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    Lube, Luciano De Cecco: “Perdere fa parte della vita e del nostro lavoro”

    Di Redazione
    Torna il contest Lube Volley MAGAZINE, lo speciale in onda realizzato da Arancia Television tutto dedicato ai biancorossi. L’appuntamento con i campioni della Cucine Lube Civitanova è settimanale, ogni volta ci sarà un ospite diverso ai microfoni di Mauro Anconetani per commenti pre e post-partita e quant’altro ruota intorno al mondo del Club cuciniero.
    Lube Volley MAGAZINE va in onda ogni venerdì sera alle ore 21 (replica sabato sera alle ore 21) su Arancia Television (canale 210 digitale terrestre). È possibile anche scaricare l’applicazione Radio TV Arancia & more per vedere il canale tv sul proprio dispositivo. Magazine inoltre in onda venerdì ore 23.40 (repliche sabato ore 14.00 e 01.00) su TV Centro Marche (canale 10 digitale terrestre).
    Il protagonista di oggi è il palleggiatore argentino Luciano De Cecco.
    “Con Vibo è stata una situazione normale per noi sportivi, quest’anno loro hanno una bella squadra, giocano bene, hanno espresso una buonissima pallavolo e hanno meritato di vincere. Noi invece non abbiamo giocato la nostra miglior pallavolo domenica scorsa, possiamo giocare molto meglio, è arrivata una sconfitta e non sarà ne la prima ne l’ultima. Perdere fa parte dello sport, della vita e parte del nostro lavoro e per noi deve essere una spinta per tornare in palestra e preparare al meglio il prossimo appuntamento”.

    (Fonte: Lube Volley) LEGGI TUTTO

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    Serie A, Olimpia Milano inarrestabile, Cantù asfalta Roma

    MILANO – E sono nove. Inarrestabile l’Olimpia Milano che anche oggi, nel big match contro Venezia, da dimostrazione di grande solidità portando a casa due punti in una partita maschia e combattuta. Soffre nel primo quarto il team di Messina, è infatti la Reyer a chiudere in vantaggio la prima fazione sul 21-25 tascinata dall’ottimo inizio di Fotu. Corre ai ripari Milano che sistema la difesa e affonda nel secondo quarto, approfittando delle “polveri bagnate” in fase offensiva del lagunari e dell’ottima vena realizzativa dell’americano LeDay, concludendo la prima frazione in vantaggio di cinque punti sul 44-39. 
    Solo Milano nel secondo tempo, Fotu non basta alla Reyer
    La sterzata definitiva alla partita arriva nel terzo quarto, quando Milano dilaga: Delaney inizia a collaborare con LeDay in fase offensiva e i risultati si vedono: +16 all’inizio del quarto quarto. Venezia sembra aver mollato, ma Fotu non è d’accordo e continua a macinare punti. E’ però uno sforzo vano perchè Milano risponde colpo su colpo e non dà la possibilità alla Reyer di riavvicinarsi, grazie anche ad un ottimo quarto (offensivo e difensivo) di Shields.  Sul +20 Milano rallenta il ritmo ma Venezia non riesce comunque a riavvicinarsi. Termina 86-72, per l’ Olimpia ottime prestazioni di LeDay (20 punti), Delaney (16 punti) e Shields (12 punti). A nulla valgono per Venezia i 25 punti del solito,inarrestabile Fotu.
    Serie A, la classifica
    Serie A, risultati e statistiche
    Roma, a Cantù è un’altra sconfitta
    In una settimana resa ancora più pesante dalla mancanza di novità sul fronte societario (c’è silenzio in relazione all’entrata dei nuovi soci americani) la Virtus Roma cade a Cantù priva ancora di Hunt e con Robinson, per parola di coach Bucchi, “al 10% della forma”. Al PalaPianella arriva l’ennesima sconfitta per i capitolini, la seconda consecutiva in terra lombarda dopo quella contro Varese. Partita però tutto sommato equilibrata, con Cantù che solo nel terzo quarto riesce a piazzare il break decisivo, trascinata dai soliti Thomas e Smith (21 e 18 punti al termine per i due americani), mentre Roma si mette sulle spalle del solito Baldasso (19 punti) che ben sostenuto da Beane (15 punti) e Biordi (14 punti) permette ai suoi di restare attaccati alla partita sino all’ultimo quarto. I canturini sfruttano però la maggior profondità della rosa e arrivano all’ultima frazione più concentrati e meno a corto di ossigeno degli avversari, e perfezionano la vittoria anche grazie ai punti finali di Kennedy ( 18 per lui al termine). Finisce 101-85.
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    Milano batte Venezia, è la nona vittoria di fila

    MILANO – Milano è inarrestabile: nel big match di oggi contro Venezia arriva la nona vittoria su nove turni. La squadra lombarda dà dimostrazione di grande solidità portando a casa due punti in una partita difficile e combattuta. Soffre nel primo quarto il team di Messina, è infatti la Reyer a chiudere in vantaggio la prima fazione sul 21-25 tascinata dall’ottimo inizio di Fotu. Corre ai ripari Milano che sistema la difesa e affonda nel secondo quarto, approfittando della poca contretezza in fase offensiva dei veneti e dell’ottima vena realizzativa dell’americano LeDay, concludendo la prima frazione in vantaggio di cinque punti sul 44-39. 
    Serie A, la classifica
    Serie A, risultati e statistiche
    Secondo tempo decisivo, Fotu non basta a Venezia
    La sterzata definitiva alla partita arriva nel terzo quarto, quando Milano dilaga: Delaney inizia a corroborare LeDay in fase offensiva e i risultati si vedono: + 16 all’inizio del quarto quarto. Venezia sembra aver mollato “l’osso”, ma Fotu non è d’accordo e continua a macinare punti. E’ però un “Don Chisciotte contro i mulini a vento” perchè Milano risponde colpo su colpo e non dà la possibilità alla Reyer di riavvicinarsi, grazie anche ad un ottimo quarto (offensivo e difensivo) di Shields. Sul + 20 nel quarto quarto l’Olimpia abbassa il ritmo, ma continua a mantenere la squadra di De Raffaele a debita distanza. Finisce 86-72, per i milanesi ottime le prove degli americani LeDay (20 punti), Delaney (16 punti) e Shields (14 punti), mentre per Venezia su tutti il solito dirompente Fotu, autore di 25 punti.
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    Piacenza, Bernardi: “Alcuni giocatori devono prendersi più responsabilità in campo”

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    Di Redazione
    Lorenzo Bernardi, coach della Gas Sales Bluenergy Piacenza ha le idee ben chiare. Nell’intervista rilasciata al quotidiano Libertà, non usa mezzi termini e spiega la situazione in casa emiliana dopo l’ennesima sconfitta, l’ultima per mano della Vero Volley Monza.
    «Ci sono delle cose molto chiare – sottolinea Lorenzo Bernardi -, la prima è che se vogliamo raggiungere obiettivi importanti, non possiamo mai scendere sotto un certo standard di gioco, come invece è stato fatto in alcune occasioni. E un’altra cosa chiara è che ci deve essere una maggiore presa di responsabilità da parte di determinati giocatori che devono dare più continuità».
    Si è dato una spiegazione per questa mancanza di continuità? «Spiegazioni ce ne possono essere tante. Siamo una squadra in costruzione, dobbiamo mettere basi solide, avremo alti e bassi nelle nostre prestazioni, ma dobbiamo imparare a reagire ai momenti bassi e non a soffrire troppo quando subiamo dei break. Come ho detto più volte c’è un aspetto tecnico, ma in parte anche mentale, che deve essere migliorato nella testa di ognuno di noi. È la continuità che porta i risultati positivi e in questo momento non siamo ancora in grado di metterla in campo».
    Manca un leader alla squadra? «Può darsi che in questo momento manchi e proprio per questo ognuno di noi deve fare qualcosa in più. Le vittorie portano morale, mentre le sconfitte portano aria pesante, ma è così per tutti. Se in un’azienda, ad esempio, un anno si fa un fatturato minore dell’anno precedente inizia a tirare aria pesante e in famiglia sono tutti felici se tutti stanno bene. Dobbiamo prendere tutti consapevolezza che alcuni giocatori devono prendersi più responsabilità in campo».
    Domani si gioca a Milano: che partita si aspetta? «Difficile e lunga, come del resto ci aspettavamo lo fosse quella con Monza. Dobbiamo aspettarci una partita che finirà sul filo di lana, vorrà dire che le due squadre sono molto vicine nei punteggi, dovremo essere consapevoli e aver voglia di giocare anche in queste situazioni e cioè senza grandi margini di vantaggio nel punteggio». LEGGI TUTTO

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    Verona, Kaziyski: “Momento delicato della stagione. Possiamo essere una sorpresa”

    Di Redazione
    Matey Kaziyski protagonista anche in radio. Il capitano della NBV Verona è stato ospite del programma “FuoriBanda”, condotto da Marco Caronna su Radio LatteMiele, per parlare di volley, ma anche delle passioni fuori dal campo e di un anno complicato da vivere, non solo a livello sportivo.
    Ecco le sue principali dichiarazioni: “Verona? Mi trovo molto bene,  sia a livello di squadra che di città, anche se quest’anno la situazione è molto particolare, con i problemi legati al Covid, la sto conoscendo sempre meglio, visto che i primi due anni qui sono rimasto per periodi brevi. Quest’anno volevo esplorarla meglio ma si fa fatica, viviamo fra casa e palazzetto evitando di muoverci più del dovuto“.
    “Domenica con Padova? Sarà una partita molto interessante – continua il capitano gialloblu – , come rosa siamo a pari livello, noi rientriamo da una pausa e cercheremo di essere subito ad alto livello, lavorando per risolvere subito eventuali problemi che capitano dopo uno stop. E’ un momento delicato della stagione, i punti persi o vinti faranno la differenza, vogliamo trovarci nel punto più alto possibile della classifica a metà stagione. Poi e difficile immaginare cosa succederà, tutto può cambiare in ogni momento, è una situazione che non dipende da noi o dal nostro sport. Ci adeguiamo nel modo migliore possibile, ma tante squadre, come noi, hanno avuto tanti positivi nonostante le precauzioni, il problema si protrae nel tempo e crea difficoltà di gioco e di programmazione. E’ un anno difficile per la pallavolo e per tutto lo sport“.
    “La nostra squadra? Ha la caratteristica di saper sorprendere, vincendo con squadre più forti sulla carta, ma purtroppo anche perdendo match alla portata a causa di alti e bassi nel gioco. Stiamo lavorando per avere una consistenza di gioco stabile, siamo abbastanza giovani e questo è importante. Abbiamo vinto a Trento, un risultato che ci ha dato tante speranze, ma abbiamo anche perso punti qua e là contro squadre che dovevamo battere. Ma possiamo essere una sorpresa e abbiamo tanto da lavorare – ribadisce lo schiacciatore bulgaro – . Se devo nominare le squadre più forti, direi Civitanova e Perugia, fin qui hanno mostrato una grande pallavolo. Poi mi aspetto una Trento in crescita, e vedremo se noi avremo la forza di essere una delle altre concorrenti alle posizioni alte della classifica, una volta stabilizzato il nostro gioco“.
    “Lontano dal campo, penso che nella vita bisogna essere appassionati e curiosi, ho avuto la fortuna, con lo sport, di imparare lingue e visitare tanti posti, e ora sono contento di vivere questa mia esperienza a Verona, restando concentrati sul momento – conclude Kaziyski – . Fuori dalla pallavolo la cosa a cui tengo di più è la mia famiglia, sono stato lontano negli ultimi anni, andare in  giro e visitare, e ora vorrei poter andare in giro con loro, fare cene con amici“.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Coronavirus, rinviate Treviso-Trieste e Cremona-Sassari: “Manca il numero minimo di atleti”

    BOLOGNA – E’ stata appena divulgata una nota da parte del Presidente della Lega Basket Umberto Gandini in cui viene sancito il rinvio delle gare fra Allianz Pallacanestro Trieste e De Longhi Treviso Basket e tra Vanoli Basket Cremona e Banco di Sardegna Sassari valide per la nona giornata della Serie A di Basket, in programma, rispettivamente, sabato e domenica prossimi: Treviso e Cremona non raggiungono infatti il limite minimo di atleti per poter svolgere la gara.
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    “La Lega comunicherà le modalità di recupero”
    Si legge nella nota: “Preso atto che gli accertamenti diagnostici effettuati dalle società Allianz Pallacanestro Trieste e Vanoli Basket Cremona hanno certificato la mancanza del numero minimo di atleti professionisti a disposizione, negativi al Covid, tali da poter disputare la gara. La Legabasket continuerà a tenere monitorata la situazione e comunicherà sia le modalità di recupero delle partite sopra citate, sia le ulteriori disposizioni opportune”.
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