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Sinner-Medvedev, sarà la 10^ sfida: quella che vale di più

Dalla partita perfetta contro il n.1 Djokovic alla finale contro un ex n.1 come Medvedev. Costruito per far giocar male gli avversari con un repertorio tecnico del tutto personale. La furbizia e la cattiveria agonistica di un fighter come il russo, già vincitore di uno Slam a New York. Ultimo spigoloso ostacolo di un cammino finora perfetto del nostro n.1. Sul piano tecnico Sinner ha una maggiore penetrazione dei colpi dentro il campo. Accelerazioni che dovrà sfruttare per evitare di finire nella pericolosa ragnatela del russo, in grado di allungare pericolosamente il braccio di ferro da fondo. Accorciare lo scambio per Sinner sarà determinante, ma dovrà scegliere il tempo giusto considerando la qualità del passante di Medvedev. Così come la variazione degli angoli, per allargare il campo, può incidere sulla gestione dello scambio considerando la posizione del russo piuttosto indietro dalla linea di fondo. 

Il servizio sarà fondamentale

Una partita molto tattica, durissima sul piano fisico e nervoso. Per questo il servizio sarà fondamentale. Un colpo sempre più incisivo per Jannik. Potrà utilizzare anche l’effetto sorpresa con qualche soluzione serve and volley contro un avversario che risponde stando molto indietro come posizione. I precedenti sono 6-3 per Medvedev, con il tabù delle prime 6 vittorie di fila sfatato con il successo dell’azzurro nelle ultime tre. Sarà la decima sfida. Quella che vale immensamente di più. In palio il primo Slam per Jannik. Un 10 e lode da strappare sul campo. 

Stadium al PalaSimoncelli per un incrocio “bollente” con Acqui Terme

Australian Open, Sinner mette le mani sul primo Slam? quota due volte e mezzo più bassa rispetto a Medvedev. La finale Sinner-Medvedev è in diretta esclusiva su Eurosport 1 Live-streaming su Discovery+