More stories

  • in

    Nba, Orlando vince senza Banchero. Lakers ancora ko

    Nessun italiano in campo nella notte Nba. Paolo Banchero è costretto a dare forfait per una distorsione alla caviglia sinistra, ma i suoi Magic conquistano la seconda vittoria consecutiva battendo in casa i Phoenix Suns 114-97. Un successo costruito sulle doppie doppie da 20 punti e 13 rimbalzi di Carter Jr, da 13 punti e 15 rimbalzi di Bol, ma anche sui 17 punti di Wagner, sui 16 di Suggs, sui 14 (dalla panchina) di Ross e sugli 11 di Okeke. Dall’altra parte in doppia cifra solo Payne (22 punti), Booker (17) e Ayton (14). Ancora una sconfitta per i Lakers che incassano la decima in 12 partite e restano in fondo alla classifica della Western Conference. Non c’è l’infortunato LeBron James e diventa tutto ancora più difficile. Così nonostante i 24 punti e 14 rimbalzi di Anthony Davis, l’altra doppia doppia di Westbrook dalla panchina (21 punti e 11 assist) e i 19 punti a testa di Walker IV e Reaves, i Lakers si arrendono ancora, questa volta al cospetto dei Sacramento Kings che vincono a domicilio trascinati dai 32 punti e 12 assist di De’Aaron Fox e dai 21 punti con 10 rimbalzi di Domantas Sabonis.Sullo stesso argomentoNba, i Lakers perdono il derby e LeBron James per infortunio. Durant trascina i NetsNBAClicca qui per non perderti tutte le news ed i pronostici NBA LEGGI TUTTO

  • in

    James, Abdul-Jabbar nel mirino: al via la 20ª stagione Nba

    LOS ANGELES (Stati Uniti) – .”Essere a disposizione della squadra è la cosa più importante. Ovviamente ci sono infortuni che non puoi evitare, ma essere uno dei leader della squadra, presente in campo, è l’aspetto più importante”. E’ un LeBron James più motivato che mai quello che si prepara a vivere la sua stagione numero 20 in Nba. La stella dei Los Angeles Lakers ha messo nel mirino il record di punti di Kareem Abdul-Jabbar e non vuole fallire tenendosi il più alla larga larga dagli infortuni. LeBron entra nella stagione 2022-2023 a 1.325 punti dal record assoluto detenuto dal leggendario Kareem Abdul-Jabbar. L’anno scorso il quattro volte campione Nba non è riuscito a portare i Lakers ai play-off, anche a causa dei numerosi problemi fisici. James ha giocato solo 56 volte su 82 incontri, ma ha comunque tenuto una media 30,3 punti, 8,2 rimbalzi e 6,2 assist. Il che gli ha permesso di superare l’ex star degli Utah Jazz Karl Malone per il secondo posto in classifica. 
    James, il record di Abdul-Jabbar e gli infortuni
    A questi ritmi dovrebbe batterlo all’inizio del prossimo anno, ma assicura che non è questo il suo obiettivo: “L’unica volta che ci ho pensato è stato quando qualcuno ha pubblicato qualcosa sui social media e stavo scorrendo il mio feed di notizie. E ogni volta mi dico ‘wow!’, ne sono un po’ sbalordito. Non mi sono mai allenato pensando ai record, ma per assicurarmi di essere nella migliore forma possibile all’inizio della gara. Però sapere che sono sul punto di battere il record più ambito della NBA è una grande lezione di umiltà per me, ed è fantastico”. James, che il mese scorso ha firmato un prolungamento del contratto di due anni con i Lakers, ha ribadito durante il tradizionale Media Day di pre-stagione il suo impegno per la franchigia californiana nella quale è entrato nel 2018 ed ha portato al titolo nel 2020: “Sono venuto qui perché credevo nella squadra e io sono ancora qui. È così semplice. Rimarrò in questo club per tutto il tempo richiesto dal mio contratto. Non vedo l’ora di iniziare”. Si parte il 18 ottobre con una trasferta a San Francisco, in casa dei campioni in carica, i Golden State Warriors. LEGGI TUTTO

  • in

    James, il record di Abdul-Jabbar e gli infortuni: gli obiettivi della 20ª stagione Nba

    LOS ANGELES (Stati Uniti) – E’ un LeBron James più motivato che mai quello che si prepara a vivere la sua stagione numero 20 in Nba. La stella dei Los Angeles Lakers ha messo nel mirino il record di punti di Kareem Abdul-Jabbar e non vuole fallire tenendosi il più alla larga larga dagli infortuni.”Essere a disposizione della squadra è la cosa più importante. Ovviamente ci sono infortuni che non puoi evitare, ma essere uno dei leader della squadra, presente in campo, è l’aspetto più importante”, ha detto il campione, 37 anni, durante il tradizionale Media Day di pre-stagione. L’anno scorso il quattro volte campione Nba non è riuscito a portare i Lakers ai play-off, anche a causa dei numerosi problemi fisici. James ha giocato solo 56 volte su 82 incontri, ma ha comunque tenuto una media 30,3 punti, 8,2 rimbalzi e 6,2 assist. Il che gli ha permesso di superare l’ex star degli Utah Jazz Karl Malone per il secondo posto in classifica. Entra nella stagione 2022-2023 a 1.325 punti dal record assoluto detenuto dal leggendario Kareem Abdul-Jabbar.
    James, il record di Abdul-Jabbar e gli infortuni
    A questi ritmi dovrebbe batterlo all’inizio del prossimo anno, ma assicura che non è questo il suo obiettivo: “L’unica volta che ci ho pensato è stato quando qualcuno ha pubblicato qualcosa sui social media e stavo scorrendo il mio feed di notizie. E ogni volta mi dico ‘wow!’, ne sono un po’ sbalordito. Non mi sono mai allenato pensando ai record, ma per assicurarmi di essere nella migliore forma possibile all’inizio della gara. Però sapere che sono sul punto di battere il record più ambito della NBA è una grande lezione di umiltà per me, ed è fantastico”. James, che il mese scorso ha firmato un prolungamento del contratto di due anni con i Lakers, ha ribadito il suo impegno per la franchigia californiana nella quale è entrato nel 2018 ed ha portato al titolo nel 2020: “Sono venuto qui perché credevo nella squadra e io sono ancora qui. È così semplice. Rimarrò in questo club per tutto il tempo richiesto dal mio contratto. Non vedo l’ora di iniziare”. Si parte il 18 ottobre con una trasferta a San Francisco, in casa dei campioni in carica, i Golden State Warriors. LEGGI TUTTO

  • in

    Nba, ufficiale: Schroeder torna ai Los Angeles Lakers

    LOS ANGELES (Stati Uniti) – Trascinatore della Germania che si è fermata solamente in semifinale all’Europeo, il classe ’93 Dennis Schroeder torna a vestire la maglia dei Los Angeles Lakers. Il 29enne playmaker si è legato nuovamente alla franchigia gialloviola e dovrebbe aver firmato un contratto annuale da 2,4 milioni di dollari. Schroeder aveva lasciato i Lakers un anno fa dopo la mancata intesa su un contratto più lungo e si era accasato ai Celtics, prima di essere scambiato a febbraio finendo a Houston. La sua stagione si era però conclusa a fine marzo per un infortunio alla spalla, mentre viaggiava a 13,5 punti, 3,3 rimbalzi e 4,2 assist di media. LEGGI TUTTO