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    È super Vero Volley Monza: Modena cade alla prima!

    Di Eugenio Peralta La prima giornata del campionato di Superlega regala subito un’entusiasmante sorpresa: contro ogni pronostico la Vero Volley Monza piega la corazzata Leo Shoes Modena senza concederle neppure un punto. Un pomeriggio di emozioni straordinarie quello vissuto dai 1400 dell’Arena di Monza, perché la partita si trasforma subito in una battaglia testa a testa: finiscono ai vantaggi il primo e il terzo set, e anche il secondo si chiude in volata. La squadra di casa fa ciò che deve fare, cioè tirare a mille senza pensieri in battuta e in attacco (lo dimostrano anche i 33 errori), ma poi nei momenti chiave ci mette qualcosa in più in termini di lucidità e nervi saldi, meritando ampiamente la vittoria. Sono tanti i (super) eroi dell’impresa: facile citare Georg Grozer, che chiude con 21 punti all’attivo e fa la differenza dai nove metri (4 ace e tante battute decisive). Al suo fianco però ci sono però protagonisti inattesi come il libero Marco Gaggini, che all’esordio in Superlega sfodera una prestazione strepitosa in difesa e in ricezione, e Aleks Grozdanov, che parte dalla panchina, ma in due set e poco più mette insieme 12 punti con un incredibile 100% in attacco. Davyskiba dissipa tutti i dubbi sulla sua continuità con numeri da stropicciarsi gli occhi, Dzavoronok ci mette la solita grinta, Galassi continua nel suo momento di grazia: insomma, una serata indimenticabile per i monzesi. Discorso ovviamente diverso per la Leo Shoes PerkinElmer, che pure era partita bene, sfoderando il braccio pesante di Nimir Abdel-Aziz (alla fine 16 punti, ma anche 4 errori e 3 murate subite). Qualche difficoltà in ricezione era prevedibile, non lo era invece che tutti e tre gli attaccanti di riferimento restassero sotto al 50%, costringendo Bruno ad affidare ai centrali Stankovic e Mazzone le uscite più efficaci, e tantomeno che al servizio i gialloblu chiudessero con un bilancio di soli 2 ace (e 16 errori) contro i 9 degli avversari. Per Andrea Giani ci sarà da lavorare, anche perché la pressione, come sempre a Modena, non mancherà. I SESTETTI – Monza deve ancora rinunciare a Federici (il libero titolare è Gaggini) ma recupera Grozer, in diagonale con Orduna; Beretta e Galassi al centro, Dzavoronok e Davyskiba gli schiacciatori. Sestetto stellare per Modena con Bruno in palleggio, Nimir opposto, Stankovic e Mazzone centrali, Ngapeth e Leal schiacciatori e Rossini libero; i gialloblu devono rinunciare a Salsi (problema muscolare) e sono quindi privi di un secondo palleggiatore. 1° SET – Nimir si rivela subito un problema per il muro di Monza, che però ribatte colpo su colpo con Dzavoronok e spinge all’errore lo stesso opposto (3-3). Si fa sentire in attacco anche Davyskiba (5-5) ma il primo break della partita lo mette a segno Modena sfruttando un attacco in rete di Dzavoronok e il secondo muro di Stankovic su Grozer (7-10). L’opposto tedesco si sblocca dopo il time out chiesto da Eccheli, ma Ngapeth e Nimir fanno volare la Leo Shoes sull’8-13. Dal meno 6 Monza riesce ad accorciare le distanze sul turno di battuta di Dzavoronok: due ace del ceco per il 13-15 e Giani ferma il gioco. Al rientro in campo arriva anche il muro di Galassi su Leal per il meno 1; la rimonta però non si completa e Bruno ferma a muro Davyskiba per il nuovo allungo (15-18). La Vero Volley non demorde, torna sotto con lo stesso Davyskiba (17-18) e poi ribalta il risultato con attacco e muro di Grozer (20-19). Si lotta punto a punto (21-22); il set point se lo procura Abdel-Aziz, che sbaglia però la battuta successiva (24-24). Altra chance procurata da Leal e sul muro di Mazzone i monzesi si ostacolano tra loro, concedendo il 24-26. 2° SET – Grozer si fa subito sentire in battuta con l’ace del 2-1 e Galassi tiene avanti Monza (4-3). Leal e Mazzone procurano il primo break agli ospiti (5-7) ma, dopo il time out, Davyskiba rimette le cose a posto con un altro servizio vincente (7-7). Altro tentativo di fuga modenese con Nimir (8-10) e altro immediato pareggio. Si continua punto a punto, senza che nessuna delle due squadre riesca a staccarsi (14-13, 15-16). Dentro Van Garderen per Leal, ma un gran muro di Dzavoronok consegna a Monza il primo break a favore della partita (19-17) e Giani ferma il gioco. Al rientro altro muro vincente di Grozdanov ed errore di Nimir per il massimo vantaggio di casa (21-17). Nel momento più difficile per Modena ci pensa Stankovic ad accorciare con attacco e muro (21-20) e stavolta il time out è di Eccheli; due bombe di Ngapeth e Nimir completano la rimonta sul 22-22. Altro finale in volata: sul 23-23 sale in cattedra Grozer, che con due ace consecutivi decide il set a favore di Monza e pareggia i conti. 3° SET – C’è Grozdanov nel sestetto titolare di Monza, che sulle ali dell’entusiasmo parte bene con Galassi (3-2) e trova anche il break con un ace di Dzavoronok (5-3). Allunga Davyskiba con il mani out del 7-4, ma sono proprio due errori consecutivi del bielorusso a rimettere in scia Modena, che pareggia sul 9-9 con un ace di Bruno. I padroni di casa non si perdono d’animo, rispondono colpo su colpo agli avversari (11-11) e tornano in vantaggio grazie a un errore di Leal (14-12); il cubano però, dopo il time out chiesto da Giani, rimedia con due punti consecutivi per il 14-14. Continua l’entusiasmante testa a testa del set precedente (16-15, 18-17) con Modena che prova a mettere la testa avanti sul 19-20, ma viene respinta da un ace di Dzavoronok aiutato dal nastro (21-20). Ancora una volta si arriva in parità sul 22-22, ma in questo caso sono due muri consecutivi di Davyskiba a procurare altrettanti set point alla Vero Volley; Leal però annulla il primo e, nonostante il time out di Eccheli, Bruno a muro cancella anche il secondo. Ai vantaggi Modena ha due occasioni per chiudere (24-25, 25-26), ma Davyskiba e Grozer le annullano: sul 26-26 sono due errori di Leal e Nimir a decidere il set. 4° SET – L’inerzia della gara ora è tutta dalla parte di Monza, che piazza subito il break con Grozer e Galassi (4-2). Grozdanov è una furia: tre attacchi vincenti per l’8-5. Modena va in confusione e, malgrado il time out chiamato da Giani, subisce fino all’11-5, ancora con un muro del bulgaro. Stankovic prova a limitare i danni (11-7) e Leal ferma Grozer a muro per il 14-11, ma Mazzone combina un disastro riportando i monzesi a più 5 (16-11). Grozdanov e Grozer fanno volare i padroni di casa sul 18-12, ma Leal, Ngapeth e Mazzone tengono viva Modena siglando tre punti consecutivi (18-15). Ci pensa ancora Grozdanov a interrompere la striscia degli ospiti (19-15) e poi Grozer mette ancora la sua firma con l’ennesimo ace (22-17). Le ultime speranze della Leo Shoes PerkinElmer sono nell’attacco di Stankovic (23-19), ma Dzavoronok si procura 5 match point: Leal annulla il primo, poi ci pensa Nimir a sbagliare la battuta del 25-20. Vero Volley Monza-Leo Shoes PerkinElmer Modena 3-1 (24-26, 25-23, 28-26, 25-20)Vero Volley Monza: Grozdanov 12, Karyagin, Calligaro, Dzavoronok 15, Orduna 1, Comparoni ne, Federici (L) ne, Galliani ne, Grozer 21, Galassi 11, Beretta 2, Mitrasinovic, Davyskiba 14, Gaggini (L). All. Eccheli.Leo Shoes PerkinElmer Modena: Bruno 3, Van Garderen, Gollini ne, Sanguinetti ne, Stankovic 12, Ngapeth S. ne, Ngapeth E. 10, Sala ne, Abdel-Aziz 16, Leal 13, Mazzone 8, Rossini (L). All. Giani.Arbitri: Puecher e Cerra.Note: Spettatori 1400. Monza: battute vincenti 9, battute sbagliate 22, attacco 51%, ricezione 56%-34%, muri 10, errori 33. Modena: battute vincenti 2, battute sbagliate 16, attacco 50%, ricezione 51%-25%, muri 10, errori 26. LEGGI TUTTO

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    Milano già in palla, 3-0 nel test congiunto contro l’Itas. Le parole di Pizza e Lorenzetti

    Di Redazione All’Allianz Cloud l’allenamento congiunto con l’Itas Trentino termina 3-0 per Milano con due set supplementari, vinti uno da Trento (14-25) e l’altro vinto da Milano (25-23). Primo allenamento a ranghi completi per coach Roberto Piazza, che vede esordire sul campo anche il giovane talento al palleggio Paolo Porro. Bilancio positivo per la compagine ambrosiana che si porta a casa il test con l’Itas Trentino per 3-0 (4-1) con i seguenti parziali: 25-22, 25-16, 25-19 (14-25, 25-23). Queste le parole di Piazza (coach di Milano) a fine allenamento: “È stato un buon allenamento, avevamo bisogno di allenarci insieme. È stato anche il primo allenamento con Paolo Porro e abbiamo giocato con tutti gli effettivi. Abbiamo incontrato una formazione come quella di Trento, anche loro un pelino indietro perché hanno avuto Michieletto sempre via, un giocatore che per loro sarà molto importante. Oggi ho visto tante cose buone e tanti spunti su cui lavorare, soprattutto nelle fasi di transizione e quando siamo in grado con la battuta di guadagnarci delle distanze sulla rete dagli avversari. Possiamo essere soddisfatti di un buon allenamento, nulla più di questo”. “Avevamo iniziato il test match in maniera promettente, prima di trovare delle difficoltà in fase di cambiopalla che hanno un po’ incastrato il nostro gioco – ha spiegato Angelo Lorenzetti, coach dell’Itas –. Pur avendo creato diverse situazioni interessanti in fase di break point, non siamo riusciti a riprendere gli avversari e poi ci siamo persi nel secondo set. Nel terzo parziale invece ci siamo ritrovati, pur non trovando quel ritmo adatto a vincere la frazione. Era il nostro primo test al completo della stagione, sapevamo che di cose da sistemare ce ne sono tante, ma è altrettanto vero che il campionato inizia per noi fra due giorni e dovremo trovare subito delle contromosse per ottenere il risultato. Ci serve maggiore determinazione, specialmente in attacco, e la capacità di leggere e capire le circostanze, soprattutto nella fase di cambiopalla per non concedere troppo all’avversario”.La Powervolley resterà a guardare (turno di riposo) in questa prima giornata di SuperLega, mentre l’Itas esordirà martedì 12 ottobre, ore 20.30, contro Verona. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Civitanova parte subito forte: 3-0 contro i ragazzi terribili di Padova

    Di Redazione Subito spettacolo nell’anticipo che dà il via alla nuova stagione di Superlega. A Padova si affrontano i padroni di casa della Kioene, uno dei roster più giovani del campionato, e i campioni d’Italia della Lube Civitanova. Al contrario di quanto potrebbe far intuire il risultato, netto in favore di Juantorena e soci, il match ha regalato numerose fasi di gioco di altissimo agonismo, soprattutto nei primi due set dove Civitanova ha tirato sempre fuori il suo killer instinct nei punti finali. Primo set – La Kioene fa subito la voce grossa a inizio match e con due ace di Weber si porta avanti 4-1, ma è solo una fiammata che la Lube spegne sul nascere grazie a un’altra serie in battuta, a firma Juantorena, che vale prima il pareggio (5-5) e poi il sorpasso (5-6). A metà set gli ospiti vanno sul +5 (8-13) con un brillante Garcia, il 22enne portoricano schierato opposto in sostituzione del convalescente Zaytsev. Spettacolare e degno di nota il sedicesimo punto della Lube, messo a terra da un muro profondo di Simon solo al termine di una serie infinita di recuperi in tuffo su entrambi i lati del campo. Nelle battute finali i ragazzi terribili di Padova cercano di tornare in scia, e ci riescono anche con Marco Vitelli, che con quattro ace di fila riporta i suoi a un solo punto di svantaggio (20-21). Anche in questo caso, però, la fiammata non provoca un incendio e la Lube si porta sullo 0-1 chiudendo il parziale 21-25. Secondo set – Alla ripresa del gioco sono ancora gli ospiti a brekkare (3-5) e ancora una volta i padroni di casa a tornare in pista dal servizio, questa volta con una serie firmata da Bottolo (6-5). La Kioene questa volta tiene testa, e punteggio, per due terzi del set, poi la maggiore esperienza consente alla Lube di gestire meglio i palloni che pesano scappando via fino al 20-25. Terzo set – Nel terzo parziale, invece, non c’è storia. Questa volta i campioni d’Italia vanno subito a velocità doppia e il gap si fa subito importante (5-12). I punti concessi a Padova questa volta sono 19 e senza fiammate in grado di mettere in discussione il set. Vittoria netta, dunque, come da pronostico, ma è stata subito grande pallavolo. Mattia Bottolo (Kioene Padova): “Giocare qui con il pubblico è fantastico, avere i padovani sugli spalti per noi significa molto. Sappiamo che possiamo solo migliorare, siamo giovani e abbiamo tanta voglia di lavorare in palestra”. Luciano De Cecco (Cucine Lube Civitanova): “I nuovi innesti si stanno aggregando alla grande nella squadra, dobbiamo mantenere questo ritmo e questa mentalità perché tutte le partite sono importanti”. Kioene Padova – Lube Civitanova 0-3 (21-25, 20-25, 19-25 in 1h 17’)Kioene Padova: Bassanello (L) ne, Gottardo (L), Loeppky 8, U Schiro, Vitelli 8, Zoppellari, Guzzo ne, Volpato 4, U Bottolo 6, Zimmermann 2, Canella ne, Weber 13, Crosato ne, Petrov. All. CuttiniCucine Lube Civitanova: Anzani 8, Balaso (L), Garcia Fernandez 6, Kovar, Sottile, Marchisio ne, Juantorena 13, Lucarelli 9, Diamantini ne, Simon 13, De Cecco 3, Ambrose (L) ne, Penna ne. All. BlenginiPadova: 17 battute sbagliate, 8 ace, 1 muri vincenti, 45 % in attacco, 35% in ricezione (11% perfette). Civitanova: 9 battute sbagliate, 8 ace, 9 muri, 55% in attacco, 45% in ricezione (27% perfette). LEGGI TUTTO

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    Piacenza e Ravenna ancora contro alla prima. Coach Zanini non ci sarà

    Di Redazione Come nello scorso campionato, ma anche come in quelli 2012/13 e 2017/18 al Pala de Andrè e nel 2014/15 in terra emiliana, sarà ancora Piacenza a tenere a battesimo Ravenna nel campionato di SuperLega Credem Banca maschile, giunto alla 77ª edizione. Match in programma domenica 10 ottobre alle ore 15.30.“Arriviamo alla prima di campionato con tutti i giocatori disponibili e fisicamente a posto”, assicura il coach della Consar R.CM. Emanuele Zanini, che domenica però non sarà in panchina nel rispetto della normativa sul doppio incarico: sarà tesserato il 15 ottobre e potrà debuttare così nella prima casalinga contro la Gioiella Prisma Taranto. “Veniamo da una settimana di grandi carichi in palestra e di buoni allenamenti – sottolinea – e arriviamo pronti per quello che possiamo esserlo in questa fase della stagione. Ci attende una sfida molto difficile, non dobbiamo nascondercelo. Considero Piacenza tra le big del torneo. Penso agli investimenti che hanno fatto e ai giocatori che ha preso e trovo che non abbia nulla da invidiare alle altre grandissime della SuperLega. Ed è ovvio che questa è una squadra capace di esprimere una pallavolo di altissimo livello e di allenarsi con una qualità elevata”.Il pronostico direbbe Piacenza, ma Goi e compagni non vogliono fare la vittima sacrificale. “Al di là di quello che potrà essere il risultato, e saremmo tutti contenti di poter raccogliere qualcosa a Piacenza, quello che mi aspetto di vedere dai miei ragazzi – aggiunge il coach della Consar R.C.M. – è la prestazione, il livello più alto al quale in questo momento possiamo giocare. Mi aspetto una prestazione di una squadra che tiene dal punto di vista mentale, che ci prova sempre, che ha voglia di lottare: queste sono doti che non dovranno mai mancare in una squadra come la nostra che deve pensare solo a salvarsi”. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Si accendono le luci del PalaBarton: domani la sfida Perugia-Cisterna

    Di Redazione Si accendono, per la prima volta stagionale, le luci del PalaBarton! Parte la stagione della Sir Safety Conad Perugia che ospita domani pomeriggio a Pian di Massiano, la Top Volley Cisterna per la prima giornata della Superlega 2021-2022. Fischio d’inizio alle ore 18. I Block Devils tornano a calcare il taraflex di casa 172 giorni dopo l’ultima volta (era il 21 aprile per gara 3 della scorsa finale scudetto) e lo fanno con la voglia di cominciare il nuovo anno con il piede giusto. Cresce l’attesa per vedere finalmente all’opera la nuova creatura bianconera affidata alle cure di Nikola Grbic in un match che vedrà l’esordio in maglia bianconera dei nuovi arrivati dal mercato estivo Giannelli, Anderson, Rychlicki, Mengozzi e Dardzans. “Non vediamo l’ora di cominciare”, dice il direttore sportivo Stefano Recine. “La squadra sta bene, i ragazzi sono carichi e siamo felici di ritrovare anche il nostro pubblico. In questa fase dobbiamo pensare soprattutto al nostro gioco ed a trovare i giusti automatismi, sapendo che domani affrontiamo una buona squadra come Cisterna e che ogni esordio nasconde sempre ulteriori insidie. Ma è chiaro che vogliamo iniziare la stagione con il piede giusto”.Grbic ed il suo staff ultimeranno la preparazione del match nelle sedute di rifinitura di oggi pomeriggio e domattina. Sedute nelle quali l’attenzione sarà focalizzata sull’avversario ed al termine delle quali Grbic deciderà il primo 6+1 stagionale. Recuperato e disponibile per domani anche Fabio Ricci, che ha ripreso gli allenamenti con il gruppo. Al netto di possibili sorprese, il tecnico serbo dovrebbe però inizialmente partire con Giannelli in regia, Rychlicki in diagonale, Mengozzi e Solè coppia di centrali, Leon ed Anderson martelli ricevitori e Colaci libero. Cisterna, che in estate si è affidata alla conduzione tecnica di Fabio Soli, si presenta al PalaBarton con tutta la rosa a disposizione. La formazione pontina, come spiegato da Grbic alla vigilia, è compagine esperta e forte fisicamente, con diversi giocatori di respiro internazionale. Per la Top Volley dovrebbero scendere in campo al via il regista Baranowicz, l’opposto canadese Szwarc in diagonale, il tedesco Krick e l’australiano Zingel come centrali, l’azzurrino campione del mondo under 21 Rinaldi in tandem con l’altro canadese in rosa Maar schiacciatori di posto quattro e Cavaccini libero. Il match sarà trasmesso in diretta su Volleyballworld.tv. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Zaytsev: “Lavoro 7 ore al giorno. De Giorgi? Se mi chiama rispondo…”

    Di Redazione È un Ivan Zaytsev carico a molla quello che si racconta sulle colonne della Gazzetta dello Sport. L’operazione al ginocchio per lui è già una parentesi lontana, testa e gambe sono già proiettati al ritorno in campo: “Sono a un terzo del percorso di riabilitazione. Lavoro 6-7 ore al giorno per tornare al 100%. Un lavoro sui muscoli e aeroboico, anche con i gradoni in stile Zeman” racconta. Foto Lube Volley In un’altra recente intervista il compagno di mille battaglie in azzurro, Osmany Juantorena, ha dichiarato che senza Zaytsev le squadre che faranno la voce grossa in Superlega saranno sicuramente Perugia in prima battuta, Modena in seconda. Ma anche quando lo “Zar” tornerà in campo rinforzando ancor di più la squadra da battere, la Lube, l’impressione generale è che questo campionato di Superlega sarà un’incognita fino alla fine. “Lo confermo – dice Zaytsev -. La Superlega è in assoluto il campionato di pallavolo più competitivo al mondo. E quest’anno, in particolare, non ci si potrà rilassare neanche contro l’ultima in classifica”. Un importante passaggio della bella intervista rilasciata al collega della Gazzetta dello Sport, Davide Romani, riguarda poi il futuro in nazionale. Una nazionale, quella del nuovo corso voluto da Fefè De Giorgi, che ha dimostrato con i giovani di essere già pronta e vincente, e sono già in tanti a chiedersi (lo abbiamo fatto anche noi con un sondaggio dedicato, i cui risultati sono stati “chiari” sulla questione) se in questo gruppo ci sarà ancora spazio per i “veterani” e campioni come Zaytsev. “Con De Giorgi ci siamo sentiti prima dell’Europeo con l’idea di risentirci quando avrò recuperato. Se mi chiama sono pronto” la sua risposta, che non lascia dubbi sul fatto che l’addio alla nazionale non lo sfiora minimamente. (fonte: Gazzetta dello Sport) LEGGI TUTTO

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    Quanti talenti cresciuti in Ghirada: quest’anno saranno 46 i giocatori di “Serie A”

    Di Redazione Tra i “medagliati” dell’estate d’oro del volley azzurro c’erano anche Anzani e Cortesia, tra i campioni europei, e Crosato e Porro, tra i campioni mondiali U21. Quattro dei tantissimi giocatori cresciuti pallavolisticamente alla Ghirada di Treviso che per la stagione che sta per iniziare, conterà ancora un numero altissimo di “ex allievi”. Solo nei tre campionati maschili di vertice, Superlega, A2 e A3, si contano 46 atleti distribuiti nelle 53 squadre partecipanti, due in più rispetto all’anno scorso. In Superlega il numero di ex orogranata resta più o meno stabile (sono in 14 divisi in 10 squadre, uno in meno del 2020/21), mentre in A2 c’è una sorta di exploit: 12 atleti cresciuti in Ghirada, ben 8 in più rispetto all’anno scorso. In Serie A3 giocheranno invece 20 ex Treviso, 5 in meno della stagione 2020/21. Gli ultimi ad aver fatto il “salto” dall’under 19/serie B orogranata alla serie A sono Federico Crosato, ora in Superlega con la Kioene Padova, Matteo Mozzato, in A3 con la Da Rold Logistic Belluno, Mattia Boninfante e Marco Novello, entrambi in A3 al Tinet Prata di Pordenone. Un gruppo di atleti dalle età più disparate: dall’inossidabile Alberto Cisolla (43 anni) al giovanissimo Boninfante (17), tutti con un percorso giovanile in comune e tutti seguiti ancora a distanza da allenatori e dirigenti che li hanno affiancati a Treviso. E la tendenza negli ultimi anni è in crescita: nel 2019 erano 40, nel 2020 44, oggi 46. Questi, campionato per campionato, squadra per squadra, i 46 ex orogranata che vedremo quest’anno nei campionati di vertice: Superlega (14 atleti): Nicola Daldello, Paolo Porro (Allianz Milano); Simone Anzani, Jiri Kovar (Cucine Lube Civitanova); Oleg Antonov, Enrico Cester (Gas Sales Bluenergy Piacenza); Lorenzo Sperotto (Itas Trentino); Federico Crosato (Kioene Padova); Dragan Travica (Sir Safety Conad Perugia); Davide Candellaro, Davide Saitta (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia); Giulio Sabbi (Prisma Taranto); Thomas Beretta (Vero Volley Monza); Lorenzo Cortesia (Verona Volley). Serie A2 (12 atleti): Alberto Cisolla (Gruppo Consoli McDonald’s Brescia); Nicola Tiozzo (BCC Castellana Grotte); Andrea Argenta, Sebastiano Milan (Cave del Sole Lagonegro); Riccardo Mazzon (Synergy Mondovì); Alessio Alberini, Alberto Saibene (HRK Motta di Livenza); Alberto Elia (Sieco Sevice Ortona); Matteo Sperandio, Filippo Vedovotto, Lorenzo Tiozzo Caenazzo, Alberto Pol (Delta Group Porto Viro). Serie A3 (20 atleti): Matteo Mozzato, Gonzalo Martinez, Alberto Gionchetti, Massimo Ostuzzi (Da Rold Logistics Belluno); Matteo Bellia, Davide Fiscon (Sol Lucernari Montecchio); Filippo Boesso, Marco Spagnol (Geetit Bologna); Matteo Bortolozzo, Fabio Dal Col, Antonio De Giovanni, Denis Pinarello, Mattia Boninfante, Marco Novello (Tinet Prata di Pordenone); Giacomo Tonello (Sa.Ma. Portomaggiore); Sebastiano Santi, Enrico Basso (Volley Team San Donà di Piave); Sebastiano Marsili (Maury’s Com Cavi Tuscania); Leonardo Lugli, Enrico Pilotto (Shedipharma Massa Lubrense).  (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Padova e Verona si mettono alla prova con un tie break da record

    Di Redazione Gustosissimo antipasto di SuperLega tra Kioene Padova e Verona Volley, protagoniste di una sfida equilibratissima nell’ultimo allenamento congiunto prima dell’inizio del campionato. 3-2 il punteggio finale a favore degli scaligeri, con un tie break durato la bellezza di 40 minuti e finito col punteggio di 40-38. Per Padova, Coach Cuttini ha mandato in campo dall’inizio Zimmermann al palleggio, Weber opposto, Vitelli e Volpato al centro, Loeppky e Bottolo in banda, Gottardo libero. La partita di oggi è servita soprattutto per far entrare nei meccanismi di gioco gli ultimi tre atleti reduci dalla vittoria del campionato del mondo con la nazionale Under 21: Crosato, Gottardo e Schiro. Nelle file di Verona da notare la presenza del camerunense Nathan Wounembaina, ex capitano del Tours; in campo anche Mozic, Cortesia, Aguenier, Spirito, Jensen e il libero Bonami, ma poi Stoytchev ha dato ampio spazio ai cambi. A livello di percentuali di squadra, netta parità in attacco tra le due formazioni (50% di positività per entrambe), con Padova capace di mettere a segno 10 ace a fronte però di 30 errori dai 9 metri (contro i 17 degli avversari). A livello personale, buona prova dell’opposto Linus Weber (26 punti, 51% in attacco, 3 ace e due muri vincenti), così come di Mattia Bottolo (23 punti, 63% in attacco e 1 muro vincente). Per Verona grande prestazione offensiva di Rok Mozic, 4 muri-punto di Lorenzo Cortesia e un entusiasmante ingresso in campo del campione del mondo Under 21 Giulio Magalini, entrato nell’ultimo set e subito autore dell’ace della vittoria. “È stata una sfida molto combattuta – ha detto a fine gara coach Jacopo Cuttini – e abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti. Nel primo set siamo partiti troppo scarichi ma poi abbiamo messo in campo maggiore resistenza del solito. Mi sono piaciuti. Continuiamo a progredire un po’ alla volta ma c’è tanto lavoro da fare. Finalmente possiamo disporre di tutto il gruppo al completo e ieri è stato emozionante allenarsi a ranghi completi. Gottardo ha giocato tutto il match e ora dobbiamo accelerare il suo inserimento, così come quello degli altri due ragazzi arrivati con lui a Padova 24 ore fa“. “Stasera abbiamo avuto l’opportunità di testare diversi giocatori – ha spiegato Radostin Stoytchev – ed è stata anche l’occasione di provare il ragazzo che si è aggregato, Nathan Wounembaina, per dargli la possibilità, seppur con pochi allenamenti, di dimostrare il proprio valore. Dopo i primi due set abbiamo variato il sestetto per dare spazio a tutti e sono molto contento perché i set sono stati giocati al 25, ma con il quinto che è terminato 40-38, perciò è come se ne avessimo giocati quasi 6“. Poi Stoytchev ha tracciato il bilancio del precampionato: “Soprattutto il torneo di Tours, che abbiamo vinto giocando anche molto bene, ci ha dato un’idea precisa di dove siamo, avendolo giocato contro squadre valide come Montpellier, Tours e Roeselare, e ci ha dato anche un’idea sui nostri fondamentali e meccanismi di gioco. Non dimentichiamoci che la nostra prima partita in Campionato sarà contro Trento, una squadra di grande spessore, con giocatori di livello altissimo ed esperienza. Sarà una partita molto difficile, ma noi saremo pronti ad affrontarla“. Carichissimo Giulio Magalini: “Sento un’energia strabiliante. Sono molto contento di essere qui a Verona, e di essere anche tornato dalla mia famiglia dopo essere stato in giro per l’Italia da quest’estate con il gruppo della Nazionale. Sono grato alla società di avermi dato questa opportunità di giocare in Superlega e sarà pronto a coglierla. Campione del Mondo? Faccio ancora fatica crederci. Ogni mattina quando vedo la medaglia, penso che sia un sogno. È stata un’emozione unica. Quest’avventura è stata anche l’occasione per crescere sotto tanti aspetti, sia tecnico, che mentale. Sono davvero carico, e adesso cercherò di mettere tutto questo al servizio di Verona“. Verona Volley-Kioene Padova 3-2 (25-16, 20-25, 25-19, 15-25, 40-38)Verona Volley: Aguenier 3, Cortesia 7, Mozic 15, Jensen 9, Spirito 5, Wounembaina 17, Bonami (L), Magalini 5, Vieira, Nikolic 3, Qafarena 11, Lecat, Donati (L). Non entrati: Zanotti. Coach: Radostin Stoytchev.Kioene Padova: Loeppky 10, Vitelli 7, Volpato 5, Bottolo 23, Zimmermann 3, Weber 26, Gottardo (L), Schiro, Zoppellari 1, Guzzo 3, Canella 7, Crosato, Petrov 6. Coach: Jacopo Cuttini.Note: Durata: 20’, 22’, 23’, 21’, 40’. Tot. 2h 06’. Servizio: Verona errori 17, ace 6; Padova errori 30, ace 10. Muro: Verona 9, Padova 8. Ricezione: Verona 45% (26% prf), Padova 43% (13% prf). Attacco: Verona 50%, Padova 50%. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO