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    Robertlandy Simon: “Domenica vogliamo vincere per i nostri tifosi”

    Di Redazione La Cucine Lube Civitanova punta a bissare l’ottimo esordio in trasferta nella regular season con una prestazione di alto livello al debutto tra le mura amiche. Domenica 17 ottobre alle 15.30 i cucinieri ospiteranno la Gas Sales Bluenergy Piacenza dell’ex centrale biancorosso Enrico Cester per la seconda giornata di andata di SuperLega Credem Banca. I rivali, allenati da Lorenzo Bernardi, viaggiano sull’onda dell’entusiasmo per la vittoria da tre punti conquistata domenica nel derby con Ravenna. In un’altra società piacentina del passato, la Copra Elior, i campioni d’Italia Robertlandy Simon e Luciano De Cecco hanno condiviso un’esperienza pallavolistica nel biennio tra il 2012-13 e il 2013-14. È il centrale cubano a parlarne: “Ho bellissimi ricordi. Piacenza è stata la mia prima casa in Italia. All’epoca in Emilia Romagna mi hanno dato la possibilità di giocare nel campionato più bello del mondo facendomi sentire in famiglia. Nel prossimo match ce la vedremo con un’altra realtà piacentina, una squadra tosta che ci darà del filo da torcere“. “Il torneo si è aperto con una bella prova a Padova – continua Simon –, abbiamo lavorato di squadra come sempre e questo ha fatto la differenza. L’obiettivo è continuare così per realizzare grandi prestazioni con il contributo di tutti. Lo spirito di gruppo è sempre con noi, stiamo favorendo l’inserimento dei giovani e dei nuovi arrivati. Domenica sarà una bella partita, vogliamo vincere e garantire un grande spettacolo ai tifosi. Sono felice all’idea di rivedere qui al palazzetto i nostri sostenitori dopo tanto tempo. Spero che la situazione si stabilizzi per averli sempre al nostro fianco“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Robertlandy Simon fa visita alle ragazze della TCI Pallavolo Saronno

    Di Redazione Ai più fortunati tra i giovani pallavolisti di tutta Italia che si allenano quotidianamente in palestra può capitare, di tanto in tanto, di ricevere la visita di un giocatore più “grande”, magari un atleta della prima squadra o di una formazione della zona. Ben pochi, però, possono vantare di aver ospitato addirittura un campione d’Italia e del mondo: è il caso delle giovani della TCI Pallavolo Saronno, che all’inaugurazione della propria stagione (e del nuovo palazzetto di Rovellasca) ha potuto accogliere nientemeno che il centrale cubano Robertlandy Simon. La presenza del giocatore della Cucine Lube Civitanova si deve all’amicizia con Pierluigi Leidi, allenatore della squadra lombarda: durante il lockdown, in un’intervista via Zoom, Simon aveva promesso una visita e puntualmente ha onorato l’impegno. Gioia immensa per le giovani saronnesi, che per la prima volta quest’anno disputeranno anche il campionato di Serie D e che hanno “assalito” il campione cubano con decine di richieste di foto e autografi. (fonte: La Prealpina) LEGGI TUTTO

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    Robertlandy Simon torna alla base: “La Lube ha cambiato pelle, ma è sempre fortissima”

    Di Redazione Un Campione d’Italia è rientrato alla base. Robertlandy Simon si trova ora a Civitanova Marche dopo un periodo trascorso all’estero con i familiari, tra Francia e Cuba. Il centrale della Cucine Lube non ha ancora esaurito le sue ferie, ma i suoi pensieri vanno già alla prossima stagione, “tanto dura quanto stimolante”. Secondo il colosso caraibico, che deve fare i conti con la partenza del suo amico fraterno Leal, tesserato da Modena, il sestetto cuciniero ha le carte in regola per competere su tutti i fronti. Applausi e volti ammirati in spiaggia per il blitz a sorpresa di ‘Landy’ tra i bambini del Volley Camp griffato Academy Volley Lube. Robertlandy Simon: “Grazie alla famiglia ho ricaricato le batterie. Riprenderò gradualmente ad allenarmi per farmi trovare pronto, ma le mie vacanze non sono finite. La Lube in parte ha cambiato pelle, ma è sempre fortissima. I grandi nomi non bastano però a portare trofei, dovremo essere tutti bravi a impegnarci, giocare con grinta ed essere sempre uniti. Per come sono fatto voglio provare a vincere tutto. La Champions fa gola, ma intendo competere sempre ai vertici perché per me contano tutti i trofei e lavoro con i compagni per raggiungere il gradino più alto del podio. Sarà esaltante sfidare rivali sempre più agguerriti. In questi giorni, invece, ho avuto la possibilità di visitare il Volley Camp biancorosso ed è stato bellissimo vedere ragazzini con così tanto entusiasmo. Io alla loro età preferivo il basket, poi mi sono messo alla prova sotto rete e il resto è storia. Ne approfitto per un in bocca al lupo agli amici che prenderanno parte alle Olimpiadi. Tiferò per tutti i miei compagni della Lube, ma anche per la Polonia di Leon e per il Brasile del mio fratellone Leal. Voglio un gran bene a Yoandy, ma quando ci incroceremo in Campionato saremo ‘nemici’ dal primo all’ultimo pallone e nessuno dei due farà sconti!” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Blengini: “Lo scudetto abbiamo iniziato a costruirlo contro Modena”

    Di Redazione Le prime dichiarazioni a caldo della Cucine Lube Civitanova dopo la vittoria in Gara 4 di Finale Scudetto contro Perugia le raccoglie Maurizio Colantoni in diretta su RaiSport. Il coach dei marchigiani Gianlorenzo Blengini si presenta con tanto di cappello tricolore: “I ragazzi hanno fatto un’impresa, secondo me in tutti i play off. Lo scudetto abbiamo iniziato non solo a pensarlo, ma a costruirlo nella serie dei quarti di finale contro Modena, senza Leal e De Cecco. Lì la squadra poteva accettare delle attenuanti per un’eventuale sconfitta, invece non ha fatto una piega e ha poi superato anche le difficoltà in semifinale contro Trento. È un privilegio allenare giocatori così“. “È stata una stagione molto complessa – ricorda Osmany Juantorena – lavoriamo da luglio con tanti problemi e l’incertezza legata al Covid, ma abbiamo avuto la fortuna di lavorare, mentre tanta gente non ha potuto farlo, e di finire questo campionato dandogli un senso“. Stessi concetti espressi da Simone Anzani: “Godiamoci questo momento, perché è stata una stagione strana, tutto l’anno senza pubblico e senza sapere ogni settimana se avremmo giocato o no. Prima dei quarti ci siamo un po’ c…ti sotto ma siamo stati bravi a gestire la situazione, e brava la società che ci ha supportato tutto l’anno. Questo scudetto è quello che ci era mancato l’anno scorso, siamo contentissimi“. Luciano De Cecco, da grande ex, ha chiuso la partita con il punto della vittoria: “Non è mai scontato vincere queste partite e meno che mai in Finale Scudetto. Abbiamo lavorato tanto e fatto un sacco di tamponi, adesso ci godiamo questo successo perché il lavoro ha pagato“. Fabio Balaso aggiunge: “Ringrazio il pubblico che ci ha seguito da lontano e la società, è un titolo sudato ma bellissimo“. E Marco Falaschi non trattiene la gioia: “Lo scudetto è sempre importante, quando è il primo lo è ancora di più!“. Robertlandy Simon è un altro dei grandi protagonisti della vittoria dei cucinieri: “Perugia è una grande squadra e lo ha dimostrato fin dall’inizio della stagione, non per niente hanno vinto la regular season. Noi abbiamo avuto alti e bassi, ma questo scudetto è veramente bello: per me è il secondo in Italia ed è sempre più difficile“. Jiri Kovar ammette: “È stata molto dura, a partire dal fatto di giocare i palazzetti vuoti. Un anno lunghissimo, iniziato più di un mese prima del solito, e questo finale ci ripaga di tanti sacrifici“. Non ha parole Kamil Rychlicki: “Onestamente non avrei mai pensato di arrivare a questo livello, sembra un bellissimo sogno“. Il momento più emozionante del dopopartita sono però sicuramente le lacrime di Jacopo Larizza: “Esattamente un mese fa mio padre è venuto a mancare – spiega il centrale –, quello che è successo mi ha distrutto, ma mi sono assentato dagli allenamenti solo nei giorni indispensabili per stare vicino alla squadra, perché sapevo che c’era bisogno di me e che mio padre avrebbe voluto così. Mi avrebbe voluto veder trionfare e sarebbe stato orgoglioso di me“. LEGGI TUTTO

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    Juantorena: “Non giocando benissimo, è arrivata una vittoria fondamentale”

    Di Redazione La parola ai protagonisti di Lube – Trento, Gara 3 di Semifinale Scudetto, partita vinta in quattro set dai cucinieri che si sono portati avanti per 2-1 nella serie. Blengini (allenatore Cucine Lube Civitanova): “Nel primo parziale abbiamo avuto anche una palla set, ma l’abbiamo sprecata e in queste partite ogni tocco è vitale. Ho avvertito una tensione generale in campo, ma siamo stati bravi a reagire da squadra nel secondo set. Bisogna abituarsi alle difficoltà improvvise, anche quando si è avanti nel punteggio, e ad adattarsi alle palle sporche arrangiandosi in base alle situazioni perché è impensabile avere sempre palle perfette da giocare. Siamo avanti 2-1, ma si vive un set per volta. Non eravamo al lumicino quando Trento ha vinto Gara 1 e non siamo già in Finale ora che siamo avanti. In Gara 4 suderemo ogni singolo punto perché anche l’Itas è una grande squadra”. Juantorena (schiacciatore Cucine Lube Civitanova): “Siamo tornati in vantaggio e abbiamo due ‘match ball’, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Sarà un’altra partita difficilissima. Oggi ci siamo innervositi nel primo set perché non ci riuscivano le giocate. Faccio comunque i complimenti alla squadra perché, pur non giocando benissimo, è arrivata una vittoria fondamentale. Andremo a Trento per chiudere i giochi, un set alla volta senza mollare perché l’Itas è una grandissima squadra che è già in Finale di Champions League”. Simon (centrale Cucine Lube Civitanova): “Siamo riusciti a rimanere uniti e questo è il bello della nostra squadra, siamo una grande famiglia. Speriamo di continuare così. All’inizio del secondo set eravamo demoralizzati dopo aver perso un parziale che sembrava già in cassaforte. Siamo riusciti a uscirne bene e abbiamo vinto il set, questo ci ha dato fiducia per il terzo. Da lì abbiamo cominciato a esprimere la nostra pallavolo, anche se l’attacco e il muro non sempre erano efficaci. Siamo riusciti a imporci, era importante fare risultato in casa. Anche se i singoli non hanno brillato, la squadra ha murato e ha difeso molto bene. Juantorena si è sacrificato in ricezione, questa è la qualità del grande fuoriclasse, e alla fine ha messo a terra la palla più importante. Anche Balaso sta giocando molto bene, speriamo continui così. Tutti stiamo dando una mano per quello che possiamo. Gara 4 sarà una guerra sportiva”. Marchisio (schiacciatore Cucine Lube Civitanova): “Si sapeva dall’inizio che sarebbe stata una serie molto equilibrata e l’aspetto psicologico la sta facendo da padrone. Era importante vincere queste due partite, dato che in Gara 1 non avevamo giocato la nostra miglior pallavolo pur arrivando al tie break. Abbiamo fornito una grande prova di carattere in Gara 2, mentre oggi abbiamo dato continuità a quel risultato, sia dal punto di vista dell’atteggiamento che da quello tecnico. Abbiamo fatto buone cose in ricezione, in difesa e a muro. Da un anno ci improvvisiamo anche tifosi per incoraggiare i compagni quando non siamo in campo, data l’assenza del pubblico. Chi entra dalla panchina cerca sempre di fare il proprio meglio perché deve giocare due o tre palloni con punteggi difficili. Oggi mi è andata bene, ho riscattato la prova di Trento. In Gara 4 tatticamente faranno la differenza i particolari, poche palle faranno la differenza. Sarà una guerra nervosa e fisica. Dovremo esser bravi a partire aggressivi dall’inizio, sopportare le loro accelerate e restare sempre sul pezzo mentalmente”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Lube, Simon: “Cosa farà la differenza contro Trento? La battuta e il gioco”

    Di Redazione Tutto pronto in casa Cucine Lube Civitanova per le Semifinali Scudetto che prenderanno il via questo weekend. La formazione di Blengini scenderà in campo con l’Itas Trentino domenica 28 marzo alle ore 18 (diretta Rai Sport canale 58) per Gara 1 all’Eurosuole Forum. «Loro proveranno a distruggerci ma noi non ci arrenderemo mai». Così Robertlandy Simon presenta gara-1 della semifinale dei playoff scudetto tra Lube e Trento ai microfoni del quotidiano Corriere Adriatico Macerata. «È sempre bello giocare certe partite – ha detto Robertlandy Simon – Trento arriva a questa sfida in un momento buono delle stagione ma sarà una gran bella battaglia. Siamo pronti a dare il 100% per conquistare la finale. Loro proveranno a distruggerci ma noi non ci arrenderemo mai. Sappiamo che avremo a disposizione cinque gare per staccare il pass per la finale. Potremo perdere due volte ma non saremo ancora morti perché poi potremo anche vincere tutte le partite per 3-2. Non credo che dobbiamo vendicare nulla – dice Simon a proposito del 3-0 subito in campionato a dicembre a Trento – poi abbiamo anche vinto belle partite e conquistato la Coppa Italia. Quella che inizierà domenica sarà una sfida a parte. Non ci piacciono le cose facili, questa è una bella sfida, molto stimolante, di quelle che ci piacciono». Simon prosegue: «Siamo tutti disposti a fare del nostro meglio per andare avanti. Logicamente, date le assenze di De Cecco e Leal, io e Osmany Juantorena abbiamo parlato alla squadra e ci siamo fatti carico delle responsabilità per aiutare i nostri compagni. Cosa farà la differenza contro Trento? La battuta, sia la nostra che la loro, e poi il gioco. Vincerà chi giocherà meglio. Ci saranno tanti duelli, bello quello al centro contro Lisinac e Podrascanin, due grandi campioni. Oggi guarderemo le partite di Champions. Tifo Zaksa perché ha un ottimo gioco, è una squadra da ammirare, non molla mai. Tra Perugia e Trento non tifo per nessuno. Dico Zaksa perché non molla mai».  LEGGI TUTTO

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    Simon si veste da leader: “Io e Osmany abbiamo guidato la squadra”

    Di Redazione Qualificarsi alle semifinali dei Play Off Scudetto con due vittorie in 4 giorni, senza due titolari del calibro di De Cecco e Leal: fatto. È un’impresa, quella della Cucine Lube Civitanova, che porta la firma di due leader come Robertlandy Simon e Osmany Juantorena. E proprio il centrale rivendica il ruolo dei due cubani in un’intervista concessa ad Andrea Scoppa per Il Resto del Carlino Macerata: “Diciamo che siamo abituati a certe sfide e sappiamo affrontarle meglio, avendo più esperienza. Prima della partita ho parlato con Osmany e ci siamo detti che dovevamo guidare i compagni“. “Siamo una squadra di guerrieri – continua soddisfatto Simon – sia domenica che mercoledì abbiamo giocato molto bene“. Forse ancora meglio con Jiri Kovar in campo, dice qualcuno… “Non sono d’accordo, Jiri è molto bravo e ci aiuta in ricezione, ma contro Trento servirà di più l’attacco e avremo bisogno di Leal“. E nel mirino del centrale ci sono proprio le semifinali contro l’Itas Trentino, che inizieranno solo il 28 marzo: “Per me era meglio giocare, perché mantieni il ritmo partita. Trento lo farà, grazie agli impegni di Champions, e non avrà trasferte troppo faticose visto che giocherà a Perugia“. L’Itas, come avversaria, fa decisamente più paura di Modena: “Sì, è molto più forte e già solamente con la battuta incute preoccupazione. Però anche loro saranno preoccupati di affrontare la Lube” conclude Simon. LEGGI TUTTO

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    Blengini: “Abbiamo sprecato diverse occasioni”. Simon: “Perdere così fa male”

    Di Redazione
    Le dichiarazioni dei protagonisti in casa Lube dopo la sconfitta al golden set nel match contro lo Zaksa valido per approdare in semifinale di Cev Champions League.
    Gianlorenzo Blengini (allenatore Cucine Lube Civitanova): “L’epilogo è un vero peccato perché abbiamo giocato una partita di sofferenza, in salita dall’inizio, non solo per il risultato dell’andata, ma anche per uno Zaksa subito in palla e capace di metterci alle corde in avvio. Noi siamo riusciti a rimanere in scia e a centrare il sorpasso nel primo set, per poi vincere anche gli altri due. C’è rammarico per il Golden Set perso di misura. Abbiamo sprecato diverse occasioni in contrattacco. Non siamo stati abbastanza bravi da prenderci qualche punto di vantaggio e portare a casa la qualificazione”.
    Robertlandy Simon (centrale Cucine Lube Civitanova): “Perdere così fa male. Siamo scesi in campo concentrati dal primo all’ultimo pallone. Sapevamo di poter vincere in Polonia e abbiamo conquistato il match in tre set contro avversari mai domi, in grado di lottare punto a punto. Siamo riusciti a far valere la nostra forza al servizio, ma nel Golden Set è stata proprio la battuta a consegnare la vittoria allo Zaksa. Noi abbiamo fatto il possibile per approdare alla Semifinale e penso si sia visto. Perdere non è nel nostro DNA, ma fa comunque parte dello sport. Complimenti allo Zaksa. Ora testa ai Play Off Scudetto”.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO