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    Zverev: “Ritrovare fiducia è stato difficile. Ora spero di giocare ancora due partite nel torneo”

    Alexander Zverev (foto Getty Images)

    Analizzando il tabellone di Roland Garros 2023, i possibili accoppiamenti teorici dei quarti di finale e le potenziali “mine vaganti”, è stato discretamente facile prevedere che il giocatore più pericoloso al di fuori dai top8 era Alexander “Sasha” Zverev. Il tedesco è scivolato indietro nel ranking ATP dopo la ben più grave scivolata patita lo scorso anno, sul Chatrier, in semifinale contro Rafael Nadal. Era in corso una battaglia feroce, palla su palla, di una potenza e “violenza” agonistica totale. Il super campione di Maiorca a fatica conteneva le bordate del tedesco. Dopo oltre due ore e mezza di lotta, si arriva al secondo tiebreak del match. Rafa è “paonazzo”, sente la fatica, sembra più fresco Sasha. Purtroppo il destino si è messo si è messo di traverso e ha rovinato un match epico: su di un normale recupero verso destra, la caviglia di Zverev resta impigliata nella terra del campo, una storta terribile e caduta fragorosa. Le urla di Alexander fanno subito capire che è una distorsione grave, la partita è finita lì. Esce in lacrime, in carrozzina, sotto gli applausi delusi e preoccupati degli spalti. Torna in campo con le stampelle, per salutare il rivale e il pubblico. Una vera disdetta, perché la partita non doveva finire così ed era tutt’altro che finita… la sensazione che il tedesco ne avesse di più e alla lunga avrebbe potuto farcela era netta.
    C’ha messo mesi a tornare in campo e altrettanti a ritrovare condizione e fiducia. Non ha disputato una buona stagione 2023 Zverev, ritrovarsi è stato difficile. Ma è bello che l’abbia fatto proprio a Parigi, dove il suo calvario era iniziato. Nessuno potrà cancellare il dolore e la sofferenza di quei mesi, passati tra operazioni per ricostruire i tendini lesionati della caviglia e tutto il resto, ma adesso può sorridere rilassato e raccontare come stia vivendo un torneo che l’ha rimesso dove merita di stare: tra i migliori.
    Zverev nei quarti ha sconfitto in quattro set l’ottimo Tomas Etcheverry di questo torneo, il vuoto nuovo del momento, dotato di un tennis molto interessante. Una vittoria che porta Sasha di nuovo in semifinale, e stavolta la sua ambizione è chiara, giocare ancora due partite nel torneo, sbarcare per la prima volta a giocarsi la coppa dei Moschettieri, contro il vincente della super sfida Alcaraz-Djokovic.
    “Tomas sta giocando un tennis incredibile. Mi ricorda molto Del Potro: il suo diritto, soprattutto il modo in cui lo colpisce. È un giocatore incredibile, è molto giovane”, ha detto Zverev dopo la vittoria di ieri. “Penso che se continua a giocare in questo modo suo troveremo spesso nei quarti di finale dei tornei importanti. Penso che possa vincere grandi tornei. Non auguro altro che il meglio per lui. Spero che possa continuare così”.
    Zverev è stato felice di poter giocare di giorno, suggerendo che le partite serali non sono nelle sue corde: “Le condizioni durante il giorno sono assai migliori per me. La palla è più veloce, rimbalza molto più alta, quindi penso che per il modo in cui gioco a tennis sulla terra battuta le condizioni più veloci siano decisamente migliori per me. Giocando di notte devo adattare tutto il gioco. Sono al Roland Garros e sono felice, non c’è nient’altro di cui parlare. Penso di aver meritato di vincere. È stato l’anno più difficile della mia vita. Amo il tennis con tutto il cuore. Amo lo spirito competitivo e questo mi è stato tolto un anno fa. Ora voglio disputare ancora due partite qua”, conclude Zverev.
    Il rientro è stato più difficile del previsto: “Sì, poter giocare senza dolore è stata la chiave, ci è voluto più tempo del previsto. Tuttavia, all’inizio della stagione, in Australia giocavo ancora su una gamba sola. Poi penso che fino a Indian Wells, Miami, a volte soffrivo ancora. Non ero in grado di allenarmi normalmente. Non ero in grado di fare le cose che volevo. Ci vuole anche del tempo per sentire di nuovo la fiducia nella tua gamba per scivolare sul campo, essere in grado di muoverti come prima. Per fortuna, ormai è nel passato”.

    We love seeing you back on court
    Bring on the semis, @AlexZverev #RolandGarros pic.twitter.com/hFs7ncwDHE
    — Roland-Garros (@rolandgarros) June 7, 2023

    Lo aspetta una semifinale non facile contro un redivivo Ruud, che ha sconfitto Rune per la quarta volta su cinque confronti diretti. Sembra tornato assai più pimpante il norvegese, di nuovo sicuro nell’aggredire la palla col diritto e più costante nello scambio. I confronti diretti tra Zverev e Ruud vedono il tedesco in vantaggio per 2-1, ma si è sempre giocato sul sintetico. Chi sarà il favorito su terra? Non facile dirlo. Zverev ha ritrovato una buona efficacia nei suoi colpi, ma è parso ancora un po’ indietro come costanza nella spinta e sicurezza in risposta; nemmeno Ruud tuttavia è attualmente a livello spaziale dello scorso anno, quando non sbagliava praticamente mai nello scambio e fargli il punto era una vera impresa. Sarà una partita probabilmente equilibrata e grande occasione di rilancio per entrambi. Forse proprio l’aspetto mentale potrebbe essere decisivo, ancor più se dovesse andare in scena una grande battaglia.
    Tutti gli occhi degli appassionati saranno puntanti sulla semifinale della parte alta del tabellone, ma anche la sfida tra Ruud e Zverev potrebbe essere una partita molto interessante.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

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    Dal Roland Garros: Lorenzo Musetti “Il match con DJokovic nel 2021 è stato formativo per la mia carriera”. La rinascita del tennis americano. Zverev si separa da Bruguera

    Lorenzo Musetti nella foto – Foto Getty Images

    Lorenzo Musetti si è distinto con un notevole percorso nela stagione sul rosso, posizionandosi come possibile outsider per il Roland Garros 2023. Il talentuoso italiano ha recentemente rilasciato un’intervista a Eurosport, discutendo della sua stagione fino ad oggi e delle sue aspettative per il torneo parigino.“Sto giocando bene sulla terra battuta, soprattutto ultimamente. Credo di avere buone possibilità di andare avanti, mi sento bene fisicamente, il che è la cosa più importante,” ha esordito Musetti, evidenziando il suo attuale stato di forma e il suo atteggiamento positivo in vista del prestigioso torneo. Il giovane atleta ha poi ricordato il suo incontro con Novak Djokovic nel 2021, dove nonostante la sconfitta ha avuto effetti positivi sulla sua carriera “Il match del 2021 contro Djokovic è stato memorabile e formativo per la mia carriera, nonostante io abbia perso. Mi ha permesso di credere nel mio tennis e di avere una motivazione extra per poter finalmente batterlo quest’anno.” Musetti ha avuto la sua rivincita quest’anno a Montecarlo, sconfiggendo il numero uno del mondo in quella che è la vittoria più importante della sua carriera fino ad ora. Ha condiviso i suoi pensieri su questo straordinario successo: “Novak è uno dei migliori giocatori di tutti i tempi. Battere il numero uno del mondo era un obiettivo che avevo, ma farlo contro di lui è stato doppiamente difficile perché è pur sempre Nole. Incontri come questi mi aiutano molto nel mio sviluppo e nel mio percorso, che credo stia andando nella giusta direzione.” MEDIA DAY: ITW EUROSPORT A LORENZO MUSETTI Negli ultimi tornei, ci eravamo abituati a vedere Alexander Zverev senza Sergi Bruguera al suo fianco. Il catalano, che ha allenato il tennista tedesco per oltre un anno e mezzo, ha cessato di accompagnare Sascha a partire dal Mutua Madrid Open e oggi lo stesso Zverev ha confermato che la loro relazione professionale si è conclusa.“È sempre stato chiaro che Sergi faceva parte del mio team perché mio padre non stava bene di salute. Abbiamo deciso insieme, io e Sergi, di terminare la nostra collaborazione subito dopo Madrid,” ha dichiarato Zverev. Questa decisione è stata presa a causa di divergenze di opinione su come dovrebbe essere affrontato il suo gioco. “Mio padre, Sergi e io non condividevamo la stessa opinione su come dovessi approcciare il mio tennis, su come dovessi giocare dopo il mio infortunio. Io avevo un’opinione diversa, nonostante avessimo cercato di metterci d’accordo.”Zverev ha espresso la sua gratitudine per l’aiuto ricevuto da Bruguera, definendolo “una persona fantastica” e ha riconosciuto il suo ruolo importante nel sostegno durante il suo percorso, specialmente fino all’ultimo Roland Garros, quando suo padre non era presente.Tuttavia, il giocatore tedesco ha espresso il desiderio di seguire il proprio percorso e di ritornare in un ambiente più familiare. “Gli auguro il meglio per il futuro. Io voglio continuare per la mia strada e tornare in questo ambiente più familiare,” ha concluso. Non molto tempo fa, il tennis americano e la terra battuta sembravano incompatibili. Tuttavia, negli ultimi anni, i giocatori statunitensi hanno mostrato una crescente predisposizione per eccellere su questa superficie, e ogni stagione diventa sempre più comune vederli raggiungere risultati significativi nei tornei del circuito europeo.Questo cambiamento di tendenza è testimoniato dall’impressionante presenza di atleti americani in campo per l’edizione di quest’anno del Roland Garros. Sono infatti 16 gli uomini – cinque dei quali sono testa di serie e dieci hanno un’età inferiore ai 26 anni – e 19 le donne – quattro teste di serie e nove sotto i 24 anni – che rappresenteranno gli Stati Uniti nel prestigioso torneo francese. La domanda ora si pone su come si esibiranno questi atleti, ma ciò che è evidente è che gli statunitensi di recente sono diventati decisamente più pericolosi di quanto non fossero in passato. Il loro talento si è evoluto e si è adattato alla terra rossa, un cambiamento significativo rispetto al passato quando il successo sul cemento era predominante tra i giocatori americani. Nonostante ciò, la strada verso il successo non è garantita. La competizione è dura e la terra battuta rimane una superficie notoriamente difficile da dominare, con i suoi lunghi scambi e il ritmo di gioco più lento rispetto alle altre superfici. Tuttavia, l’aumento del numero di giocatori americani che partecipano e hanno successo nei tornei sulla terra battuta è un segnale positivo per il futuro del tennis a stelle e strisce. LEGGI TUTTO

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    Alexander Zverev: “Tuttora mi trovo a 1000 chilometri di distanza dal mio miglior livello”

    Alexander Zverev nella foto – Foto Getty Images

    Alexander Zverev, tennista tedesco, sta lottando duramente per ritrovare il suo gioco che brillava prima del suo infortunio al Roland Garros dello scorso anno. Da quando è tornato in campo, Zverev sembra mancare di energia e ha poca fiducia nei suoi colpi, una situazione che spera di risolvere al torneo ATP di Ginevra, per il quale ha ricevuto un invito.
    “Tuttora mi trovo a 1000 chilometri di distanza dal mio miglior livello. Per dire che sei tornato, devi vincere almeno una volta, e io non sto facendo questo. Esco dai tornei prima di quanto vorrei. Non riesco a progredire ulteriormente in questo momento”, ha dichiarato un Zverev deluso a Sky Sport.
    Il tennista tedesco ha espresso la sua frustrazione per la sua attuale forma, sottolineando la necessità di vincere per ritrovare la fiducia. “Devo vincere e questo risolverà il problema. Non so più cosa dire in questo momento, quest’anno sto probabilmente giocando il peggior tennis dal 2015 o 2016”, ha aggiunto.Zverev, che è stato un giocatore di spicco nel circuito ATP negli ultimi anni, ha avuto un ritorno difficile dopo l’infortunio. Il suo gioco sembra essere lontano dal livello che lo ha portato a vincere numerosi titoli e a raggiungere le fasi avanzate dei tornei del Grande Slam.
    Il torneo ATP di Ginevra rappresenta una nuova opportunità per Zverev di ritrovare il suo gioco e la sua fiducia. Nonostante le sue recenti difficoltà, il tennista tedesco rimane un avversario temibile e sarà interessante vedere come si svilupperà il suo ritorno al tennis di alto livello nei prossimi mesi. LEGGI TUTTO

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    Da Madrid: Alexander Zverev marcia agli ottavi di finale. Derby russo tra Rublev e Khachanov

    Alexander Zverev nella foto – Foto Getty Images

    Alexander Zverev, campione del Mutua Madrid Open nel 2018 e 2021 e finalista nel 2022, si è presentato domenica a un livello impressionante per qualificarsi agli ottavi di finale del più grande torneo spagnolo, dove potrebbe incontrare nuovamente Carlos Alcaraz, testa di serie numero uno, in una rivisitazione della finale dell’anno scorso.Il tedesco di 26 anni, ex numero 3 del mondo e attuale campione olimpico, che sta ancora facendo i primi passi verso la sua migliore forma dopo essere stato fermo per quasi un anno a causa di un infortunio, ha sconfitto nel terzo turno del torneo il francese Hugo Grenier, numero 128 del mondo e una delle sorprese del torneo, con il punteggio di 6-1 6-0, in un incontro risolto in meno di un’ora, molto diverso da quello che ha avuto contro Roberto Carballes Baena nel primo turno, in cui ha avuto bisogno di più di tre ore. Ora, Zverev attende il vincitore dell’incontro tra Carlos Alcaraz e Grigor Dimitrov, che si gioca in sessione serale qui nella Caja Mágica.
    ATP Madrid Hugo Grenier10 Alexander Zverev [13]66 Vincitore: Zverev ServizioSvolgimentoSet 2H. Grenier 0-15 15-15 15-30 30-30 30-400-5 → 0-6A. Zverev 0-15 df 15-15 30-15 40-150-4 → 0-5H. Grenier 15-0 15-15 15-30 30-30 ace 40-30 40-40 df 40-A 40-40 A-40 40-40 40-A0-3 → 0-4A. Zverev 0-15 15-15 15-30 30-30 40-300-2 → 0-3H. Grenier 0-15 0-30 0-40 15-40 30-400-1 → 0-2A. Zverev 0-15 15-15 30-15 40-150-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1H. Grenier 15-0 30-15 40-15 40-30 40-40 40-A1-5 → 1-6A. Zverev 15-0 ace 30-0 ace 40-0 40-151-4 → 1-5H. Grenier 0-15 0-30 0-401-3 → 1-4A. Zverev 15-0 30-0 40-0 ace1-2 → 1-3H. Grenier 0-15 df 15-15 30-15 30-30 40-300-2 → 1-2A. Zverev 15-0 ace 30-0 40-00-1 → 0-2H. Grenier 0-15 df 0-30 df 0-400-0 → 0-1

    Andrey Rublev e Karen Khachanov sono connazionali ma, soprattutto, amici. Tuttavia, quest’amicizia dovrà essere messa da parte nel duello che si disputeranno negli ottavi di finale del Masters 1000 di Madrid, turno a cui si sono qualificati con incontri diversi.Rublev, numero sei del ranking ATP, continua a vivere una stagione caratterizzata da enorme consistenza e ha sconfitto Yoshihito Nishioka (34°), per 6-2 7-5, in un duello in cui ha salvato l’unico break point che ha affrontato. Il russo avrebbe anche potuto risolvere in modo molto più semplice, ma il giapponese ha mantenuto l’equilibrio nel secondo set fino a cedere alla fine. Khachanov, invece, ha faticato molto di più per avanzare. Il numero 12 del mondo ha combattuto una dura battaglia di tre ore con Roberto Bautista Agut, prima di trovare finalmente la strada della vittoria con i parziali 7-5, 4-6 6-3. Anche lui avrebbe potuto risolvere la questione in modo molto più semplice, visto che ha avuto 16 (!) palle break e ne ha sfruttate solo tre. Certo è che ora si stanno preparando per il settimo duello della loro carriera, con un pareggio che resiste per ora.
    ATP Madrid Yoshihito Nishioka [28]25 Andrey Rublev [5]67 Vincitore: Rublev ServizioSvolgimentoSet 2A. Rublev 15-0 15-15 30-15 40-15 40-305-6 → 5-7Y. Nishioka 15-0 30-0 ace 30-15 40-15 40-30 40-40 40-A5-5 → 5-6A. Rublev 15-0 30-0 30-15 30-30 40-30 40-40 A-405-4 → 5-5Y. Nishioka 0-15 df 15-15 30-15 40-154-4 → 5-4A. Rublev 15-0 ace 30-0 40-04-3 → 4-4Y. Nishioka 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 A-403-3 → 4-3A. Rublev 15-0 30-0 40-0 ace ace3-2 → 3-3Y. Nishioka 15-0 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 A-40 ace 40-40 A-402-2 → 3-2A. Rublev 30-0 ace 30-15 40-15 ace2-1 → 2-2Y. Nishioka 0-15 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 40-A 40-40 A-40 ace 40-40 A-401-1 → 2-1A. Rublev 15-0 ace 30-0 30-15 40-151-0 → 1-1Y. Nishioka 15-0 15-15 30-15 30-30 40-300-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1A. Rublev 15-0 15-15 15-30 30-30 40-40 A-40 ace2-5 → 2-6Y. Nishioka 15-0 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 ace ace1-5 → 2-5A. Rublev 15-0 ace 30-0 30-15 30-30 30-40 A-40 40-40 A-40 40-40 A-401-4 → 1-5Y. Nishioka 0-30 15-30 15-40 30-40 40-40 40-A1-3 → 1-4A. Rublev 15-0 30-0 40-01-2 → 1-3Y. Nishioka 0-15 15-15 30-15 30-30 30-401-1 → 1-2A. Rublev 15-0 30-0 30-15 40-151-0 → 1-1Y. Nishioka0-0 → 1-0

    ATP Madrid Karen Khachanov [10]746 Roberto Bautista Agut [20]563 Vincitore: Khachanov ServizioSvolgimentoSet 3K. Khachanov 15-0 ace 30-0 40-05-3 → 6-3R. Bautista Agut 15-0 15-15 15-30 30-30 30-404-3 → 5-3K. Khachanov 0-15 15-15 30-15 30-30 40-30 ace 40-40 A-40 ace3-3 → 4-3R. Bautista Agut 15-0 30-0 30-15 40-15 40-30 df ace3-2 → 3-3K. Khachanov 15-0 ace 30-0 40-0 40-15 df ace2-2 → 3-2R. Bautista Agut 0-15 15-15 30-15 30-30 40-302-1 → 2-2K. Khachanov 15-0 30-0 40-0 ace1-1 → 2-1R. Bautista Agut 0-15 15-15 30-15 ace 40-15 40-301-0 → 1-1K. Khachanov 15-0 30-0 30-15 df 40-150-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 2R. Bautista Agut 0-15 0-30 0-40 15-40 30-40 40-40 40-A 40-40 A-404-5 → 4-6K. Khachanov 0-15 15-15 15-30 15-404-4 → 4-5R. Bautista Agut 0-15 0-30 0-40 15-40 30-40 40-40 40-A 40-40 A-40 ace4-3 → 4-4K. Khachanov 15-0 ace 30-0 40-0 40-153-3 → 4-3R. Bautista Agut 15-0 15-15 30-15 40-303-2 → 3-3K. Khachanov 15-0 30-0 40-02-2 → 3-2R. Bautista Agut 15-0 15-15 30-15 40-152-1 → 2-2K. Khachanov 15-15 30-15 40-151-1 → 2-1R. Bautista Agut 15-0 30-0 30-15 40-151-0 → 1-1K. Khachanov 0-15 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 A-400-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1R. Bautista Agut 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 40-A6-5 → 7-5K. Khachanov 15-0 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 A-40 ace5-5 → 6-5R. Bautista Agut 0-15 15-15 15-30 30-30 40-305-4 → 5-5K. Khachanov 0-15 0-30 15-30 15-405-3 → 5-4R. Bautista Agut 15-0 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 df A-40 40-40 40-A 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 A-405-2 → 5-3K. Khachanov 15-0 30-0 30-15 40-15 ace4-2 → 5-2R. Bautista Agut 15-0 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 40-A3-2 → 4-2K. Khachanov 15-0 30-0 40-0 40-152-2 → 3-2R. Bautista Agut 15-0 30-0 40-02-1 → 2-2K. Khachanov 0-15 15-15 30-15 30-30 40-301-1 → 2-1R. Bautista Agut 15-0 30-0 40-0 40-15 40-301-0 → 1-1K. Khachanov 15-0 15-15 df 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 ace0-0 → 1-0 LEGGI TUTTO

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    Da Madrid: Alexander Zverev finisce all’1-30 del mattino dopo essere stato vicino alla sconfitta. Rune si salva contro Bublik dopo aver annullato match point

    Alexander Zverev nella foto – Foto Getty Images

    Assolutamente folle. Alexander Zverev sembrava avviato verso un’altra delusione, questa volta in un torneo dove ha un’ottima tradizione vincente, ma il fatto è che il tedesco si è ripreso in tempo per battere Roberto Carballes Baena. Molta tensione, molta sofferenza e molte ore sono stati necessari, finché Sascha non è riuscito a compiere una rimonta per raggiungere il terzo turno.
    Il due volte campione del Mutua Madrid Open, finalista lo scorso anno, ha sconfitto lo spagnolo con punteggi di 6-7(6), 7-5 6-0, in 3 ore e 25 minuti, in un incontro che si è concluso molto vicino all’1:30 del mattino in Spagna. Questo diventa ancora più significativo se si tiene conto del fatto che Zverev si è trovato in svantaggio di un break sul 4-3 nel secondo set, momento in cui si è aggrappato alla partita e non ha mai mollato. Alexander Zverev si assicura così l’accesso al terzo turno e ora si confronterà con il francese Hugo Grenier per cercare di avanzare agli ottavi di finale, dove incontrerà Carlos Alcaraz o Grigor Dimitrov.
    Alexander Bublik afferma sempre di odiare la terra battuta, ma la verità è che è stato a un solo punto dall’ottenere una vittoria clamorosa contro Holger Rune nel secondo turno del Masters 1000 di Madrid. Il kazako sembrava disinteressato nel primo set, persino con una serie da sotto, ma ha iniziato a lottare e ha avuto un match point nel tie-break del terzo set, cedendo per 6-1, 4-6 e 7-6(9). Per Rune, il prossimo avversario sarà Alejandro Davidovich Fokina.Uno degli altri momenti salienti della giornata è stato il ritorno di Sebastian Korda (28°), che ha gareggiato per la prima volta da quando si è infortunato all’Australian Open. Il tennista statunitense ha mostrato segni naturali di ruggine, finendo per cedere a Hugo Grenier (128°) in due set combattuti, con i parziali 7-6(5) 7-6(7), in 2h21.Chi ha lasciato sfuggire una chiara opportunità di ottenere una grande vittoria è stato Richard Gasquet. Il veterano francese, numero 43 del mondo, ha perso contro Hubert Hurkacz (15°), per 6-7(9), 6-4 7-5, nonostante avesse guidato per 5-2 nel terzo set. Gasquet ha perso gli ultimi cinque giochi dell’incontro e il polacco ha completato la sorprendente rimonta per affrontare Borna Coric nel terzo turno. LEGGI TUTTO

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    Zverev ammette di far fatica a gestire la pressione quando gioca in Germania

    Alexander Zverev

    Sarà O’Connell e non Zverev l’avversario di Flavio Cobolli nei quarti di finale nell’ATP 250 di Monaco. L’ex n.2 del mondo infatti è malamente caduto nel match di ottavi di finale del torneo di casa, un risultato davvero a sorpresa e molto deludente per la stella del tennis tedesco, che nel dopo partita ha parlato ai media confermando la difficoltà di giocare il proprio miglior tennis in Germania. Eppure nel passato Sasha ha vinto il torneo bavarese in due edizioni, 2017 e 2018.
    “Non ho mai giocato con così tanto freddo” afferma Zverev, che è sceso in campo con dei leggings e una maglietta termica, “il campo era molto umido e pesante, non sono condizioni buone per me. O’Connell evidentemente era più preparato ad affrontare un contesto del genere”.
    Non è stato affatto contento del suo livello di gioco, anche se Zverev confessa di aver tutt’altro rendimento durante gli allenamenti: “Gioco meravigliosamente in allenamento, non ho perso nemmeno un set. Ma in partita tutto è completamente diverso, qualcosa non sta andando per il verso giusto”. Anche nel corso del durissimo e contestato match perso a Monte Carlo contro Medvedev, Zverev è stato più volte in vantaggio ad un passo dal successo, sprecando le occasioni e finendo rimontato e sconfitto. Sembra evidente una sua difficoltà nella gestione della pressione, non solo quella del momento ma anche dal contesto.
    “Negli ultimi anni ho avuto difficoltà a gestire la pressione quando gioco in Germania. Ho messo troppa pressione su me stesso e so come sono andati gli ultimi anni qui. Non gioco bene qui dal 2018”, conclude il neo 26enne, che proprio ieri ha festeggiato un compleanno amaro. LEGGI TUTTO

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    Medvedev risponde duramente a Zverev: “Prima di parlare di correttezza dovrebbe guardarsi allo specchio”

    Daniil Medvedev

    Volano gli stracci tra Daniil Medvedev e Sasha Zverev. I due sono stati protagonisti di un lungo e convulso match serale di ottavi di finale al Masters 1000 di Monte Carlo, terminato con la vittoria del moscovita ma con il tedesco a un passo dal successo in più occasioni. Durante la partita non sono mancati momenti di tensione e polemica, tanto che nel dopo partita Zverev ha criticato il comportamento del rivale, a suo dire oltre il limite della correttezza.
    “Daniil è uno dei giocatori più scorretti al mondo” ha affermato Zverev a caldo, dopo la cocente sconfitta. “Io prendo molto sul serio il fair play e la sportività, lui no. Ha usato una pausa per andare in bagno quando non era possibile. Ci sono tipo 1000 situazioni in cui sente che comincio a giocare meglio e in cui prova a fare qualcosa di diverso, sempre. Sono totalmente deluso da lui come sportivo. È chiaro che il fatto che io mi sia distratto non è positivo, non va bene. Questo non sarebbe dovuto succedere, è colpa mia e non era giusto da parte mia, ma sento che il fair play dovrebbe far parte dello sport, e lui non lo conosce”.
    Dopo la dura battaglia, Medvedev ieri è parso scarico contro Rune, uscendo sconfitto. Di fronte alla stampa, il russo si è tolto qualche sassolino dalla scarpa, rispondendo a Zverev per le rime.
    “Non voglio dire troppo su questo tema – le critiche ricevute da Zverev, ndr – perché penso che abbia parlato proprio a fine partita e potrebbe essere la foga del momento. Le cose cambierebbero molto e sarebbe più grave se lui mantenne quelle parole una settimana dopo. Dirò solo che non siamo mai stati amici, solo nelle competizioni junior abbiamo avuto un rapporto discreto, quindi sono stato molto sorpreso di sentirlo dire in alcune cerimonie di premiazione che era un mio amico e mia moglie , perché non è vero. In questo momento non do molta importanza alle sue parole, ma lo avverto già che se dopo una settimana continua a dire la stessa cosa, lo avvicino negli spogliatoi e gli dico che dobbiamo parlare di ciò che sta sbagliando, anche se rimanessimo eterni nemici senza più scambiarci più una parola”, ha commentato Daniil.
    “Sono un grande amico di circa 90 giocatori del circuito, ho un buon rapporto con altri 50 quindi mi dispiace quando succede qualcosa in campo. So che a volte posso essere ruvido, ma ieri… Non ti è piaciuto che ho tolto il paletto della rete? Che sono andato in bagno? Ho pisciato, non so cos’altro potrei fare. Infatti quando vado in bagno perdo il ritmo e di solito finisco per perdere i due giochi successivi. Sasha vive nel suo mondo. Ogni volta che perde possiamo trovare 25 interviste in cui dice cose strane. So che ho avuto torto in liti con ragazzi come Ruud, Schwartzman o Khachanov, e mi dispiace che possano sentire cose negative sul mio modo di essere perché sono ragazzi molto simpatici. Ma Zverev non è come loro. Dovrebbe guardarsi allo specchio prima di dire che non gioco con correttezza”, conclude Daniil Medvedev.
    Parole assai secche, che di sicuro non passeranno inosservate. Vedremo che accadrà alla loro prossima sfida… LEGGI TUTTO