More stories

  • in

    Vicenza, a 100 anni le rinnovano la patente: potrà guidare ancora la sua Fiat Punto

    Guai a chi dice che gli anziani non possono guidare! Candida Udenzo, simpatica nonnina di 100 anni della provincia di Vicenza, si è vista rinnovare per altri 2 anni la patente. Gli operatori dell’autoscuola non hanno avuto dubbi sul suo ottimo stato di salute e così hanno deciso di prolungare la validità della licenza di guida. 
    A 89 anni contromano in autostrada senza patente né assicurazione: la multa è clamorosa!   
    Tra passeggiate, funghi e…la sua Punto
    “Ho 100 anni, sono stata davvero fortunata a stare così bene. In ospedale ci sono andata una volta sola per un’ernia poi basta” ha commentato Candida, orgogliosa di appartenere alla classe 1922, al Giornale di Vicenza. “Ogni domenica alle 6 sono pronta a partire da sola o coi miei per la mia camminata domenicale. Mi piace molto marciare e non ho nessuna intenzione di smettere. Ho cominciato quando avevo poco più di 50 anni dopo essere rimasta vedova”.
    E tra una camminata e l’altra c’è spazio per una pedalata in bici o un giro con la sua Punto: “Con la mia utilitaria giro nei paesi limitrofi e prima della tempesta Vaia, mi mettevo al volante della mia Fiat Punto bianca e amavo andare alla ricerca di funghi a Marcesina, nel comune di Gallio. Anche adesso non riesco a rinunciare a questa passione, ma resto più vicina, o vado lungo il Chiavone o al massimo a Fara, a raccogliere i chiodini”, ha aggiunto la signora Candida. 
    Per il figlio Gianni, il rinnovo della licenza di guida alla mamma è stata davvero una sopresa: “Quando le hanno rinnovato la patente quasi non ci ho creduto, pensavo che glie l’avrebbero tolta. E’ vero che fisicamente è perfetta, capace di intendere e volere, legge il giornale senza occhiali. A volte decidono di toglierla comunque perché a questa età un malore può sempre capitare. Lei però è davvero sana. Le abbiamo chiesto, per stare tranquilli, di rimanere nei paraggi. Non le abbiamo ancora messo il Gps in auto, ma di solito ci dice dove va”. 
    Guidava senza patente da 36 anni: la maxi multa finale è una stangata   LEGGI TUTTO

  • in

    Brescia, strafatto di 4 sostanze stupefacenti girava in moto senza patente: denunciato

    Prima ancora di chiedersi con qiale coraggio ci si possa mettere alla guida di una moto senza patente dopo essersi iniettato e fumato di tutto, c’è da capire come quel mix pesantissimo di cannabis, oppio, metadone e cocaina non l’abbia steso a terra prima ancora di salire in sella. Allo scenario assurdo hanno assistito gli agenti della Polizia Locale di Brescia, che non dimenticheranno facilemente la vicenda di questo folle motociclista.

    Napoli, senza patente avevano rubato un pino sullo scooter: denunciati

    Senza patente ma con 4 sostanze in corpo

    Un cocktail pesantissimo di sostanze stupefacenti era in circolo nel corpo di questo 55enne bresciano, un mix che avrebbe steso chiunque tranne lui, tranquillo a bordo della sua moto come se nulla fosse. Venerdì però la sua passeggiata serale è durata meno del previsto: fermato al posto di blocco in Via Volturno ha ammesso di non avere la patente ed è quindi stato accompagnato in questura dalle Forze dell’Ordine dove è stato sottoposto al test tossicologico: qui è emersa la positività alle 4 sostanze, confermata anche in ospedale a seguito del prelievo di sangue. L’uomo è stato denunciato per guida sotto effetto di stupefacenti, sanzionato con una multa salatissima, mentre la moto è stata sequestrata.

    Influencer spericolato in moto, troppe infrazioni: scatta il sequestro LEGGI TUTTO

  • in

    Maxi multa al proprietario di una Ferrari Roma: guidava senza patente dal 2008

    Se guidi una Ferrari Roma, un modello del valore di oltre 200 mila euro, dover pagare una multa è l’ultimo dei problemi. Quando però la sanzione è di 8mila euro significa che l’infazione commessa è davvero grave. Questo conducente è stato fermato per un regolare controllo al casello autostradale di Riccione, ma alla richiesta dei documenti ha svelato che era sprovvisto di patente di guida da ben 14 anni.
    I consigli Rooney a Kane: “Comprati una Ferrari”
    Multa salatissima
    Impossibile pensare che con un’automobile del genere si possa passare inosservato e infatti è accaduto quello che ci si doveva aspettare. L’uomo guidava senza patente, poiché gli era stata ritirata da ben 14 anni per azzeramento dei punti dovuto a violazioni stradali pregresse.
    Le Forze dell’Ordine hanno contestato così la violazione del Codice della Strada che prevede una multa fino a 8mila euro (cifra che non farà fatica a pagare se può permettersi una Ferrari Roma) oltre che il fermo amministrativo della vettura per 3 mesi. Il veicolo è poi stato portato fino all’abitazione dalla donna che sedeva sul sedile del passeggero: almeno la sua patente era regolare!
    Compra una Ferrari da 300.000 euro, dopo 3 km distrugge il frontale! LEGGI TUTTO

  • in

    Chelsea, 6 mesi senza patente e 6 punti: Ross Barkley troppo spericolato in Mercedes

    Patente ritirata? Mi faccio l’autista!
    Per uno che guadagna più di 130mila euro a settimana, doverne pagare solo 400 è come comprare un pacchetto di caramelle. L’idolo dei tifosi dei Blues infatti ha sofferto di più all’ipotesi di non poter guidare il suo gioiellino per sei lunghi mesi, piuttosto che il dover pagare la multa ricevuta.
    Le paure di Barkley di luglio poi sono diventare realtà in questi giorni quando il giudice ha emesso la sentenza che ha confermato le sanzioni e ha accertato che il mediano era stato trovato a Wandsworth, nel sud ovest di Londra, alla guida mentre utilizzava il telefono. Oltre alla multa e alla sospensione dell patente per sei mesi, il classe ’93 si è visto anche decurtare 6 punti.
    Nel frattempo, dopo le tante violazioni al codice della strada, e ancora prima che veisse confermata quest’ultima infrazione, Barkley ha chiamato un autista per assicurarsi di arrivare agli allenamenti in auto senza problemi.
    Lamborghini sequestrata a Mendy: rischia la demolizione oltre alla maxi multa LEGGI TUTTO

  • in

    Sfonda la vetrina di un mobilificio con lo scooter e scappa: “Non ho la patente”

    Nella sera del 12 febbraio la città di Terni è stata teatro di un incidente reso ancora più folle dalle scuse del suo protagonista. Verso le 20.40 un’uomo ha sfondato la vetrina di un negozio di mobili a bordo del suo scooter ed è poi scappato, credendo di non esser stato visto da nessuno. Un passante però ha assistito alla scena ed ha immediatamente contattato i Carabinieri
    Napoli, senza patente avevano rubato un pino sullo scooter: denunciati
    Assurde motivazioni
    Spesso la cosa più assurda degli incidenti non sono le modalità in cui essi avvengono, quanto piuttosto le giustificazioni che i colpevoli del fatto danno agli agenti cercando di scagionarsi dalle accuse. Le guardie arrivate sul posto in vico dell’Olmo hanno immediatamente contattato il proprietario del mobilificio e, attraverso accertamenti, sono risaliti all’identità del folle pilota. L’uomo, ormai costretto a prendersi le responsabilità dell’enorme danno causato si è presentato sul luogo dell’accaduto aggravando ancora di più la sua situazione. Ai carabinieri avrebbe infatti ammesso di essere fuggito via perché non provvisto della patente per guidare lo scooter, ma si è offerto di pagare interamente i danni al povero proprietario del negozio.
    Ha la patente sospesa ma va dai Carabinieri in scooter: e gli trovano anche l’hashish! LEGGI TUTTO

  • in

    Accusato di viaggiare a 176 km/h, dice la verità al giudice: “Andavo a 195 km/h”

    Se cercate di togliervi dai guai quando venite fermati per eccesso di velocità ricordatevi di non prendere esempio da questo folle guidatore neozelandese. L’uomo è stato infatti fermato su una strada vicino Hastings perchè viaggiava a 176 km/h, o almeno era quello che pensava la polizia. Il folle infatti, arrivato davanti al giudice ha ammesso che nel momento del reato andava a 195 km/h, aggravando così la sua già difficile situazione.
    Guidava senza patente da 36 anni: la maxi multa finale è una stangata
    Recidivo
    Troppo onesto o troppo sciocco, fatto sta che l’uomo, coinvolto in una gara clandestina contro un altro guidatore che voleva “sfidare”, è stato sanzionato con la sospensione della patente per 18 mesi. Una conseguenza pesante, ma giustificata dal fatto che il ragazzo era già stato in passato condannato per altri reati finendo anche in carcere nel 2006 sempre per illegalità commesse al volante. Un vero e proprio “amante” delle infrazioni su 4 ruote, circa 20 accumulate in 18 anni. A nulla è servito l’intervento dell’avvocato che ha cercato di attenuare la condanna sostenendo che il reato fosse stato commesso in una zona isolata, di campagna e libera dal traffico, poiché il fattaccio su una strada così buia avrebbe potuto portare a ben più gravi conseguenze. Oltre alla sospensione della licenza di guida, il giovane dovrà scontare anche 150 ore di servizio sociale.
    In auto panetti di droga con logo CR7: arrestato un incensurato LEGGI TUTTO

  • in

    Guidava senza patente da 36 anni: la maxi multa finale è una stangata

    È possibile guidare per 36 anni un’auto non propria, senza avere la patente e non essere mai beccati? A quanto pare sì. Lo ha scoperto la polizia che, la mattina del 13 febbraio 2022, ha fermato un 50enne a Dalmine, in provincia di Bergamo. La pattuglia si trovava sulla strada provinciale 525 per dei controlli di routine quando ha alzato la paletta facendo segno al conducente a bordo di una Mercedes nera di fermarsi. Da quel momento è bastato davvero poco per far emergere la verità.
    La scoperta della polizia
    Una dopo l’altra, sono venute a galla tutte le infrazioni. L’auto, priva di assicurazione, non era di proprietà del conducente. Non solo: era anche sottoposta a sequestro. E poi il tocco finale: l’uomo al volante non aveva mai preso la patente. “Il conducente della Mercedes non aveva né precedenti penali né precedenti segnalazioni riguardanti il mancato possesso dell’abilitazione di guida, il che fa pensare che non fosse mai stato controllato prima di domenica scorsa. Si parla di 36 anni di guida senza patente”, ha spiegato il comandante della Polizia locale di Dalmine, Aniello Amatruda, come riporta l’Eco di Bergamo. Com’è finita per il 50enne? Una maxi multa da 6.000 euro che corrispondo a 5.100 euro per aver guidato senza licenza più 867 euro a carico del proprietario della vettura per la mancata assicurazione.
    Patente e carta d’identità false, tenta la doppia truffa alla polizia LEGGI TUTTO

  • in

    Patente e carta d’identità false, tenta la doppia truffa alla polizia

    Nei pressi del casello della A1 ad Arezzo, gli agenti della Polizia Stradale della zona hanno fermato un 45enne cinese, ma residente a Ferrara, che ha dato loro un bel po’ da fare. L’uomo era al volante di un’auto, nello specifico una Volkswagen Golf, ma alla richiesta di mostrare la documentazione per la guida, ha mostrato una patente falsa: si tratta di una licenza emessa dalla Romania che la polizia ha ben presto identificato come contraffatta, passando immediatamente al sequestro del veicolo. Questa, però, è solo la prima parte di una vicenda che nelle 24 ore seguenti ha avuto rocamboleschi risvolti. Ecco che cosa è accaduto e che fine ha fatto l’uomo. 
    Prima la patente, poi la carta d’identità
    “Il conducente – ha spiegato la Stradale – ha esibito una patente di guida rumena che, ha insospettito gli agenti apparendo quantomeno insolito che fosse stata conseguita in Romania considerato che, dagli accertamenti effettuati, l’uomo risultava residente in Italia dal 2017 e in Romania pareva non averci mai messo piede”. Appurata la patente falsa, l’uomo è stato quindi denunciato e multato per 5.100 euro e gli è stata sequestrata la vettura e affidata a un custode giudiziale. Il giorno seguente, il 45enne cinese si è recato dalla Polizia di Arezzo per chiedere una modifica al luogo di custodia della Golf, mostrando una carta d’identità, anche questa emessa da un’autorità romena, e di nuovo falsa. All’ennesima truffa, gli agenti lo hanno quindi arrestato.
    Multa prima della patente: arriva all’esame di teoria… guidando LEGGI TUTTO