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    Moyashi Garlasco in casa contro la corazzata Abba Pineto per invertire la rotta

    Ph. Roberto Peli
    Serie A3 maschile Credem BancaMoyashi Garlasco – Abba Pineto Volley 4°giornata – Andata – Girone BiancoDomenica 23/10/2022 ore 16:00 – PalaRavizza, Pavia
    GARLASCO, 21 ottobre 2022 – Un avvio non certo in linea con le speranze della società quello della Moyashi Garlasco che, dopo tre partite, ha conquistato solo un punto in classifica grazie al tie-break raggiunto alla prima di campionato contro la WiMORE Parma. Dopo il deludente turno infrasettimanale in cui ha ceduto per 3-1 ai padroni di casa della Monge-Gerbaudo Savigliano, la formazione di coach Vittorio Bertini vuole dare una sterzata alla classifica, ma si troverà di fronte la corazzata Abba Volley Pineto, che arriva da due vittorie e una gara rinviata.
    “La situazione è grave ma non seria. L’operazione perfetta, riuscita benissimo, il paziente è deceduto”.
    Presenta con una battuta lo stato attuale coach Bertini: “Vorrei riassumere così la nostra condizione attuale; con un pizzico di ironia a nascondere la plausibile preoccupazione derivante da una classifica che non ci aspettavamo così ‘povera’. Il pre-campionato ha contribuito a falsare le aspettative di inizio stagione, e questa è certamente stata una nostra lacuna, così come alcune difficoltà erano inaspettate: prendiamo bene la mira e puntiamo a ciò che possiamo migliorare fin da subito.
    Fatichiamo (ma neppure troppo) in fase di attacco, un fondamentale che dovrebbe vederci svettare ‘sulla carta’. Paghiamo un po’ di mancanza d’amalgama, più relazionale ed emotiva che tattica o tecnica. Soffriamo (troppo) infine alcune situazioni di equilibrio o di difficoltà inaspettate, dove non abbiamo (forse) energie e strumenti per uscire. Trovarli necessiterà del tempo, ma siamo fiduciosi”.
    Certo è che non ci voleva lo stop infrasettimanale contro Savigliano, avversario alla portata della nostra formazione.
    “Pineto, insieme a Macerata, ha costruito la squadra per primeggiare, per stare nelle prime due posizioni – prosegue Bertini – non è la partita ideale per ‘uscire’, anzi, è proprio l’ultimo avversario che avrei voluto incontrare, perché quel che si dice ‘non si ha nulla da perdere, si può giocare a cuor leggero’ vale fino ad un certo punto: io credo che ‘the less you have, the more it hurts to lose’.
    INFO MATCH
    MOYASHI GARLASCO: Baciocco #1, Romagnoli #2, Peric #3, Caianiello #4, Minelli #5, Giannotti #6, Bellucci #7, Giampietri 9#, Calitri #10, Accorsi #12, Agostini #13, Puliti #16 (C), Pecoraro #17.
    Allenatore: Vittorio Bertini. Vice allenatore: Federico Moro
    ABBA VOLLEY PINETO: Giuliani #2, Calonico #3, Merlo #4, Caleca #5, Bongiorno #6, Basso #7, Pesare #8, Milan #9, Paris #10, Bragatto #11, Omaggi #12, Baldari #13, Link #14, Fioretti #15.
    Allenatore: Giacomo Tomasello. Vice allenatore: Loris Palermo
    ARBITRI: La partita sarà diretta da Antonio Giovanni Marigliano e Giovanni Giorgianni.
    TV: L’incontro sarà visibile gratuitamente in diretta sul canale Youtube Legavolley.
    TICKET: I biglietti sono disponibili sulla piattaforma LiveTicket o in biglietteria il giorno della gara (https://www.liveticket.it/volley2001garlasco). LEGGI TUTTO

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    L’Abba Pineto batte San Donà e lancia un segnale forte al Girone Bianco

    foto Andrea Iommarini Di Nella seconda giornata del campionato Serie A3 CredemBanca, l’Abba Pineto vince e convince contro San Donà di Piave e lancia un segnale forte al Girone Bianco. La squadra del presidente Abbondanza gioca una pallavolo a tratti irresistibile, mandando al tappeto i veneti in tre set e con poche storie. Mercoledì subito […] LEGGI TUTTO

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    Spettacolo Vigilar, con Pineto è un 3-0 da urlo!

    Fano – Nella penultima giornata di Regular Season arriva una vittoria netta per la Vigilar Fano, contro la seconda forza del campionato, l’Abba Pineto. I virtussini superano la squadra ospite nel giro di un’ora e mezzo dando spettacolo di fronte ad un Palasport Allende caldo e accogliente, nel suo ritorno al 100% di capienza. Funziona praticamente tutto nella metà campo fanese, a livello di gioco e soprattutto di carattere: da poco più di un mese e mezzo la Vigilar ha cambiato volto, centrando 7 vittorie su 8 partite (unico neo la sconfitta al tie-break contro la capolista Grottazzolina) e conquistando ben 20 punti sui 24 in palio, numeri da grande squadra. Una squadra che nei play-off saprà divertirsi e far divertire.
    L’ultima giornata di Regular Season è in programma domenica prossima a Macerata, sarà un altro match da non perdere.
    Coach Castellano si affida alla regia di Zonta, opposto a Stabrawa, in banda ci  sono Gozzo e Nasari, al centro Ferraro e Bartolucci, il libero è Cesarini. Per Pineto, la diagonale palleggiatore-opposto è composta da Catone e Link, gli schiacciatori sono Bertoli e Disabato, i centrali Persoglia e Calonico, il libero Giuliani.
    Inizio arrembante della Vigilar Fano, che si porta subito a condurre 6-1, sfruttando il turno al servizio di Stabrawa (due aces per il polacco all’incrocio delle righe) e lavorando bene in contrattacco. Pineto riparte e accorcia le distanze con un break di 1-6 (14-12), ma la Vigilar è presente, respinge l’assalto e vola sul 21-15 (muro vincente di Bartolucci). Si chiude 25-20 per Fano, con mani-out di Nasari, un set nel quale la Vigilar ha mostrato un ottimo gioco e carattere.
    Il secondo set si gioca punto a punto tra le due squadre, fino all’ace di Gori che spezza l’equilibrio e regala a Fano il +2 (9-7). Pineto ricuce subito lo strappo e capovolge il punteggio 10-12, approfittando del passaggio a vuoto dei virtussini, ma Gozzo piazza due servizi vincenti e la Vigilar mette la freccia tornando a condurre 13-12. Positivo l’ingresso in campo di Galdenzi: sul suo turno in battuta, grazie ad un servizio sicuro e pungente, Fano vola e trova il break decisivo (18-13). Gozzo trova il set point sul 24-19, quindi la Vigilar chiude alla seconda occasione: 25-20, 2-0 Fano.
    Nel terzo parziale è buona la partenza dei fanesi, che si portano a condurre 5-2 e allungano 9-3 grazie ad un buon lavoro a muro. Volley spettacolo al palasport Allende, con la Vigilar che si scatena e scatena il pubblico, e Pineto che tenta di rifarsi sotto e accorcia le distanze 15-12. Fano respinge ancora una volta l’attacco ospite e scatta sul 19-12, le ultime fasi sono in discesa per i ragazzi di coach Castellano, che vincono 25-17 e chiudono il match sul punteggio di 3-0.

    Il tabellino
    Vigilar Fano – Abba Pineto: 3-0
    Vigilar Fano: Nasari 8, Bartolucci 10, Stabrawa 15, Gozzo 13, Ferraro 1, Zonta 5, Cesarini (L1), Carburi, Chiapello, Galdenzi 1, Gori 1. N.e.: Roberti, Bernardi (L2). All. Castellano-Roscini
    Abba Pineto: Catone, Bertoli M. 2, Calonico 4, Link 15, Disabato 8, Persoglia 5, Giuliani (L1), Del Campo 4, Fioretti. N.e.: Martinelli, Marolla, Omaggi, Orlando, Pesare (L2). All. Bertoli F.-Palermo
    Parziali: 25-20 (29’), 25-20 (27’), 25-17 (26’)
    Arbitri: Adamo-Proietti
    Note: Vigilar bs 18, ace 5, muri 10, ricezione 68% (prf 41%), attacco 61%, errori 19. Pineto bs 15, ace 1, muri 3, ricezione 49% (prf 22%), attacco 47%, errori 21.

    Ufficio Stampa Virtus Volley Fano LEGGI TUTTO

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    Verso Vigilar-Pineto. Roscini: “Pineto avversario ostico”

    Fano – Con sei vittorie alle spalle nelle ultime sette gare la Vigilar Fano è pronta ad affrontare in casa (Palas Allende ore 18) la corazzata Abba Pineto, attualmente seconda in classifica con al passivo solo cinque sconfitte in campionato di cui due al tie break. Non sono da meno neanche i virtussini che, nelle ultime sette partite, hanno portato a casa 17 dei 21 punti disponibili: insomma, ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad una sfida d’alto livello tra due formazioni in grande forma.
    “Pineto è decisamente un avversario ostico – afferma l’assistant coach Simone Roscini – d’altronde la classifica parla chiaro, sono molto quadrati e hanno un roster ben amalgamato con il giusto mix giovani/esperti. L’attuale secondo posto in classifica è del tutto meritato”.
    La Vigilar affronta comunque gli abruzzesi nel suo momento migliore: “Abbiamo una condizione psico-fisica molto buona – continua Roscini – noi abbiamo l’obiettivo di migliorare la classifica e ci vogliamo provare. Dovremo sicuramente puntare sul nostro servizio per limitare i centrali ma dovremo stare attenti anche a Link e Bertoli che, nei momenti cruciali, saranno chiamati in causa”.
    Fano ha acquisito ufficialmente la certezza dei play off dopo la vittoria su Brugherio ma l’avversario che affronterà più avanti non è ancora definito. Marchigiani ed abruzzesi rischiano di incontrarsi di nuovo proprio nel primo turno dei play off e questo dipenderà naturalmente dalla posizione finale conquistata da entrambe le formazioni al termine della stagione regolare. Davanti ai fanesi ci sono Portomaggiore (39 punti), San Donà (38) e Montecchio (36), quindi potenzialmente tutto è possibile anche se raggiungere gli emiliano-romagnoli ci sembra un’impresa un po’ ardua. Al Palas Allende ci si aspetta il grande pubblico anche perché domenica ci sarà il ritorno alla normalità (capienza 100%) e tutti i tesserati virtussini potranno partecipare gratuitamente alla gara.
    Ufficio Stampa Virtus Volley Fano LEGGI TUTTO

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    Con Pineto un Savigliano comunque coraggioso

    SERIE A3
    ABBA PINETO                                         3MONGE GERBAUDO SAVIGLIANO            117-25, 25-18, 25-19, 25-20
    Abba Pineto: Del Campo, Giuliani, Calonico 7, Bertoli M. 21, Martinelli, Marolla, Catone 2, Pesare, Disabato 15, Persoglia 9, Omaggi, Link 11, Fioretti, Orlando. All.: Bertoli F.Savigliano: Mellano 7, Ghibaudo 15, Garelli, Bossolasco, Bosio, Ghio 4, Galaverna 16, Rabbia, Bergesio, Vittone, Dutto 10, Manca. All.: Bonifetto
    PINETO – Il Monge Gerbaudo rincasa a testa alta dalla trasferta più lontana, e tra le più proibitive. Certo i complimenti altrui non bastano a spezzare un digiuno che perdura ormai da 10 partite, ma il tenore di buona parte della prestazione è il segnale che l’anima della squadra biancoblù è ancora accesa. Rispetto all’andata c’è stata partita; gli ospiti – starting six con la diagonale Vittone/Ghibaudo, Ghio e Mellano al centro, Galaverna e Dutto di banda, Rabbia libero – hanno iniziato intenzionati ad azzannarla, senza timori reverenziali, sorprendendo la formazione di Franco Bertoli, il cui obiettivo promozione induce a escludere un peccato di presunzione ovvero di sottovalutazione. Un Savigliano finalmente sicuro di sé, sciolto e brillante ha preso il largo da metà parziale. Paradigmatico il 13-20, con la battuta di Ghibaudo che costringeva Pineto a rifugiarsi nella free ball e conseguente primo tempo di Ghio con palla scoppiata. Un attacco indifendibile e un pallonetto di un Galaverna in serata ottimale, un muro del giovane Mellano e un mani fuori di Ghibaudo hanno incamerato lo 0-1. Tanta roba tenere la seconda della classe così bassa nel punteggio, e un bombardiere come Link fermo a terra (suoi 6 dei 16 errori al servizio di Pineto, 15 quelli saviglianesi).
    La prevedibile reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere, ma il Savigliano ha continuato ad esprimersi sugli stessi livelli del primo set fino al 13-11 a sfavore; da qui in avanti la linea dei 9 metri è tornata ad essere “un triangolo delle Bermuda”, alcuni errori hanno favorito l’allungo di Pineto, trascinato dalla verve di Disabato, schiacciatore davvero interessante, classe 2001 di 187 centimetri. Proprio con un servizio sbagliato (di Mellano) i locali hanno pareggiato il conto dei parziali.L’andamento del terzo set ha ricalcato il primo. Dopo la parallela di Ghibaudo per il punto numero 13 (a 15), la sagoma massiccia di Bertoli, che già aveva iniziato a stagliarsi in avvio di parziale (7-5, 8-6), ha monopolizzato la scena: suoi gli ultimi tre punti del set: di mestiere, con un mani fuori, e con un muro su Ghibaudo indicativo della superiorità abruzzese in questo fondamentale: 11 punti diretti (vs 3) di cui 5 firmati dallo specialista Persoglia.All’insegna del botta e risposta pure il quarto atto, fino al 12-10. Savigliano, come già contro Brugherio, sotto 18-13 ha riaperto il parziale arrivando a un gradino dall’aggancio, 21-20 grazie a un bel primo tempo di Mellano e a una crepa di Ghibaudo nel muro. Sennonché Bertoli aveva ancora indosso i panni del mattatore: suoi il punto 22 e 23 e (dopo un muro a 3 su Dutto) il match point al sesto tentativo. Il dettaglio rivelatore di un Monge Gerbaudo combattivo fino alla fine, che ha avuto percentuali migliori in fatto di ricezione positiva (52% vs 44; parità, 32%, la perfetta), e non molto distanti in attacco (43% vs 48).
    Coach Bonifetto ha parlato di partita coraggiosa della sua squadra: “Nel primo set più che perfetti, non abbiamo mai battuto così bene come in questa stagione (ma solo 2 ace vs 6, ndr). Ovvio che sia difficile reggere a lungo quei ritmi. Abbiamo difeso e attaccato bene. Abbiamo solo avuto qualche difficoltà in più a leggere il loro palleggio, che usa più gli esterni dei centrali. Per il resto nulla di cui lamentarmi. Vero che la nostra situazione resta invariata, che abbiamo bisogno di punti come l’aria, ma la qualità messa in una gara del genere ci fa respirare e ci rende speranzosi”. LEGGI TUTTO

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    Videx, coach Ortenzi dopo il derby: “Manteniamo questo livello per arrivare in fondo”

    Di Redazione C’era tanta voglia di tornare al Banca Macerata Forum, c’era tanta voglia di tornare a giocare il derby dopo la disfatta nell’andata di regular season e la Videx ha colto al volo l’occasione per riscattarsi con gli interessi. Al cospetto di un’altra protagonista del girone bianco di A3, Vecchi e compagni hanno condotto la gara dal primo all’ultimo pallone, con autorità ed autorevolezza, portando a casa un risultato che fa eco al recente 3-2 casalingo di campionato contro Pineto. Due successi che manifestano un segnale forte alla stagione, per il modo e per il momento in cui sono arrivati, e coach Ortenzi lo sa: “Abbiamo approcciato la gara al meglio, volevamo fare una partita diversa da quella di due mesi fa e siamo riusciti pienamente nel nostro intento. Abbiamo messo tantissima pressione al servizio e fatto molto bene in fase muro-difesa tenendo un ritmo veramente alto per larghi tratti della partita. Credo che Macerata sia una delle squadre che esprimono il miglior gioco all’interno del girone bianco e questo conferisce ancor più valore alla nostra vittoria, torniamo a Grottazzolina con la consapevolezza che quello mostrato mercoledì è il livello che dobbiamo mantenere se vogliamo arrivare in fondo alla stagione.” Indicazioni importanti proprio adesso che il calendario, complici anche e soprattutto i recuperi di campionato, si fa sempre più fitto: “Domenica e mercoledì giocheremo davanti al nostro pubblico rispettivamente con Bologna e San Donà di Piave (quest’ultimo nel recupero della seconda giornata di ritorno ndr) per poi partire alla volta di Brugherio appena tre giorni prima del prossimo turno di Coppa. Ci sarà tantissimo da giocare nelle settimane venture perciò servirà tanta pazienza – ha aggiunto la guida grottese – Dovremo curare al meglio la nostra condizione fisica per farci trovare pronti per la semifinale contro Tuscania il prossimo 16 febbraio perché è un appuntamento al quale teniamo moltissimo.” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Tinet supera Abba Pineto al tie-break e conquista le semifinali di Coppa Italia

    Nei quarti di finale di Coppa Italia l’ABBA Pineto Volley cede il passo a Tinet Prata di Pordenone al termine di una partita lunghissima e ricca di emozioni. I friulani accedono alle semifinali di Coppa mentre gli abruzzesi potranno concentrare tutti gli sforzi sul campionato.
    Il match inizia con Abba Pineto propositiva e desiderosa di far valere il fattore casalingo. A Bertoli risponde Yordanov. Si rifanno sotto i friulani sfruttando l’ispirazione di Boninfante e Porro che li proietta sul 7-7. Le due squadre si muovono per larga parte del set punto a punto, dimostrando un sostanziale equiliubrio: bello il muro di Disabato e la successiva parallela di Yordanov. Tinet prova a scappare quando Omaggi viene murato da Katalan, Link attacca da posto quattro e tiene a galla i suoi. La forza difensiva e il gioco in pipe permettono a Prata di Pordenone di allungare sul 13-17 e costringe coach Bertoli al time-out. Al rientro la musica non cambia e così gli ospiti possono conquistare il primo set.
    La formazione teramana appare aver beneficiato del riposo e rientra forte con gli affondi di Matteo Bertoli e Jacob Link. Tinet non sta di certo a guardare: muro di Baldazzi e diagonale di Yordanov per vendere cara la pelle. Ancora una volta i friulani tentano di scappare via grazie al muro eretto e ad alcuni errori degli abruzzesi. Pineto non abbassa la guardia, dimostra grande tenacia e si riporta in vantaggio grazie a Link (12-11). E’ buono l’ingresso in campo di Alessio Omaggi che prima concretizza il palleggio di Catone con un bel primo tempo e poi mura Porro.Si gioca punto a punto, Bertoli e Yordanov accendono le speranze delle due squadre. Link letale nel momento decisivo, Pineto pareggia i conti.
    Il terzo periodo vede Pordenone partire col piede sull’acceleratore. Abba subisce il parziale di 2-8, coach Bertoli si rifugia nel time-out che però non regala i frutti sperati. Ace di Novello, muro di Katalan per uno spaventoso allungo sul 3-12. Nella parte centrale del set Pineto si avvicina grazie ad un ispirato capitan Calonico ed un reattivo Bertoli andando sull’11-17. I sogni di una rimonta da parte della squadra del presidente Guido Abbondanza vengono spezzati dalla solidità difensiva di Pordenone, che conquista il terzo periodo.
    Nel quarto set Pineto dimostra di poter competere ad alti livelli: lo strappo biancazzurro è decisivo e si concretizza sul 7-1 con una difesa intensa guidata da Pesare.Il copione del terzo set sembra completamente ribaltato a favore dei padroni di casa, guidati da un super Link. Pordenone torna a macinare grazie al muro di Bortolozzo, Pineto riconquista il pallone con un punto di Del Campo. Sempre il numero uno di casa si concede l’ace per il 13-4, prima del muro di Katalan su Bertoli. Pineto continua ad avere in mano le operazioni, letteralmente trascinato dal killer Link che non lascia niente agli avversari. Nella parte centrale del periodo Pordenone, grazie all’ingresso in prima linea di Bruno, accorcia notevolmente lo svantaggio accumulato. Coach Bertoli chiama il time-out sul 16-11, le due squadre continuano a contendersi ogni azione. Calonico scalda il pubblico con un preciso primo tempo: è il momento dell’allungo decisivo, Pineto porta la sfida al tie-break.
    Nel tie-break, Tinet riacquisisce brillantezza in battuta mentre Abba non si dimostra all’altezza in ricezione. La pipe di Bertoli suona la carica per gli abruzzesi, ma è solo un illusione. Pordenone vince e passa in semifinale. Applausi per Abba Pineto che non si è mai arresa nonostante una situazione Covid che non dà ancora pieno respiro.
    ABBA Pineto Volley – Tinet Prata di Pordenone 2-3 (19-25 | 25-22 | 13-25 | 25-16 | 9-15)
    ABBA Pineto Volley: Del Campo 7, Calonico 8, Bertoli 16, Catone, Disabato 2, Omaggi 5, Link 21, Fioretti, L Pesare 57% pos e 43% prf, L Giuliani 36% pos.Allenatore: F. Bertoli.
    Tinet Prata di Pordenone: Baldazzi 3, Katalan 10, Dal Col, Pinarello, Yordanov 15, Gambella, M. Boninfante 2, Bruno 5, De Giovanni, Rondoni 46% pos e 27% prf,  Bortolozzo 13, Novello 11, Porro 19. All: D. Boninfante LEGGI TUTTO