in

Volleyball Nations League, gli Stati Uniti organizzeranno per tre anni la fase finale

Di Redazione

Con la conclusione della prima edizione della Volleyball Nations League ospitata in Cina, femminile, e in Francia, maschile, è già il momento di pensare al torneo del 2019 che non dovrebbe subire sostanziali cambiamenti rispetto a quello di quest’anno. Un torneo sicuramente impegnativo e faticoso ma che sostanzialmente ha raccolto il consenso del pubblico un po’ in ogni location e in particolare nelle due fasi finali.

Anche per questo, in occasione della fase finale di Lille la FIVB ha giocato d’anticipo annunciando che le finali delle prossime tre edizioni della Volleyball Nations League maschile si terranno negli Stati Uniti. Un accordo in tal senso è stato raggiunto e firmato dal presidente della Federazione internazionale Ary Graça e dall’amministratore delegato di USA Volleyball Jamie Davis. È ancora prematuro per capire dove gli Stati Uniti organizzeranno i tornei ma conoscendo la popolarità del volley negli States e l’entusiasmo con cui il pubblico americano accoglie tutti i tornei internazionali sarà un sicuro successo.

“Gli Stati Uniti mi hanno convinto con il loro entusiasmo e con le strutture che consentono di pensare a una fase finale davvero grandiosa. La popolarità del volley negli USA è in continuo aumento – dice Graça – e una manifestazione come questa sarà un grande incentivo sia per gli States che per tutto il movimento mondiale”.

Gli Stati Uniti in qualità di paese organizzatore della fase finale avranno un posto nel torneo decisivo ma parteciperanno comunque alla fase eliminatoria itinerante, così com’è accaduto quest’anno per la Francia in ambito maschile e la Cina nel femminile.


Tagcloud:

MERCATO A – Torino al dunque con Royce White

F1 Gran Bretagna, Bottas: «Avrei dovuto fermarmi per cambiare le gomme»