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    Basket, il debutto di Sarr e le domande che bisogna porsi

    Nella giornata in cui le big ad eccezione di Tortona devono porsi domande perché dimostrano che l’Europa e il doppio impegno pesano eccome, nella giornata in cui Milano certifica i propri problemi offensivi anche in Italia per la prima volta, ebbene il basket italiano ha altri dubbi su cui riflettere. Li pone Elhadhji Dame Sarr, ragazzo di quasi due metri, 16 anni, nativo di Oderzo, che si è trasferito al Barcellona per crescere. Non è il primo italiano e altri verranno. Sarr è lì con Adrian Mathis figlio di Donta, pure lui italiano, hanno già debuttato nelle Nazionali, dunque sono italiani anche per le strane regole del basket Fiba che la Fip dovrebbe combattere in attesa che il nostro Paese accetti i cambiamenti, lo Ius Soli (magari non solo sportivo). Ebbene Sarr a 16 anni è stato lanciato al debutto in Acb da coach Jasikevicius. A 24” un piccolo premio, il probabile riconoscimento al lavoro del ragazzo in palestra. Così Sarr a 16 anni e sette mesi è il secondo più giovane debuttante nella storia del Barcellona.

    Sarr, come Maikcol Giuliano Perez (che è ancora all’Orange1) è cresciuto a Bassano del Grappa, Academy come la Stella Azzurra che non fa questione di passaporti, né di vittorie nei campionati giovanili. Produce giocatori, li allena e alleva al professionismo. In parte lo sta facendo anche il College Borgomanero dove però si punta ancora di più sugli italiani. Però ovunque gli italiani bravi emergono. Alla Stella Azzurra sono emersi tanti talenti, citando gli ultimi all’onore delle cronache, Matteo Spagnolo e Abramo Canka che dai vicoli di Genova si ritrova a Ucla, l’Università della storia del basket.

    Sperando che Leo Okeke non si perda in comportamenti fuori dal campo, la chiave per i ragazzi è il lavoro dove ci si concentra sulla maturazione. Allora i club di A investano davvero. O attraverso una regola tipo quella della Bundesliga, siano costretti a mettere una parte del budget sui ragazzi. Oggi si ritrovano i ct dei principali sport a Roma, su idea del presidente Petrucci. Ci aspettiamo si parli anche di ragazzi e del futuro. LEGGI TUTTO

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    Basket, cadono le regine: Olimpia Milano e Virtus Bologna ko

    REGGIO EMILIA – La prima giornata di ritorno del campionato di Serie A si apre col “botto”: cadono le regine della classifica, l’Olimpia Milano sconfitta a Reggio Emilia per 73-68, la Virtus Bologna piegata da Brindisi per 78-77. Sconfitte indolori sotto il profilo della leadership in classifica, ma che esaltano Tortona, che batte Scafati per 79-74 e accorcia le distanze dal duo di testa.
    Le altre: Napoli schiaccia Sassari, Trieste corsara a Venezia
    Risultati a sorpresa anche dagli altri match di questo primo turno di ritorno: la giornata si chiude con Napoli, che supera Sassari èer 93-83. Colpacci di Trieste, che espugna Venezia, e di Treviso, che passa di misura a Brescia. Netto il successo di Trento su Varese. LEGGI TUTTO

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    NBA, Banchero non basta: Magic ko a Washington

    L’assenza di Antetokounmpo pesa troppo nell’economia del gioco di Milwaukee, che viene sconfitta da Cleveland, trascinata a sua volta da un super Evan Mobley da 38 punti. I Boston invece non subiscono l’assenza di Tatum e così i Celtics vincono a Toronto, sia pure per soli 2 punti dopo una gara molto equilibrata. Paolo Banchero segna 15 punti, ma non bastano ad evitare il tracollo dei Magic sul parquet di Washington. Crisi profonda per Houston che va incontro alla 13esima sconfitta consecutiva, questa volta sul campo di Minnesota, mentre Atlanta, dopo essersi trovata in vantaggio di 19 lunghezze, viene sconfitta in casa da Charlotte. Bene Phoenix e Philadelphia che battono rispettivamente Indiana e Sacramento. LEGGI TUTTO

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    Pesaro piega Verona e sale al terzo posto

    PESARO –  La prima giornata di ritorno di Serie A si apre con il successo di Pesaro, che alla Vitifrigo Arena  supera Verona per 76-73. E’ Cheatham con 18 punti a trascinare il quintetto di coach Repesa al terzo successo consecutivo dopo quelli ottenuti con Treviso e Scafati. La Tezenis invece, nonostante i 22 punti di Anderson, ancora miglior marcatore, non riesce a dare continuità  alla vittoria su Brescia, incassando il secondo ko nelle ultime tre gare. LEGGI TUTTO

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    Eurolega, Olimpia Milano ancora ko: il Villeurbanne passa 79-73

    MILANO – Ancora una sconfitta per l’EA7. Nello scontro diretto tra le cenerentole del girone di Eurolega, il Villeurbanne espugna il Forum per 73-79 e infligge all’Olimpia il quarto ko consecutivo, relegando Milano all’ultimo posto in classifica.
    Mathews rompe l’equilibrio, Milano non reagisce
    A fare la differenza in un match tutto sommato equilibrato è Mathews. che realizzando due triple consecutive condanna la squadra di Messina, disastrosa nei tiri liberi con un dilettantesco 3/8 che finisce per fare la differenza.
    Coach Messina se la prende con i “big”
    Emblematiche le parole di coach Messina a fine partita: “La differenza sono le perse nei momenti cruciali, che ci sono costati punti facili”. 
    Eurolega, i risultati della serata LEGGI TUTTO