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    20 squadre, una missione (impossibile?): detronizzare il VakifBank

    Foto CEV Di Ci siamo, la Champions League femminile sta tornando. Dopo il trionfo dello scorso anno del VakifBank Istanbul contro l’A.Carraro Imoco Volley Conegliano, la massima competizione europea per club è pronta a entrare nel vivo con tutto il suo carico di campionesse, storie ed emozioni, promettendo di regalare grandissimo spettacolo. Stasera, venerdì 16 […] LEGGI TUTTO

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    Sarah Fahr: “Gli infortuni ti insegnano a tenere sempre la testa alta”

    Di Alessandro Garotta

    La malasorte spesso si diverte. Frase strana questa, eppure così concreta: capita a volte che dinanzi a noi vengano a crearsi, in una frazione di secondo, muri altissimi. Cosa fare in questo caso? C’è chi sceglie di tornare indietro e chi, invece, decide di passare oltre. In questa seconda categoria di persone rientra Sarah Fahr, che il muro se l’è trovato davanti ben due volte nell’ultimo anno: ad aprile si è infatti procurata una nuova rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, lo stesso che era stato operato dopo il brutto infortunio di cui la giovane centrale della Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano e della nazionale era stata vittima durante gli Europei 2021.

    La frazione di secondo prima citata – tanto è necessario negli atleti per razionalizzare la causa del dolore – che ti abbatte, la consapevolezza che bisognerà stare fermi per diversi mesi. Tutto ciò può essere sconfitto solo da una volontà ferrea. Come quella di Fahr, che si è raccontata in esclusiva ai nostri microfoni.

    Foto Imoco Volley

    L’infortunio e la ricaduta. Come sta vivendo questo momento delicato della sua carriera?

    “È un percorso di alti e bassi. Ho sempre cercato di affrontare l’infortunio con una mentalità positiva e prendere il meglio da quello che mi stava succedendo. È stato così per il primo infortunio ed è così anche per il secondo. Sto imparando tante cose su me stessa e sul mio corpo che magari non avrei mai potuto conoscere senza questi stop. È certamente un periodo difficile, ma mi permetterà di tornare in campo con maggiori consapevolezze“.

    A che punto è il programma riabilitativo? Si è fatta un’idea di quando potrà tornare in campo?

    “Non c’è una data prestabilita in cui è programmato il mio rientro in campo: sono passati quattro mesi dal secondo infortunio e tornerò appena possibile. Sto affrontando il recupero pensando a me stessa, al fatto che sono ancora giovane e ho un’intera carriera davanti, e perciò non voglio affrettare i tempi. È un percorso ‘step by step’ che prevede controlli e test mensili per verificare se posso proseguire. Questa modalità di lavoro mi fa stare tranquilla e mi permette di concentrarmi al massimo per capire ciò che è giusto o sbagliato per il mio corpo“.

    Quali sono stati i suoi pensieri nel momento in cui le hanno comunicato che doveva sottoporsi a un nuovo intervento al ginocchio destro?

    “Diciamo che non sono stati pensieri felici e positivi… A differenza della prima volta, quando avevo accettato l’infortunio fin da subito, la seconda è stata una bella batosta. Ho passato una settimana in cui ero davvero giù di morale e non sapevo dove trovare le forze per ricominciare da capo, perché un conto è rompersi un legamento crociato a distanza di anni e un altro romperselo a distanza di otto mesi. Poi, però, grazie a un incontro per caso con una persona in treno, ho capito che le cose brutte nella vita sono altre. Da lì ho cambiato modo di affrontare l’infortunio tornando a vivere questo periodo in modo positivo, come possibilità di crescita personale“.

    foto Instagram Sarah Fahr

    Secondo lei, il dolore in qualche modo rende migliori, fortifica?

    “Credo di sì. In questi mesi ho imparato tantissime cose nuove su di me e avverto di essere cambiata sia dal punto di sportivo sia da quello umano. Quando ti fai male, ricevi messaggi del tipo ‘tranquilla, vedrai che tornerai più forte di prima’: è proprio vero, perché gli infortuni ti insegnano a tenere la testa alta anche nei momenti più difficili e ti obbligano a percorrere una strada in salita ma che, una volta rientrata, sarà utile per il prosieguo della carriera“.

    Che effetto le fa un’estate senza maglia azzurra? Cosa le manca di più della nazionale?

    “Senza dubbio, un effetto strano… Dopo il primo infortunio, il mio obiettivo era quello di tornare in nazionale e dare il massimo nelle competizioni estive. Purtroppo non è stato così, quindi ho cercato di vivere questi mesi nel modo più sereno possibile. Alla fine, è stata la mia prima estate libera da quando avevo tredici anni. Me la sono goduta al massimo, sperando di tornare presto in nazionale. Mi mancano le emozioni che solo la maglia azzurra sa regalare, e ovviamente anche il gruppo che si è creato. Sabato scorso (20 agosto, n.d.r.) sono andata a trovare le mie compagne ed è stato bellissimo riabbracciarle“.

    Foto LVF/Rubin

    Nonostante l’infortunio, Conegliano non ha esitato a confermarla nel roster per la prossima stagione. Come ha visto questo atto di grande fiducia della sua società?

    “Non posso fare altro che ringraziare il club dal profondo del cuore, perché dopo gli infortuni è sempre stato al mio fianco, aiutandomi e non facendo mai mancare il suo sostegno: Conegliano è una grande famiglia e me lo ha dimostrato in questo periodo. Sento di poter dare ancora tanto a questa società e non vedo l’ora di ringraziarla dando il 100% in campo“.

    Conferme importanti e tanti innesti di qualità. Cosa ne pensa della nuova Imoco, e in particolare del rinnovato reparto delle centrali?

    “Come sempre i nostri presidenti sono riusciti a costruire una squadra importante e ben equilibrata, che potrà giocare per raggiungere grandi obiettivi. Non vedo l’ora che inizi questa stagione per ritrovare ‘vecchie’ amiche e conoscere le nuove arrivate. Per quanto riguarda le centrali, penso che sia stato mantenuto un livello molto alto. Conosco Marina (Lubian, n.d.r.) e Federica (Squarcini, n.d.r.) da quando ero piccola e sono davvero contenta di averle in squadra. E poi c’è sempre Robin (De Kruijf, n.d.r.)… È straordinario avere la possibilità di giocare con lei e ammirarla da vicino in allenamento“.

    foto Rolando Samperna / Instagram Sarah Fahr

    Il livello del campionato italiano si è alzato ulteriormente, ma Conegliano deve difendere il titolo. Siete sempre le favorite nella lotta per lo Scudetto?

    “Sono contenta che il campionato sia ulteriormente cresciuto di livello e penso che sarà divertente giocare tante partite combattute ed equilibrate. Noi dovremo difendere il titolo, ma non so se siamo le favorite. L’unica cosa certa al momento è che io e le mie compagne, comprese le nuove arrivate, vogliamo dimostrare che Conegliano punta sempre in alto“.

    Sarà la sua terza stagione all’Imoco. Quali sono i suoi ricordi più belli di questa esperienza finora?

    “È la mia terza stagione a Conegliano, anche se forse sarebbe più corretto considerarla come la mia seconda annata con la maglia gialloblu. Ovviamente la prima è stata indimenticabile perché siamo riuscite ad esprimere una bella pallavolo e abbiamo vinto tutto quello che si poteva vincere. Ricordo con piacere anche il rientro in campo e le poche partite che sono riuscita a giocare l’anno scorso prima del secondo infortunio: è stato molto emozionante tornare a giocare con le mie compagne“.

    In una precedente intervista ci aveva raccontato che il suo motto è “Fai della tua vita un sogno, e di un sogno una realtà“. Dunque, le chiedo: quali sono i suoi sogni nel cassetto?

    “Ho tanti sogni nel cassetto, ma credo che adesso per me il più importante sia tornare a giocare, esprimermi al massimo delle potenzialità e continuare la mia carriera senza infortuni“. LEGGI TUTTO

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    Santarelli (Imoco): “Siamo abituati a questi ritmi, ma all’inizio servirà pazienza”

    Di Redazione Non si è fatto attendere molto il commento al calendario 22-23 del tecnico Daniele Santarelli, campione d’Italia in carica con la sua Prosecco Doc Imoco Conegliano (ha messo in bacheca gli ultimi 4 scudetti delle pantere come allenatore capo). Raggiunto in un momento di pausa da ritiro con la nazionale della Serbia in preparazione ai Mondiali, commenta così il calendario che prenderà il via il prossimo 23 ottobre:  “Sarà una stagione a dir poco intensa, con tante sfide e tutte difficili in tante competizioni. Io con la mia Nazionale e tante anche delle ragazze della nostra squadra arriveremo tardi, anzi, speriamo il più tardi possibile, per l’impegno dei Mondiali, quindi probabilmente ci vorrà un po’ di pazienza all’inizio per amalgamare un team con tante novità e un assetto diverso dalle ultime stagioni – spiega Santarelli confidando di fare bene anche con la Serbia nella rassegna iridata – Però giocheremo da subito tantissime partite, saremo in campo ogni tre giorni e questo certamente ci aiuterà a crescere giocando, a trovare ritmo e automatismi”. Il tecnico sottolinea come il calendario non sia ancora così definitivo. “Se come sembra faremo il Mondiale per club a dicembre – spiega – ci sarà qualche partita da spostare, ma ho visto che c’è un bel trittico consecutivo con Monza-Novara-Scandicci in fila che sarà stimolante e anche ottimo come preparazione della rassegna iridata. Per il resto ormai siamo abituati ai ritmi del calendario fittissimo, con la Champions che ci impegnerà molto e non dimentichiamo Coppa Italia e Supercoppa”.“La nostra è una squadra che ha mantenuto alcuni pilastri – dice ancora Daniele Santarelli – ma avrà tante giocatrici nuove, c’è curiosità negli addetti ai lavori per vedere all’opera la nuova Prosecco Doc Imoco, ma quello che mi aspetto di più è la curiosità e la passione del nostro pubblico, dopo due anni di restrizioni abbiamo visto nella finale scudetto di cosa è capace il pubblico gialloblù e sono certo che ci sarà una gran risposta già dall’esordio casalingo, sarebbe bellissimo iniziare con un bel pienone nel nostro Palaverde e poi avere sempre tante gente a sostenerci durante la stagione”. Per il pubblico, insomma il divertimento è assicurato. “Il campionato questa stagione è di un livello fantastico – assicura il coach – il top degli ultimi anni. E’ incredibile perché questo refrain ultimamente lo diciamo ogni estate, questo significa che la crescita del campionato italiano è incredibile, di anno in anno aumenta la qualità e il livello generale, lo dimostrano i risultati nelle coppe e le campionesse che giocano nel nostro torneo. Ci sono stati tanti cambiamenti, le big secondo me si sono tutte rinforzate, ma è impressionante soprattutto la crescita delle squadre cosiddette di media fascia che hanno roster sempre più importanti e temibili che ci costringeranno a giocare sempre a mille, senza trascurare che anche le squadre che teoricamente partono per salvarsi hanno lavorato con intelligenza sul mercato. Bisognerà sempre stare attenti e mi aspetto una stagione ricca di sorprese e trabocchetti ad ogni giornata, sarà un bellissimo spettacolo per i tifosi. Proprio per questo penso che avere l’arma in più del nostro pubblico al Palaverde sarà per noi fondamentale” conclude Santarelli. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Imoco Camp, un grande successo dal respiro internazionale

    Di Redazione La Prosecco Doc Imoco Conegliano colleziona un altro grande successo a livello giovanile: hanno riscosso infatti enorme successo e partecipazione i tre campi promossi nel corso dell’estate a San Donà, San Vendemiano e Brunico. Ottima la risposta del pubblico per tutte e tre le location, con adesioni provenienti da tutta Italia e non solo…”A Brunico addirittura un gruppo di ragazze provenienti dall’Irlanda, altri da Belgio e Polonia – racconta Silvia Giovanardi, responsabile del settore giovanile – , tutto questo per partecipare alle settimane di specializzazione. Buona parte del merito è da attribuire al nome e alla reputazione che la società Imoco Volley si è costruita in questi anni di vita“. “Nelle tre settimane a disposizione cerchiamo di insegnare nel miglior modo possibile la pallavolo grazie al nostro staff e grandi ospiti, in questo rivolto a ragazzi dai 12 ai 17 anni. Quest’anno ad esempio sono passati allenatori come Alessandro Beltrami (tecnico di Brescia, ndr) e Stefano Micoli (neoallenatore di Bergamo, ndr), a cui si sono aggiunti tanti allenatori dei nostri settori giovanili. Diciamo che più che trattarsi di una vacanza si può definire come uno stage del volley” continua la responsabile. Ma non basta: ad impreziosire il tutto ci ha pensato la presenza di Lara Caravello, che ha condotto il camp di beach volley. “Capita spesso che le atlete tornino più che volentieri per partecipare ad attività simili, questo rende tutto più bello anche per i ragazzi coinvolti“. “Ciò che a me fa più piacere è vedere che ci siano ragazze che frequentano questi camp da più anni con lo scopo di divertirsi, apprendere cose nuove e cercare di migliorare il proprio bagaglio tecnico e di esperienza” conclude Giovanardi. (fonte: Il Gazzettino Treviso) LEGGI TUTTO

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    La nuova Serie A1: Conegliano, Monza, Casalmaggiore e Bergamo

    Di Alessandro Garotta Continua il nostro viaggio tra le protagoniste della prossima Serie A1 femminile, a poco più di due mesi dall’inizio del campionato. I roster delle squadre sono ormai sostanzialmente al completo, al di là degli ultimi aggiustamenti, e le giocatrici sono pronte per cominciare la preparazione: questa settimana andiamo alla scoperta dei nuovi volti di Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano, Vero Volley Monza, VBC Trasporti Pesanti Casalmaggiore e Volley Bergamo 1991. PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO Un rimpasto corposo. Non una rivoluzione totale, ma l’Imoco con lo Scudetto numero 5 sulle maglie è strategicamente diversa, una creatura in continua evoluzione alla ricerca dell’eccellenza. Perché quel che conta in casa Conegliano è sempre il domani: c’è un’egemonia in Italia da difendere e una Champions League da riconquistare. E allora le novità in vista della stagione 2022-2023 sono 8, non poche.  Le partenze di Paola Egonu, Miriam Sylla e Raphaela Folie potevano sembrare il sinistro presagio ad un ridimensionamento che, invece, è rimasto solo l’incubo di qualche notte per i tifosi gialloblu. Anzi, la dirigenza del club veneto ha colpito ancora assicurandosi una certa Isabelle Haak, affiancandole bande di equilibrio dalla classe sopraffina come Alessia Gennari e Kelsey Robinson, e scegliendo di puntare su una delle schiacciatrici più prolifiche degli ultimi campionati, Alexa Gray, per affidarle il ruolo di posto 4 titolare. Con Sarah Fahr ancora ai box dopo la seconda operazione al legamento crociato destro nel giro di pochi mesi, nella prima parte di stagione avranno un ruolo fondamentale Marina Lubian e Federica Squarcini, che magari non potranno vantare l’esperienza di Folie ma che sono centrali talentuose e dai margini di crescita enormi. Completano la mappa della nuova Imoco la palleggiatrice Roberta Carraro, il libero Ylenia Pericati, la centrale Eleonora Furlan e le confermatissime Joanna Wolosz, Monica De Gennaro, Robin De Kruijf e Kathryn Plummer. In panchina c’è sempre Daniele Santarelli, allenatore perfetto per poter trasformare un roster così profondo e ricco di talento in un gruppo compatto dove ognuno possa sentirsi libero di esprimere al meglio il proprio valore, mantenendo un equilibrio collettivo in grado di fare la differenza in tutti i fronti in cui sarà chiamato a competere. VERO VOLLEY MONZA Monza si prepara ad affrontare la stagione 2022-2023 con una consapevolezza nei propri mezzi ai massimi storici grazie al risultato ottenuto circa tre mesi fa, periodo in cui le Wallabies stavano sfidando Conegliano per la conquista dello Scudetto dopo una corsa Play Off che ha sorpreso un po’ tutti. La squadra brianzola, quindi, considerando anche il carattere delle sue colonne portanti (Alessia Orro, Beatrice Parrocchiale e coach Marco Gaspari tra tutte), vorrà a tutti i costi provare un nuovo assalto alla Finale; questa volta, però, dovendo fare a meno di Anna Danesi, Lise Van Hecke e Jordan Larson, giocatrici risultate fondamentali nei momenti decisivi dell’ultimo campionato.  Gli investimenti in sede di mercato non lasciano adito a dubbi. Con gli arrivi di Jovana Stevanovic, Miriam Sylla e Raphaela Folie, la Vero Volley mette in cascina DNA vincente e qualità tecniche fuori dal comune. Il progetto di spostare Magdalena Stysiak in posto 4 è intrigante e pensato per aumentare il peso offensivo, con la speranza che possa avere impatto immediato. Se poi Jordan Thompson riuscisse ad essere il fromboliere visto con il Team USA, il ritorno “a casa” di Edina Begic dovesse rivelarsi un’operazione azzeccata, e Dana Rettke e Anna Davyskiba confermassero il talento e le potenzialità mostrate l’anno scorso, allora il mix potrebbe davvero essere quello giusto. VBC TRASPORTI PESANTI CASALMAGGIORE Rivoluzione pressoché totale in quel di Casalmaggiore. Dopo una stagione 2021-2022 non indimenticabile, con l’obiettivo salvezza raggiunto soltanto all’ultima giornata, la dirigenza della VBC Trasporti Pesanti ha deciso di rifondare dalla base il proprio progetto tecnico. Il nuovo allenatore sarà infatti Andrea Pistola, che dopo un’esperienza pluriennale sulla panchina di Cuneo ha deciso di mettersi alla prova in un club con rinnovate ambizioni come quello lombardo. Le intenzioni di tornare a ridosso delle zone nobili della classifica sono chiare e il roster allestito ha tutte le carte in regola per farcela, se si considera il potenziale delle singole giocatrici. Gli acquisti più attesi portano il nome e cognome di Lauren Carlini ed Emiliya Nikolova: la palleggiatrice statunitense torna in Italia arricchita dalle esperienze maturate alla Dinamo Mosca e al THY Istanbul, mentre l’opposta bulgara (pure lei vecchia conoscenza del nostro campionato) dovrà garantire esperienza, leadership e sangue freddo nei momenti nel quale sarà richiesto. Molto intriganti anche le altre straniere: Alexandra Frantti ed Ellen Braga, che per affidabilità e proprietà tecnica sono in grado di innalzare il valore di tutta la rosa, e Juliet Lohuis, centrale olandese da cui ci si aspetta grande cinismo in attacco e tanta sostanza a muro. Inoltre, Pistola avrà a disposizione una batteria di italiane ben divisa tra elementi nel pieno delle loro forze (Elena Perinelli, Laura Melandri, Chiara De Bortoli) e giovani rampanti (Francesca Scola, Rebecca Piva, Linda Mangani, Benedetta Sartori e Adhuoljok Malual). Dunque, l’impressione è che per le Pantere si sia riaperta la stagione della caccia: quella all’Europa. Una preda non facile da fare propria, ma alla portata di una squadra pronta a tirare fuori gli artigli. VOLLEY BERGAMO 1991 Secondo anno di attività per il sodalizio che ha raccolto l’eredità della gloriosa Foppapedretti e obiettivo stagionale che non cambia: salvarsi e farlo il prima possibile. Perciò, la priorità in sede di mercato è stata la conferma degli elementi il cui contributo si era rivelato fondamentale nella lotta per non retrocedere dello scorso campionato; missione compiuta solo parzialmente, con le partenze di Sara Loda, Isabella Di Iulio, Alicia Ogoms e Marie Schölzel bilanciate dai rinnovi di Khalia Lanier, Mackenzie May, Bozana Butigan, Emma Cagnin, Luna Cicola e Sofia Turlà.  Per fronteggiare gli addii, l’idea della società bergamasca è stata quella di concentrare le proprie risorse sul consolidamento e sul rafforzamento del roster, aumentando il numero di elementi da poter coinvolgere nelle rotazioni. Per la cabina di regia è stata scelta Giulia Gennari, chiamata a ricoprire il ruolo da titolare in A1 per la prima volta in carriera. Da Conegliano arriva anche l’opposta Giorgia Frosini, che dovrà confermare le potenzialità mostrate con le nazionali giovanili e al Club Italia. Completano il quadro giocatrici esperte, come Giada Cecchetto, Laura Partenio e Laura Bovo, e una promessa brasiliana tutta da scoprire come Lorrayna da Silva. Il compito di trovare la quadra in questo nuovo mix spetterà a Stefano Micoli che, dopo aver raccolto il testimone da Pasqualino Giangrossi lo scorso febbraio, proverà a far bella figura guidando la squadra fin dall’inizio. 1° PUNTATA – Novara, Busto Arsizio, Chieri, Cuneo e Pinerolo (2° puntata – Continua) LEGGI TUTTO

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    “Haak vale Egonu”, parola di Pietro Maschio

    Di Redazione Isabelle Haak vale Paola Egonu: parola di Pietro Maschio. Il copresidente, direttamente dalla spiaggia di Jesolo, lancia una dichiarazione bollente per accendere l’entusiasmo dei tifosi Imoco: “Parliamo di livelli di tecnica altissimi. Paola Egonu, lo sappiamo tutti, è la più forte attaccante del mondo. Come attacca lei non c’è nessuno. Deve però migliorare nel fattore muro/difesa, dove Haak ha già dimostrato di essere una grande certezza” ha spiegato a Rosario Padovano, che lo ha intervistato per Tribuna di Treviso. “Ecco perchè in questo momento si equivalgono“. Maschio si lancia poi nella previsione per la prossima stagione: “Per il campionato io dico che siamo in prima fila, assieme a noi ci sono Monza, Novara e Scandicci. In Champions dobbiamo temere le turche e le italiane. Si parla molto di un ritorno ad alti livelli dell’Eczacibasi, ma ritengo ancora il Vakifbank, specie dopo l’arrivo di Egonu, la squadra da battere“. Uno tra tutti gli obiettivi in mente: “Disputeremo il Mondiale per Club, ma non ci candidiamo a ospitarlo“. Secondo quanto riportato dal quotidiano, il trofeo verrà assegnato con ogni probabilità in Brasile, nazione favorita a chiudere l’accordo con la federazione internazionale. (fonte: Tribuna di Treviso) LEGGI TUTTO

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    Fiori d’arancio all’orizzonte: Kathryn Plummer ha detto sì al suo Michael

    Di Redazione Fiori d’arancio in vista in casa Imoco: dopo oltre quattro anni di fidanzamento, Michael Boden, pitcher all’università di Stanford, ha chiesto la mano di Kathryn Plummer. A pubblicare su Instagram gli scatti della proposta di matrimonio è proprio la schiacciatrice californiana. “Mille volte sì” ha scritto la pantera “Sono al settimo cielo nel sapere che passerò la vita con te”. Ai futuri sposi gli auguri e le congratulazioni della redazione di Volley NEWS! LEGGI TUTTO

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    Garbellotto avverte la concorrenza: “Ciclo finito? Da dicembre potremmo aprirne un altro”

    Di Redazione “La nostra nuova squadra sarà forse meno spettacolare di quella dell’anno scorso, ma più quadrata, per gestire anche al meglio il palleggio veloce di Wolosz. L’obiettivo è sempre quello: arrivare in fondo a tutte le competizioni”. Inizia così l’intervista che Piero Garbellotto, uno dei due presidenti dell’Imoco, concede al collega Rosario Padovano per la Tribuna di Treviso: una chiara dichiarazione d’intenti rivolta ai tanti che (forse) hanno parlato troppo presto di fine del ciclo a Conegliano. “Magari pagheremo un po’ lo scotto nei primi mesi – prosegue Garbellotto -, ma da dicembre in poi sono convinto che ci divertiremo. Tifosi soddisfatti del mercato fatto? Ne siamo contenti. Era necessario cambiare, ma penso anche che la squadra non sia mai stata così equilibrata, rinforzandosi proprio nei fondamentali dove faceva fatica”. LEGGI TUTTO