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    Il Sol si illude e poi cede 1-3 con San Giustino

    Inizia con il piede giusto il match per il Montecchio che gioca con aggressività e pazienza e conquista il primo set per 25-22.
    Dal secondo set la formazione ospite sale in cattedra nella fase muro/difesa dove è brava a far valere le proprie individualità, Montecchio lotta punto a punto ma nelle fasi finali il cambio palla si inceppa e la formazione ospite ne approfitta conquistando i 3 punti.
    Una prestazione dai 2 volti per i nostri ragazzi, un primo set e una prima parte di set giocata punto a punto, lascia spazio poi a una prestazione opaca e poco cinica nei momenti clou permettendo alla formazione ospite di conquistare la vittoria e 3 punti importanti in classifica.
    Il Sol sarà impegnato in 2 trasferte davvero insidiose, nel prossimo match l’avversario è la temibile Moyashi Garlasco, appuntamento a domenica ore 18:00.
    Di seguito la cronaca del match:
     
    Starting Players:
    Sol Lucernari Montecchio: al palleggio Martinez e opposto Mitkov, gli schiacciatori Di Franco e Mancin, i centrali Franchetti e Parise, liberi Battocchio e Carlotto.
    Erm Group San Giustino: al palleggio Sitti e opposto Hristoskov,gli schiacciatori Skuodis e Cappelletti, i centrali Antonaci e Quarta e libero Marra.
    1°SET:
    Il muro di Parise conferma il break di Montecchio che si porta sul 4-2.
    Break e contro break con ottime difese vale il controsorpasso del Sol che si porta sul 10-9 sfruttando l’errore di Hristoskov.
    Prosegue in equilibrio con San Giustino che lavora davvero bene in muro difesa, ma il Sol con un grande salvataggio di Martinez riesce a trovare il +2 sul muro di Mitkov, time out San Giustino (16-14)
    Al rientro è ancora il Sol a trovare il punto con il proprio opposto che porta il vantaggio a +4, il check conferma il muro out e il Sol si porta sul 20-17.
    San Giustino si rifà sotto con un muro e approfittando di un errore del Montecchio, coach Di Pietro chiama time out (20-19).
    Al rientro Mitkov con un bel colpo e Mancin con l’ace riportano il Sol avanti (22-19), Hristoskov mette out e coach Bartolini chiama il secondo time out (23-19).
    L’ace di Skuodis permette alla formazione ospite di trovare il break (23-21) e coach Di Pietro corre ai ripari chiamando il time out.
    Skuodis mette a rete il servizio, Beghelli per Martinez a muro, Cappelletti annulla il primo set point, Mitkov da posto 1 chiude il set con una bella diagonale (25-22).
    2°SET:
    Partenza che pareva a favore del Montecchio ma la ErmGroup a muro fa la voce grossa e riesce a scappare sul +4 (5-9) costringendo coach Di Pietro al time out.
    Mitkov riprende a martellare e il Sol prova a ricucire lo strappo 9-12, Hristoskov con l’ace porta la formazione ospite sul 10-15 e coach Di Pietro chiama nuovamente time out.
    Subentra Gonzato per Mancin, Martinez trasforma in punto l’ottimo salvataggio di Gonzato (13-18).
    Hristoskov timbra ancora da posto 1 e porta gli ospiti sul 14-20, Mitkov con il mani out timbra il 16-20 e coach Bartolini chiama il time out. Al rientro è ancora la formazione ospite ad andare a punto con Skuodis (16-22), Mitkov mette out il servizio che vale il 18-24.
    Gonzato prima con l’attacco e poi con un’ace porta il Sol sul 20-24, ma Quarta con il primo tempo chiude 20-25.
    3°SET:
    Il muro di Franchetti vale il break per il Sol che si porta sul 6-4, l’ace di Sitti vale la parità 7-7.
    L’invasione di San Giustino da una nuova parità al termine di una fantastica azione, ancora equilibrio ma tante, tante difese e rigiocate da ambo le parti (15-14).
    Skuodis trova il sorpasso con una bella diagonale (15-16) e coach Di Pietro chiama il time out.
    Al rientro è ancora la formazione ospite a trovare il punto con Skuodis e il muro di Hristoskov e coach Di Pietro chiama un nuovo time out (15-18).
    Al rientro resiste il break ospite con Skuodis che trova il punto del 18-22, subentrano Beghelli per Martinez e Gonzato per Parise, Antonaci con il primo tempo trova il 19-24. Antonaci chiude il set 20-25.
    4°SET:
    Mancin rompe l’equilibrio iniziale con una bella diagonale (5-4).
    Il Sol prova a scappare ma Hristoskov con una diagonale da una nuova parità 7-7.
    È il muro proprio di Hristoskov su Mitkov a creare il break per San Giustino, coach Di Pietro chiama il primo time out (8-10).
    Al rientro Di Franco trova il punto e Franchetti con il muro da la parità (10-10), doppio errore Sol che permette a San Giustino di allungare (12-15) e coach Di Pietro chiama time out.
    Il muro di San Giustino permette agli ospiti di allungare sul +5, subentra Beghelli per Mitkov, Di Franco prova a caricare i suoi con due belle diagonali (16-19), Bartolini chiama time out.
    Franchetti con il muro porta il Sol a -2, San Giustino prova a scappare (17-21) ma è ancora Di Franco a portare il Sol a -2 (19-21).
    Hristoskov trova il punto che vale il 20-24, chiude con l’ace di Skuodis (20-25). LEGGI TUTTO

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    San Giustino si gode l’impresa: 3-1 a Montecchio Maggiore

    Di Redazione

    Ottima risposta, anche dal punto di vista caratteriale, della ErmGroup San Giustino, che nella domenica divenuta delicata dopo il ko contro la Geetit Bologna è andata a vincere per 3-1 al PalaCollodi di Montecchio Maggiore contro la Sol Lucernari, ripristinando una maggiore tranquillità nella classifica del girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca.

    Come spesso accaduto in trasferta anche nelle circostanze trionfali, la squadra di Bartolini è partita un po’ in sordina, incappando in qualche errore e incertezza di troppo che hanno dato il via agli avversari nel primo set, poi però il muro biancazzurro e la battuta di Cappelletti hanno cominciato a fare la differenza, assieme a una gestione ordinata dei cambi palla, a una difesa più grintosa e a un Hristoskov (22 punti) decisivo in alcuni frangenti, ma è stata l’intera squadra a fornire una prestazione di livello, con anche Cappelletti, Antonaci e Skuodis in doppia cifra. Il ribaltamento del risultato è stato così possibile con un triplo 25-20 e fra i locali Mitkov e Mancin sono calati alla distanza, per cui il più continuo si è rivelato l’altro laterale Di Franco, seppure in frangenti meno decisivi.

    Mario Di Pietro, tecnico dei veneti, schiera la diagonale Martinez-Mitkov, al centro Franchetti e Parise, alla banda Di Franco e Mancin e libero Battocchio. Marco Bartolini risponde con il 6+1 standard: Sitti in regia, Hristoskov opposto, Quarta e Antonaci al centro, Cappelletti e Skuodis a lato e Marra libero.

    Sol Lucernari più tonica in avvio: muro su Hristoskov e contrattacco di Mitkov per il 5-2, anche se la ErmGroup è attenta e con Cappelletti dai nove metri passa a condurre sul 9-8, grazie allo slash in palleggio di Antonaci. Equilibrio fino al 14 pari, poi due grandi difese capitalizzate da Mitkov, bravo anche nel successivo contrattacco, orientano la situazione dalla parte dei padroni di casa (18-14), che contengono il ritorno sangiustinese sul 19-20 – muro di Quarta, più un colpo out di Mitkov – e infine ripartono con l’allungo decisivo: ace di Mancin, errore al servizio di Skuodis e attacco di Mitkov per il 25-22 che decreta l’1-0 dei vicentini.

    La seconda frazione parte con un break della Sol Lucernari (4-2 sul contrattacco d’esperienza del solito Mitkov), prontamente neutralizzato dalla formazione di Bartolini, che comincia ad alzare il muro: Sitti su Di Franco, Cappelletti su Mitkov e Antonaci ancora su Di Franco. La ErmGroup è avanti 11-6 e tiene il vantaggio sull’ace di Hristoskov, incrementandolo con un altro muro vincente, stavolta di Quarta, ai danni di Mancin, sostituito con Gonzato. Il contrattacco di Cappelletti produce il massimo vantaggio biancazzurro sul 18-11 e Hristoskov garantisce sui cambi palla, prima del muro di Antonaci su Franchetti, dell’errore al servizio di Mitkov e del contrattacco di Quarta, che chiude sul 25-20 e ristabilisce la parità.

    Terzo set che di conseguenza diventa fondamentale. Nuovo tentativo di break del Montecchio Maggiore sul 6-4, ma Sitti trova l’ace del 7-7 e Skuodis è artefice del primo sorpasso sul 9-8 con un altro muro su Mitkov. Il match scorre sui binari del punto a punto (il primo sempre dei locali) fino a quando il contrattacco a segno di Skuodis non inverte la dinamica. Non solo: Antonaci si erge ancora a muro e Skuodis lo “buca” per il 18-15, seguito subito dal sigillo numero 19 apposto con l’ace di Cappelletti, sul cui turno in battuta la sfida ha preso la piega in favore di San Giustino, che si distingue in primis per l’efficace lavoro in difesa; Hristoskov non sbaglia i colpi da posto 2 e il distacco di 4 lunghezze arriva in fondo, con Antonaci che beneficia di un muro out e di seguito perfeziona il sorpasso (parziale di 25-20) con un contrattacco in primo tempo.

    La ErmGroup è sempre più consapevole dell’importanza del risultato e comincia la quarta frazione stando attaccata agli avversari, che provano l’allungo (8-6) sul diagonale fuori bersaglio di Skuodis, ma San Giustino c’è e passa sul 10-8 quando Hristoskov mura Mitkov; Franchetti si riscatta sullo stesso fondamentale proprio sul bulgaro di San Giustino (10-10) e allora è Cappelletti a riportare avanti i suoi, dando il via allo scatto verso la vittoria: Mancin spedisce fuori l’occasione del pareggio e lascia il posto a Gonzato, che subisce un muro da Antonaci; l’ace a nastro di Quarta, il primo tempo di Antonaci e il muro schierato su Mitkov producono un margine di +5 (18-13) che rischia qualcosa sul muro piazzato da Franchetti nei confronti di Antonaci. La Sol Lucernari riduce infatti il gap a -2 (17-19), con Beghelli entrato per Mitkov. A scacciare le preoccupazioni di San Giustino è Hristoskov, che sale in cattedra e mette giù due palloni pesanti. Arriva per giunta un gradito regalo nella mancata combinazione fra Martinez e Franchetti, ma sul 21-17 non è ancora finita: l’ace di Di Franco riavvicina i veneti (19-21), che tuttavia si arrendono sotto i colpi di Hristoskov; c’è in mezzo anche un muro di Quarta su Di Franco e quello del terzo 25-20 è opera di Skuodis direttamente in battuta.

    “Sono sincero: non è stata una bella partita, perché la posta in palio era divenuta molto alta e il nervosismo l’ha fatta da padrone. Per questo motivo, riconosco il grande merito dei ragazzi, che hanno tenuto mentalmente bene dopo il primo set perso e che si sono sopportati e supportati a vicenda, riuscendo a portare a casa un risultato che vale tantissimo”. È il commento a fine gara di Marco Bartolini, tecnico della ErmGroup San Giustino, visibilmente soddisfatto a ora senza dubbio più rilassato per questi tre punti che ridanno ossigeno alla classifica.

    “C’era il serio rischio di ritrovarsi impelagati nei bassifondi, ora invece fino martedì possiamo goderci questa impresa per poi pensare al San Donà di Piave”, ha concluso.

    SOL LUCERNARI MONTECCHIO MAGGIORE – ERMGROUP SAN GIUSTINO  1-3 (25-22, 20-25, 20-25, 20-25)SOL LUCERNARI MONTECCHIO MAGGIORE: Mitkov 18, Mancin 13, Beghelli 1, Parise 2, Martinez 3, Gonzato 2, Battocchio (L1) ricez. 46%, Di Franco 18, Carlotto (L2), Franchetti 7. Non entrati: Guarda, Fiscon, Casarotto, Frizzarin. All. Mario Di Pietro e Raffaello Macente.ERMGROUP SAN GIUSTINO: Hristoskov 22, Marra (L1) ricez. 78%, Sitti 3, Ingrosso, Skuodis 10, Cappelletti 17, Antonaci 14, Quarta 7. Non entrati: Daniel, Cioffi (L2), Conti, Stoppelli, Procelli, Cipriani. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.Arbitri: Stefano Nava di Monza ed Emilio Sabia di Potenza.Note: Montecchio Maggiore: battute sbagliate 16, ace 4, muri 6, ricezione 53% (perfetta 19%), attacco 41%, errori 30. San Giustino: battute sbagliate 11, ace 7, muri 13, ricezione 57% (perfetta 17%), attacco 46%, errori 23.Durata set: 28’, 25’, 25’ e 27’, per un totale di un’ora e 45’.

    (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Il Sol si spegne e Brugherio vince 3-0

    Brutta prestazione per il Sol Lucernari che cede per 0-3 contro la Gamma Chimica.
    Una prestazione davvero opaca non permette di impensierire la formazione di casa, trascinata dal buon servizio e una grande serata a muro.
    Montecchio soffre in cambio palla e al servizio diventa troppo falloso aiutando la formazione di casa a tenere il gap di vantaggio.
    Appuntamento ora a domenica per la delicata sfida contro il San Giustino per trovare il pronto riscatto
    Di seguito la cronaca del match:
    STARTING PLAYERS:
    Gamma Chimica Brugherio: al palleggio Biffi e opposto Barotto, gli schiacciatori Carpitta e Vansolkema, i centrali Mati e Innocenzi, libero Marini.
    Sol Lucernari Montecchio: al palleggio Martinez e opposto Mitkov, gli schiacciatori Mancin e Di Franco, i centrali Franchetti e Frizzarin, liberi Battocchio e Carlotto.
    1°SET:
    Inizio che sembra sorridere alla formazione di casa che si porta sul 3-0, una bella reazione guidata dai propri centrali e il Sol si riporta in parità (5-5).
    La Gamma Chimica spinge al servizio e grazie al muro ritrova il break di vantaggio e costringe coach Di Pietro al time out (10-6).
    Al rientro in campo è sempre la formazione di casa a trovare il punto grazie al proprio opposto e i propri muri, coach Di Pietro chiama nuovamente time out (14-8).
    Il Sol prova a recuperare affidandosi a Mancin, subentra Giusto per Frizzarin al servizio, Di Franco trova il 18-13.
    La grande difesa di Carlotto trasformata da Mitkov e il muro di Franchetti vale il 19-16 e coach Durand al time out.
    I padroni di casa tengono il break grazie a Vansolkema (23-19), il muro di Van Solkema regala il set alla Gamma Chimica (25-19).
    2°SET:
    Ancora un inizio a favore dei padroni di casa che al servizio e a muro trovano punti pesanti che valgono il 10-6, coach Di Pietro chiama il time out.
    Notte fonda per il Sol che non riesce a fare cambio palla (13-7) e coach Di Pietro chiama nuovamente time out.
    Franchetti prova a tenere in partita i suoi con i suoi muri (14-9), Mancin accorcia 14-10.
    Innocenzi trova un bel primo tempo al termine di un bel scambio (17-11), il Sol accusa il colpo e sprofonda sul 20-13.
    Entra Gallina per Martinez (23-15), Montecchio con la testa non c’è e cede per 25-17.
    3°SET:
    Inizio in equilibrio ma il Sol è troppo falloso al servizio, subentra Gonzato per Di Franco (10-10).
    Il muro di Frizzarin vale il +2, coach Durand chiama il time out (11-13).
    Al rientro è la Gamma Chimica a trovare il break grazie al servizio di Biffi, coach Di Pietro chiama time out (15-14).
    Mitkov riesce a trovare con una bella diagonale il nuovo +2 e costringe Durand al secondo time out (17-19).
    Barotto con l’ace da la parità, Van Solkema, al rientro dal time out richiesto da coach Di Pietro, trova il 22-20 e Barotto timbra il 23-20.
    Mitkov mette out da posto 1 e Brugherio conquista la vittoria (25-21) LEGGI TUTTO

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    Gamma Chimica verso la sfida a Montecchio: “Dobbiamo essere più cinici dell’andata”

    Di Redazione

    La quarta giornata di ritorno del campionato di Serie A3 vedrà la Gamma Chimica Brugherio affrontare la Sol Lucernari Montecchio Maggiore: quella di domenica 22 gennaio (ore 18, diretta streaming sul canale YouTube di Lega Pallavolo Serie A) sarà la quinta sfida tra i brianzoli e la formazione veneta dell’ex rosanero Aleksandra Mitkov, ai Diavoli nel 2019-2020 e nel 2021-2022. Il bilancio è di due successi per la squadra di coach Durand e tre per la Sol, l’ultimo dei quali maturato nella sfida d’andata per 3-1 al PalaCollodi.

    Brugherio e Montecchio sono reduci da due sconfitte (0-3 Brugherio contro Mirandola, 2-3 Montecchio contro San Donà), divise in classifica da 5 punti (al decimo posto Montecchio, al dodicesimo di Diavoli, con una partita ancora da recuperare) e con numeri in regular season che tendono ad equivalersi in ogni fondamentale. Va da sé che fondamentale sarà il faccia a faccia di domenica, che per la Gamma Chimica significherebbe riassaporare fiducia e morale visto lo stop contro la diretta rivale Mirandola maturato nello scorso turno.

    Di quel risultato, così come dell’appuntamento di domenica e dell’andamento della squadra parla il guardiano della seconda linea rosanero, il libero classe 2005 Andrea Marini: “Credo che Mirandola sia stata molto brava a sfruttare al meglio il fattore campo, mentre il nostro approccio alla partita non è stato dei migliori e insieme alla nostra inesperienza è stato un mix che ci ha portati a perdere la partita“.

    In generale è un periodo di alti e bassi per la Gamma Chimica: “Molto probabilmente sono dati dalla nostra inesperienza – commenta Marini – ma non dobbiamo farla passare come una cosa normale e l’unico modo per uscirne è lavorare più di prima, con più serietà. Sono sicuro che così facendo cambieremo rotta molto presto. Dobbiamo pensare una partita alla volta, dando il massimo in ognuna di queste, e sono sicuro che i risultati arriveranno, perché la squadra è all’altezza di questo obiettivo“.

    Il libero è diventato in pochi mesi uno degli elementi centrali del gioco di Brugherio: “Sinceramente non mi aspettavo che alla prima stagione in un campionato del genere potesse andare così. Mi piace pensare di essere d’aiuto e supporto ai miei compagni ma ho ancora molto su cui lavorare sia dal punto di vista tecnico sia per quello che posso dare in personalità e sicurezza“.

    Marini riflette poi sulla gara di andata contro Montecchio: “È stata una partita simile a quella di Mirandola. Loro sono una squadra solida che domenica, se non la metteremo in difficoltà, ci potrà creare molti problemi. Sicuramente dovremo essere più cinici, soprattutto alla fine del set, non farci preoccupare da una possibile situazione di svantaggio, pensare ad ogni gesto tecnico per fare di tutto per vincere la partita.

    Infine un appello ai tifosi per domenica: “Senza di loro tutto sarebbe meno bello e più complicato. Domenica, così come tutte le partite che ci separano dalla fine del campionato, sarà una gara importante per la questione classifica e abbiamo bisogno del nostro settimo e affezionato giocatore in campo. Mi aspetto un palazzetto pieno di gente che tifi per noi e che ci supporti dal primo all’ultimo punto“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il derby è una lotta e il Sol cede per 2-3

    Il derby scappa al tie break.
    Una partita davvero tosta per i nostri ragazzi bravi a reagire durante il match e conquistare un punto fondamentale in chiave classifica. Una gara dai due volti per il Sol che soffre nel primo set, reagisce e lotta nei set centrali e alla fine cede al tie break. Resta ottima la reazione e una buona partita con un San Donà davvero in forma.
    Adesso appuntamento a domenica per la trasferta contro la Gamma Chimica Brugherio, altro match di alta tensione
    STARTING PLAYERS:
    Sol Lucernari Montecchio: al palleggio Martinez e opposto Mitkov, gli schiacciatori Mancin e Di Franco, i centrali Frizzarin e Franchetti, i liberi Carlotto e Battocchio
    Volley Team Club: al palleggio Baratti e opposto Mandilaris, gli schiacciatori Umek e Dalmonte, i centrali Mazzon e Trevisol e libero Bassanello
    1° SET 
    L’ace di Mazzanti è lo 0-2 e Mandilaris incrementa, 0-4. Franchetti interrompe la scia positiva, ma poi batte out. Mancin va a segno (11-16), ma il muro di Umek ferma il successivo attacco castellano. Franchetti firma il 13-18 e Umek trova l’ace. Sul finale Mandilaris detta legge, chiude San Donà alla seconda occasione con una battuta a rete di Mancin, 18-25.
    2° SET 
    La pipe di Mancin vale il 5-5 per un inizio più combattuto. Mandilaris attacca fuori e il Sol passa a condurre. Il 12-10 è un errore al servizio di Mancin, ma Montecchio si mantiene avanti fino al 14-14. Da qui inizia una lotta punto a punto che vede il 22-19 a firma di Mancin. Chiude il Sol su errore ospite 25-22.
    3° SET
    Mandilaris mura Mancin per il 9-9, ma subito dopo la banda castellana ricambia con la stessa moneta. San Donà sorpassa sul 12-13 e galoppa con Mandilaris fino al 13-17; coach Di Pietro ferma il gioco. Parise batte fuori (14-19), ma il Sol accorcia le distanze. Si arriva al 22-23 con un attacco di Mancin, ma San Donà chiude subito, 22-25.
    4° SET
    Strada in salita per il Sol, 2-4. Dalmonte segna il 9-11, ma Mancin replica con un pallonetto. Battocchio difende alla grande (15-15) e un muro berico vale il 20-18. Sul 22-21 coach Di Pietro ferma il gioco. Mitkov va a segno e chiude un attacco out di Mandilaris, 25-22.
    5° SET
    Parte forte San Donà, 2-5. Mandilaris firma il 5-11 e Umek trova il mano fuori. L’8-15 finale è un servizio out di Beghelli. LEGGI TUTTO

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    Montecchio fa bottino pieno contro una Stadium Mirandola sottotono

    Di Redazione

    Si ferma bruscamente la rincorsa della Stadium Mirandola nel Girone Bianco di Serie A3: nella seconda giornata di ritorno gli emiliani non ripetono l’impresa della gara di andata e si arrendono in quattro set alla Sol Lucernari Montecchio Maggiore. Per i veneti ancora decisiva l’ottima prova di Mitkov (22 punti) mentre piove sul bagnato per Mirandola, che deve rinunciare al centrale Giacomo Scaglioni, infortunatosi in allenamento proprio alla vigilia del match.

    La cronaca: Il sorteggio sorride ai modenesi, che mandano a rete il primo servizio del match. Mirandola rimane sotto ai padroni di casa nella prima parte del set, che si portano avanti di 5 lunghezze e cercano di mantenere il vantaggio, ma la situazione sfugge di mano ai vicentini, che permettono alla Stadium di riavvicinarsi fino al punteggio di 12-11, su cui coach Di Pietro si sente costretto a invocare il suo primo discrezionale, che consente alla sua metà campo di evitare il pareggio. Francesco Ghelfi non ci sta, e porta i suoi al pareggio sul 13 nel temibile turno di battuta di Stöhr che porta entrambe le formazioni avanti di una lunghezza con un ace e un errore al servizio.

    Molti errori in battuta da entrambe le parti, e il SOL riesce a pareggiare a 19, ma la prima formazione a passare il traguardo del 20 sarà proprio quella della città dei Pico con un attacco del tedesco, seguito da un muro granitico di Canossa. L’allenatore rossonero chiama il suo secondo timeout sul 21-19, ma un fortunoso ace del capitano di Mirandola vale un ghiotto più 3. Mancin ne inanella due di fila ed è ora Pinca a chiamare i suoi a raccolta, con Stöhr che converte in attacco e intasca un ace che porta la sua squadra in vantaggio, con due set point per chiudere la prima frazione. Il teutonico sbaglia al servizio e offre il recupero a Mitkov, che annulla il primo set point con un ace per poi sbagliare e regalare il venticinquesimo punto agli avversari.

    Secondo parziale aperto da Montecchio Maggiore con un potentissimo attacco del centrale Franchetti. I modenesi sono i primi a varcare il traguardo della doppia cifra, ma gli avversari seguono a ruota grazie all’attacco di Mancin. Quest’ultimo, insieme a Mitkov, tiene attaccata la formazione veneta che trova il sorpasso sul 14-13, immediatamente bruciato dall’errore in battuta del capitano Frizzarin, a cui Francesco Ghelfi risponde con un punto in parallela, seguito da un fallo di Martinez. È di nuovo più 2 Mirandola sul 16-18. Di Franco riaccende i suoi compagni con un ace e Pinca chiama a raccolta i gialloblù, in evidente sofferenza dopo i due punti subiti consecutivamente, a cui segue il sorpasso del SOL.

    La squadra di casa riesce ad imporsi in un lungo break, portandosi sul 23-20 e costringendo all’inseguimento i ragazzi di Mirandola. La strategia di Pinca è un doppio cambio, con Bellei che sale per Giacomo e Schincaglia per il fratello Francesco, nel tentativo di riportare la squadra in attacco a tre. Mitkov batte in rete ma Mancin segna, e ora i tre set point spettano alla squadra di Di Pietro. Stöhr ne annulla uno, ma un errore al servizio regala il secondo set alla SOL Lucernari, in maniera speculare a quanto successo nel parziale precedente.

    Tutto da rifare quindi nel terzo set. Di nuovo parità immediata su 1-1, ma manca un po’ di fiamma alla Stadium, che soffre il turno di battuta di Mitkov che segna il 4-2 sul tabellone. I rossoneri sono i primi a tagliare il traguardo dei 10 punti, ma hanno dovuto sacrificare il vantaggio sulla Stadium che si trova a 9 e pareggia con Stöhr; segue immediatamente un errore in attacco dei montecchiani che segna il sorpasso dei gialli. Qui arriva il primo break dei mirandolesi grazie a un mani out di Dombrovski. Prima di scivolare troppo lontano, Di Pietro chiede tempo e i suoi riescono a risorpassare immediatamente con quattro punti di fila.

    Mitkov continua a bombardare e regala un altro punto di distacco ai compagni prima di sbagliare il servizio. Pinca chiama Bellei per Dombrovski sul 16-13 ma il vantaggio si amplia a 4, e qui Mirandola è di nuovo costretta a chiamare il time out prima che la situazione diventi disperata. Altri due punti per i veneti che fuggono a più 7. Schincaglia per il capitano Ghelfi, e Bellei trova il primo punto per i suoi, ma i veneti sono inesorabili e si aggiudicano 7 set point e chiudono al primo sul 25-17.

    Pinca rimanda in panchina i suoi cambi e torna con la formazione iniziale nel quarto parziale, aperto da un attacco di Francesco Ghelfi. Mirandola si porta subito sopra, ma Mitkov è in gran spolvero al servizio e segna due ace consecutivi che, conditi da un errore Stadium, offrono un ampio vantaggio a Montecchio. Stöhr e Ghelfi provano ad accorciare, ma sul 12-6 Pinca deve fermare il gioco, senza ottenere alcun immediato riscontro dai suoi. 

    Stöhr interrompe finalmente la corsa dei padroni di casa, ma l’idillio dura poco e il PalaCollodi vede i suoi di nuovo sopra di 8 punti: è timeout sul 17-9, ma Dombrovski e Stöhr subiscono due ace di fila, con un vantaggio che ora è in doppia cifra. La Stadium sigla 3 punti di fila prima della pausa richiesta da coach Di Pietro, che incarica Mitkov di risolvere la situazione. Ghelfi non si arrende e riporta lo strappo in singola cifra, ma i rossoneri non si scoraggiano e ottengono 9 match point. Stöhr ne annulla uno ma il distacco è troppo, Montecchio si aggiudica l’intera posta.

    Matteo Rustichelli: “Siamo riusciti ad esprimere il nostro gioco per tutto il primo set ma non siamo riusciti a rimanere lucidi fino alla fine. È una sconfitta che sicuramente fa male, ma dobbiamo rientrare subito in palestra e concentrarci sulla sfida con Brugherio. Il 15 ci servono punti, siamo stati bravi sia con Bologna che con Parma, dobbiamo riprendere quelle prestazioni in fretta. Valiamo molto di più di quanto visto stasera e in casa nostra riusciamo sempre ad esprimerci al meglio. La salvezza non è impossibile, gli scontri diretti sono in casa e dobbiamo assicurarci di non sbagliarli“.

    Sol Lucernari Montecchio Maggiore-Stadium Pallavolo Mirandola 3-1 (23-25, 25-22, 25-17, 25-15)Sol Lucernari Montecchio Maggiore: Martinez 2, Di Franco 8, Franchetti 15, Mitkov 22, Mancin 19, Frizzarin 4, Battocchio (L), Carlotto (L), Beghelli 0. N.E. Parise, Fiscon, Gallina, Giusto, Gonzato. All. Di Pietro. Stadium Pallavolo Mirandola: Ghelfi G. 3, Stohr 17, Canossa 4, Ghelfi F. 12, Dombrovski 8, Rustichelli R. 3, Angiolini (L), Bellei 1, Schincaglia 0, Capua 0. N.E. Rustichelli M. All. Pinca. Arbitri: Mannarino, Proietti. Note: Durata set: 31′, 28′, 27′, 24′; tot: 110′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Monselice, una Vigilia di Natale di derby veneto contro Montecchio

    Foto Tmb Monselice Di Partita festiva per il TMB Monselice i ragazzi di coach Cicorella che, in questo primo match di ritorno che precede la pausa natalizia, incontreranno il Sol Lucernari Montecchio, squadra veneta contro cui i monselicensi avevano sfiorato la vittoria durante l’andata, arrendendosi solamente al quinto set. La partita è prevista domani, 24 […] LEGGI TUTTO

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    Al Sol non riesce l’impresa, KO con Savigliano

    Non riesce ai ragazzi l’impresa di portare a casa punti contro la terza della classe.
    Un Montecchio che accusa il gioco avversario, nel primo set una reazione permette di tornare a contatto e lottare punto a punto, ma la formazione di casa non fa sconti e chiude il set. Il secondo e terzo set sono a fotocopia, una partenza razzo della Monge non permette repliche al Sol che cede con i parziali di 25-17 e 25-18.
    Una partita dove il Sol ha probabilmente accusato il momento negativo e non è riuscito ad essere incisivo quanto basta per provare a strappare punti in una gara così difficile.
    Attualmente in 10° posizione con 13 punti il Sol dovrà affrontare per l’ultima gara del girone d’andata la corazzata Abba Pineto domenica 18 al Pala Collodi.
    Una partita ostica e difficile ma siamo sicuri i ragazzi vogliano riscattarsi e giocare un’ottima partita
    Di seguito la cronaca della partita:
    STARTING PLAYERS:
    Monge Gerbaudo Savigliano: al palleggio Filippi e opposto Spagnol, gli schiacciatori Galaverna e Nasari, i centrali Mellano e Dutto, libero Gallo.
    Sol Lucernari Montecchio: al palleggio Martinez e opposto Mitkov, gli schiacciatori Di Franco e Gonzato, i centrali Frizzarin e Franchetti, liberi Battocchio e Carlotto.
    1° SET
    Savigliano mette in chiaro le cose fin dal primo set e si mantiene in vantaggio fino al 19-14. Con l’ace di Dutto coach Di Pietro chiama il time out, 21-15. La chiacchierata sembra servire e i castellani rientrano anche grazie al buon muro di Beghelli. L’ace di Mitkov accorcia ancora, tanto che questa volta è il tecnico del Savigliano Simeon  a fermare il gioco con Montecchio a -2 (23-21). Peccato che Frizzarin e compagni non riescano poi a concludere al meglio la rimonta, 25-22.
    2° SET
    Savigliano sembra viaggiare a velocità doppia rispetto al Sol, 10-4 e 12-5. Ancora coach Di Pietro chiede il tempo, ma Nasari mette a terra l’attacco del 16-7. Gonzato prova a recuperare e Mitkov trova un altro ace, 17-9. Il pallonetto di Filippi spiazza la difesa berica. Da qua la cavalcala dei locali fino al 25-17 è inarrestabile nonostante sia Mitkov, sia Gonzato ci abbiano creduto andando a segno.
    3° SET
    Partenza in fotocopia della seconda frazione, 6-1 con Montecchio che non riesce ad arginare gli attacchi di Galaverna. L’errore al servizio di Savigliano vale il 9-5, ma anche Gonzato batte out. I castellani si portano a -2 con l’errore locale (14-12), ma ancora una volta Savigliano dimostra tutta la voglia di vincere, 25-18. LEGGI TUTTO