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    L’Italia convince all’esordio europeo: netto 3-0 alla Bielorussia

    Di Redazione Inizia con il piede giusto l’avventura dell’Italia nei Campionati Europei femminili: a Zara le azzurre esordiscono con un netto 3-0 sulla modesta Bielorussia. Una partita che serve alla squadra di Davide Mazzanti per ritrovare morale e serenità dopo la delusione delle Olimpiadi di Tokyo, ma probabilmente anche per inaugurare un nuovo assetto: il CT decide infatti di dare fiducia – con buoni risultati – ad Alessia Orro e Cristina Chirichella, e punta in posto 4 sulla coppia Sylla-Pietrini. Vedremo se le scelte verranno confermate nei prossimi incontri. Per il momento ci sono da registrare un’Italia devastante dai nove metri con 11 ace (8 nel solo terzo set) e una Elena Pietrini in grandissimo spolvero: 19 punti con il 63% in attacco, numeri paralleli a quelli di Paola Egonu che chiude a quota 20 con il 62%. Manca un po’ all’appello il muro, anche se Sarah Fahr si fa sentire quando serve, e qualche sbavatura in ricezione si intravede, ma nel complesso la squadra sembra di nuovo solida e sicura, pronta a confrontarsi con rivali più impegnative di una Bielorussia in cui non brillano né la neo-romana Hanna Klimets né la monzese Hanna Davyskiba, entrambe sostituite a gara in corso. Prossimo impegno per le azzurre domenica 22 agosto alle 20: l’avversaria sarà l’Ungheria, che stasera alle 20.15 debutta contro la Slovacchia (diretta RaiSport +HD). I SESTETTI – Formazione con molte novità per l’Italia rispetto al torneo olimpico: in diagonale con Egonu c’è Orro, al centro Chirichella con Fahr, le due schiacciatrici sono Sylla e Pietrini mentre il libero resta De Gennaro. La Bielorussia risponde con Lapato in regia, Klimets (nuovo innesto di Roma) opposta, Vladyka e Stoliar centrali, Davyskiba e Markevich schiacciatrici e Panasenka libero. 1° SET – Subito protagonista Sarah Fahr con attacco e ace per il 3-1; la Bielorussia però non ci sta, pareggia con un muro su Chirichella (4-4) e passa avanti sul 5-6 approfittando di una ricezione ballerina. Nuovo break di Pietrini (8-6) e nuovo ribaltamento di fronte con due muri di Markevich e Klimets sulle azzurre (8-9). Poi però Pietrini sale in cattedra: 3 attacchi consecutivi per l’11-9. Un altro turno di servizio di Fahr fa volare l’Italia sul 16-11, malgrado il time out chiamato dalle bielorusse (che ci mettono del loro con due errori). Ace di Egonu per il 18-13; l’opposta va a segno anche per il 20-16, Markevich prova a riavvicinare le sue (21-18) ma ancora Pietrini ed Egonu le tengono a distanza (23-19). Il set point se lo procura la solita Pietrini e lo trasforma Sylla con il muro del 25-20. 2° SET – Dentro Kastsiuchyk al posto di Davyskiba nella Bielorussia. L’inizio è ancora equilibrato (3-4, 6-5) ma alla prima occasione arriva il break azzurro firmato da Egonu, Sylla e da un errore di Klimets (10-7): immediato time out per Salikov. Egonu allunga sul 12-8, ma due errori di Sylla e della stessa Paola riavvicinano le bielorusse (12-10). Il capitano si riscatta per il 14-11 e poi ci pensa ancora Pietrini: due punti per il 16-12 e time out bielorusso. Entrano in campo Kananovich e Sakolchyk, protagonista di uno dei due muri consecutivi su Pietrini per il 19-15; l’Italia però risponde con altrettanti block vincenti di Sarah Fahr (21-15). Il servizio di Fahr è ancora devastante con l’ace del 23-16, Chirichella guadagna il set point (24-17) ed Egonu chiude al secondo tentativo per il 25-18. 3° SET – Cambia ancora la Bielorussia con Harelik e Sakolchyk tra le titolari. Stavolta però è l’Italia a partire fortissimo sul servizio di Egonu: 4 ace consecutivi dell’opposta per il 6-2. Le avversarie provano a rientrare proprio con due attacchi di Harelik (8-6) ma le azzurre fanno ancora la differenza dai nove metri: prima ace di Orro (10-6) e poi due servizi vincenti di Pietrini (15-7). Dopo il rientro dal time out la serie si allunga fino al 17-7, ed Egonu si fa sentire in attacco per il 20-10. Anche Sylla si iscrive alla festa degli ace (23-14), Pietrini firma il 24-14 e dopo tre match point annullati va a chiudere con il punto del 25-16. Italia-Bielorussia 3-0 (25-20, 25-18, 25-16)Italia: Gennari, Bonifacio ne, Malinov ne, De Gennaro (L), Orro 2, Chirichella 5, Danesi ne, Fahr 8, Pietrini 19, Nwakalor ne, Sylla 11, Egonu 20, Parrocchiale (L) ne, D’Odorico ne. All. Mazzanti.Bielorussia: Panasenka (L), Stoliar 2, Kananovich, Harelik 3, Fedarynchyk (L), Sakolchyk 2, Vladyka 6, Klimets 6, Markevich 5, Kastsiuchyk 3, Lapato 1, Davyskiba 2, Valadzko ne, Laziuk 1. All. Salikov.Arbitri: Jankovic (Serbia) e Jokelainen (Finlandia).Note: Incontro disputato a porte chiuse. Italia: battute vincenti 11, battute sbagliate 13, attacco 56%, ricezione 44%-22%, muri 5, errori 23. Bielorussia: battute vincenti 2, battute sbagliate 1, attacco 32%, ricezione 26%-10%, muri 7, errori 10. LEGGI TUTTO

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    Qualificazioni Europei maschili: Croazia e Bielorussia completano la fase finale

    Di Redazione Sono Croazia e Bielorussia le ultime due nazionali qualificate alla fase finale dei Campionati Europei maschili 2021, in programma dal 1° al 19 settembre. I croati di Emanuele Zanini sono riusciti in extremis a entrare tra le 5 migliori seconde dei 7 gironi battendo per 3-2 l’Olanda di Roberto Piazza, mentre la Bielorussia ha superato come da pronostico in tre set la Norvegia. Qualificata tra le migliori seconde anche la Grecia, che perde proprio all’ultima giornata il primo posto del girone a favore del Montenegro; resta fuori invece la Svizzera. Il quadro delle 24 partecipanti alla fase finale è dunque completo: si presenteranno al via i 4 paesi ospitanti (Polonia, Repubblica Ceca, Estonia e Finlandia), le 8 qualificate grazie al piazzamento nell’edizione 2019 (Serbia, Slovenia, Francia, Russia, Italia, Ucraina, Germania e Belgio) e altre 12 squadre arrivate dalle qualificazioni (Olanda, Bulgaria, Turchia, Lettonia, Slovacchia, Montenegro, Portogallo, Macedonia del Nord, Grecia, Spagna, Bielorussia e Croazia). Il sorteggio dei gironi si terrà giovedì 20 maggio. Ecco gli ultimi risultati dei 4 gironi disputati nel weekend: POOL ARisultati: Olanda-Croazia 2-3 (25-27, 23-25, 25-18, 26-24, 13-15). Classifica finale: Olanda 3 vittorie (10 punti), Croazia 3 (7), Svezia 0 (1). POOL ERisultati: Romania-Slovacchia 3-1 (25-19, 16-25, 25-22, 25-15); Svizzera-Albania 3-1 (25-27, 25-15, 25-19, 25-23). Classifica finale: Slovacchia 5 vittorie (15 punti), Svizzera 4 (11), Romania 3 (10), Albania 0 (0). POOL FRisultati: Azerbaijan-Georgia 3-0 (25-13, 25-17, 25-17); Grecia-Montenegro 0-3 (15-25, 21-25, 23-25). Classifica finale: Montenegro 5 vittorie (16 punti), Grecia 5 (14), Azerbaijan 2 (6), Georgia 0 (0).  POOL GRisultati: Bielorussia-Norvegia 3-0 (25-19, 25-15, 25-10); Ungheria-Portogallo 0-3 (15-25, 20-25, 22-25). Classifica finale: Portogallo 6 vittorie (17 punti), Bielorussia 4 (13), Norvegia e Ungheria 1 (3). (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO

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    Bielorussia: sesto titolo consecutivo per il Minchanka Minsk

    Di Redazione Verdetto scontato nel campionato femminile della Bielorussia: trionfa il Minchanka Minsk, che vince il suo sesto titolo consecutivo e il settimo in assoluto. La squadra della capitale, partita direttamente dalle semifinali dopo aver disputato con successo le Final Six della Superleague russa (chiuse con un ottimo sesto posto), ha regolato con facilità in finale il Pribuzhe, leader della regular season, con un triplice 3-0. 25-15, 25-12, 25-20 i parziali della gara decisiva che è valsa l’assegnazione dello scudetto. Dominati dalle giocatrici del Minchanka anche i riconoscimenti individuali: MVP la schiacciatrice Tatsiana Markevich, miglior muratrice Vladyka Nadzeya e miglior libero Viktoryia Pasanenka. (fonte: Bvf.by) LEGGI TUTTO

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    La WADA esclude gli atleti russi dalle competizioni internazionali per 4 anni

    Le agenzie hanno appena battuto una breaking news che riguarda lo sport russo: la WADA (World Anti-Doping Agency) ha imposto un ban di quattro anni alla Russia “from all global sport, including the 2020 Olympics and the 2022 World Cup”. La durissima decisione viene dall’accertamento delle politiche scorrette messe in opera dallo sport russo nel […] LEGGI TUTTO