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La Tinet medita il non facile sorpasso su Ravenna

La Tinet Prata non vede l’ora di ritrovare i propri tifosi al PalaCrisafulli, per una giornata che si preannuncia alquanto interessante per delineare la graduatoria, quando mancano quattro giornate al termine della regular season. I gialloblù affronteranno la Consar Ravenna che li precede di una posizione in classifica, a quota 42, due in più dei ragazzi di Dante Boninfante. Per questo, in caso di vittoria piena potrebbe prefigurarsi anche il sorpasso in classifica. Alla Tinet manca un solo punto per raggiungere i play off e, se la partita con Ravenna non dovesse malauguratamente portare punti, Prata sarebbe comunque spettatrice interessata il giorno dopo quando sul campo di Santa Croce andrà in scena il match che vedrà i toscani affrontare il lanciatissimo Porto Viro. In caso di vittoria dei polesani per il team del Presidente Vecchies si spalancherebbero  le porte della post season. Un risultato storico perché sarebbe la seconda volta consecutiva in due anni di Serie A2.

ANDATA AL CARDIOPALMA: RAVENNA AI RAGGI X

Prima c’è da affrontare un avversario non banale, ovvero la Consar Ravenna che all’andata riuscì ad avere la meglio sui Passerotti al tie break dopo che i gialloblù miserò in scena un primo set sfavillante terminato per 10-25 e rischiarono seriamente di conquistare anche il secondo set, sempre controllato a livello di punteggio, ma poi finito nelle mani dei ravennati per 25-23 che si imposero al tie break nonostante l’infortunio al quinto set dell’esperto Mengozzi, autore fino a quel momento di una prova maiuscola. Il centrale, che lo scorso anno era in forza alla Sir Perugia, sarà regolarmente in campo e farà coppia con uno tra Bartolucci e Arasomwan. Quest’ultimo protagonista suo malgrado di un episodio censurabile per essere stato bersagliato da vergognosi cori razzisti nell’ultima partita di campionato contro Grottazzolina. La diagonale principale dei romagnoli mette in campo spensieratezza, gioventù, ma anche tante capacità ed è formata dal regista Mancini e dall’opposto Alessandro Bovolenta al quale gli anni di esperienza in A2 e la scorsa estate in nazionale maggiore hanno fatto decisamente bene visto che, a vent’anni ancora da compiere, si sta dimostrando uno dei bomber più prolifici e continui del campionato (è quarto con 435 centri, seguito da Manuele Lucconi con 412). In posto 4 un altro giovane estremamente interessante come Orioli, affiancato dall’ argentino giunto a stagione in corso da Pineto, Jorge Benavidez col quale si alterna il canadese Evan Falardeu. A completare il reparto degli schiacciatori c’è un ex Tinet: Jan Feri che lo scorso anno ha giocato nell’U19 di Prata raggiungendo le finali nazionali. Infine, ma non certo meno importante, la grande esperienza nel ruolo di libero di Riccardo Goi.

ALESSIO ALBERINI E’ CARICO E CHIAMA A RACCOLTA IL PUBBLICO

Ad introdurre la partita è il regista di Prata, Alessio Alberini, che si ricorda bene la gara d’andata perché pur terminandola, fu vittima di un infortunio al dito che lo tenne ai box nelle settimane successive “Il primo fu uno dei migliori parziali giocati in stagione, ma ce ne furono anche altri – ricorda il palleggiatore di Torre di Mosto – credo che, ripensando alla gara di andata, si debba ritornare a giocare con la spensieratezza che abbiamo avuto in quei momenti, senza subire eccessive pressioni e giocando sciolti. In quel caso vedere ritornare sotto l’avversario ci creò tensioni e pressioni che non riuscimmo a gestire al meglio. E questo ci è capitato poi altre volte nel corso della stagione. Per questa ragione credo sia necessario migliorare questo aspetto, giocando liberi. Così facendo potremo toglierci diverse soddisfazioni. Fortunatamente potremo   
contare anche sul campo di casa. A questo proposito vorrei ringraziare il nostro pubblico perché giocare al PalaCrisafulli è impagabile e i nostri tifosi ci hanno dato una grande mano e ce la continuano a dare standoci vicinissimi anche nei momenti di difficoltà. Non vediamo l’ora di giocare con Ravenna e daremo il nostro meglio”

I NUMERI DEL MATCH

Gara numero quattro tra le due squadre in Serie A. Il bilancio vede Ravenna avanti per 2-1. Nella casella degli ex di giornata c’è Ranieri Truocchio che con la maglia giallorossa lo scorso anno colse la vittoria dello scudetto U19. Curiosando tra i record personali a livello statistico che potrebbero essere colti dai giocatori di Prata scopriamo che a Nicolò Katalan mancano due muri per raggiungere quota 300, mentre Jernej Terpin e Manuele Lucconi fanno passi avanti nella classifica degli attaccanti più prolifici. Al goriziano mancano 14 punti ai 2000, mentre l’opposto fanese dovrà mettere in saccoccia 23 marcature per arrivare a 1700. A livello di statistiche di rendimento stagionali, dopo la sfida tra bomber presentata sopra, Michal Petras è il miglior battitore della contesa con 34 ace, seguito in classifica da Bovolenta con 31. Nella graduatoria di migliori ricettori è Orioli a spiccare con 129 ricezioni #. Il migliore di Prata è Terpin con 106. Sfida ad alto livello anche tra esperti di muro. In classifica Bartolucci precede Katalan di un solo punto: 60 muri punto contro 59. Situazione che si ribalta se si considerano le statistiche complessive dei centrali: il capitano gialloblù è nella Top Ten, il ravennate poco sotto. Tra gli schiacciatori a livello statistico spicca Orioli (secondo) mentre il miglior Passerotto è Terpin (nono).

Ad arbitrare il match saranno Angelo Santoro di Varese e Denis Serafin di Padova, mentre la diretta streaming sarà visibile in maniera gratuita utilizzando la App Volleyball World oppure collegandosi al sito www.volleyballworld.com


Fonte: http://www.legavolley.it/rss.asp


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