in

Champions League – Avellino, Maffezzoli: “Rigiocare così presto è la migliore medicina per riprendere il filo”

Champions League - Avellino, Maffezzoli: “Rigiocare così presto è la migliore medicina per riprendere il filo”

A poco più di quarantott’ore di distanza dal match di Legabasket Serie A contro la Virtus Bologna, la Sidigas Avellino ha la pronta occasione di trovare il riscatto nella terza giornata di Baketball Champions League e confermarsi in testa al gruppo A della competizione europea. L’imminente sfida vedrà la formazione irpina nuovamente impegnata sul parquet del PalaDelMauro contro l’Anwil Wloclawek: fino ad ora il bilancio dei polacchi in Champions è di una sconfitta (rimediata in casa nella seconda giornata contro il Nizhny Novgorod 82-93) ed una vittoria (a domicilio contro il Ventspils nella prima giornata per 78-99), mentre in patria hanno fatto registrare una sola sconfitta e due vittorie, di cui la più recente è quella dello scorso sabato contro Trefl Sopot per 82-92. Il match avrà inizio martedì 23 ottobre alle ore 20.30 e potrà essere seguito in diretta su Eurosport Player e su www.livebasketball.tv.

A presentare la partita è l’assistant coach Massimo Maffezzoli: “L’Anwil è una squadra che arriva da uno stop casalingo in Champions contro il Novgorod: chiaramente hanno voglia di riscatto e poco da perdere, la peggiore condizione possibile per noi, dato che alla voglia di rivalsa si aggiungerà un po’ di pressione. La nostra prossima sfidante è una squadra molto tattica, che produce molta zona e molto press a tutto campo, con svariate situazioni che costringono gli avversari a pensare e non affrettare le conclusioni. È fino ad ora la partita per cui avremo più aspetti da considerare per quanto riguarda le difese avversarie: hanno tante possibilità e il loro obiettivo sarà quello di rallentare il nostro gioco e di non consentirci facili 1 vs1; dal punto di vista offensivo, invece, producono molto dal post basso: in particolare con Likhodei, ex Capo D’Orlando, che oltre ad essere molto efficace dall’arco dei tre punti si sta confermando importante anche dall’interno; c’è poi il nazionale Laczynski nello spot di playmaker, che sta ricoprendo il ruolo di leader della squadra; Simon, che sa prendere iniziativa nei momenti importanti, e, tra gli esterni, Michalak, che sta producendo 16 punti di media tra le due competizioni; non bisogna infine dimenticarsi dell‘ex Avellino, Simon Szewczyk, che sta trovando poco spazio ma che tatticamente può dare molto e che dovremo tenere a basa soprattutto in situazioni di pick and pop.

Noi non siamo contenti del risultato di ieri e forse rigiocare dopo soli due giorni è la migliore medicina per riprendere il filo del discorso, quello di Ludwigsburg in particolare: dovremo mantenere una dimensione difensiva concreta, che ci permetta di sviluppare al meglio il nostro sistema offensivo”.

Fonte: http://feeds.pianetabasket.com/rss/


Tagcloud:

Roger Federer rivela un problema alla mano a giugno: “Più giocavo e più il dolore era presente, mancando dei diritti per questo motivo. Ma le mie sconfitte non sono dovute solo a questo”

Troppi errori per Prato: l’Ariete si arrende a Pontassieve