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    Passano il turno anche Olympiacos Pireo e Budowlani Lodz

    Di Redazione

    Oltre alla Savino Del Bene Scandicci, vittoriosa a Schwerin, altre due squadre si sono assicurate la qualificazione ai quarti di finale della CEV Cup femminile: sia l’Olympiacos Pireo di Lorenzo Micelli e Giulia Carraro, sia il Budowlani Lodz hanno bissato al ritorno la vittoria centrata nella gara d’andata dei Play Off. Le greche si sono imposte per 3-1 sul campo del Dukla Liberec, mentre le polacche hanno regolato con un secco 3-0 il VDK Gent Dames, già battuto con lo stesso punteggio una settimana prima.

    La quarta qualificata uscirà dalla sfida di ritorno tra THY e E-Work Busto Arsizio, che – dopo il rinvio causato dal terremoto in Turchia – è stata riprogrammata per mercoledì 15 febbraio, alle 16 italiane. Solo a quel punto si avrà il quadro completo dei quarti e degli incroci con le “retrocesse” dalla Champions League: la vincente del confronto tra le Farfalle e la squadra di Abbondanza andrà ad affrontare la peggiore delle terze, il Volley Mulhouse Alsace, mentre Scandicci troverà la migliore, l’SC Potsdam.

    PLAY OFFBudowlani Lodz (Polonia)-VDK Gent Dames (Belgio) 3-0 (25-20, 25-17, 25-21) andata 3-0Dukla Liberec (Rep.Ceca)-Olympiacos Pireo (Grecia) 1-3 (22-25, 23-25, 25-20, 18-25) andata 0-3SSC Palmberg Schwerin (Germania)-Savino Del Bene Scandicci 0-3 (19-25, 27-29, 19-25) andata 2-3THY Istanbul (Turchia)-E-Work Busto Arsizio mer 15/2 ore 18, andata 3-0

    QUARTI DI FINALEOlympiacos Pireo-CS Volei Alba Blaj (Romania)Budowlani Lodz-CSM Targoviste (Romania)Savino Del Bene Scandicci-SC Potsdam (Germania)vincente THY/Busto Arsizio-Volley Mulhouse Alsace (Francia) LEGGI TUTTO

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    Stankovic: “Qualificazione ipotecata”, ma quel secondo set “apatico” non va giù a Giani

    Di Redazione

    Missione compiuta per Modena in Cev Cup: vittoria da tre punti a Lubiana nell’andata dei quarti di finale di Cev Cup e passaggio del turno “ipotecato”. “Il risultato è buono, ma è evidente che loro non abbiano giocato al loro massimo – commenta Dragan Stankovic in vista del match di ritorno –. Si è visto che avevano qualche problema interno, comunque sono tre punti importantissimi perché tra sette giorni in casa nostra ci basteranno due set per passare alla fase successiva”.

    L’accento sull’unica nota stonata della serata lo pone coach Andrea Giani: “Abbiamo fatto un secondo set veramente apatico, dove siamo stati anche poco squadra, ci siamo disuniti. Dopo abbiamo ripreso il nostro cammino, ma sono segnali che non piace vedere. Una squadra che vuole vincere sempre non può mollare un set così ed essere anche brutta dal punto di vista emozionale”.

    “Dopo è stata una partita un po’ strana – aggiunge –, ma siamo stati bravi a interpretarla. In Europa se non ti adatti a dei cambi di situazioni rischi di perdere. Noi lo sappiamo bene, l’anno scorso abbiamo perso in coppa contro il Tours in questa maniera, sbagliando l’approccio, quindi sappiamo che a prescindere da come stiamo fisicamente, in campo dobbiamo avere la testa giusta. Oggi abbiamo più solidità – conclude –, all’inizio della stagione non l’avevamo“.

    (fonte: YouTube Modena Volley) LEGGI TUTTO

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    Scandicci fa bottino pieno a Schwerin e vola ai quarti di finale

    Di Redazione

    [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO]

    Missione compiuta per la Savino Del Bene Scandicci in Germania: dopo la vittoria al tie break dell’andata, la squadra di Massimo Barbolini si impone con un secco 3-0 sul campo dell’SSC Palmberg Schwerin e vola ai quarti di finale di CEV Cup femminile, dove troverà un’altra squadra tedesca: l’SC Potsdam, la miglior terza classificata dei gironi di Champions League. Partita combattuta soprattutto nel secondo set, chiuso sul 27-29 da Scandicci dopo due set point annullati, mentre primo e terzo sono decisamente a favore delle toscane.

    SSC Palmberg Schwerin-Savino Del Bene Scandicci 0-3 (19-25, 27-29, 19-25)

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Modena si impone in Slovenia e fa un passo verso le semifinali

    Di Redazione

    Buona la prima per la Valsa Group Modena nei quarti di finale di CEV Cup maschile: la gara di andata in Slovenia si conclude con una vittoria per 3-1 degli uomini di Andrea Giani ai danni dell’ACH Volley Ljubljana, che dopo aver vinto il secondo set si rende nuovamente pericoloso nel finale del quarto, ma non riesce a completare la rimonta. Nella gara di ritorno, in programma mercoledì 15 febbraio alle 20.30 al PalaPanini, ai gialloblu basterà vincere due set per qualificarsi alle semifinali.

    Prova superlativa, nonostante le difficoltà in ricezione, per Tommaso Rinaldi, autore di 20 punti con il 52% in attacco (senza errori né murate subite), 3 muri e ben 5 ace. Brillano anche Giovanni Sanguinetti (89% in attacco) e Adis Lagumdzija (17 punti), ma è a muro che i modenesi vincono la partita nel terzo e nel quarto set, con un contributo importante anche di Stankovic.

    La cronaca:Modena parte con Bruno-Lagumdzija in diagonale principale, Ngapeth-Rinaldi martelli, Stankovic-Sanguinetti centrali e Rossini libero. Lubiana schiera Todorovic-Gjorgiev, Kok-Sestan bande, Videcnik-Koncilija al centro con Kovacic libero. Il match comincia all’insegna dell’equilibrio, 6-6. Lubiana prova a mettere la testa avanti, ma Modena rimonta col turno al servizio di Rinaldi e allunga con quello di Bruno, 12-17. I gialloblù non si fermano e vanno 16-22, poi chiudono 18-25 il primo set.

    Lubiana approccia meglio il secondo: 8-3, poi 14-7. I padroni di casa non calano il ritmo e si portano 21-12. Il punto del 23-16 è il primo di Tomas Rousseaux in gialloblù, poco dopo Lubiana trova il 25-17 e pareggia i conti.

    Modena ritrova il suo ritmo in avvio di terzo set, 4-7. Fanno salire i giri del motore i gialloblù e si portano 10-16, poi 15-22. I ragazzi di coach Giani chiudono con Lagumdzija 16-25 il terzo parziale e si portano avanti 1-2.

    Lubiana fatica a tenere il ritmo di Modena, 3-7 all’inizio del quarto set. La Valsa Group non esita e si porta 11-15, poco dopo è 14-19. I padroni di casa tentano la rimonta fino al 21-22, ma Modena non si fa agganciare e chiude 22-25.

    ACH Volley Ljubljana-Valsa Group Modena 1-3 (18-25, 25-17, 16-25, 22-25)ACH Volley Ljubljana: Mejal ne, Sket, Masulovic ne, Todorovic 1, Bosnjak, Koncilja 8, Sestan 12, Kovacic (L), Gjorgiev 15, Videcnik 6, Kok 12, Sen ne. All. Gacic.Valsa Group Modena: Bruno 3, Marechal ne, Sanguinetti 9, Stankovic 5, Ngapeth 12, Krick ne, Lagumdzija 17, Rousseaux, Bossi ne, Salsi ne, Rossini (L), Rinaldi 20. All. Giani.Note: Durata set: 22’, 26’, 23’, 26’. Totale: 97’. ACH: battute vincenti 2, battute sbagliate 16, attacco 49%, ricezione 38%-15%, muri 5, errori 25. Modena: battute vincenti 7, battute sbagliate 20, attacco 47%, ricezione 33%-14%, muri 9, errori 27.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Piacenza cade a Montpellier nell’andata dei quarti di finale

    Di Redazione

    [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO]

    La prima sconfitta europea della Bluenergy Daiko Volley Piacenza arriva nell’andata dei quarti di finale di CEV Cup maschile. Ed è un ko pesante, perché davanti al suo pubblico il Montpellier HSC VB si impone con un 3-1 che obbligherà gli emiliani a vincere “da tre punti” al ritorno (mercoledì 15 febbraio) per poi aggiudicarsi anche il Golden Set. Eppure la serata era iniziata nel migliore dei modi per Piacenza, brava ad aggiudicarsi il primo set in volata con i punti di Leal e Romanò; poi però, in una sfida sempre combattuta, ha preso il comando la squadra di casa, trascinata da Théo Faure e soprattutto dal sorprendente belga Marin Dukic (24 punti con uno stratosferico 81% di efficacia!).

    Montpellier HSC VB-Bluenergy Daiko Volley Piacenza 3-1 (23-25, 25-23, 25-22, 25-20)Montpellier HSC VB: Vol, Taramini ne, Renan Michelucci 10, Demyanenko 5, Thiago Veloso, Halagahu 2, Dukic 24, Faure 21, Rajoharivelo ne, Palacios 8, Le Goff, Baranek ne, Closter (L), Lecat J. All. Lecat O.Bluenergy Daiko Volley Piacenza: Basic 5, Hoffer (L), Recine 8, Gironi 1, Alonso 7, Brizard 1, Lucarelli, Leal 16, Scanferla (L), Cester, Simon 10, Romanò 13, Caneschi ne, De Weijer. All. Botti.Arbitri: Voudouris (Grecia) e Portela (Portogallo).Note: Spettatori. Montpellier: battute vincenti 6, battute sbagliate 19, attacco 59%, ricezione 41%-24%, muri 7, errori 29. Piacenza: battute vincenti 5, battute sbagliate 17, attacco 53%, ricezione 44%-21%, muri 6, errori 28. LEGGI TUTTO

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    La Savino Del Bene rischia la frittata, ma si salva al tie break

    Di Redazione

    Harakiri sfiorato per la Savino Del Bene Scandicci nell’andata dei Play Off di CEV Cup femminile: a una settimana dalla clamorosa eliminazione dalla Coppa Italia, la squadra toscana rischia di combinare un altro pasticcio contro l’SSC Palmberg Schwerin, ma stavolta si salva al tie break. Avanti 2-0 e 21-16 la partita sembrava finita per la formazione di Massimo Barbolini, che invece si è fatta riagganciare e beffare ai vantaggi, prima di perdere nettamente il quarto set; nel quinto, per fortuna, dal 6-9 è arrivata la reazione che migliora la situazione in vista del ritorno in Germania (mercoledì 8), dove servirà comunque una vittoria per 3-0 o 3-1 per evitare il Golden Set.

    La cronaca:Coach Massimo Barbolini schiera il 6+1 titolare composto da Yao Di in regia, Mingardi come opposto, Belien e Washington come centrali, Zhu e Shcherban in banda, con Castillo come libero titolare. L’SSC Palmberg Schwerin di coach Koslowski scende in campo con Kästner come palleggiatrice, Yüzgenç nel ruolo di opposto, con White e Baijens a comporre il tandem di centrali, Ruddins e Alsmeier in banda e Pogany come libero.

    Prima frazione di gioco molto equilibrata, con le due squadre che sono arrivate a braccetto fino al 14-14. Il primo break lo ha prodotto Schwerin, che si è portata in vantaggio di due punti (14-16), ma con un contro parziale la squadra di Barbolini ha prima pareggiato l’incontro e poi si è portata in vantaggio per effetto di una doppia di Kästner (17-16). Dopo un muro vincente di Belien la Savino Del Bene è andata avanti sul più 2 e coach Koslowski ha dovuto spendere un time out. Un altro muro di Belien ha prodotto il più 3 per Scandicci (19-16), un vantaggio che la squadra di Barbolini ha protetto ed ampliato fino al 25-21 messo a terra da Antropova.

    Sempre equilibrato anche il secondo set, con ancora una volta Schwerin in grado di portarsi in vantaggio di due punti (2-4). La Savino Del Bene si è così trovata a rincorrere, ma con Zhu ha trovato il pareggio sul 9-9. Fino al 16-16 le due squadre si sono risposte colpo su colpo, poi la formazione di Barbolini ha allungato sul più 2 con Antropova che, dopo un lungo scambio, è stata brava a mettere a terra il pallone del 18-16. Koslowski ha dunque chiamato un time out, ma la sua squadra è scivolata sul meno 4 (20-16). Il tecnico tedesco ha dunque dovuto chiamare un nuovo time out e ha ottenuto la reazione della sua squadra (20-18). Coach Barbolini ha così chiamato “tempo” per bloccare la rimonta dello Schwerin e Scandicci al rientro in campo ha piazzato la fuga decisiva, chiudendo il set con una nuova imposizione per 25-21.

    Nella terza frazione la Savino Del Bene è balzata in vantaggio di tre punti con una schiacciata di Shcherban (5-2). Mingardi ha prodotto il più 4 e Washington, con un ace, il più 5, ma la squadra toscana ha toccato anche il più 6 con il 9-3 realizzato da Zhu. Con la Savino Del Bene Volley avanti di sei lunghezze (11-5) Koslowski ha dovuto ricorrere ad un time out, seguito da un parziale di tre punti realizzati dalla sua squadra. Schwerin ha accorciato fino al -3 e sul 16-13 Barbolini ha dovuto fermare la gara. Al ritorno in campo Shcherban ha messo a referto il muro vincente del 17-13, ma Schwerin è rimasta in partita. Portatasi sul meno 2 (18-16) la squadra tedesca ha costretto la Savino Del Bene Volley ad un nuovo time out. Con l’inerzia della sfida tutta per la squadra di coach Koslowski, il punteggio è tornato in parità sul 22-22. Schwerin ha poi fallito il primo set point, ma ha sfruttato al meglio il secondo con l’ace di Yüzgenç (24-26).

    L’avvio del quarto set ha visto la Savino Del Bene vogliosa di riscatto. La formazione di casa, con Mingardi e Zhu protagoniste, ha allungato fino all’8-4, obbligando Koslowski ad un nuovo time out. Dopo la pausa Schwerin ha ribaltato la gara, trovando il pareggio sul 9-9. A questo punto Schwerin non ha più lasciato il comando del set e la Savino Del Bene è riuscita al massimo a riportarsi sul meno 2, ma mai oltre. Sul 12-14, con la squadra di Barbolini in rimonta, Koslowski ha infatti speso un saggio time out, che ha consentito alla sua squadra di allungare nuovamente fino al 15-19. Un più 4 che Schwerin è stata in grado di ampliare fino al 16-25 firmato da White, con la squadra tedesca che ha così vinto il suo secondo set e prolungato la gara fino al tie break.

    Da palpitazioni il quinto e decisivo set. White ha segnato il 2-4 e portato sul più 2 le sue compagne, ma la Savino Del Bene ha rimontato e raggiunto il 5-4 con Shcherban. Al cambio campo comunque è arrivato in vantaggio Schwerin, in grado di portarsi sul 6-8 con un punto firmato da Kästner. Sotto per 6-9 la squadra di Barbolini ha trovato un break di tre punti consecutivi ed ha pareggiato i conti sul 9-9. Koslowski ha dovuto obbligatoriamente far ricorso ad un “tempo”, ma Zhu e Belien hanno portato sul più 3 la Savino Del Bene Volley (13-10). La partita si è conclusa poco dopo con il 15-11 firmato da Zhu Ting.

    Massimo Barbolini: “Abbiamo vinto e giocavamo contro una squadra molto forte. Certo sarebbe stato meglio vincere 3-0, perché avevamo creato tutti i presupposti e ci è mancato qualcosa. Dopo penso sia giusto guardare anche il bicchiere mezzo pieno, perché dobbiamo ricordare che eravamo sotto 6-9 nel tie break e quindi probabilmente anche Schwerin sta pensando all’occasione che ha perso. Al di là di questo pensiamo alla partita di ritorno, sappiamo che sarà una gara difficilissima. Sarebbe stato un po’ più facile se avessimo vinto da 3 punti, ma abbiamo vinto e questo importante, anche se al ritorno dovremo giocare meglio. Adesso pensiamo alla partita con Casalmaggiore, che sarà una sfida molto difficile e importantissima per la nostra classifica“.

    Savino Del Bene Scandicci-SSC Palmberg Schwerin 3-2 (25-21, 25-21, 24-26, 16-25, 15-11)Savino Del Bene Scandicci: Sorokaite ne, Alberti 1, Belien 6, Zhu 22, Pietrini 1, Merlo (L) ne, Mingardi 15, Yao 1, Shcherban 15, Angeloni ne, Washington 9, Antropova 10, Castillo (L), Di Iulio. All. Barbolini.SSC Palmberg Schwerin: Kastner 3, Ruddins 15, Pogany (L), Nestler, Alsmeier 21, Fernau, Holzig, Neuhaus 1, Broekstra ne, White 7, Baijens 16, Yuzgenç 20. All. Koslowski.Arbitri: Tillmann (Ungheria) e Edholm (Svezia).Note: Spettatori 520. Scandicci: battute vincenti 5, battute sbagliate 8, attacco 38%, ricezione 40%-21%, muri 11, errori 21. Schwerin: battute vincenti 5, battute sbagliate 6, attacco 39%, ricezione 49%-29%, muri 11, errori 25.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Per Busto Arsizio la strada è in salita: domina il THY alla E-Work Arena

    Di Eugenio Peralta

    Il clima a Busto Arsizio non era certo quello del 2012, quando Marcello Abbondanza contendeva lo scudetto alle Farfalle dalla panchina di Villa Cortese. Ma i 1200 della E-Work Arena (tra loro anche il console turco) non meritavano nemmeno una prestazione così scialba della E-Work Busto Arsizio, travolta in casa dal THY Istanbul nell’andata dei Play Off di CEV Cup femminile. Al di là della sterile reazione finale che alimenta l’amaro in bocca (5 match point annullati), la squadra di Marco Musso non riesce mai a impensierire le turche e si mette in una posizione decisamente scomoda in vista del ritorno in programma a Istanbul, in programma martedì 7 febbraio.

    Lo 0-3 finale esprime un divario tra le due squadre che non appariva certo così netto alla vigilia, e nemmeno in un primo set lottato fino al 16-16: da quel momento le Farfalle si sono letteralmente sciolte, sbagliando tutto il possibile in attacco (11 errori e altrettante murate subite, un’enormità) e non riuscendo mai a essere incisive al servizio. Neppure l’assenza di Van Ryk ha fermato la squadra ospite, che anzi ha trovato in Polen Unver (17 punti con il 45%, percentuale sporcata solo nel finale) una bomber implacabile, senza parlare della fortunatissima relazione tra Hanna Orthmann e il… nastro della rete (ben 3 ace) e delle prestazioni di Naz e Toksoy, apparentemente tornate ai loro tempi d’oro.

    Al di là della gran prova delle turche, però, la E-Work ha tantissimo da rimproverarsi: si salvano soltanto Loveth Omoruyi (13 punti con il 46%) e Rossella Olivotto (3 muri), per il resto è notte fonda, a cominciare dalla serataccia di Alice Degradi (15% in attacco) per finire con un’opaca Giorgia Zannoni. Da tempo Busto Arsizio non appariva così in difficoltà, mentale prima ancora che tecnica.

    I SESTETTI – THY in campo con Naz in palleggio, Unver opposta, Maglio e Toksoy al centro, Kingdon e Orthmann schiacciatrici e Kayacan libero. Busto Arsizio risponde con Montibeller opposta a Lloyd, Olivotto e Zakchaiou centrali, Degradi e Omoruyi in posto 4, Zannoni libero.

    1° SET – Subito scambi lunghissimi, chiusi da Orthmann e Kingdon per lo 0-2. Con l’errore di Montibeller e il fortunoso ace di Orthmann il THY vola addirittura sull’1-5, ma la UYBA non si perde d’animo e si riavvicina sul 4-5 con il muro di Zakchaiou, prima di completare la rimonta grazie a un altro block di Omoruyi (6-6). Busto Arsizio passa in vantaggio con il terzo muro, stavolta di Olivotto (9-8), poi Omoruyi e Montibeller siglano il break dell’11-9 che convince Abbondanza al time out. Kingdon ristabilisce la parità e Toksoy firma il sorpasso (12-13): ora è Musso a fermare il gioco. Si continua a strappi, con il break del 14-16 firmato Orthmann e il pareggio immediato di Lloyd. Entra Akin in battuta e il suo servizio spinge Omoruyi all’errore (17-19), ma sono i muri di Unver e Naz a valere l’allungo decisivo del THY (18-22): la stessa opposta si procura 4 set point e Maglio chiude al primo tentativo sul 20-25.

    2° SET – Ancora una partenza in salita per Busto Arsizio: il turno di servizio di Kingdon che porta nuovamente le turche sull’1-5, malgrado il time out chiesto da Musso. Anche stavolta la squadra di casa recupera con Degradi e l’ace di Olivotto (4-5), ma subisce un nuovo break firmato Orthmann (5-8). La tedesca sbaglia per il 7-8, poi però si fa perdonare con un altro ace (sempre “aggiustato” dal nastro) ed è 7-11. Ancora time out per le Farfalle, al rientro arrivano anche l’errore di Zakchaiou e il punto di Kingdon (7-13). Due acuti di Montibeller portano il punteggio prima sul 10-15 e poi sul 12-16, ma dopo il time out ospite la forbice si allarga di nuovo con Unver e Orthmann (13-20). Musso inserisce prima Stigrot e poi Monza e Battista, ma le cose non migliorano per Busto Arsizio: anzi, arrivano 4 errori di fila che portano direttamente al set point (13-24), e poi Stigrot manda in rete la battuta del 14-25.

    3° SET – Stessi sestetti e stesso copione dei primi due set, con il THY a scattare avanti sull’errore di Omoruyi (1-3). Montibeller risponde e pareggia i conti sul 4-4, ma subito arriva un controbreak di 0-4 per le turche, con il terzo ace “sporco” di Orthmann e l’errore di Degradi (4-8). La schiacciatrice azzurra, in serata decisamente no, sbaglia ancora per il 6-11, e l’ace di Naz spinge Musso a fermare il gioco e inserire Stigrot. Al rientro Unver ritocca ancora il vantaggio ospite (6-13, 7-15), dimostrandosi un enigma insolubile per il muro bustocco. Anche Toksoy mette la sua firma a muro (8-17), poi la UYBA ha un sussulto con Olivotto protagonista (11-18) e Abbondanza chiama time out. Il divario rimane però decisamente ampio (12-20) e la squadra turca non deve fare altro che gestirlo con un’inarrestabile Unver; anche quando Busto sembra farsi pericolosa, un’invasione rovina tutto (16-23) e l’opposta si procura 8 match point. Montibeller e compagne ne annullano ben 5, alimentando i rimpianti, poi è Orthmann a mettere fine al match (21-25).

    E-Work Busto Arsizio-THY Istanbul 1-3 (20-25, 14-25, 21-25) E-Work Busto Arsizio: Battista, Degradi 3, Lloyd 3, Monza, Montibeller 11, Lualdi ne, Stigrot 3, Colombo ne, Olivotto 7, Zannoni (L), Omoruyi 13, Zakchaiou 6, Bressan (L). All. Musso.THY Istanbul: Yilmaz (L) ne, Kayacan (L), Van Ryk ne, Ercan, Unver 17, Germen, Babat ne, Kingdon 11, Akin, Toksoy 4, Orthmann 14, Demirel ne, Naz 5, Maglio 6. All. Abbondanza.Arbitri: Mateizer (Romania) e Robles Garcia (Spagna). Note: Spettatori 1198. Busto A.: battute vincenti 1, battute sbagliate 4, attacco 35%, ricezione 51%-21%, muri 7, errori 18. THY: battute vincenti 4, battute sbagliate 5, attacco 41%, ricezione 51%-25%, muri 11, errori 9. LEGGI TUTTO

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    A Busto Arsizio si respira aria d’Europa: arriva il THY di Abbondanza

    Di Redazione

    Mentre questa mattina Loveth Omoruyi e Sofia Monza (vincitrici dell’europeo Under 21), lo scout Roberto Menegolo (Europeo Under 17) e la team manager Elena Colombo (Europeo Under 19) saranno accolti in udienza privata dal Santo Padre Francesco al Palazzo Apostolico Vaticano insieme alle nazionali azzurre protagoniste di un 2022 di fantastici successi, a Busto Arsizio c’è profumo d’Europa.

    Si alza infatti l’asticella delle CEV Cup per la UYBA che trova sulla sua strada il THY Istanbul nell’andata dei playoff in programma mercoledì sera alla e-work arena (start ore 20.30). La partita è difficile, ma anche affascinante per diversi motivi: il roster del THY è di alto livello e presenta almeno tre top player: la palleggiatrice Naz Aydemir Akyol, l’opposto Van Rik e la schiacciatrice Orthmann. Non solo: la sfida richiama alla mente le grande sfide alle squadre turche (Galatasaray, Eczacibasi e Vakifbank) che hanno segnato momenti intensi ed importanti della storia della società biancorossa in Europa, così come sarà affascinante trovare ancora dall’altra parte della rete coach Marcello Abbondanza, “rivale sportivo” degli epici scontri con Villa Cortese. Grande è dunque l’attesa dei tifosi bustocchi, pronti a sostenere le farfalle nel match di andata, in cui la UYBA deve raccogliere il massimo possibile per poi affrontare il complicato ritorno di martedì 7 (ore 18 locali) al Burhan Felek Voleybol Salonu di Istanbul con qualche sicurezza in più.

    La squadra turca dovrebbe schierare in avvio la palleggiatrice Aydemir in diagonale con l’opposto canadese Van Ryk (già vista in Italia a Bergamo nel 2019/20), al centro Babat e Demirel, in banda la tedesca Orthmann (ex Monza e Scandicci) e la statunitense Kingdon Rishel, libero Yilmaz.

    Il THY ha vinto per 3-1 in trasferta con il Kuzey Boru Genclik nell’ultimo turno della Sultanlar Ligi ed è attualmente quinto in classifica con 33 punti (uno in meno del Gala).

    Nessun problema di formazione per le farfalle, che hanno approfittato della sosta di campionato per allenarsi con continuità e studiare a dovere l’avversario.

    Così coach Marco Musso: “Essere andati avanti con i turni comporta che il livello della competizione si alzi e questo è un bene. Arriva il momento importante della stagione e affrontare una squadra come il THY non può che essere per noi un bello stimolo: in Turchia è tra le prime del campionato e la recente vittoria contro l’Eczacibasi è dimostrazione di un ottimo roster anche a livello europeo. I giocatori sono noti, un paio sono passati anche dal campionato italiano e anche questo fa capire che il match sarà difficile: noi abbiamo lavorato tanto e ci sentiamo pronti; sono convinto che sarà una sfida molto interessante sia qui che tra una settimana a Istanbul”.

    Arbitrano il romeno Alin Meteizer e lo spagnolo Carlos Alberto Robles Garcia.

    (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO