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    L’ok della Fipav: sì agli allenamenti di serie C e categorie di interesse nazionale

    Di Redazione
    La Federazione Italiana Pallavolo, prendendo atto di quanto pubblicato nuovamente sul sito del CONI nell’elenco di eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale (disponibile qui https://bit.ly/2Kw4TSe) che di fatto modifica quanto precedentemente riportato sullo stesso sito del CONI, ha stabilito l’immediata possibilità di ripresa degli allenamenti per le formazioni di serie C, quelle dei campionati nazionali di categoria, per il beach volley e il sitting volley perché riconosciute di interesse nazionale come stabilito dal regolamento gare federale (disponibile qui https://bit.ly/3r4OftI).
    La ripresa delle attività sarà comunque possibile solo dopo che il CONI e il CIP avranno aggiornato i rispettivi elenchi sulla base della comunicazione già inviata in data odierna dalla stessa FIPAV.La decisione, assunta dopo la Giunta straordinaria riunitasi nel pomeriggio di oggi, è stata presa con il chiaro intento di non danneggiare ulteriormente le società appartenenti a tali categorie e affiliate alla Federazione Italiana Pallavolo che, come da comunicazione ufficiale del 5 dicembre (disponibile qui https://bit.ly/2LDay9L), erano state costrette, in base al DPCM del 3 dicembre, a bloccare la propria attività.
    La Federazione Italiana Pallavolo, pur rendendosi conto della situazione contingente del Paese, ha il dovere di tutelare in ogni modo e con qualsiasi mezzo le proprie società che stanno pagando un prezzo altissimo in questo periodo così complesso.
    Allo stesso modo la FIPAV, confidando nel senso di responsabilità dei propri tesserati e degli addetti ai lavori, tiene a ribadire, ancora una volta, che resta di fondamentale importanza l’adottare comportamenti di buon senso sempre nel rispetto delle prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da Covid-19; così come è di primaria importanza la tutela dei rappresentanti legali delle società.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Siena sospende le attività delle giovanili

    Di Redazione
    La Emma Villas Volley ha deciso di sospendere fino a fine novembre gli allenamenti di tutte le formazioni giovanili, compresa la squadra di Serie C. “Abbiamo scelto di fermare momentaneamente tutta l’attività – afferma Luigi Banella, responsabile del settore giovanile di Emma Villas Volley. – A Chiusi eravamo già fermi, il blocco vale adesso anche per tutto quello che facciamo a Siena. La nostra è stata una decisione preventiva e cautelativa, visto l’aumento dei contagi che si è verificato nel territorio. A fine novembre decideremo poi il da farsi”.
    Prosegue Banella: “Siamo dispiaciuti perché l’adesione dei ragazzi agli allenamenti era ancora imponente. Sin dall’inizio abbiamo prestato massima attenzione a tutte le norme anti-contagio in vigore in questo periodo, abbiamo costantemente sanificato i locali utilizzati e abbiamo anche realizzato un’opera di sensibilizzazione sui nostri giovani relativamente all’importanza di rispettare le regole. Abbiamo circa 100 ragazzi nel settore giovanile e non si è verificato nessun caso di contagio. Credo di poter dire che abbiamo effettuato un grande lavoro, anche oltre l’aspetto sportivo e tecnico. Ma questa era a nostro avviso la decisione più giusta da prendere in un momento simile”.
    A fine novembre la società valuterà se far riprendere gli allenamenti delle formazioni giovanili. I campionati, compresa la Serie C, non prenderanno il via prima di gennaio.
    Intanto il direttore sportivo della Emma Villas Aubay Siena Fabio Mechini ha fatto il punto della situazione in casa biancoblu ai microfoni di RadioSienaTv. “Prosegue la quarantena di squadra, dirigenti e staff – ha affermato Mechini. – Nel corso di questa settimana effettueremo il secondo giro di tamponi per capire qual è la situazione per quel che riguarda il contagio. Al momento lo stop che abbiamo dovuto subire ha compromesso la partita che avrebbe dovuto disputarsi ieri pomeriggio al PalaEstra contro Brescia e mette ovviamente in serio rischio anche il match in programma sabato a Mondovì”.
    Mechini aggiunge: “Personalmente vivo questo momento con la pazienza di dover rimanere a casa e cercando di capire come potremo ricominciare al meglio tutta l’attività quando sarà possibile farlo. Mi auguro che tutti i ragazzi del team stiano vivendo questo momento con la stessa tranquillità. In questo frangente serve tanta pazienza. Non ci sono per fortuna nel team delle situazioni gravi, dovremo attendere l’ok per poter tornare in palestra. Fino ad ora non eravamo stati toccati dal Coronavirus. In questa situazione è ovviamente molto difficile anche la quotidianità. E’ un frangente veramente complicato per tutti. L’organizzazione sin dall’inizio dell’annata sportiva non è semplice, visto tutto quello che sta accadendo, ma dall’inizio della stagione abbiamo detto a tutti che quest’anno sarebbe servita tanta pazienza”.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Volley Angels, il dt Capriotti: “Rivedere la programmazione senza interrompere lo sport”

    Di Redazione
    Dopo poco più di una settimana dalla ripresa degli allenamenti in casa Volley Angels Project (la società aveva precauzionalmente sospeso le sedute tecniche per resettare e riorganizzare l’efficacia dei controlli anti pandemici) è giunta dalla federazione nazionale la notizia del rinvio a gennaio 2021 dell’inizio di tutti i campionati di interesse nazionale.
    Lo staff tecnico coordinato da Daniele Capriotti dovrà adesso riprogrammare la propria attività, in vista dello slittamento in avanti dell’avvio della fase agonistica della stagione, che (leggendo tra le righe del comunicato federale) avrà una struttura e forse anche una formula differente rispetto a quella già annunciata, se non altro a causa del minore tempo a disposizione per concludere i campionati. Non dovrebbero esserci, invece, variazioni sostanziali per la serie C che probabilmente adeguerà solamente la formula ai mesi a disposizione.
    «La nostra programmazione – afferma il direttore tecnico di Volley Angels Project, Daniele Capriotti – sarà rivista per quanto riguarda la consistenza del lavoro mirato alla performance, ma proseguirà dal punto di vista del benessere psicofisico che c’è dietro al lavoro in palestra. In una situazione di dubbi e difficoltà, lo sport appare come un punto di riferimento anche etico. Nella riprogrammazione del lavoro – prosegue Capriotti – sono stati aumentati i controlli da parte nostra, anche se sarebbe stato certamente più facile non fare, ma noi continuiamo a perseguire l’idea dei valori etici di squadra, di famiglia e di continuare a inseguire i nostri sogni.
    Ora – conclude il dt rossoblù – dobbiamo solo capire come potranno lavorare i nostri gruppi negli allenamenti, che saranno più corti allo scopo di favorire il distanziamento fisico e temporale, garantendo la massima sicurezza a tutti, atleti e tecnici. Sarà importante capire e far capire quali siano le motivazioni che ci spingono ad andare avanti».
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La F.E.A. Telusiano si allena “in esilio”: il Comune nega la palestra

    Foto Denny Torresi/F.E.A. Telusiano Volley

    Di Redazione
    La F.E.A. Telusiano Volley è una società giovanissima, nata nel 2014, nel ricordo di tre amici pallavolisti scomparsi: Fausto, Ermete ed Andrea. Una società dinamica ed intraprendente in un paesino marchigiano molto piccolo che si chiama Monte San Giusto, meglio noto come La Città del Sorriso, in onore di un grande festival dedicato alla maschera più piccola del mondo: il naso rosso.
    La società può contare su due squadre di Serie C, una maschile e l’altra femminile, sul settore giovanile e soprattutto sull’unica squadra di Sitting Volley della provincia di Macerata. Il Covid-19 non ha fermato la sua voglia di volley e di Sitting Volley: la società ha subito ripreso l’attività all’aperto nei primi giorni di settembre, con l’obiettivo dichiarato di “regalare un po’ di normalità ai nostri atleti in questo momento storico surreale“.
    L’ultimo DPCM ha fermato solo parte del settore giovanile (S3 e Under 12) e la Seconda Divisione femminile, che continua tuttavia ad allenarsi perché disputerà anche il campionato Under 19. A stoppare l’attività ci ha pensato però il Comune di Monte San Giusto che, spiega la società, nonostante i numerosi appelli, non ha ancora consentito il rientro in palestra. “Ce ne rammarichiamo – dicono i dirigenti – ma siamo felici di aver ricevuto tanta solidarietà da parte dei comuni limitrofi e delle società con cui collaboriamo, che ci permettono di utilizzare le loro strutture perallenarci. In esilio, ma sempre con il sorriso. Il nostro motto è: FEA people never stop“.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Fipav: Serie C e giovanili continuano. Ma c’è il nodo delle palestre

    Ufficio Stampa Pallavolo Casciavola / VCC

    Di Redazione
    Dopo molte ore di attesa e una lunga Consulta con i presidenti dei Comitati Regionali, la Federazione Italiana Pallavolo ha pubblicato alcuni chiarimenti sull’ultimo DPCM emanato ieri dal Governo, che prevede un’ulteriore stretta agli sport di contatto. La Fipav resta fedele all’interpretazione della scorsa settimana e ritiene quindi che sia possibile svolgere tutte le attività – gare e allenamenti – delle categorie che il regolamento gare considera “di interesse nazionale“: oltre che Serie A e Serie B, anche Serie C e alcune categorie giovanili (Under 13, 15, 17 e 19). Tutti gli incontri dovranno però svolgersi a porte chiuse.
    La partenza dei campionati di Serie B, in particolare, è confermata per il 21 novembre, ma la Fipav sta al tempo stesso vagliando “formule di gioco alternative e modifiche ai calendari che possano garantire la regolarità dei campionati a seconda dell’evoluzione della pandemia“. Tra le proposte, come riportato oggi dal quotidiano La Prealpina, ci sarebbe anche quella di suddividere i gironi in gruppi da 4 squadre in base a criteri di vicinorietà.
    Devono invece fermarsi Serie D, Prima, Seconda e Terza Divisione, oltre a Under 12 e Volley S3 che erano già state stoppate la scorsa settimana: per queste categorie sarà prevista la sospensione di qualsiasi forma di attività e potranno svolgersi soltanto eventuali allenamenti individuali all’aperto, come da FAQ pubblicate dal Dipartimento dello Sport.
    Resta però da sciogliere il nodo della disponibilità delle palestre: secondo le già citate FAQ, infatti, non sarebbe permesso l’utilizzo delle palestre scolastiche alle società sportive, e molti enti locali si sono già mossi per bloccare l’accesso agli impianti. In merito la Fipav ha assicurato che “effettuerà uno screening dettagliato per capire la disponibilità degli impianti utilizzabili alla luce dell’ultimo DPCM, delle relative FAQ e delle differenti ordinanze regionali“.
    Le Federazione rende noto infine che “sta completando una valutazione dell’impatto della pandemia sulle migliaia di società sparse sul territorio nazionale ed entro venerdì verranno fornite ulteriori indicazioni in base alle verifiche effettuate“.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Frascati, Calò: “La C femminile può ambire ad una buona posizione di classifica”

    Foto Ufficio Stampa Volley Club Frascati

    Di Redazione
    La filosofia del Volley Club Frascati è nota da tempo. Come avviene anche per il settore maschile, anche in quello femminile c’è la volontà di far crescere le ragazze del vivaio e portarle nel gruppo della prima squadra per ampliare il bagaglio delle proprie esperienze. E’ quanto accadrà a Caterina Calò, atleta classe 2005 che è al suo terzo anno di Volley Club Frascati (non consecutivo, visto che in mezzo c’è stata l’esperienza al Volleyro’).
    “Innanzitutto speriamo che questa stagione possa iniziare e poi finire regolarmente – dice la giovane pallavolista riferendosi all’incognita legata al Covid – Poi personalmente sarà un’esperienza importante quella di poter giocare in una categoria complicata come la serie C. La società ha stretto una collaborazione con la Roma Volley Club per la prima squadra e quindi siamo state accorpate con alcune ragazze provenienti dal sodalizio capitolino: il gruppo può competere per un buon piazzamento in classifica, cercheremo di dare il massimo”.
    Ma la Calò giocherà ovviamente anche nei gruppi giovanili, vale a dire l’Under 17 e l’Under 19: “Sarebbe bellissimo poter riuscire a fare le finali nazionali in una di queste categorie o con entrambe le squadre. Cercheremo di lavorare con grande impegno per fare una stagione importante”.
    La classe 2005, atleta poliedrica (gioca da schiacciatrice in C e da centrale nelle due squadre giovanili), parla del suo rapporto con l’ambiente del Volley Club Frascati: “Con le compagne e con gli allenatori mi trovo benissimo e la società ci sta sempre vicina per qualsiasi esigenza”.
    La Calò, infine, racconta com’è nata la sua passione per la pallavolo: “A sei anni feci una prova con una mia amica che giocava a Marino e da lì mi sono innamorata di questa disciplina. E’ stata proprio una mia scelta visto che i miei genitori avevano fatto altri sport: un amore, quello per il volley, che è cresciuto anno dopo anno”.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Emanati i protocolli per la ripresa della Serie B e delle categorie minori

    Foto Federazione Italiana Pallavolo

    Di Redazione
    Anche la Serie B, i campionati regionali e territoriali e i campionati giovanili compiono finalmente un primo passo verso il ritorno in campo. La Federazione Italiana Pallavolo ha emanato oggi i protocolli per la ripresa dell’attività di tutte le serie e categorie, definendo una serie di percorsi specifici nel pieno rispetto delle normative per il contenimento del contagio da Covid-19.
    La principale differenza tra le categorie sono i controlli previsti a inizio stagione: tra il 19 e il 30 ottobre tutti i componenti del “gruppo squadra” delle formazioni di Serie B (atleti, allenatori, preparatori, fisioterapisti, medico e tutti i componenti dello staff) dovranno sottoporsi a test sierologico per la ricerca degli anticorpi del coronavirus. Per le categorie inferiori, invece, è previsto soltanto il controllo della temperatura in occasione di allenamenti e gare. Tutti, comunque, dovranno sempre produrre l’apposita autocertificazione.
    I protocolli dettagliano inoltre tutte le procedure di screening per gli arbitri e di gestione degli eventuali casi di positività, le norme di comportamento nelle varie fasi di gara e nell’utilizzo degli spogliatoi e tutte le altre informazioni necessarie per lo svolgimento dell’attività.
    Sul sito della Fipav sono disponibili le versioni integrali del protocollo per la Serie B e del protocollo per la Serie C e seguenti e per i campionati di categoria.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO