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    Massimo Bellano è il nuovo allenatore della Cuneo Granda S.Bernardo

    Di Redazione

    È Massimo Bellano il nuovo allenatore della Cuneo Granda S.Bernardo: la società di via Bassignano ha raggiunto l’accordo con il 49enne allenatore molisano, che prenderà il posto dell’esonerato Emanuele Zanini. Bellano, che si insedierà sulla panchina dopo la transizione guidata da Simone Gandini (in panchina domenica contro Bergamo), ha raggiunto Cuneo nella giornata di oggi e dirigerà i primi allenamenti martedì 7 febbraio. Il nuovo coach debutterà in panchina domenica 12 febbraio al Palaverde contro la Prosecco DOC Imoco Conegliano, mentre l’esordio casalingo è in programma martedì 21 febbraio contro Il Bisonte Firenze, proprio la formazione allenata da Bellano fino al 30 dicembre.

    “Quando si subentra in corsa – è il commento del tecnico – ci sono sempre sensazioni ambivalenti, da un lato il dispiacere per qualcosa che non ha funzionato, dall’altro la gioia per il ritorno in panchina. Sono molto contento e carico; Cuneo, oltre alla lunga tradizione pallavolistica di alto livello nel maschile, negli ultimi anni si è fatta valere nel femminile grazie a un progetto interessante che mi attira molto. Da fuori il punto di forza di questa squadra mi è sempre sembrata l’intercambiabilità di molte giocatrici: Cuneo è una squadra che ha tante frecce al proprio arco. Ritrovo con piacere alcune giocatrici che ho allenato in passato come Signorile e Diop, e non vedo l’ora di conoscere l’intera rosa e lo staff“.

    “Arrivo in un momento in cui la squadra è reduce da una serie di sconfitte – continua Bellano – che ha minato le sicurezze acquisite nella fase centrale del girone di andata: la cosa più importante sarà incanalare tutte le energie verso il positivo e ritrovare tranquillità. Non sono qui per stravolgere, ma per aggiungere qualcosa che deriva dalla mia esperienza. L’obiettivo è fare tre mesi di qualità per permettere alla società di ripartire con slancio nella prossima stagione. La classifica è fluida, con i discorsi play-off e salvezza ancora aperti: concentriamoci sul lavoro in palestra, il resto sarà una conseguenza“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Bergamo sorride ancora al tie break, continua la serie nera di Cuneo

    Di Redazione

    Accarezza a lungo il sogno di uscire dalla serie negativa la Cuneo Granda S.Bernardo, ma alla fine arriva la beffa: avanti 2-1 sul Volley Bergamo 1991, le piemontesi non riescono a portare a casa un combattutissimo quarto set (in cui avevano recuperato dallo 0-7) e si arrendono poi al tie break. Amaro dunque l’esordio di Simone Gandini da primo allenatore, al posto dell’esonerato Zanini, mentre di contro le orobiche festeggiano un’altra vittoria al quinto set dopo quelle recenti su Monza e Scandicci, confermando la loro capacità di lottare fino all’ultimo punto. MVP dell’incontro la centrale Bozana Butigan con 13 punti all’attivo (5 muri, 7 attacchi e 1 ace).

    La cronaca:Si comincia con Cuneo che parte forte, ma un lungo break rossoblù sul 6-4 porta Bergamo al sorpasso con Lorrayna (che chiuderà il parziale con 7 punti all’attivo). Con la complicità di Cagnin e Lanier e l’autorevolezza di Stufi e Butigan, si chiude in vantaggio: 20-25.

    Le padrone di casa trovano subito la reazione. Bergamo prova a tenersi agganciata, Micoli butta nella mischia May e Frosini, ma Kuznetsova è implacabile (7) e non bastano i 4 punti di Lanier per risponderle. Cuneo riporta la sfida in parità (25-19).

    E non si ferma, mettendo in difficoltà la ricezione orobica che non consente a Gennari di mandare a segno le attaccanti rossoblù. Al contrario, Signorile innesca tutti i suoi terminali d’attacco, Cecconello, Hall e Szakmary su tutte, e va a portarsi sul due a uno (25-16).

    Ma Bergamo non è finita: si rialza e porta subito la testa avanti lasciando Cuneo senza fiato (0-7). Le padrone di casa risalgono a meno 4 (8-12), Stufi ferma la rimonta, ma le piemontesi sono decise a ricucire lo strappo (12-13) e allora ci pensa Gennari a dare la scossa (12-14) e ad armare il braccio di Lanier (14-16). La parità arriva sul 17-17 e il finale di set toglie il respiro: Lanier risponde al sorpasso di Cuneo (21-20) e riporta tutto in parità, lo stesso fa Stufi (22-22) e il muro di Gennari ribalta di nuovo (22-23). La difesa di Partenio e l’attacco di Lanier portano al primo set ball (22-24). Kuznetsova annulla, ma la replica di Lanier (8 punti con l’80%) porta la sfida al tie break (23-25).

    È il quinto set a decidere la gara, proprio come nel girone di andata. Si riparte con Frosini e Partenio nel sestetto titolare, mentre Lanier apre il parziale come aveva chiuso il precedente e Bergamo prende il largo con il muro di Butigan (1-7). Gicquel prova a svegliare Cuneo, ma al cambio di campo è 3-8 per le rossoblù. Con Partenio si vola a più 7 (5-12) , Cuneo tenta il tutto per tutto e si avvicina (9-13), ma Partenio (4 punti con il 60%) e Lanier regalano la vittoria e due punti preziosi alla classifica bergamasca.

    Bozana Butigan: “Sono contentissima: è sempre importante portare a casa punti, specialmente da un campo difficile come questo. E’ stata una partita dura, abbiamo avuto tanti alti e bassi, ma noi siamo sempre pronti a rialzarci: siamo rimaste unite e alla fine siamo arrivate alla vittoria. Ognuna di noi è molto importante, lo abbiamo dimostrato una volta di più“.

    Cuneo Granda S.Bernardo-Volley Bergamo 1991 2-3 (20-25, 25-19, 25-16, 23-25, 10-15)Cuneo Granda S.Bernardo: Kuznetsova 23, Cecconello 11, Szakmary 18, Gicquel 22, Signorile 1, Hall 10, Caravello (L); Diop, Caruso 1. N.e. Drews, Klein, Magazza, Gay (L). Allenatore: Gandini.Volley Bergamo 1991: Butigan 13, Lorrayna 13, Lanier 18, Cagnin 5, Stufi 8, Gennari 7, Cecchetto (L); May 2, Frosini 4, Partenio 5. N.e. Bovo, Cicola (L), Turlà. Allenatore: Micoli.Arbitri: Alessandro Rossi e Mauro Goitre.Note: Spettatori 1130. Durata set: 23’, 27’, 27’, 28’, 17’. Battute Vincenti: Cuneo 4, Bergamo 4. Battute Sbagliate: Cuneo 8, Bergamo 7. Muri: Cuneo 13, Bergamo 15. Errori: Cuneo 25, Bergamo 17.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Greta Szakmary, non è mai troppo tardi: “Per l’Italia ho aspettato il momento giusto”

    Di Alessandro Garotta

    Chi dice che bisogna sentirsi realizzati prima dei 30 anni mente sapendo di farlo, perché spesso in età matura accadono le cose più belle, quelle per cui hai lavorato una vita affinché arrivassero e ti riempissero di soddisfazione. A volte la risposta la trovi nelle stelle, altre volte ce l’hai proprio di fronte, ma la scopri solo dopo aver percorso un lungo tratto di strada: a Greta Szakmary è andata così, poiché la sua “Stairway to Heaven” è cominciata dopo rispetto alla consueta tabella di marcia.

    Dopo aver scomodato i Led Zeppelin, possiamo citare il filosofo tedesco Gotthold Ephraim Lessing e chiedere direttamente alla schiacciatrice ungherese della Cuneo Granda S.Bernardo – che a 31 anni sta vivendo la sua prima esperienza nella Serie A1 italiana, il campionato più competitivo al mondo – se “l’attesa del piacere è essa stessa piacere“.

    Foto Danilo Ninotto/Cuneo Granda Volley

    Greta, partiamo dalla tua esperienza a Cuneo. Come ti trovi?

    “Mi trovo molto bene. Le compagne sono gentili e amichevoli, e questo è un punto di partenza importante per divertirci in ciò che facciamo. Fortunatamente ovunque abbia giocato ho sempre trovato una buona atmosfera all’interno del team e Cuneo non fa eccezione“.

    Come descriveresti la tua squadra e quali sono le aspettative per la seconda parte di stagione?

    “Penso che Cuneo possa contare su elementi di qualità in ogni reparto. Se riuscissimo a trovare l’equilibrio perfetto, a esprimerci costantemente ad alti livelli e a giocare sempre la nostra pallavolo potremmo raggiungere grandi traguardi nella seconda parte della stagione“.

    Foto Danilo Ninotto/Cuneo Granda Volley

    È la prima volta che giochi in Italia. Cosa ti piace di più del nostro paese e come passi il tempo quando non sei impegnata in palestra?

    “Il caffè, la pasta, la pizza! Ok, scherzo (ride, n.d.r.). Però, è vero che amo la cucina italiana e mi piace uscire a cena, andare al mercato ad acquistare il pesce, le verdure e la frutta fresca, girare per le vie del centro piene di bar e boutique, e fare una pausa prendendo un caffè. E poi ci sono l’arte, l’architettura, ecc.: l’Italia è un paese davvero speciale“.

    Sei arrivata a giocare nei campionati più importanti al mondo dopo i 30 anni. Hai superato le tue aspettative oppure hai sempre saputo che avresti giocato in Turchia e in Italia?

    “Penso di non dire qualcosa di strano, ma tutte le giocatrici straniere ambiscono a giocare in Italia. Questo era il mio sogno da quando avevo 12 anni. Mi sono trasferita per la prima volta all’estero abbastanza tardi, quando avevo 25 anni, per iniziare la mia carriera da professionista vera e propria allo Schwerin. Insieme al mio manager Costantino Tontarelli, ho lavorato passo dopo passo per realizzare il mio sogno: volevo aspettare il momento giusto per arrivare pronta in Italia. Così, dopo l’esperienza in Germania, ho provato a giocare nel campionato turco e devo dire che mi è piaciuto molto.

    A quel punto era il momento di iniziare una nuova sfida e ho deciso di venire a giocare in Serie A1, il miglior campionato del mondo. Ero pienamente consapevole del passo che stavo facendo: avevo già avuto modo di giocare contro club italiani nelle coppe europee quando ero allo Schwerin e all’Aydin, quindi non mi ha sorpreso la qualità della pallavolo. Ora cerco solo di fare del mio meglio, affrontando nuove sfide ogni giorno e aiutando la squadra a raggiungere i suoi obiettivi“.

    Foto Danilo Ninotto/Cuneo Granda Volley

    Qual è il segreto della tua continua crescita come giocatrice?

    “Direi la volontà di essere migliore rispetto al giorno precedente. C’è sempre qualcosa su cui lavorare, anche perché le stagioni sono lunghe e quindi bisogna adattarsi alle varie circostanze. Non c’è sensazione più bella quando giochi e puoi avere il completo controllo sui tuoi movimenti e su quello che vuoi fare“.

    Qual è stata la chiave di volta della tua carriera? L’esperienza all’SSC Palmberg Schwerin?

    “Penso che gli ultimi due anni in Ungheria, prima di trasferirmi in Germania, siano stati uno spartiacque fondamentale, perché ho cominciato a lavorare sul serio e ho iniziato a pensare da giocatrice professionista. Invece, allo Schwerin ho sperimentato per la prima volta un sistema di gioco ‘più europeo’: era la mia prima esperienza all’estero e sono cresciuta tanto tecnicamente e mentalmente“.

    Quali differenze hai riscontrato nella pallavolo in Italia, Turchia e Germania?

    “Il gioco in Germania non è molto veloce, anche se le giocatrici sono abili tecnicamente e rapide nei movimenti. In Turchia, così come in Italia, ormai tutti giocano una pallavolo veloce e le avversarie sono generalmente molto alte e forti fisicamente. Penso che per chiunque giocare in questi paesi sia davvero un piacere“.

    Foto Danilo Ninotto/Cuneo Granda Volley

    C’è un momento della tua carriera che non dimenticherai mai?

    “Ho vissuto tanti bei momenti durante la mia carriera, dalle prime medaglie d’oro a vittorie indimenticabili rimontando da situazioni di svantaggio. Per esempio, non dimenticherò mai come con la nazionale ho raggiunto la qualificazione ai Campionati Europei 2017. Avevamo perso nettamente per 3-0 in Romania. Ma al ritorno, in un palazzetto caldo e passionale con tantissimi tifosi ungheresi, dopo aver perso il primo set abbiamo ribaltato il risultato e vinto il Golden Set. Qualcosa di fantastico“.

    Quali sono i tuoi sogni per il futuro?

    “Ho tanti sogni nel cassetto, che riguardano sia la pallavolo sia l’ambito personale. Tuttavia preferisco tenerli segreti finché non diventeranno realtà“.

    Un’ultima curiosità: chi è Greta Szakmary fuori dal campo?

    “Sono una persona molto legata alla propria famiglia. Amo trascorrere il tempo libero con i miei cari, gli amici e coloro a cui voglio bene. Mi piace stare in compagnia, divertirmi, vivere la vita con il sorriso, viaggiare, andare alla scoperta di cose nuove, ascoltare la musica, andare alle feste e a pesca con mio padre durante le vacanze estive, ma anche rilassarmi a casa dopo una lunga giornata“. LEGGI TUTTO

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    La Prosecco Doc Imoco Conegliano è la prima semifinalista. Cuneo spazzata in 3 set

    Di Roberto Della Corna

    Il primo dei 4 quarti di finale di Coppa Italia Frecciarossa non regala sorprese, spedendo direttamente in Final Four le Campionesse d’Italia in carica della Prosecco Doc Imoco Conegliano.

    Le Pantere non hanno dovuto sudare le cosiddette sette camicie per sbarazzarsi delle Gatte della Cuneo Granda S.Bernardo, capaci di tenere testa alle molto più quotate avversarie solamente in pochissimi tratti della gara. Le biancorosse si sono dovute arrendere in soli 3 set alle gialloblu, con parziali nettamente a favore delle padrone di casa.

    Conegliano ha fatto la voce grossa soprattutto nel fondamentale del muro, dove si sono registrati ben 10 blocks contro il nulla piemontese. In attacco, poi, la solita Haak (17 punti finali) ha sfruttato al meglio l’ottima regia di Wolosz, mentre per le piemontesi le uniche note lievemente positive derivano dalla giovane leva di Diop (10), schierata a sorpresa nel 6+1 titolare di Zanini.

    La cronacaSantarelli schiera dall’inizio Wolosz-Haak, Lubian-Fahr, Plummer-Robinson con De Gennaro libero; mentre Zanini risponde con Signorile-Diop, Cecconello-Hall, Kutzetsova-Szakmary più Caravello libero.

    Conegliano parte subito determinata in avvio di partita e doppia subito le avverasarie sul 6-3 grazie al doppio muro di Lubian, con le padrone di casa he prendono le misure in men che non si dica e scappano grazie al muro di Wolosz sul 14-8, il quale obbliga Zanini al primo time-out dell’incontro. Fahr replica il fondamentale sul 17-8. Cuneo non riesce a reagire ed Haak ne approfitta: 25-12.

    Nonostante la Granda S.Bernardo cerchi di reagire, le sorti del secondo set sembrano andare per il medesimo verso del primo. La parallela di Plummer vale il doppiaggio sul 6-3, con il servizio vincente di Haak che sigla il 12-8 che manda la panchina piemontese al tempo. Kuznetsova non si arrende e riporta al solo break il divario con la diagonale del 15-13, ma la coppia Fahr-Robinson non accetta quanto indicato ed allunga nuovamente sul 21-15. L’ace di Kuztestova riporta una booccata d’ossigeno nelle bombole piemontesi sul 21-18, dove, però, la solita Haak alza la voce e, con una doppietta al millimetro dai 9 metri, regala il 25-19 alle Pantere, portando il parziale sul 2-0.

    Le ospiti provano a restare nella partita con Diop, ma i propri attacchi vengono prontamente stoppati da Wolosz prima e Fahr, poi, col punteggio che si porta sull’8-4. Robinson in pipe tenta la fuga sul 13-5, che riesce. Diop, tra le più posotove tra le sue. manda fuori il 20-10, consentendo, infine, la rapida chiusura dell’incontro di Samedy in parallela: 25-12 e 3-0 finale.

    Monica De Gennaro (Prosecco Doc Imoco Conegliano): “Sapevamo di dover giocare una buona partita e l’abbiamo fatto, siamo state attente nella correlazione muro-difesa e questo a favorito la nostra fase di contrattacco che ha funzionato molto bene. Sono soddisfatta della partita perché Cuneo poteva essere pericolosa, ma siamo riuscite a imporre il nostro gioco durante tutta la partita e abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Ora ci aspettano avversarie fortissime a Casalecchio, dobbiamo prepararci a giocare grandi partite per cercare di conquistare un altro trofeo“.

    Noemi Signorile (Cuneo Granda S. Bernardo): “Conegliano è uno squadrone e questa sera non ha sbagliato niente. Ci abbiamo provato, ma loro hanno fatto una grandissima partita. Magari tra quindici giorni, nella gara di ritorno in campionato, riusciremo a fare qualcosa di più. Nel terzo set Conegliano voleva chiuderla e ha spinto al massimo. Noi non abbiamo fatto male; complimenti alle avversarie, che hanno anche retto alla grande alla nostra pressione dai nove metri, mettendo sempre la palla in testa a Wolosz“.

    Prosecco Doc Imoco Conegliano-Cuneo Granda S.Bernardo 3-0 (25-12, 25-19, 25-12) Prosecco Doc Imoco Conegliano: Fahr 8, Haak 17, Robinson-Cook 14, Lubian 8, Wolosz 4, Plummer 10, De Gennaro (L), Gennari 1, Samedy 1, Squarcini, Carraro. N.E. Bardaro (L), De Kruijf, Gray. All. Santarelli. Cuneo Granda S.Bernardo: Kuznetsova 8, Cecconello 1, Diop 10, Szakmary 10, Hall 3, Signorile, Caravello (L), Gay (L), Magazza, Klein Lankhorst, Caruso, Drews. N.E. Gicquel. All. Zanini. Arbitri: Curto Giuseppe, Carcione VincenzoNote: Spettatori: 2330. Durata set: 20′, 27′, 22′. Tot. 1h 9′. MVP: Monica De Gennaro (Prosecco Doc Imoco Conegliano) LEGGI TUTTO

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    Casalmaggiore, contro Cuneo è bottino pieno: “Abbiamo lottato da vera squadra”

    Di Redazione

    E’ una Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore solida quella che esce dal PalaRadi contro Cuneo con il bottino pieno. La formazione di coach Pistola si impone per tre set a uno su la Cuneo Granda S. Bernardo con una Frantti da 26 punti e una De Bortoli granitica in fase difensiva, premiate entrambe con il titolo di Mvp. Ben sei i muri personali per Melandri, Lohuis esce per un fastidio al polpaccio sinistro ma sembra essere tutto ok, sostituita da una Sartori che mette a referto sei punti di cui due muri. Le rosa portano la loro serie positiva a dieci gare sempre a punti. Ora il focus è puntato al quarto di Coppa Italia a Monza contro Milano.

    Primo set. La prima frazione è aperta da un errore delle ospiti, la battuta a rete di Malual poi pareggia i conti, Hall poi mura la fast di Lohuis e porta le sue sul 2-1. Franti sale in cielo e trova il pareggio. Frantti conclude un’azione complessa e lunga, mani out e 3-3. Piva è attenta sotto rete a col suo tocco trova la parità 6-6, sostanziale equilibrio. Bel tocco morbido e piazzato di Malual che mette il pallone a terra e pareggia 7-7, il muro di Lohuis poi porta le sue avanti 8-7. Frantti trova il tocco del muro in pipe e fa 9-7. Carlini imbecca alla perfezione Piva che trova l’11-10, la palla poi di Cuneo è out, 12-10 Vbc Trasporti Pesanti. Altro bel touch out di Frantti che costringe il muro all’asta e fa 13-12, il muro di Melandri poi allunga nuovamente, 14-12, time out per coach Zanini. Si torna in campo con un ace di Lohuis, 15-12, Frantti poi a tutto braccio spara sul muro e fa 16-12. Il muro ospite blocca Melandri, 16-17 e primo time out per coach Pistola. Tutto braccio per il mani out di Malual che ritrova il vantaggio per le rosa, 18-17. Il muro di Piva su Diop costringe all’errata difesa Szakmary, 19-18. Monster block di Lohuis che costringe al time out coach Zanini, 20-18 Vbc. Cuneo si rifa sotto ma Piva scaccia le gatte, diagonale e 21-20. Diop riporta le sue in vantaggio, si lotta sulla linea dell’equilibrio punto a punto, 22-21 Cuneo, time out per Casalmaggiore. Si torna in campo e la battuta di Cecconello finisce a rete, 22-22, l’errore in impostazione di Cuneo poi regala il vantaggio alla Vbc, 23-22. Malual mette il pallone tra muro e rete e porta le sue sul 24-23, ma Szakmary annulla, 24-24. Frantti slega il braccio e trova il 25-24, il monster block di Melandri poi chiude 26-24. Top scorer: Frantti 7, Szakmary 10

    Secondo set. Si parte con Sartori per Lohuis, scesa nel primo set per un fastidio al polpaccio sinistro. La seconda frazione è aperta da una pipe di Frantti, il murone di Melandri fa 2-0, l’errore di Diop manda Casalmaggiore sul 3-0. Il muro di Cuneo ferma Malual e completa la rimonta, 4-4, l’infrazione a rete fischiata alle rosa poi manda avanti le ospiti, ci pensa poi Frantti a rimettere tutto in parità 5-5. Le piemontesi si portano sul 7-5, coach Pistola chiama time out. Si torna in campo e il gioco d’astuzia di Carlini beffa tutti, 6-7. Diop trova l’ace dell’11-6, coach Pistola inserisce Perinelli per Malual. Gran pipe di Frantti che trova l’8-12. Cuneo si porta sul 16-9 e la panchina rosa deve chiamare time out. Sul 18-9 per Cuneo, dentro Scola per Carlini e Mangani per Piva. Bel pallonetto di Mangani che manda le sue in doppia cifra, 10-19, Perinelli poi accorcia. Touch out di Frantti che fa 12-19, time out per coach Zanini. Ottima la fast di Melandi che fende il campo e sigla il 13-20. Sartori sale in primo tempo e fa 15-22. Cuneo trova la palla del set ma il primo tempo di Melandri annulla, 17-24. La battuta out delle rosa chiude 25-17. Top scorer: Frantti 4, Szakmary 7

    Terzo set.  Si riparte con Perinelli dentro per Piva. Cuneo manda out il primo pallone, Frantti poi sigla l’ace del 2-0. Diop impatta due volte contro il muro di Perinelli e la seconda volta è quella buona per la banda rosa, 3-0, Cecconello poi trova il primo punto per le ospiti. Gran botta di Malual che lascia tutte impietrite, 4-1, poi è la stessa opposta che allunga, 5-1 Vbc e time out Cuneo. Super pipe per Frannti che beffa la centrale ospite e fa 6-2. Tocco magico di Carlini che all’indietro e si va sul 7-3. Frantti in rincorsa sale in cielo e trova l’8-5, Sartori poi blocca magistralmente Kuznetsova e fa 9-5. Frantti sembra inarrestabile, mani out a tutto braccio e 11-6. Arriva un altro ace di Frantti, 13-7, time out per coach Zanini. Altro primo tempo di Sartori che mette il pallone al centro del campo e fa 14-8. Il muro ospite ferma Perinelli e coach Pistola chiama time out, 11-14. Ace di Adhu Malual che lascia di pietra la difesa ospite e fa 17-12. Bel tocco piazzato di Perinelli che mette il pallone al centro del campo e fa 18-13. Il monster block di Frantti manda Casalmaggiore sul 20-14. Melandri in primo tempo trova la palla del set, 24-19, ma la battuta di Malual è out. La stessa Malual si fa perdonare e chiude 25-20. Top scorer: Frantti 7, Szakmary 4

    Quarto set. Kuznetsova manda out la sua battuta, Sartori però fa lo stesso, 1-1. Malual sale letteralmente con l’ascensore e chiude il suo colpo, 2-1, Frantti poi allunga con una pipe, ma che salvataggio De Bortoli! 4-1. Melandri mette il suo murone e costringe Cuneo al time out, 5-1. Malual piazza il suo missile e non ce n’è per nessuno, 6-2, Perinelli poi sigla un ace, 7-2. Missile Patriot di Frantti che fa 9-2 e time out per Cuneo. Si torna in campo e Melandri manda le sue in doppia cifra, l’errore di Cuneo poi manda Casalmaggiore sull’11-2. Super diago di Frantti, 13-5. Bello e positivo il tentativo di Malual che fa 15-8. Palla laser di Carlini e Perinelli non sbaglia, 16-10. Gran primo tempo di Melandri che sale altissima e sigla il 17-11. Altra magia di Carlini che all’indietro di seconda fa 19-12,  l’errore di Hall manda Casalmaggiore sul 20-12. Ancora Frantti mette a terra il suo tentativo, 21-14, Sartori poi mura Kuznetsova e si va sul 22-14. E’ ancora Frantti a mettere a terra il pallone, 23-15. Diop porta le sue sul 18-23, time out per coach Pistola. Malual trova la palla del match con un grandissimo colpo, ma la palla di Perinelli è out, 19-24. Malual chiude tutto, 25-22 e 3-1.

    MVP: Ali Frantti e Chiara De Bortoli

    Ali Frantti e Chiara De Bortoli, banda e libero Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore: “E’ stata una gara un po’ inaspettata perchè non ci aspettavamo l’uscita di Iuli, ma tutte quelle che sono entrate sono state brave a dare il massimo. Abbiamo lottato da vera squadra e siamo riuscite a portarla a casa”.

    Lara Caravello, Cuneo Granda S. Bernardo: “Ancora una volta abbiamo avuto momenti in cui gira tutto bene e riusciamo a prendere il largo e momenti in cui cala l’ombra e non riusciamo a fare le cose più semplici, incartandoci su noi stesse. Anche nel quarto set abbiamo dimostrato, seppure troppo tardi, che sappiamo giocarcela con tutte le squadre, ma ci serve stabilità”.

    VBC Trasporti Pesanti Casalmaggiore–Cuneo Granda S. Bernardo: 3-1 (26-24, 17-25, 25-20, 25-22)Vbc: Carlini 3, Malual 13, Melandri 11, Lohuis 2, Frantti 26, Piva 4, De Bortoli (L), Mangani 2, Sartori 6, Perinelli 6, Scola. Non entrate: Dimitrova (K). All. Pistola-TettamantiCuneo: Signorile (K), Giquel 1, Cecconello 6, Hall 5, Kuznetsova 10, Szakmary, Caravello (L), Diop 11, Caruso 1, Drews, Kim, Magazza 1, Klein. Non entrate: Gay (L). All. Zanini-GandiniDurata set: 32′, 25′, 27′, 26′. Tot: 110′.Spettatori: 1.609

    (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    La Cuneo Granda è “on fire”: strepitosa rimonta per battere Perugia

    Foto Danilo Ninotto/Cuneo Granda Volley Di Non si ferma la striscia vincente della Cuneo Granda S.Bernardo, che firma un’altra impresa davanti al pubblico amico: sotto di due set contro la Bartoccini-Fortinfissi Perugia, la squadra di Emanuele Zanini riesce a ribaltare il risultato e ad aggiudicarsi al tie break la sua quarta vittoria consecutiva. In una […] LEGGI TUTTO