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    La Videx Grottazzolina sbarca in A2: Aci Castello piegata in Gara 3

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] È la Videx Grottazzolina la seconda e ultima squadra promossa in Serie A2 al termine dei Play Off: la squadra marchigiana completa un’annata straordinaria – culminata con la conquista della Del Monte Supercoppa di categoria – battendo per 3-1 la Sistemia Aci Castello nella decisiva Gara 3 della finale. I siciliani avevano ancora una volta approcciato bene il match in trasferta, vincendo il primo set e restando a lungo avanti anche nel secondo, poi vinto in volata dalla squadra di Ortenzi (25-23); dal terzo set Grottazzolina ha poi preso decisamente il comando delle operazioni. Per la M&G Scuola Pallavolo si tratta di un ritorno nella seconda categoria nazionale, in cui aveva militato dal 2016 al 2019 dopo la “rifondazione” della società, e prima ancora per ben 9 stagioni consecutive tra il 1996 e il 2005. Videx Grottazzolina-Sistemia Aci Castello 3-1 (23-25, 25-23, 25-18, 25-18)Videx Grottazzolina: Marchiani 2, Vecchi 10, Focosi 3, Nielsen 31, Mandolini 14, Cubito 6, Mercuri (L), Romiti R. (L), Lanciani 0, Cascio 0. N.E. Giacomini, Pison, Perini, Romiti A.. All. Ortenzi. Sistemia Aci Castello: Cottarelli 2, Zappoli Guarienti 13, Smiriglia 8, Lucconi 25, Gradi 4, Frumuselu 2, Maccarrone 0, Zito (L). N.E. Battaglia, Andriola, Di Franco, Vintaloro. All. Kantor. Arbitri: Vecchione, Toni. Note: Durata set: 27′, 28′, 26′, 26′; tot: 107′. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ultima chiamata per Grottazzolina: “C’è grande voglia di riscatto”

    Di Redazione

    Il secondo atto della finalissima dei Play Off Promozione è alle porte per la Videx Grottazzolina, fremono i preparativi e l’attesa si fa sempre più snervante. Trasferta nel profondo Sud dello stivale, sul campo della Sistemia Aci Castello, con l’obiettivo di riemergere dalle profondità del 0-3 di Gara 1: la Videx è pronta a tutto per ribaltare una serie cominciata in salita, e decisa a riscattare il match del PalaGrotta per riportare proprio in casa l’ultimo decisivo capitolo della finale promozione.

    “Siamo all’inferno adesso, signori miei (…) e possiamo rimanerci… oppure aprirci la strada lottando verso la luce“. Iniziava più o meno così il celeberrimo discorso di coach Tony D’amato (Al Pacino) in una scena cult di “Ogni maledetta domenica“, e forse è il modo migliore per inquadrare la situazione in casa Videx, giunta ad un bivio cruciale per il destino della stagione.

    “Abbiamo delle ottime sensazioni, perché vedo in tutta la squadra grande voglia di riscatto dopo la prestazione di domenica – ha dichiarato capitan Riccardo Vecchi –. Non sarà semplice, ma siamo consapevoli di ciò che potremo e dovremo dare sul parquet del PalaCatania per ribaltare la serie. Massima concentrazione sul nostro gioco e sangue freddo nei momenti chiave della partita, il risultato di domani passa da qui“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Grottazzolina si prepara a Gara 1: “Non c’è pressione, ma voglia di arrivare”

    Di Redazione

    Il grande appuntamento che vale una stagione. Domenica 15 maggio, alle 18, si accenderanno le luci del PalaGrotta per il primo capitolo della sfida tra Videx Grottazzolina e Sistemia Aci Castello che mette in palio la promozione in Serie A2.

    Sarà ancora una volta una formazione del Girone Blu ad opporsi a Vecchi e compagni, dopo il duello con Lecce in semifinale. Aci Castello ha avuto la meglio su Macerata al termine di due confronti al cardiopalmo, terminati entrambi al quinto set. Dopo aver ribaltato Gara 1 al PalaCatania da 0-2 a 3-2, il ritorno al Banca Macerata Forum ha visto la banda di coach Kantor subire la rimonta di due set, giocarsi la seconda parte del quinto a meno 3 (sul parziale di 8-11) per poi riuscire, con un colpo di reni, ad aggiudicarsi la finale.

    Sinonimo di freddezza e resilienza, unite a qualità tecniche di assoluto valore: “Dall’altro lato della rete ci aspetta una squadra molto fisica che, come noi, è stata costruita per fare il salto di categoria – ha dichiarato Manuele Marchiani -. Può vantare un giocatore del calibro di Lucconi che fino ad oggi ha fatto molto bene, i numeri di questa stagione parlano per lui (recordman di punti in un singolo match: 48, firmati lo scorso 14 novembre nel 2-3 contro Palmi, n.d.r.)”.

    Certamente più netto dal punto di vista dei risultati il percorso dei ragazzi di Ortenzi, pronti a disputare domani sera la terza finale stagionale dopo Coppa Italia e Supercoppa. Due sfide che fanno “curriculum” non solo dal punto di vista prettamente sportivo ma anche e soprattutto sotto il profilo mentale; un salto di qualità fondamentale in momenti in cui la posta in palio è così alta. “C’è tanto orgoglio per essere arrivati a giocare questa partita – ha proseguito il palleggiatore grottese – era un obiettivo dichiarato a inizio stagione, ed avendo già due finali alle spalle sappiamo bene cosa ci aspetta. Non avvertiamo alcuna pressione, solo tanta voglia di coronare finalmente un percorso iniziato tre anni fa“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Rimonta da sogno per Aci Castello in Gara 1 contro Macerata

    Di Redazione Emozioni straordinarie al PalaCatania per una partita che sarà ricordata per molto tempo. La Sistemia Aci Castello si regala la giornata perfetta davanti a una straordinaria cornice di pubblico (quasi 2000 spettatori), siglando una grande rimonta contro la Med Store Tunit Macerata in Gara 1 delle semifinali Play Off. I marchigiani, praticamente perfetti nei primi due set, cedono poi la scena alla squadra da Waldo Kantor, che trasforma il calore dei tifosi in qualità tecnica. Dal terzo set in poi, la battuta e la correlazione muro-difesa si rivelano le armi decisive per i siciliani per guadagnare la prima vittoria nella serie. Domenica prossima al Banca Macerata Forum si giocherà Gara 2; da verificare le condizioni di Manuele Lucconi, autore di 31 punti ma uscito per infortunio nel finale. La cronaca:Med Store Tunit in campo con Giannotti, Lazzaretto e Margutti, centrali Sanfilippo e Robbiati, regia affidata a Longo, Gabbanelli è il libero. Coach Kantor conferma il sestetto che ha conquistato la semifinale, Lucconi, Gradi e Zappoli, Frumuselu e Smiriglia al centro, il palleggiatore è Cottarelli, il libero Zito. Il primo punto lo firma Lucconi, l’opposto fanese tra i giocatori più attesi della partita; le squadre giocano testa a testa con ritmi alti. Torna avanti Aci Castello bloccando l’attacco di Giannotti e sulla free ball è bravo Cottarelli a fulminare la difesa biancorossa (7-6). Macerata tiene i ritmi imposti dai padroni di casa e dopo aver pareggiato trova anche il vantaggio: errore di Zappoli che manda fuori, Med Store Tunit avanti 10-11. Le squadre continuano a rincorrersi dando spettacolo al PalaCatania; dopo il nuovo pareggio di Macerata grazie alla combinazione al centro tra Longo e Sanfilippo, i biancorossi ritrovano il più 1 e sul 14-15 coach Kantor chiama il time out. Difende bene la Med Store Tunit, mette pressione agli avversari che mandano fuori per il 17-18: buon momento dei biancorossi che allungano fino al 17-20 costringendo coach Kantor al nuovo time out. Macerata resiste al tentativo di recupero degli avversari e porta a casa il primo set chiudendo 22-25. Riparte forte la Med Store Tunit, 1-5, e Aci Castello costretta di nuovo ad inseguire. In difficoltà i padroni di casa, i biancorossi tengono a distanza gli avversari e allungano, colpendo con efficacia in attacco e tenendo bene contro il forte opposto di casa, 7-14. Il vantaggio si fa profondo ma arriva il break per Aci Castello: sbaglia Longo, poi due ace consecutivi di Lucconi rilanciano i catanesi (12-17). Il PalaCatania si accende provando a trascinare i suoi, nonostante le proteste contro l’arbitro Lucconi manda out un paio di palloni e Macerata respira. Poi Frumuselu colpisce in zona centrale, 13-19; difende bene Aci Castello e in avanti ritrova il suo opposto, che con un piazzato inganna i biancorossi. Coach Domizioli chiama il time out per tenere alta la concentrazione in un finale di fuoco. Diagonale di Ferri, muro out e 14-20 per la Med Store Tunit, poi ancora proteste per un salvataggio dello stesso numero 10 biancorosso che porta al muro vincente dei maceratesi, nuovo allungo 15-21. Salva tutto Macerata che si difende a più riprese, poi spreca Frumuselu, quindi chiude il set il muro vincente di Longo, 21-25. Torna in campo con sicurezza la Med Store Tunit, 1-4, poi alza il muro Smiriglia e Aci Castello pareggia 5-5. La partita torna combattuta, Lucconi trova il diagonale forte dell’8-8, poi errore di Margutti e i padroni di casa vanno avanti; lunghissimo scambio e spettacolo al PalaCatania, lo risolve Gradi (11-10). Le squadre lottano su ogni pallone, ma ora è Macerata che deve inseguire. Sale in cattedra Lucconi per Aci Castello, risponde Giannotti, il clima è caldissimo e i padroni di casa riescono ad allungare 17-15 murando Ferri: time out per Domizioli. Lazzaretto scuote i suoi, poi ace di Longo, riparte la Med Store Tunit (19-18): salva tutto Zito dopo uno scambio senza fine, Macerata preme e arriva l’invasione commessa dai catanesi, 19-19. Due errori dei biancorossi rilanciano Aci Castello, ma di nuovo è Lazzaretto a trascinare Macerata, 22-22. Finale al cardiopalma: Giannotti risponde ancora a Lucconi, 24-24, servono i vantaggi per decidere il set. La Med Store Tunit annulla diversi set point, ma alla fine si arrende 29-27, e la riapre Aci Castello. Stesso copione ad inizio di quarto set: le squadre si affrontano colpo su colpo, sono i padroni di casa però ad andare avanti. Il 5-2 costringe coach Domizioli al time out. Gioca sulle ali dell’entusiasmo Aci Castello: ace di Lucconi e 9-5, ma i biancorossi non si arrendono e accorciano 9-8 con Giannotti. La buona serie in battuta di Margutti favorisce il recupero della Med Store Tunit, arriva il 9-9. Macerata si aggrappa a Lazzaretto e Giannotti, che sbagliano pochissimo e tengono il ritmo degli avversari, 13-12; Aci Castello si riprende subito, ottimo momento dei padroni di casa che ricacciano indietro i biancorossi, Smiriglia firma il 17-13. Ci prova la Med Store Tunit, ritrova il muro su Gradi ma gli avversari guidano 21-15, i maceratesi accorciano ancora con Lazzaretto e Giannotti (24-21) poi devono arrendersi e serve il tie-break per decidere la squadra vincente. Riparte come ha chiuso il quarto set Aci Castello, avanti su servizio di Gradi: è Giannotti a regalare il primo punto a Macerata, 3-1, ma i biancorossi sono in difficoltà e sul 5-1 coach Domizioli chiama il time out. 8-1 al cambio campo, Ferri scuote i suoi e con Scrollavezza accorcia per la Med Store Tunit (9-5). Intanto esce Lucconi che si fa male. La lotta si riapre, l’Aci Castello ritrova punti decisivi col diagonale di Gradi che vale il 12-7: Macerata combatte ma il gara 1 è dei siciliani. Emozionato il presidente Luigi Pulvirenti per una partita che entra nella storia della Saturnia: “Per prima cosa vorrei ringraziare il pubblico del Palacatania, che ha dato una spinta in più alla nostra squadra. Siamo riusciti a rimettere in piedi una partita grazie al nostro carattere e la nostra qualità tecnica. Aver vinto gara 1 ci dà fiducia, ma dobbiamo rispettare la potenza dell’avversario che sicuramente vorrà riaprire la serie. Noi di contro, abbiamo dimostrato di potercela giocare contro chiunque e scenderemo in campo con la consapevolezza del risultato di stasera. Rivedere oggi tante bandiere della Saturnia e della pallavolo catanese mi ha emozionato. Da martedì penseremo a Gara 2“. Sistemia Aci Castello-Med Store Tunit Macerata 3-2 (22-25, 21-25, 29-27, 25-21, 15-10)Sistemia Aci Castello: Cottarelli 5, Zappoli Guarienti 18, Smiriglia 14, Lucconi 31, Gradi 16, Frumuselu 7, Maccarrone (L), Zito (L), Battaglia 1. N.E. Andriola, Di Franco, Vintaloro. All. Kantor.Med Store Tunit Macerata: Longo 3, Margutti 2, Robbiati 8, Giannotti 25, Lazzaretto 21, Sanfilippo 14, Ravellino (L), Scita 0, Scrollavezza 1, Gabbanelli (L), Ferri 3. N.E. Paolucci. All. Domizioli.Arbitri: Scarfò, Kronaj.Note: Durata set: 29′, 34′, 37′, 33′, 21′; tot: 154′. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Aci Castello stoppa la rimonta di Modica ed è la prima semifinalista

    Di Redazione La prima semifinalista dei Play Off Promozione di Serie A3 maschile è la Sistemia Aci Castello: dopo la vittoria casalinga in Gara 1, la squadra di Waldo Kantor si è imposta anche sul campo dell’Avimecc Modica e ha conquistato la qualificazione al turno successivo, ma solo al termine di una durissima battaglia. I padroni di casa, infatti, sono riusciti prima a rimontare due set di svantaggio e poi a risalire nuovamente fino al 13-13 nel tie break, prima di arrendersi in volata. Ancora una volta protagonista assoluto Manuele Lucconi: il bomber della Sistemia, recordman assoluto di punti in Serie A, ha superato di nuovo quota 40 assestandosi a 42 centri personali. Domani si disputeranno tutti gli altri match di Gara 2 del Girone Bianco e del Girone Blu: Aci Castello attende in semifinale la vincente del confronto tra Sol Lucernari Montecchio Maggiore e Med Store Tunit Macerata (serie sull’1-0 per i marchigiani). La cronaca:Modica ritrova Piero Turlà, assente nella partita di mercoledì. La Sistemia Saturnia, sostenuta da una bella cornice di tifosi in trasferta, scende in campo con la formazione tipo. Lucconi conferma di attraversare una condizione importante, ma è Modica che conduce le operazioni. Turlà trasforma in oro punti preziosi e la Sistemia sbaglia più del dovuto (14-10). Al time out Kantor sprona i suoi. Punto dopo punto capitan Gradi e compagni annullano lo svantaggio e firmano il break che decide il parziale. Lucconi e Gradi in parallela timbrano il sorpasso (18-19). La Sistemia trova continuità in battuta e in contrattacco, Lucconi capitalizza il lavoro di squadra con l’attacco vincente del 20-25. La Sistemia ha ormai azionato l’acceleratore: Smiriglia e Zappoli non si fanno pregare sotto rete nel secondo set. Lucconi si concede dai nove metri tre battute a salto vincenti, Frumuselu in combinazione si fa trovare presente. La formazione di Kantor gioca bene e allunga il passo. Lucconi chiude il set con il 70% in attacco, e Gradi firma l’ultimo punto che porta i castellesi avanti di due parziali. Modica non ci sta, ma la Sistemia Saturnia non si disunisce perché desta sempre l’impressione di essere sempre sul pezzo e senza sbavature. Lucconi non si risparmia, Zito brilla in difesa e gioca da vero leader in ricezione (percentuale al 67% di positività e di palle perfette). Cottarelli distribuisce con grande sagacia, ma Turlà, Martinez e Chillemi non ci stanno a perdere ed uscire di scena senza lottare. Si va sul 24-21. Due set ball annullati da Gradi e Zappoli non bastano, al terzo tentativo Martinez riapre la contesa. Modica, trascinata dal pubblico, non sbaglia più un colpo e crede nella rimonta. La Sistemia Saturnia cede di schianto in ricezione (27) e in attacco (40% a fronte del 60% locale). La partita va dritta al quinto dopo un set dominato dai padroni di casa (25-16). La tensione agonistica è alta, perché la posta in palio è importante. Da una parte la squadra di casa potrebbe riaprire il discorso qualificazione. La Sistemia Saturnia deve assestare il colpo decisivo. L’ace di Cottarelli (10-13) sembrerebbe aver chiuso la contesa, ma Garofalo e due muri su Lucconi riportano in scia Modica. Al terzo tentativo, però, sempre Lucconi non si fa pregare e firma il 42esimo punto della partita procurandosi il match point; è poi Antonio Smiriglia a mettere a terra il punto della vittoria (13-15). Avimecc Modica-Sistemia Aci Castello 2-3 (20-25, 17-25, 25-23, 25-16, 13-15)Avimecc Modica: Alfieri 0, Chillemi 9, Garofolo 9, Martinez 26, Turlà 10, Raso 13, Aiello (L), Nastasi (L). N.E. Tidona, Loncar, Saragò, Gavazzi, Firrincieli. All. D’Amico. Sistemia Aci Castello: Cottarelli 2, Zappoli Guarienti 9, Smiriglia 5, Lucconi 42, Gradi 10, Frumuselu 9, Maccarrone 0, Zito (L), Di Franco 0. N.E. Andriola, Battaglia, Vintaloro. All. Kantor. Arbitri: Gaetano, Guarneri. Note: Durata set: 28′, 26′, 31′, 25′, 21′; tot: 131′. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Aci Castello attende Gara 2: “Giocare a Modica non sarà facile, ripartiamo da zero”

    Di Redazione Ripartire da Resettare la vittoria di mercoledì e pensare a giocare punto dopo punto dall’inizio alla fine. Le prerogative di Gara 2 dei quarti di finale Play Off (oggi alle 19.30 a Modica) erano state definite per la Sistemia Aci Castello già al termine della splendida vittoria infrasettimanale; di fronte ci sarà un’Avimecc Modica che, ovviamente, avrà voglia di riscattare la sconfitta. L’eventuale “bella” sarebbe in programma giovedì 28 aprile a Catania; in palio c’è la semifinale contro la vincente tra Macerata e Montecchio. La squadra catanese è molto determinata e non si è certo risparmiata negli ultimi giorni, consapevole della difficoltà della sfida modicana (dieci giorni fa terminò 3-2 per i castellesi). “Dovevamo resettare subito – ricorda Waldo Kantor – perché giocare a Modica non sarà facile e si riparte da zero. La squadra ha sfornato una grande prova in gara uno e ora dovrà dare il massimo dal primo all’ultimo punto per archiviare i conti“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Sistemia chiude con il derby a Modica: ancora fuori Di Franco e Battaglia

    Di Redazione Si chiude con un derby la stagione regolare della Sistemia Aci Castello. Domani, alle 18, la squadra catanese renderà visita all’Avimecc Modica, già battuta all’andata per 3-0 e qualificata ai playoff con il settimo posto. Il sestetto castellese punta a vincere con l’intera posta in palio per cercare di completare la stagione regolare in seconda posizione: al momento Aci Castello ha gli stessi punti di Tuscania, che ospita il Sabaudia ed è davanti per una vittoria in più. “Abbiamo archiviato Lecce immediatamente – spiega il tecnico Waldo Kantor – e ora affrontiamo il Modica. Una gara per volta. È un derby e troveremo una squadra che cercherà di farsi valere. Alla fine di questa partita tireremo le somme e penseremo ai play off“. La squadra sta dimostrando grande solidità e si sta confermando in crescendo di condizione: “Abbiamo avuto – continua Kantor – la difficoltà di giocare contro Lecce senza Di Franco e Battaglia, molto importanti per noi. Ci siamo allenati in questi giorni ancora senza di loro. La squadra ha dato una risposta molto importante, si è dimostrata molto integra sul piano tecnico e psicologico. Il livello dell’allenamento è stato molto alto, i ragazzi non si sono risparmiati e sono pronti e consapevoli dei propri mezzi“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Aci Castello da applausi: vittoria e sorpasso sull’Aurispa Libellula

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] Sorride alla Sistemia Aci Castello il recupero della decima giornata di ritorno del Girone Blu: la squadra di Waldo Kantor domina la gara contro l’Aurispa Libellula Lecce, sorpassa in classifica i salentini (che hanno già concluso la loro regular season) e aggancia al secondo posto la Maury’s Com Cavi Tuscania, anche se i laziali sono davanti per maggior numero di vittorie. Una prestazione praticamente perfetta quella dei siciliani, che trovano in Manuele Lucconi il finalizzatore principe con 20 punti. Soddisfatto Enrico Zappoli Guarienti, anche lui autore di 15 centri: “Abbiamo avuto un approccio interessante a questa partita, nonostante fossimo un po’ in difficoltà per una settimana abbastanza anomala. Sono veramente contento per questa vittoria, e adesso aspettiamo domenica la partita più importante della regular season. Non ho guardato la classifica, l’importante è fare il nostro e vincere, quello che abbiamo fatto oggi“. Sistemia Aci Castello-Aurispa Libellula Lecce 3-0 (25-17, 25-15, 25-22)Sistemia Aci Castello: Cottarelli 2, Zappoli Guarienti 15, Smiriglia 3, Lucconi 20, Gradi 6, Frumuselu 2, Maccarrone (L), Zito (L). N.E. Andriola, Battaglia, Vintaloro. All. Kantor. Aurispa Libellula Lecce: Kindgard 4, Vinti 7, Rau 0, Casaro 8, Scarpi 4, Fortes 8, Giaffreda (L), Persichino 0, D’Alba 0, Cappio (L), Maccarone 5. N.E. Chiarello, Corrado, Lucarelli, Melcarne. All. Darraidou. Arbitri: Guarneri, Pecoraro. Note: durata set: 25′, 27′, 28′; tot: 80′. (fonte: Facebook Saturnia Aci Castello) LEGGI TUTTO