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    Il Giudice Sportivo respinge il ricorso di Trento. Omologata la vittoria di Chieri

    Di Redazione Niente da fare per la Delta Despar Trentino: il Giudice Sportivo ha respinto il ricorso presentato dalla società sulla partita di domenica contro la Reale Mutua Fenera Chieri, omologando quindi il risultato di 3-1 a favore delle piemontesi. Il reclamo era dovuto a un episodio verificatosi nel corso del secondo set, quando il punteggio era passato inaspettatamente dal 17-18 per Trento al 17-16 per le padrone di casa, per un evidente errore nella registrazione dei punti. Come spesso accade in questi casi, il reclamo è stato respinto per ragioni formali: secondo il Giudice Sportivo, la Delta Despar ha preannunciato verbalmente l’istanza soltanto nell’intervallo tra secondo e terzo set. Il regolamento prevede invece che il capitano debba preannunciare il reclamo immediatamente dopo il presunto errore. Per questo motivo l’istanza presentata da Trento è stata giudicata inammissibile. (fonte: Federvolley.it) LEGGI TUTTO

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    Il tour de force della Delta Despar si conclude sul campo di Chieri

    Di Redazione Il tour de force che ha caratterizzato la prima fase del girone di ritorno della formazione trentina si concluderà domenica, quando la Delta Despar farà visita alle 17 al PalaFenera ad un’altra formazione di alta classifica, la Reale Mutua Fenera Chieri, sesta forza del campionato. Nel match valido per la quinta giornata di ritorno le gialloblù di coach Bertini saranno chiamate ad offrire una prestazione di altissimo livello per provare a muovere la classifica e presentarsi al meglio al delicatissimo appuntamento con Vallefoglia in programma domenica 13 febbraio, il primo di una serie di scontri diretti in chiave salvezza decisivi per le sorti del sestetto trentino, in piena lotta per guadagnarsi la riconferma in categoria. In settimana Bertini ha potuto preparare la trasferta torinese senza particolari intoppi di natura fisica, ritrovando in palestra anche Geraldina Quiligotti, che è tornata ad allenarsi in gruppo dopo il lieve infortunio accusato la scorsa settimana. “Sarà la terza gara ravvicinata contro una squadra di alta classifica e di alto livello dopo quelle contro Monza e Scandicci – spiega l’allenatore di Trento, Matteo Bertini – Per noi sarà importante soprattutto riuscire a ritrovarci a livello di gioco e di qualità della nostra prestazione, che nell’ultima sfida non mi ha soddisfatto pienamente. Chieri sta confermando quanto di buono ha fatto già lo scorso anno e fa del collettivo la sua forza principale. Sarà una gara da affrontare con la massima determinazione per cercare di sfruttare quei pochi difetti che hanno a livello di sistema”. Organico al completo per la Delta Despar, con Bertini che proporrà il sestetto tradizionale con Raskie al palleggio, Piani opposto, Nizetich e Rivero laterali, Furlan e Berti al centro e Moro libero. Bregoli dovrebbe rispondere con Bosio al palleggio, Grobelna opposto, Frantti e Cazaute laterali, Alhassan e Mazzaro al centro e De Bortoli libero. I direttori di gara del match tra Reale Mutua Fenera Chieri e Delta Despar Trentino Beatrice Cruccolini e Luca Saltalippi. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    3-0 a Trento: la Savino Del Bene aggancia il primo posto

    Di Redazione Secco 3-0 e partita di fatto mai messa in discussione. Scandicci non fa prigionieri al PalaTrento e batte nettamente la Delta Despar Trentino. Settima vittoria consecutiva in campionato per la squadra di coach Massimo Barbolini che dopo l’anticipo della 17° giornata di campionato ha raccolto 34 punti in classifica. La Savino Del Bene Scandicci parte con Malinov palleggiatrice, Lippmann opposto, Pietrini e Natalia in banda, Ana Beatriz e Alberti centrali, libero Castillo. Delta Despar Trentino che schiera Raskie al palleggio, Piani opposto, Nizetich e Rivero schiacciatrici, Furlan e Berti centrali e Moro libero. Partita che inizia con Trentino che spinge e che si porta sul +4 a seguito della fast di Berti e di due errori in attacco di Lippmann (6-2), Scandicci si rifà sotto e trova la parità dopo quattro punti consecutivi targati Pietrini, Malinov, Lippmann ed  Ana Beatriz (6-6). L’equilibrio prosegue sino all’11-11 quando un pallonetto di Lippmann prima ed un attacco out di Piani poi inducono coach Bertini al timeout (11-13). Al rientro in campo allunga ancora la Savino Del Bene, che con Lippmann e due ace della neo-entrata Antropova costringe ancora alla pausa Trentino (13-17). Al rientro in campo restano inalterate le distanze, fino a quando la fast di Ana Beatriz ed il mani out di Malinov portano Scandicci sul 16-21. Le ragazze di coach Barbolini insistono e dopo un attacco vincente di Antropova centrano anche il set point (18-24). A questo punto però ha un sussulto Trentino che accorcia sul 20-24 a seguito di un ace: timeout anche per Scandicci. Dopo la pausa chiude comunque il set la Savino Del Bene, che a seguito di un recupero incredibile di Castillo trova il jolly di Antropova (20-25). Secondo set nel quale la Delta Despar accelera subito portandosi avanti di tre dopo l’ace di Piani e l’attacco a rete di Natalia (7-4), Scandicci però recupera e si porta avanti a seguito dell’attacco out di Raskie e del monster block di Alberti: timeout per le padrone di casa (9-10). Dopo lo stop la Savino Del Bene allunga il gap: Pietrini piazza un attacco in diagonale ed un mani out (13-16), mentre l’attacco a rete di Nizetich vale il +4 per le ospiti, e Trentino chiama nuovamente timeout (13-17). Al rientro in campo gli ace di Antropova valgono il +7 (13-20), mentre successivamente due iniziative di Ana Beatriz concedono il set point a Scandicci (14-24). Alla fine, dopo il mani out di Piani (15-24), è la numero 17 Antropova a segnare il punto decisivo (15-25) e portare Scandicci sullo 0-2. Terzo parziale nel quale Scandicci mette subito il turbo: l’attacco della Delta Despar finisce out (3-6) ed il muro di Ana Beatriz è vincente (3-7): pausa chiamata da coach Bertini. Dopo lo stop amplia ancora il distacco la squadra di coach Barbolini che va sul +5 a seguito della pipe di Lippmann (5-10), mentre successivamente si porta anche a +7 la Savino Del Bene inducendo ancora al timeout coach Bertini (6-13). Trentino dopo la pausa prova a recuperare con Rivero (10-15), Scandicci è efficace però e con Alberti e Pietrini, complice l’attacco out di Piani, si porta sull’11-18. La Savino Del Bene, con Malinov che piazza un attacco di seconda ed un mani out ed Antropova che va a segno, si porta anche sul +10 (13-23), anche se Trentino tenta il tutto per tutto e torna a -6 a seguito del muro vincente di Rucli e dell’affondo di Piani (17-23): timeout coach Barbolini. Al rientro sul taraflex, comunque, sancisce la parola fine alla gara Scandicci che dopo aver trovato il match point (17-24) porta a casa la partita con il punto del 18-25 di Antropova. Elena Pietrini a fine gara: “Sono felice di come ha giocato la mia squadra, abbiamo avuto qualche difficoltà all’inizio, ma poi ci siamo riprese e ci siamo anche divertite. Abbiamo battuto bene? In questa settimana ci abbiamo lavorato molto, anche perché Trentino è una buona squadra e volevamo metterla in difficoltà sin dalla battuta.” Matteo Bertini, allenatore Delta Despar Trentino: “Sapevamo che sarebbe stata una partita durissima, non scopriamo certo ora il valore di Scandicci. Le nostre avversarie, tra l’altro, hanno offerto un’ottima prestazione, sbagliando pochissimo e lasciandoci davvero poche occasioni da poter sfruttare. Siamo stati in partita solamente nella prima parte di primo e secondo set, poi le nostre avversarie hanno sempre trovato soluzioni importanti, facendo affidamento anche sulla profondità della loro rosa, ricchissima di alternative importanti. Tatticamente non sempre abbiamo saputo fare ciò che era stato preparato durante la settimana e questo è l’aspetto che meno mi è piaciuto della nostra prova“. Delta Despar Trentino-Savino Del Bene Scandicci 0-3 (20-25, 15-25, 18-25)Savino Del Bene Scandicci: Angeloni n.e., Alberti 5, Ana Beatriz 11, Malinov 4, Napodano (L2) n.e., Pietrini 7, Lubian n.e., Natalia 4, Lippmann 9, Bartolini n.e., Antropova 11, Camera n.e., Sorokaite n.e., Castillo (L1). All.: Barbolini.Delta Despar Trentino: Piani 13, Raskie 2, Nizetich 2, Rivero 8, Moro (L1), Mason 6, Quiligotti (L2) n.e., Rucli 1, Stocco n.e., Furlan 4, Botarelli n.e., Berti 3. All.: Bertini.MVP: Antropova (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Nizetich: “La voglia di far bene non è certo mancata”

    Di Redazione Il recupero della tredicesima giornata sorride alla formazione brianzola che rafforza il primato in classifica e lascia le gialloblù a quota dieci punti. Tre a zero il risultato finale in favore della formazione lombarda ma nonostante il divario tecnico e fisico tra le due squadre una Delta Despar Trentino in versione sperimentale ha giocato una gara propositiva, lottando alla pari con le avversarie per buona parte di primo e terzo set. Yamila Nizetich, laterale Delta Despar. “E’ stata una partita un po’ diversa dal solito, in cui abbiamo cambiato l’assetto della squadra rispetto al sestetto tradizionale: ci abbiamo comunque provato fino alla fine, facendo vedere delle buone cose. La voglia di far bene non è certo mancata, abbiamo sperimentato nuove soluzioni anche se in certe situazioni avremmo potuto fare meglio ed essere più determinate. Ora arriveranno gare molto importanti e dovremo farci trovare pronte“. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Monza fa fuori una Trento sperimentale e si gode il primo posto

    Di Eugenio Peralta La Vero Volley Monza rispetta il pronostico nel recupero casalingo dell’ultima giornata di andata di Serie A1 femminile, battendo la Delta Despar Trentino con un netto 3-0. Un risultato – il decimo successo consecutivo in campionato – che consente alla squadra di Marco Gaspari di godersi un provvisorio ma prestigioso primo posto solitario, con 3 punti di vantaggio su Conegliano (che ha giocato due partite in meno). L’unica brutta notizia per le monzesi è il rinvio del big match di sabato contro Novara, che costringerà Orro e compagne a fermarsi ancora nel weekend. Come annunciato, per la gara dell’Arena il tecnico ospite Matteo Bertini attua un ampio turn-over, risparmiando titolari come Raskie, Berti e Piani in vista di match più abbordabili. Anche Monza, d’altro canto, per diversi motivi tiene ai box Parrocchiale, Danesi e inizialmente Van Hecke. Ciò nonostante è partita vera e a tratti il match è anche combattuto, come nel terzo set, in equilibrio fino al 16-16. Quando vuole però Monza accelera, grazie a una ricezione solida che permette ad Alessia Orro di azionare le centrali: Zakchaiou chiude con 9 punti (per lei anche 2 ace), Candi a 6 e Moretto ne mette a segno 3 in un solo set. Per le monzesi da sottolineare anche l’ottima prova di Alessia Gennari, top scorer con 15 punti e il 58% in attacco, mentre è da rivedere Stysiak (ferma al 36%); più che discreta la serata di Beatrice Negretti, titolare nel ruolo di libero. Trento si tiene a galla con la prestazione generosa di Jessica Rivero (13 punti con il 41%), ma sono evidenti le difficoltà soprattutto nell’intesa tra la palleggiatrice Stocco e le attaccanti, in particolare una Furlan fuori dal gioco. Ritmo ed entusiasmo, da sfoderare in occasioni più propizie, comunque non mancano. I SESTETTI – Trento si presenta, come annunciato, con una formazione “sperimentale”: Stocco in palleggio, Rivero opposta, Rucli e Furlan al centro, Nizetich e Mason schiacciatrici, Moro libero. A riposo Piani e Raskie, assente Quiligotti. Gaspari, che deve rinunciare a Lazovic (risultata positiva al Covid) e Rettke (tesserata dopo la data originaria del match), effettua a sua volta numeri cambi: in panchina Van Hecke, Danesi e Parrocchiale, giocano Orro in diagonale con Stysiak, Candi e Zakchaiou centrali, Davyskiba e Gennari in posto 4 e Negretti libero. 1° SET – Parte fortissimo Monza, con due attacchi di Gennari e uno di Stysiak per il break del 4-1. Trento fatica a prendere le misure con il nuovo assetto, ma non si fa staccare e accorcia con Rivero e Nizetich (5-4). Mason mantiene il distacco e un fallo in palleggio di Orro vale il pareggio (8-8). La Delta Despar non si ferma e si porta anche avanti grazie a Rivero e Mason (8-10) per un parziale complessivo di 0-4; subito però la Vero Volley riordina le idee e trova il controbreak grazie a tre muri consecutivi di Zakchaiou, Candi e Stysiak (13-11). Le ospiti non mollano di un millimetro, restano in scia con Rivero (15-14) e Mason (16-15) e alla fine agguantano la parità con l’ace del 17-17 di Stocco. Davyskiba risponde immediatamente firmando un attacco e un ace (19-17) e Bertini chiama time out; al rientro però Monza allunga ancora con Gennari e Stysiak (21-17). Strada in discesa per la Vero Volley, che mette in ghiaccio il risultato con l’ace del 23-18 di Zakchaiou; Gennari si procura 5 set point e Orro chiude al secondo tentativo (25-20). 2° SET – Ancora una partenza lanciata per la squadra di casa firmata da Stysiak, Gennari e Davyskiba: 4-0. Bertini richiama subito le sue, ma non evita un’ulteriore fuga sul servizio di Stysiak: 7-1 con due punti consecutivi di Candi. Due errori e un muro di Stocco rimettono però in gioco la Delta Despar, che con Rucli ricuce quasi tutto lo svantaggio (8-7): stavolta è Gaspari a fermare il gioco. Al ritorno in campo ci pensa ancora Candi con un attacco e un ace a mettere la firma sul nuovo break monzese per l’11-7. Nonostante gli sforzi di Rivero, la Vero Volley prende di nuovo il largo con Davyskiba e Zakchaiou (14-8), costringendo il tecnico ospite a un nuovo time out. Furlan e Mason ci provano (15-10), ma Monza resta saldamente avanti grazie al muro di Stysiak e allunga con un altro ace di Zakchaiou (18-11). Candi in prima linea è inarrestabile (19-12, 20-13) e il muro di Davyskiba stoppa anche la mini-rimonta di Trento per il 23-17. La chiusura è affidata a una bomba di Stysiak per il 25-18. 3° SET – Monza getta nella mischia anche Moretto al posto di Candi. L’avvio, stavolta, è a favore di Trento: 1-3 sull’errore di Stysiak e 2-4 con il muro di Furlan. Rucli mantiene il vantaggio e la Delta Despar riesce anche ad allungare fino al 5-8 grazie a un altro attacco out di Stysiak. Nizetich firma il 6-9, ma Moretto riavvicina le sue (8-9) e Monza trova l’aggancio sul 10-10 con l’errore di Rivero. Il primo vantaggio delle padrone di casa arriva sul 13-12 con Zakchaiou; Bertini ferma il gioco ma non può evitare il break firmato a muro da Van Hecke, appena entrata in campo insieme a Boldini. Non è finita, però: dal 14-12 Trento ribalta di nuovo il risultato con Rivero, Mason e l’errore di Zakchaiou (14-15). Un muro di Boldini riporta avanti Monza (16-15); anche le ospiti provano il doppio cambio con Raskie e Botarelli, ma dall’altra parte Van Hecke e Gennari non perdonano (18-16) ed è time out. Al rientro il turno di battuta di Davyskiba trascina Monza fino al 20-16, poi arrivano l’attacco di Zakchaiou e il muro di Moretto per il 22-17. La Vero Volley è ormai in dirittura d’arrivo: Furlan concede anche il più 6, Gennari schiaccia il 24-18 e ancora Moretto scrive la parola fine sull’incontro (25-19). Katerina Zakchaiou: “Abbiamo spinto fin dall’inizio, centrando questa vittoria importante per noi. Sono felice per la squadra, di cui sono orgogliosa per la prova di stasera e per questi tre punti. Il premio MVP? Ho cercato di dare il meglio, come tutte del resto. Ci aspetta ora un periodo molto intenso, ricco di gare, dove dovremo dare il massimo per portare a casa i migliori risultati possibili“. Vero Volley Monza-Delta Despar Trentino 3-0 (25-20, 25-18, 25-19)Vero Volley Monza: Parrocchiale ne, Stysiak 9, Boldini 1, Gennari 15, Van Hecke 3, Orro 1, Danesi ne, Zakchaiou 9, Davyskiba 9, Candi 6, Moretto 3, Negretti (L). All. Gaspari.Delta Despar Trentino: Piani ne, Raskie, Nizetich 8, Rivero 13, Moro (L), Mason 5, Rucli 4, Stocco 4, Furlan 4, Botarelli, Berti ne. All. Bertini.Arbitri: Braico e Simbari.Note: Spettatori 493. Monza: battute vincenti 4, battute sbagliate 11, attacco 51%, ricezione 65%-43%, muri 7, errori 19. Trento: battute vincenti 1, battute sbagliate 12, attacco 36%, ricezione 49%-25%, muri 2, errori 19. CLASSIFICAVero Volley Monza 37; Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano** 34; Savino Del Bene Scandicci 34; Unet E-Work Busto Arsizio 32; Igor Gorgonzola Novara** 31; Reale Mutua Fenera Chieri** 25; Il Bisonte Firenze*** 20; Bosca S.Bernardo Cuneo* 19; VBC Trasporti Pesanti Casalmaggiore 13; Acqua & Sapone Roma Volley Club* 10; Delta Despar Trentino 10; Volley Bergamo 1991** 9; Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia* 9; Bartoccini Fortinfissi Perugia** 8.*Una partita in meno LEGGI TUTTO

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    Vittoria in rimonta per Firenze a Trento dopo un mese e mezzo senza giocare

    Di Redazione Il Bisonte Firenze torna a giocare dopo un mese e mezzo (l’ultima gara di campionato disputata risaliva al 5/12/21 a Monza) e, oltre le difficoltà, si impone con carattere sul campo della Delta Despar Trentino (1-3) che era reduce dall’ottima prestazione di domenica scorsa a Cuneo (3-2). Starting Seven – Coach Bertini parte con Raskie in regia e Piani in diagonale, Berti e Furlan al centro, Nizetich e Rivero in banda e Moro libero. Massimo Bellano risponde con Cambi in regia, Nwakalor opposto, Knollema e Enweonwu in banda, Sylves e Beliën al centro e Van Panetoni libero. 1° SET – Avvio a braccetto delle due formazioni, muro di Sylves (3-5). Ottima diagonale stretta di Knollema (6-9). Super spike in parallela di Nwakalor, ace di Sylves (10-14). +6 Firenze con Belien vincente in fast, muro di Sylves (13-20) e secondo time out tecnico di Bertini. Bellissimo anticipo di Cambi, mani out di Knollema (15-21). Finale aggressivo per le bisontine: murone di Nwakalor, primo tempo di Sylves che regala il set point poi, chiude Enweonwu in attacco (16-25). 2° SET – Partenza a rilento nella seconda frazione di gioco ed è la formazione di casa ad aggredire (4-0), dopo il time out di Bellano è Beliën ad accorciare con la fast che vale il -3. Le gialloblu alzano il ritmo, migliorando decisamente nei fondamentali di muro-difesa (9-4). Pronta risposta delle bisontine: Enweonwu in attacco, ace di Sylves e muro di Belien su Furlan (9-8) e Bertini ferma le sue. Trento aggressivo anche dai nove metri è nuovamente in vantaggio di quattro lunghezze, Beliën accorcia ancora su base fast. Ace gialloblu (17-13), Nwakalor scarica la bomba del -2 ma Piani prima e Furlan poi rispondono prontamente (19-15) e Bellano richiama la squadra. Cambi opta per la pipe di Enweonwu, che va a segno. Furlan trascinatrice sul finale sia a muro che in attacco (23-19). Dentro Lapini su Sylves al servizio. Piani regala il set point (24-19) ma poi è il Bisonte show. Belien prima e Knollema poi vincenti a muro (24-22) e ferma il gioco Bertini. Knollema inarrestabile super spike e monster block (24-24). Il finale di set è un susseguirsi di errori sia al servizio che in attacco, poi sul 27-27 Nwakalor e Enweonwu sono determinanti (27-29). 3° SET – Nella terza frazione di gioco le ragazze di Bertini spingono forte dai nove metri mettendo in seria difficoltà la ricezione di Firenze (10-4) e Bellano ferma il gioco cercando di far ritrovare fiducia alle sue. Migliora la ricezione ma le padrone di casa sono molto presenti anche a muro facendo della fase break l’arma vincente (18-9). Bellano tenta di spezzare il ritmo inserendo Bonciani su Cambi e Lapini su Knollema ma non cambia l’inerzia del set dominato dalla squadra di casa che trascinata dalle ottime Nizetich e Piani chiude in agilità (25-11). 4° SET – Buona partenza delle bisontine aggressive in fase offensiva con Nwakalor e Sylves (2-5), accorciano le gialloblu con la capitana Nizetich (4-6). Pipe vincente di Nwakalor (6-8). Accorcia Trentino Rosa fermando prima Sylves a muro e trovando poi l’ace che vale il -1. Mani out di Knollema, poi Nwakalor (8-12) e time out discrezionale per Bertini. Diagonale stretta di Nwakalor (11-14). Cambi di seconda intenzione (12-16) e secondo time out di Bertini. Beliën in fast, ace di Enweonwu (13-18). Super pipe di Nwakalor (15-19) che mantiene il +4 chiudendo anche l’attacco del turno successivo. Primo tempo di Sylves (17-21). Nwakalor passa da zona 2 (19-23), Beliën regala il primo match point a Firenze mettendo a segno una bella fast (20-24), annulla Rivero prima in attacco e poi al servizio (22-24). Bellano spezza il ritmo e suona la carica con il secondo time out discrezionale. Errore di Trento e Cambi e compagne chiudono set e partita (22-25). Massimo Bellano (Coach Il Bisonte Firenze): “Una vittoria davvero bella e importante per come è maturata e per il periodo da cui veniamo fuori. Nel primo set abbiamo giocato davvero con una grande qualità interpretando bene la partita. Nel secondo set siamo partiti non benissimo, ma poi dalla metà abbiamo ritrovato ordine a muro ed in difesa alzando le percentuali in contrattacco e coronando una rimonta importante che ci ha portato sul 2-0. Nel terzo peccato solo per il turno al servizio di Nizetich sulla nostra P1 che ha creato un divario tra noi e loro che non siamo poi riusciti a colmare nel corso del set. Nel quarto siamo ripartiti bene e abbiamo tenuto un livello di cambio palla importante e forse inaspettato per il poco tempo che abbiamo avuto per provare il sestetto; il tutto unito a qualche muro e ad un paio di difese importanti che ci hanno regalato i break. Siamo riusciti a portare a casa una vittoria che deve servire a darci convinzione sulla qualità del gruppo che rimane comunque alta e del fatto che lavorando bene la nostra stagione può continuare sullo stesso percorso che abbiamo avuto finora”. Matteo Bertini (Coach Delta Despar Trentino): “Abbiamo accusato troppi alti e bassi nel corso della partita, la battuta si è rivelata l’ago della bilancia: molto efficace in alcuni frangenti, troppo fallosa in altri momenti. Nel secondo set non abbiamo saputo sfruttare un’occasione importante e contro avversarie di questo livello poi si paga a caro prezzo. Nel quarto parziale abbiamo commesso tanti piccoli errori, dunque dovremo lavorare soprattutto sulla precisione e sulla continuità”. DELTA DESPAR TRENTINO – IL BISONTE FIRENZE 1-3 (16-25 27-29 25-11 22-25)DELTA DESPAR TRENTINO: Rivero 12, Furlan 10, Piani 17, Nizetich 21, Berti 3, Raskie 3, Moro (L), Mason 2, Quiligotti (L), Botarelli, Stocco. Non entrate: Rucli. All. Bertini.IL BISONTE FIRENZE: Enweonwu 13, Belien 10, Cambi 2, Knollema 9, Sylves 7, Nwakalor 26, Panetoni (L), Lapini, Bonciani. Non entrate: Graziani, Diagne, Van Gestel, Golfieri (L). All. Bellano. NOTE – Spettatori: 250, Durata set: 22′, 34′, 4′, 25′; Tot: 85′. MVP: Nwakalor. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    A Cuneo serve il tie break per battere una tenace Delta Despar

    Di Redazione Sfida accesissima tra Bosca S.Bernardo Cuneo e Delta Despar Trentino per la seconda giornata di ritorno: le ospiti sfiorano l’impresa giocando una prima parte di gara di alto livello, ma devono accontentarsi di un solo punto. Sull’1-2, infatti, le piemontesi reagiscono alla grande, complici anche il calo fisico accusato dalle gialloblu e l’infortunio al ginocchio di Moro, e si aggiudicano l’incontro sul 3-2. Punti preziosi, comunque, per entrambe le squadre. Nella Delta Despar molto bene la rientrante Vittoria Piani con 22 punti personali; da rimarcare anche la prova di Rivero (19 punti) e la solida prestazione a muro di Berti (5) e Furlan (4). Tra le fila piemontesi molto continua ed efficace in attacco Degradi (20 punti), la migliore assieme a Squarcini, votata a fine gara MVP grazie anche a 5 muri e 3 ace firmati nell’arco del match. La cronaca: Sono Nizetich e Piani a regalare a Trento punti preziosi, con il primo allungo che giunge con il turno al servizio della laterale argentina della Delta Despar (3-6). Raskie ottiene ottime risposte anche da Rivero (9-13) con Pistola costretto a chiamare time out per riorganizzare le idee nella metà campo di casa. In effetti Cuneo, tornato in campo, cambia marcia e con tre attacchi di Degradi e una difesa più attenta riesce a ricucire lo strappo trovando la parità sul 14-14. Un’ottima Rivero firma in pipe il 16-17, ma a decidere il set è il turno al servizio di Piani: l’opposto di Trento firma tre ace cogliendo impreparate in seconda linea le neo entrate Kuznetsova e Giovannini e spedendo Trento sul 17-23. Finale con Raskie protagonista a muro e Delta Despar che chiude rapidamente i conti (18-25). La reazione della Bosca S.Bernardo giunge in avvio di secondo set: dopo un break trentino (0-3) le piemontesi crescono in ogni aspetto del loro gioco, esaltandosi a muro con Squarcini (6-4) e in attacco con la solita Degradi (11-8). Un paio di sbavature nella metà campo gialloblù favoriscono l’allungo cuneese, con l’ace di Squarcini che spedisce la Bosca sul 17-13. Trento ha un sussulto con il muro di Furlan (19-16) ma è tardi per sognare la rimonta, con Cuneo che trova in Gicquel e Squarcini le chiavi per ristabilire la parità dei set (25-19). Dopo un avvio di terzo set equilibrato (8-8) è Trento a ritrovare il ritmo e la brillantezza mostrate nel primo parziale. Il turno in battuta di Piani, impreziosito dal muro di Berti e reso ancor più efficace dai due errori in fast di Stufi, creano un solco tra le due squadre, con la Delta Despar che si spinge fino al 10-16. Il mani out di Nizetich e un altro muro di Berti lanciano Trento a distanza di sicurezza (11-19), nel finale c’è gloria anche per Piani (tre attacchi) e Furlan (muro) con la Bosca che alza bandiera bianca (17-25). Riscatto cuneese griffato Gicquel e Degradi in avvio di quarto set (7-4). Il muro trentino stenta a contenere Degradi (11-7) e dopo due errori delle padrone di casa (11-10) la Bosca S.Bernardo piazza un altro strappo volando sul 15-10. Bertini inserisce in regia Stocco, Piani avvicina Trento nel punteggio (16-14) ma sul più bello le gialloblù si bloccano nuovamente, favorendo il nuovo allungo piemontese (21-15). La Delta non trova le soluzioni per riaprire il set e la solita Degradi allunga il match al tie break (25-19). Il quinto set si apre con l’infortunio di Moro, che per difendere un pallone sbatte con il ginocchio contro i led e deve lasciare il campo a Quiligotti. Cuneo trova un doppio break con l’ace di Jasper e l’errore di Raskie (7-4), la difesa di casa fa la differenza e Squarcini firma il 9-5 in fast. L’attacco di Jasper e l’ace di Degradi tagliano le gambe alla Delta (13-7), costretta ad alzare bandiera bianca al cospetto di una Bosca protagonista di uno sprint finale maiuscolo, soprattutto in difesa (15-8). Matteo Bertini: “Va benissimo così. Non era facile strappare punti a Cuneo, loro sono davvero una bellissima squadra e considero questo punto conquistato un ottimo risultato sia per la classifica che per il morale. Rientravamo dopo un mese senza gare ufficiali e con le note vicissitudini legate alla positività di molte ragazze, abbiamo tenuto il campo egregiamente per cinque set e non era affatto scontato che riuscissimo a farlo. Un pizzico di rammarico c’è, ma sapevamo che la battuta sarebbe stata decisiva e negli ultimi due set le nostre avversarie sono state più brave di noi. L’infortunio di Moro, che spero abbia rimediato solamente una contusione al ginocchio, ci ha tolto un po’ di sicurezze in ricezione ma, ripeto, sono molto soddisfatto di aver mosso la classifica“. Bosca S.Bernardo Cuneo-Delta Despar Trentino 3-2 (18-25, 25-19, 17-25, 25-19, 15-8)Bosca S.Bernardo Cuneo: Signorile 1, Degradi 20, Squarcini 20, Gicquel 18, Jasper 8, Stufi 10, Spirito (L), Giovannini 1, Agrifoglio 1, Kuznetsova, Zanette, Caruso. Non entrate: Basso (L), Gay. All. Pistola.Delta Despar Trentino: Rivero 19, Furlan 10, Piani 22, Nizetich 11, Berti 9, Raskie 2, Moro (L), Mason, Stocco, Botarelli, Quiligotti (L). All. Bertini.Arbitri: Venturi, ArmandolaNote: Durata set: 28′, 27′, 26′, 27′, 16′; Tot: 124′. Spettatori: 965. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Geraldina Quiligotti nuovo libero della Delta Despar Trentino

    Di Redazione La Delta Despar Trentino ha ingaggiato per la seconda parte della stagione il libero Geraldina Quiligotti. A comunicarlo, in modo piuttosto irrituale, è la società di partenza, l’Amando Volley Santa Teresa di Riva (Serie B1), secondo la quale la giocatrice ha già raggiunto le nuove compagne di squadra e sarà disponibile per la gara di campionato del 9 gennaio contro Bergamo, casi Covid permettendo. Per Quiligotti si tratta di un ritorno in quella A1 “assaggiata” dal 2013 al 2015 a Casalmaggiore; il libero classe 1994 si era poi distinta nel campionato di A2 con le maglie di Palmi, Orvieto e Roma (fino al 2020). In sostituzione di Quiligotti arriverà a Santa Teresa di Riva la giovane Isabella Monaco, classe 2001, che fino alla scorsa stagione aveva vestito la maglia dell’Ipag Sorelle Ramonda Montecchio in Serie A2. In precedenza Monaco aveva giocato, anche da schiacciatrice, in B1 con Anthea Vicenza e Bassano, e nel 2018-2019 aveva vinto il titolo italiano Under 18 di Beach Volley. “Sono molto felice del mio arrivo a Santa Teresa – ha detto il libero – e ho molta voglia di tornare in campo e rimettermi in gioco. Ho sentito parlare molto bene della società santateresina e del calore dei suoi tifosi! Non vedo l’ora di dare il mio contributo alle compagne e a tutta la società per raggiungere i traguardi prefissati“. (fonte: Amando Volley) LEGGI TUTTO