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    Rinforzo inatteso per il Volero: dall’Ucraina torna Heidy Casanova

    Di Redazione Si è conclusa in modo drammatico e inaspettato l’esperienza di Heidy Casanova con la maglia dell’SC Prometey: lo scoppio della guerra in Ucraina ha costretto l’opposta a lasciare il paese (mentre le giocatrici ucraine sono rimaste in patria, dove sono impegnate in attività di volontariato). La forte attaccante cubana, però, non ha certo faticato a trovare una nuova squadra: terminerà la stagione con la maglia del Volero Le Cannet, che aveva già vestito nella stagione 2018-2019. La squadra di Lorenzo Micelli ha colto al volo l’occasione per sostituire nel ruolo di opposta l’infortunata Sherridan Atkinson, assicurandosi così un rinforzo fondamentale nella lotta per il titolo francese: attualmente il Volero è primo a pari punti con l’ASPTT Mulhouse, ma le campionesse in carica hanno all’attivo una vittoria in più. (fonte: Volero Le Cannet) LEGGI TUTTO

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    Ucraina: trionfa l’SC Prometey in una Coppa molto speciale

    Di Redazione Il secondo trofeo consecutivo per l’SC Prometey è arrivato dopo una finale trionfale, durata meno di un’ora; ma i dati tecnici passano sicuramente in secondo piano per un’edizione della Coppa di Ucraina femminile i cui significati sono andati senz’altro al di là di quello sportivo. Il titolo è stato assegnato infatti nello scorso fine settimana, nel pieno della minaccia di offensiva russa alle porte del paese: un segnale di “normalità” non indifferente per un popolo che segue con apprensione le ultime notizie sul conflitto. Fresca di partecipazione alla Champions League, la squadra campione in carica ha dominato il torneo: se la semifinale contro lo Zaporizhzhia si è conclusa sul 3-1 (25-20, 25-14, 26-28, 25-14), la finalissima con il Khimik Yuzhny è stata invece una vera e propria marcia trionfale in tre set (25-8, 25-13, 25-19). Il servizio (8 ace a zero) è stato l’arma che ha deciso la partita a favore di Heidy Casanova e compagne, cancellando ogni velleità del Khimik, che era approdato alla finale battendo faticosamente l’Alanta Dnipro per 3-2 (25-22, 19-25, 25-12, 23-25, 15-9). Miglior giocatrice della finale la schiacciatrice Bogdana Anisova. L’SC Prometey non ha potuto contare nella final four sulla statunitense Adora Anae, tornata in patria dopo la conclusione della Champions League, mentre il tecnico Ivan Petkov (che è anche il CT della nazionale) e le altre straniere hanno deciso di restare. Inevitabile chiedersi quali saranno i riflessi della crisi sul volley ucraino, che al momento ha confermato tutti gli eventi: venerdì 25 febbraio sono previste le prime gare sia per la Coppa maschile che per i quarti di finale dei play off femminili. Nel frattempo anche molti giocatori ucraini impegnati all’estero hanno mostrato nelle ultime ore il loro sostegno alla madrepatria: tra i più noti naturalmente Oleh Plotnytskyi, che nei giorni scorsi ha pubblicato una sua foto con la maglia della nazionale come “copertina” del suo profilo Facebook, mentre Olesia Rykhliuk e Nadiia Kodola hanno condiviso sui social l’hashtag #standforukraine accompagnato da un’indignata risposta al discorso del presidente russo Vladimir Putin: “L’Ucraina non è una parte della Russia, non lo è mai stata e non lo sarà mai“. (fonte: SC Prometey) LEGGI TUTTO

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    Adora Anae lascia l’SC Prometey per la crisi in Ucraina

    Di Redazione I venti di guerra sull’Ucraina sembrano, per fortuna, essersi attenuati nelle ultime ore, ma la situazione di allarme creatasi nelle ultime settimane per un possibile conflitto militare con la Russia ha avuto i suoi riflessi anche sul mondo dello sport. Molti gli atleti stranieri che hanno ricevuto dai rispettivi paesi l’invito a tornare in patria per ragioni di sicurezza. Tra questi anche Adora Anae, schiacciatrice statunitense dell’SC Prometey, che ha accolto l’appello del governo degli USA e non è rientrata in Ucraina dopo l’ultima trasferta di Champions League della sua squadra. A spiegarlo è stato lo stesso presidente del club Vladimir Dubinsky in un lungo post su Facebook, pubblicato alla vigilia della gara conclusiva della fase a gironi contro il Dresdner SC. “Ho detto alle giocatrici che avremmo lasciato andare subito tutte quelle che avessero voluto farlo, capendo la situazione – ha spiegato Dubinsky – ma tutte, tranne Anae, hanno espresso il desiderio di restare. Già il giorno prima l’allenatore Ivan Petkov (che è anche il nuovo CT dell’Ucraina, n.d.r.) mi aveva chiamato e mi aveva detto che non avrebbe potuto nemmeno pensare di non rientrare dalla Germania. Credo che sia una decisione molto forte e di grande responsabilità, un esempio per tutti“. Dubinsky si è detto anche soddisfatto dell’esperienza in Champions League, benché la sua squadra sia rimasta a secco di vittorie, e fiducioso per il futuro: “Siamo entrati tra le prime 20 squadre d’Europa, abbiamo alzato l’asticella. Certo adesso tutti vogliono di più, ma bisogna avere un po’ di pazienza e lavorare bene per il futuro. Già a fine settimana si terrà l’incontro costitutivo della futura Lega professionistica del paese“. (fonte: Facebook Vladimir Dubinsky) LEGGI TUTTO

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    SC Prometey sulle tracce di Adora Anae in vista della Champions League

    Di Alessandro Garotta Qualificatosi alla fase a gironi della Champions League attraverso i turni preliminari, l’SC Prometey è molto attivo in questi giorni sul mercato per regalare a coach Ivan Petkov un rinforzo che possa alzare il tasso tecnico nel reparto delle schiacciatrici. In particolare, la società ucraina – inserita nella Pool A – sembra essere vicina ad Adora Anae: manca ancora l’ufficialità, ma tutte le indiscrezioni suggeriscono che sia già stato trovato l’accordo con la 25enne statunitense. Cresciuta alla Utah University, la giocatrice americana è attualmente senza squadra, dopo le esperienze con l’IBK Altos in Corea del Sud, con il Bolu Belediyespor in Turchia e con le Criollas de Caguas a Porto Rico.  LEGGI TUTTO

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    Le serbe dello ZOK Ub completano il girone dell’Imoco

    Di Redazione Sono ZOK Ub e SC Prometey Dnipro le ultime due squadre qualificate alla fase a gironi della Champions League femminile. Le serbe, che hanno sorprendentemente eliminato l’Olympiacos Pireo, si inseriranno nella Pool E dell’A.Carraro Imoco Conegliano, insieme a Chemik Police e Fatum Nyiregyhaza. Dopo il 3-2 casalingo dell’andata, l’Ub ha compiuto il suo capolavoro nella gara di ritorno in Grecia, imponendosi per 0-3 (19-25, 23-25, 31-33) grazie a una performance strepitosa del muro, con 18 punti nel fondamentale (5 di Sofija Medic). Grande delusione per l’Olympiacos di Saskia Hippe, Mari Paraiba e Wilma Salas. Le ucraine del Prometey hanno invece completato il lungo cammino verso la qualificazione superando nettamente il Viteos Neuchatel: 3-0 all’andata in Svizzera e 3-1 (22-25, 25-16, 25-20, 25-13) al ritorno. La cubana Heidy Casanova, autrice di 24 punti nella gara decisiva, si conferma la giocatrice più pericolosa nella squadra di Ivan Petkov, che andrà a completare l’equilibrata Pool A insieme a Developres SkyRes Rzeszow, Dresdner SC e Lokomotiv Kaliningrad. La fase a gironi prenderà il via dal 23 al 25 novembre con le gare del primo turno. I GIRONI DI CHAMPIONS LEAGUEPool A: Developres SkyRes Rzeszow (Polonia), Dresdner SC (Germania), Lokomotiv Kaliningrad (Russia), SC Prometey Dnipro (Ucraina).Pool B: ASPTT Mulhouse (Francia), LP Salo (Finlandia), VakifBank Istanbul (Turchia), Vero Volley Monza (Italia).Pool C: Dinamo Mosca (Russia), Igor Gorgonzola Novara (Italia), THY Istanbul (Turchia), VK Dukla Liberec (Rep.Ceca).Pool D: Béziers Volley (Francia), Dinamo Ak-Bars Kazan (Russia), Fenerbahce Opet Istanbul (Turchia), Maritza Plovdiv (Bulgaria).Pool E: A.Carraro Imoco Conegliano (Italia), Fatum Nyiregyhaza (Ungheria), Grupa Azoty Chemik Police (Polonia), ZOK Ub (Serbia). (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO

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    Champions League femminile: buona la prima per Prometey e ZOK Ub

    Di Redazione Le serbe dello ZOK Ub e le ucraine del Prometey Dnipro compiono un passo importante verso la fase a gironi della Champions League femminile, imponendosi nelle sfide di andata del terzo e decisivo turno di qualificazione. Decisamente più netto il successo del Prometey, che con il 3-0 in terra svizzera sul campo del Viteos Neuchatel mette una seria ipoteca sul passaggio del turno: grandi protagoniste della vittoria la cubana Heidy Casanova e la bulgara Nasya Dimitrova. Di misura, e sorprendente, è invece la vittoria dell’Ub sulla favorita Olympiacos Pireo, che dopo un primo set dominato perde il controllo della gara: le greche riescono a portarsi al tie break, ma le padrone di casa si portano avanti 8-5 e 10-6 e resistono alla rimonta finale. 25 punti di Wilma Salas e 14 di Mari Paraiba e Saskia Hippe non bastano alle elleniche, mentre le serbe portano 4 giocatrici in doppia cifra, con Rankovic (16) top scorer. Si preannuncia una bella battaglia per la gara di ritorno in programma giovedì 4 novembre. TERZO TURNOZOK Ub (Serbia)-Olympiacos Pireo (Grecia) 3-2 (16-25, 25-23, 25-19, 18-25, 15-13) ritorno 4/11Viteos Neuchatel (Svizzera)-SC Prometey Dnipro (Ucraina) 0-3 (19-25, 14-25, 20-25) ritorno 4/11 (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO

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    Ucraina: l’SC Prometey strappa il titolo al Khimik dopo 9 anni

    Di Redazione Dopo nove anni finisce il dominio del Khimik Yuzhny in Ucraina: il nuovo campione nazionale femminile è l’SC Prometey, che a due anni dalla sua fondazione conquista subito il suo primo scudetto. La finale per il titolo si conclude in tre gare, tutte vinte per 3-1 dal Prometey: le prime due in casa, la terza sul campo delle rivali (25-22, 26-24, 18-25, 25-14 i parziali). Anastasiia Kraiduba con 22 punti e Diana Meliushkina con 6 muri sono state tra le principali protagoniste del successo. Il Prometey, che lo scorso anno aveva chiuso la regular season al primo posto prima della sospensione causata dalla pandemia, in questa stagione aveva già vinto la Supercoppa e la Coppa d’Ucraina. Per il prossimo campionato le neo-campionesse promettono di rinforzarsi ulteriormente con l’ingaggio della cubana Heidy Casanova. (fonte: World of Volley) LEGGI TUTTO

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    Heidy Casanova si trasferisce in Ucraina all’SC Prometey

    Di Redazione In attesa della volata finale per il titolo rumeno con il CSM Targoviste (domani la sfida probabilmente decisiva, contro l’Alba Blaj), l’opposta Heidy Casanova ha già definito il suo futuro, che sarà sempre nell’Europa dell’Est. Manca infatti soltanto l’ufficialità per sancire il trasferimento della giocatrice cubana in Ucraina, dove giocherà con la maglia dell’SC Prometey. La 22enne attaccante, ex Volero e Osasco, sostituirà nella formazione ucraina la connazionale Dayami Sanchez. Curiosamente, Targoviste e Prometey si sono affrontate proprio in questa stagione nel primo turno di CEV Cup, concluso con il passaggio del turno delle rumene. LEGGI TUTTO