More stories

  • in

    Reggio Emilia combatte fino al tie break e porta a casa la vittoria

    Di Redazione Conad Volley Tricolore nella quinta giornata di andata incontra al PalaBursi di Rubiera la HRK Motta di Livenza, terza in classifica dopo quattro partite giocate, di cui tre vittorie e una sola sconfitta. I ragazzi di coach Mastrangelo cercheranno di contenere i trevisani. L’incontro finisce per 3-2 per Conad Volley Tricolore. Si inizia con una Conad Reggio Emilia che subisce gli attacchi avversari (2-4), coach Mastrangelo è costretto a chiamare time out sul punteggio di 2-7 per motivare i suoi ragazzi, il time out dà i suoi frutti con il punto di Scopelliti, che così toglie i reggiani dalla rotazione. Volley Tricolore riparte e ricuce parzialmente il gap creato da Motta di Livenza con attacchi: punto di Suraci e Scopelliti (8-10), i muri dei trevisani fanno male a Reggio Emilia che è costretta nuovamente a chiamare un time out tecnico (12-18). Questa volta è Conad Volley Tricolore a murare gli avversari portandosi sul 15-20, il set si conclude però con la vittoria di HRK Motta di Livenza sul punteggio di 19-25. L’inizio del secondo set vede le formazioni giocare punto a punto buttandosi su ogni pallone (3-3), coach Lorizio chiama un time out tecnico sul punteggio di 6-6. Due sostituzioni per Reggio Emilia, entrano Mian e Held per provare a dare una scossa alla squadra di casa (10-13), Held appena entrato con due attacchi punto riduce il vantaggio avversario a una sola lunghezza (13-14), sul punteggio di 14-18 Reggio Emilia chiama un time out tecnico. HRK Motta di Livenza continua ad allungare il vantaggio sui padroni di casa portandosi sul 17-21 con un attacco di Gamba. Cominetti con una parallela da posto quattro conquista il diciottesimo punto per Conad Volley Tricolore (18-22), ma questo non basta a strappare il set a Motta di Livenza che sfrutta il primo set point utile e chiude il set sul punteggio di 19-25. Simone Scopelliti con un muro e Garnica con un pallonetto di seconda intenzione aprono il set (2-2), sul punteggio di 6-5 coach Lorizio chiama un time out dopo un ace del capitano di Reggio Emilia, Fernando Garnica. Durante il turno al servizio di Cominetti arrivano gli attacchi punto di Scopelliti e Held (10-7), il muro di Reggio Emilia dice no agli avversari e porta le squadre sul punteggio di 13-10. Reggio Emilia prova a scappare e a riaprire il match e Motta di Livenza chiama un time out tecnico sul punteggio di 19-14, anche coach Mastrangelo chiama time out tecnico dopo pochi minuti (21-17). Simone Scopelliti ferma l’attacco di Motta di Livenza mandando al servizio Mian (23-18). Il terzo set si conclude con la vittoria dei padroni di casa per 25-20. Nell’inizio di quarto set le squadre si danno battaglia portandosi immediatamente sulla parità (4-4), il sorpasso di Motta di Livenza arriva sul punteggio di 8-9 ma arriva subito il contro sorpasso di Volley Tricolore e coach Lorizio chiama time out (12-9). Motta di Livenza recupera il vantaggio creato dai padroni di casa portandosi a meno uno, così coach Mastrangelo chiama time out (18-17), sul 20-20 le squadre si ritrovano in parità con Motta di Livenza che vuole chiudere la partite a e Conad Reggio Emilia che vorrebbe riaprire il match. Garnica, Cominetti e Mian danno vita ad un’azione che porta le squadre sul punteggio di 22-21 portando gli avversari al secondo time out del set. Mian con un muro infiamma il palazzetto ma Motta di Livenza risponde agli attacchi dei reggiani e sul 24-23 anche coach Mastrangelo chiama il secondo time out. Sfida all’ultimo respiro per le formazioni visto che Reggio Emilia chiude il set sul 26-24 portando le squadre al tie break. Il capitano della formazione reggiano sul punteggio di 3-2 conquista il punto con un palleggio di seconda intenzione, Motta di Livenza conquista un break di vantaggio che però viene subito recuperato dai reggiani che si portano sul 6-6 grazie anche ad un muro fuori innescato da Mian. Nicola Sesto, vice capitano della formazione trova un muro che motiva tutta la squadra e carica il pubblico 8-8. Un ace di Loglisci porta gli avversari ad un break di vantaggio e obbliga coach Mastrangelo ad un time out tecnico (9-11). Sono due attacchi di Tim Held che portano le formazioni sul 13-13 e gli ospiti a chiamare time out, ma è Tim Held a chiudere il match con un ace (16-14) TabellinoConad Volley Tricolore – HRK Motta di Livenza 3-2 (19-25, 19-25, 25-20, 26-24, 16-14)Conad Reggio Emilia: Zamagni 3, Catellani -, Held 20, Sesto 3, Cagni n.e, Scopelliti 10, Cominetti 10, Mian 10, Cantagalli n.e, Garnica 4, Morgese L, Suraci 5, Marretta -. All. Vincenzo Mastrangelo Ass. Fabio FanuliHRK Motta di Livenza: Zaccaria n.e, Saibene n.e, Alberini 4, Loglisci 16, Gamba 26, Ferrato n.e, Cattaneo 16, Bligino 10, Morchio n.e, Acuti 2, Secco costa 1, Luisetto 5, Pugliatti n.e, Battista -. All. Giuseppe Lorizio Ass. Paolo MattiaNote Conad Reggio Emilia: ace 3, service error 18, ricezione 62%, attacco 41%, muri 11 Note HRK Motta di Livenza: ace 7, service error 24, ricezione 52%, attacco 49%, muri 14 (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Tucani a Motta di Livenza, Zambonardi: “Contenere il loro gioco e fare punti”

    Di Redazione La prima vittoria di stagione ha dato l’inerzia alla settimana di lavoro dei Tucani, che domenica sono attesi a Caorle per un match che riporta la memoria al 2014, quando Brescia poté coronare il sogno promozione diretta in A2, battendo al tie break e scavalcando – dopo avere subito la rimonta dei padroni di casa – la formazione veneta, che in classifica li precedeva di un punto. Il tecnico Zambonardi si concede un sorriso, ripensando a quella gara, ma va dritto al sodo: “Stiamo lavorando in palestra con grande attenzione: cerchiamo continuità e andiamo a Motta con la testa sgombra. Loro arrivano da una vittoria importante sul campo di Siena e sono una squadra affamata e concreta, con un regista determinato, capace di innescare un gioco al centro molto rapido. Coach Lorizio può permettersi di tenere Loglisci in panchina a banda, e questo la dice lunga sul livello del reparto schiacciatori. Cercheremo anzitutto di contenere il loro gioco, poi di fare punti anche sul campo di Caorle”. Lo starting six di casa dovrebbe prevedere Alberini in regia (scuola Treviso, ex Alessano, Cantù e Prata) con Gamba sulla diagonale (19 punti contro Siena per l’opposto ventunenne). A banda ci sono Cattaneo e il brasiliano Matheus, con capitan Biglino (ex Mondovì, arricchito da due annate di Superlega a Perugia) e Luisetto al centro, mentre Battista  (ex Castellana Grotte) è il libero. Completa il reparto d’attacco Loglisci, in panchina con il secondo palleggiatore ex Padova Ferrato e altre preziose pedine agli ordini di Peppe Lorizio. Ex dell’incontro è il Tucano Nicolò Seveglievich, con due stagioni in maglia biancoverde.Diretta streaming del match tra Motta di Livenza e Brescia sul canale YouTube Volleyball World dalle 18. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Omar Biglino: “Siena è una delle favorite, bravi noi a non farla giocare”

    Di Redazione La HRK Motta di Livenza si gode la grande impresa della prima giornata: il successo per 0-3 sul campo della Emma Villas Aubay Siena è il miglior esordio in Serie A2 che si potesse immaginare. E il capitano Omar Biglino non vuole che i demeriti della squadra toscana mettano in ombra la prestazione dei suoi: “Siena è una delle favorite – dice a La Tribuna di Treviso – siamo stati bravi noi a non farla giocare. Abbiamo fatto capire loro che volevamo subito vincere, trasferendo sugli avversari tutta la pressione possibile. E la serie impressionante di ottimi servizi in avvio ha chiarito le nostre intenzioni“. Ora, però, Motta non deve adagiarsi sugli allori: “Dobbiamo mettere da parte quanto di buono mostrato a Siena – sottolinea Biglino – e allenarci per battere Brescia. Anche loro hanno vinto e si presenteranno al PalaMare carichi. Scenderemo in campo senza pressione, spero, volendo dimostrare di saper fare un’ottima pallavolo. Ci presenteremo molto agguerriti, dovremo disputare una partita perfetta“. LEGGI TUTTO

  • in

    HRK sulle ali dell’entusiasmo. Capitan Biglino: “Su Siena tutta la pressione. Eravamo preparati”

    Di Redazione L’entusiasmo in casa HRK Motta di Livenza è ancora alle stelle dopo la splendida vittoria ai danni della veterana Siena, nella prima giornata di Serie A2 maschile che coincide anche con l’esordio di Livenza in serie A. Un netto 3-0 che fa incominciare nel migliore dei modi il cammino di questa matricola in campionato. Omar Biglino, centrale e capitano dell’HRK, analizza a La Tribuna di Treviso gli elementi che hanno permesso alla squadra di coach Lorizio di arrivare alla vittoria. Capitan Biglino, ve l’aspettavate il successo sul Siena? «Da come abbiamo affrontato la preparazione alla gara e da come ci siamo presentati direi proprio di sì». Troppo debole il Siena o troppo attrezzato il Motta? «Questa Siena ed è una delle favorite. Piuttosto siamo stati bravi noi a non farlo giocare». Qual è stato allora il segreto del successo? «Siamo stati bravissimi noi a far capire a loro che volevamo subito vincere. Abbiamo trasferito sul Siena tutta la pressione possibile. La serie impressionante di ottimi servizi in avvio, che ci hanno permesso di portarci in vantaggio per 8-0, ha fatto capire le nostre intenzioni. Per tutto il resto della gara abbiamo mantenuto Siena sotto controllo». A Caorle domenica alle 18, con capienza al 60%, affronterete il primo impegno casalingo, con il pubblico. L’avversario si presenta da solo. Cosa servirà per battere Brescia? «La strada per la vittoria comincia questa settimana. Dovremo mettere da parte quanto di buono mostrato a Siena e allenarci per battere i bresciani. I lombardi hanno anche loro vinto e si presenteranno al PalaMare carichi. Scenderemo in campo senza pressione, spero, volendo dimostrare di sapere fare un’ottima pallavolo. Ci presenteremo molto agguerriti ma dovremo disputare una partita perfetta. Motta è un gran bel team». LEGGI TUTTO

  • in

    Motta cambia straniero: al posto di Evandro Dias arriva Matheus Secco

    Di Redazione Cambio dell’ultim’ora nel roster della HRK Motta di Livenza neopromossa in Serie A2: come riporta La Tribuna di Treviso, la squadra veneta non avrà a disposizione il brasiliano Evandro Dias de Souza, ma il connazionale Matheus Secco. Evandro, annunciato un mese fa, ha dovuto rinunciare al trasferimento per problemi legati al Covid-19 che coinvolgono la sua famiglia. Il nuovo arrivato, anche lui schiacciatore, compirà 26 anni a settembre ed è alto 201 cm; ha già due esperienza in Europa al TFL Altekma, in Turchia, e al Maccabi Hod Hasharon in Israele, oltre a quella con l’Al Wehda in Arabia Saudita. Intanto la squadra si raduna oggi a Caorle, dove inizierà la nuova stagione vista l’indisponibilità del palazzetto di casa: alle 15 la conferenza stampa in cui verrà presentato, tra l’altro, il nuovo capitano. Soddisfatto il coach Pino Lorizio: “Siamo riusciti – spiega al Gazzettino Treviso – a creare un mix tra alcuni ragazzi esperti e molti giovani con grande voglia di mettersi in mostra. Soprattutto, come sempre a Motta, abbiamo scelto prima l’aspetto umano e poi quello tecnico. In gruppo ci saranno ragazzi con certi valori e questo è un aspetto fondamentale“. Lorizio non fa mancare poi i suoi pronostici sulla stagione: “Visti i singoli a disposizione e di conseguenza il telaio creato, credo che Bergamo sia la squadra da battere. Subito dietro vedo molto bene Castellana Grotte, Siena, Santa Croce. Questo sarà un quartetto di grande livello. Noi come al solito cercheremo di ‘dare fastidio’ a tutti: non ci precludiamo nulla, nella consapevolezza del livello tecnico del torneo. È chiaro che l’obiettivo è salvarsi prima possibile, ma dobbiamo essere bravi a giocare partita dopo partita senza calcoli“. LEGGI TUTTO

  • in

    Volto nuovo al centro per l’HRK Motta di Livenza: ecco Luca Morchio

    Di Redazione Si completa il reparto dei centrali della HRK Motta di Livenza con il nome di Luca Morchio. Il posto 3 classe 1994, alto 193 cm, arriva a Motta di Livenza fresco di promozione in Serie A3, conquistata con la maglia di Garlasco. Per lui tanta esperienza in Serie B difendendo i colori di Asti, Alba e appunto dei pavesi. Ma ora nella sua carriera è arrivato il momento della A2 e ha deciso di affrontare questo percorso con la maglia biancoverde. Ecco la sua intervista realizzata dall’ufficio stampa della società: Ciao Luca, come stai e come stai trascorrendo le tue vacanze? “Le vacanze le sto passando lavorando sulla tesi di laurea, allenandomi in palestra e giocando a Beach Volley la sera“. Arrivi da una promozione in Serie A3 e approdi in una squadra neo promossa in A2, quali sono le sensazioni? “Era una promozione che cercavo da parecchi anni, ci sono sempre andato vicino: lo scorso anno a causa del Covid abbiamo perso l’opportunità di andare disputare le finali di Coppa Italia e di competere nelle gare di playoff. Nella stagione appena conclusa, invece, con un gruppo compatto di amici ancor prima che compagni, siamo riusciti a toglierci la soddisfazione di vincere il campionato. Arrivare in A2 è una sensazione strana“. Quali sono le motivazioni che ti hanno spinto a firmare a Motta? “Ho avuto diverse occasioni negli anni, quando mi è arrivata la proposta il mese scorso non potevo che accettare. Sarà un’esperienza totalmente nuova per me, ma che voglio vivermi sin dal primo giorno per crescere e migliorare“. Quali sono, invece, i tuoi obiettivi per la stagione 21-22? “Il mio obiettivo quest’anno è sicuramente fare un percorso molto importante in A2. Mi sono prefissato un paio di obiettivi puramente pratici, che sono quelli di crescere nei fondamentali e imparare il più possibile prendendo spunto dai compagni di squadra che, nonostante la giovane età, sono molto forti e completi“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    HRK Motta, il nuovo palleggiatore biancoverde è Marco Zaccaria

    Di Redazione È arrivata la notizia di un altro colpo di mercato per il ds Carniel: Marco Zaccaria infatti, sarà un nuovo palleggiatore biancoverde, una bella occasione e una responsabilità importante. Marco, palleggiatore classe ’01, cresciuto pallavolisticamente nella società Valdimagra Volley La Spezia, la scorsa stagione ha giocato in Serie B ed ora la possibilità del grande salto con i Leoni che non vede l’ora di affrontare. Come stai? Come passi l’estate nell’attesa di arrivare a Motta di Livenza? “Dopo un anno di poco gioco a causa della prematura interruzione dei campionati di B, con molto tempo speso principalmente in allenamento, sono in trepidante attesa di iniziare questo percorso con la società Pallavolo Motta. Non intendo certo trascurare la mia forma fisica durante la sosta estiva dato che ho un importante percorso sportivo da affrontare e voglio essere il più possibile pronto.” Anche per te un salto importante, come te la immagini questa A2? “Sicuramente, per me sarà una nuova esperienza estremamente formativa che affronterò con il valido aiuto del coach Lorizio e dei miei compagni ben più esperti di me, esperienza nella quale porterò tutto me stesso con l’intenzione di acquisire migliore tecnica e consapevolezza, sperando così di poter restare a lungo in Serie A”. Una bella batteria di palleggiatori per coach Lorizio, conosci un po’ i tuoi compagni di ruolo? “Conosco di fama i miei compagni avendo seguito il campionato di Lega appena concluso e prevedo quindi di poter ricevere un buon supporto tecnico. Sul piano umano non avrò certamente problemi ad integrarmi nel gruppo.” Cosa vorresti migliorare pallavolisticamente e su cosa invece ti senti forte? “Sicuramente, data la mia giovane età, ci sono molti aspetti sui quali dovrò lavorare, in particolare la velocità di gioco. Penso di avere un’alta capacità di concentrazione che deriva dai miei trascorsi sportivi, cosa che mi aiuterà molto nel miglioramento di alcuni aspetti tecnici.” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Alessio Carraro ancora nello staff tecnico dell’HRK Motta di Livenza come preparatore atletico

    Di Redazione Non poteva essere altrimenti, il matrimonio professionale con coach Lorizio e la pallavolo Motta non poteva finire dopo aver conquistato la promozione in A2 sul campo e finalmente è arrivata l’ufficialità: sarà ancora Alessio Carraro a guidare la preparazione atletica dell’HRK Motta di Livenza nella nuova avventura nel campionato nazionale di A2 targato CredemBanca. Classe 1981 Carraro vanta un curriculum di tutto rispetto con esperienze sia in campo nazionale (Sisley Treviso, Spes Conegliano, Silvolley, Invent Volley San Donà, HRK Motta e Kioene Padova solo per citarne alcune) che internazionale (Galatasaray, Sofia, Targoviste oltre ad essere stato preparatore della Nazionale Seniores Maschile della Bulgaria) con partecipazioni di livello assoluto come la World League, campionato Europeo e al campionato mondiale. Dopo il nuovo “SI” all’HRK l’abbiamo contattato per sentire subito le sue sensazioni. Tanti sostengono che dopo l’introduzione della A3, l’A2 sia ancora più competitiva. Tu cosa ne pensi? Penso che l’A3 abbia alzato il livello, l’asticella, per tutte quelle società che avevano il potenziale per fare qualcosina in più che però la vecchia “organizzazione” della categoria non permetteva. Diciamo che le squadre, le società che già erano buone in serie B hanno fatto un passettino in più con questa A3 e secondo me è un bel campionato. Ha stimolato poi tutte le altre società a lavorare verso una più alta professionalità. Sicuramente prima di questa riforma l’A2 aveva due gironi, adesso è unico: di certo il livello sale. A me personalmente piace come è stato strutturato il tutto, l’idea di rendere tutto più serio e professionale porta le società a ragionare di più come aziende e questo diventa importante per lo sport. Il DS Carniel e Coach Lorizio hanno praticamente chiuso il roster, secondo me anche con il tuo contributo. Che campionato sarà quello dell’HRK Motta di Livenza? Io sono per natura ottimista e romantico (un po’ come te –ride-), sarà un bel campionato, ovviamente difficile come sempre, però non bisogna porsi limiti perché quando ti poni dei limiti parti col freno a mano tirato. Non si sa dove si può arrivare, a mio avviso sempre il più in alto possibile. Ci sono tutti i presupposti per fare bene, la squadra è stata costruita a pennello per il nostro allenatore, nel senso che non ci sono riserve e titolari e questo alza moltissimo il livello del lavoro. Sarà bello, come ho detto al nostro DS, vedere gli allenamenti. E’ stata seguita la linea che in questi anni ha contraddistinto Motta: investire su dei giovani dei quali si conosce il potenziale inespresso, quindi fornire loro tutti gli strumenti per far sbocciare tutto il loro talento. Giocatori che in A3 sono stati protagonisti e che ora si troveranno di fronte ad una categoria superiore ma con le carte in regola per fare bene. Giocatori che hanno già fatto l’A2 e giocatori con esperienza anche a livelli più alti che possono dare sicurezza a tutto il gruppo. Per tutti questi motivi bisogna pensare positivo senza dimenticare la cosa più importante: il lavoro. Il tantissimo lavoro atletico ha dato come sempre i suoi frutti. Cosa vuoi dire ai nuovi che lavoreranno per la prima volta con te? Intanto vorrei tranquillizzarli: non sono né un mostro né un pazzo. Sicuramente ho le mie idee che come ogni anno alla prima seduta spiegherò. Ho il mio metodo di lavoro e ho le mie convinzioni. Voglio dire loro di fidarsi il più possibile, chiedere sempre ogni volta che ci sono dei dubbi e infine di non mollare mai, abituarsi a vincere l’allenamento. Questo sarà il segreto per una crescita a medio-lungo termine. Sarà una stagione impegnativa anche per il “trasloco” a Caorle. Come la vedi? Così di primo acchito potrebbe sembrare un problema, un inconveniente: il fatto di non essere più a Motta, non avere più i tifosi vicino. Io invece penso sia un ulteriore passo verso qualcosa di importante, voler fare le cose fatte bene. Questa stagione siamo obbligati a spostarci, però perché non guardare il bicchiere mezzo pieno, i lati positivi della cosa? Dovremo far affezionare altre persone del territorio alla nostra squadra, ai nostri colori. Stiamo comunque parlando di una breve distanza tra Motta e Caorle… Non vedo il problema, soprattutto per i tifosi, con la speranza soprattutto di poter giocare con il pubblico. Questo semmai diventerebbe un problema. Spero che dopo un anno e mezzo di pandemia con tutto quello che ne è conseguito non siano pochi chilometri a diventare un problema o che una distanza così breve possa raffreddare gli animi e spegnere il fuoco della passione. La struttura che ci viene messa a disposizione è davvero di livello e questo diventa importante perché per noi è uno strumento di lavoro e può aumentarne la qualità. L’unica cosa è che per me il pacchetto “chilometri” aumenterà, ma le condizioni lavorative sono davvero ottime e questi sacrifici si fanno volentieri. Invito i tifosi a non mollare, a capire la situazione e a continuare ad aiutarci e a sostenerci con il loro entusiasmo, il loro tifo e il loro starci comunque vicino… Come sempre! (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO