piacentini che vale il +2 ospite (15-17), mentre l’errore di Rossini regala il 18-18 a Modica. La “solita” Longobardi rilancia la squadra di Quarta (20-19), che ci crede e vola sul 24-20 complici due errori in attacco dell’Anthea, nonostante il time out di Chappini e l’ingresso di Nardelli per Rossini: chiude M’Bra per il 25-20 ragusano. Nonostante la doccia fredda, la squadra di Chiappini riparte di slancio, presa per mano da Errichiello (0-5). Time out EgeaPvt, con un sussulto di casa (4-7, ace di M’Bra), ma Pavicic (attacco e muro) rilancia Vicenza, che approfitta anche del muro di Eze per far ripartire con decisione la propria azione (5-13).  Modica deve farei conti con una scatenata Piacentini (attacco più ace per l’8-18), che poi trova anche il muro del 13-24. Le locali si aggrappano alla centrale Gridelli (ace del 16-24), ma non basta: 17-25 e un set pari. Nel terzo set, Vicenza parte subito forte tra gli attacchi di Rossini e i muri delle centrali (0-4), con Cheli che trova anche l’ace del +5 (3-8, time out Quarta). Ancora la fase break lancia in orbita l’Anthea, avanti 4-11 con il muro di Piacentini e l’ace di Eze. Sul versante siciliano, sempre Gridelli si fa sentire (attacco e muro del 6-11), con M’bra e Longobardi che provano a limitare la supremazia di Vicenza (dall’8-16 al 10-16). Due ace di Rossini pesano come il piombo (11-20), preludio al 15-25 che regala il primo punto alle biancorosse. Il trio Errichiello-Rossini-Piacentini è protagonista del break biancorosso in avvio di quarto set (0-3). L’Egea Pvt trova risposte confortanti in M’Bra (tre punti per il 4-4). Pavicic si fa carico dell’attacco di Vicenza (6-8), Piacentini conferma l’ottima serata (muro del 7-10), con Longobardi che cerca di far rimanere in carreggiata le padrone di casa (9-10), anche se l’Anthea riallunga sul +3 (9-12, time out Quarta). Dopo la sosta, Errichiello firma il 10-14 e poi l’11-15. La squadra di Quarta si affida alla verve di Longobardi per riaprire il discorso (15-16). Modica, però, spreca la palla della possibile parità a quota 17 (out M’Bra per il 16-18) e viene punita da Pavicic (16-19) e poi da Rossini (17-21). L’Anthea difende a denti stretti il tesoretto fino al 19-24, Herrera e Longobardi annullano due match point (21-24, time out Chiappini), poi chiude capitan Cheli in fast: 22-25 e 3-1 biancorosso. LE DICHIARAZIONI POST- PARTITA:  Luca Chiappini (tecnico Anthea Vicenza): “Sono molto contento del risultato e di come è maturato. Abbiamo iniziato esprimendo un buon gioco, ci siamo persi nel finale del primo set, ma siamo ripartiti forte. Siamo stati bravi ad avere aggressività e continuità in battuta e questo ci ha semplificato la fase break, dove abbiamo lavorato bene a muro. Eze ha avuto una distribuzione molto equilibrata tenendo sempre attive tutte le attaccanti che hanno risposto bene. Questa vittoria ci dà morale in vista del match casalingo contro Catania, ugualmente importante nel nostro cammino”. EGEA PVT MODICA-ANTHEA VICENZA 1-3 (25-20, 17-25, 15-25, 22-25) EGEA PVT MODICA: Gridelli 13, Brioli, Longobardi 18, Antonaci 6, M’Bra 14, Herrera 6, Ferrantello (L), Salviato, Saccani, Bacciottini, Salamida 1. N.e.: Gulino, Ferro. All.: Quarta ANTHEA VICENZA: Pavicic 7, Piacentini 13, Errichiello 16, Rossini 13, Cheli 16 Eze 2, Norgini (L), Nardelli. N.e.: Furlan, Lodi, Caimi, Pegoraro, Fiore. All.: Chiappini L. ARBITRI: Guarneri e Scarfò (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Non riesce l’impresa all’Olimpia Teodora: Busto Arsizio passa al tie break

    Di Redazione Si interrompe dopo quattro successi consecutivi la striscia vincente dell’Olimpia Teodora che al PalaCosta sfiora il colpaccio contro la forte Futura Volley Busto Arsizio, ma alla fine deve cedere al tie break, conquistando comunque un importante punto in chiave classifica. La squadra guidata da Coach Simone Bendandi reagisce dopo un avvio difficile e disputa una bella prova lottando su tutti i palloni e rimontando per due volte il vantaggio di un set delle ospiti. Nel tie break Ravenna assapora anche la vittoria partendo forte, poi finisce sotto, annulla quattro match point, con Busto che la spunta solo al quinto tentativo, dopo oltre 2 ore di gioco. La partita Al fischio d’inizio Coach Simone Bendandi ritrova il sestetto titolare con Pomili, Fricano, Colzi, Torcolacci, Spinello, Bulovic e Rocchi libero. L’avvio è tutto favorevole alle ospiti, che aprono 0-3 e allungano addirittura fino al 3-12 con tre ace di Angelina. Ravenna prova a rilanciarsi con il servizio vincente di Fricano che vale il 5-12, ma la risposta, sempre in battuta, di Bici tiene a distanza le padrone di casa (7-15). La Futura allunga fino al 9-19, ma ancora Fricano con due ace suona la carica (16-21) per l’Olimpia Teodora, che prova un’incredibile rimonta. Il servizio vincente di Pomili e due muri di Colzi valgono addirittura il 20-22, ma le padrone di casa non concretizzano l’occasione di tornare a -1 e Busto chiude il set per 20-25. Il secondo parziale si apre con il primo vantaggio ravennate con l’ace di Bulovic per il 3-1, ma la Futura pareggia subito i conti e trova l’allungo sul 4-7. Un fortunoso ace di Bici vale la fuga ospite sul 7-12, ma l’Olimpia Teodora ricuce sul 12-13 grazie a tre muri di Torcolacci. Colzi e Fricano imitano la compagna, prima per il 17 pari, poi per il sorpasso sul 20-19. Il finale è avvincente, con una paio di dubbie chiamate arbitrali che scaldano il pubblico del PalaCosta. Un cartellino rosso nega a Ravenna il set point sul 25-24, mentre anche Busto spreca due occasioni servendo in rete. L’ace di Foresi, entrata nel corso del set per sostituire Spinello al palleggio, regala il 29-28 alle padrone di casa, che conquistano il parziale per 30-28. Ancora con Foresi in regia in apertura di terzo set, ma sono le ospiti ad allungare, con l’ace di Biganzoli che vale il 3-6 e Ravenna doppiata nuovamente sul 5-10. Le Leonesse non mollano e tornano sotto, prima sul 10-12, poi, dopo il momentaneo 10-15, anche a -1 sul 17-18. Busto scappa ancora sul 17-20, l’Olimpia Teodora lotta e resta agganciata sul 21-22, ma non trova l’aggancio e le ospiti possono chiudere con il muro di Sartori per il 22-25. Nel quarto set Ravenna parte forte (2-0) poi allunga grazie nuovamente all’ottimo lavoro a muro, con quelli di Pomili e Colzi che valgono il 4-1 e quello di Bulovic a realizzare il 9-3. L’ace di Colzi prolunga la fuga sull’11-4, poi il muro di Torcolacci mantiene le distanze sul 13-6 e Foresi mette a terra il 18-10 con il pallonetto di secondo tocco. Le ospiti provano la reazione (18-12), ma le Leonesse ravennati continuano a difendere forte e piazzano un altro parziale fino al definitivo 25-15, che prolunga la gara al quinto set. Il tie break si apre alla grande per l’Olimpia Teodora che, dopo il muro di Pomili (3-0), vola avanti 5-1. La Futura però reagisce, pareggia a quota 5 e trova il sorpasso sul 6-7. Dopo il cambio di campo, l’ace di Lualdi lancia la fuga ospite (7-9), quello di Bassi vale il 9-14. Con Bulovic al servizio Ravenna annulla quattro set point fino al 13-14, ma alla fine deve cedere per 13-15. Il post-partita “È stata una partita molto combattuta – commenta a caldo Coach Simone Bendandi – , sono contento per questo punto che abbiamo guadagnato perché per la nostra classifica è oro. Peccato per il tie break perché eravamo partiti con un po’ di vantaggio, poi loro sono state brave a ribaltare la situazione e c’è stata questa rincorsa nostra che si è fermata proprio all’ultimo punto. Sono però soddisfatto e mi sento di fare i complimenti alla squadra perché abbiamo affrontato una squadra di rilievo, con attaccanti di qualità ed esperienza e giocatrici che hanno militato anche in Serie A1. Loro hanno battuto bene mettendoci in difficoltà in ricezione, ma noi abbiamo fatto un grande lavoro a muro e in difesa. Inoltre abbiamo giocato un po’ in emergenza con solo l’allenamento di ieri in cui eravamo riusciti a essere al completo. Ho anche dovuto fare un cambio in corsa inserendo la nostra seconda palleggiatrice Elena Foresi, alla quale voglio in particolare fare i complimenti perché si è comportata veramente bene. Abbiamo cominciato la partita in maniera un po’ nervosa e contratta, ma dal secondo set in poi è stato un piacere per me vedere come hanno reagito e gestito caratterialmente il match.  Ho visto qualche pecca a livello di lettura del gioco, ma queste le lego anche all’inesperienza, mentre ricordo tante cose interessanti che mi fanno vedere questa partita positivamente”. Maria Teresa Bassi (schiacciatrice Busto Arsizio): “Siamo partite molto bene nel primo set, subendo però troppi black out nel secondo e nel terzo parziale: nel tie-break abbiamo messo in campo tutta l’energia che avevamo, e soprattutto abbiamo saputo giocare da squadra. Tutto questo ci ha portato alla vittoria, un risultato che meritavamo”. Giuditta Lualdi (centrale Busto Arsizio): “Sono molto contenta, abbiamo canalizzato tutte le nostre energie per portare a casa una vittoria che ci mancava da due incontri. Sono molto orgogliosa, non è stato facile e devo dire che non poteva andare meglio di così: nonostante il passaggio a vuoto nel quarto set abbiamo dimostrato di essere in grado di riprenderci, un qualcosa che era un po’ mancato nelle ultime uscite”. Il tabellino Olimpia Teodora Ravenna – Futura Volley Giovani Busto Arsizio 2-3 (20-25, 30-28, 22-25, 25-15, 13-15) Ravenna: Pomili 23, Fricano 13, Colzi 9, Torcolacci 8, Spinello, Bulovic 23, Rocchi (L); Salvatori, Fontemaggi, Foresi 6. N.e.: Monaco, Guasti, Sestini. All.: Simone Bendandi. Ass.: Federico Chiavegatti. Busto Arsizio: Bici 24, Angelina 17, Lualdi 14, Demichelis 2, Sartori 9, Biganzoli 10, Garzonio (L); Bassi 5, Badini, Sormani. N.e.: Morandi, Landucci. All.: Matteo Lucchini. Ass.: Mauro Tettamanti. Arbitri: Stefano Chiriatti e Martin Polenta. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    La CBF Macerata non fa sconti alla matricola Assitec: 3-0 sul taraflex amico

    Di Redazione Vittoria autoritaria 3-0 per la CBF Balducci HR Macerata in casa con l’Assitec Volleyball Sant’Elia, con una prestazione importante dapprima in un primo set equilibrato e poi in due parziali che hanno visto dilagare le ragazze di Luca Paniconi. Due novità in casa Macerata con la partenza dall’inizio di Stroppa per Malik in diagonale con la palleggiatrice Ricci e Cosi al centro con Pizzolato, accanto alla coppia Fiesoli-Michieletto in banda e al libero Bresciani; il tecnico ospite Emiliano Giandomenico parte con la diagonale Saccani-Muzi, Costagli (ex Macerata) e Lotti schiacciatrici, Montechiarini e Vanni centrali e Lorenzini libero. Avvio sofferto per le padrone di casa che non riescono a mettere in difficoltà la ricezione avversaria nelle prime battute rendendo facile la costruzione del gioco di Sant’Elia che gestisce le operazioni fino al 14-16. Migliorato il servizio, la CBF Balducci inizia gradualmente la rimonta. Un ace di Fiesoli ed il muro di Ricci su Lotti permettono di allungare insieme agli attacchi di Michieletto. Sul 24-19 Macerata sciupa 3 set ball ma il quarto è quello buono con la pipe della stessa Michieletto Superato lo scoglio del primo set Macerata va sempre in crescendo, la battuta comincia a mettere in seria difficoltà in primis Costagli. Stroppa in crescita costante inizia a fare male in attacco mentre Cosi giganteggia a muro. Nel frattempo entra Ghezzi per Fiesoli. Il 14-8 è un divario troppo pesante da gestire anche perché Macerata non concede cedimenti o cali di tensione. Il turno al servizio di Gasparroni permette di allungare su 21-13. Giandomenico prova a pescare dalla panchina con Tellaroli e Poli per Costagli e Vanni ma le due nuove entrate incappano sui muri di Cosi prima e Michieletto poi per il 25-17 finale. CBF Balducci in fiducia che continua a colpire forte anche nel terzo set. Muzi, Tellaroli e Lotti cercano di mettere pressione a Macerata ma si infrangono spesso sulla straordinaria performance della difesa, in particolare del libero Bresciani (MVP). Ghezzi impatta bene anche stavolta il match dando una mano alla forza offensiva di Stroppa e Michieletto per un eloquente 20-10 che però non rallenta la corsa della CBF Balducci. Pizzolato allunga con la fast, Ghezzi trova l’attacco del 24-10 ed è ancora Pizzolato a chiudere la sfida murando su Muzi. “Nel primo set si era vista una partita diversa – mastica amaro coach Giandomenico – Come già accaduto in passato, nei momenti importanti facciamo degli errori banali che poi ci fanno perdere fiducia e sicurezza. Da lì è cambiata la partita. Detto questo sapevamo che Macerata è una squadra che gioca molto bene, è organizzata e oggi in difesa hanno fatto cose mostruose.” “Sant’Elia è partita forte, ce lo aspettavamo – ha dichiarato coach Luca Paniconi – Noi abbiamo fatto un po’ di fatica dal canto nostro. Brave davvero tutte, da Stroppa che è partita per la prima volta dall’inizio, a tutte le compagne. Poi la partita è andata avanti bene, siamo rimasti sempre con la testa giusta, ne è scaturito un risultato positivo e davvero importante.” CBF BALDUCCI HR MACERATA-ASSITEC VOLLEYBALL SANT’ELIA 3-0 (25-22, 25-17, 25-10) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bresciani (L), Martinelli ne, Cosi 11, Michieletto 15, Gasparroni, Ghezzi 8, Ricci 3, Stroppa 13, Peretti ne, Pizzolato 10, Fiesoli 2, Malik ne. All. Paniconi. ASSITEC VOLLEYBALL SANT’ELIA: Muzi 11, Costagli 2, Lotti 6, Nenni, Montechiarini 1, Lorenzini (L), Vanni 5, Saccani 2, Tellaroli 3, Poli 1. All. Giandomenico ARBITRI: Merli, Somansino (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    La CDA Talmassons sbanca il PalaCatania imponendosi in quattro set

    Di Redazione Archiviata la prima sconfitta stagionale con Pinerolo, la CDA Talmassons sbanca il PalaCatania battendo la Rizzotti Design Pallavolo Sicilia per 3-1 nel turno infrasettimanale valido per l’ottava giornata del campionato di Serie A2. Grigolo e Conceicao migliori in attacco per Talmassons rispettivamente con 17 e 19 punti, mentre a Catania non bastano i 26 (top scorer del match) di Bulaich. 1° SET – Primo set con una CDA poco attenta e determinata che va sotto per 7 a 4 costringendo Barbieri al primo time out. Con un muro e un buon turno al servizio di Nicolini si va sul 9 pari. Due attacchi di Grigolo segnano un break per la CDA 12 a 10. Conceicao segna il massimo vantaggio per Talmassons 15 a 12 e primo time out per le padrone di casa. Un paio di errori della CDA e un ace di Catania e Talmassons va sotto 17 a 16. Un pallonetto di Obossa e un attacco di Conceicao riporta avanti la CDA per 22 a 20 e secondo time out per Catania. Talmassons non si ferma e porta a casa il primo set per 25 a 20. 2° SET – Inizio di secondo set con due attacchi di Obossa che segnano il primo break per la CDA 4 a 2. Due pallonetti di Obossa e Grigolo tengono a distanza una tenace Pallavolo Sicilia 9 a 7. Avanti 10 a 9 entra Ponte per Grigolo. Un muro di Cogliandro 12 a 9. Con un ace le padrone di casa trovano la parità 13 pari. Rientra Grigolo avanti 14 a 13. Sul 14 pari entra Dalla Rosa per Conceicao. Un muro di Bovo e Talmassons va sul 16 a 14. Un altro ace di Catania 17 pari e primo time out per Barbieri. Obossa e Conceicao rientrata riportano avanti la CDA 19 a 17 e primo time out per le padrone di casa. Su un muro di Conceicao e sul 22 a 18 Chiappafreddo chiama il secondo time out. Un ace di Obossa e una magia di Nicolini chiudono il set sul 25 a 20. 3° SET – Terzo set con le padrone di casa che partono decise 7 a 3 e primo time out per Barbieri. Entra Dalla Rosa per Grigolo. Pallavolo Sicilia si esalta anche in difesa 9 a 3. Talmassons recupera 10 a 7. Un paio di errori della CDA e di nuovo le padrone di casa avanti per 14 a 8. Dopo un muro di Catania sotto 16 a 10 Talmassons chiama il secondo time out. Sotto 17 a 12 entra Pagotto per Obossa. Rientra Grigolo per Dalla Rosa. Cogliandro e Bovo segnano un parziale recupero di Talmassons 19 a 15 e primo time out per le padrone di casa. Un ace di Cogliandro e due muri di Nicolini 19 a 18. Rientra Obossa per Pagotto. Sul 21 pari secondo time out per la Pallavolo Sicilia che poi si aggiudica il set per 25 a 22. 4° SET – Inizio di quarto set in equilibrio 7 pari con errori da entrambe le parti. Ennesimo errore di Talmassons che va sotto 10 a 9. Grigolo e Obossa riportano la parità 11 pari. Talmassons si prende un giallo si innervosisce e va sotto 15 a 11 e primo time out per Barbieri. A differenza di Talmassons il muro delle padrone di casa fa la differenza 18 a 13. Cambio in regia per la CDA entra Marchi per Nicolini. Reazione CDA con Grigolo 19 a 18 e time out per la Pallavolo Sicilia. Sempre Grigolo imprendibile 20 pari. Un ace di Cogliandro e Talmassons avanti per 21 a 20. Sotto 22 a 20 Catania chiama il secondo time out. Scambio infinito 22 pari. Finale al cardiopalma chiuso con un muro di Obossa che chiude l’incontro sul 25 a 23 per la CDA. Amara soddisfazione, ma anche consapevolezza di quanto prodotto, per il tecnico catanese Mauro Chiappafreddo: “Sono orgoglioso dello spirito e l’energia positiva prodotta oggi dalle mie ragazze e l’abnegazione mostrata negli allenamenti. Purtroppo, non è arrivato il risultato ma nel nostro animo tanta positività. Le ragazze lavorano tanto, c’è sempre da migliorare, dobbiamo accettarci e perfezionarci“. Giuditta Bonaccorso aggiunge: “Siamo state una squadra di carattere, abbiamo avuto un atteggiamento positivo e dimostrato che possiamo giocarcela punto a punto con chiunque. Lavoriamo ogni giorno per l’obiettivo, non molliamo e desideriamo di più, già a partire dallo scontro diretto di domenica a Vicenza“. Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania-CDA Talmassons 1-3 (20-25, 20-25, 25-22, 23-25)Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania: Bordignon 12, Catania 4, Conti 10, Bulaich Simian 26, Bertone 11, Bridi 3, Bonaccorso (L), Picchi, Oggioni, Conti. All. Chiappafreddo.Cda Talmassons: Nicolini 4, Grigolo 17, Bovo 7, Obossa 17, Silva Conceicao 19, Cogliandro 11, Maggipinto (L), Dalla Rosa 1, Pagotto, Marchi, Ponte (L). Non entrate: Cantamessa. All. Barbieri. Arbitri: Cavalieri, Palumbo. Note: Durata set: 27′, 27′, 31′, 28′; Tot: 113′. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Talmassons vuole subito ripartire: “La sconfitta non intacca il valore della squadra”

    Di Redazione Il turno infrasettimanale di Serie A2 riserva alla CDA Talmassons una lunga trasferta sul campo della Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania: per la squadra friulana tanta voglia di riscatto dopo il primo stop stagionale, subito domenica contro Pinerolo. “A parte i numeri della gara, in cui Pinerolo ci è stato superiore nella correlazione muro-difesa innervosendoci e costringendoci a diversi errori in attacco – sottolinea il ds Gianni De Paoli –, è una sconfitta che non intacca il valore della squadra, che ha giocato alla pari contro una delle pretendenti alla promozione.  Al di là dei nostri demeriti va sottolineata comunque la prova maiuscola di Zago e compagne. Queste partite ti aiutano a crescere perché evidenziano eventuali limiti o criticità su cui lavorare“. “Mi preme evidenziare – continua il direttore sportivo – che, nonostante l’esaltante inizio di campionato, questo gruppo ha sempre mantenuto un profilo basso consapevole dei propri margini di miglioramento, e questo è un’altra qualità importante delle ragazze di Barbieri. Ora, per fortuna, si torna in campo subito nel turno infrasettimanale e sono certo che le ragazze non vedono l’ora di scendere in campo per un pronto riscatto, anche se la trasferta di Catania non è delle più semplici: voliamo al Sud per la terza volta in un mese“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    L’Olimpia Teodora Ravenna sfida la voglia di riscatto della Futura

    Di Redazione Dopo la vittoria strappata al tie break contro Olbia, nonostante alcune gravi assenze, e il turno di riposo scontato nelle scorso weekend, l’Olimpia Teodora Ravenna torna in campo ospitando al PalaCosta la Futura Volley Giovani Busto Arsizio nel turno infrasettimanale di mercoledì 17 novembre, alle 20.30. Prima della pausa Ravenna aveva collezionato quattro successi consecutivi, conquistando 11 punti che valgono il quarto posto in classifica nel Girone A di Serie A2. Le avversarie, forti di un roster di assoluto valore e costruito per lottare ai piani alti della classifica, invece, si presentano al PalaCosta in cerca di riscatto dopo la brutta sconfitta 1-3 maturata sabato scorso in casa contro Sassuolo. Arbitri della partita saranno Stefano Chiriatti e Martin Polenta. Coach Simone Bendandi introduce così la gara: “Finalmente torniamo a giocare e ci aspetta una sfida difficile contro una squadra attrezzata per i piani alti della classifica. Busto ha nel roster dei nomi di assoluto rilievo, che hanno tanta esperienza in questo campionato e anche stagioni giocate anche al piano di sopra in A1“. “In aggiunta alle grandi qualità dell’avversario – prosegue Bendandi – questa partita sarà doppiamente difficile per noi perché veniamo da una pausa che non è andata come speravamo, perché non siamo mai riusciti ad allenarci con il roster al completo. Abbiamo dovuto gestire diversi problemi fisici e influenze e questo non ci ha permesso di fare quel lavoro di quantità e qualità che avevamo programmato per questa sosta“. “Praticamente siamo riusciti ad allenarci al completo solo una volta – conclude il tecnico – con giocatrici che non hanno toccato la palla per dieci giorni. Siamo in situazione di piena emergenza, ma le ragazze sono state brave a mettere grande cuore negli allenamenti. Dobbiamo avere pazienza nelle prossime due partite, perché naturalmente non potremo essere al meglio fisicamente e qualitativamente, quindi dovremo mettere in campo grande voglia di lottare e lavorare molto sull’approccio mentale“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Mucciolo contro il suo passato: la Tecnoteam Albese ospita Pinerolo

    Di Redazione La Tecnoteam Albese Volley Como torna in campo mercoledì 17 novembre nel turno infrasettimanale del campionato di A2, dopo il turno di riposo di domenica. Una sosta che, per Zanotto e compagne, è stato quasi “indolore” per la classifica, visto che le comasche hanno mantenute inalterate le distanze dalle avversarie che si giocheranno la salvezza: nessuna, insomma, ha guadagnato punti sulla Tecnoteam. Ora per Albese un doppio turno casalingo da poter sfruttare al meglio, anche se le avversarie sono tutt’altro che arrendevoli. Ad iniziare dall’Eurospin Ford Sara Pinerolo attesa domani sera alle 20.30 al PalaFrancescucci di Casnate, per poi proseguire domenica con Martignacco, sempre in casa. Cristiano Mucciolo, che oggi ha svolto la seduta di rifinitura a Merone, è carico al pari delle sue ragazze. Ma anche ben consapevole che le avversarie sono davvero importanti ed insidiose: “Ci aspettano due sfide toste – spiega – ci siamo riposati e allenati bene. Ora cerchiamo di fare il meglio possibile davanti ai nostri tifosi. Da ex, ovviamente, mi auguro in un bel colpaccio con Pinerolo“. E questo è l’altro tema della gara di domani a Casnate: per Mucciolo, cinque anni sulla panchina della squadra piemontese ed una promozione proprio ai danni di Albese anni fa (con Carlotta Zanotto in squadra), è la prima volta contro il suo passato in un match ufficiale. Per le piemontesi è il coach Michele Marchiaro ad analizzare il match: “Noi arriviamo da un bel risultato, ma era necessario resettare in fretta perché abbiamo avuto solo un giorno per preparare la gara con Albese. Loro si trovano in un bel momento, arrivano da una sosta e noi non siamo ancora usciti dall’emergenza: lo saremo quando avremo l’infermeria vuota. Siamo comunque iperconcentrati su noi stessi. Albese la conosciamo, hanno attaccanti abili ed esperti e sono in un momento di entusiasmo. Ci aspetta un’altra bella battaglia e per portare a casa il risultato dovremo fare ancora un passo avanti rispetto a Talmassons“. “Questa è una settimana di fuoco per noi – aggiunge il ds Francesco Cicchiello – Talmassons, Albese e Montecchio a due giorni l’una dall’altra rappresentano un test davvero impegnativo. La vittoria di domenica è stata una buona iniezione di fiducia da archiviare subito perché la trasferta di domani contro la Tecnoteam Albese sarà tutt’altro che facile, anzi. La squadra di Mucciolo gioca bene ed è in fiducia dopo il successo interno contro Modica, vantano giocatrici che conoscono bene la categoria e fanno del fattore campo uno dei punti di forza. Andremo a Como per fare la nostra partita e per dare continuità alle nostre qualità di gioco“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Marsala in casa contro l’Hermaea Olbia per il turno infrasettimanale

    Di Redazione Non c’è tempo per guardare indietro che inesorabile giunge un altro turno di campionato, l’ottavo di andata. Lievemente in anticipo rispetto alle quattro gare calendarizzate del girone di appartenenza, domani mercoledì 17 novembre alle 19.00 la Sigel Marsala si cimenterà in un’altra partita interna con avversaria di turno la Hermaea Olbia. Gara ufficiale che andrà a chiudere di fatto la piccola sequenza di impegni casalinghi uno dietro l’altro che il programma ha riservato alle lilybetane. Un nuovo scontro diretto nel derby delle Isole per le ragazze di Davide Delmati contro una avversaria che ha effettuato nella scorsa giornata il sorpasso proprio ai danni della Sigel rimasta invece a secco e che la precede in classifica allo stato attuale di due lunghezze (10 quelli messi assieme da Olbia, 8 in possesso di Marsala). Non c’è tempo per guardare indietro che inesorabile giunge un altro turno di campionato, l’ottavo di andata. Lievemente in anticipo rispetto alle quattro gare calendarizzate del girone di appartenenza, domani mercoledì 17 novembre alle 19.00 la Sigel Marsala si cimenterà in un’altra partita interna con avversaria di turno la Hermaea Olbia. Gara ufficiale che andrà a chiudere di fatto la piccola sequenza di impegni casalinghi uno dietro l’altro che il programma ha riservato alle lilybetane. Un nuovo scontro diretto nel derby delle Isole per le ragazze di Davide Delmati contro una avversaria che ha effettuato nella scorsa giornata il sorpasso proprio ai danni della Sigel rimasta invece a secco e che la precede in classifica allo stato attuale di due lunghezze (10 quelli messi assieme da Olbia, 8 in possesso di Marsala). Il sestetto-base è registrato con una attenzione speciale alla costruzione della fase break-point e collocazione trovano la regista di Carmagnola (Torino) Veronica Allasia in diagonale con la promettente opposto Sofia Renieri, lucchese anno di nascita 1997. Attaccanti di banda sono l’estone Kriistine Miilen e il “cavallo di ritorno” Ilaria Maruotti (già ad Olbia sempre in A2 nel biennio 2018-2020). Al centro figurano due classe 1998: la debuttante nella categoria Adelaide Babatunde alta 188 cm e Karin Barzabeni di ben 195 cm. Quest’ultima ha già avuto il primo approccio con la serie A2 nell’esperienza di Talmassons. Il libero della squadra nonchè capitano è la brindisina ex Soverato, Cuneo e Chieri Giorgia Caforio alla sua personale settima stagione di A2. A completare la squadra sarda ci sono un novero di giovanissime. A partire dall’ex Cus Torino Arianna Severin nel ruolo di palleggiatrice, le schiacciatrici Cindy Lee Fezzi tornata in Gallura a distanza di sei anni e conoscenza diretta di Davide Delmati che l’ha allenata a Mondovì nella stagione agonistica di A2 2019/2020, Silvia Formaggio, vercellese del 2000, ex prodotto dell’Agil Novara e brava in tutti i fondamentali di seconda linea, di rientro dall’annata in B1 con Capo d’Orso Palau ed ancora Eleonora Minarelli. Infine la centrale Camilla Gerosa. La prestazione generosa offerta dalla squadra nella sconfitta rocambolesca per come si è consumata ed è arrivata contro Macerata seppur non cosa agevole da metabolizzare istantaneamente, non ha scalfito minimamente il morale all’interno della carovana azzurra, con le sigelline che dovranno essere brave a non portarsi dietro ulteriori strascichi dalla fresca defaillance occorsa domenica e lasciarsi scivolare tutto alle spalle. La squadra capitanata da Jessica Panucci (per l’occasione nei panni di ex della sfida, ndc), nell’unico giorno e mezzo di preparazione e prima di far ritorno sul parquet per riversare concentrazione e fame agonistica nell’imminente gara ufficiale, alternerà parti di allenamento in sala-pesi ad altre sedute tecnico-tattiche con esercitazione con palla. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO