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    A Novara bastano 65 minuti per chiudere la pratica Liberec. Costantini: “Un’emozione fortissima”

    Di Redazione Secondo successo consecutivo in Champions League e undicesimo in stagione per la Igor Volley di Stefano Lavarini, che espugna Liberec in tre set e si porta a quota 6, in vetta alla graduatoria della Pool C. Azzurre in campo con un sestetto inedito in partenza e trascinate dai colpi di Britt Herbots (16 volte a segno e premio di MVP del match per lei) e Rosamaria Montibeller (16 punti anche per lei) e da una strepitosa Sara Bonifacio (100% in attacco e 5 muri). Padrone di casa in campo con Kvapilova opposta a Skrypak, Kojdova e Nova in banda, Necasova e Kohoutova in banda e Dostalova libero; Igor con Battistoni in regia e Montibeller in diagonale, Chirichella e Bonifacio centrali, Herbots e Bosetti schiacciatrici e Fersino libero. Il turno in battuta di Bonifacio (ace, 2-5) rompe subito l’equilibrio, con Novara che si porta 2-7 mentre Galik ferma il gioco; Herbots al servizio prolunga il break e prima trova l’ace del 5-10, poi propizia il parziale che vede Chirichella (fast, 5-12) e Bosetti (5-15) ipotecare anzitempo il set. Le ceche provano a rimanere in gara (9-17) ma Novara accelera ancora e dopo la diagonale di Montibeller (10-22) arriva quella di Herbots (10-24) che vale il set ball; chiude in primo tempo Bonifacio, sull’11-25. Novara riparte forte con la pipe di Herbots (0-2) e due ace di Bosetti (1-7) mentre Liberec ferma invano il gioco, con Chirichella che alterna attacco e muro, siglando il 3-10 azzurro. Lavarini manda in campo D’Odorico in banda, le ceche rimangono in scia fino al 9-15, poi Herbots (12-20) e Montibeller (14-22) ipotecano di fatto il parziale; chiude con due punti in successione la schiacciatrice belga, per il 16-25. D’Odorico confermata in sestetto e dopo l’ace di Battistoni (0-2), arriva quello di Sotkovska (5-4) che vale il temporaneo sorpasso; il turno in battuta di Herbots (ace, 6-7) restituisce l’inerzia alle azzurre, che allungano con un attacco di seconda di Battistoni e con l’ace della regista, per il 10-13, prima che D’Odorico firmi il maniout del +4. Kvapilova in pallonetto riapre i giochi (14-14) ma Novara non sbaglia nulla e prima scappa con Bonifacio (14-17) e poi con il muro di Chirichella (16-21) avvicina il traguardo. Spazio nel finale anche per l’esordio in prima squadra di Veronica Costantini, in campo in tempo per vedere D’Odorico conquistare il match ball in parallela (18-24) e Montibeller chiudere i giochi con l’attacco del 19-25 che sigilla lo 0-3. Veronica Costantini (centrale Igor Gorgonzola Novara): “L’esordio in Champions League mi ha regalato un’emozione fortissima, sono onorata per l’opportunità che mi ha dato l’allenatore, di poter vivere quello che è un torneo di grandissimo prestigio. Sono felice, è una soddisfazione che ripaga il percorso che ho fatto e che sto facendo e anche i sacrifici che si compiono poi quotidianamente in palestra. Diciamo che, come è ovvio, mi auguro sia un punto di partenza: di sicuro sarà uno stimolo e uno sprone grandissimo a continuare a lavorare sodo, per farmi trovare pronta a dare il mio contributo alla squadra ogni volta che sarà necessario“. Britt Herbots (schiacciatrice Igor Gorgonzola Novara): “Siamo veramente molto contente per la vittoria, siamo consapevoli del fatto che non sia mai facile giocare queste trasferte contro squadre che non hanno nulla da perdere. Per questo siamo contente per la prestazione attenta e per essere riuscite a portare a casa tre punti importanti per il cammino nel girone”. Stefano Lavarini (allenatore Igor Gorgonzola Novara): “Era importante continuare il nostro percorso europeo con una vittoria e lo abbiamo fatto cogliendo un successo netto, quello per cui eravamo scesi in campo. Le ragazze hanno giocato una partita molto attenta, rispettando l’impegno con grande concentrazione e torniamo a casa avendo conquistato l’obiettivo con cui eravamo partiti, felici anche per averlo conquistato giocando una buona partita”. VK Dukla LIBEREC – Igor Gorgonzola NOVARA 0-3 (11-25, 16-25, 19-25) VK Dukla LIBEREC: Kohoutova 2, Necasova 3, Nova 4, Kvapilova 11, Skrypak 2, Kojdova 2, Dostalova (L), Blazkova, Sotkovska 6, Sulcova 2. Non entrate: Kolarova (L), Bartosova, Oveckova. All. Galik. Igor Gorgonzola NOVARA: Herbots 16, Montibeller 15, Battistoni 3, Bosetti 6, Chirichella 7, Bonifacio 13, Fersino (L), Costantini, D’odorico 3. Non entrate: Imperiali (L), Hancock, Washington, Daalderop, Karakurt. All. Lavarini. ARBITRI: Jokelainen, Stoica. NOTE – Durata set: 19′, 20′, 23′; Tot: 62′. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Repubblica Ceca: il VK UP Olomouc si tiene stretta la Coppa nazionale

    Di Redazione
    Uscito dalla Champions League senza vittorie, pur tenendo testa ad avversarie del calibro di Novara, il VK UP Olomouc ha trovato subito il modo di consolarsi: nel weekend è arrivato infatti il terzo successo consecutivo nella Coppa ceca, ottenuto grazie al 3-1 in finale (21-25, 26-24, 25-20, 25-21) ai danni del VK Dukla Liberec. Una gara iniziata in salita, ma che Schlegel e compagne hanno presto girato a loro favore.
    In semifinale, il giorno precedente, l’Olomouc aveva avuto la meglio facilmente sul TJ Sokol Sternberk per 3-0, mentre il Dukla aveva avuto bisogno del tie break per superare il PVK Olymp Praga, che poi si è piazzato al terzo posto imponendosi in tre set nella “finalina”.
    (fonte: Cvf.cz) LEGGI TUTTO

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    Dukla Liberec e Hebar Pazardzhik agli ottavi, l’Arcada Galati ha la strada spianata

    Di Redazione
    Praticamente azzerati dal Covid-19 i sedicesimi di finale della CEV Cup maschile: delle 16 sfide in programma se ne sono disputate soltanto tre, e anche chi aveva giocato all’andata – come il Montpellier Castelnau – si è risparmiato la gara di ritorno per il ritiro degli avversari. Le uniche due squadre qualificate sul campo sono i cechi del Dukla Liberec, che ribaltano in 24 ore il 3-2 subito dagli austriaci dello SK Zadruga imponendosi con un sonoro 3-0 ad Aich/Dob, e i bulgari dell’Hebar Pazardzhik, vittoriosi con un doppio 3-0 sull’Erzeni Shijakut.
    Manca ancora all’appello soltanto una squadra, ma l’Arcada Galati ha già messo una seria ipoteca sulla qualificazione con il 3-0 della gara di andata (25-18, 25-20, 25-23) sui bulgari del Montana: Niels Klapwijk il protagonista con 14 punti. Il ritorno si giocherà martedì 24 in Bulgaria: chi vincerà affronterà negli ottavi gli olandesi del Lycurgus Groningen.
    (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO