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    Modena vince la maratona con Cisterna, mercoledì si va a Piacenza

    Valsa Group Modena – Cisterna Volley 3-2 (23-25, 25-23, 26-24, 23-25, 15-10)
    Valsa Group Modena: Mossa De Rezende 4, Sapozhkov 26, Davyskiba 18, Rinaldi 14, Sanguinetti 7, Brehme 7, Federici (L), Stankovic 2, Boninfante, Pinali G. N.E.: Pinali R, Juantorena, Sighinolfi, Gollini (L). All. Giuliani.
    Cisterna Volley: Baranowicz 2, Czerwinski 23, Ramon 18, Bayram 14, Rossi 9, Mazzone 10, Finauri (L), Peric, Faure, Giani, De Santis (L). N.E.: Nedeljkovic, Piccinelli (L).
    ARBITRI: Serafin, Saltalippi. NOTE – durata set: 31’, 30’, 33’, 31’, 16’; tot: 141’.
    Spettatori: 3012. MVP: Vlad Davyskiba (Valsa Group Modena)
    Modena parte col sestetto composto da Bruno-Sapozhkov in diagonale principale, Davyskiba-Rinaldi di banda, Sanguinetti-Brehme al centro con Federici libero. Cisterna risponde con Baranowicz-Rychlicki, martelli Ramon-Bayram, centrali Mazzone-Rossi e libero Finauri. L’avvio è in equilibrio, 7-6 Modena con l’ace di Sapozhkov. Il muro dell’opposto russo su Bayram vale il 13-11. Cisterna riesce a riportarsi in parità, ma l’ace di Brehme fa segnare il 17-15. Modena amplia il suo vantaggio, i due attacchi vincenti consecutivi di Davyskiba valgono il 22-18. Gli ospiti recuperano lo scarto e vanno avanti 22-23, poi chiudono 23-25 sull’errore in attacco di Sapozhkov. Anche il secondo set comincia testa a testa, Cisterna va 4-6 con il primo tempo di Mazzone. Modena recupera lo svantaggio e si porta avanti, 10-8 con il mani fuori di Davyskiba. La serie al servizio del martello bielorusso mette in difficoltà Cisterna, si va 18-13 e gli ospiti chiamano time-out. Modena trova un altro break di vantaggio, l’ace di Sapozhkov vale il 22-16, poi Cisterna infila un parziale di 0-6 e ritrova la parità sul 22-22. Nel finale di set hanno la meglio i gialloblù che chiudono 25-23 e rimettono il match in parità. Nel terzo parziale Modena parte meglio, è 6-3 con l’ace di Bruno. Cisterna non molla e trova la parità sul 15-15, poi i canarini si staccano di nuovo, 18-15. I laziali si rifanno sotto e rimettono il set in parità, ma l’allungo finale è ancora di Modena che vince 26-24 e si porta 2-1. Cisterna mette la testa avanti in avvio di quarto parziale, 5-7. Gli ospiti continuano a condurre il parziale ma Modena non molla, 12-13 con il mani fuori di Sapozhkov. Cisterna si porta 18-21, ma i gialloblù si riavvicinano e si va 22-23. Questa volta l’allungo finale è dei laziali che strappano il 23-25 e portano la gara al tie-break. Nel quinto set i canarini partono col piede giusto, ma Cisterna non lascia andare il match e ritrova la parità sul 6-6. I muri di Stankovic e Sapozhkov staccano Modena, 11-8. I canarini mantengono saldo il margine nel finale, chiudendo 15-10 con l’ace di Stankovic che vale il 3-2 al termine di un match combattuto fino all’ultimo. Il prossimo turno vedrà Modena affrontare Piacenza in trasferta mercoledì alle 20.30. LEGGI TUTTO

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    Modena perde a Trento, finiscono qui i play-off Scudetto

    Itas Trentino-Valsa Group Modena 3-0 (25-22, 25-19, 25-21)
    Itas Trentino: Acquarone 1, Rychlicki 16, Michieletto 8, Lavia 17, Kozamernik 7, Podrascanin 9, Laurenzano (L). N.E.: Nelli, D’Heer, Cavuto, Berger, Pace (L), Magalini, Garcia. All. Soli.
    Valsa Group Modena: Mossa de Rezende 2, Davyskiba 13, Juantorena 8, Rinaldi 8, Sanguinetti 5, Brehme 4, Gollini (L), Sapozhkov 6, Boninfante, Federici (L), Pinali G.. N.E.: Pinali R., Sighinolfi, Stankovic. All. Giuliani.
    ARBITRI: Lot, Brancati. NOTE – durata set: 30’, 26’, 29’ – tot: 85’MVP: Daniele Lavia (Itas Trentino)
    Modena comincia il match col sestetto composto da Bruno-Davyskiba in diagonale principale, Rinaldi-Juantorena in banda, Sanguinetti-Brehme al centro e Gollini libero. Trento schiera Acquarone al palleggio, Rychlicki opposto, Lavia-Michieletto martelli, Podrascanin-Kozamernik centrali e Laurenzano libero. I padroni di casa iniziano meglio, muro su Brehme per il 6-3 e timeout Modena. I gialloblù provano a diminuire lo svantaggio, attacco vincente di Juantorena e 16-14. Modena non molla, ace Sanguinetti e 20-20 con timeout Trento. La formazione di Soli sfrutta però il turno in battuta di Michieletto e con il punto finale di Lavia porta a casa il primo parziale, 25-22 e 1-0 Trento. Avvio di secondo set equilibrato, primo tempo di Sanguinetti e 10-10. Trento alza i giri del motore, mani out Rychlicki per il 19-14 e timeout Modena. Nonostante le difficoltà la squadra di Giuliani cerca di riavvicinarsi, Davyskiba a segno per il 22-17 e timeout Trento. L’errore in battuta dello stesso Davyskiba regala a Trento anche la vittoria del secondo set, 25-19 e 2-0. Trento inizia con il piede giusto anche nel terzo parziale, attacco vincente di Lavia per l’8-4 e timeout Modena. I gialloblù provano a reagire, Sapozhkov a segno per il 12-10 e timeout Trento. La formazione di Soli mantiene alta la concentrazione e sfrutta gli errori di Modena, attacco out di Juantorena per il 20-16 e timeout Giuliani. Nonostante tre ace consecutivi di Sapozhkov, l’attacco vincente di Rychlicki chiude il match a favore dei padroni di casa che vincono con un netto 3-0 e approdano in semifinale play-off. Ora per i gialli iniziano i play-off quinto posto, pirmo match il 1 aprile. LEGGI TUTTO

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    Modena perde la maratona di gara 2 dei quarti play-off

    Valsa Group Modena – Itas Trentino 2-3 (22-25, 28-26, 25-15, 19-25, 13-15)
    Valsa Group Modena: Mossa De Rezende 2, Juantorena 17, Stankovic 2, Davyskiba 21, Rinaldi 16, Sanguinetti 7, Boninfante, Gollini (L), Sapozhkov 1, Brehme 12. N.E. Pinali G., Pinali R., Sighinolfi, Federici (L). All. Giuliani.
    Itas Trentino: Acquarone 1, Lavia 16, Kozamernik 8, Rychlicki 15, Michieletto 20, Podrascanin 9, Nelli, Cavuto, Magalini 4, Laurenzano (L), Garcia. N.E. D’Heer, Berger, Pace (L). All. Soli.
    ARBITRI: Zavater, Vagni. NOTE – durata set: 30′, 34′, 27′, 29′, 20′; tot: 140′.Spettatori: 3.847. MVP: Daniele Lavia (Itas Trentino)
    Davanti agli oltre 3800 spettatori presenti al PalaPanini, Modena parte col sestetto composto da Bruno-Davyskiba in diagonale principale, Juantorena-Rinaldi di banda, Stankovic-Sanguinetti al centro con Gollini libero. Trento risponde con Acquarone-Rychlicki, martelli Michieletto-Lavia, centrali Podrascanin-Kozamernik e libero Laurenzano. La formazione ospite inizia meglio, 3-6 con pallonetto vincente di Lavia e timeout Modena. I gialloblù reagiscono subito e ristabiliscono la parità con il mani out realizzato da Juantorena, 11-11 e timeout Trento. Il match prosegue sul filo dell’equilibrio, si lotta punto a punto: ace di Rinaldi e 16-17. Modena non molla di un centimetro, mani out Davyskiba e 21-21. Trento mantiene però alta la concentrazione e conquista 25-22 il primo set con l’attacco di Podrascanin a segno. Avvio di secondo parziale favorevole a Modena, primo tempo di Stankovic e 8-6. Trento alza la voce e con l’ace di Michieletto si porta avanti 12-15 costringendo Giuliani a chiamare timeout. Modena non ci sta e con l’attacco vincente di Rinaldi si riavvicina nuovamente alla squadra di Soli, 14-15 e timeout Trento. Si continua punto a punto, ancora Rinaldi e 20-19 nella bolgia del PalaPanini. La conclusione del set è incandescente, ma alla fine è Modena a gioire: primo tempo di Brehme e invasione di Acquarone, 28-26 e 1-1. Modena parte subito forte nel terzo parziale, 3-0 con due muri consecutivi di Brehme e timeout Trento. I canarini insistono con un Brehme veramente scatenato, 8-2 e altro timeout Trento. L’ace di Davyskiba permette ai gialloblù di aumentare ulteriormente il proprio vantaggio, 13-4. Modena mantiene alto il livello di attenzione e concentrazione fino alla fine, l’ace di Sanguinetti regala alla compagine di Giuliani il 25-15 e il 2-1 nel computo dei parziali. Equilibrio ad inizio quarto set: mani out Davyskiba e 4-4 dopo i primi scambi. Trento prova l’allungo con Michieletto, 10-13 e timeout Modena. I padroni di casa però non mollano, muro di Brehme per il 15-18 e timeout Trento. La squadra di Soli si dimostra solida a muro, ma non solo: Trento mantiene il proprio vantaggio e ottiene il quarto set 19-25, errore di Davyskiba in battuta e tie-break al PalaPanini. Prevale l’equilibrio anche all’inizio del quinto e decisivo set: primo tempo di Sanguinetti e 6-5. Al cambio campo, è 8-7 per Modena con Juantorena a segno in attacco. L’attacco di Davyskiba mantiene Modena avanti, 11-9 e timeout Trento. Rychlicki e Michieletto salgono in cattedra e regalano agli ospiti la vittoria, 13-15 e 3-2 in gara 2. Domenica alle ore 17 è in programma gara 3 a Trento. LEGGI TUTTO

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    Modena perde a Trento gara 1 dei play-off

    Itas Trentino-Valsa Group Modena 3-0 (25-23, 25-18, 25-18)
    Itas Trentino: Acquarone, Rychlicki 14, Lavia 14, Michieletto 14, Kozamernik 11, Podrascanin 4, Laurenzano (L), Nelli. N.E.: D’Heer, Cavuto, Berger, Pace (L), Magalini, Garcia. All. Soli.
    Valsa Group Modena: Mossa de Rezende, Davyskiba 20, Rinaldi 5, Juantorena 8, Sanguinetti 4, Stankovic 1, Gollini (L), Sapozhkov 5, Boninfante. N.E.: Brehme, Pinali G., Pinali R., Sighinolfi. All. Giuliani.
    ARBITRI: Zanussi, Simbari. NOTE – durata set: 31’, 25’, 24’ – tot: 80’ MVP: Daniele Lavia (Itas Trentino)
    Modena comincia il match col sestetto composto da Bruno-Davyskiba in diagonale principale, Rinaldi-Juantorena in banda, Sanguinetti-Stankovic al centro e Gollini libero. Trento schiera Acquarone al palleggio, Rychlicki opposto, Lavia-Michieletto martelli, Podrascanin-Kozamernik centrali e Laurenzano libero. I padroni di casa partono subito forte, 6-1 con il pallonetto vincente di Michieletto e timeout Modena. La squadra di Giuliani prova a reagire e ad entrare in partita, ace di Rinaldi e 10-8. E’ Davyskiba a passare in attacco e a portare avanti Modena, 12-13 e timeout Trento. Entrambe le formazioni lottano su ogni pallone, Trento conduce 19-17 e costringe Modena a chiamare timeout. L’ingresso in campo di Sapozhkov permette ai gialloblù di avvicinarsi nuovamente, 22-20 e timeout Trento. Modena non molla di un centimetro, ma la compagine di Soli mantiene alta la concentrazione e conquista il primo set con il parziale di 25-23. Trento inizia bene anche il secondo set, soprattutto in battuta ma non solo: 8-2 e timeout Modena. I padroni di casa continuano a spingere forte, 12-5 con Podrascanin a segno. Modena fatica e Trento ne approfitta per allungare ulteriormente il proprio vantaggio, primo tempo di Kozamernik e 21-14. La battuta out di Rinaldi conclude il secondo set, 25-18 e 2-0 a favore della squadra di Soli. Il terzo parziale prende il via con Sapozhkov e Boninfante in campo: muro di Davyskiba su Rychilicki e 3-3 dopo i primi scambi. Il set prosegue sul filo dell’equilibrio, primo tempo di Sanguinetti e 7-8. Non c’è invece il tocco a muro sull’attacco di Juantorena, 12-10 Trento e timeout Modena. I padroni di casa premono sull’acceleratore, ace di Michieletto e 20-13. L’attacco vincente di Rychilicki regala a Trento il set 25-18 e soprattutto la vittoria per 3-0 di gara 1 dei quarti di finale playoff. Ora appuntamento a gara 2, in programma domenica 10 marzo al PalaPanini alle ore 16. LEGGI TUTTO

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    Modena perde a Piacenza e ora testa al match Playoff di Trento

    Gas Sales Piacenza-Valsa Group Modena 3-1 (25-23, 24-26, 25-17, 25-15)
    Gas Sales Piacenza: Brizard 3, Romanò 14, Leal 9, Lucarelli 10, Simon 7, Caneschi 6, Scanferla (L), Recine 7, Gironi 3, Alonso 2, Ricci 1, Andringa 3, Dias 1, Hoffer. All. Anastasi.
    Valsa Group Modena: Mossa de Rezende 0, Sapozhkov 11, Davyskiba 14, Rinaldi 9, Sanguinetti 8, Stankovic 2, Gollini (L), Boninfante 1, Pinali G. 4, Pinali R. 0, Brehme 4, Sighinolfi 0. All. Giuliani.
    Durata set: 28′, 37′, 25′, 22′ – tot: 116′
    Modena comincia il match col sestetto composto da Bruno-Sapozhkov in diagonale principale, Rinaldi-Davyskiba in banda, Sanguinetti-Stankovic al centro e Gollini libero. Piacenza risponde con Brizard al palleggio, Romanò opposto, Lucarelli-Leal martelli, Simon-Caneschi centrali e Scanferla libero. Parte forte Modena che si porta sul 6-4 con Sapozhkov protagonista. Arriva al 9-7 la Valsa Group con Bruno che cerca e trova Dragan Stankovic. Non si fermano i gialli, ace di Sanguinetti, 15-11 e Piacenza è costretta a chiamare il timeout. Rialza la testa, alla grande, Piacenza, la squadra di Anastasi cambia passo, 18-16. Si arriva al 22-22 poi scappa Piacenza che chiude 23-25 il set. Il secondo parziale inizia all’insegna dell’equilibrio, 5-5 con Romanò protagonista. Alza i giri del motore la Gas Sales, 8-10. Torna sotto Modena che arriva al 14-14 con Boninfante che ha preso il posto di capitan Bruno. Resta avanti Modena che si porta sul 23-20 con il muro di Boninfante su Leal. Davyskiba chiude il set 26-24, è 1-1. Nel terzo set parte fortissimo Piacenza che va sul 6-10. Si arriva all’8-16 con Romanò in grande spolvero. La Gas Sales chiude 17-25 il parziale, è 1-2 nei set. Nel quarto parziale entrambi i tecnici rivoluzionano i sestetti dando spazio a chi ha avuto meno spazio in stagione, Piacenza scappa sul 9-16. Non si fermano i biancorossi che arrivano al 12-19 e poi chiudono set e match 15-25 e 1-3. LEGGI TUTTO

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    Coppa Rotary: Modena Sitting Volley accede alle finali

    Si è svolto domenica 18 febbraio a Verona il secondo turno della “Coppa Rotary”, il campionato italiano di sitting volley misto che vede impegnate 23 squadre da tutta Italia. Modena Sitting Volley era inserita nel gruppo nord-est insieme a Pianoterra Ravenna, CUS Verona, Villanova Volley Bologna e Alta Resa Pordenone. Dopo la prima tappa, svoltasi a Mirandola nel mese di gennaio e nella quale i gialloblù avevano portato a casa una vittoria per 2-0 contro Bologna e una sconfitta per 2-1 contro Ravenna, la squadra modenese è andata a Verona per stabilire il proprio destino e giocarsi l’accesso alle finali a 12 che si terranno a Cesena il 20 e 21 aprile. Nel primo match Modena ha affrontato i padroni di casa del CUS Verona, in una gara complicata all’inizio del primo set ma che poi i canarini hanno saputo comandare e portare a casa col punteggio di 2-0. L’ultima partita del girone ha visto Modena opposta all’Alta Resa Pordenone, squadra friulana che nei precedenti incontri ha spesso saputo mettere in difficoltà i canarini, ma grazie a un’ottima prestazione di squadra Modena è riuscita a imporsi anche in questo caso per 2-0, chiudendo così il girone a quota 10 punti. Al momento Modena comanda il gruppo, ma per conoscere la classifica finale servirà attendere l’ultimo turno di gare nel quale i gialloblù riposeranno. In ogni caso, Modena è già certa dell’accesso alle finali di Cesena, resta soltanto da capire se passerà da prima o da seconda del girone. L’obiettivo per l’appuntamento romagnolo di aprile sarà quello di migliorare l’ottavo posto conquistato nel 2023. LEGGI TUTTO

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    Modena non molla e vince al tie-break con Taranto

    Valsa Group Modena Volley – Gioiella Prisma Taranto 3-2 (22-25, 25-19, 25-21, 25-27, 15-9)
     
    Valsa Group Modena: Mossa de Rezende 5, Davyskiba 28, Juantorena 14, Rinaldi 13, Sanguinetti 4, Brehme 12, Gollini (L), Boninfante, Sapozhkov, Stankovic 2, Pinali R. N.E.: Pinali G., Sighinolfi, Menchetti (L). All. Giuliani. 
     
    Gioiella Prisma Taranto: Trinidad de Haro, Sala 8, Lanza 11, Gutierrez 25, Jendryk 10, Gargiulo 12, Rizzo (L), Russell 4, Bonacchi. N.E.: Alletti, Ekstrand, Paglialunga, Raffaelli, Luzzi (L). All. Travica.
     
    Arbitri: Cesare, Pozzato. NOTE: durata set: 30’, 25’, 30’, 36’, 13’; tot 134’
    Spettatori: 2890 MVP: Vlad Davyskiba (Valsa Group Modena)

    Modena parte col sestetto composto da Bruno-Davyskiba in diagonale principale, Rinaldi-Juantorena di banda, Brehme-Sanguinetti al centro e Gollini libero. Taranto schiera Trinidad de Haro in regia, Sala opposto, Lanza-Gutierrez martelli, Gargiulo-Jendryk centrali e Rizzo libero. Gli ospiti partono forte, ma Modena resta attaccata e il muro di Davyskiba su Gutierrez vale il 4-5. Taranto allunga di nuovo, il primo tempo di Brehme fissa il punteggio sul 8-10. Modena trova la parità e poi piazza il sorpasso con la pipe di Juantorena, 15-14. Taranto ritrova il pareggio con Gutierrez sul 18-18, ma i gialloblù si riprendono subito il break di vantaggio, 20-18. Gli ospiti tornano avanti sul 22-23, poi l’ace di Jendryk chiude il parziale sul 22-25. Il secondo set comincia in equilibrio, 4-4 con l’attacco di Davyskiba. La parità resiste, 12-12, poi Modena va avanti col muro vincente di Brehme. Modena amplia il vantaggio e si porta 19-15 con il punto di Juantorena. I canarini continuano a spingere nel finale di set, Davyskiba chiude sul 25-19 e porta il match in parità. Modena approccia bene il terzo parziale, la pipe di Juantorena fa segnare il 4-2. I gialloblù restano avanti, 11-9 col punto di Rinaldi. Ancora un vincente di Davyskiba, 17-14. Modena accelera e Taranto fatica a stare aggrappata, Juantorena chiude il set con l’ace che vale il 25-21. Nel quarto set Modena mette subito la testa avanti col muro di Brehme, 3-2. Taranto non molla e non lascia scappare i gialloblù, 9-9, poi ospiti in vantaggio sul 13-15. Modena riagguanta la parità sul 19-19 e si va 22-22 con l’attacco vincente di Davyskiba. Nel finale di set ad avere la meglio è Taranto che chiude 25-27 e porta la gara al tie-break. Il muro di Bruno manda Modena sul 3-1 in avvio di quinto parziale. I canarini spingono forte e vanno 7-3 con il vincente di Davyskiba poi cambio campo sul 8-3 dopo l’ace di Bruno. Il primo tempo di Brehme fa scrivere sul tabellino 13-7, a chiudere il match è la giocata vincente di Bruno che mette a terra il secondo tocco dopo la ricezione di Juantorena. Modena vince 15-9 il tie-break e porta a casa 2 punti fondamentali per la classifica. LEGGI TUTTO

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    Alberto Giuliani è il nuovo allenatore di Modena Volley!

    Si è tenuta oggi pomeriggio presso la sala stampa del PalaPanini la conferenza stampa di presentazione di Alberto Giuliani, nuovo allenatore di Modena Volley. Presenti, oltre al neo coach gialloblù, anche il Presidente Giulia Gabana e il Direttore Sportivo Alberto Casadei. Nato a San Severino Marche, Giuliani fa ritorno in Italia dopo l’esperienza di Piacenza vissuta dal 2015 al 2018. Nella sua carriera di allenatore, il tecnico marchigiano ha conquistato tre campionati italiani, un campionato greco, tre supercoppe italiane, una Coppa Italia, una supercoppa turca, una Coppa CEV e una Challenge Cup. In Nazionale, invece, ha ottenuto la medaglia d’argento agli Europei alla guida della Slovenia nel 2019 e nel 2021.
    “È stato un mese complicato – esordisce Giulia Gabana – negli ultimi giorni con lo staff e la dirigenza ci siamo confrontati a lungo per trovare una soluzione e capire come uscire da questo momento negativo. Quando abbiamo capito che non c’era più possibilità di andare avanti con Petrella abbiamo preso una decisione che è stata molto dolorosa. Abbiamo creduto nel progetto triennale lanciato quest’estate, abbiamo lavorato con molto entusiasmo, ma sono subentrate delle difficoltà che non ci aspettavamo e questo ci ha costretto a fare un cambio di rotta. Io credo molto nella squadra che abbiamo costruito, con un gioco migliore e una serenità diversa in campo possiamo rialzarci. Francesco Petrella ha competenza, dedizione, passione e ha fatto tutto quello che ha potuto, gli auguro le cose migliori per la sua carriera professionale. La prima volta che ho parlato con Giuliani è stata ieri pomeriggio, fino alla gara con Padova non c’era mai stata l’idea di un cambio di panchina, dopo quella sconfitta è nato un susseguirsi di situazioni che ci hanno portato a questa scelta. Quello che ci ha spinto a cambiare non sono stati i risultati, ma il modo in cui la squadra andava in campo, sostituire l’allenatore era l’unico grande mezzo a nostra disposizione per dare una scossa e provare a far ritrovare ai ragazzi una maggiore serenità. Con Alberto Giuliani non abbiamo ancora parlato del prossimo anno, cominciamo pensando al presente. La squadra ha sicuramente la voglia di reagire, in questo momento sono in difficoltà ma credo che abbiano tutte le carte in regola per esprimere un gioco migliore”.
    “La scelta di Alberto Giuliani è maturata in breve tempo – prosegue Alberto Casadei – quando abbiamo deciso di cambiare guida tecnica abbiamo pensato a lui, ieri è venuto qui a incontrarci e gli abbiamo presentato la nostra situazione. Nella costruzione della squadra si è voluto puntare su un progetto giovane con alcuni giocatori esperti che potessero supportarli e guidarli. Come società abbiamo sempre cercato di accompagnare Petrella nelle sue scelte ma senza forzarle, abbiamo sempre voluto rispettare il suo ruolo. Dover cambiare rotta fa male, siamo tutti responsabili dell’andamento di questa stagione, alla squadra ora ho chiesto una reazione che è necessaria perché noi crediamo nella continuità di questo progetto tecnico. Il valore della Superlega è indiscusso, noi non abbiamo mai fissato un obiettivo di classifica ma siamo concentrati sul nostro come e sulla nostra identità. L’inizio del campionato aveva dato buoni segnali, l’obiettivo ora è ritrovare quell’identità e per farlo bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare. Rinaldi?  È fondamentale per noi che lui torni a fare quello che sa, cercheremo di metterlo nelle condizioni migliori per ritrovare il suo gioco”.
    “Quella di questi giorni è stata una trattativa molto veloce – spiega poi Alberto Giuliani – con la dirigenza di Modena Volley ci siamo intesi subito. Sicuramente prendo in mano una situazione difficile, è un onore per me essere di aiuto per risollevare la stagione di un club come questo. Credo che questo gruppo squadra abbia delle ottime possibilità, il mix tra giovani ed esperti mi sembra funzionale, ora dovrò cercare di capire cosa non è andato nell’ultimo periodo. Essere qui è una sfida, queste fanno parte del nostro mestiere e del mio modo di viverlo. Io qui vedo un potenziale nella squadra, conosco bene i giocatori, credo ci sia qualità e che in questo momento non si giochi bene. Sicuramente l’aspetto mentale influisce molto, ma io ora analizzerò la situazione a partire dall’aspetto tecnico. Civitanova? Domenica proverò due bellissime sensazioni: quella di andare lì da avversario e soprattutto quella di sedere per la prima volta sulla panchina di una società unica come Modena Volley. Rinaldi? Quello che apprezzo di lui è il carattere, è molto giovane ma sa stare in campo e sta a lui adesso dimostrare che il suo potenziale può concretizzarsi. Come squadra dobbiamo ritrovare delle certezze, dei punti forti che siano alla base della nostra identità”.
    La scheda
    ALBERTO GIULIANI
    nato a San Severino Marche il 25 dicembre 1964
    2023-2024 Modena Volley
    2023 Hebar Pazardzhik
    2023 Turchia
    2022-2023 Olympiakos
    2020-2021 Asseco Resovia
    2019-2021 Slovenia
    2018-2019 Halbank Ankara
    2015-2018 Piacenza
    2015-2016 Slovacchia
    2011-2015 Lube Macerata
    2009-2011 Cuneo
    2008-2009 BluVolley Verona
    2006-2008 Corigliano
    2000-2006 Loreto
    1998-2000 Libertas Osimo
    1996-1998 San Severino
    Palmares nei club
    3 Campionato italiano
    1 Campionato greco
    3 Supercoppa italiana
    1 Coppa Italia
    1 Supercoppa turca
    1 Coppa Cev
    1 Challenge Cup
    Palmares in nazionale slovena
    1 Challenger Cup
    2 Argenti Europei LEGGI TUTTO