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    Abouba ospite di After Hours: “Mancava poco per agguantare il sogno. Ora abbiamo un nuovo obiettivo”

    E ancora il mancino brasiliano: “Andrò in Francia la prossima stagione ma spero di tornare presto in Italia” .
    Tra i protagonisti della ventiseiesima puntata di ‘After Hours – La Superlega di Notte’ condotta dal duo Brogioni-Zorzi, ieri sera, anche il nostro opposto Aboubacar Drame Neto per tutti ‘Abouba‘ collegato assieme a Santi Orduna palleggiatore italo-argentino di Monza Orduna con cui ha diviso i minuti di collegamento.Inizia il giocatore brasiliano rispondendo alla prima domanda di Andrea Zorzi che chiede quanto sia stata difficile digerire l’uscita dai quarti ad un passo dal traguardo: “È stata dura – ammette Abouba – comunque una grande partita di entrambe e complimenti ad Orduna e a tutta la sua squadra: purtroppo la pallavolo è così, non sempre possiamo vincere. Penso che noi abbiamo fatto una buona partita, mancava poco avendo avuto anche il primo match-point noi, ma è andata male. Al tempo stesso non dobbiamo dimenticare che abbiamo fatto una bella stagione”. Quindi i complimenti anche di Brogioni a Vibo, oltre che di Orduna: “È stata tosta – spiega il regista di Monza – con Vibo, un degno avversario per noi. Onore a loro. È stato proprio grazie ad Abouba che questa serie si è allungata fino a gara-3. Poi nel quarto set di gara-2, quando in vantaggio noi 6-1, tutti dicevano che era fatta, la Callipo è venta fuori con prepotenza. Prima Rossard e poi Abouba in battuta ci hanno fatto 5 ace ed eccoci all’8 pari, ed abbiamo dovuto remare nuovamente forte. È stata una sfida degna dei play off e di due grandi squadre, quarta contro quinta, che non poteva non finire al tie break del match di spareggio”.E mentre arrivano tanti messaggi di congratulazioni per il giocatore verdeoro da parte dei tifosi giallorossi come annuncia Zorzi, lo stesso gli chiede come si sia trovato con la tifoseria di Vibo Valentia, non presente però sugli spalti in quest’annata condizionata dal Covid-19. “Molto bene. Io ho avuto modo di conoscere il pubblico dalla scorsa stagione e ho percepito la loro passione per la pallavolo. Quest’anno pur necessariamente lontani, abbiamo sentito il loro sostegno: io appena possibile parlo spesso con loro perché per noi hanno sempre rappresentato il settimo uomo in campo”. Ancora Zorzi evidenzia come la Tonno Callipo abbia disputato una stagione straordinaria, e chiede ad Abouba se la sconfitta di sabato scorso possa in qualche modo oscurare il percorso compiuto. “Ritengo di no. Quello che abbiamo fatto di buono resta tale. Continueremo a comportarci da professionisti giocando sempre bene e dando sempre il massimo anche dopo questa sconfitta. Per noi ancora la stagione non è finita: abbiamo un obiettivo che è quello di conquistare il quinto posto. In questo momento la squadra è un po’ delusa perché era un sogno di tutti andare in semifinale, ma vogliamo guardare avanti con positività”. Quindi il futuro. Ancora Zorzi sintetizza di una Callipo ‘con la valigia in mano’ per parlare delle diverse partenze annunciate, svelando che Abouba andrà in Franca. “Sì giocherò nel Tours – conferma Abouba –, ho deciso un mese fa, per me era un sogno giocare in Italia nel campionato più forte al mondo. Ora andrò a giocare fuori, ma aspetto di tornare perché voglio vincere lo scudetto con Vibo. Cosa mi mancherà dell’Italia? Tutto – sottolinea Abouba col suo sorriso contagioso –, l’Italia è un paese bello che mi piace tanto. La cosa però che non mi mancherà è il freddo, perché per me 11 gradi vuol dire freddo, visto che adoro il caldo e sono nato e cresciuto dove ce ne sono 25. Ma spero di tornare presto”. Quindi il sogno-Nazionale? “Certo ci ho fatto un pensiero, io provo a fare bene il mio lavoro, in quel caso posso andare in Nazionale. Ci ho già giocato ma voglio tornarci”. Ad Abouba viene poi chiesto un giudizio sullo schiacciatore americano Defalco, autore di “un torneo incredibile”: “La stagione scorsa ho giocato con lui qui a Vibo e si vedeva che era un grande giocatore, forse gli mancava di fare in gara quel che faceva bene in allenamento. Però me l’aspettavo che sarebbe emerso: ci sono state partite in cui lui ci ha aiutato tanto”. Ultime battute del brasiliano indicando in Trento la sua candidata per lo scudetto e – mentre i tifosi scrivono ‘quanto ci mancherai Abouba’, lui chiude sul prossimo futuro: “Riprenderemo ad allenarci mercoledì: lo sport è così, dobbiamo voltare pagina e fare sempre il meglio prendendoci questo quinto posto. Non sarà facile dopo una sconfitta così, ma l’obiettivo è migliorare per ottenere questo nuovo traguardo”.
    Ecco la puntata integrale di ‘After Hours’:
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    La Tonno Callipo è diventata grande tra gioie e dolori!

    La Tonno Callipo può ‘brindare’ meritatamente al miglior torneo della sua storia che porta la firma di una squadra che è riuscita a crescere insieme, a vincere insieme, a perdere insieme, a gioire e a soffrire insieme. Una squadra impastata con il cemento armato delle emozioni e dei sogni.
    La regola del day after, il cosiddetto giorno dopo, non si smentisce mai: ha la grande capacità di dare forma e contenuto ad un evento che si è verificato da poco senza lasciare spazio a qualsiasi tipo di offuscamento. Così a distanza di poche ore, la cronaca del match che ha decretato l’eliminazione della Tonno Callipo dalla Semifinale scudetto diventa un avvenimento da raccontare con lucidità. Un tassello di una storia iniziata ufficialmente il 10 luglio scorso con la presentazione del nuovo tecnico Valerio Baldovin approdato a Vibo per guidare una squadra costruita con raziocinio: ai cinque riconfermati, Abouba, Chinenyeze, Defalco, Rizzo e Sardanelli, si sono aggregati altri otto volti nuovi, Saitta, Rossard, Cester, Victor, Dirlic, Gargiulo, Corrado e Chakravorti, oltre a Lyneel e Fioretti mai in campo per motivi diversi. Il primo costretto a tornare in Francia per un infortunio, il secondo giovane promettente destinato alla squadra di Serie B.
    Nell’incipit del primo capitolo si legge di un necessario e tribolato rodaggio in Coppa Italia, che celava una formazione che da lì a poco avrebbe iniziato il miglior torneo dei suoi 14 di Superlega. Una cavalcata a tratti trionfale: basti pensare che il roster giallorosso ha occupato la terza posizione per ben dieci gare consecutive, scendendo soltanto di un gradino per sei gare. Due dati che, da soli, basterebbero ad esaltare l’ottima stagione disputata da Vibo. Di fatto la storia che stiamo per narrarvi è stata per molti versi una vera e propria favola. È stato un crescendo di emozioni per le gesta compiute dai valorosi atleti giallorossi, con coach Baldovin ed il suo staff a disegnare un mosaico vincente giornata dopo giornata. Subito dopo la partenza in salita contro le corazzate Perugia e Modena alle prime giornate di regular season è arrivato il primo acuto a fare luce sulla strada del team giallorosso: il bis vincente nella doppia trasferta di Milano e Padova, dove già si intravedeva la sagoma di un gruppo coeso, dai valori morali forti e da quelli tecnici stimolanti. Le conferme giungevano da Abouba e Defalco al secondo anno in Italia, mentre veniva fuori il talento del nazionale francese Rossard, impostosi a suon di punti e schiacciate mortifere per gli avversari. Ad impressionare anche capitan Saitta in regia, Cester e Chinenyeze al centro e Rizzo in seconda linea. Altre due vittorie, contro Verona in casa e poi in trasferta a Ravenna, confermavano che la strada intrapresa dai giallorossi era quella giusta. In particolare in Romagna, il 18 ottobre, indelebile il ricordo di una squadra irriducibile. Dirlic e compagni sotto 14-10 al tie break con carattere hanno ribaltato l’esito della gara. Proprio il croato dà la spinta vincente per imporsi 3-2 e confermare: la Callipo c’è e fa sul serio! Dopo il poker di vittorie che iniziano, probabilmente a dar fastidio alle big e lasciare a bocca aperta i più ‘increduli’, ecco il terzo stop stagionale nell’anticipo televisivo contro un’altra corazzata, la Gas Sales Piacenza di Lollo Bernardi che sbanca il PalaMaiata ma non altera l’autostima del gruppo giallorosso. La formazione calabrese riprende intanto a macinare punti, battendo Monza, e poi stupisce in maniera strabiliante battendo a domicilio i campioni del Mondo di Civitanova. In un 15 novembre che rimarrà epico, Rossard e compagni infatti, lasciano di stucco la truppa di De Giorgi e vincono 3-1, non nascondendo più il desiderio di essere protagonisti e non di figurare come semplici comparse del torneo.Tutti a domandarsi quale fosse il segreto di quella Tonno Callipo! Intanto il Covid-19 ci mette spesso lo zampino, modificando il calendario prestabilito. La squadra vibonese in più circostanze si è dovuta adattare ai cambiamenti e ha continuato a lavorare a testa bassa. Ed è proprio questa la caratteristica del sodalizio giallorosso, alquanto abile in un terreno storicamente minato, quello della Superlega in cui, quasi per una legge non scritta, a ‘comandare’ sono sempre le solite big del torneo. Niente e nessuno però riesce ad impressionare i ragazzi di Baldovin che si dimostrano carichi di dignità e voglia di fare bene.
    Dopo Civitanova a metà novembre, ecco dieci giorni più avanti un’altra data da ricordare a futura memoria, seppur condita da qualche polemica per il legittimo rifiuto del club calabrese di un secondo rinvio della partita. A Trento la squadra di Baldovin si impone con un altro 3-1 tanto prestigioso quanto storico. Una doppia vittoria che, da lì a poco, dopo il tonfo interno ad opera di Perugia nella prima di ritorno, diventerà uno splendido tris, già nella bacheca delle imprese più belle ed emozionati della società del presidente Pippo Callipo. Ebbene, nel tempio del volley, il leggendario PalaPanini di Modena, la Callipo annichilisce la squadra di Giani con un netto quanto inequivocabile 3-0 nella prima domenica di dicembre.Se i primi due indizi non bastano, tre sono stati più che sufficienti a ribaltare la squadra calabrese sul proscenio dell’Olimpo del volley. La Tonno Callipo da autentica rivelazione assume sempre più i connotati di meravigliosa realtà del 76° campionato di Superlega in cui il pubblico ritrova entusiasmo perché non ci sono più partite dal pronostico chiuso.
    Da lì in poi 5 vittorie, ma soprattutto 5 sconfitte che purtroppo frenano la corsa della Callipo, scalzata da Trento il giorno dell’Epifania dal terzo posto che aveva occupato per dieci gare. E scusate se è poco! Il recupero di Monza contro Verona addirittura il 10 febbraio, ben oltre la fine della regular season per via di un calendario ‘bislacco’ in quanto condizionato dal Covid, relega i calabresi al quinto posto a vantaggio proprio dei brianzoli che si insediano nella definitiva quarta posizione permettendogli di disputare in casa due delle tre gare dei Quarti di Finale Play Off il cui esito è storia recente.
    Triste l’epilogo per la Tonno Callipo che sabato 20 marzo sul taraflex della Candy Arena ha visto infrangersi il sogno di arrivare in Semifinale agli ultimi due palloni di uno sfortunato tie break. Al di là della sconfitta che deve essere accettata e superata con maturità questa pagina di storia insegna anche qualcosa di molto importante. Non c’è gioia più appagante e pregna di significati che l’essere stati seguiti, supportati, incitati e caricati in questo splendido percorso sportivo, non solo da Vibo Valentia e dalla Calabria intera ma anche da tutto il Meridione d’Italia. Proprio così perché sono numerosi gli attestati di stima – dalla Puglia come dalla Sicilia – che stanno giungendo sin dalla fine di Gara-3 di sabato sera al presidente Pippo Callipo in persona ed a tutta la società vibonese per quanto fatto in questa stagione, coronata dallo storico quinto posto a fine regular season dopo tante battaglie vinte con autorità e coraggio.Tutto ciò avvalora il progetto prima sognato e poi realizzato con immani sacrifici dalla famiglia Callipo che nelle ultime due stagioni può contare anche sul supporto qualificato del più giovane di casa, il ventiseienne Filippo Maria, sceso in campo nelle vesti di vicepresidente. Una ‘visione’ per nulla irreale quella immaginata e poi messa in pratica dal numero uno giallorosso Pippo Callipo nel 2013, vale a dire quella di far riconoscere l’intera Calabria sotto la bandiera della Tonno Callipo. Una regione e un popolo stanchi di piangersi addosso, ma desiderosi di dimostrare il proprio valore rimboccandosi le maniche. Così la Tonno Callipo ha saputo rappresentare al meglio lo spirito d’iniziativa e la voglia di fare al cospetto di veri e propri colossi del volley, con serietà, onestà e abnegazione. Mettendosi in gioco, lottando a viso aperto.Insomma un risultato societario ottimale strettamente collegato al progetto tecnico messo in atto da coach Valerio Baldovin e dal suo staff. Anche qui una sorta di ‘miracolo’ sportivo compiuto dal tecnico bellunese e da tutti coloro, tanti, che hanno lavorato dietro le quinte nei rispettivi settori, fin dallo scorso luglio, ognuno nel proprio importante ruolo. Al tecnico giallorosso va il merito di essere riuscito a tirare fuori il meglio da ciascun giocatore della rosa, spronando ed incitando chi probabilmente credeva poco nei propri mezzi. Ed ancora per essere riuscito ad orientare gli sforzi di tutti nella stessa direzione, a far trovare il collante per aggregare e amalgamare le peculiarità dei singoli.
    La Tonno Callipo può ‘brindare’ meritatamente al miglior torneo della sua storia che porta la firma di una squadra che è riuscita a crescere insieme, a vincere insieme, a perdere insieme, a gioire e a soffrire insieme. Una squadra impastata con il cemento armato delle emozioni e dei sogni.
    La storia non finisce qui. Ci sono ancora nuovi e avvincenti traguardi da raggiungere.Ad maiora semper!
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    La Vigilar conquista gli ottavi play-off

    Fano – La Vigilar Fano conquista una prestigiosa vittoria contro la Sa.Ma. Portomaggiore nella penultima giornata di Regular Season. Tre punti ottenuti con una prestazione sontuosa, che regala a Fano la qualificazione diretta agli ottavi di finale play-off, con la certezza di essere tra le prime cinque squadre del Girone Bianco.La Vigilar recupera il suo capitano e può tornare a schierare la sua formazione tipo con Cecato in cabina di regia opposto a Lucconi, in banda Tallone e Ruiz, al centro Ferraro e Bartolucci, libero Cesarini. Dall’altra parte, Portomaggiore si affida alla diagonale Marzola-Albergati, gli schiacciatori sono Graziani e Nasari, i centrali Quarta e Bragatto, il libero Benedicenti.Il primo parziale si apre con una Vigilar attenta e pronta a guadagnarsi subito il break di vantaggio sul 7-4, grazie al servizio vincente di Ruiz. Ulteriore allungo dei fanesi nelle fasi centrali del set, con Bartolucci e Cecato che fanno soffrire la ricezione ospite (15-9) e impediscono così a Portomaggiore di entrare in partita. Il muro di Ruiz su Albergati significa +7 Vigilar, poi è lo stesso Ruiz a trovare il set point sul punteggio di 24-16. La chiude Lucconi in mani-out alla seconda occasione: 25-17, 1-0 Vigilar Fano.Come nel set precedente, la Vigilar scatta di nuovo avanti sul 7-4, complice l’invasione di seconda linea di Marzola. Dà spettacolo Fano nel secondo parziale, rispondendo colpo su colpo ai tentativi di Portomaggiore di restare attaccata e allungando con Tallone a muro, per il 12-8. Bartolucci regala ai suoi il +7 con due aces consecutivi, che portano la Vigilar avanti 17-10. La Sa.Ma. cerca di reagire e mette a segno un break di 0-3 (20-15), ma Lucconi respinge l’assalto e la Vigilar mantiene il controllo. E’ ancora Lucconi a firmare il set ball (24-17), ci pensa poi Bartolucci dal centro a fissare il punteggio sul 25-18: 2-0 Vigilar.Avvio di terzo parziale in fotocopia ai precedenti, con Portomaggiore che sbaglia l’attacco e offre alla Vigilar il “solito” 7-4, prima di iniziare a forzare il servizio con Nasari, rientrando così in partita con un break di 0-4 (8-8). Il Sa.Ma. effettua il sorpasso sull’11-12 (invasione aerea di Lucconi), ma è lo stesso Lucconi a riportare i fanesi in vantaggio sul 14-13. Si procede dunque in sostanziale equilibrio fino al nuovo break Vigilar sul 17-15 (out l’attacco di Quarta). Portomaggiore ritrova la parità a quota 18, ma Ferraro a muro ristabilisce le distanze (20-18), quindi Ruiz mette la firma sul servizio che vale il 22-18 Vigilar. Bartolucci spinge di seconda la palla del match point (24-19) e Tallone chiude in diagonale, regalando alla Vigilar set (25-20), match e la qualificazione diretta agli ottavi play-off.Ad una gara dal termine della stagione regolamentare, non c’è ancora certezza di quali saranno gli accoppiamenti nei play-off, ma una cosa è sicura: questa Vigilar potrà dire la sua contro ogni avversario.
    Il tabellino
    Vigilar Fano – Sa.Ma. Portomaggiore: 3-0Vigilar Fano: Lucconi 16, Tallone 9, Bartolucci 10, Cecato 2, Ruiz 18, Ferraro 7, Cesarini (L1), Ferro. N.e.: Silvestrelli, Ulisse, Roberti, Durazzi, Gori, Girolametti (L2). All. Pascucci-RosciniSa.Ma. Portomaggiore: Nasari 5, Quarta 2, Marzola, Graziani 10, Bragatto 3, Albergati 12, Benedicenti (L1), Ciccarelli, Masotti, Zanni. N.e.: Ferrari, Gabrielli (L2). All. Cruciani-MarzolaParziali: 25-17 (22′), 25-18 (22′), 25-20 (25′)Arbitri: Turtù-LaghiNote: Vigilar bs 15, ace 7, muri 5, ricezione 71% (prf 35%), attacco 66%, errori 22. Portomaggiore bs 6, ace 1, muri, ricezione 41% (prf 19%), attacco 45%, errori 13.
    Ufficio Stampa Virtus Volley Fano LEGGI TUTTO

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    Alla Tonno Callipo non bastano cuore e carattere. In semifinale passa Monza

    Che peccato veder svanire il sogno di arrivare in semifinale agli ultimi due palloni di un tiratissimo tie break lascia l’amaro in bocca alla Tonno Callipo, abile sempre a rimontare nel secondo e quarto set dopo i vantaggi di Monza. E tutto dopo aver disposto pure di un match-point conquistato dal solito attacco spinto di Rossard. Si arriva sul 14-13 per Vibo ed al servizio va Saitta. Il capitano batte float e la palla si infrange in rete. Parità e Monza passa alla battuta riuscendo a chiudere due attacchi con Lagumdzija, finito in letargo nel quarto set e risvegliatosi al momento opportuno. Vero Volley Monza vince per 3-2 (i parziali 25-21, 17-25, 25-22, 22-25,16-14) in Gara-3 dei Quarti di Finale dei Play Off Scudetto Credem Banca 2020-2021 e conquista un posto tra le prime quattro squadre d’Italia.
    Dopo una partenza in salita nel primo set, Vibo era ritornata nel secondo parziale quella ammirata per gran parte della stagione: carica, determinata e soprattutto lucida al servizio con ben 5 ace realizzati. Si assiste però ad un continuo saliscendi in una girandola di emozioni: nel terzo set soliti errori, poca concentrazione e soprattutto muro-difesa in difficoltà. Monza ripassa avanti 2-1. Vibo però non può alzare bandiera bianca, ed eccola riemergere nel quarto set quando però la partenza è da brividi. Monza passa a condurre 4-0 e 6-1 e la Callipo sembra già sulla strada del ritorno. Invece Abouba (19 punti e top scorer dei suoi con Defalco) la prende per mano ed infila 4 ace consecutivi (in totale 5) avviando la riscossa dei giallorossi che portano la contesa al tiebreak. Alla fine saranno ben 13 gli ace dei calabresi, oltre ad Abouba a spingere c’è anche Rossard con 4 battute vincenti e due di Defalco. Anche nel quinto set vibonesi abili a rimontare sotto 8-6 al cambio campo e ad avere la palla del match (13-14) infrantasi in rete sul servizio di Saitta. Poi Monza la chiude con Lagumdzija.Pur nella delusione del momento, non bisogna dimenticare l’ottimo torneo disputato dalla Tonno Callipo, capace di arrivare per la prima volta quinta nei suoi 14 anni di Superlega e giocarsi con autorità l’accesso alle semifinali scudetto. Ora la stagione proseguirà con i play off per il quinto posto, che garantirà un posto in Challenge Cup.
    Il tecnico Baldovin schiera l’ormai sestetto consolidato: diagonale Saitta-Abouba, Cester e Chinenyeze al centro, Rossard e Defalco in posto-4, Rizzo Libero. Risponde Eccheli che schiera la diagonale Orduna-Lagumdzija, Galassi-Beretta in posto-3, quindi Lanza e Dzavoronok schiacciatori, Federici è il libero.PRIMO SET
    A fare la differenza è il servizio: ben 4 ace per Monza di cui tre dell’opposto Lagumdzija che infila anche altri turni di battuta che mettono in difficoltà la difesa calabrese. Vibo, dal canto suo, non si arrende e cerca di stare nel set: ci riesce pareggiando 6-6 ma poi non regge allo strapotere dai nove metri di Monza che prende il largo (14-9), grazie anche a qualche errore di troppo di Abouba in attacco (tre in totale) al contrario di Rossard (4 punti di cui 2 ace) alquanto incisivo. Un primo tempo di Chinenyeze porta Vibo a -2 (18-16) e poco dopo è Defalco (20-18) a tenere a galla la Callipo. Pesante però l’errore al servizio di Cester (22-19), con Galassi e Lanza che costruiscono il primo set-point, annullato da un errore in battuta dello stesso Lanza. Poi un attacco fuori di Abouba regala il 25-22 a Monza, decisivo il 48% in attacco contro il 43% di Vibo, ma anche in ricezione brianzoli più reattivi (56% contro 41%).SECONDO SETDue punti iniziali di Abouba (4 in totale) a segnare il riscatto del brasiliano molto più concreto in questo secondo parziale e di tutta la Callipo. E’ un’altra squadra (62% in attacco contro il 43%) quella che si ammira in questo secondo set: tonica e desiderosa di pareggiare subito i conti, con Defalco a spingere i suoi, autore di 6 punti. Netti i miglioramenti dei giallorossi in primis in battuta con ben 5 ace finali (con altrettanti giocatori diversi Chinenyeze, Abouba, Defalco, Saitta e Rossard), ma anche in attacco i martelli vibonesi riprendono ad essere decisivi. Parità fino al 7-7, poi Defalco, due ace di Chinenyeze e Abouba ed un super Cester a muro (2 personali sui tre di squadra) portano Vibo avanti 11-18. Eccheli cerca di frenare gli avversari con qualche time out ma Vibo è lanciata: Monza è tenuta a galla da ben tre pipe di Davyskiba (16-21), dall’altro lato i calabresi non sprecano il vantaggio e la chiudono con Chinenyeze, Rossard (5 punti per lui) e l’errore finale di Davyskiba. Vibo vince 25-17.TERZO SETE’ un saliscendi di emozioni con Monza che ritorna più concentrata ed insidiosa, al contrario di Vibo che non trova più i giusti varchi in attacco, ed anche in difesa lascia a desiderare. Dopo la parità 3-3 è Monza più determinata in attacco si porta in vantaggio (7-3, 11-8) e arriva anche a +7 (18-11), con Vibo che sembra uscire dal match. E’ il ceco Dzavoronok (6 punti e 1 muro), a ritornare brillante attaccando e servendo bene, anche con un ace. Vibo è scarica, non difende (solo 29% di ricezione positiva contro il 50% brianzolo) ed è costretta sempre ad inseguire. Cester con due punti sembra risvegliare i suoi (18-14), al pari di Chineyeze e Vibo ritorna viva nella parte finale del set (21-19). Qualche errore al servizio dei brianzoli (con Holt e Dzavoronok, in totale ben 7) fa sperare i calabresi, ma Galassi (5 punti) in primo tempo (24-21) rimette le cose a posto e dopo un set-point annullato è Lagumidzija (25-22) a portare avanti ilombardi 2-1.QUARTO SETPartenza shock di Monza che infligge parziali pesanti a Vibo: 4-0 e 6-1. Coach Baldovin si gioca già il suo secondo time out e quando tutto sembra compromesso Vibo risale con grande carattere e cuore. Sotto 8-5 la Callipo infila un parziale di 6-0: Abouba eccezionale, dai nove metri diventa devastante e colleziona ben 4 ace consecutivi ed un attacco in parallela. Così Vibo passa a condurre 11-8 ed è il break decisivo. Saitta e compagni gestiscono il vantaggio, ricacciando sempre indietro il tentativo di avvicinamento di Monza. Decisivo il servizio: ben 5 vincenti di Vibo contro nessuno di Monza, che invece sbaglia sette battute, tre in più di Vibo. La Callipo non si ferma: Chinenyeze è puntuale in primo tempo (13-16), altrettanto Defalco (17-21) che sprigiona tanta forza in attacco, tanto da abbattere letteralmente prima Lagumidzija che Dzavoronok (ben 8 punti per lui), che avevano tentato di opporsi ad i suoi fendenti. Timida ripresa di Monza (20-22) ma un attacco di Rossard ed un errore al servizio di Davyskiba consegnano il primo set-point a Vibo, annullato da Galssi, ma a chiudere il set (22-25) ci pensa Defalco che porta tutti al tie break.QUINTO SETPalpitante gioco finale: squadre a braccetto fino al 6-6, quando Monza infila un break di due punti e va al cambio campo avanti sull’8-6. Vibo non molla e pareggia i conti sull’11-11 con un attacco out di Lanza e mantiene il cambio palla fino al match-point 13-14, conquistato da Rossard. Al servizio però Saitta sbaglia la battuta flot. 14-14. Ecco quindi emergere Lagumdzija, che opera il sorpasso e chiude il match con due attacchi letali su cui nulla può Vibo.
    LA DICHIARAZIONE POST-GARANinni De Nicolo (direttore sportivo): “Resta grande amarezza per aver visto svanire la possibilità della semifinale ad un passo dal traguardo. Sarebbe stato un modo per ripagare la società degli sforzi e dei sacrifici fatti in quasi trent’anni di attività ma anche la meritata soddisfazione per la squadra che lavora da luglio insieme a tutto lo staff e a chi si impegna ogni giorno dietro le quinte. La delusione però non deve rovinare in alcun modo le gioie di un’intera stagione che è stata al di sopra delle aspettative. Anche la gara di stasera la potremo ricordare come una partita giocata con il cuore e in cui non abbiamo mai chinato la testa come dimostra il grande equilibrio che ha regnato fino alla fine“.
    IL TABELLINOVero Volley Monza-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-2 (i parziali 25-21, 17-25, 25-22, 22-25, 16-14)
    MONZA: Lagumdzija 14, Dzavoronok 22, Orduna , Federici (L pos 44%, pr 24%), Lanza 19, Galassi 13, Beretta 6, Davyskiba 3. Ne: Ramirez, Falgari, Poreba, Brunetti (L), Calligaro. All. Eccheli.VIBO: Saitta 3, Abouba 19, Cester 6, Chinenyeze 11, Defalco 19, Rossard 17, Rizzo (L pos 44%, pr 25%), Victor, Dirlic, Gargiulo , Victor. Ne: Chakravorti, Sardanelli (L), Corrado. All. Baldovin.Arbitri: Goitre e Luciani.Monza: ace 8, bs 26, muri 5, errori 6. Vibo: ace 13, bs 16, muri 5, errori 11.NOTE – durata set: 27’, 28’, 30’, 33’ ‘. Totale 143 minuti.MVP: Lanza (Vero Volley Monza)
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    Verso Gara-3 con Monza, il tecnico Baldovin: “Stiamo lavorando bene per arrivare in campo con le idee chiare”

    Squadra impegnata in palestra per preparare la decisiva Gara-3 dei Quarti di Finale dei Play Off Scudetto Credem Banca, in programma sabato 20 marzo, alle ore 18.00 (diretta Rai Sport + HD), sul mondoflex dell’Arena di Monza contro la formazione brianzola guidata da Eccheli. 
    Il tecnico Baldovin: “Non era scontato vincere Gara-2, abbiamo fatto pochi errori, con un pizzico di fortuna abbiamo annullato i loro set-point. Il tema della qualità al servizio potrà essere un loro punto di forza anche in Gara-3. Ma ci siamo guadagnati questa opportunità della ‘bella’ ed ora dobbiamo giocarci le nostre carte”.
    Precisa e inequivocabile la chiave di lettura di coach Valerio Baldovin sulla splendida Gara-2 vinta da Abouba e soci tra le mura amiche del PalaMaiata domenica scorsa contro Monza: “A fare la differenza alla fine sono sempre i risvolti tecnici e tattici”. È alquanto soddisfatto il tecnico giallorosso dopo aver portato la serie dei Quarti dei Play Off alla ‘bella’ che si disputerà sabato in Brianza. Una delle migliori prestazioni stagionali della formazione calabrese che ha impressionato per un formidabile gioco corale che già dal primo set si è rivelato vincente. Sintomo evidente della grande voglia di rivalsa di Saitta e compagni dopo la sconfitta nella gara d’apertura di martedì 9 marzo. Equilibrati e combattuti i successivi due set, che hanno premiato la squadra vibonese nelle fasi cruciali, probabilmente per aver creduto fermamente nel proprio obiettivo al punto da non lasciare scampo ai tentativi di sorpasso dei rivali.
    Già archiviata però l’ottima performance di Gara-2, i giallorossi sono concentrati e protesi verso un altro augurabile traguardo storico, quella semifinale-scudetto che giungerebbe quale meritato premio dopo una regular season disputata a grandi livelli per trequarti di stagione come testimoniano i numeri: 15 vittorie (13 in campionato, 1 nei play off, 1 in Coppa Italia) e 12 sconfitte (9, 1, 2).  Ad analizzare a mente fredda la partita casalinga con i lombardi è il primo allenatore dei calabresi, Valerio Baldovin che, mantenendo una certa riservatezza su fatti e parole dello spogliatoio vibonese, volge infine lo sguardo al decisivo match di spareggio.
    Coach Baldovin, domenica si è ammirata la splendida Tonno Callipo di gran parte della regular season. É d’accordo?“Abbiamo disputato un’ottima partita sotto diversi punti di vista. In primis quello tecnico ma anche per quanto attiene l’atteggiamento dimostrato in campo. Non era una partita facile da giocare dopo la sconfitta di Gara-1, però siamo stati bravi a reagire e a trovare il giusto equilibrio portando a casa una vittoria per nulla scontata”.
    Si aspettava questa reazione da parte della sua squadra?“C’era gran voglia di non chinare il capo e provare tutte le soluzioni per riuscire a invertire l’inerzia della serie contro Monza. Prima della partita non è mai facile prevedere con certezza queste reazioni, ma tutti noi ci aspettavamo che a prevalere sarebbe stato il desiderio di riscatto e così è stato”.
    Dall’esterno ci si chiede sempre quali sono le corde da toccare in settimana prima di partite come questa: caricare molto la squadra oppure cercare di lavorare con equilibrio?“Per mia indole sono più per il giusto equilibrio nelle cose. Tutti gli aspetti psicologici e mentali sono importanti, però alla fine quello che fa la differenza sono anche i risvolti tecnici e tattici che ci devono essere in campo. Sostanzialmente abbiamo lavorato su questo aspetto ed il campo ci ha premiato”.
    Tornando alla partita di domenica: secondo e terzo set sono stati molto equilibrati ma poi l’ha sempre spuntata la Callipo. Qual è stata la chiave vincente?“Una cosa importante è che abbiamo fatto pochi errori in generale. In alcune situazioni di gioco siamo stati anche un po’ fortunati, soprattutto quando Monza ha avuto i set-point nel secondo parziale. Aggiungerei che siamo stati bravi a crearle noi le occasioni fortunate. Serve anche questo”.
    Ora siete ovviamente concentrati per Gara-3 di sabato: cosa servirà a Monza?“Ci siamo guadagnati questa opportunità della ‘bella’ ed ora dobbiamo giocarci le nostre carte. Da inizio settimana stiamo lavorando bene, con precisione, per riuscire ad arrivare in Brianza pronti e con le idee chiare”.
    Che Monza vi aspettate?“Quando giochi contro la stessa squadra tante volte, come è successo con Monza, per entrambe le formazioni ci sono piccoli adattamenti e piccole differenze tra una partita e l’altra. Tuttavia ormai ci si conosce per cui bisogna cercare di fare bene quel che sappiamo fare. Il tema della qualità al servizio potrà essere un loro punto di forza anche in Gara-3”.
    Cosa dirà alla sua squadra nello spogliatoio?“Non lo so – sorride – ci devo ancora pensare bene. Ovviamente siamo desiderosi di ottenere qualcosa di importante, ma servirà fare tutto alla perfezione contro un avversario forte”.
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    Play-Off conquistati: la parola ai protagonisti

    Ambrogio Molteni – il Presidente
    E’ stato un anno molto molto difficile ed impegnativo. Questa qualificazione ci dà molto morale e molta soddisfazione, perché quest’anno abbiamo avuto tante partite perse sul filo del tie-break, al fotofinish. A me ha fatto molto piacere, perché Cantù ha sempre lavorato con passione, diligenza, impegno e tanta volontà, e penso che abbiamo davvero meritato di arrivare ai Play-Off. Nella nostra storia, in 9 anni di A2, li abbiamo disputati altre 4 volte, conquistando una finale e una semifinale, quindi sappiamo che inizia un altro campionato. Ora è il momento di stare uniti: non abbiamo più niente da perdere, l’obiettivo che ci eravamo posti ad inizio campionato è stato raggiunto, e tutto quello che viene in più è solo guadagnato.

    Massimo Redaelli – il General Manager
    Play-off conquistati! Era il nostro obiettivo minimo per questa stagione, e sono stati raggiunti nonostante un sacco di problemi affrontati in questi mesi: partendo dal cambio di palazzetto, i problemi logistici dati dagli allenamenti in diverse sedi, il Covid che ci ha tagliato le gambe a cavallo di novembre e dicembre, l’abbandono del palleggiatore e il conseguente arrivo di uno nuovo, che ha dovuto trovare l’affiatamento con i compagni da fine 2020. Nonostante tutto, siamo riusciti ad arrivare all’obiettivo prefissato. Questo è un grande risultato perché si somma alle altre 4 stagioni nelle quali ci siamo qualificati ai Play-Off; quindi per Cantù, una società di piccole dimensioni che li affronta per la quinta volta su 9 stagioni, è un risultato top. Bisogna fare i complimenti a tutti, a partire dallo staff tecnico passando per quello medico e fisioterapico, quello dirigenziale e comunicazione, per arrivare a tutti quelli che ci lavorano attorno, che hanno saputo impegnarsi insieme, sodo, come formichine, e in silenzio. Sono molto contento anche per me, perché in questo nuovo ruolo, in una stagione così complicata, sono stato messo alla prova e ho tirato fuori tutte le energie disponibili. Adesso, come si dice sempre, i Play-Off sono un campionato a parte. La squadra ha trovato il giusto equilibrio, alcuni giocatori stanno rispondendo bene per quello che erano stati voluti, mentre altri hanno risposto egregiamente alle aspettative e sono ulteriormente cresciuti. Quindi godiamoceli, questi Play-Off: noi siamo liberi, può succedere di tutto. Non voglio fare pronostici, ma un pensiero ce l’ho: vedremo se si realizzerà.

    Mauro Mazza – il Dirigente Accompagnatore
    Grande soddisfazione per i Play-Off conquistati dai nostri ragazzi, che nel girone di ritorno hanno dato tutto quello che avevano in corpo per raggiungere questo obiettivo, e dando dimostrazione che possiamo fare una bella figura davanti a tutti. Tra due settimane si comincia con la prima “finale” e poi… Forza Cantù!!

    Lorenzo Abbiati – il Secondo Allenatore
    Siamo ovviamente contentissimi, sopratutto per i ragazzi che hanno fatto un periodo incredibile lavorando in maniera ottima in palestra, e questo è il risultato. Veramente grazie per quello che hanno fatto! Ora avanti così, sappiamo che possiamo mettere in difficoltà tutti. Ci sarà da divertirsi ai Play-Off!

    Dario Monguzzi – il Capitano
    Sono e siamo molto contenti, perché la partita di ieri per noi era come una finale: era il match decisivo contro una diretta concorrente per accedere ai Play-Off, e credo che l’abbiamo affrontata nel modo ottimale. Eravamo in trasferta, arrivavamo da sconfitte 3-2 dove eravamo in vantaggio, e non nascondo che, dopo essere andati in vantaggio per 2-0, nell’affrontare il terzo set rivedevo i fantasmi delle partite precedenti, dove subivamo la rimonta dei nostri avversari e purtroppo perdevamo all’ultimo. Quindi siamo contenti del risultato, e siamo convinti che sia frutto del lavoro che stiamo facendo da agosto fino ad oggi, con tutti gli imprevisti e le difficoltà che quest’anno ci ha riservato, Covid e spostamenti compresi. Da domani ripartiamo con un lavoro che si avvicina alla preparazione atletica, e manterremo la concentrazione per il primo turno dei Play-Off in attesa di conoscere quale sarà la nostra avversaria. Godiamoci questa bella vittoria per tornare in campo carichi ed affrontare la parte finale di stagione al meglio.

    Romolo Mariano – il ViceCapitano
    Penso che ieri abbiamo giocato una bella partita: siamo stati lucidi più di altre volte, e, soprattutto quando abbiamo commesso qualche errore, questa volta abbiamo subito trovato la soluzione, è questo un passo in più che abbiamo fatto rispetto alle ultime partite. Sono molto felice per aver raggiunto il risultato del turno preliminare di Play-Off, dopo diverse difficoltà che abbiamo avuto siamo stati bravi a continuare lavorare e a crederci. Ora domenica giocheremo l’ultima partita con Brescia per chiudere il ritorno. Successivamente inizierà un nuovo capitolo: i Play-Off per esperienza sono una cosa a sé, si ricomincia da zero, tutti dovranno ri-dimostrare il proprio valore, e nulla sarà scontato. Noi avremo una bella opportunità per giocarci le nostre chance anche contro squadre sulla carta più attrezzate: ogni partita bisognerà essere bravi a dare tutto e poi subito pensare a quella dopo perché non ci sarà molto tempo per recuperare. Siamo migliorati nel nostro gioco e vogliamo dimostrarlo sul campo, l’obiettivo è arrivare il più in là possibile.

    Alessandro Galliani
    Siamo e sono molto felice di aver raggiunto il primo obiettivo stagionale, che era quello della qualificazione ai Play-Off! Adesso inizia un altro campionato, e dovremo essere bravi ad affrontarlo con la stessa determinazione e motivazione che abbiamo avuto durante la regular season per arrivare il più avanti possibile.

    Federico Mazza
    Sono contento che abbiamo raggiunto i play-off! Abbiamo giocato un’ottima partita, pochi errori, un sacco di difese: insomma, impeccabile! Tra due settimane si comincia con la prima, e staremo a vedere!

    Matheus Motzo
    Sono molto contento del piccolo traguardo che abbiamo raggiunto nonostante tutte le difficoltà che abbiamo avuto. Continueremo a lavorare per andare avanti e cercare di fare il migliore risultato possibile.

    Matteo Picchio
    Siamo tutti molto contenti, è una vittoria netta che ci meritavamo, dopo un percorso molto difficile a causa di diverse situazioni. Abbiamo lavorato tanto per raggiungere questo piccolo traguardo intermedio, che ci stimola a impegnarci ancor di più nelle prossime settimane per affrontare i Play-Off.

    Michele Malvestiti
    Sono molto contento che tutti gli sforzi e sacrifici che abbiamo fatto abbiano dato i loro frutti. La cosa importante è che il nostro percorso è sempre stato un crescendo, e vittorie come questa ci rendono consapevoli di cosa possiamo fare, e di che gioco possiamo esprimere. Siamo pronti a giocarcela con tutti!

    Matteo Bertoli
    C’è sicuramente la soddisfazione di essere usciti da un periodo fatto di Covid, tante partite in poco tempo, troppi infortuni, e la sfortuna che ci ha visto proprio bene. Ne siamo usciti come gruppo e come squadra, ed siamo riusciti a conquistare questi Play-Off. Ora siamo liberi, e sono proprio curioso di vedere come andrà.

    Samuele Corti
    Siamo tutti molto contenti del risultato ottenuto ieri sera, frutto del lavoro fatto in palestra in questi mesi. Ora lavoreremo per affrontare al meglio questi Play-Off.

    Alessandro Gianotti
    Sicuramente siamo molto contenti: è un risultato che ci eravamo prefissati e siamo soddisfatti di averlo raggiunto. Ora bisogna concentrarsi sulla conclusione della regular season, e lavorare sodo come abbiamo sempre fatto per fare il meglio possibile ai Play-Off! Siamo una squadra determinata e siamo consci delle nostra potenzialità, ora bisogna solo lavorare e giocarcela al massimo!

    Riccardo Regattieri
    Quella di ieri è stata una partita super giocata e molto combattuta: sapevamo che non erano avversari facili, anche se a livello di punteggio sono inferiori al nostro. Sono contentissimo di poter andare avanti con questa avventura, vediamo di poter far il meglio in questi Play-Off!!!

    Luca Butti
    La vittoria di ieri a Mondovì contro la nostra diretta concorrente per i Play-Off è stata molto bella. Credo che questo sia un traguardo per noi meritato: ci abbiamo sempre creduto, e abbiamo sempre lottato per arrivare a questo punto nonostante le difficoltà che abbiamo avuto durante il nostro percorso. Il fatto che nella seconda parte del campionato abbiamo fatto punti in tutte le partite tranne a Taranto e a Bergamo indica che la squadra c’è, ed è in crescita. Domenica prossima ci sarà la partita contro Brescia per l’ultima di campionato, e poi inizierà un nuovo percorso, quello dei Play-Off. Come tutti sappiamo, sarà un campionato a parte, e saremo carichi e vogliosi di affrontarlo. LEGGI TUTTO

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    Una super Tonno Callipo vince 3-0 il secondo round con Monza ed ora pensa a Gara-3

    Decisivo match di spareggio domenica 21 marzo in terra brianzola per designare la formazione che accederà alle semifinali scudetto. 
    La Tonno Callipo Calabria dopo una superba prestazione tra le mura amiche del PalaMaiata, superando Monza 3-0 in Gara-2, rimette in equilibrio la serie dei Quarti di Finale Play Off. Domenica prossima in Gara -3, nuovamente in terra brianzola, si deciderà il passaggio alle semifinali per l’assegnazione dello scudetto. La vittoria di Vibo dimostra, ancora una volta, come i valori tra le due squadre si equivalgano: già dalla posizione in classifica al termine della regular season era evidente che a fare la differenza sarebbe stata soprattutto cattiveria agonistica e determinazione. Quelle che oggi la squadra di coach Baldovin ha dimostrato fin dall’ingresso in campo, ben rappresentate dallo score dell’MVP Abouba, autentico mattatore del match con 25 punti, di cui 7 ace, 2 muri ed il 48% in attacco. Ad accompagnare le gesta dei giallorossi i cori registrati dei tifosi trasmessi in diffusione sonora, che hanno reso meno spettrale l’ambiente all’interno del PalaMaiata. Sugli spalti anche qualche rappresentante istituzionale della città di Vibo tra cui il sindaco Maria Limardo.
    Valerio Baldovin schiera il suo collaudato starting six: capitan Davide Saitta in diagonale con Aboubacar Drame Neto, Barthelemy Chinenyeze ed Enrico Cester in posto 3, Thibault Rossard e Torey James Defalco schiacciatori ricettori, Rizzo nel ruolo di libero.Risponde coach Massimo Eccheli, che schiera palleggiatore Orduna con Lagumdzija opposto; Beretta e Galassi al centro, Dzavoronok e Lanza in posto-4, il libero è Federici.Brilla nel primo set la Tonno Callipo abile a condurre sempre nel punteggio e con Monza vanamente ad inseguire. A chiudere il set l’attacco vincente di Rossard. Più equilibrati e combattuti i successivi lunghi due parziali. Nel secondo a fare la differenza è la maggiore concretezza in attacco di Vibo che ha costretto coach Eccheli a variare qualcosa nel suo sestetto, facendo entrare Davyskiba per Dzavoronok. Cosa accaduta anche nel terzo set con lo stesso ceco che ha preso il posto di Lanza. Interminabili gli ultimi due set decisi sul filo di lana: nel secondo parziale cinque set point per Monza e quattro per Vibo, che la spunta con un ace di Abouba. Nel terzo ad imporsi è sempre la Callipo dopo cinque match-point al contrario di Monza che aveva avuto la possibilità di accorciare le distanze con l’unico set point sul 24-23, annullato da un attacco di Abouba. Vibo esulta per il 3-0 finale che serve come iniezione di fiducia per la ‘bella’ tra sette giorni.In evidenza tra le fila giallorosse anche l’americano Defalco (18 punti) che conferma l’ottimo standard di rendimento avuto pure in Gara-1. Al di là della rete solamente l’opposto Lagumdzija (16 punti) ha tenuto a galla il gruppo brianzolo, non supportato dai vari Lanza e Dzavoronok quest’oggi sottotono.
    PRIMO SET Parte bene la Tonno Callipo con grande grinta: Saitta e compagni mettono subito in chiaro le cose, ovvero il desiderio di portare tutto alla bella di domenica prossima. Così Vibo non si fa pregare e conduce subito nel punteggio (4-2) allungando già sul’8-4 con Defalco (5 punti) ma è dall’indemoniato Abouba (ben 7 punti) che arriva la spinta decisiva. L’opposto brasiliano vuole riscattare l’opaca gara-1 ed ha all’attivo anche 3 ace, 1 muro e un 43% in attacco. Callipo concentrata e rabbiosa, chiude col 53% in attacco non consentendo ai brianzoli di entrare nel match. Ma funziona anche il muro-difesa, con i calabresi che in ricezione positiva totalizzano un eloquente 57% rispetto al 20% ospite. E quando Monza sembra avvicinarsi (13-11) ecco che Vibo la ricaccia indietro sempre col brasiliano concreto al servizio: addirittura due vincenti che portano i calabresi avanti 20-13. Il netto vantaggio del team giallorosso resta inalterato fino al termine, nonostante Monza (fallosa al servizio con 5 errori) annulli due set-point, ma Rossard chiude il set 25-18.SECONDO SET Più equilibrato il parziale con Monza che ottiene il primo vantaggio del match sul 10-9. Segnale evidente della grande carica di Vibo  letteralmente trascinata dall’eccezionale Abouba (ben 10 punti ed altri 3 ace a testimonianza della sua prova sontuosa) che chiude l’interminabile secondo gioco sul 33-31 dopo ben 4 set-point, uno in meno di Monza. E dire che proprio i lombardi sembrano più in palla in questo secondo parziali, desiderosi di pareggiare i conti. Tanto da portarsi avanti 16-13, ma Vibo non molla e resta sempre incollata agli avversari. Quindi si procede punto a punto in uno scambio infinito di set-point: 5 per Monza di cui quattro consecutivi, ma Vibo è paziente e riesce sempre ad annullare i vantaggi brianzoli. E sul 31-31 un muro di Defalco (5 punti per lui) su Lagumdzija porta avanti i suoi, a chiudere il set è un ace (il sesto totale) di Abouba. 33-31.TERZO SETSulla falsariga del precedente anche questo terzo set: le squadre viaggiano a braccetto, ma Vibo ha migliori percentuali sia in ricezione (61% contro 46%) che in attacco (54% contro 52%). La differenza è proprio nella fase offensiva: contro questo Abouba (altri 8 punti in questo parziale, 1 ace e 1 muro) c’è ben poco da fare, oltre a un Defalco (18 punti, 1 ace 2 muri) che si conferma sugli standard di gara-1. Monza ci mette più concentrazione perché vuole cercare di allungare la contesa, ma diversi elementi sono sottotono, Lanza in primis che lascia il posto a Dzavoronok, sostituito a sua volta da Davyskiba ad inizio secondo set. Così Lagumdzija (16 punti finali) canta e porta la croce da solo, col solo schiacciatore bielorusso (10) a dargli manforte. Finale di set entusiasmante e palpitante: Monza ha solo un set-point (23-24) annullato dal solito Abouba con un muro. Ben 5 sono invece i match-point per Vibo, che finalizza quello decisivo con un muro ancora di Abouba.
    DICHIARAZIONE POST GARA
    Enrico Cester (centrale Tonno Callipo): “Siamo soddisfatti per aver disputato un’ottima partita che ci è servita per portare a casa una vittoria netta che sicuramente resterà impressa nella testa degli avversari. Infatti ci aspettiamo la reazione di Monza in gara-3.Abbiamo dimostrato per tutta la stagione di essere una squadra che può lottare per traguardi ambizioni, anche se a volte abbiamo avuto alti e bassi come succede a tutti. Certo il quinto posto ottenuto alla fine della Regular season è un ottimo risultato per noi. Oggi siamo entrati in campo con la giusta cattiveria agonistica: la lotta è stata sempre equilibrata tranne in qualche frangente del terzo set con il vantaggio di qualche punto da parte loro.Ora testa a Gara-3 in cui servirà determinazione, spensieratezza, precisione in battuta e un pizzico di fortuna. Insomma dovremo andare a Monza senza paura e con la determinazione mostrata oggi“.
    IL TABELLINO
    Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Vero Volley Monza 3-0 (i parziali 25-18, 33-31, 30-28)VIBO: Saitta 1, Drame Neto 25, Cester 6, Chinenyeze 7, Defalco 18, Rossard 9, Rizzo (L pos 62%, pr 31%), Victor, Dirlic, Gargiulo. Ne: Chakravorti, Sardanelli (L), Corrado. All. Baldovin.MONZA: Lagumdzija 16, Dzavoronok 3, Orduna 3, Federici (L pos 9%, pr 17 %), Lanza 6, Galassi 9, Beretta 6, Davyskiba 10, Calligaro. Ne: Ramirez, Falgari, Poreba, Brunetti (L). All. Eccheli.Arbitri: Canessa e Gasparro.Vibo: ace 9, bs 12, muri 6, errori 4. Monza: ace 1, bs 17, muri 9, errori 4.NOTE – durata set: 24’, 39’, 37’. Totale 100 minuti.MVP: Drame Neto (Tonno Callipo Calabria VV)
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    La storia di Lube – Modena nei Play Off Scudetto

    In arrivo una sfida storica per gli appassionati delle statistiche. Gara 1 dei Quarti di Finale Play Off in SuperLega Credem Banca tra Cucine Lube Civitanova e Leo Shoes Modena, in programma domenica (ore 17.30) all’Eurosuole Forum, coincide con il centesimo confronto assoluto tra i due Club. I precedenti vedono Civitanova in vantaggio con 56 affermazioni contro le 43 dei modenesi. In stagione, la Lube ha sconfitto la Leo Shoes sia nei due confronti in Regular Season, vittoria netta in trasferta e al tie break in casa, che nella Semifinale di Del Monte® Coppa Italia, con il massimo scarto.
    La prima gara tra le due squadre risale al lontano 1993 al Fontescodella di Macerata, dove la Lube si arrese in tre set contro la Daytona Modena nei Sedicesimi di Coppa Italia mista A1/A2.
    Le sfide nei Play Off sono state in tutto 25 e i biancorossi hanno passato il turno 4 volte su 7 serie. Fino alla stagione 2002/03 gli incroci tra Lube e Modena hanno registrato un’egemonia degli emiliani. I due sodalizi si sono incrociate per la prima volta nella Semifinale 1996/97, con i gialloblù trionfatori dei tre match. I modenesi si sono poi ripetuti nei quarti di finale del 1998/99 (due vittorie) e nella semifinale 2002/03, anche se i cucinieri diedero battaglia sportiva riuscendo a strappare due successi sulle cinque partite disputate.
    L’inversione di tendenza fu sancita dai Quarti di Finale della stagione 2009/10, quando la Lube vinse lo scontro diretto cedendo solamente una volta su quattro sfide. Da lì in poi Civitanova è riuscita sempre a superare il turno contro i modenesi: prima nella Semifinale 2013/14 (en plein di tre successi su tre partite), poi nella Semifinale 2016/17 (tre vittorie su quattro incontri) e in Semifinale 2017/18 (Modena vinse solamente una partita su quattro).
    In gara 3 di quest’ultimo scontro nei Play Off si è registrato il punteggio più alto con 248 punti nel 3-2 conclusivo in favore della Lube, con i parziali di 27-25, 33-35 (set più tirato nella storia tra le due squadre), 25-16, 22-24, 21-19.
    In Gara 2 della Semifinale 2002/03, Modena riuscì a vincere un set con il parziale di 25-11 nel 3-1 finale, gioco più facile per i modenesi in tutti i precedenti contro la Lube. LEGGI TUTTO