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    Civitanova: Cisterna – Lube all’orizzonte. Grande prova dei biancorossi nel match di andata

    CIVITANOVA – Il campionato di SuperLega Credem Banca e il percorso della Cucine Lube Civitanova non conoscono soste. Dopo il successo da tre punti nel recupero di giovedì contro la Vero Volley Monza, i ragazzi di Fefè De Giorgi tornano in campo domenica 24 gennaio a Cisterna di Latina per sfidare la Top Volley, ultima della classe. 

    La gara di andata all’Eurosuole Forum fu un monologo dei biancorossi, che vinsero 3-0 (25-23, 25-15, 25-17). La partita si chiuse con Osmany Juantorena MVP di giornata, proprio come nel recupero di ieri con Monza. A fare la differenza furono la qualità e la lucidità dei padroni di casa con il controllo complessivo dei fondamentali. A partire dall’attacco (61% contro il 35% ospite), passando per la ricezione (49% contro il 47% laziale) l’efficacia al servizio (7 ace a 4) e i muri (9 block a 4). Fondamentale l’aggressività dai nove metri, alla base, però, anche di 15 errori.  

    Nel primo set i biancorossi si affidarono a Rychlicki (6 punti, 71% di efficacia), ma i laziali lottarono strenuamente tallonando la Lube (21-20) grazie alla battuta di Szwarc, autore di 5 punti con un ace e il 100% in attacco. Civitanova mise le ali (22-20) sul cambio palla di Leal conquistando il +3 grazie al muro di Simon su Sabbi. Il 25-23 maturò con la battuta a rete dell’ex Randazzo.

    Nel secondo set Cisterna accusò il colpo lasciando campo libero alla Lube. Sul 16-6 De Giorgi lanciò il giovane cubano Yant (5 punti nel match), ma a dominare la scena fu ancora Juantorena chiudendo il parziale sul 25-15. Il capitano dei cucinieri mise a referto 4 punti nel set con il 75% di efficacia e Civitanova dominò nelle offensive con un eloquente 63%.

    Nel terzo set la resistenza di Cisterna si sgretolò sul punteggio di 11-11. Un ace di Simon e un errore di Tillie stesero il tappeto rosso ai marchigiani per la passerella trionfale. Un ispiratissimo De Cecco in regia non sbagliò un “ciak” trainando i suoi verso il 25-17 finale, ma la ciliegina di una gara da incorniciare fu il debutto assoluto del giovane centrale di casa Jacopo Larizza. LEGGI TUTTO

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    A3: Roma alla prova di maturità

    ROMA – Nella terza giornata del girone di ritorno la squadra della Capitale è chiamata a una prova importante dal punto di vista mentale e caratteriale. La Smi Roma affronterà domenica alle ore 16 (diretta legavolley.tv) in terra siciliana la Sistemia LCT Aci Castello, che in classifica è ultima con 3 punti, conquistati proprio contro i […] LEGGI TUTTO

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    Superlega: Classifica sempre più definita. Mancano solo 2 recuperi. Il programma di domenica

    MODENA – Quando mancano solo 2 recuperi, si delinea sempre più la classifica di Superlega Credem Banca. Classifica SuperLega Credem Banca Sir Safety Conad Perugia 49 Cucine Lube Civitanova 46 Itas Trentino 41 Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 34 Vero Volley Monza 30 * Gas Sales Bluenergy Piacenza 29 Leo Shoes Modena 28 Allianz Milano […] LEGGI TUTTO

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    Vibo Valentia: Baldovin verso la sfida di Trento. “Giunge nel momento giusto per verificare il nostro valore”

    Valerio Baldovin

    VIBO VALENTIA – In sette mesi il tecnico bellunese ha modellato a propria immagine e somiglianza un roster che sta piacevolmente sorprendendo per rendimento e bel gioco. Dopo 19 giornate per la squadra giallorossa sono diversi i record e le belle emozioni già messe in cassaforte ora però nessuno vuole fermarsi sul più bello: c’è da completare l’opera e coach Valerio Baldovin lo fa intuire chiaramente in qualche dichiarazione rilasciata al rientro dalla trasferta di Monza tracciando un primo bilancio su quanto sapientemente costruito finora. Spazio anche a qualche ‘nota’ personale: fuori dalla palestra la precisione di abile condottiero lascia spazio all’estro creativo di musicista autodidatta.

    Partiamo dalla gara di Monza: dopo un ottimo inizio siete mancati in qualche fondamentale, in primis difesa e muro anche subendo i colpi di uno spietato attacco brianzolo. Qual è la sua chiave di lettura della sconfitta di martedì? “È stata una gara in cui siamo partiti abbastanza bene, loro hanno faticato a mettere a terra la palla mentre noi all’inizio abbiamo fatto bene nel muro-difesa. Anche nel primo set comunque non siamo stati precisi in alcune situazioni. Nel secondo parziale loro sono cresciuti e noi anziché farci trovare pronti siamo stati imprecisi soprattutto nelle ricostruzioni e nelle difese. Da lì ci siamo un po’ disuniti, abbiamo fatto fatica a ricompattarci e l’energia della partita è passata dalla loro parte perché non siamo riusciti ad essere incisivi sul cambio-palla, ma soprattutto in fase break non abbiamo saputo minare la loro ricezione e capacità di attaccare. È un peccato aver fatto ritorno in Calabria a mani vuote. Siamo reduci da un periodo in cui alterniamo buone prestazioni ad altre meno positive mentre proprio in questo momento della stagione è importante riuscire a dare continuità ai risultati. Dobbiamo cercare di migliorare il nostro impianto di gioco, su cui cercheremo di lavorare non appena avremo più tempo a disposizione perché le partite ravvicinate ci permettono poco di soffermarci sugli aspetti tecnico-tattici della gara”.

    Si può parlare a questo punto della stagione di stanchezza fisica e mentale, di calo di concentrazione? “Nell’arco di una stagione l’andamento di una squadra non è mai costante bensì è simile ad un’onda che alterna momenti di piena ad altri di vuoto. Sicuramente questo non è il momento in cui riusciamo a dare stabilità alle prestazioni. Una delle interpretazioni a tutto ciò potrebbe proprio essere la stanchezza, considerato che probabilmente abbiamo spinto molto in alcuni frangenti della stagione riuscendo ad arrivare dove magari nessuno alla vigilia pensava fossimo in grado. Sicuramente l’asticella è ancora più alta rispetto a quella che avevamo stabilito qualche mese fa e non è facile superarla. Però credo che sia normale per chi si occupa di sport professionistico fissare sempre un obiettivo superiore per mettersi alla prova. Credo che abbiamo le potenzialità per arrivare in alto tra le prime cinque. Poi vedremo se ci riusciremo, dipenderà da tante cose ma per le nostre possibilità non dobbiamo lasciare nulla di intentato. Cercando di fare un percorso netto con la giusta attenzione e motivazione per riuscire a centrare il nostro obiettivo”.

    Guardando all’impegno di domenica, vi aspetta sicuramente una delle corazzate della Superlega, cosa pensa del cammino dell’Itas che dopo un iniziale periodo difficile ha messo in fila 14 vittorie tra campionato e Champions? “In tempi non sospetti ho indicato Trento come una delle favorite allo scudetto. Personalmente mi intriga molto vederla giocare perché credo abbiano potenzialità davvero incredibili. Nel momento in cui sono riusciti ad ingranare hanno fatto vedere quanto valgono, oltre al fatto che sono allenati da uno dei migliori tecnici al mondo qual è Lorenzetti. Per cui non mi meraviglia che abbiano inanellato questa lunga serie di vittorie. Domenica sarà una gara molto difficile per noi, ma giunge anche nel momento giusto per verificare il nostro valore. Sappiamo che possiamo essere anche battuti nettamente, ma quel che vogliamo è tenere testa a questa corazzata e cercare di dimostrare a tutti che quello che ci siamo portati a casa finora non è stato frutto di un momento estemporaneo ma è il risultato del lavoro di tutta una stagione e quindi vogliamo provare a dare battaglia a questa squadra”.

    Una stagione così entusiasmante vissuta alla Callipo trova sicuramente delle analogie a qualche altra similare vissuta a Padova: anche qui ha saputo dare una precisa impronta alla squadra? “Credo che ogni allenatore abbia l’ambizione di riuscire a dare un’impronta alla squadra che allena. Questo dipende da tante cose, non ultimo la disponibilità degli atleti a mettersi in gioco ed a farsi convincere dalle cose che l’allenatore vuole. In passato è successo a Padova e può dirsi così anche in questa stagione alla Callipo, in cui siamo partiti in maniera assai difficile, poi invece gradualmente attraverso il lavoro abbiamo iniziato a dare un’identità di gioco alla squadra in cui tutti si sono potuti riconoscere. Ciò chiaramente mi rende orgoglioso del lavoro fatto e soprattutto di quello dei miei giocatori. Però poi ci si ricorda di come termina la stagione e non di come è iniziata, quindi sta a noi cercare di fare un ulteriore salto di qualità per finirla nella maniera migliore possibile e come dicono gli americani ‘suona la nota alta invece che quella bassa”.
    C’è un giocatore che l’ha sorpresa positivamente? “Sicuramente Chinenyeze a parte il fatto di essere molto forte dal punto di vista tecnico, nonostante la sua giovane età riesce ad essere un punto di riferimento durante la partita e soprattutto durante l’allenamento. Questo per me è un po’ inaspettato trattandosi di un ragazzo di 22 anni. Poi è chiaro che ci sono altri elementi che danno stabilità come Rossard per le sue qualità tecniche e tanti altri”.

    A livello personale ha sempre definito la scelta di approdare a Vibo come una sfida: a distanza di mesi crede di aver fatto bene? E soprattutto come si sta trovando nella sua vita extra-volley? “La stagione deve ancora finire e tutto è ancora in ballo, dobbiamo giocarci la parte più importante e quindi non si possono fare consuntivi in questo momento. Chiaramente la prima parte è stata molto positiva sotto l’aspetto dei risultati sportivi, e quindi di questo sono molto soddisfatto. Quando ho accettato l’incarico vivevo in un posto dove bene o male avevo determinate sicurezze. La sfida che mi ero posta era quella di mettermi alla prova in un altro tipo di realtà. Finora le cose sono andate bene, però il consuntivo si farà solamente ad aprile-maggio”.
    Una stagione difficile anche per il Covid, come riesce a staccare la spina fuori dalla palestra? “Non ci sono grosse possibilità di distrazioni. Coltivo le mie passioni tra le mura domestiche: amo leggere e soprattutto adoro la musica. È una passione che mi contraddistingue da quando ero ragazzino, ed una volta appassionato ho voluto fortemente imparare a suonare anch’io. Quindi mi sono dedicato a suonare la chitarra, il pianoforte, cose che hanno sempre accompagnato la mia vita a prescindere dalla pallavolo. Anche qui a Vibo ho portato una chitarra ed una tastiera per avere la possibilità, nel tempo libero, di dedicarmi alla mia musica”. LEGGI TUTTO

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    Civitanova: Le parole post vittoria. De Giorgi: “Tre punti importanti”. Simon, De Cecco e Yant

    CIVITANOVA – Dopo la vittoria su Monza questi i commenti in casa Lube. 

    Ferdinando De Giorgi (allenatore Civitanova): “Monza è una squadra che non molla mai e quando ha l’opportunità ne sa approfittare bene, dato che ha buonissimi giocatori. Noi nel terzo set abbiamo commesso diversi errori concedendo qualche punto di troppo: dovevamo gestire meglio il parziale. Nel quarto c’è stato il recupero della Vero Volley, ma alla fine siamo stati molto efficaci con il muro difesa. Sono soddisfatto, questi sono tre punti importanti. Cerco di coinvolgere tutti, ci sono tanti impegni ravvicinati. Se si crea l’opportunità durante la partita, cerco di far girare la squadra”.

    Robertlandy Simon (centrale Civitanova): “Fortunatamente nel finale abbiamo siglato dei muri importanti e abbiamo vinto, meglio per noi. In queste partite dobbiamo essere più incisivi a concretizzare per tutta la durata del match. Nel quarto set abbiamo un po’ mollato alla fine. Lavoriamo piano piano per migliorarci e per risolvere questi problemi al più presto. Siamo motivati per fare bene in Coppa Italia”.

    Luciano De Cecco (palleggiatore Civitanova): “Nel terzo set abbiamo concesso molti punti all’avversario, in questi casi non è semplice rimontare. Nel quarto set abbiamo iniziato molto bene, ma dopo abbiamo sofferto qualche rotazione, commettendo diverse leggerezze. Alla fine l’importante è aver conquistato i tre punti, ora ci concentriamo sulla prossima partita. Continuiamo a soffrire di continuità ma non ci facciamo più caso e proviamo ad uscire da queste situazioni. Abbiamo perso solo due partite: se accusiamo qualche calo ma vinciamo lo scudetto va bene”.

    Marlon Yant (schiacciatore Civitanova): “Il coach mi ha mandato in campo e ho avuto l’opportunità di giocare abbastanza oggi. Non è stata la miglior giornata per me, devo continuare a lavorare quotidianamente. Monza è una squadra forte, con buoni giocatori: si sono difesi bene”. LEGGI TUTTO

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    Milano: Sbertoli torna a pieno ritmo. “Ancora una volta è uscito il carattere della nostra squadra”

    L’abbraccio di Sbertoli a Basic – foto © Daniela Tarantini

    MILANO – “Sono felicissimo di rientrare, sono anche un po’ emozionato perché non mi aspettavo un rientro così intenso e così duro – racconta il rientrante Sbertoli, dopo il disturbo addominale che lo ha tenuto fuori per tre gare –. Anche nelle partite che avevamo perso in questa serie negativa avevamo fatto vedere buone cose, mancando di continuità, e anche stasera non abbiamo avuto la costanza necessaria durante tutta la partita. Abbiamo però lottato ed è stato un bel incontro: mi sono divertito tantissimo a giocarlo e poi è venuto fuori ancora una volta il carattere della nostra squadra. Abbiamo fatto gruppo e siamo risaliti in un momento difficilissimo: penso che sia stata questa la chiave di volta della partita. Domenica giocheremo contro Padova, disputeremo una partita durissima: noi adesso vogliamo continuare con il nostro modo di giocare, portando avanti la nostra filosofia e soprattutto cercando di portare a casa i punti”.

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