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Flash! L’immagine del Gp di Monaco: uno sconsolante trenino

È successo quello che si temeva nell’edizione numero 79 del Gp di Monaco: zero sorpassi. Frase lapidaria che sta quasi per la celebre affermazione “zeru tituli” made in Mourinho. Con monoposto 2022 più pesanti, rigide (e molto lunghe) che saltano come cavallette, alla vigilia si prevedeva che superare sarebbe stato ancora più difficile del passato lì in Costa Azzurra. E così è accaduto. Gli sforzi tecnici di fabbricare una nuova classe di F1 che favoriscono le manovre di sorpasso sono stati azzerati dalle caratteristiche della pista monegasca.

Anzi, quest’anno è andata anche peggio con queste vetture, a differenza di ciò che abbiamo visto finora su altri tracciati. Nonostante il solito drs. L’unico che ha dato spettacolo in tal senso è stato Pierre Gasly con due infilate d’autore. Ma c’è da sottolineare che il francese ha avuto dalla sua il vantaggio di gomme intermedie molto più performanti delle wet degli altri nella prima fase della gara. Merito suo e del team per la scelta, indubbiamente, ma pur sempre duelli un po’ falsati per l’evidente differenza di prestazioni.

Senza un solco considerevole di performance tra due vetture, sorpassare nel Gp di Monaco è stato praticamente impossibile. La dimostrazione più lampante si è avuta nel gruppo di testa. Ricompattatisi dopo la bandiera rossa guidando macchine dalle prestazioni non molto diverse, Perez, Sainz, Verstappen e Leclerc hanno mandato in onda il più classico dei trenini fino al traguardo. Neppure lo stesso Carlos, quando le sue hard non avevano il graining di Perez, ci ha seriamente provato. Le emozioni, invece, sono state altre: la pioggia iniziale che ha scombussolato i piani dei team, le strategie con errori marchiani annessi (leggi Ferrari), le spettacolari sbandate e l’incidente di Mick Schumacher, per fortuna senza conseguenze.

Fonte: https://www.circusf1.com/2022/05/flash-limmagine-del-gp-di-monaco-uno-sconsolante-trenino.php


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