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    Play Off SuperLega Credem Banca, numeri e curiosità di Gara 4

    Play Off SuperLega Credem BancaI numeri di Gara 4 dei Quarti di Finale: Faure top scorer, Porro realizza 5 ace

    Gara 4 Quarti di Finale – Play Off SuperLega Credem BancaCisterna Volley – Itas Trentino 1-3 (25-17, 20-25, 14-25, 25-27)Allianz Milano – Cucine Lube Civitanova 1-3 (17-25, 25-17, 20-25, 22-25)
    Nessuna Gara 5: per la prima volta dal 2009/10La SuperLega Credem Banca ha dato vita negli ultimi anni a sorprese, rimonte e ribaltamenti di fronte: i Play Off questa volta hanno invece riservato sorprese… nell’altro senso. Per la prima volta dal 2013/14 nessuna serie dei Quarti sarà decisa alla “bella”; in quell’occasione, però, i Quarti si giocarono con la formula “2 su 3”. Per trovare una serie di Quarti di Finale in cui non si è arrivati all’ultimo atto con la formula “3 su 5”, occorre invece risalire fino all’edizione 2009/10.
    Faure top scorer di Gara 4: 20 punti contro TrentoNonostante la sconfitta per 3-1 davanti al pubblico amico, buona prestazione di Theo Faure in occasione di Gara 4 dei Quarti di Finale: l’opposto di Cisterna Volley ha chiuso con 20 punti realizzati contro Itas Trentino, risultando così il top scorer del turno andato in scena nella serata di mercoledì. Per il francese 20 attacchi punto. Tra i centrali, invece, doppia cifra raggiunta per Jordan Schnitzer, giocatore dell’Allianz Milano, che ha chiuso con 10 punti realizzati. Il regista più prolifico è stato il suo compagno di squadra, Paolo Porro: 5 punti totali.
    Porro prova a trascinare Milano dai 9 metri con 5 ace realizzati
    Paolo Porro festeggiato dai compagni di squadra: per il regista di Milano 5 ace contro Civitanova
    I 5 punti realizzati da Paolo Porro sono tutti arrivati dai 9 metri: 5 gli ace realizzati dal palleggiatore di Allianz Milano, squadra che in occasione della sfida contro Cucine Lube Civitanova ha messo a segno 11 battute vincenti totali. A muro il migliore del turno è invece stato Mattia Bottolo, in forza ai cucinieri: per la banda marchigiana 4 block vincenti.

    La Gara più Lunga: 01.53Cisterna Volley – Itas Trentino (1-3)La Gara più Breve: 01.52Allianz Milano – Cucine Lube Civitanova (1-3)Il Set più Lungo: 00.344° Set (25-27) Cisterna Volley – Itas TrentinoIl Set più Breve: 00.233° Set (14-25) Cisterna Volley – Itas Trentino
    I TOP di SQUADRAAttacco: 54.9%Itas TrentinoRicezione: 19.7%Itas TrentinoMuri Vincenti: 13Cucine Lube CivitanovaPunti: 67Cucine Lube CivitanovaBattute Vincenti: 11Allianz Milano
    I TOP INDIVIDUALIPunti: 20Theo Faure (Cisterna Volley)Attacchi Punto: 20Theo Faure (Cisterna Volley)Servizi Vincenti: 5Paolo Porro (Allianz Milano)Muri Vincenti: 4Mattia Bottolo (Cucine Lube Civitanova)Punti (Centrali): 10Jordan Schnitzer (Allianz Milano)Punti (Palleggiatori): 5Paolo Porro (Allianz Milano)
    I MIGLIORIAlessandro Michieletto (Cisterna Volley – Itas Trentino)Mattia Boninfante (Allianz Milano – Cucine Lube Civitanova)

    TOP SCORER POST SEASON

    Pos
    Atleta
    P.ti
    Set
    P.ti/Set

    1
    Reggers Ferre (Allianz Milano)
    75
    16
    4,69

    2
    Michieletto Alessandro (Itas Trentino)
    74
    15
    4,93

    3
    Faure Theo (Cisterna Volley)
    69
    15
    4,60

    4
    Rychlicki Kamil (Itas Trentino)
    63
    15
    4,20

    5
    Bottolo Mattia (Cucine Lube Civitanova)
    62
    16
    3,87

    6
    Lagumdzija Adis (Cucine Lube Civitanova)
    61
    16
    3,81

    7
    Nikolov Aleksandar (Cucine Lube Civitanova)
    58
    16
    3,62

    8
    Lavia Daniele (Itas Trentino)
    51
    15
    3,40

    9
    Maar Stephen (Gas Sales Bluenergy Piacenza)
    49
    11
    4,45

    9
    Plotnytskyi Oleh (Sir Susa Vim Perugia)
    49
    11
    4,45

    La situazione dopo Gara 4Gas Sales Bluenergy Piacenza ha chiuso sul 3-0 la serie con Rana Verona.Itas Trentino ha chiuso sul 3-1 la serie con Cisterna Volley.Sir Susa Vim Perugia ha chiuso sul 3-0 la serie con Valsa Group Modena.Cucine Lube Civitanova ha chiuso sul 3-1 la serie con Allianz Milano.
    Semifinali – Play Off SuperLega Credem BancaItas Trentino – Gas Sales Bluenergy PiacenzaSir Susa Vim Perugia – Cucine Lube Civitanova

    PLAY OFF SUPERLEGA CREDEM BANCA – LA FORMULAPartecipano ai Play Off Scudetto le prime 8 classificate della SuperLega al termine della Regular Season. Tutti e tre i turni (Quarti, Semifinali, Finale) si giocano con la formula delle 3 partite vinte su 5. La prima gara, la terza e l’eventuale spareggio si disputano in casa della squadra con la miglior classifica al termine della Regular Season. La vincente si aggiudica lo Scudetto 2025, entrambe accedono alla Champions League 2025/2026. Le due semifinaliste sconfitte si affrontano nella Finale 3° Posto.
    Quarti di Finale: 9, 16, 23, 26 e 30 marzo 2025Semifinali: 6, 13, 16, 19-21 e 24 aprile 2025Finale: 27, 30 aprile, 4, 7 e 11 maggio 2025
     
    FINALE 3° POSTO – LA FORMULALe due squadre perdenti le Semifinali Scudetto disputano la Finale 3° Posto con la formula delle 2 partite vinte su 3. La vincente è qualificata alla Champions League 2025/2026. La perdente è qualificata alla CEV Cup 2025/2026.
    Le date: 29 aprile 2025, 3 e 10 maggio 2025.
     
    PLAY OFF 5° POSTO – LA FORMULALe quattro squadre perdenti i Quarti di Finale Play Off Scudetto e le squadre 9a e 10a classificata al termine della Regular Season disputano un girone all’italiana di sola andata che comprende 5 partite per ciascuna squadra. Le 4 migliori squadre disputano Semifinali e Finale in gara unica in casa della squadra meglio classificata al termine del torneo. La vincente è qualificata alla Challenge Cup 2025/26.
    Date Girone: 6, 12, 19, 23 e 26 aprile 2025.Date Semifinali: 3 maggio 2025.Finale: 10 maggio 2025. LEGGI TUTTO

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    Beach Pro Tour Quintana Roo: esordio con sconfitta per entrambe le coppie azzurre femminili

    Esordio sfortunato per le due formazioni azzurre impegnate nel tabellone femminile dell’Elite16 di Quintana Roo, a Playa del Carmen (Messico). Dopo i successi nelle qualifiche di ieri pomeriggio contro Messico e Repubblica Ceca, per Valentina Gottardi e Claudia Scampoli e per Reka Orsi Toth e Giada Bianchi sono arrivate due sconfitte nei rispettivi esordi nel main draw.

    Inserite entrambe le compagini nella Pool E, la coppia Gottardi/Scampoli è uscita sconfitta con il risultato di 2-0 (21-19, 21-18) dal match contro le sorelle austriache Dorina e Ronja Klinger, mentre le azzurre Orsi Toth/Bianchi sono andate vicine alla vittoria contro le campionesse olimpiche in carica Ana Patricia/Duda; dopo un primo set vinto ai vantaggi 22-20 dalle azzurre, e un secondo portato a casa con distacco dalle rivali (13-21), sono state le stesse brasiliane ad aggiudicarsi anche il tie-break lasciando sul finale le azzurre a -5 sul 10-15.

    Nella sera di giovedì 27 marzo alle ore 23 sarà nuovamente derby azzurro; dopo il match che le ha viste opposte negli ottavi di finale nel Challenge nello Yucatan, le due formazioni federali saranno nuovamente protagoniste in un match da dentro o fuori; chi vincerà proseguirà la manifestazione, chi perderà, invece, dovrà abbandonare il torneo messicano.

    Alle 16.40 ci sarà invece l’esordio assoluto a Playa del Carmen di Samuele Cottafava e Gianluca Dal Corso. Gli azzurri, inseriti nella Pool A, affronteranno nel primo match i brasiliani Evandro/Arthur; nello stesso raggruppamento sono presenti anche i campioni olimpici svedesi David Ahman e Jonatan Hellvig e i tedeschi Jonas e Benedikt Sagstetter, con quest’ultimi provenienti dalla vittoria nelle qualifiche contro l’Austria di Hammarberg/Berger, superata 2-0 (22-20, 21-18).

    *Orari di gioco italiani.

    DIRETTA STREAMINGTutti i match della manifestazione saranno trasmessi in diretta streaming su VBTV (QUI).

    Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione (QUI).

    (fonte: Federazione Italiana Pallavolo) LEGGI TUTTO

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    Firenze conferma coach Chiavegatti per la prossima stagione: “Qui mi sento a casa”

    Il Bisonte Firenze ha reso noto che Federico Chiavegatti ricoprirà il ruolo di capo allenatore della prima squadra anche nella stagione 2025-26: dopo una attenta valutazione, il club ha deciso di confermare il coach che nelle scorse settimane ha condotto le bisontine a una straordinaria e per certi versi miracolosa salvezza, subentrando nelle ultime sei partite della regular season a Simone Bendandi, di cui era il vice, e ottenendo due successi che poi si sono rivelati determinanti per la permanenza in A1, quello con Talmassons e soprattutto quello incredibile con Bergamo all’ultima giornata, oltre ad aver strappato un punto fondamentale contro Busto Arsizio.

    Nonostante la giovane età – compirà trentuno anni a maggio – coach Chiavegatti ha già dimostrato di possedere skills importanti sia dal punto di vista tecnico che della gestione del gruppo, sviluppate nelle sue esperienze da vice in Italia e all’estero (fra Romania e Polonia) e poi concretizzate nella sua prima avventura da capo allenatore, proprio sulla panchina de Il Bisonte Firenze. Per questi motivi la società e Federico hanno deciso con reciproco entusiasmo di proseguire il rapporto anche nella prossima stagione, con l’auspicio di togliersi tante altre soddisfazioni insieme.

    Federico Chiavegatti: “Sicuramente questa conferma mi fa un grandissimo piacere. Ci tengo a ringraziare la società, il presidente Sità e il patron Wanny per questo attestato di fiducia: veniamo da una stagione complicata, che fortunatamente si è conclusa nel migliore dei modi, e riguardo alla prossima mi auguro che sia bella e possibilmente un po’ meno travagliata”.

    “Sono molto contento e carico e non vedo l’ora di cominciare. Per me è una grande opportunità: questo è un posto in cui sono stato molto bene fin da subito e in cui mi sento a casa, anche grazie a tutte le persone che orbitano intorno alla squadra, quindi sono felice di continuare qui e di avere la mia prima esperienza completa da capo allenatore proprio a Firenze”.

    (fonte: Il Bisonte Firenze) LEGGI TUTTO

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    I biancorossi trovano Trento in Semifinale Scudetto.

    Piacenza 27.03.2025 – Sono Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza, Itas Trentino, Sir Susa Vim Perugia e Cucine Lube Civitanova le quattro semifinaliste dei Play Off Scudetto. I biancorossi affronteranno in Semifinale l’Itas Trentino che aveva chiuso la Regular Season al primo posto in classifica.
    Chiusa la pratica Quarti di Finale in tre partite sia da Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza che Perugia rispettivamente con Verona e Modena, Trento e Lube hanno staccato il pass per le Semifinali chiudendo la serie rispettivamente con Cisterna e Modena in Gara 4.
    In Semifinale Scudetto approdano dunque la prima, seconda e terza in graduatoria al termine della Regular Season oltre a Piacenza che aveva chiuso la stagione regolare al quinto posto.
    Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza Gara1 delle Semifinali la giocheranno a Trento domenica 6 aprile (possibile però anche l’anticipo a sabato 5 aprile) mentre Gara 2 si disputerà domenica 13 aprile al PalabancaSport e la terza partita si terrà mercoledì 16 aprile alle 20.30 ancora a Trento. Eventuale Gara 4 e Gara5 sono in calendario domenica 20 aprile (al PalabancaSport) e giovedì 24 aprile (a Trento).
    Le Finali Scudetto prenderanno il via domenica 27 aprile con Gara 1 mentre Gara 2 è in programma mercoledì 30 aprile e Gara 3 domenica 4 maggio. Eventuale Gara 4 e Gara 5 si giocheranno mercoledì 7 maggio e domenica 11 maggio.
    Le due perdenti delle Semifinali si affronteranno in una serie al meglio delle due partite vinte su tre che metterà in palio la qualificazione in Champions League, con la squadra che chiuderà al quarto posto comunque già certa della prossima Coppa Cev.
    Le date previste sono martedì 29 aprile, sabato 3 maggio e sabato 10 maggio e considerata la peggiore posizione in classifica al termine della Regular Season Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza in questa seconda fase giocherà la prima gara ed eventuale terza gara in trasferta. LEGGI TUTTO

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    ATP Finals 2025, la race per Torino: la classifica

    Nonostante lo stop dopo il caso Clostebol, Jannik Sinner è saldamente in testa alla Race to Torino, la classifica che qualifica i migliori 8 tennisti alle Atp Finals in programma a novembre. Clamoroso il fatto che l’azzurro sia primo con un solo torneo giocato. Ecco la classifica. Il Masters 1000 di Miami è in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW
    ATP MIAMI, TUTTI I RISULTATI LIVE – WTA MIAMI, TUTTI I RISULTATI LIVE LEGGI TUTTO

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    L’Avimecc Modica k0 in gara 3, in semifinale play off ci va Lagonegro

    Rinascita Lagonegro 3
    Avimecc Modica 0
    Parziali: 25/22, 25/19, 25/18
    Rinascita Lagonegro: Panciocco 10, Pegoraro 5, Cantagalli 21, Tognoni 8, Fioretti, Armenante 9, Sperotto 2, Bonacchi, Fortunato (L1), n.e.:Vindice (L2), Franza, Focosi, Parrini. All. Waldo Kantor; Ass: Giuseppe Pisano.
    Avimecc Modica: Barretta 2, Raso, Capelli 11, Putini 4, Chillemi 4, Cipolloni Save, Buzzi 6, Matani 3, Padura Diaz 13, Nastasi (L1), n.e. Pappalardo (L2), Tomasi, Bartoli. All. Enzo Distefano; Ass. Manuel Benassi.
    Arbitri: Nicola Traversa di Abano Terme e Christian Palumbo di Cosenza
    Villa D’Agri – Finisce con la sconfitta in tre set al PalaSport di Villa D’Agri il cammino play off dell’Avimecc Modica.
    I ragazzi di coach Enzo Distefano, infatti, si arrendono nella “bella” alla Rinascita Lagonegro che con merito stacca il pass per la semifinale dove incontrerà il Cus Cagliari.
    La sfida decisiva per andare avanti nei play off del campionato di serie A3 è durata 1h31′ durante i quali il sestetto lucano ha mostrato i muscoli e con una partita che ha rasentato la perfezione hanno superato i “Galletti” biancoazzurri che ad ogni modo escono dalla competizione a testa alta e consapevoli che potevano fare di più dopo un campionato in cui hanno centrato uno storico quinto posto.
    La quinta sfida stagionale tra i sestetti di Kantor e Distefano ha visto i padroni di casa entrare in campo con la giusta determinazione e con il sostegno dei tifosi mettono subito le cose in chiaro. Il parziale di 7/3 dopo pochi minuti, infatti, costringe Distefano a chiedere immediatamente il discrezionale. Al rientro in campo dopo lo stop di 30” l’Avimecc sembra più attenta e la mini serie positiva in battuta di Matani riporta i biancoazzurri a stretto contatto con i padroni di casa (11/10). Questa volta è Kantor a chiedere il timeout utile per ricompattare i ranghi. Alla ripresa del gioco, infatti, grazie a un Cantagalli immarcabile, Lagonegro prova lo scatto in avanti (16/13), ma Modica trova la forza per reagire e a riportarsi in parità (19/19). Si gioca così punto a punto fino al 21/21, poi sul 22/21 Lagonegro, Distefano si gioca il suo secondo timeout per cercare di riorganizzare la battute finali del segmento d’apertura. Sul 24/22 Kantor chiama il suo secondo discrezionale e alla ripresa del gioco, l’attacco di Capelli è murato da Pegoraro che consegna così alla sua squadra il 25/22 che vale il primo vantaggio nei set.
    L’inizio della seconda frazione di gioco è una fotocopia della precedente. Lagonegro alza subito la voce e si porta avanti di 4 (6/2), costringendo Distefano a chiamare immediatamente timeout per provare a spronare i suoi atleti. Cantagalli,Panciocco e Armenante sotto rete sono una sentenza e al ritorno in campo Lagonegro allunga definitivamente (19/11). Distefano prova a chiamare il secondo discrezionale e a mischiare le carte, ma il tentativo di dare una svolta al match va a vuoto. Sul 24/16, Modica annulla tre palle set (24/19), ma a mettere il sigillo sulla seconda frazione di gioco per i padroni di casa ci pensa Tognoni con un primo tempo che vale il 25/19 e il 2 – 0 per Lagonegro.
    Il terzo set si apre con un equilibrio iniziale (4/4). Due punti consecutivi, portano Modica per la prima volta avanti nel match (4/6), con Kantor che chiama il timeout per spezzare il ritmo dei biancoazzurri. Al rientro in campo un punto dei lucani e un cartellino rosso (discutibilissimo) a coach Distefano riporta la parità in campo (6/6), ma Modica ha la forza e la capacità di reagire e riportarsi nuovamente avanti di 2 (6/8), ma purtroppo è un fuoco di paglia. Con un break di 6 – 2, infatti, Lagonegro ribalta a proprio favore il punteggio e si porta nuovamente avanti di 2 (12/10) costringendo Distefano a richiedere la sospensione di 30”. Lagonegro sente la semifinale sempre più vicina e al ritorno in campo non molla di un centimetro. Modica con il passare del tempo non ci crede più e sul 19/13 il tecnico modicano prova a spezzare il ritmo lucano con il secondo timeout. Lagonegro sulle ali dell’entusiasmo e con il pubblico già in festa allunga definitivamente e al secondo dei 7 match point a disposizione chiude la pratica e stacca il biglietto per la semifinale sfruttando l’errore in battuta di Capelli che vale il 25/18 e il 3 – 0 finale.
    Modica esce comunque dalla sfida con l’onore delle armi e con la consapevolezza di aver disputato una stagione in cui è riuscita a regalare ai suoi tifosi tante belle soddisfazioni e un quinto posto finale, miglior piazzamento ottenuto nel campionato di Serie A3.
    “Onore a Lagonegro – dichiara a fine partita coach Enzo Distefano – sapevamo di affrontare una squadra agguerrita e arrabbiata e ferita dal k0 di gara2 dopo averci raggiunto sul 2 pari e poi perdere al tiebreak. Hanno iniziato forte, mentre noi nel primo set abbiamo pagato un po’ di nervosismo e la poca lucidità soprattutto in fase break. Colmare il gap dei primi due set, quindi in casa di questo Lagonegro quadrata non sarebbe stato facile per nessuno. Ci è mancata la scintilla per accendere il nostro motore, che -continua – ha un cuore che batte dai primi giorni di agosto e non ha mai smesso di battere fino all’ultimo pallone giocato questa sera. Onore,dunque, a questi ragazzi che hanno lavorato ogni giorno e fino a oggi con costanza tra mille difficoltà con sacrificio abnegazione, a loro manca solo il meritato premio per tutto quello che hanno fatto fino a qui. Questo gruppo può ancora crescere, ma bisogna farlo tutti insieme, iniziando a strutturarsi, poi il resto viene da se. Modica è una bella piazza e i ragazzi sanno che a Modica si sta bene e si lavora bene, ma bisogna crescere ancora in tutti i sensi. Siamo a fine stagione e – conclude Enzo Distefano – non mi resta che ringraziare soprattutto i miei ragazzi per il lavoro svolto durante questa stagione senza mai abbassare la testa, un grazie immenso va anche alla città per il seguito avuto soprattutto al “PalaRizza” e un grazie immenso va anche alla società per la fiducia riposta nei miei confronti dal primo momento”.
    A tracciare un bilancio della bella stagione disputata dall’Avimecc anche il vice allenatore Manuel Benassi.
    “Intanto voglio fare i complimenti a Lagonegro – dichiara Manuel Benassi – che in questa partita ci è stato superiore soprattutto sul servizio e a muro, noi potevamo fare sicuramente qualcosa in più, ma sinceramente Lagonegro si è dimostrato superiore a noi e ha meritato di andare avanti. Bisogna essere comunque orgogliosi di questo gruppo, che ha trovato tantissime difficoltà durante la regular season ma è stato sempre compatto. Un gruppo composto da professionisti e lo hanno sempre dimostrato, anche a Lagonegro pur non disputando la loro migliore partita. La stagione – sottolinea – è stata comunque positiva e forse oltre alle aspettative. Il rendimento è stato altalenante all’inizio, ma poi ci siamo tolte anche delle belle soddisfazioni. La società – continua – naviga in A3 da diversi anni e ha ancora margini di miglioramento e credo che sia una società che ha nel suo DNA gli ingredienti per durare a lungo. Il lavoro di Enzo Distefano, mio caro amico e grande professionista, ha lasciato il segno e continua a lasciarlo, perchè è un grande lavoratore. Sicuramente ci sono le basi per programmare il futuro, partendo da questo gruppo, ma spetterà ai dirigenti capire chi ha magari a Modica ha chiuso un ciclo e chi invece lo ha aperto. Io sono fiducioso sul futuro della società. Per alzare ancora l’asticella, credo sia importante l’aspetto strutturale della società che va rivisto sotto certi aspetti, facendo tesoro sui risultati di questi anni anche a livello dirigenziale e in base all’esperienza accumulata. La serie A3 ogni anno cresce di livello e quindi ci sarà sempre più bisogno di stare sempre di più vicino alla squadra e capire le loro esigenze, ma su questo io sono fiducioso e convinto che la società non si farà trovare impreparata. Chiudiamo questa stagione, con pochi rammarichi, magari in qualche gara siamo stati noi stessi complici di sconfitte che si potevano evitare, ma abbiamo sempre fatto di necessità virtù. All’Avimecc Modica -conclude Benassi – ho trovato un gruppo di uomini e atleti che hanno portato avanti il nome della città e della società e di ognuno di loro con orgoglio, quindi approfitto per fare un grosso in bocca al lupo a tutti e anche a me stesso”. LEGGI TUTTO

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    Play-Off Serie A3, Modica si arrende al terzo set, Lagonegro raggiunge Cagliari in Semifinale

    Con una prestazione ai limiti della perfezione, la Rinascita Volley Lagonegro supera l’Avimecc Modica per 3-0 e conquista l’accesso alle semifinali dei Playoff A3 Credem Banca. Una vittoria meritata, cercata e fortemente voluta: i ragazzi di coach Waldo Kantor hanno avuto il pregio di crederci di più e, a conti definitivi, sono stati giustamente premiati. Le statistiche non mentono: 53% in attacco, 11 muri vincenti e 57% di positività in ricezione. Notevole, e non è più una notizia, il contributo offensivo di Diego Cantagalli (22 punti), così come quelli di Rocco Panciocco e Stefano Armenante, in doppia cifra rispettivamente con 11 e 10 sigilli.

    Onore delle armi alla squadra siciliana di Enzo Distefano, che chiude di fatto la sua stagione con la consapevolezza di aver disputato un campionato decisamente dignitoso. Ad attendere ora i biancorossi in semifinale c’è il CUS Cagliari: la prima sfida della serie, che si giocherà al meglio delle tre, sarà disputata domenica 6 aprile su taraflex amico del Palasport di Villa d’Agri.

    Sestetti – Il tecnico argentino schiera la formazione classica composta dalla diagonale Sperotto-Cantagalli, dalla coppia di posto quattro Armenante-Panciocco, quella dei centrali Tognoni-Pegoraro e capitan Fortunato libero. Sestetto-tipo anche per coach Distefano: Putini in regia, Padura Diaz opposto, Chillemi e Capelli schiacciatori, Buzzi e Matani al centro, Nastasi a difendere da libero.

    1° set – Avvio sprint per la Rinascita: Tognoni fa subito sentire la pressione in primo tempo (2-0), Panciocco serve bene per il 4-1, Cantagalli è elegante col pallonetto vincente del 5-2. Distefano deve ricorrere alla pausa tecnica per calmare la foga offensiva dei biancorossi, e ne ottiene i benefici con gli attacchi di Padura e Capelli (9-7). Si entra in una fase di equilibrio, nella quale la Rinascita mantiene per lunghi tratti il piccolo solco di due punti.

    Appare ispirato anche Armenante, efficace in ricezione e risoluto in attacco (da segnalare il pallonetto del 15-12 e la potente pipe del 19-17). L’Avimecc prova a ribattere punto su punto (19-19, mani out di Capelli), ma il finale è tutto di marca Rinascita, che innesta con decisione la quinta marcia: in sequenza arrivano tre sigilli consecutivi di Cantagalli (di cui due ace, 24-21) e il muro di Pegoraro (25-21) che ferma sul nascere un tentativo di attacco di Capelli e chiude la contesa.

    2° set – Nel secondo periodo va in scena la versione migliore della Rinascita: benissimo a servizio, perfetta in attacco, eccellente in ricezione. In pochi minuti è 8-2: in rapida rassegna arrivano un muro di Cantagalli su Chillemi, il primo tempo di Tognoni e un ace di Panciocco. Non è da meno Armenante: lo schiacciatore di Praia a Mare delizia prima di fioretto (pallonetto del 9-2), poi di potenza per il 12-6.

    Il punto del 3-7 è la fotografia ideale dei dettami tattici di Kantor: la ricezione perfetta di capitan Fortunato sullo spauracchio Padura, la regia sopraffina di Sperotto per la finalizzazione di Panciocco sulle mani del muro. E’ una Rinascita che manda in visibilio il caloroso pubblico di Villa d’Agri: Pegoraro e Armenante a muro sbarrano la strada a Padura (18-10), Sperotto mostra un’intelligenza fuori dal comune nel suo tocco di seconda (20-12), il centralone veneto chiude in primo tempo il punto del 21-13. La ricerca insistita del gioco al centro sarà decisiva per le sorti del set grazie al sigillo in primo tempo di Tognoni (25-19).

    3° set – Il terzo parziale si rivela il più equilibrato dell’intera partita. L’Avimecc, in qualche circostanza, riesce anche a far tremare gli avversari trovando i primi vantaggi assoluti con Chillemi (4-5), Matani (muro su Cantagalli del 6-8) e Capelli, bravo a sfruttare le mani biancorosse per l’8-10. Ma è un fuoco di paglia. Kantor richiama i suoi alla concentrazione e viene accontentato.

    Armenante e Tognoni ribaltano la situazione (12-10), Cantagalli è efficace a muro su Chillemi (14-11), Pegoraro tira una bomba da posto tre (17-14) splendidamente servito da uno Sperotto poetico su Capelli a muro (18-14). Modica non ne ha più, commette qualche errore di troppo a servizio e si consegna ai lucani: Cantagalli prima e Armenante poi conquistano il primo dei tanti match point (24-17), che arriva immediatamente con l’errore dai nove metri di Capelli (25-18) e fa esplodere la festa dei tifosi.

    Rinascita Lagonegro 3Avimecc Modica 0 (25-22, 25-19, 25-18)

    Rinascita Lagonegro: Sperotto 2, Panciocco 11, Tognoni 9, Cantagalli 22, Armenante 10, Pegoraro 6, Fortunato (L), Vindice (L), Fioretti 0, Bonacchi 0. N.E. Franza, Focosi, Parrini. All. Kantor. Avimecc Modica: Putini 4, Chillemi 4, Matani 3, Padura Diaz 13, Capelli 11, Buzzi 6, Pappalardo (L), Barretta 2, Raso 0, Nastasi (L), Cipolloni Save 0. N.E. Tomasi, Bartoli. All. Di Stefano.

    Arbitri: Traversa, Palumbo. Note – durata set: 32′, 31′, 28′; tot: 91′.

    (fonte: Rinascita Lagonegro) LEGGI TUTTO

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    Play-Off Serie A3, Ortona vicina all’impresa, ma in semifinale ci va Gioia del Colle

    In Gara 3 serviva solo vincere e vittoria è stata. Grazie all’ennesima dimostrazione di forza e carattere da parte del gruppo, la Joy Volley Gioia del Colle è riuscita nell’impresa di chiudere in proprio favore la combattutissima serie dei quarti di finale Play Off contro una Sieco Service Ortona mai doma.Mettendoci grinta, cuore e tanta determinazione in due ore e trentasei minuti di gioco, la squadra di coach Sandro Passaro ha trionfato al tie-break (22-25, 25-21, 25-22, 25-27, 15-9) e, nel frastuono del PalaCapurso, ha festeggiato il meritato accesso alla serie semifinale che, da domenica 6 aprile, la vedrà contrapposta al Volley Belluno.

    Nella serata dalle mille emozioni vissuta nell’impianto sportivo di via Einaudi, a prendersi la scena è stato uno straordinario Fabrizio Garofolo (eletto MVP del match) che, bruciando le tappe del suo rientro dall’infortunio alla caviglia destra (che l’ha tenuto lontano dal rettangolo di gioco per oltre due mesi), ha assicurato alla squadra il suo prezioso contributo per la conquista del successo finale. Il suo ingresso in campo ha dato una marcia in più alla Joy Volley che, lottando su ogni pallone e gettando il cuore oltre l’ostacolo, ha ribaltato lo svantaggio iniziale nel computo set e, alla fine, si è imposta al quinto atto della gara, facendo leva sulle innumerevoli qualità del proprio organico.

    Sestetti – Coach Passaro sceglie Longo in cabina di regia, Vaškelis opposto, Mariano e Milan in posto 4, Persoglia e Attolico al centro e, infine, Pierri alla guida delle operazioni difensive.Mister Denora Caporusso opta per la diagonale palleggiatore opposto formata da Pinelli e Rossato, Marshall e Bertoli di banda, Pasquali e Arienti centrali e per Broccatelli nel ruolo di libero.

    1° set – Pronti via, sul momentaneo 6-6, a piazzare il primo break dell’incontro è la Sieco Service, trascinata in fase offensiva da Bertoli e a muro da Rossato (6-9). Tornati in campo dopo il time out chiesto da coach Passaro, i biancorossi trovano la pronta reazione (15-16), guidati da Garofolo (entrato al posto di Attolico) e da capitan Mariano. La replica degli abruzzesi è immediata: il servizio insidioso di Pinelli e le chiusure a muro di Arienti fissano il punteggio sul 15-20.

    Nel momento di difficoltà, la Joy Volley tenta una nuova rimonta (18-20) ma sbatte nuovamente contro il muro della Sieco Service (19-22, chiusura di Arienti su Milan). Il set resta in bilico fino alla fine (22-24): a deciderlo è l’attacco vincente di Bertoli che vale il definitivo 22-25.

    2° set – Nel secondo set è la squadra di coach Passaro a prendersi la scena: Milan e Vaškelis firmano lo strappo (9-6) che costringe il tecnico Denora Caporusso a ricorrere al time out. Alla ripresa del gioco, la compagine biancorossa continua a spingere forte sull’acceleratore, portando a +5 il vantaggio sugli ortonesi (13-8). A seguire, è il turno in battuta di Rossato a rimettere in carreggiata gli avversari (14-12).

    La reazione degli ospiti non scalfisce, però, le certezze dei biancorossi che, trascinati da Milan, Garofolo e capitan Mariano, volano sul 20-16. Con grande determinazione, i gioiesi custodiscono il vantaggio acquisito (24-20, mani out vincente di uno scatenato Milan) e ristabiliscono la parità nel computo set con il sigillo di Vaškelis (25-21).

    3° set – La gara è bella, intensa e combattuta anche nella terza frazione di gioco: al potente mani out di capitan Mariano (12-10) fa seguito la diagonale vincente di Marshall (12-11). La contesa viaggia sui binari dell’equilibrio (16-17) fino all’exploit a muro della Joy Volley (Garofolo e Persoglia protagonisti) che fissa il punteggio sul 19-17. Il nuovo muro di Persoglia, questa volta su Rossato, porta al +3 biancorosso (22-19). Il tentativo di rimonta, azionato in extremis da Pinelli e compagni (23-22), viene respinto dall’ennesima chiusura vincente di Milan e dal muro di Vaškelis su Rossato, che fa calare il sipario sul set (25-22).

    4° set – La contesa continua a regalare emozioni: dopo l’ottima partenza della Joy Volley, la Sieco Service si porta avanti con Marshall (9-12). L’arrembante corsa degli ortonesi continua e fissa il punteggio sul momentaneo 12-16 (a segno Bertoli). Dall’altra parte della rete, la squadra di coach Passaro non molla, si rialza e perfeziona un grande sorpasso (18-17, Milan e Pierri da applausi). Nel frastuono del PalaCapurso, la Joy Volley non si placa e tenta la fuga con un bolide di capitan Mariano (21-18). Ortona resta in scia e, guidata da Marshall, porta il set ai vantaggi (24-24). Alla fine a spuntarla sono gli ospiti sul definitivo 25-27 (muro di Arienti su Milan).

    5° set – Nel quinto atto del match, Gioia del Colle è subito protagonista: si va al cambio di campo sull’8-4. Dopo il muro di Persoglia su Arienti (11-6), la Sieco Service torna a farsi minacciosa con il turno al servizio di Bertoli (suo l’ace del momentaneo 11-9). Alla fine a spegnere le velleità di rimonta degli avversari ci pensano Mariano e Persoglia, autore del muro su Marshall che chiude il match (15-9) e regala alla Joy Volley l’accesso alla semifinale.

    JV Gioia Del Colle 3Sieco Service Ortona 2 (22-25, 25-21, 25-22, 25-27, 15-9)

    JV Gioia Del Colle: Longo 1, Milan 24, Attolico 0, Vaskelis 19, Mariano 14, Persoglia 17, Cester (L), Martinelli 0, Disabato 0, Pierri (L), Garofolo 6, Alberga 0. N.E. Rinaldi, Starace. All. Passaro. Sieco Service Ortona: Pinelli 1, Bertoli 15, Arienti 11, Rossato 17, Marshall 23, Pasquali 4, Di Giulio (L), Broccatelli (L), Giacomini 0, Del Vecchio 0, Di Tullio 0. N.E. Torosantucci, Di Giunta, Alcantarini. All. Denora Caporusso.

    Arbitri: Pasciari, Lanza. Note – durata set: 34′, 31′, 30′, 40′, 21′; tot: 156′.

    (fonte: JV Gioia Del Colle) LEGGI TUTTO