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    Asia Wolosz, 200 volte pantera: “Il tempo vola quando si sta bene!”

    Di Redazione La vittoria di ieri della Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano contro la Bosca S.Bernardo Cuneo ha segnato anche un traguardo storico per Asia Wolosz: la partita numero 200 con la maglia della squadra gialloblu. “Sono molto contenta e orgogliosa – commenta la palleggiatrice polacca a fine gara – non ci avevo mai pensato prima, ma qui mi trovo davvero bene e chissà, speriamo di farne altre 200! Il tempo è passato veloce, questo succede quando si sta bene in un posto“. La partita in sé ha riservato più di un grattacapo alle campionesse d’Italia: “Cuneo ha giocato molto bene – ammette Wolosz – tutte hanno battuto alla grande, non solo Squarcini ma anche Gicquel, per esempio. È una bella squadra, tirano forte anche con palla staccata e non tirano mai indietro il braccio. Noi venivamo da una settimana dura perché ce l’abbiamo messa tutta in allenamento, e adesso inizia il periodo in cui non ci si ferma più“. Cuneo potrebbe essere anche la prima avversaria nei play off… “Ma mancano ancora un po’ di partite – sorride la regista – certo è una squadra fastidiosa, che ci ha messo in difficoltà, ma comunque ci siamo portate a casa i tre punti ed è questo l’importante“. Daniele Santarelli conferma il giudizio del suo capitano: “È stata una partita molto difficile, merito di una Cuneo che sapevamo essere forte e aggressiva in alcuni fondamentali. Battono molto bene, difendono tanto, attaccano forte, sono caratteristiche che possono dare fastidio se sono in giornata. Noi abbiamo fatto un primo set così così, un secondo in scioltezza, e un terzo da subito in difficoltà con errori sciocchi in momenti importanti. È stata una vittoria veramente sudata e faticata, sono contento perché a un certo punto pensavo che saremmo arrivati almeno al tie break. Ci prendiamo questi 3 punti e cercheremo di far tesoro di quello che oggi non è andato“. “Un paio di alibi – prosegue il tecnico – ce li abbiamo: più di una giocatrice che non stava bene e abbiamo giocato col Mikasa per due giorni dopo la partita con il Police e il cambio di pallone non l’abbiamo digerito molto bene“. Poi specifica: “Sylla ha avvertito una fitta al ginocchio, Courtney al gomito, Omoruyi è rimasta fuori per un fastidio alla tibia e avevamo metà squadra con i classici sintomi dell’influenza, per fortuna con tamponi negativi. Nell’ultimo mese siamo stati davvero sfortunati tra Covid, stop forzati e infortuni“. (fonte: Imoco Volley) LEGGI TUTTO

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    Santarelli: “Partita buona a tratti. E’ nel dna della squadra voler qualcosa in più”

    Di Redazione L’Imoco mantiene l’imbattibilità in Champions League (che dura da finale di Berlino 2019) e si presenta ai playoff senza perdere nemmeno un set in sei partite. “Questa è la Champions – ammette Megan Courtney, come riportato da Tribuna di Treviso – e ogni partita è importante e dura. Loro sono una buona squadra e siamo contente per questo 3-0. Hanno servito molto bene e ci hanno messo in difficoltà in ricezione, ma abituarsi a questo pallone diverso non è sempre facile. Adesso approfittiamo per riposarci un po’. Penso che chiunque ci capiti al sorteggio venerdì sarà comunque difficile, del resto sono i quarti di finale. Ma noi siamo pronte e cercheremo di migliorare ancora“. Sulla stessa linea Hristina Vuchkova “Il Police ha fatto una gara migliore di quella giocata in Polonia a dicembre, il loro gioco veloce ci ha messo in difficoltà. Noi possiamo fare ancora meglio e penso che nel finale di stagione vedremo una Conegliano ancora più bella ed efficace“. Soddisfatto coach Santarelli, ma non pienamente: “Continuano le buone risposte, non era scontato perchè avevamo dall’altra parte della rete una squadra fastidiosa che aveva bisogno per forza di cose di punti per sperare nel ripescaggio in vista dei sorteggi di questa settimana. Abbiamo fatto una partita a tratti buona, secondo me potevamo fare molto meglio a partire dalla battuta: abbiamo battuto non al nostro livello quindi abbiamo semplificato un po’ il loro gioco che è molto rapido. Si poteva rischiare qualcosa in più. Però ci prendiamo questa vittoria, il fatto che stiamo facendo cose buone e il fatto che stiamo crescendo come squadra. Ripeto: ho visto buone cose, di sicuro dobbiamo crescere. Questa squadra ce l’ha nel dna di voler qualcosa in più e sono convinto che nelle prossime settimane cresceremo di livello“. “Oggi ho cambiato i quattro posti quattro facendoli giocare tutti quanti, quindi è una buona risposta anche questa. Stiamo recuperando tutti i pezzi e quanto ce li avremo tutti sarà divertente ancor di più stare in palestra, allenarci ad alto livello. Inoltre abbiamo ricambiato i centrali questa settimana, abbiamo messo Folie lontano dal palleggiatore. E’ un ruolo che ha sempre fatto e e questo l’ha facilitata: aveva dall’altra parte della rete due centrali che hanno sofferto per tutta la partita il suo gioco rapido. lei è stata molto brava, l’intesa con Wolosz c’è sempre stata. Vuchkova è partita un po’ così così poi si è ripresa. Stanno lavorando tanto per essere utili e importanti per la squadra e io le devo ringraziare perchè non è facile essere sempre in due spingere per tutto questo tempo da sole“. Come proseguirà la strada delle Pantere si saprà solo venerdì alle 13, quando avverrà il sorteggio per la fase dei quarti di finale “Adesso è veramente un tour de force incredibile perchè giocheremo una quantità assurda di partite senza riposo però abbiamo il roster affrontare queste competizioni, dobbiamo arrivarci con la testa giusta. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia perchè il livello è altissimo e tutti ci tengono ad andare avanti“ Sul rientro delle giocatrici in via di recupero aggiunge “Non c’è ancora una data. Lo staff sta facendo un gran lavoro e vedo che Robin e Sarah stanno sempre meglio e scalpitano per rientrare“. LEGGI TUTTO

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    Conegliano senza pietà: sesto 3-0 e il Chemik Police è eliminato

    Di Redazione La perfezione assoluta esiste e si chiama A.Carraro Imoco Conegliano, almeno in Champions League. Le campionesse in carica chiudono il loro cammino nella fase a gironi con un cammino senza macchia: sei partite, sei vittorie e altrettanti 3-0 (di mezzo c’è un successo a tavolino, ma tutto lascia pensare che il risultato del campo non sarebbe stato diverso). Un ruolino di marcia che ovviamente vale il primo posto assoluto e il ruolo di testa di serie nel sorteggio dei quarti di finale che si terrà venerdì. Nell’ultima partita del girone Conegliano non lascia scampo al Grupa Azoty Chemik Police, che avrebbe avuto bisogno almeno di un punto per sperare e invece esce mestamente di scena. La cronaca:Le campionesse d’Europa, prive di Fahr e De Kruijf e all’ultimo anche di Caravello (indisposizione), si schierano con Wolosz-Egonu, Vuchkova-Folie, Plummer-Coirtney, libero De Gennaro, le polacche replicano con Naiane-Brakocevic, Wasilewska-Polec, Drews-Lukasic, libero Stenzel. Le Pantere iniziano molto bene con Egonu e Folie a colpire (4-2), mentre il Police fatica ad entrare nel match. Le polacche come Conegliano sono in formazione rimaneggiata per parecchi infortuni e soffrono la gran partenza gialloblù; Wolosz e compagne allungano ancora fino al 6-2. Scrollata l’emozione le ragazze di coach Nawrocki iniziano a carburare: ace di Lukasik per il meno 2 (7-5) dopo un bel colpo di Naiane. L’A.Carraro Imoco però trova linfa dal muro, Plummer trova il “block” del 9-5. Le Pantere spingono e continuano a tenere il vantaggio nonostante la strenua resistenza della “trevigiana” Brakocevic (ex di turno, come Wolosz). Egonu firma il 16-10, poi proprio Brakocevic con attacco ed ace riporta sotto pericolosamente il Chemik (16-13). Tocca a Megan Courtney riportare le padrone di casa a più 4 con una bella parallela. Ma il set resta aperto, Naiane dà sprint alla manovra polacca e chiude anche in prima persona (3 punti nel suo score del set) per il 18-16, poi l’americana Drews sigla il meno 1 (18-17). Ci pensano Vuchkova ed Egonu (9 punti nel set) a riportare Conegliano a più 3 (20-17); time out del Chemik, ma Folie insiste con l’attacco che vale il 21-17. Ora Conegliano difende con tenacia, è attenta a muro e non sbaglia più fino alla chiusura del set: 25-19 con il muro di Folie che manda 1-0 la squadra di casa. Nel secondo set il Chemik Police inizia con il piglio giusto e prende un discreto vantaggio conservato fino al 10-13. C’è Sylla in campo al posto di Plummer e la carica di energia della capitana azzurra si fa sentire (7 punti e il 75% in attacco nel set; dopo i colpi di Egonu e Folie è proprio di Miriam il muro del riaggancio (13-13) che costringe al time out la squadra ospite. Alla ripresa del gioco capitan Wolosz si affida a Egonu per il sorpasso, poi le polacche sbagliano e Conegliano prende la testa (15-13). Si va punto a punto fino allo sprint finale, il Chemik spinge ancora con un’ottima Lukasik (6 punti nel set) che firma il 17-17, ma Sylla rimette le Pantere sul piede avanzante. Ci pensa Courtney in difesa a dare a Paola Egonu (7 punti nel set con un ottimo 64% in attacco) la possibilità di piazzare il minibreak (20-18), altro time out Police. Drews però non ci sta: la mancina statunitense va a colpire due volte di forza e pareggia a quota 20. Ora Wolosz forza il gioco al centro e Rapha Folie risponde bene a suon di primi tempi vincenti (100%, 4/4 nel set), poi fa lo stesso la collega di reparto Vuchkova che sigla il 24-22 sfruttando un ottimo turno di battuta di Giulia Gennari. Dopo il break tutto dalle mani delle centrali, il 25-22 finale è un mani e fuori di Sylla. Il terzo set vede l’A.Carraro Imoco inserire anche Omoruyi per Courtney, ma il ritmo non scende ed è subito 3-1. De Gennaro e compagne tengono concentrazione e intensità, il Chemik finché può tiene il ritmo di Wolosz e compagne. I colpi di Drews, Lukasik e Pol riescono sempre a rintuzzare i tentativi di fuga della squadra gialloblù e arriva anche il sorpasso sull’11-12 con Brakocevic. L’A.Carraro Imoco non si scompone, Folie continua a passare da altezze siderali, inarrestabile per il muro ospite, ma le polacche restano appaiate (14-14). Le Pantere giocano con ordine e senza strafare tornano avanti grazie ai vincenti di Omoruyi (17-15). Drews prova a rispondere, ma la varietà di attaccanti a disposizione di Asia Wolosz consente a Conegliano di restare avanti, il 20-18 è firmato da Egonu. Le Pantere allungano. Sylla difende, De Gennaro alza, Egonu (MVP con 24 punti) piazza il 21-18. Dopo un sussulto del Chemik, i punti finali sono di Sylla e di Wolosz a muro per il 6° 3-0 su 6 partite del girone. A.Carraro Imoco Conegliano-Grupa Azoty Chemik Police 3-0 (25-19, 25-22, 25-22)A.Carraro Imoco Conegliano: Caravello ne, Plummer 2, Courtney 6, Folie 11, Omoruyi 2, De Gennaro (L), Vuchkova 4, Frosini ne, Gennari, Wolosz 1, Sylla 10, Egonu 24, Fahr (L) ne, Munarini ne. All. Santarelli.Grupa Azoty Chemik Police: Stenzel (L), Drews 13, Naiane 5, Brakocevic 10, Wasilewska 1, Polec, Lukasik 15, Czyrnianska, Zurawska (L) ne, Milenkovic ne, Pol 6. All. Nawrocki.Arbitri: Lecourt (Francia) e Markelj (Slovenia).Note: Spettatori 1250. Conegliano: battute vincenti 1, battute sbagliate 8, attacco 57%, ricezione 46%-21%, muri 7, errori 13. Police: battute vincenti 4, battute sbagliate 9, attacco 45%, ricezione 52%-29%, muri 1, errori 15. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    L’Imoco chiude contro il Chemik Police: “Un’altra tappa per crescere”

    Di Redazione Ultima gara della fase a gironi di Champions League femminile per l’A.Carraro Imoco Conegliano: domani, martedì 15 febbraio, le gialloblu saranno impegnate al Palaverde alle 19.30 contro il Grupa Azoty Chemik Police. L’incontro sarà trasmesso in diretta su Discovery+. Conegliano è tra le poche squadre a scendere in campo senza obiettivi di classifica, avendo già conquistato matematicamente il primo posto nella Pool E ed essendo già certa anche del ruolo di testa di serie nel sorteggio dei quarti di finale (in programma venerdì alle 13), dall’altro delle sue 5 vittorie senza neppure un set perso. Anche la partita dell’andata sul campo del Chemik si è chiusa ovviamente sul 3-0 per l’Imoco, ma nei tre precedenti c’è anche la vittoria per 3-2 del Police nella stagione 2016-2017, unica gara disputata al Palaverde. Due ex di lusso: Jovana Brakocevic, trevigiana d’adozione, e Joanna Wolosz, che ha giocato con il Chemik dal 2015 al 2017. Saranno ancora assenti per infortunio Sarah Fahr e Robin De Kruijf. La prevendita dei biglietti per assistere alla gara è aperta online, sul sito www.imocovolley.it, e al Palaverde da 90 minuti prima della partita. Daniele Santarelli presenta così l’incontro: “È l’ultima gara del nostro girone, anche se per noi il risultato non conta ai fini della qualificazione ci teniamo a questa partita come tappa per crescere e tornare al nostro livello ottimale, dopo la bella vittoria di Busto che ci ha permesso di ripartire bene in seguito al ko con Monza. Cercheremo di mantenere l’imbattibilità in Champions, che dura dalla Superfinal di maggio 2019 a Berlino, per guardare poi al sorteggio di venerdì, quando sapremo l’avversaria della fase decisiva che inizia con i quarti di finale“. “Il Police – continua Santarelli – è una squadra che esprime una buona pallavolo, con una velocità di gioco inusuale e palle molto spinte per le schiacciatrici di posto 4. Conosciamo pregi e difetti del Police, sappiamo dove potremo colpirle, ma anche che ci dovremo adattare alla velocità del loro gioco. All’andata ci riuscì bene e dobbiamo ripeterci. Loro hanno innestato una giocatrice come Dani Drews, schiacciatrice mancina statunitense, e hanno recuperato Kakolewska; noi saremo sempre senza Robin e Sarah, ma stanno recuperando bene ed è imminente il loro ritorno alla piena efficienza, ci siamo quasi“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    De Gennaro: “Abbiamo lottato, questo è l’approccio giusto”

    Di Martina Zacchia Dopo la sconfitta con Monza era necessaria una reazione immediata per dimostrare che il passo falso è stato solo un caso isolato. E così è stato: l’Imoco Conegliano si è imposta per tre set a zero su una combattiva UYBA. “La voglia di vincere e far bene questa sera era tanta – conferma Monica De Gennaro nel post partita – . Dopo la sconfitta di settimana scorsa avevamo un po’ di amarezza perchè con Monza avremmo potuto vincere almeno due set e invece li abbiamo buttati. Ma ci sta, abbiamo bisogno di recuperare un po’ il ritmo gara“. Contenta della prestazione di squadra di questa sera, ma sempre proiettata verso una continua crescita: “Stasera è stata una bellissima partita ma in certi momenti abbiamo preso troppi break inside-out e penso che una squadra così non possa aspettare tre cambio palla per fare punto e sicuramente dobbiamo ancora migliorare tanto. Anche nelle situazioni muro-difesa siamo state molto brave: abbiamo toccato e difeso. Abbiamo soprattutto lottato e questo è l’approccio giusto, poi ci si dovrà mettere un po’ più di qualità“. LEGGI TUTTO

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    Le Pantere sono tornate: espugnata l’E-Work Arena di Busto Arsizio in tre set

    Di Martina Zacchia Una partita combattutissima quella che ha tenuto incollati agli spalti i 1500 spettatori dell’E-Work Arena di Busto Arsizio, sold out (al 35% della capienza) per il big match tra la Unet E-Work e la Prosecco DOC Imoco Conegliano. Le “Farfalle” difendono con le unghie e con i denti il proprio campo, ma l’Imoco, trascinata da una Paola Egonu in ottima forma (MVP del match con 29 punti totali, di cui 12 solo nel primo set), espugna il palazzetto delle bustocche. Ottima prestazione anche da parte di Kathryn Plummer, che chiude il match con 17 punti all’attivo. Ancora fuori le centrali Fahr e De Kruijf. Primi due parziali combattuti punto a punto, con Busto che conduce fino a metà set, per poi cedere nel finale (21-25, 21-25). Il terzo set vede una netta reazione da parte delle bustocche, che dominano il parziale tenendo testa fino a metà 12-8. Ma Conegliano non ci sta e sul 12-12 effettua il sorpasso. Il tifo dà la carica alle sue beniamine e sul 20-20 la Unet E-Work si illude di poter portare a casa il set, ma ancora una volta deve arrendersi alle campionesse d’Italia. La cronaca:Nel primo set la UYBA parte forte con Gray (3-0), Olivotto è già carica al centro (5-2); Folie e Wolosz accorciano (5-4), Egonu conferma il meno 1 Imoco (7-6). Mingardi realizza l’ace del 9-6, Stevanovic passa con la fast dell’11-9, Gray in pallonetto fa 12-10. Zannoni si esalta in difesa e Gray passa da posto 2 per il 13-11, Olivotto mura il 14-12, Stevanovic firma il 15-13. Egonu passa sempre per le venete e realizza la doppietta del 16-16, De Gennaro si supera in difesa e Plummer fa chiamare tempo a Musso (16-17). Al rientro in campo Plummer mura il 16-18, Gray trova cambiopalla (17-18). Mingardi ci crede (18-19), Poulter pareggia con l’ace del 19-19, ma la solita Egonu riallunga (19-21 time-out Musso). Olivotto e l’out di Folie portano al 21-21, poi due attacchi e un ace di Egonu fanno 21-24 e Folie chiude 21-25. Mingardi e Gray provano ad accelerare da subito (3-1), Plummer pareggia presto con l’ace del 3-3. Le farfalle lottano e costringono le ospiti all’errore del 7-5, Stevanovic conferma il piccolo break (8-6), Mingardi propizia con il servizio il 9-6 e poco dopo da seconda linea mette a terra il 10-8, Stevanovic risponde a Plummer per l’11-9. L’out di Mingardi regala l’11-11 all’Imoco, Vuchkova a muro supera e fa chiamare time-out a Musso (11-12). Gray trova subito cambiopalla (12-12), Mingardi risponde a Courtney (13-13), Zannoni difende Egonu e Bosetti attacca il 14-13. Egonu sorpassa ancora (15-16), Plummer trova il break (16-18) e Musso ferma ancora il gioco. Plummer in lungolinea fa 16-19, Egonu trova il 16-20 (dentro Ungureanu per Bosetti). Il finale è indirizzato e l’Imoco chiude presto con Egonu (21-25). L’avvio di terzo set è equilibrato (3-3), poi la UYBA prova a fuggire sfruttando uno dei pochi errori di Egonu (7-5); Bosetti mura l’8-5, Egonu sbaglia ancora e Santarelli chiama time out. Mingardi passa da posto 2 per il 10-7, Gray allunga in pipe (11-7), poi Egonu e Vuchkova riducono il gap e Musso ferma il gioco (12-11). Courtney pareggia (12-12), Vuchkova supera a muro (12-13 dentro Ungureanu per Bosetti), Egonu (sempre a muro) allunga (12-14). Sul 13-15 (di nuovo Egonu) Musso chiama time out, la UYBA lotta ma alla fine Conegliano mette a terra anche il lunghissimo scambio che porta al 14-17 (Egonu). Olivotto prova a riaccendere la speranza (16-18, 18-20), Plummer spara lungo il 19-20, Egonu regala il 20-20. Mingardi non vuole mollare (21-21), Stevanovic mura il vantaggio (22-21) e Santarelli ferma il gioco. Plummer trova cambio palla (22-22), Egonu mura il 22-23, attacca il 22-24, chiude 23-25. Marco Musso: “Arriviamo sempre vicini alla fine dei set, ma alla fine ci manca ancora qualcosa per farli nostri. Squadre forti come Conegliano non sbagliano palle nei momenti decisivi, noi dobbiamo crescere in questo. In ogni caso non credo che abbiamo sfigurato, certo dobbiamo pretendere di più da noi stessi, per portare a casa più di quello che abbiamo portato a casa stasera, ovvero nulla“.  Camilla Mingardi: “Abbiamo combattuto in tutti i set, stando anche in alcune situazioni avanti, ma nei momenti clou ci sono mancati quell’agonismo e quella grinta in più che invece ha permesso loro di portare a casa i tre punti. Mi spiace soprattutto per il terzo set che abbiamo giocato bene. Credo che sia stasera che con Scandicci avremmo meritato qualcosa in più: qualche errorino di troppo, anche per lucidità, ci ha punito. Contro squadre così forti non puoi sbagliare nulla“. Unet E-Work Busto Arsizio-Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano 0-3 (21-25, 21-25, 23-25)Unet E-Work Busto Arsizio: Bosetti 2, Stevanovic 8, Poulter 2, Gray 11, Olivotto 6, Mingardi 15, Zannoni (L), Ungureanu. Non entrate: Colombo, Battista, Bressan, Herrera Blanco, Monza, Cerbino (L). All. Musso. Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano: Wolosz 2, Plummer 17, Vuchkova 5, Egonu 29, Courtney 4, Folie 5, De Gennaro (L), Sylla, Caravello. Non entrate: Gennari, Frosini, Fahr (L), Omoruyi, Munarini. All. Santarelli. Arbitri: Caretti, Rossi. Note: Spettatori: 1570, Durata set: 25′, 25′, 27′; Tot: 77′. Busto A.: Battute errate: 9, vincenti 2, muri: 5. Conegliano: Battute errate: 9, vincenti 2, muri: 7. LEGGI TUTTO

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    A Busto Arsizio arriva Conegliano per un sabato sera spettacolare

    Di Redazione Unet E-Work Busto Arsizio-Prosecco DOC Imoco Conegliano è da sempre la partita più attesa dell’anno alla e-work Arena, per la rivalità sportiva storica fra le due società, per le grandi protagoniste che infiammano il taraflex, perché si gioca sempre per obiettivi importanti, per il sano duello sugli spalti tra le rispettive tifoserie. Sabato 12 febbraio alle 21, nel tutto esaurito del palazzetto bustocco (1570 posti disponibili al 35% della capienza), le “Farfalle” cercheranno una vera e propria impresa, solo sfiorata nella gara di andata (persa 3-2). Anche nell’altro precedente stagionale (semifinale di Coppa Italia) Stevanovic e compagne non sfigurarono, strappando comunque un set alle avversarie, che però seppero chiudere il match a proprio favore per 3-1, trascinate da una splendida Egonu. E proprio Paola Egonu è una delle giocatrici più attese di sabato sera: la UYBA sa che dovrà mettere in campo la prestazione perfetta per uscire dall’arena con qualcosa in mano, ma la voglia di rivalsa dopo il ko di Scandicci c’è. Così infatti la capitana Jovana Stevanovic: “Abbiamo voglia di tornare in campo dopo la sconfitta di Scandicci, dove abbiamo disputato un buon match ma dove potevamo fare di più. Siamo ferite e vogliamo provare a rialzare subito la testa: l’avversario è il più forte in assoluto, ma è molto stimolante affrontarlo ancora e vedere a che punto siamo, visto che nei due precedenti stagionali abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari. Sono certa però che anche Conegliano arriverà qui con la voglia di riscattare la sconfitta di settimana scorsa con Monza e quindi sarà una vera e propria battaglia. Il palazzetto sarà pieno e sono sicura che ci darà una bella carica“. Casse del palasport aperte alle 19.30, diretta tv su RaiSport e streaming su Volleyball World TV. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Santarelli: “Niente alibi, ma siamo in emergenza”. Folie e De Gennaro: “Demerito nostro”

    Di Redazione Una batosta per l’Imoco Conegliano il match di ieri pomeriggio sul taraflex del Palaverde. Complici i tantissimi errori delle Pantere, una straordinaria Monza ha saputo imporsi in quattro set, chiudendo l’ultimo parziale addirittura 25-13. Una serata decisamente no per l’Imoco, una partita da dimenticare subito ma da utilizzare come monito per evitare in seguito altre prestazioni simili. E come speso accade quando qualcosa non funziona, coach Santarelli è subito pronto a fare “mea culpa” e a sottolineare quello che non gli è piaciuto nella prestazione delle sue atlete. “Questo è lo specchio di quello che abbiamo fatto ultimamente, cioè allenarci poco, male e a singhiozzi. Loro mi sembravano un po’ più squadra di noi, hanno giocato più partite, l’ultima contro il Vakif. Noi abbiamo giocato a Belgrado, a ranghi ridotti, dopo una lunghissima trasferta. Questo non è assolutamente un alibi, però allenarsi così male e con solo due centrali a disposizione è indubbiamente un problema. Mi aspettavo di più dalle ragazze. Abbiamo giocato un secondo set disastroso, con 11 errori punto che ci avrebbero fatto perdere contro chiunque. Il terzo set lo abbiamo buttato via e poi si è deciso di non vincere la gara. Abbiamo attaccato molto male, facendo tantissimi errori, è un peccato. Non mi aspettavo una passeggiata di salute, è un campionato tosto e loro sono una squadra forte, ma ci siamo complicati la vita cominciando ad essere disordinati e poco aggressivi. La sconfitta non pregiudica nulla, ma fa male”. Durante il match, Santarelli ha provato a mischiare le carte e provare a recuperare fiato e terreno: “Ho provato un po’ ad aiutare la squadra con un turnover, per far rifiatare: Plummer non giocava da tantissimo tempo, non si allenava da altrettanto. Ho messo Loveth (Omoruyi ndr) per aiutare Sylla in attacco. Mi spiace, perchè avrei sicuramente potuto fare qualcosa di più. Merito a Monza per la partita che ha fatto”. Tanta amarezza anche nelle parole di Folie, nonostante la sua buona prestazione al servizio: “Abbiamo giocato male, hanno meritato loro. Siamo partite con il giusto atteggiamento, soprattutto in difesa. Il problema è che dal secondo set in poi abbiamo sbagliato tanto in attacco, non penso abbiamo mai fatto così tanti errori e così tanti muri subiti. Stiamo lavorando bene sulla battuta, ma abbiamo sbagliato tanto anche lì. Mi dispiace davvero, avremmo potuto fare molto di più e sbagliare molto di meno. Ripeto, è demerito nostro”. De Gennaro: “Abbiamo avuto tanti alti e bassi durante il match ed è stata una partita un po’ di nervosismo: loro sono state molto brave a difendere e toccarci a muro, noi l’abbiamo fatto solo a sprazzi. Non so se la partita che hanno giocato contro il Vakif possa in qualche modo averle aiutate, non vorrei focalizzarmi troppo su Monza. Noi abbiamo fatto una pessima gara. Non esiste finire a 13 il quarto set, in casa nostra. Non esiste non provarci mai, bisogna mettere qualcosa in più sicuramente” è la chiosa del libero dell’Imoco. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO