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    Sinner cambia manager, da Frankopan a Vittur

    Il numero del tennis mondiale Jannik Sinner sarà gestito in esclusiva da Avima Sports & Business Management dopo cinque anni di collaborazione con StarWing Sports. Jannik Sinner – tramite un comunicato sui propri canali social ufficiali – ha annunciato che il suo agente, Lawrence Frankopan, Ceo di StarWing Sports, si dimetterà dal suo ruolo di supervisione delle attività commerciali con effetto immediato. Alex Vittur, fondatore dell’agenzia di gestione Avima, assumerà la piena guida dell’attività.

    Il comunicato
    Nel corso degli anni trascorsi insieme, Lawrence Frankopan e Jannik Sinner hanno vissuto molti momenti positivi e queste esperienze e successi rimarranno per entrambi: “Dati i miei impegni a lungo termine con StarWing Sports, non sono stato in grado di accettare la loro offerta di lavorare in esclusiva per Avima – ha detto Frankopan -, ma sono grato di aver avuto l’opportunità di lavorare per un talento come Jannik e orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato insieme. Auguro a Jannik tutto il meglio e molto successo nei suoi sforzi futuri”. Sinner: “Lawrence Frankopan e il suo team mi hanno supportato tantissimo e questo rimarrà per sempre con me. Vorrei ringraziarli per la loro dedizione nel corso degli anni”. StarWing Sports – si legge sempre nel comunicato – è stata determinante nella gestione della carriera commerciale di Sinner da quando aveva diciotto anni, creando partnership formidabili con alcuni dei marchi più prestigiosi a livello mondiale. LEGGI TUTTO

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    Atp Miami, tutto quello che c’è da sapere sull’ATP 1000

    Introduzione
    Dalla costa ovest a quella east, dalla California alla Florida. Archiviato il Masters 1000 di Indian Wells, il circuito si sposta adesso a Miami per il secondo appuntamento del Sunshine Double. Sarà caccia all’erede di Jannik Sinner, campione un anno fa sul cemento dell’Hard Rock Stadium. L’Italia schiera otto azzurri nel main draw, tanta curiosità per il debutto assoluto nel circuito Atp del 17enne palermitano Federico Cinà. Tutto quello che c’è da sapere sul Masters 1000 di Miami, da seguire in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW dal 18 al 30 marzo LEGGI TUTTO

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    Atp Indian Wells, Draper vince il titolo: Rune battuto in finale

    Jack Draper batte Holger Rune con un doppio 6-2 e conquista il primo Masters 1000 della sua carriera. Una vittoria netta del 23enne di Sutton che da lunedì sarà n. 7 al mondo
    DONNE, TRIONFA ANDREEVA: BATTUTA SABALENKA

    È Jack Draper il nuovo campione del Masters 1000 di Indian Wells. Il 23enne britannico si è imposto sul cemento californiano battendo in finale Holger Rune con un doppio 6-2, conquistando così il primo Masters 1000 della sua carriera. Una vittoria netta e mai in discussione per Draper, sulla scia di quanto di buono fatto vedere già sabato in semifinale contro Alcaraz. L’inglese ha giocato ad alto livello, con numeri straordinari al servizio: 92% di punti con la prima e 10 ace, senza concedere palle break. Giornata in ombra, invece, per Rune, chiusa in lacrime durante la premiazione. 

    La cronaca del match

    Già dai primi minuti il match si mette in discesa per Draper. Rune, infatti, perde il servizio in apertura e fa altrettanto nel turno di battuta successivo. Rapidamente l’inglese si ritrova sul 4-0, tra tanti colpi vincenti (12 nel parziale) e qualità con il dritto, ma anche diversi gratuiti dell’avversario. Draper brilla, Rune fatica: così il copione si ripete anche nel secondo set, con il danese che perde il servizio in apertura. Un break prezioso per Draper conservato con turni di battuta senza difficoltà (soltanto uno chiuso ai vantaggi), fino al secondo e decisivo break, arrivato nel settimo gioco, che ha poi portato l’inglese a servire e chiudere l’incontro dopo un’ora e dieci minuti. LEGGI TUTTO

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    Wta Indian Wells, trionfa Andreeva: Sabalenka battuta in tre set

    Secondo Wta 1000 consecutivo vinto dalla 17enne russa che dopo Dubai conquista anche Indian Wells grazie alla vittoria in rimonta in finale sulla n. 1 al mondo Aryna Sabalenka. Andreeva diventa la più giovane campionessa sul cemento americano da Serena William nel 1999 

    Mirra Andreeva concede il bis. Dopo Dubai, la 17enne russa ha conquistato anche il Wta 1000 di Indian Wells. Un altro capolavoro della fuoriclasse di Kranojarsk che, dopo aver battuto in semifinale la n. 2 Wta Iga Swiatek, ha completato il torneo perfetto battendo anche la n. 1 al mondo Aryna Sabalenka con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-3 in poco più di due ore di gioco. Una bellissima rimonta di Andreeva, brava a reagire dopo aver perso il primo parziale, ma soprattutto fredda e lucida alla distanza contro una Sabalenka spenta nel terzo set, alla seconda finale persa a Indian Wells dopo il 2023.

    La cronaca del match

    Già dai primi game c’è lotta su ogni punto. Il primo momento di difficoltà è per Sabalenka che nel terzo gioco cancella quattro palle break. Da quel punto cambia l’inerzia del set e diventa un monologo della bielorussa che nel game successivo ottiene il break a zero. Andreeva è nervosa, fatica a reagire e in 37 minuti cede il primo set. La russa, però, cambia marcia dal secondo set e alza esponenzialmente la qualità del suo tennis. Basta un solo break, quello ottenuto nel terzo game, ma anche tanti punti con il servizio (80% di prime e 75% di resa). Si arriva così al terzo set, dall’andamento insolito nelle prime battute: Sabalenka perde il servizio in apertura a zero, poi ottiene il controbreak, ma successivamente cede ancora la battuta. La bielorussa, fisicamente in difficoltà, non trova una soluzione al gioco spumeggiante di Andreeva che con grande maturità completa la rimonta e firma il back-to-back.   LEGGI TUTTO

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    Wta Miami, il tabellone: Paolini nel quarto di Gauff

    Sarà la slovacca Rebecca Sramkova o una qualificata la prima avversaria di Jasmine Paolini al Wta 1000 di Miami, al via martedì e in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW. Testa di serie numero 6 del torneo (per questo motivo entrerà in gioco al secondo turno), la toscana è stata inserita nella parte alta del tabellone, precisamente nel quarto di Coco Gauff. Paolini potrebbe incrociare Ons Jabeur al terzo turno, poi una tra Kasatkina e Samsonova negli ottavi. Al via anche altre due italiane, Elisabetta Cocciaretto e Lucia Bronzetti. La marchigiana affronterà al primo turno la rumena Sorana Cirstea, n. 111 al mondo, mentre la riminese sfiderà la spagnola Jessica Bouzas Maneiro, n. 57 Wta. Tra le altre sfide di primo turno riflettori puntati su Petra Kvitova, impegnata in un match tra ex campionesse Slam con l’americana Sofia Kenin. LEGGI TUTTO

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    Atp Indian Wells, i risultati di oggi: Rune batte Medvedev e va in finale

    Da Roma 2023 a Indian Wells 2025. Quasi due anni dopo l’ultima volta Holger Rune torna in finale in un Masters 1000 e lo fa sul cemento californiano grazie alla vittoria in due set su Daniil Medvedev: 7-5, 6-4 il punteggio finale in una partita che certifica la rinascita del talento danese. Una nuova versione di Rune, più maturo, solido e continuo. È stata una partita per lunghi tratti lottata ed equilibrata, risolta dal 21enne di Gentofte grazie a un piano tattico ben chiaro e tanta qualità nello scambio prolungato. 

    La cronaca del match

    L’avvio è sul filo dell’equilibrio, ma già al quinto game arriva il primo strappo. Medvedev non trova la prima di servizio, Rune comanda sulla diagonale di rovescio e conquista il break di vantaggio. Immediata, però, la risposta del russo che nel game successivo ottiene il controbreak alla prima chance con una risposta lungolinea fulminea. Per alcuni game Medvedev sembra in controllo del gioco, ma dal 5-4 in favore del russo cambia l’inerzia. Rune reagisce alle difficoltà (soprattutto un ottavo game fiume, chiuso dopo 18 punti giocati e una palla break annullata) e nell’undicesimo gioco ottiene di nuovo il break, stavolta decisivo ai fini del set. Nel secondo parziale, invece, accade tutto nelle prime battute: Rune vince 12 punti consecutivi tra il secondo e il quarto game, piazzando in mezzo il break a zero. Il danese ottiene il 93% di punti con la prima e senza difficoltà arriva fino in fondo, ottenendo così la 150esima vittoria Atp in carriera e la decima finale, dove affronterà Alcaraz o Draper. Medvedev, invece, deve rinviare ancora l’appuntamento con la prima finale stagionale: l’ultima risale al torneo di Indian Wells dello scorso anno.  LEGGI TUTTO

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    Federico Cinà in finale al Challenger di Creta: battuto Karatsev in due set

    Al Challenger di Creta brilla la stella di Federico Cinà. Il 17enne palermitano ha centrato la prima finale Challenger in carriera battendo in semifinale l’ex n. 14 al mondo Arslan Karatsev con il punteggio di 6-4, 6-2 in un’ora e 31 minuti di gioco. La vittoria più importante per Cinà che mai si era spinto così avanti, diventando anche il primo 2007 in finale in un torneo Challenger. “Pallino” – alla nona vittoria consecutiva dopo il trionfo all’ITF da 15.000 dollari di Sharm El Sheikh –  ha condotto bene la partita contro uno dei veterani del circuito (oggi n. 207 al mondo), indirizzando il primo set con il break nel nono gioco e recuperando nel secondo set da 0-2 con sei game vinti consecutivi. Certo del nuovo best ranking (virtualmente è n. 441 al mondo), Cinà affronterà in finale o il bulgaro Kuzmanov o il tedesco Negritu.

    A Miami il debutto Atp

    Un primo, grande, traguardo per Cinà che arriva a pochi giorni dal debutto ufficiale nel circuito Atp. Il palermitano, infatti, dopo il torneo di Creta volerà negli Stati Uniti per il Masters 1000 di Miami. Qui, grazie a una wild card per il main draw concessa dagli organizzatori, giocherà il primo match nel circuito maggiore. Il tutto da seguire in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW. LEGGI TUTTO

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    Atp Indian Wells, Errani e Vavassori campioni in doppio misto

    Arriva un nuovo trionfo in doppio misto per Sara Errani e Andrea Vavassori. Campioni in carica nella specialità agli US Open, gli azzurri hanno vinto anche il torneo a inviti del Masters 1000 di Indian Wells, battendo in finale la coppia formata dalla statunitense Mattek-Sands e il croato Pavic con il punteggio di 6-7, 6-3, 10-8. Una finale combattuta, in cui Errani e Vavassori hanno prima recuperato un set di svantaggio e poi rimontato da 4-7 nel match tie-break. La chiusura di una due giorni perfetta per gli italiani che nei quarti avevano eliminato Marcelo Arevalo e Timea Babos e in semifinale avevano superato Desirae Krawczyk e Neal Skupski. 

    Vavassori: “Proporrò un circuito di doppio misto”

    “Oggi è stata la dimostrazione che il doppio misto può funzionare alla grande, ci siamo divertiti sia noi che il pubblico – ha spiegato Andrea Vavassori a Sky Sport – Proporrò un circuito di doppio misto, con un ranking a parte. Così la gente potrebbe seguire le coppie. Il tennis è uno dei pochi sport in cui gli uomini e le donne possono giocare insieme, è una bella cosa”. Tanto entusiasmo, invece, nelle parole di Sara Errani: “È stato pazzesco, lo stadio era pieno e l’atmosfera era bellissima. È stata una bella partita, molto lottata. Sono felicissima. Queste partite aiutano a crescere, prendere fiducia e migliorare. Mi piace tantissimo stare con Jasmine e Andrea: loro sono libri di tennis da scoprire”.   LEGGI TUTTO