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    Taranto, Primavera: “In poco tempo non è facile aprire e chiudere delle trattative”

    Di Redazione Continua a gonfie vele il mercato della Prisma Taranto anche se non è facile portare a casa giocatori di un certo livello visto che è solo un mese che la formazione neo promossa si è “tuffata” nel volley mercato. A fare il punto della situazione è il Direttore Generale Vito Primavera nell’intervista rilasciata al quotidiano Corriere dello Sport Puglia. Vito Primavera come sta procedendo il mercato della Prisma? «Il lavoro si sta sviluppando in simbiosi con Corsano e Di Pinto. Quest’ultimo ci indica il giocatore da seguire, mentre io e Corsano ci dividiamo le trattative. In poco tempo non è facile aprire e chiudere delle trattative, perché è solo da un mese che abbiamo messo le mani nel mercato. Come per tutte le società valutiamo quattro o cinque profili per ruolo, puntando ovviamente alle prime scelte, ma non è facile. È un mercato complesso, ma per quanto stiamo facendo, direi anche soddisfacente». Come ha ritrovato Bongiovanni, Zelatore e Di Pinto? «Ancora più bravi, più di quanto non lo fossero dieci anni fa. Bongiovanni ha il fiuto per leggere correttamente tutto ciò che gira attorno alla Prisma e al Volley; Zelatore è un manager sportivo a tutto tondo. Credo che l’esperienza maturata nel calcio abbia fornito un’ulteriore ampia visione per essere dei dirigenti completi. Di Pinto ha delle doti naturali importanti, che il tempo non potrà mai mettere in discussione». Con loro il volley tarantino è in una botte di ferro? «Certamente e non solo per quanto fatto nell’ultimo campionato, ma anche e soprattutto per il lavoro svolto sino a dieci anni fa. Ti assicuro che portare giocatori al sud non è facile, ma la presenza stessa di Bongiovanni, Zelatore e Di Pinto è una garanzia. Di campioni ne avremmo portati anche in questa sessione di mercato, ma per quanto detto prima, ora è impossibile». LEGGI TUTTO

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    Tommaso Stefani approda alla Prisma Taranto: “Sabbi? Grande stimolo fargli da secondo”

    Di Redazione La Prisma Taranto Volley si è assicurata le prestazioni sportive di un altro giovane prospetto molto interessante (campione mondiale pre juniores nel 2020 e campione mondiale Under 19). Si tratta di Tommaso Stefani, classe 2001, alto 210 cm, di ruolo opposto. Cresciuto nelle fila del Club Italia, nelle ultime due stagioni ha avuto modo di evidenziare grandi progressi con la maglia del Ravenna. Per lui Taranto rappresenta una tappa importante per la sua maturazione. “Ogni volta che c’è la possibilità di cambiare squadra è una scelta importante. Ho riflettuto a lungo ma alla fine ho accettato con entusiasmo la proposta di Taranto” – ha esordito il giocatore nativo di Bagno a Ripoli in provincia di Firenze – “Mi ha fatto molto piacere ricevere la chiamata di Di Pinto, durante la quale, oltre a parlare di pallavolo, mi sono potuto confrontare con lui anche su questioni personali. Il mio procuratore me lo ha presentato come un allenatore “tosto” e molto competente, per questo motivo non vedo l’ora di potermi allenare con lui”. Stefani sarà il vice Sabbi: ”Fare il secondo a Sabbi e avere davanti Randazzo, per me è un grandissimo stimolo. Mi impegnerò al massimo per meritare fiducia e spazio ma, anche se non dovessi avere molta possibilità per mettermi in mostra, è per me motivo di grande orgoglio potermi allenare con un signor opposto come Sabbi. So che coach Di Pinto lavora bene con i giovani, ne ho parlato con Gironi e questo è un motivo in più che mi ha convinto a venire a Taranto. Mi affascina sapere andare a giocare in una squadra neopromossa perché siamo chiamati a fare bella figura”. Convocazione in Nazionale Under 21 in vista dei Campionati Mondiali di categoria che si svolgeranno dal 22 settembre al 3 ottobre e Superlega, per Stefani si preannuncia una stagione impegnativa – “Salterò tutta la preparazione con Taranto, arriverò circa dieci giorni prima dell’inizio del campionato e questo mi dispiace. Essere convocati in Nazionale, però, è una cosa fantastica; mi impegnerò al massimo in modo da arrivare il più preparato possibile per la Superlega”. La prossima Superlega per Stefani sarà un’incognita – “Non so cosa aspettarmi sinceramente, sarà sicuramente una stagione insidiosa. Una cosa è certa, è un campionato che si sta ringiovanendo perchè non solo Taranto, ma anche altre società stanno puntando sui giovani. Per questo sarà una competizione molto interessante”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Altro colpo di mercato per Brescia. Arriva Alice Tanase: “Entusiasta di questa scelta”

    Di Redazione Il roster bresciano affidato alle cure di coach Alessandro Beltrami prende sempre più forma, e lo fa con un innesto di rilievo. La schiacciatrice Alice Tanase, in uscita dalla LPM Mondovì, si unisce a Rachele Morello nella Millenium 2021/2022. Nata a Milano il 25 maggio 2000, alta 183 centimetri, la nuova Leonessa si mette in luce nel settore giovanile della Pro Patria Milano e successivamente all’Amatori Atletica Orago. Nel 2014 si trasferisce al Volleyrò Casal de’ Pazzi di Roma, dove vince due scudetti consecutivi (Under 16 ed Under 18). Con la maglia azzurra, nel 2017 Alice Tanase conquista la medaglia d’argento agli Europei Under 18 e vince due tornei internazionali. Nell’estate 2018, sempre tra le fila del Volleyrò, trionfa nuovamente nel campionato italiano Under 18, confermandosi nell’olimpo del volley giovanile, per poi conquistare con la nazionale azzurra Under 19 l’oro ai Campionati Europei, proprio con Rachele Morello in regia. Nel 2018/2019 arriva il debutto in Serie A2 con la maglia di Soverato, mentre le due stagioni successive gioca nella LPM Mondovì. Giocatrice versatile e completa, in tre stagioni nel secondo campionato italiano, Alice ha realizzato 997 punti in 78 gare, dimostrando di essere una delle punte di diamante della Serie A2. Alice Tanase è pronta all’avventura con la Millenium Brescia «Sono davvero entusiasta della scelta fatta, quando la società mi ha parlato del progetto sono rimasta colpita da subito. Sono convinta del fatto che ci divertiremo davvero tanto! Non vedo l’ora di iniziare, di conoscere tutte e tutti e di incontrare gli Amici delle Leonesse. A presto!». La nuova Leonessa sarà presentata in conferenza stampa con Lele Morello domani alle ore 18:30 sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Volley Millenium. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Megabox, Kosheleva: “Società ambiziosa. Cercavo un’occasione come questa per tornare in Italia”

    Di Redazione Queste le prime parole di Tatyana Kosheleva, nuova schiacciatrice della Megabox Vallefoglia, in maglia biancoverde: “Sono molto felice di tornare in Italia con una squadra come la Megabox Vallefoglia. La società ha ambizioni e si è data obiettivi importanti nei prossimi anni, e io cercavo un’occasione come questa per tornare in Italia, dove si gioca il campionato numero uno nel mondo. Appena ho firmato sono subito andata a vedere nella cartina geografica dove fosse Vallefoglia: appena ho visto che è a pochi chilometri dal mare, ho subito pensato che questo fosse un ulteriore motivo per non farmi scappare questa occasione. Ho giocato a Pesaro in Champions League con la allora Scavolini con la maglia dello Zarechie Odintsovo, ma ero giovanissima e nemmeno mi ricordo il risultato della partita. In Italia ho giocato solo un mese a Scandicci, di ritorno dal campionato brasiliano, ma torno molto volentieri nel vostro paese”. “Cosa faccio nel tempo libero? Amo leggere libri di psicologia, amo la natura e il mare! Ringrazio moltissimo tutti i tifosi della Megabox – continua la schiacciatrice russa -, che mi hanno sommerso di messaggi di benvenuto sui social dopo che è stato annunciato il mio arrivo a Vallefoglia: spero molto nel loro sostegno, i tifosi sono il nostro ottavo giocatore in campo! Cosa mi aspetto dalla prossima stagione? Io amo giocare a pallavolo e non mi metto a pensare a quello che succederà: ogni anno è un nuovo viaggio e una nuova avventura con lo sport che amo, per il resto non si sa mai quello che può accadere”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    NBV esce di scena. Venduto il titolo a Verona Volley, Magrini dice addio

    Di Redazione Il silenzio che in questi mesi ha circondato la NBV Verona è finalmente terminato. Infatti, come riportato nell’edizione odierna del quotidiano L’Arena, la società chiude i battenti venendo il titolo a Verona Volley. Stefano Magrini, Andrea Corsivi, Luca Bazzoni, Gian Maria Stella dicono addio al volley, non faranno più parte della nuova gestione con i soli Gian Andrea Marchesi, direttore sportivo che è in gialloblù dal giugno del 2012, e Fabio Venturi, direttore generale in sella già dalla scorsa stagione a fare da filo conduttore del passaggio alla nuova società. Nomi non se ne fanno, ma pare che a subentrare alla vecchia presidenza e al vecchio sponsor ci sia “un imprenditore importante con radici nel tessuto veronese, solido, anche se ai più poco conosciuto“. La pratica per l’acquisizione del titolo è già stata inoltrata alla Lega Pallavolo Serie A Maschile. Ora sono in corso gli accertamenti. Sul fronte mercato, sempre secondo quanto riportato dal quotidiano sopra citato, restano la squadra e lo staff tecnico. Radostin Stoytchev ha sposato il nuovo progetto e così hanno fatto i giocatori che hanno sottoscritto i contratti con Verona 2016 Volley con Spirito, Jensen, Aguenir, Caneschi, Bonami, Magalini e Asparuhov pronti a scendere in campo con la maglia di Verona. Unico nome nuovo, accostato alla formazione scaligera, come già avevamo riportato qualche giorno fa, è il giovane schiacciatore sloveno Rok Mozic. LEGGI TUTTO

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    Super Virtus, 3-0 su Milano: lo Scudetto si avvicina

    BOLOGNA – Non si ferma più la Virtus Bologna che dopo i due grandi successi esterni al Foruma torna a casa e infila il terzo successo nella serie piegando Milano per 76-58. Altra super prestazione per i ragazzi di Djordjevic che ora vedono il sogno Scudetto ad un passo, venerdì infatti, sempre a Bologna, le V Nere avranno a disposizione il primo match point per chiudere il discorso e far partire la festa. Protagonista della serata alla Virtus Segafredo Arena un super Weems che chiude in doppia doppia con 23 punti e 10 rimbalzi. All’Olimpia ora servirà un vero e proprio miracolo per ribaltare il risultato e provare ad allungare la disputa a gara 7, un’impresa difficile, ma non impossibile per gli uomini di Messina.
    Weems protagonista, Mvp della serata
    Partenza bloccata per le due formazioni con i canestri che rimangono inviolati per 2 minuti abbondanti prima del mini parziale della Virtus che si porta sul 5-0. La risposta meneghina è affidata a Shields e alla prima sirena, grazie ad un super Teodosic nel finale, il tabellone segna +1 Bologna (17-16). Nel secondo quarto partono bene i padroni di casa con Belinelli che inizia a scaldare il braccio dall’arco, ma è Punter a suonare la carica per i suoi con un parziale di 10-2 che riduce la forbice tra le due squadre a 5′ dall’intervallo costringendo Djordjevic al time out. Milano passa anche avanti con una tripla di Brook, Weems risponde con un gioco da tre prima della chiusura firmata Rodriguez per gli ospiti e Pajola dalla parte opposta che dalla lunetta chiude il primo tempo sul 37-34.
    Bologna vola sul 3-0: Milano ko
    Al ritorno sul parquet Milano sembra non reggere l’esplosività delle V Nere che allungano sul +12 approfittando anche delle indecisioni sotto canestro degli uomini di Messina. E’ Datome a provare la rimonta riportando i suoi sul -5 con Djordjevic lesto nel chiedere il minuto per ricompattare i propri ragazzi. Il timeout invece non porta benefici per Bologna e l’Olimpia torna a contatto e prima dell’ultimo atto alla Virtus Segafredo Arena è perfetta parità: 52-52. Dopo il calo della terza frazione la Virtus ritrova il ritmo travolgente di questa serie scudetto e con Weems e Pajola allunga nuovamente sul +10 prima e sul +12 poi con un pregiato sotto mano di Markovic a 4′ dal termine. I ragazzi di Messina e crollano sotto i colpi della Virtus che chiude sul 76-58 portando a casa un 3-0 che avvicina le V Nere al sogno Scudetto. LEGGI TUTTO

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    Piacenza, Elisabetta Curti: “Organico quasi completo. Ci serve un centrale italiano di spessore”

    Di Redazione Procede a spron battuto la campagna acquisti della Gas Sales Bluenergy Piacenza in vista del prossimo campionato di Superlega. La squadra, come ha dichiarato la Presidente Elisabetta Curti nell’intervista rilasciata al quotidiano Libertà, è quasi fatta, al 6+1 manca solo all’appello un centrale di spessore, possibilmente italiano e sempre un posto tre straniero (in lizza c’è l’americano Max Holt) da inserire nella rosa. Presidente a che punto è il mercato della Gas Sales Bluenergy? «Direi a buon punto. L’organico è quasi completo, dobbiamo colmare la lacuna dei centrali ma ci stiamo lavorando e contiamo nei prossimi giorni di chiudere anche questo discorso. Cester è già arrivato, arriveranno ancora un italiano e uno straniero ma non è così semplice trovare i giocatori giusti perché di italiani nel ruolo ce ne sono pochi e ogni anno il mercato è più complicato. A noi serve un italiano di spessore, speriamo di poter decidere velocemente». La squadra è più forte rispetto a quella della scorsa stagione? «Sicuramente sì, l’obiettivo era migliorarci e credo che sia stato un buon lavoro da coach Bernardi, da Zlatanov e dal nostro direttore sportivo Binaghi sotto la regia di Bongiorni. Una squadra quella che sta nascendo ben ponderata. Ogni decisione è stata presa di comune accordo partendo dalle richieste e suggerimenti del tecnico. Bernardi, ad esempio, crede tantissimo nella diagonale Brizard-Lagumdzija, giocatori giovani, carichi. Non voglio sbilanciarmi ma spero, anzi credo che sarà una bella stagione spumeggiante, siamo migliorati». Qualcuno nell’ambiente dice che avete avuto fretta a prendere il palleggiatore visto che poi Giannelli e Sbertoli sono andati sui mercato… «Col senno del poi si fa davvero poco. Logico che nessuno si aspettava quanto è poi successo a Trento, io dico solo che siamo contentissimi di essere riusciti a tesserare un regista come Brizard, non è stato facile. Era molto corteggiato, abbiamo giocato d’anticipo e siamo riusciti a portarlo a Piacenza, pensi che dopo neppure quindici giorni che aveva firmato con noi già alcune società ci hanno chiesto di cederglielo». Lunedì prossimo Alberto Polo sarà ascoltato dal Tribunale antidoping dopo essere stato sospeso dall’inizio di aprile per essere stato trovato positivo a un controllo: che cosa si aspetta? «In tutto questo periodo siamo sempre stati vicino a lui, abbiamo sempre creduto nella sua buona fede e continuiamo a farlo. Credo e spero che sia giusto valutare il caso singolo, attendiamo la sentenza». Aaron Russell è la grande incognita… «La sua è una situazione molto particolare, dopo l’operazione all’anca sta lavorando sodo per riprendersi in fretta. L’ho sentito pochi giorni fa, ha già iniziato ad allenarsi con la palla senza però saltare. Non ha più dolore, è monitorato quotidianamente dallo staff medico della nazionale americana, lo aspettiamo a braccia aperte anche se sappiamo bene che all’inizio non potrà essere al meglio». Obiettivo per questa stagione? «Migliorare quanto fatto la scorsa… diciamo arrivare alle semifinali scudetto».  LEGGI TUTTO