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    Missione compiuta per Trento, la vittoria a Cannes vale i quarti di finale

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] La Trentino Itas centra l’obiettivo della qualificazione ai quarti di finale di Champions League: prima ancora che si concludesse l’ultima gara della fase a gironi sul campo dell’AS Cannes Dragons, la squadra di Lorenzetti aveva già il passaggio del turno in tasca, complici i risultati degli altri campi. La sfida con i francesi non è stata facile come avrebbe potuto far pensare la classifica, malgrado un secondo set dominato in modo quasi imbarazzante: i padroni di casa si sono arresi soltanto sull’1-3, dopo aver fatto sudare a lungo Kaziyski e compagni. Ma ciò che più contava era tagliare il traguardo e entrare tra le prime 8 d’Europa, raggiungendo le già qualificate Civitanova e Perugia. La cronaca:Angelo Lorenzetti recupera Lisinac, proponendolo nuovamente al centro della rete in diagonale a D’Heer; il resto dello starting six prevede Sbertoli in regia, Lavia opposto, Zenger libero e la coppia Kaziyski-Michieletto in posto 4. L’As Cannes Dragons risponde con Gelinski al palleggio, Jimenez opposto, Penchev e Sossenheimer schiacciatori, Koncilja e Bregent centrali, Mouiel libero. L’avvio è con il freno a mano tirato per i gialloblù, fallosi in attacco e bloccati in battuta: nel giro di pochi secondi i francesi si portano sul 5-1 e poi sul 7-2 grazie ad un ace di Penchev, situazione che costringe gli ospiti a rifugiarsi in un time out tecnico. Alla ripresa, la Trentino Itas inizia a giocare e con Kaziyski e Michieletto, ma anche col muro di D’Heer recupera in fretta break point di svantaggio (7-5 e 9-8). Serve un’ottima serie al servizio di Lisinac, condita anche da un punto in bagher dello stesso serbo e da un contrattacco di Lavia, per vedere Trento mettere il naso avanti sul 12-13. In seguito, ci pensano ancora Lavia e Lisinac ad incrementare il tabellino gialloblù (17-20). Nel momento decisivo, però, il sistema di cambiopalla italiano si inceppa e il Cannes giunge alla parità a quota 20 con Jimenez. Tornano quindi utile ancora uno spunto di Lavia (21-23) e i cambiopalla di Kaziyski per blindare il primo set, chiuso sul 23-25. Nel secondo set, dopo il cambio di campo, la musica varia completamente, perché il dominio della Trentino Itas diventa totale. Con Lavia scatenato, gli ospiti prendono subito il largo (1-7, 2-10, 4-15) senza trovare alcun tipo di resistenza da parte degli avversari, nonostante il tecnico Matijasevic alterni diversi effettivi. Lo schiacciatore calabrese detta legge anche dai nove metri, imitato da Sbertoli e Michieletto; il 2-0 arriva già sul 9.25. Il match torna equilibrato nel terzo set, anche per meriti specifici di Cannes, che spinge col servizio e lavora bene a muro (6-5 e 8-6). I francesi producono il massimo sforzo con Annicette per provare a scappare via (10-17). Kaziyski ricuce lo strappo sul 15-15, ma in seguito c’è ancora da soffrire per Trento, perché l’ace del numero 11 di casa consegna un nuovo doppio vantaggio (20-18). La Trentino Itas con Lisinac risale sino al meno uno (22-21) ed annulla con Kaziyski tre palle set (26-26). Michieletto procura il match ball (26-27), ma Cannes reagisce ancora e con Annicette porta la sfida al quarto parziale (29-27). Il periodo successivo vede i gialloblù tornare assoluti protagonisti del campo, grazie all’avvio sontuoso di Kaziyski ma anche di D’Heer e Michieletto che colpiscono anche a muro (3-6, 5-10, 8-13). Dopo il time out di Matijasevic si scatena anche Lisinac e Kaziyski colpisce dai nove metri (10-18). Il successo finale per 3-1 arriva poco dopo, sul 14-25, con Lavia ancora protagonista. AS Cannes Dragons-Trentino Itas 1-3 (23-25, 9-25, 29-27, 14-25)AS Cannes Dragons: Batak 2, Gruvaeus ne, Bregent 5, Tschupp ne, Sossenheimer 7, Klyamar 8, Gelinski 1, Koncilja 2, Demiryurek (L), Annicette 12, Mouiel (L), Cveticanin 1, Jimenez 5, Penchev 11. All. Matijasevic.Trentino Itas: Kaziyski 18, D’Heer 6, Michieletto 14, Sbertoli 5, Cavuto ne, Pinali, Albergati ne, Lavia 24, Zenger (L), Podrascanin ne, Lisinac 14, Sperotto, De Angelis (L) ne. All. Lorenzetti.Arbitri: Strandson (Estonia) e Geldof (Olanda).Note: Cannes: battute vincenti 3, battute sbagliate 14, attacco 43%, ricezione 42%-20%, muri 4, errori 21. Trento: battute vincenti 7, battute sbagliate 12, attacco 56%, ricezione 47%-23%, muri 17, errori 21. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Perugia prepara la sfida con Cannes: “Dobbiamo restare concentrati”

    Di Redazione Prepara la quarta giornata di Champions League la Sir Sicoma Monini Perugia. Dopo il rinvio del match di Superlega con Piacenza, fine settimana di lavoro per gli uomini di Nikola Grbic, attesi nuovamente dal palcoscenico continentale con la sfida casalinga di giovedì 27 gennaio al PalaBarton contro l’As Cannes Dragons. Al comando della Pool E a punteggio pieno dopo le prime tre giornate, i Block Devils cercano altri tre punti che sarebbero importantissimi in chiave qualificazione ai quarti di finale contro i campioni di Francia. La squadra avversaria sarà profondamente rinnovata rispetto alla gara d’andata, con l’innesto del regista serbo Batak (ex Ravenna), il recupero dell’altro palleggiatore Gelinski e l’avvento di Nikola Matijasevic in panchina. A loro si sono aggiunti l’opposto colombiano Jimenez e il martello bulgaro Penchev, che hanno permesso ai “Dragoni” di centrare tre successi consecutivi in Ligue A e abbandonare l’ultimo posto in classifica. Non è chiaro però se i due giocatori potranno essere utilizzati in Champions League, viste le tempistiche del loro tesseramento. “Ci aspetta una partita molto importante – spiega il centrale bianconero Fabio Ricci – per fare un altro passo verso la qualificazione ai quarti di finale della Champions League. Giochiamo in casa davanti ai nostri tifosi. Cannes è molto diverso dalla squadra affrontata nella gara d’andata, sono in un buon momento nel campionato francese e dovremo stare concentrati e giocare la nostra miglior pallavolo per conquistare i tre punti“. I Block Devils, dopo il lavoro tecnico di oggi pomeriggio, svolgeranno una doppia seduta fisica e tecnica domani. Mercoledì sera e giovedì mattina in programma le ultime rifiniture pregara. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Trentino Itas senza pietà, Cannes travolto in tre set

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] Rientro a dir poco morbido per la Trentino Itas in Champions League: la squadra di Lorenzetti impiega poco più di un’ora per liberarsi di un AS Cannes in piena emergenza, tra infortuni e giocatori non utilizzabili (anche Sossenheimer si ferma nel riscaldamento). I francesi sono addirittura costretti a schierare il centrale Koncilja come opposto e vengono travolti dai padroni di casa: la partita è a senso unico e si conclude con un triplice 25-13 che più netto non si potrebbe. Per Trento è una festa: Sbertoli distribuisce alla grande, Lisinac e Podrascanin imperversano al centro, Michieletto piazza 3 ace e soprattutto arrivano tre punti preziosissimi per tenere il ritmo di Perugia nella Pool E. La cronaca:La Trentino Itas torna a giocare una partita ufficiale dopo una pausa forzata di dieci giorni presentandosi in formazione tipo: Sbertoli in regia, Lavia opposto, Kaziyski e Michieletto schiacciatori, Lisinac e Podrascanin al centro, Zenger libero. L’As Cannes Dragons risponde con Batak al palleggio, Koncilja opposto, Anicette e Gruvaeus in banda, Bregent e Cveticanin centrali, Mouiel libero. I padroni di casa partono a razzo, sfruttando al massimo la vena dei propri centrali serbi: Lisinac attacca e mura, Podrascanin ci mette anche un ace ed è subito 7-1. Il time out immediatamente chiesto da Matijasevic non riesce a scuotere la sua squadra; la Trentino Itas viaggia veloce anche con il contrattacco, fondamentale in cui inizia a realizzare punti Lavia (10-3 e 14-5). Sul 17-6, ace realizzato da Lavia, Cannes interrompe di nuovo il gioco e di fatto ha già concluso il suo primo set, visto che in seguito Trento continua a dettare legge in battuta e a muro, arrivando al cambio di campo già sul 25-13. Il copione non cambia di una virgola nella seconda frazione; i gialloblù non faticano a trovare break point un po’ in tutti i fondamentali (5-1 e 8-3), agevolati da una formazione transalpina che commette tanti errori. Perso per perso allora gli ospiti provano a forzare il servizio (13-6), senza trovare risultati apprezzabili; Trento lavora bene in difesa e a muro, e crea ancora più divario (18-9), correndo verso il 2-0 con in campo anche Pinali (dentro per Lavia). Il doppio vantaggio in termini di set arriva sul 25-13, in maniera ancora identica al precedente parziale. Nel terzo periodo Lorenzetti conferma Pinali in campo ma a fargli posto stavolta è Kaziyski; la sostanza non muta, perché la Trentino Itas scatta subito sul 5-1. Al festival del break point si aggiunge anche Alessandro Michieletto, che mette a terra palloni su palloni creando ancora più gap fra le due formazioni (10-4 e 13-5). I locali allentano un po’ la morsa in seguito e Cannes prova a rialzare la testa, almeno sino al 15-10; poi è di nuovo dominio trentino, con Michieletto che mette in fila anche due ace (20-10). Il 3-0 arriva in poco più di un’ora ancora sul 25-13. Trentino Itas-AS Cannes Dragons 3-0 (25-13, 25-13, 25-13)Trentino Itas: Kaziyski 6, D’Heer 1, Michieletto 11, Sbertoli 7, Cavuto ne, Pinali 5, Albergati, Lavia 9, Zenger (L), Podrascanin 9, Lisinac 9, Sperotto ne, De Angelis (L) ne. All. Lorenzetti.AS Cannes Dragons: Batak, Gruvaeus 6, Brégent 1, Tschupp, Sossenheimer ne, Klyamar ne, Gelinski, Koncilja 9, Demiryurek (L), Annicette 3, Battelli ne, Mouiel (L), Wendt ne, Cveticanin 9. All. Matijasevic.Arbitri: Ferreira (Portogallo) e Ivanov (Bulgaria).Note: Spettatori 1151. Trento: battute vincenti 9, battute sbagliate 5, attacco 59%, ricezione 72%-21%, muri 11, errori 11. Cannes: battute vincenti 0, battute sbagliate 12, attacco 39%, ricezione 54%-26%, muri 2, errori 18. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    A Perugia non serve forzare per fare bottino pieno a Cannes

    Di Redazione La Sir Sicoma Monini Perugia mette in cascina altri tre punti preziosi e prenota il primo posto nella sua pool di Champions League: sul campo dell’AS Cannes gli umbri fanno ruotare gran parte della rosa – a riposo Solé e Colaci – e viaggiano a tratti a scartamento ridotto, ma conquistano comunque una netta vittoria in tre set. Ancora troppo confusionari i francesi, che proprio alla vigilia della partita hanno cambiato allenatore (in panchina c’è il vice Rouer, in attesa di Matijasevic) e salutato Fromm, per impensierire la Sir, anche se il secondo set è combattuto fino in fondo. Grbic ottiene risposte positive soprattutto da Thijs Ter Horst: 14 punti con il 60% in attacco e 2 ace per l’olandese. Perugia comanda le operazioni facendo leva su una fase break importante con il servizio (8 ace) e il muro (9 vincenti) fondamentali di punta.Oltre a Ter Horst, doppia cifra anche per Plotnytskyi che ne mette a terra 10 con 3 ace; menzione di merito per Dardzans (1 ace e 2 attacchi vincenti per lui) e per Mengozzi che, a 36 anni, fa il suo meritatissimo esordio in campo in Champions League. La cronaca:Qualche modifica al 6+1 per Grbic con Ricci, Ter Horst e Plotnytskyi in campo. Subito a segno l’olandese, poi doppio ace di Anderson (0-3). Ace anche di Sossenheimer che riporta i suoi a contatto (3-4). Si gioca dai nove metri ed è il turno di Plotnytskyi (4-7). A segno Giannelli di seconda intenzione, poi muro a tre vincente (5-10). Pipe spettacolare di Plotnytskyi (6-12). Tschupp trova il guizzo vincente a muro (8-13). Ter Horst in parallela (9-16). Arrivano il muro di Russo e l’ace di Ter Horst (10-19). Ancora un ace, stavolta di Plotnytskyi (11-21). Ricci sulla linea laterale (13-23). Anderson porta Perugia al set point (15-24). L’ace di Dardzans chiude subito (15-25). Partono bene i padroni di casa nel secondo set (3-0). Perugia torna vicino con un muro vincente dopo un lungo scambio (3-2). Ter Horst pareggia a quota 5. Out Koncilja, Perugia avanti (6-7). Topica del tavolo del segnapunti che inverte un punto per Perugia dandolo al Cannes. Intanto Giannelli chiude il punto numero 14 per i suoi. Gioco fermo e finalmente ci si accorge dell’errore (11-14). Sossenheimer trova le mani del muro ed il Cannes è a contatto (15-16). Anderson chiude la pipe e poi lascia il campo per Leon (15-17). Ace di Plotnytskyi (15-18). Cveticanin a bersaglio a muro (18-19). Out il neo entrato Menzel (20-23). Cannes sbaglia dai nove metri e Perugia raddoppia (22-25). C’è Travica in regia per i Block Devils nel terzo parziale. Subito break bianconero (0-4). Muro vincente di Mengozzi (2-6). Muro anche per Travica (3-8). Anche i transalpini giocano bene a muro e tornano a -3 (7-10). Ter Horst trova l’angolino di posto uno in attacco e poi piazza l’ace del 10-15. Break bianconero con Leon dai nove metri (11-18). Entra Dardzans e piazza subito la difesa vincente (11-19). Ancora Dardzans, stavolta dalla seconda linea (13-21). Sempre il lettone (14-22). L’errore al servizio di Bregent porta Perugia al match point (17-24). La chiude Leon (18-25). Stefano Mengozzi: “È stato emozionante esordire in Champions a 36 anni, sono molto contento. Poteva essere una partita difficile se non la avessimo affrontata nel modo giusto, invece siamo stati bravi a partire subito forte imponendo il nostro ritmo di gioco e spingendo al servizio“. AS Cannes Dragons-Sir Sicoma Monini Perugia 0-3 (15-25, 22-25, 18-25)AS Cannes Dragons: Bregent 2, Tschupp 1, Sossenheimer 9, Klyamar 4, Gelinski ne, Koncilja 4, Demiryurek (L), Annicette ne, Battelli ne, Mouiel (L), Nelli 8, Cveticanin 7, Menzel. All. Rouer.Sir Sicoma Monini Perugia: Anderson 5, Ricci 7, Dardzans 3, Travica 3, Ter Horst 14, Giannelli 3, Leon 2, Piccinelli (L), Solé ne, Russo 4, Colaci (L), Plontytskyi 10, Mengozzi 2. All. Grbic.Arbitri: Jokelainen (Finlandia) e Witte (Germania).Note: Spettatori 1834. Cannes: battute vincenti 1, battute sbagliate 12, attacco 39%, ricezione 46%-20%, muri 5, errori 22. Perugia: battute vincenti 8, battute sbagliate 13, attacco 49%, ricezione 60%-24%, muri 9, errori 20. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Le avversarie di Perugia e Trento: AS Cannes e Fenerbahce

    Dopo la Champions League femminile, anche il torneo maschile entra finalmente nel vivo: la fase a gironi prende il via oggi e si concluderà il prossimo 16 febbraio, esprimendo le 8 squadre qualificate ai quarti di finale. Tre le formazioni italiane al via, tutte ovviamente serie candidate alla vittoria: la Cucine Lube Civitanova nella Pool C, Sir Sicoma Monini Perugia e Trentino Itas insieme nella Pool E. Andiamo alla scoperta delle avversarie delle nostre squadre, ormai pronte al debutto nella competizione. Il primo gruppo a partire questa sera sarà proprio il girone di Perugia e Trento, con la sfida tra Fenerbahce HDI Istanbul e AS Cannes. Un match che sulla carta non può vedere che favoriti i turchi, visto che la squadra campione di Francia sta vivendo un vero e proprio incubo: è addirittura penultima nel suo campionato con appena due vittorie in 10 partite. Anche i gialloblu, peraltro, hanno i loro problemi, visto l’infortunio che ha fatto uscire di scena Seyed Mousavi, uno dei giocatori più rappresentativi. Avversari non impossibili per le italiane, ma è d’obbligo evitare le distrazioni. FENERBAHCE HDI ISTANBUL – 3 stelle È tra le poche squadre turche a essere riuscita a vincere una Coppa europea, la Challenge Cup del 2014, anche se la Champions è un’altra cosa e il Fenerbahce degli ultimi anni non sembra certo in grado di impensierire le corazzate europee. La squadra di Daniel Castellani, per di più, deve fare i conti con il grave infortunio (frattura al piede) che la costringe a rinunciare a uno dei pezzi forti del mercato, il centrale iraniano Seyed Mousavi. Non si escludono innesti nelle prossime settimane al centro, dove l’unico baluardo rimane l’istituzione Emre Batur, ma nel frattempo i gialloblu devono puntare tutte le loro fiches sul bomber cubano Salvador Hidalgo Oliva, sull’esperienza del campione olimpico Yacine Louati e sulla potenza dell’opposto Metin Toy. Un po’ poco per mettere in difficoltà Trento e Perugia, che comunque dovranno dare il massimo soprattutto nelle trasferte al Burhan Felek, campo tradizionalmente “caldo” anche in tempi di pandemia. Nazione: TurchiaCittà: IstanbulFondazione: 1927Palazzetto: Burhan Felek Voleybol SalonuTitoli: 5 campionati turchi, 4 Coppe di Turchia, 4 Supercoppe di Turchia, 2 BVA Cup, 1 Challenge Cup AS CANNES – 2 stelle Dal sogno all’incubo in pochi mesi. Lo scorso anno i “Dragoni” di Cannes avevano stupito la Francia tornando a vincere un trofeo dopo quasi 15 anni (nel corso dei quali erano scivolati anche in Ligue B), garantendosi il ritorno in Europa e ponendo apparentemente le basi per una nuova striscia di successi. Ma l’inizio della nuova stagione è stato a dir poco disastroso: dopo il campanello d’allarme dello 0-3 in Supercoppa contro lo Chaumont, in campionato sono arrivate 8 sconfitte in 10 partite, che valgono addirittura il penultimo posto. Vero che in estate è cambiato molto, con le partenze eccellenti di Averill, Williams e Aciobanitei e l’arrivo di Horacio Dileo in panchina al posto di Marquet, ma un crollo così verticale era difficile da prevedere e lo è anche da analizzare. Il roster non sembrava tanto male, tra vecchie volpi come Koncilja e Klamar e l’accoppiata tedesca Fromm–Sossenheimer, ma la scelta di puntare su Gabriele Nelli si è rivelata fallimentare (l’opposto italiano, in condizioni fisiche precarie, ha giocato poco e male) e ci si è messa anche la sfortuna, con il ko per infortunio del bulgaro Georgiev e del brasiliano Gelinski (in palleggio stasera dovrebbe andare in campo il 19enne Tschupp). Insomma, il Cannes al momento è una nave alla deriva, e i mari della Champions non appaiono certo i più adatti per rimettersi in rotta. LEGGI TUTTO

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    L’AS Cannes parlerà tedesco con Fromm e Sossenheimer?

    Di Redazione Doppio colpo in vista per l’AS Cannes nella prossima stagione: secondo quanto riportato da L’Equipe, la squadra campione di Francia ha siglato l’accordo con due giocatori tedeschi, gli schiacciatori Christian Fromm e David Sossenheimer. Il primo, vecchia conoscenza del campionato italiano, viene da una stagione in Grecia all’Olympiacos, mentre il secondo arriverebbe direttamente dalla Sir Safety Conad Perugia (dove anche Fromm aveva giocato diversi anni prima). Il Cannes dovrà far fronte alla partenza di molti dei protagonisti dello storico titolo nazionale, tra cui Taylor Averill (all’Indykpol AZS Olsztyn) e Adrian Aciobanitei (ai rivali dello Chaumont). Tra le poche conferme certe ci sono quelle del palleggiatore brasiliano Danilo Gelinski e dello schiacciatore ucraino Oleksiy Klyamar; nuovo anche l’allenatore, l’argentino Horacio Dileo. (fonte: L’Equipe) LEGGI TUTTO

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    Francia: Cannes campione dopo 16 anni. Lo Chaumont non sfrutta 3 match point

    Di Redazione Torna sul trono di Francia l’AS Cannes, che non vinceva la Ligue A maschile dal lontano 2005, e lo fa al termine di una drammatica Gara 3 contro lo Chaumont: la squadra di Silvano Prandi e Filippo Lanza, dopo essersi portata sullo 0-2, ha infatti ben tre occasioni per chiudere il match, sul 22-24 e sul 24-25 del quarto set, ma non riesce a sfruttarle e alla fine si arrende al tie break (23-25, 15-25, 25-16, 27-25, 15-9). Per la squadra dell’Alta Marna è la terza finale persa consecutiva, mentre il Cannes, con la sua strepitosa rimonta, diventa la squadra più titolata del campionato francese con 10 (contro i 9 del Racing e delle due squadre di Parigi). Il trionfo del Cannes, già secondo in regular season, vale ancora di più perché ottenuto senza il grande protagonista della stagione, l’infortunato Taylor Averill: lo sostituisce ancora al meglio Kévin Rodriguez (13 punti, 73% in attacco e 4 muri) ma sono ben 5 i giocatori in doppia cifra, dal bomber Lincoln Williams (30 punti) al rumeno Adrian Aciobanitei (16, entrambi con il 62% in attacco), passando per Klyamar e Koncilja. Un successo personale anche per l’allenatore Luc Marquet, che l’anno prossimo sarà sostituito dall’argentino Dileo. Lo Chaumont, alla seconda sconfitta al tie break in due giorni, patisce troppo la battuta e il muro avversari, malgrado un’altra ottima prestazione di Filippo Lanza (18 punti con il 67% in attacco e un solo errore); bene anche Osniel Mergarejo (23 punti), tradisce invece le attese l’opposto Jesus Herrera, fermo a quota 13 con il 35% di efficacia. (fonte: Lnv.fr) LEGGI TUTTO

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    Francia: lo Chaumont ferma il Montpellier in Gara 1 delle semifinali

    Di Redazione Si aprono con una grande sorpresa le semifinali dei play off scudetto nella Ligue A francese: il Montpellier Castelnau, dominatore della regular season, cede per 3-1 (19-25, 25-18, 25-17, 27-25) in Gara 1 sul campo dello Chaumont. La squadra di Silvano Prandi conferma il suo grande momento di forma riemergendo da un primo set difficile e non concedendo occasioni agli avversari neppure nel quarto; importante l’esordio di Filippo Lanza, che gioca da titolare e chiude con 13 punti e il 60% in attacco, ma sono soprattutto i 13 ace di squadra (5 di Herrera, 3 di Corre e McDonnell) a imporre il ritmo alla partita. Nell’altra semifinale, dall’andamento esattamente speculare, il Cannes espugna il campo della sorpresa Cambrai per 1-3 (25-15, 18-25, 19-25, 25-27). Quasi inutile sottolineare che ancora una volta è Taylor Averill il match winner: il centrale statunitense questa volta è addirittura il miglior realizzatore con 20 punti, il 67% in attacco e 5 muri degli 11 totali. In generale sono tutti i “Dragoni” a fare bene in attacco con il 55% di squadra: in evidenza Williams e Aciobanitei. Nel Cambrai 20 punti di Daniel Cagliari e 12 di Gonzalo Quiroga. Il secondo round delle semifinali è in programma sabato 17 aprile a campi invertiti. (fonte: Lnv.fr) LEGGI TUTTO