More stories

  • in

    Sigel, niente match ma tanto lavoro in palestra

    Di Redazione E’ un fine settimana privo di gare ufficiali quello che si appresta a trascorrere. La Sigel Marsala, in occasione della 4^giornata di ritorno della stagione regolare, osserverà come da calendario il turno di riposo per il numero di squadre dispari partecipanti al campionato nazionale di serie A2. La truppa di Marco Bracci proviene da una proficua settimana di allenamenti svolta interamente a ranghi completi che è terminata nel primo pomeriggio di oggi con il passaggio ultimo alla palestra per sostenere una seduta di sala-pesi. Al mattino alle dieci azzurre è stato proposto il lavoro tecnico all’impianto di proprietà comunale “Fortunato Bellina” con esercitazioni per affinare la tecnica individuale. Essendo state accordate dallo staff tecnico le giornate di domenica e lunedì come liberi, gli allenamenti della Prima Squadra riprenderanno quindi martedì 18 gennaio 2022 e si ripartirà da una doppia seduta di lavoro. Che non è altro che il primo atto di una settimana che porterà Marsala a ritrovare il rettangolo rosa di un palazzetto di serie A e il ritorno alla sana competizione sportiva. Domenica 23 gennaio al PalaGeorge di Montichiari (Brescia) per la 16^giornata (5°turno di ritorno) la Sigel sarà ospite della Banca Valsabbina Millenium Brescia, squadra data per accreditata alla vittoria del girone “A” e che sopravanza di tre punti in graduatoria la Sigel e con due gare in meno disputate. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Olimpia Teodora, Bendandi: “Sfidiamo Marsala senza guardare la classifica”

    Di Redazione Torna in campo per il primo impegno ufficiale del 2022 l’Olimpia Teodora che ospita al PalaCosta la Sigel Marsala. Le ravennati hanno aperto il girone di ritorno con due nette sconfitte, in casa con Macerata e nel derby di Santo Stefano a S.G. in Marignano, ripetendo così il difficile inizio, così com’era successo in avvio di campionato.  Nel girone di andata, però, la squadra guidata da Coach Simone Bendandi aveva trovato riscatto proprio nella partita giocata in Sicilia, da cui era tornata con un’entusiasmante vittoria per 3-0, che aveva poi aperto una striscia di quattro successi consecutivi. La Sigel Marsala arriva però a Ravenna in grande forma, reduce da un filotto di quattro vittorie, l’ultima delle quali nel derby contro Aragona, che sono valse la quarta posizione in classifica.Diverse le ex della partita: la palleggiatrice di Marsala Chiara Scacchetti giocò a Ravenna nel 2017-18, prima stagione dopo il ritorno in Serie A2, mentre la pari ruolo dell’Olimpia Teodora, Natasha Spinello, giocò a Marsala nel 2020, nella stessa stagione in cui la centrale Sveva Parini esordì in A2 con la squadra di Coach Simone Bendandi.Fischio d’inizio alle ore 16 di domenica 9 gennaio, in quella che sarà l’unica partita ad essere disputata nella 14esima giornata del Girone A di Serie A2. Arbitri della partita saranno Antonio Licchelli e Simone Fontini. Coach Simone Bendandi introduce così la gara: “Siamo pronti e non vediamo l’ora di giocare, anche se stiamo lavorando arrangiandoci un po’, perché dobbiamo ancora recuperare qualche acciacco e non ho avuto il roster a completa disposizione. Ci siamo parlati per prendere coscienza di quello che è stato l’anno passato e abbiamo voglia di fare qualcosa di più di quanto fatto finora. Su questo ci deve essere un gran lavoro individuale da parte delle ragazze, che devono uscire da  quelli che sono i loro limiti, spesso dovuti a poca sicurezza nei loro mezzi”.“Siamo concentrati pienamente su di noi e personalmente non guardo la classifica, ma vorrei che le ragazze ritrovassero un po’ di fiducia. Principalmente dobbiamo essere più pronti a lottare. Analizzando i dati di tutto il girone di andata e abbiamo delle cose interessanti, lavoriamo bene a muro e in difesa, mentre dobbiamo diventare più ciniche nella fase di finalizzazione, e questo non dipende solo dagli attaccanti, ma anche da primo e secondo tocco. In allenamento vedo delle bellissime cose, in partita dobbiamo superare i nostri limiti mentali”. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Marsala, dicembre da favola! Con il 3-1 su Aragona, chiude il mese da imbattuta

    Di Redazione Un’altalena di emozioni nella gara dei break e dei controbreak di ieri pomeriggio al PalaBellina di Marsala con protagoniste le compagini di Sigel Marsala e Seap Dalli Cardillo Aragona. Alla stessa stregua di ciò che il campo, giudice insindacabile, ha espresso nel primo atto del derby siculo giocato a Porto Empedocle, è la Sigel Marsala a bissare la vittoria. Eletta Mvp la centrale comasca del 2001 Sveva Parini, autrice di un personale score frutto di undici punti e tanta consistenza a muro. Parini che ha ritirato la palma di migliore in campo dalle mani del presidente Fipav Trapani, Filippo Occhipinti e messo in palio dallo sponsor Cantine Fina. Pesanti ai fini del risultato finale i contributi realizzativi di Okenwa, Pistolesi e Ristori Tomberli, trio questo finito in doppia cifra. La Sigel conclude, in virtù di questo successo, il mese di dicembre da imbattuta in gare ufficiali ed accresce il gap da tre a sei lunghezze dalla gloriosa Teodora Olimpia Ravenna, attualmente in ottava posizione. Starting-six:La Sigel Marsala non cambia nulla (unica indisponibile la centrale Giulietta Caserta per un leggero infortunio) rispetto alla gara esterna con vittoria a Sassuolo e presenta le seguenti diagonali al festante pubblico di casa: Okenwa/Scacchetti; Pistolesi/Ristori Tomberli; Parini/D’Este; libero la bergamasca Nicole Gamba.Risponde la Seap Dalli Cardillo con il sestetto-base inviato da Stefano Micoli: Stival e capitan Caracuta a formare la diagonale d’attacco palleggiatore/opposto; Zech e Dzakovic di banda; centri Cometti e Negri. Il libero è Federica Vittorio. La ​Cronaca:Il derby comincia con il primo punto a firma di Parini: 1-0. L’1-1 è di Dzakovic. Il timbro del nuovo vantaggio Marsala è nuovamente di Parini. Nuovamente squadre in pareggio sulla situazione di 3-3, quando l’attacco di Ristori Tomberli si infrange sulla rete. Per la prima volta in vantaggio nel parziale Aragona sul 7-8 grazie a un proficuo turno al servizio di Caracuta. Squadre che procedono “a braccetto” con la svolta che avviene a metà set. Sul 18-18 e a cambio palla avvenuto dentro Ferraro per andare al turno in battuta. Sul 20-18 dentro Patti per rilevare Scacchetti. Cambio che dura il breve volgere di uno scambio con Scacchetti regolarmente in campo ed Aragona che accorcia a -1. Rientra il libero Gamba per Ferraro. Una pipe vincente di Ristori Tomberli consente a Marsala di andare sul 21-19. Una difesa non trascendentale di Aragona fa volare al +3 la Sigel: 22-19. Aragona abilmente nel finale dell’atto ricuce lo strappo ben due volte: sul 22-22 e sul 24-24. Tutto rinviato ai vantaggi. Pistolesi e un ace di Okenwa consegnano a Marsala il set iniziale per 26-24. Aragona paga caro due battute inviate in out nel concitato finale. Il secondo parziale è di tipo interlocutorio con la Sigel Marsala che sciorina un grande gioco proveniente dalla regia di Chiara Scacchetti, palleggiatrice di Reggio Emilia brava a distribuire gli attacchi per tutte le “bocche di fuoco” della squadra. Doppio Pistolesi (suoi l’1-0 e il 3-0 della squadra) e Parini fanno in modo che Marsala inizi sotto i migliori auspici il secondo set. Dimezza lo svantaggio del 7-3 l’ex Sassuolo Bisegna. L’attaccante di Signa Pistolesi fa l’ace del 11-7, con Stefano Micoli costretto a rivedere qualcosa per mezze di un timeout. Sul 15-9 in campo va Stival tra le fila di Aragona. Sul 17-9 a nuovo ace di Okenwa, coach Micoli si rifugia in un time-out. Sul 20-9 dopo un altro punto in battuta di Okenwa, fanno ingresso in campo Ferraro per Scacchetti e capitan Panucci per Pistolesi tra le fila di Marsala al posto di Pistolesi. Qualche azione più avanti Panucci entra a referto compiendo il punto del 22-10. Opera anche un cambio Micoli in questa fase: dentro la centrale Negri. Fast di D’Este del 23-12. Marsala compie anche il ventiquattresimo punto e si troverà a dover gestire dodici palle-set. La Seap Dalli Cardillo riesce ad annullarne due e la chiude un muro composto di Ferraro che tocca con le dita nel campo avversario e fissando il definitivo 25-14. Il terzo set emette i primi battiti con Marsala subito avanti 1-0 con la pipe di Ristori Tomberli. Negri riprende subito la Sigel 1-1. Più in là Parini pareggerà sul 3-3. Errore al servizio di Parini: 3-4. Marsala insegue sul 4-6 dopo l’errore in attacco delle agrigentine. Ma l’allungo è di Aragona con Stival e Dzakovic autrici dei punti in questa fase. Sotto 5-9 Marsala si appella al timeout del suo coach Bracci. Al rientro alle velleità punto da posto quattro di Pistolesi: 6-9. Pistolesi concede le repliche poco più avanti con il timbro dell’8-11. Marsala cresce ed Aragona, dopo il punto del 10-11 di Okenwa, si affida al primo timeout discrezionale. Al rientro in campo, Pistolesi dà il pareggio al sestetto di casa: 11-11. La squadra capitanata da Valeria Caracuta fa rispettare un piccolo controbreak di due punti con Negri incaricata del servizio: 11-13. Okenwa spezza con un mani-fuori la buona continuità di gioco ospite: 12-13. Parini porta in pareggio i conti con un ace che vale il 14-14. Pistolesi attacca sull’out: 14-15. Entra Ruffa nelle fila ospiti per andare al servizio. Okenwa replica subito sul 15-15. Aragona scappa sul nuovo +2: 15-17. Marsala firma un break che la riporta al -1 con i punti di D’Este dal centro, attacco fuori di Dzakovic e la diagonale vincente di Pistolesi: 18-19. Marsala trova il meritato pari: 19-19, ma a cambio palla riconquistato Ferraro nell’azione seguente compie l’errore dai nove metri: 19-20. Si consuma il colpo di coda di Marsala che va a condurre con i centri di Pistolesi e Okenwa per il 22-21. Qui Micoli, coach ospite, chiama a sè il proprio sestetto per il secondo ed ultimo timeout a sua disposizione. Aragona è sul pezzo e ha inizio un testa a testa senza esclusioni di colpi. Marsala compie un errore e rimette in corsa Aragona che torna avanti nel punteggio con un attacco a buon fine, a seguito di una fenomenale difesa del libero catanese Vittorio: 22-23. Nell’azione viene chiamata palla contesa per un piccolo problema alla centrale Cometti e il duo Mazzarà/Adamo fermano il gioco. Si rigioca l’azione e Ristori Tomberli con una schiacciata ridà il pareggio: 23-23. Dzakovic compie il punto del 23-24. Il tecnico di Marsala Bracci ci vuole pensare sù e chiede di fermare il gioco. Viene giocato lo scambio  con il servizio di Zech, ma ancora Ristori Tomberli è dominante nella fase calda del set: 24-24. Da qui in avanti il punteggio farà come un’altalena. Pistolesi sbaglia l’attacco in pipe: 24-25. Viene chiamata dentro Negri che manda out il proprio servizio: 25-25. Il muro della Sigel invia fuori un attacco di Dzakovic: 25-26. Pistolesi ripara all’errore precedente e tiene a galla Marsala: 26-26. Va di nuovo avanti Aragona: 27-26. Trova un punto in diagonale stretta Pistolesi: 27-27. Parini firma con un primo tempo ben assistita da Scacchetti il 28-27. Aragona replica con Stival: 28-28. Pistolesi porta Marsala sul 29-28 con un attacco potente. Stival pareggia sul 29-29. Un fallo fischiato per una palla ravvisata accompagnata alla regista Scacchetti e l’ace discusso di Stival portano in partita la Seap Dalli Cardillo che si appropria del set intermedio per 29-31. Giusta la chiamata del 1°arbitro Antonio Mazzarà sul punto decisivo con la palla servita da Stival che tocca un pezzetto di linea. Vibranti le proteste del capitan in campo Chiara Scacchetti, di coach Bracci e specie del libero Gamba che si procura un cartellino rosso prima dell’avvio di quarto set. Nel quarto Zech è schierata in formazione dal primo scambio, così come Cometti. Il primo punto è di Aragona a seguito del rosso estratto a Gamba: 0-1. La Sigel comincia il quarto ed ultimo gioco con lo stampo di Okenwa: 1-0. Pistolesi trova un fortunato punto in bagher per il 2-1. Da un errore di Zech Marsala va sopra nel punteggio: 4-3. Il 5-3 arriva su punto di Ristori Tomberli che nasce dopo una difesa fatta con il piede della stessa attaccante di Campi Bisenzio. Il 6-3 giunge con l’errore di Caracuta. Stessa situazione di +3 Marsala sul 9-6. Più avanti Negri accorcia le distanze con un grande muro del 10-8. Stessa situazione di +2 sul punto di Ristori Tomberli del 13-11. Con Parini incaricata del servizio arrivano i punti di Okenwa in block-out del 14-11 e a seguito dell’errore in fase di costruzione di Aragona del 15-11. D’Este e Ristori Tomberli, autrici rispettivamente dei punti del 16-13 e del 17-13 lanciano la fuga delle lilybetane. A nuovo centro di Marsala, quello del 18-13, coach Micoli chiama un timeout. Ristori Tomberli compie il punto del 19-13 e nuovamente Zonta impiegata al posto di Stival. Okenwa firma il 21-13 e per Aragona la reazione risiede due volte inn Dzakovic con il quindicesimo e sedicesimo punto delle agrigentine: 21-16. Si verifica il timeout di coach Bracci. Rientrano in campo le squadre e D’Este e Pistolesi compiono i punti del 22-16 e del 23-16 con il fondamentale del muro. Attacco vincente di Dzakovic del 23-17, ma conseguente errore al servizio della montenegrina: 24-17. Qualche azione più avanti punto di Zonta: 24-19. Il set e la partita la chiude Aurora Pistolesi con la diagonale del 25-19.Come sempre han fatto seguito le immancabili foto postvittoria con squadra, staff tecnico, mise dirigenziale, collaboratori e atlete piccine del settore giovanile Tabellino. Sigel Marsala-Seap Dalli Cardillo Aragona: 3-1 [26/24; 25/14; 29/31 25/19]Sigel Marsala: Scacchetti 3, Pistolesi 25, Parini 11, Okenwa 24, Ristori Tomberli 14, D’Este 7, Gamba (L), Ferraro 1, Panucci 1, Patti. Non entrate: Caserta. Coach: Marco Bracci. Ass. Lucio TomasellaSeap Dalli Cardillo Aragona: Dzakovic 21, Negri 4, Stival 24, Zech 6, Cometti 6, Caracuta 1, Vittorio (L), Zonta 1, Bisegna 1, Ruffa. Non entrate: Casarotti. Coach: Stefano Micoli; vicecoach: Danilo TurchiArbitri: Antonio Mazzara’ e Giorgia Adamo (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Marsala, la prima di Bracci è un successo: 3-2 a Sassuolo

    Di Redazione La Sigel supera l’esame Sassuolo in un match infinito e ad alta tensione agonistica. Necessario è stato il ricorso al tie-break, questo conclusosi in modo concitato ai vantaggi per 14-16. Inizia quindi con una vittoria l’era Bracci al primo gettone di presenza sulla panchina della Sigel Marsala. In partenza, la disposizione in campo proposta da coach Marco Bracci è la stessa che ha battuto San Giovanni: Scacchetti e Okenwa a comporre la diagonale d’attacco palleggiatore/opposto; schiacciatrici Pistolesi e Ristori Tomberli; centri D’Este e Parini, libero Nicole Gamba. Di contro, coach Venco deve fare i conti con la pesante assenza di capitan Dhimitriadhi e si affida inizialmente a queste diagonali, con la novità Moneta arrivata per tempo in terra emiliana per l’esordio con la nuova maglia: Balboni/Rasinska; Moneta/Gardini; Civitico/Busolini. Il libero è Elena Rolando. Un doppio vantaggio iniziale legittimato dalle fiammate di qualità del gioco mantenute dal vicecapitano Scacchetti & company veramente abili a superare le difficoltà iniziali del primo set e a reagire al passivo di 6 a 0, riacciuffando Sassuolo a partire dall’11-11 e vincendo la frazione per 19-25 (timbro di Parini). Un ruolo sul successo che passa dalla prova solida giocata in difesa dalle lilybetane, nonchè dalle coperture garantite dalle centrali e dall’efficacia in attacco per effetto delle uscite offensive vincenti di Okenwa e Pistolesi con la ricezione sassolese che ha avuto il suo bel da fare. Poi, da metà del terzo set in poi Sassuolo pian pianino cambia registro di pari passo con l’entrata nel vivo del gioco della schiacciatrice ravennate Gardini ma anche del contributo realizzativo di Busolini e dall’impatto in partita avuto da Zojzi andata ad un certo punto a sostituire la polacca Rasinska. Tra le azzurre nel terzo hanno fatto ingresso Caserta per D’Este e Panucci per Ristori Tomberli. Un tie-break che ad un certo frangente di terzo set pareva essere scongiurato. La Sigel, in visibile calo di rendimento e di intensità avanti nel set centrale 15-18, vede le modenesi capitanate da Busolini incassare di volta in volta sicurezze derivanti dal gioco e si materializza l’aggancio e il conseguente sorpasso del 20-19. Ma sul 21-19 con il neoacquisto Moneta a servire il gioco, Marsala sostituisce Panucci per Ristori Tomberli. Sul 23-21 fischiata una invasione aerea al Sassuolo e nella successiva azione un muro e fuori di Pistolesi per il pari 23-23. Scacchetti alla battuta. Nonostante lo scambio si giochi, l’allungo decisivo lo effettua Sassuolo beneficiando di una sbavatura azzurra che porta al 24-23 e l’ace della solita Gardini che fissa il punteggio sul 25-23. La successiva frazione è interlocutoria, con Sassuolo che dà una certa continuità al suo gioco prodotto dalla regia di Martina Balboni e il set interamente di marca locale si chiude meritatamente per 25-16. Da annotare che sul viale del tramonto del quarto set sembrato a primo impatto compromesso nel concentramento vengono inviate capitan Panucci, Ferraro e Patti per prendere il posto di Pistolesi, Scacchetti e Ristori Tomberli. Il tie-break è una altalena di emozioni. Tra le fila di Marsala resta della partita capitan Panucci. Si inizia con Moneta che schiaccia sulla rete: 0-1. Ace di Elisa D’Este: 1-1. Serena Moneta si riscatta: 1-2. Il 2-2 è un muro di Zojzi su tentativo di Pistolesi. La stessa Pistolesi riporta Marsala davanti 3-4 e più avanti l’attaccante di Signa è decisiva con una parallela per portare i conti in pari: 7-7. Al cambio campo ci va in vantaggio Sassuolo grazie a Zojzi. Sassuolo allunga sul +2, ma Pistolesi accorcia sul 9-8. Con Scacchetti incaricata per diversi scambi del servizio, Marsala si rende protagonista dello strappo. Sulla situazione di 10-8 episodio thrilling con un punto ravvisato “In” a Pistolesi dalla segnalazione del secondo arbitro Virginia Tundo di Bologna. Nella successiva azione tocca a Parini pareggiare sul 10-10. Il punto del sorpasso azzurro, del 10-11, è della brava palleggiatrice classe 1995 di Reggio Emilia. Il 10-12 è di Okenwa. Busolini dimezza lo svantaggio: 11-12. Okenwa risponde ancora presente per lo stampo in diagonale del 11-13. Pipe vincente di Pistolesi e Marsala vola sul +3: 11-14. Tre palle set per chiudere il singolo gioco e la partita. Sassuolo le annulla tutte e tre in sequenza che vanno dal punto di Busolini in fast per finire all’attacco errato di Pistolesi. Il tutto con Serena Moneta incaricata del servizio. Per servire la palla del 15-14 Moneta compie l’errore. Per Marsala va alla battuta Parini, che su ace dopo una ricezione incerta del libero Rolando, consegna alla Sigel gioco, partita ed incontro per 14-16. A Sassuolo inanella la terza vittoria di fila Marsala che stacca di tre punti Ravenna perdente in casa contro Macerata e tanta speranza viene riposta nel prossimo probante impegno non comune a tutti gli altri trattandosi di derby. Green Warriors Sassuolo-Sigel Marsala: 2-3 [19/25; 21/25; 25/23; 25/16; 14/16] Green Warriors Sassuolo: Moneta 7, Busolini 18, Balboni 2, Gardini 30, Civitico 10, Rasinska 2, Rolando (L), Zojzi 7. ne: Semprini Cesari, D’Ettorre, Fornari, Giacomello. Coach: Maurizio Venco. Sigel Marsala: Scacchetti 4, Pistolesi 20, Parini 11, Okenwa 22, Ristori Tomberli 12, D’Este 4, Gamba (L), Panucci 1, Ferraro, Patti, Caserta. Coach: Marco Bracci; vicecoach: Lucio Tomasella. Arbitri: Michele Marotta di Firenze e Virginia Tundo di Bologna (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Marsala, è scontro diretto a Sassuolo. Bracci: “Ci aspettano settimane di grande impegno”

    Di Redazione Dopo il weekend dedicato agli incroci delle squadre finaliste di Coppa Italia A2, torna il campionato. Domani, domenica 19 dicembre ci sarà la 12° giornata che segna l’inizio del girone di ritorno. Le azzurre si recheranno in casa di una Green Warriors Sassuolo che gode di ottima forma e che ha incassato la qualificazione al tabellone dei Quarti di Finale in Coppa Italia. La squadra di coach Maurizio Venco arriva all’appuntamento trovandosi di fronte la Sigel Marsala forte delle consapevolezze acquisite negli ultimi cinque impegni ricompensati a pieno da quindici punti che portano il totale a diciannove. Tre lunghezze in più della Sigel, in una classifica che vede otto squadre una a poca distanza dall’altra. Un deciso cambio di passo rispetto alle prime cinque giornate nel quale le neroverdi avevano raccolto lo scarno bottino di quattro punti.   In via definitiva una compagine trasformata che ha riscontrato una crescita nell’ultimo mese in concomitanza con l’operazione di mercato che ha portato in Emilia l’opposto Aleksandra Rasinska, polacca ventitreenne a sostituire la russa Anikeeva. Desta particolare curiosità il campionato che sta disputando la ventenne schiacciatrice Beatrice Gardini che ha fatto registrare specie nelle ultime partite numeri da fuoriclasse. Il ricordo della gara di andata giocata in Sicilia per Sassuolo va annullato. Coach Venco e atlete architettano di riscattare quel K.O. così rotondo nel punteggio in cui hanno lasciato tre punti “a cuor leggero” a una diretta concorrente. A fare da contraltare al momento magico ci si è messo di mezzo il serio infortunio al ginocchio sinistro, rimediato durante la partita di Coppa Italia vinta contro Montecchio, a capitan Karola Dhimitriadhi. La società sassolese è piombata sul mercato per un innesto nel ruolo di banda e non è escluso che prima di domenica non possa ufficializzare una nuova giocatrice (stando alla testata giornalistica “Il Resto del Carlino” il nome caldo è di Serena Moneta attuale capitano di Aragona, ndc).  In casa Sigel Marsala a parlare è il nuovo allenatore è stato Marco Bracci: “A disposizione abbiamo l’intero girone di ritorno che comincia con una trasferta che non è delle più agevoli per centrare gli obiettivi che ci siamo prefissati con la società che sono e restano migliorare la posizione della squadra e approdare ai Playoff promozione. Ho raccolto l’invito di guidare la squadra per esaudire le richieste societarie. Riconosco che per squadra e staff ci aspettano settimane di grande impegno“. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    La Sigel Marsala saluta Davide Delmati: il tecnico rassegna le dimissioni

    Di Redazione Marsala Volley S.S.D.R.L comunica le dimissioni del primo allenatore Davide Delmati a ridosso di due vittorie significative. Davide Delmati lascia la conduzione tecnica dopo l’incontro casalingo vittorioso sull’Omag-MT San Giovanni in Marignano del 5 dicembre scorso. Arrivano a sorpresa e a girone di andata concluso le dimissioni irrevocabili del quotato tecnico meneghino, con la Sigel Marsala collocata al settimo posto con 16 punti in classifica nel girone “A” del Campionato Nazionale di serie A2. Un buon piazzamento che comunque non ha consentito alla formazione di qualificarsi al primo turno eliminatorio degli ottavi di Coppa Italia. Le dimissioni dell’allenatore liberano il posto di capoallenatore della Sigel Marsala. Compatibilmente, al vice Marco Lionetti e l’assistant-coach Lucio Tomasella è affidata la gestione tecnica della Prima Squadra e avranno il compito di traghettarla verso un diverso assetto. In particolare, Lionetti assumerà le redini come nuovo tecnico e a partire da mercoledì 8 dicembre dirigerà il primo allenamento con l’ausilio del suo secondo Lucio Tomasella. Prosegue la stringata nota societaria: A Davide Delmati va il ringraziamento da parte di tutte le componenti della Società per il fattivo lavoro svolto per i risultati sportivi ottenuti in questi mesi e, oltre ai migliori progetti di vita, l’auguri di una carriera professionale vittoriosa”. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Marsala manca la Coppa, ma si consola fermando la Omag-MT

    Di Redazione Una Sigel Marsala Volley dalle sette vite chiude il girone d’andata con una grande vittoria sulla Omag-MT San Giovanni in Marignano, che non consente alla squadra di Delmati di accedere agli ottavi di Coppa Italia, ma rilancia le sua ambizioni in vista della seconda parte di campionato. Le siciliane ribaltano i pronostici della vigilia grazie a un’ottima correlazione muro-difesa e alla vena offensiva di Okenwa, MVP del match con 26 punti, e Pistolesi, a quota 23, mentre dall’altra parte Ortolani si ferma a 21. Buone anche le prove di Ristori Tomberli e Parini, entrambe in doppia cifra. La cronaca:Omag-MT San Giovanni in Marignano schierata da coach Barbolini con le diagonali Turco-Ortolani, Coulibaly-Bolzonetti, Mazzon-Consoli, libero Bonvicini. Davide Delmati, allenatore delle locali, riconferma lo stesso sestetto-base che ha figurato in casa della Tenaglia Altino, con Scacchetti e Okenwa a formare la diagonale d’attacco, schiacciatrici di banda Ristori Tomberli e Pistolesi, centrali Parini e D’Este, libero Simona Vaccaro. Serve per prima Pistolesi ed è ace: 1-0. Il secondo punto di Marsala arriva su errore dal centro di San Giovanni in Marignano, poi attacco fuori di Okenwa ed è 2-1. Marsala riscontra un ottimo inizio con l’iniziale 4-2 che si tramuta poco tempo dopo in 7-3 e time out ospite. Al rientro in campo nei passaggi centrali il punteggio fa segnare 11-8 (nuovo ace di Pistolesi) e 15-14 (qui si registra il prodigioso recupero difensivo con una mano di Vaccaro), con San Giovanni in Marignano spinta da Coulibaly e da Ortolani. Ospiti per la prima volta in vantaggio nel match sul 16-17. Affronta da squadra unita il ritorno delle romagnole la Sigel, che prima pareggia con Ristori Tomberli e trascinata da Pistolesi (suo l’ace del 22-18) si rimette a condurre nel parziale. Lo strappo al punteggio è insanabile e il set termina 25-19 con lo stampo della centrale Parini. Dopo una sospensione lunga squadre di nuovo in campo con la novità di Brina per Bolzonetti nelle fila delle Zie. Il primo punto del secondo atto è messo a segno da Ortolani. Nei passaggi successivi è 4-5 e 6-10 (punto di D’Este), sintomo di un cambio di passo della capolista. Nonostante le ospiti si siano ritrovate, dal 10-14 (ace di Scacchetti) devono fronteggiare il controbreak di Marsala che è di quelli importanti: 3-0, frutto dei punti di Pistolesi, Parini (con la centrale comasca protagonista finanche degli scambi iniziali) e Okenwa. Sul 16-19 Delmati è costretto ad appellarsi a un time out. Stessa sorte per coach Barbolini sulla situazione di 18-20. Arrivano in sequenza i punti di Mazzon del 19-23 e di Coulibaly del 19-24. Nuovo punto azzurro e la Omag-Mt chiude il gioco per 20-25. Il terzo set vede restare in campo la banda ex Montale Brina e giocarsi il primo scambio con errore in attacco di Okenwa: 0-1. Il 2-1 è un ace di Parini, mentre il punto del 4-2 è di Pistolesi su pipe. Avvio comunque equilibrato e a punto a punto. Equilibrio rotto da due punti di fila della centrale Mazzon, che proietta San Giovanni in Marignano sul 9-11. Successivamente saranno sempre due i punti di distacco al passaggio del 12-14. La Sigel risponde con un break che ha del sensazionale con i timbri di Pistolesi, Parini, Okenwa e Ristori Tomberli. Qui Barbolini chiederà il ricorso al time-out. Al rientro in campo nella relativa situazione di contrattacco punto di Omag-MT San Giovanni in Marignano con Brina: 16-15. Il finale si profila incerto. Risale in cattedra Mazzon nelle fila ospiti e Marsala annaspa e si fa trascinare ai vantaggi. San Giovanni in Marignano sbaglia due battute, ma Marsala non la chiude. Il finale “bacia” l’audace Omag-MT, che senza più sprecare si aggiudica il set intermedio per 25-27. Nel quarto squadre lungamente “a braccetto”. Una prima fase in cui Okenwa e Mazzon sono le principali finalizzatrici del gioco. La Sigel non si perde d’animo e a partire dal 13-12 è davanti di una-due lunghezze. Così è sul 15-13 e sul 18-16. Marsala però non tiene nel finale e si fa riprendere sul 24-24 (punto di Ortolani). Doppio stampo di Parini (quello del 25-24 con il fondamentale del primo tempo indovinando l’ottima scelta di tempo e del 26-24 su muro-punto su tentativo di Brina) riservano alla Sigel Marsala un finale tutto d’un fiato e da scrivere con la disputa di un insperato tie-break. Il primo punto a sciogliere il ghiaccio è di Ortolani: 0-1. La risposta della Sigel risiede tutta negli attacchi di Pistolesi e Parini che fissano il punteggio sul 4-4. Da qui a poco, lo strappo sostanziale si consuma con il gioco ben distribuito di Scacchetti, che manda a punti la stessa Pistolesi e Okenwa, e il punteggio al cambio campo segna 8-4. Time-out di Barbolini. Si ritorna in campo e un ace di D’Este del 9-4 fa aumentare i decibel al PalaBellina. Non si fa di certo attendere la replica romagnola con Coulibaly e Ortolani che fanno lavorare tanto il muro marsalese con i loro tentativi che passano. Il punteggio arriva al 9-6, la Sigel non si scompone ed ancora una infinita Pistolesi fa scappare Marsala negli scambi successivi al 13-11. Arriva il quattordicesimo punto locale, Marsala deve solo gestire tre palle match per vincere. Una viene subito annullata, l’altra porta la firmadi Aurora Pistolesi con una precisa schiacciata in diagonale stretta da posto quattro. Davide Delmati: “Quest’oggi giusto dispensare un elogio particolare alle mie giovani. Non si sono disunite all’avvenuto recupero e svantaggio. Siamo partiti con la volontà di battagliare il più possibile e non essere da meno delle avversarie. Le ragazze hanno risposto botta per e quella di oggi con cui ci siamo misurati non era una avversaria qualunque. Abbiamo riscontrato spesso e volentieri una buona padronanza della difesa della seconda linea e uscite offensive in cui la squadra mi è piaciuta. Sono fiducioso: la crescita sta avvenendo di pari passo al livello di difficoltà del calendario. Spero ognuna delle dodici azzurre acquisisca consapevolezza dopo oggi“. Enrico Barbolini: “È mancata la continuità nella prestazione. Non siamo stati costanti nell’espressione di gioco, alternando momenti buoni ad altri meno buoni. Un primo set sottotono da parte nostra e nella parte finale del match le avversarie sono state rimesse in corsa dalle nostre disattenzioni che ci sono costate un punto. Non possiamo fare altro che essere contenti stasera di questo ritrovato primo posto, ma oggettivamente si tratta di un’occasione persa“. Sigel Marsala-Omag-MT San Giovanni in Marignano 3-2 (25-19, 20-25, 25-27, 26-24, 15-12)Sigel Marsala: Pistolesi 23, Parini 10, Okenwa 26, Ristori Tomberli 12, D’Este 7, Scacchetti 1, Vaccaro (L), Ferraro. Non entrate: Patti, Caserta, Gamba (L), Panucci. Coach: Davide Delmati; vicecoach: Marco Lionetti; Ass. Lucio TomasellaOmag-MT S.Giovanni in Marignano: Consoli 7, Turco 1, Bolzonetti 3, Mazzon 13, Ortolani 21, Coulibaly 17, Bonvicini (L), Brina 16, Aluigi 1. ne: Penna, Zonta, Ceron, Biagini. Coach: Enrico Barbolini; vicecoach: Alessandro Zanchi.Arbitri: Jacobacci, Lorenzin. Note: Durata set: 24′, 26′, 32′, 27′, 17′; Tot: 126′. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Tre punti d’oro per la Futura Giovani che batte Marsala e sale al 4° posto

    Di Redazione L’aria di casa torna a far bene alla Futura Volley Giovani, che di fronte al proprio pubblico coglie una vittoria piena e convincente: il 3-1 con cui le Cocche superano la Sigel Marsala vale oro tanto per il risultato, quanto per le modalità con cui è stato raggiunto. Lualdi e compagne, dopo un primo set da dimenticare e ricco di errori offensivi (7 nella singola frazione), hanno saputo cambiare marcia senza più guardarsi indietro: spinte dalla regia di Demichelis, premiata MVP a fine gara, la prima linea casalinga ha limitato i falli gratuiti beneficiando di una ritrovata grinta nella parte centrale della contesa, che ha completamente ribaltato l’inerzia del match. PRIMO SET: la Futura approccia l’incontro schierando Bici opposta a Demichelis, Angelina e Biganzoli in posto 4, Lualdi e Sartori al centro più Garzonio libero; Marsala parte invece con le diagonali Scacchetti-Okenwa, Panucci-Pistolesi, Caserta-Parini più Vaccaro libero. Il primo vantaggio è ospite ed è firmato da Okenwa al servizio (2-4), ci pensa Angelina a restituire la parità con due affondi (4-4); Bici apre troppo il lungolinea e Marsala va sul 5-7, ancora Okenwa allunga in lob e forza la prima sosta del match (7-10). Il timeout non cambia l’andamento, è la solita Okenwa a piazzare il 9-13 dalla seconda linea; un altro ace, stavolta a firma Caserta, vale il +5 per le ospiti (11-16) mentre Demichelis si affida spesso e volentieri a Bici per contenere i danni (13-17). La Futura è però molto fallosa in fase offensiva e un nuovo pallone out, stavolta ad opera di Angelina, ripristina il distacco e costringe Lucchini ad un nuovo timeout (14-19); l’ace molto fortunoso di Parini porta al 15-21, la Sigel chiude il parziale con Pistolesi (16-24) e l’errore sottorete di Sartori (17-25). SECONDO SET: altra partenza lanciata di Marsala che colpisce nuovamente al servizio e nuovamente con Okenwa (1-3), risponde con la stessa moneta Demichelis per il pari (3-3); le biancorosse trovano un buon break concretizzato dal lungolinea di Angelina prima del timeout chiamato da Delmati (5-3). Biganzoli mantiene il +2 (8-6) prima della doppietta (attacco da seconda linea ed ace) firmata da Bici per il 10-6; il buon momento bustocco prosegue con il muro di Biganzoli su Okenwa (12-7), Lualdi chiude l’ottima fast del +7 (15-8). Demichelis e Sartori si trovano benissimo per il doppio colpo in primo tempo che conduce al 17-10; la reazione ospite si chiude sul 19-13 con Pistolesi che non riesce a chiudere una ricostruzione difficoltosa. Il 21-13 è frutto di una splendida difesa di Angelina e di una chiusura di pura classe di Biganzoli, il PalaBorsani non risparmia gli applausi; le biancorosse procedono spedite verso la fine della frazione con gli errori al servizio di Okenwa (24-17) e Ristori (25-18). TERZO SET: Sartori non si fa scappare l’occasione di murare Okenwa per firmare il 3-1, Ristori punisce subito una ricezione biancorossa errata per il pari (3-3); è ancora la centrale bustocca a firmare il +2 al servizio (7-5), Bici sfrutta le mani del muro avversario per piazzare due punti consecutivi e forzare la sosta ospite (10-6). La solita Okenwa accorcia in uscita dalla pausa discrezionale (10-8) e non basta il timeout chiamato da Lucchini per impedire il pari (10-10); serve il murone di Lualdi a rimettere la Futura in carreggiata (12-10), Angelina non si fa pregare e mette a terra attacco e muro che portano al 15-11. La schiacciatrice bustocca si accanisce in chiusura su Okenwa per il +6 (17-11); Lualdi firma l’ace del 19-11, le padrone di casa non si fermano più e con Bici arriva anche il 21-11. Angelina mura nuovamente Okenwa per il 24-12, chiude Sartori in primo tempo (25-13). QUARTO SET: Marsala prova a rientrare in partita sfruttando la difesa; Sartori viene murata per il 2-5 e Lucchini è costretto a chiamare una sosta, a seguito della quale la Futura torna in parità con la doppietta di Angelina (6-6). Le padrone di casa rimediano al nuovo -2 con Biganzoli (8-8), ma Pistolesi ristabilisce il vantaggio in diagonale (8-10); Lualdi mura la schiacciatrice siciliana per il 10-10, quindi è Sartori al servizio a siglare il sorpasso (11-10). Il nuovo block-in di Lualdi, stavolta su Okenwa, vale il 13-10 e la sosta chiamata da Delmati; la pausa fa bene a Marsala che si riavvicina (13-12), ma poi subisce il colpo dai 9 metri di Bici (15-12). Lualdi stringe troppo la fast (16-15) ma la Futura tiene la testa avanti col diagonale potente di Angelina (18-16); Sormani entra al servizio per Angelina, Ristori passa tra le mani del muro e riporta la Sigel a meno 1 (20-19, timeout Busto). Serve tutta la potenza di Bici per staccare le avversarie in uscita dalla sosta (22-19); Lualdi porta al match point (24-20) concretizzato dall’errore in costruzione di Marsala (25-20). Davide Delmati (coach Marsala): “Sicuramente siamo contenti dell’impatti nel primo set, la Futura diventa difficile da arginare se le si lascia un pochino di spazio. Con più attenzione avremmo potuto giocarcela nel finale del quarto set; le ragazze non devono demoralizzarsi se qualche palla non va a terra, la squadra è giovane e non dobbiamo cambiare questo modo di giocare usando più coraggio e spavalderia. Vogliamo giocarcela con tutti, basta poco a livello mentale per battere ogni squadra”.Matteo Lucchini (coach Busto Arsizio): “La vittoria ci voleva perché dovevamo far vedere che abbiamo tanta aggressività, offuscata da varie situazioni in cui ci siamo fatti trascinare troppo. A inizio secondo set ci siamo confrontati e abbiamo svoltato, sappiamo qual è il nostro dispendio di energie quindi siamo sempre a rincorrere. In Serie A dobbiamo stare sul pezzo, sono arrivate energie nuove con Casillo e dobbiamo ripartire da quanto visto in questa gara; resto soddisfatto a metà, ma la scossa è arrivata”.Ilaria Demichelis (palleggiatrice Busto Arsizio): “Rispetto alle ultime uscite abbiamo avuto troppa tensione nel primo set, ma siamo state bravissime a recuperare; la pressione è normale e sapevamo già quali responsabilità avremmo dovuto assumerci, dobbiamo però isolarci da ciò che arriva dall’esterno per cercare di fare il meglio. Fa sempre piacere ricevere il premio MVP da palleggiatore, meglio di così non poteva andare”. Futura Volley Giovani – Sigel Marsala Volley 3-1 (17-25, 25-18, 25-13, 25-20) Futura Volley Giovani: Bici 19, Bassi ne, Angelina 18, Badini ne, Lualdi 11, Demichelis 5, Sartori 13, Landucci ne, Biganzoli 6, Sormani, Casillo ne, Garzonio (L). All. Lucchini. Battuta: errate 9, ace 8. Ricezione: 58% positiva, 39% perfetta, errori 5. Attacco: 41% positività, errori 12, murati 7. Muri: 12.Sigel Marsala Volley: Ristori 3, Caserta 8, Deste 1, Patti ne, Panucci 4, Okenwa 17, Scacchetti 5, Gamba, Parini 5, Vaccaro (L), Pistolesi 8, Ferraro. All. Delmati. Battuta: errate 8, ace 5. Ricezione: 40% positiva, 24% perfetta, errori 8. Attacco: 34% positività, errori 8, murati 12. Muri: 7. (fonte. Comunicato stampa) LEGGI TUTTO