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    Corrado Barazzutti: “Fossi stato ancora io il capitano di Coppa Davis mi avrebbero crocifisso per la sconfitta con la Croazia”

    Corrado Barazzutti nella foto

    “Fossi stato ancora io il capitano di Coppa Davis mi avrebbero crocifisso per la sconfitta con la Croazia”. Lo dice all’Adnkronos l’ex capitano azzurro di Coppa Davis Corrado Barazzutti commentando la sconfitta degli azzurri ai quarti di finale contro la Croazia. “C’è stata anche un po’ di sfortuna per l’infortunio che ci ha privato di Berrettini -aggiunge Barazzutti-. Non sono d’accordo con la scelta del doppio, secondo me era male assortito . Dispiace per la sconfitta perché la squadra aveva un potenziale da finale”. LEGGI TUTTO

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    Corrado Barazzutti duro verso Jannik Sinner e smentisce il CONI: “Musetti non può giocare le olimpiadi”

    Corrado Barazzutti ha parlato della rinuncia di Jannik Sinner alle Olimpiadi. “Fa impressione vedere Djokovic 34 anni entusiasta di partecipare alle Olimpiadi. Dispiace vedere Jannik Sinner 20 anni mortificare la piu alta competizione mondiale come valori. Alla quale nessun atleta senza probemi fisici rinuncerebbe per niente al mondo. Soprattutto alla prima partecipazione. Sinner ha già […] LEGGI TUTTO

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    Corrado Barazzutti saluta sui social: “Volandri ha una squadra capace di vincere la Davis”

    Corrado Barazzutti non è più il Capitano di Davis azzurra, sostituito dopo 20 anni da Filippo Volandri (che resterà anche Direttore tecnico del settore maschile della Federtennis). Attraverso la propria pagina Facebook, Corrado saluta e ringrazia, sottolineando come al neo Capitano spetti un bel compito: guidare un team con grande talento, giovani e giocatori più […] LEGGI TUTTO

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    Fabio Fognini ringrazia Corrado Barazzutti: “Per me è stato più di un coach, più di un capitano di Coppa Davis. Corrado è stato per me una guida”

    Fabio Fognini con Corrado Barazzutti nella foto

    Dopo 20 anni l’Italia del tennis cambia capitano salutando Corrado Barazzutti. Su Instagram il ringraziamento di Fabio Fognini all’ormai ex capitano di Davis: “Per me è stato più di un coach, più di un capitano di Coppa Davis. Corrado è stato per me una guida, e lo è stato per tutta la mia carriera”.
    “Ciao amici,oggi vorrei salutare e ringraziare una persona che è stata per me più di un coach, più di un capitano di Coppa Davis.Corrado è stato per me una guida, e lo è stato per tutta la mia carriera.GRAZIE CAPITANO @corradobarazzutti_official per tutto ciò che mi hai insegnato,dall’essere me stesso al non arrendermi mai…mi hai guidato e con te ho capito quanto sia importante sputare sangue per questa fantastica bandiera!!!Abbiamo scambiato opinioni, ci siamo scontrati, abbiamo riso e gioito, molte volte i tuoi allenamenti mi hanno fatto vomitare, ma la tua passione per questo sport mi ha fatto capire quanto lo ami e quanto sia importante per te stare sul campo da tennis.Puntualmente quando decidevi di farmi scendere in campo, non mi sono mai tirato indietro. Per quella maglia ho sempre dato tutto me stesso, non importava vittoria o sconfitta, era il fuoco che avevo dentro che mi faceva lottare come un leone, e tu eri lì con me.In questo momento le nostre strade si separano, ma è solo un arrivederci. Con la speranza di avere ancora l’opportunità di difendere i colori più belli del mondo e di lottare insieme ai miei compagni, ti auguro tutto il meglio!!!Un grande abbraccio”

    Fogna LEGGI TUTTO

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    Filippo Volandri è il nuovo Capitano di Davis dell’Italia. Dopo 20 anni termina l’era Barazzutti

    Filippo Volandri nella foto

    Il Consiglio Federale della FIT ha nominato questo pomeriggio Filippo Volandri nuovo capitano della squadra di Coppa Davis.
    Volandri, che dal 2018 ricopre anche l’incarico di Direttore Tecnico Nazionale, subentra a Corrado Barazzutti, il cui mandato è scaduto lo scorso 31 dicembre. Barazzutti è stato capitano di Coppa Davis ininterrottamente per 20 anni.
    “Il tennis italiano sarà sempre grato a Corrado Barazzutti per lo straordinario contributo offerto al nostro movimento prima da giocatore e poi da tecnico – ha detto il presidente della FIT Angelo Binaghi – Così come facemmo grazie a lui nel 2001, voltando pagina per procedere al totale rinnovamento dirigenziale, tecnico ed etico della Federazione, abbiamo ritenuto che la recente fase di eccezionale sviluppo del nostro Settore Tecnico maschile fosse la più adatta per procedere a un nuovo cambiamento in ottica futura”.
    “A Corrado – ha proseguito Binaghi – va il nostro ‘grazie’ più sincero per i risultati che ha ottenuto e per l’esempio che ha saputo dare a giocatrici e giocatori italiani per due decenni. A Filippo Volandri va l’augurio di proseguire sulla panchina azzurra l’ottimo lavoro che sta svolgendo già da qualche anno, assieme a tutto lo staff tecnico federale, per favorire e coordinare la crescita dei nuovi talenti tricolori”.
    “Ringrazio il Consiglio Federale per la fiducia riposta in me – ha detto il neocapitano Filippo Volandri – In questo momento così importante nella mia carriera di tecnico un grazie altrettanto sentito va poi a Corrado, che nel 2001, appena nominato capitano, mi fece debuttare in Coppa Davis nonostante fossi ancora un ragazzo. Spero di riuscire a onorare quanto lui questo ruolo”.
    Su Instagram: “In questa foto esordisco in Coppa Davis e realizzo uno dei miei sogni,da oggi ne divento il capitano!!un onore e una grande responsabilità!!!ringrazio @_federtennis per la possibilità e @corradobarazzutti_official per avermi fatto esordire e per avermi insegnato molto.
    Il Consiglio Federale ha anche espresso l’auspicio che Barazzutti voglia continuare con un diverso incarico la propria collaborazione con la FIT. LEGGI TUTTO

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    Coppa Davis: Sinner nel Dream Team azzurro con Panatta, Pietrangeli, Fognini e Barazzutti

    Bella iniziativa degli organizzatori delle Davis Cup Finals che, vista la mancata disputa del torneo a causa dell’emergenza Coronavirus, hanno scelto, nei giorni scorsi, di proporre una serie di sondaggi sui canali social per determinare le rose delle diciotto squadre inserite nei sei gironi della manifestazione, con il possibile impiego di ex giocatori. Il Dream Team […] LEGGI TUTTO

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    Il Circolo Tennis Maglie scelto da Fognini e Barazzutti per gli allenamenti. L’azzurro si allena con il transalpino Geoffrey Blancaneau e Erik Crepaldi

    Fabio Fognini con Corrado Barazzutti nella foto

    In queste calde giornate estive l’attività presso il Circolo Tennis Maglie è sempre intensa ovviamente nel rispetto delle misure anti-covid, anche se i campionati sono quasi terminati, per l’approntarsi dello storico torneo open della “Canicola” oltre alle varie attività di allenamento e training di soci e appassionati.Lo storico circolo salentino è stato scelto da Fabio Fognini e dal suo head coach, il capitano della nazionale italiana di Coppa Davis, Corrado Barazzutti, per continuare la preparazione atletica in vista del suo prossimo rientro in campo.
    Oltre agli impianti il CT Maglie ha messo a disposizione del Top Ten mondiale anche i ragazzi della squadra di serie A1 come sparring partner di alto livello oltre al personale esperto e qualificato come il fisioterapista e il preparatore atletico della squadra.

    Fabio Fognini sta seguendo i normali allenamenti per ritrovare la migliore forma in vista del suo rientro in campo, previsto a settembre per i maggiori tornei del circuito mondiale quali Internazionali di Francia e Internazionali d’Italia, e si allena con il francese Geoffrey Blancaneaux, che nel 2016 ha vinto il Roland Garros Junior, quindi uno sparring all’altezza, ed Erik Crepaldi, anche lui come Blancaneaux giocatore di punta della squadra magliese.
    Barazzutti ha espresso soddisfazione per la calda accoglienza e disponibilità del circolo salentino: “Ringrazio il direttore sportivo del CT Maglie, Antonio Baglivo, per la sua gentilezza e disponibilità. Il Circolo Tennis Maglie ci ha messo a disposizione tutte le attrezzature e il personale per poter svolgere i nostri allenamenti nel miglior modo possibile. E’ un grande piacere essere qui a Maglie e ringraziamo i dirigenti del circolo e tutti i soci”.
    Tanti i giovanissimi appassionati, tra loro molte le ragazze, che stanno seguendo gli allenamenti di Fognini anche in campo come ballboys. Per loro Barazzutti auspica che la presenza di Fognini sia da stimolo per la loro passione con l’augurio che tra essi possa emergere un nuovo campione di tennis.Gli appassionati possono seguire gli allenamenti di Fabio Fognini con libero accesso presso le tribune del circolo. LEGGI TUTTO

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    Fabio Fognini non giocherà gli Us Open: Barazzutti dichiara “No, non ci sono i tempi. Si riparte a settembre sulla terra”

    Fabio Fognini classe 1987, n.11 ATP

    Corrado Barazzutti ha parlato con il sito della Federtennis.
    Dichiara Corrado: “Domenica prossima scadranno i 40 giorni dall’operazione che Fabio ha sostenuto ad entrambe le caviglie. Da lunedì ricomincerò ad allenarlo con tutte le attenzioni. Ricominceremo con una serie di allenamenti graduali che saranno ovviamente concordati con il suo fisioterapista e con il medico che l’ha operato. In base a come reagirà potremmo intensificare più o meno queste allenamenti. L’obbiettivo è metterlo in condizione di poter competere nei primi tornei sulla terra battuta”.
    Us Open: “No, non ci sono i tempi. E poi, se vuoi la mia opinione, neanche si giocherà in America. La situazione mi pare troppo grave e non credo che migliorerà in tempi brevi. Dato che negli USA non fanno alcun tipo di lock down, e non lo vogliono neanche fare, presumo che il numero dei contagi sarà sempre molto alto e quindi, secondo me, finirà che rinunceranno al torneo. Mi risulta che comunque una decisione verrà presa tra il 13 e il 15 di questo mese”.Andare negli States in questo momento è molto complicato. In Europa ti muovi. Puoi anche andare in macchina se vuoi, senza alcun tipo di rischio. L’America ha anche la frontiera chiusa. Si parla di organizzare dei charter, è una complicazione assurda. La mia sensazione è che i giocatori non ci vogliano andare. È troppo pericoloso giocare in un Paese dove lasciano il coronavirus circoli tranquillamente. E poi, se ti ammali lì… addio. O comunque… arrivederci”.

    La ripresa a settembre: “Per Fabio la trasferta americana sarebbe comunque esclusa perché non ci sono i tempi per poterla preparare e arrivare competitivi. Ci alleneremo e ci prepareremo per la stagione sulla terra sperando che si possa giocare come previsto a Madrid, Roma e Parigi. Per poi magari proseguire la con stagione europea indoor, fino alle ATP Finals. Vedremo se il virus consentirà di portare avanti questo programma. Quello che posso dire di sicuro è che adesso Fabio sta bene. Ha accelerato la guarigione. Insomma tutto è a posto. Da lunedì si riparte. Con prudenza, sotto controllo dei medici ma con molta fiducia”. LEGGI TUTTO